Da ufficio VII. Ambito territoriale CATANIA
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Da ufficio VII. Ambito territoriale CATANIA
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IL PNRR NON VIENE CONDIZIONATO DALLA CRISI POLITICA IN ATTO NEL PAESE
I PROVVEDIMENTI ATTUATIVI DEL PIANO NON INCONTRANO I LIMITI IMPOSTI ALLL’AZIONE DI GOVERNO
In un incontro tra il Ministero dell’Istruzione e i sindacati confederali e di categoria finalizzato a fare il punto sullo stato di attuazione del PNRR nella sua declinazione scolastica, è questo il dato di maggiore importanza che è emerso. Gli atti esecutivi (decreti di attuazione), destinati a dare sostanza a quelli adottati dal Parlamento, possono essere emanati con regolarità, non incontrando i limiti dell’ordinaria amministrazione cui è tenuto ad attenersi il Governo in carica.
Il confronto, molto scarno in verità, si è incentrato su una carrellata molto generica dei provvedimenti sin qui adottati che, come è noto, hanno riguardato i seguenti interventi:
• Sei interventi di riforma
• Sei linee di intervento per le infrastrutture
• Cinque linee di investimento per le competenze
Piu specificamente, l’Amministrazione Scolastica ha comunicato che si è entrati nell’ultima fase del Piano: quella di allocazione delle risorse presso gli Enti Locali. A questi ultimi spetterà, poi, la gestione dei fondi che culminerà con l’ordinazione e la liquidazione della spesa.
USR SICILIA. da Ufficio VII. Ambito Territoriale CATANIA
CONTINGENTI:
Nomine in ruolo a.s. 2022-2023 – contingente procedure concorsuali – GAE – Catania
infanzia disponibilità nomine ruolo.csv
Primaria disponibilità nomine ruolo
Ufficio VII. AMBITO TERRITORIALE CATANIA
“””gli squali della politica non distinguono o diversificano la loro preda. esigiamo il diritto di cittadinanza: cittadini e non sudditi.””””
L’ARAN RENDE NOTE LE CIFRE DISPONIBILI PER RINNOVARE IL CONTRATTO SCUOLA
RISORSE TOTALMENTE INSUFFICIENTI.
PER LA UIL SCUOLA NON CI SONO LE CONDIZIONI PER SOTTOSCRIVERE ALCUN ACCORDO
Oggi si è svolto presso la sede dell’ARAN il quinto incontro per il rinnovo del CCNL 2019/2022, con il seguente ordine del giorno:“Settore Scuola – Risorse contrattuali”
Nell’introdurre i lavori, il dott. Mastrogiuseppe ha illustrato le risorse a disposizione per il rinnovo del CCNL Scuola, la cui vigenza è scaduta il 31 dicembre 2021. Le stesse rivengono dagli accantonamenti effettuati con le Leggi di Bilancio del 2019, del 2020 e del 2021, a cui si sono aggiunte quelle disposte, sempre con Legge di Bilancio, per il 2022. Queste ultime finalizzate a finanziare il salario accessorio attribuibile al personale con la contrattazione decentrata di istituto.
La dotazione complessiva supera di poco i 2 miliardi di €. Ripartendo le stesse per 13 mensilità e sulla base degli addetti del settore ( oltre un terzo dei dipendenti pubblici), equivale ad un aumento medio mensile, lordo pro-capite, di 97.15 €, a cui va sottratta la quota dell’elemento perequativo previsto dal CCNL in atto (10.43 €, somme già in godimento), per cui l’aumento reale si attesta a 86.7 € lorde pro-capite.
Il comparto Scuola, anagrafato al 31dicembre 2018, consta di 936.065 docenti e di 209.492 ATA.
Leggi tutto “Settore Scuola – Risorse contrattuali: INCONTRO ARAN.”
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Sono 245 i posti di lavoro stabile recuperati dalla Uil scuola nelle procedure di immissione in ruolo in atto da oggi.
È questo il risultato di una richiesta fatta dalla Uil Scuola di sbloccare i posti accantonati del concorso straordinario bis, nell’insieme dei posti disponibili, e per i quali non sono state presentate domande da parte di aspiranti.
Il ministero ha infatti inserito nell’Allegato A (istruzioni operative per le immissioni in ruolo a.s. 2022/23) la parte rivendicata dalla Uil Scuola per cui gli uffici Scolastici Regionali dovranno attuare una rideterminazione dei posti accantonati (calcolati in numero più ampio) rispetto alle domande effettivamente presentate. I posti rideterminati saranno così utilizzati per le immissioni in ruolo ordinarie (Gae/concorsi/call veloce).
Una situazione che renderà, da subito, utili per le immissioni in ruolo, 62 posti in Lombardia, 35 in Veneto e 22 nel Lazio) per matematica e fisica alle superiori (A027).
attachments: POSTI RECUPERATI DALLO STRAORDIANRIO BIS.
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Con Decreto Ministeriale n. 184 è stato autorizzato un contingente di 94.130 posti vacanti e disponibili sui quali è possibile procedere con assunzioni in ruolo del personale docente.
63.781 posti comuni e 30.349 posti di sostegno così divisi:
INFANZIA: 3.070 (Posti comuni) + 2.175 (posti di sostegno)
PRIMARIA: 9.474 (Posti comuni) + 11.511 (posti di sostegno)
I GRADO: 19.293 (Posti comuni) + 10.039 (posti di sostegno)
II GRADO: 31.944 (Posti comuni) + 6.624 (posti di sostegno)
Le assunzioni avverranno:
– Con una prima fase ordinaria (GAE/Concorsi):
· 50% dei posti disponibili alle Graduatorie ad Esaurimento;
· l’altro 50% alle graduatorie di merito (concorso 2016, 2018, 2020 ecc.).
Il 50% dei posti destinati alle procedure concorsuali sarà così ripartito:
– Scuola Infanzia e Primaria
· 100% dei posti Concorso ordinario 2016
Solo se residuano posti:
· 50% al Concorso straordinario 2018 + fascia aggiuntiva
· 50% al Concorso ordinario 2020 + idonei
Scuola di I e II grado
· 100% dei posti Concorso ordinario 2016
Solo se residuano posti:
· 60% al Concorso straordinario 2018 + fascia aggiuntiva
· 40% diviso tra il Concorso ordinario 2020 e quello straordinario 2020 compresi gli idonei
Se dopo le fasi precedenti residuano ancora disponibilità (posto comune e sostegno):
– Call veloce:
m_pi.AOOGABMI.Registro Decreti(R).0000184.19-07-2022
posti-dopo-mobilita-disponibili-per-ruoli-secondo-grado
Ruolo Personale docente – Espressione preferenze provincia – Guida UIl Scuola
posti-dopo-mobilita-disponibili-per-ruoli-sostegno
posti-dopo-mobilita-disponibili-per-ruoli-primo-grado
IMMISSIONI IN RUOLO DOCENTI 2022 – GUIDA UIL SCUOLA (Aggiornata)
posti-dopo-mobilita-disponibili-per-ruoli-primaria-infanzia
Leggi tutto “IMMISSIONI IN RUOLO DOCENTI: CONTINGENTE AUTORIZZATO.”
Ufficio VII. Ambito Territoriale CATANIA
le graduatorie provvisorie:
Graduatoria Provvisoria II Grado
Graduatoria Provvisoria I Grado
Graduatoria Provvisoria Primaria
In allegato il file inviatoci dal Ministero contenente i posti vacanti dopo la mobilità su cui è possibile effettuare le immissioni in ruolo del personale docente.

FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA.
report incontri al M.I.
Il nuovo periodo di formazione e prova per il personale docente neoimmesso in ruolo è stato l’oggetto dell’incontro svoltosi il 18 luglio 2022 tra organizzazioni sindacali e M.I.
Per il Ministero: il percorso istituito con il D.L. 36 si applica a tutte le categorie dei docenti neo immessi in ruolo o che hanno ottenuto il passaggio di ruolo a decorrere dall’a.s. 2022/23.
Per la UIL Scuola: il nuovo percorso non può essere retroattivo e si deve applicare solo ai docenti assunti dai concorsi previsti e banditi ai sensi del D.L. 36.
L’amministrazione ha presentato la bozza di decreto ministeriale, da adottare entro il 31 luglio, che prevede il nuovo percorso di formazione e prova per il personale docente ai sensi di quanto disposto dal decreto legge 36 convertito in Legge 79 del 29 giugno 2022.
La nuova legge prevede infatti che il superamento del periodo annuale di prova in servizio:
è subordinato allo svolgimento del servizio effettivamente prestato per almeno 180 giorni, dei quali almeno 120 per le attività didattiche.
da Ufficio VII – Ambito territoriale CATANIA.
Elenco esclusi in quanto inseriti a pieno titolo nelle graduatorie ad esaurimento – G A E – per come statuito dalla specifica ordinanza.
I PROVVEDIMENTI:
UFFICIO VII. AMBITO TERRITORIALE CATANIA
Il decreto per quanto in oggetto: m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0010409.15-
DISPONE
l’esclusione dalle Graduatorie provinciali di supplenza della Provincia di Catania degli aspiranti indicati nell’allegato elenco, costituente parte integrante del presente provvedimento, per le motivazioni in esso specificate.
Il presente provvedimento è pubblicato sul sito istituzionale di questo Ufficio www.ct.usr.sicilia.it.
Avverso il presente provvedimento sono ammessi i ricorsi previsti dalla normativa vigente.
vedi elenco:ALLEGATO AL DECRETO PROT. 10409 DEL 15.07.2022
Dopo un iter lungo e tormentato, alla terza lettura, la Camera dei Deputati approva il disegno di legge con cui si riforma il sistema dell’istruzione terziaria professionalizzante, non accademica, istituzionalizzandolo.
La legge appena approvata prevede una corposa serie di decreti attuativi (se ne contano 17) per la piena operatività.
Il percorso si era avviato nel 2008 con un atto regolativo (il D.P.C.M. 25 gennaio 2008).
La riforma è una delle sei contemplate dal PNRR che, nello specifico, reca una dotazione finanziaria di 1.5 mld di €.
Ad oggi si contano 109 ITS variamente distribuiti tra le diverse regioni con 18.750 studenti frequentanti e 5.250 diplomati all’anno. L’obiettivo prefissato dal Legislatore è quello di raddoppiare sia i primi (gli studenti), che i secondi (i frequentanti).
La filosofia ispiratrice del provvedimento è quella di dar vita a istituti che migliorino le conoscenze tecniche e si propongano di azzerare il missmatch domanda offerta di lavoro.
La struttura
Gli ITS Academy (Istituti Tecnologici Superiori) entrano a fare parte, a pieno titolo, del sistema terziario di Istruzione Tecnologica Superiore, non accademica.
Ai nuovi ITS è affidata la mission di potenziare e ampliare la formazione professionalizzante dei tecnici superiori con elevate competenze tecnologiche e tecnico-professionali, per sostenere, in modo sistematico, le misure per lo sviluppo economico e la competitività del sistema produttivo del Paese. A queste istituzioni è deputato il compito di sostenere la diffusione della cultura scientifica e tecnologica.
I posti autorizzati per le assunzioni sono 94.130, andranno alle GAE, ai concorsi, alla call veloce e alle assunzioni da GPS 1 fascia.
Scuola primaria e infanzia
I posti disponibili per le immissioni in ruolo saranno suddivisi al 50% tra GAE e GM dei concorsi. Per i concorsi la normativa vigente prevede questa ripartizione:
100% dei posti prioritariamente al concorso 2016, solo se vi sono vincitori in graduatoria, perché per gli idonei le graduatorie sono decadute.
Quello che resta andrà nella misura del 50% al concorso straordinario 2018 (DD 1546 del 7 novembre 2018) + elenchi aggiuntivi e nella misura del 50% al concorso ordinario 2020 (DD 498 del 21 aprile 2020).
Eventuali posti residuali saranno assegnati con il call-veloce (articolo 1, commi da 17 a 17-septies, del decreto legge 29 ottobre 2019, n. 126).
Ordine di precedenza gestito dal sistema informatico.
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Ultim’ora
E’ in via di emanazione il Decreto Ministeriale di autorizzazione di n. 94.130 posti per le immissioni in ruolo del personale docente.
Ieri pomeriggio è stata data una informativa sindacate sulla parte tecnica della procedura online che i vari Uffici Regionali stanno mettendo in atto.
Abbiamo inoltre preso visione della bozza delle istruzioni operative per le nomine in ruolo (Allegato A), che è ancora in via di definizione, che ricalca quella dello scorso anno con le novità, del ripristino della c.d. “Call veloce” e, in subordine, dello scorrimento delle GPS di I fascia (solo per posto di sostegno) al termine della procedura ordinaria (GAE/Concorsi) delle immissioni in ruolo, qualora residuino ancora posti.
Sul sito Uil Scuola tutti gli aggiornamenti non appena disponibili.
In attesa della pubblicazione del Decreto Ministeriale, che deve autorizzare il contingente previsto anche diviso per province e classi di concorso/posti, stante che stanno per iniziare le procedure per le immissioni in ruolo in diverse regioni, pubblichiamo alcune schede esplicative elaborate da questa UIL SCUOLA,
per fare chiarezza sui criteri e sulle modalità di assunzione.
contezza di dati certi seguiranno tutte le info utili.
Attachments: IMMISSIONI IN RUOLO PERSONALE DOCENTE 2022 – GUIDA UIL SCUOLA
E’ antisindacale la condotta del Ministero Istruzione nella trattativa sulla mobilità. Il Tribunale di Roma: non si è agito nell’ottica del “maggior consenso possibile”
Nelle scorse settimane FLC CGIL e UIL SCUOLA hanno duramente contestato il comportamento tenuto dal Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, che ha permesso la sottoscrizione del contratto integrativo sulla mobilità del personale scolastico per il triennio 2022-2025 con un’unica sigla sindacale, non maggioritaria.
Nonostante il tentativo di FLC CGIL e Uil SCUOLA di arginare le interferenze operate dal legislatore a proposito del blocco della mobilità triennale e di dare continuità alle scelte operate con il precedente Contratto Integrativo, il Ministro Bianchi, non solo ha ignorato i tentativi di riaprire la trattiva sindacale, ma è andato avanti sottoscrivendo un contratto privo del consenso della maggioranza delle organizzazioni sindacali titolate a contrattare.
«…non aprire alle trattative nei confronti di OO.SS. firmatarie del CCNL – si legge nella sentenza del Tribunale di Roma – Sez. Lavoro – senza alcuna forma di motivazione che evidenzi la trasparenza della scelta, costituisce condotta antisindacale posto che – così facendo – si è venuto a creare una sorta di “monopolio sindacale” le cui ragioni rimangono incomprensibili. Appare evidente che si tratta di circostanza di fatto che è ben lungi dall’integrare la ricerca, in omaggio ai principi di correttezza e buona fede, del “maggior consenso possibile».
Una decisione importante quella assunta dal Tribunale di Roma, che azzera l’accordo del 27 gennaio 2022 e impone al Ministro di riaprire la trattativa, riaffermando il tema dei diritti e delle tutele dei lavoratori come elemento centrale nell’intera impalcatura di Stato democratico previsto dalla Costituzione e riportando la contrattazione nell’ambito del diritto. Affermando, altresì, come la libertà negoziale del datore trova un limite nel c.d. «suo uso distorto… produttivo di un’apprezzabile lesione della libertà sindacale».
Che cosa succede adesso? È evidente che non sono pregiudicati i diritti delle persone che hanno fatto domanda ma si pone il problema di come allargare in prospettiva le maglie strette di quel contratto.
Il punto – proprio in una fase di negoziato contrattuale in atto – è fondamentalmente di metodo e di merito: l’ordine a riaprire la trattativa, contenuto nel provvedimento del Tribunale, mette in discussione la validità di un contratto firmato da una sola sigla e afferma la necessità di effettuare vere trattative rispetto alle tematiche dei diritti dei lavoratori, trovando soluzioni condivise con tutte le organizzazioni sindacali nell’interesse di tutti i lavoratori.
Segreteria Regionale Uil Scuola Sicilia
Coordinamento Territoriale Uil Scuola Catania
Segreteria Territoriale Uil Scuola Catania
Consulenza ed assistenza at iscritti, richiesta tesseramento, simpatizzanti, amici on line.
“””RSU, TAS, DIRIGENTI SCOLASTICI. DOCENTI, DSGA, ATA, IRC, Educatori, ESTERO, Precari Scuola. PENSIONANDI.””””
MODULO PRENOTAZIONE APPUNTAMENTO PER ASSISTENZA/CONSULENZA/LEGALE – PRESSO LE SEDI DELLA UIL SCUOLA.
Si raccomanda di definire con chiarezza il tipo di consulenza richiesta.
Le richieste vanno indirizzate alla segreteria territoriale di Catania – catania@uilscuola.it
Le richieste saranno processate con priorità per il personale iscritto alla Uil Scuola.
Sarete contattati dai responsabili di zona.
cognome
nome
città e comune di residenza e/o interesse
Territorio città metropolitana Catania
Dipendente M.I:
ruolo……
precario….
Tesserato Uil Scuola.
Non tesserato.
email:
Consulenza o assistenza di interesse: puntuale descrizione del quesito.
sito: www.uilscuolacatania.it
email: catania@uilscuola.it
modello delega iscrizione editabile:Delega Uil Scuola editabile
salvo mavica, coordinatore territoriale
angela romeo, responsabile territoriale
Il Dl 36 diventa legge: la nostra scheda di analisi
Percorso universitario, abilitazione, nuovi concorsi e formazione obbligatoria: la Riforma che non c’è.
Il provvedimento approvato è una delle sei riforme previste dal PNRR per la scuola e prevede:
– un taglio di 10mila cattedre di posto comune del personale docente dal 2026/27 al 2031/32;
– un taglio alla card docente a partire dal 2024;
– una riduzione di 30milioni del Fondo per la valorizzazione della professione docente (originariamente destinato alla contrattazione collettiva).
Legge n. 79/2022
Analisi a cura della UIL SCUOLA: Legge-79.2022-Reclutamento-e-alta-formazione-Scheda-tecnica-UIL-Scuola-DEF
Tanti pesi, tante misure, tante certezze -incertezze, …alla luce degli attuali accadimenti ci esentiamo dal commentare….nave senza nocchiero.
L’Amministrazione Scolastica è stata condannata a restituire la retribuzione illegittimamente trattenuta ad una collaboratrice scolastica, non vaccinata, assente per malattia, oltre al pagamento delle spese di lite. E’ questo il portato della sentenza del Tribunale di Ivrea riguardante l’applicazione della circolare ministeriale (la n. 1927) contestata dalla UIL Scuola e patrocinata attraverso il suo Ufficio Legale.
Il ministero dell’Istruzione aveva ritenuto di estendere l’obbligo vaccinale a tutto il personale a prescindere dalla condizione di stato (malattia, aspettativa, ecc.) in cui versava il dipendente, assente dal servizio. Nel caso specifico, la lavoratrice era assente per motivi di salute e, come tale, la mancata vaccinazione non avrebbe potuto costituire motivo di pericolo per alcuno, essendo impossibilitata a contagiare. La forzatura impressa con l’emanazione della disposizione attuativa (Circolare n.1927 del 17.12.2021) da parte dell’Amministrazione Scolastica, poi eseguita inopinatamente e pedissequamente dal dirigente scolastico, determinava la sospensione dal servizio e la conseguentemente l’interruzione di ogni trattamento, sia retributivo, che previdenziale ed assistenziale. I nodi arrivano al pettine quando si persegue con convinzione e determinazione la tutela degli interessi e dei diritti dei lavoratori. Azioni che la Uil Scuola non ha mai smesso di praticare e che, anzi, ha intensificato proprio nel momento in cui venivano emanate norme ingiuste.
I tentativi di confronto costruttivo sono stati condotti sin dalla data di sottoscrizione del Protocollo sulla Sicurezza con l’Amministrazione Scolastica.