AVVISO TURNO DI NOMINA N. 8 Individuazione aspiranti alla stipula di contratti a tempo determinato del personale docente a. s. 2026/27

In applicazione della nota ministeriale n. 11814 del 6/05/2026 con oggetto “Anno scolastico 2026/2027 i pubblica in allegato, in relazione ai posti disponibili e alle domande presentate, l’elenco dei docenti individuati quali destinatari di proposta di assunzione a tempo determinato per l’a. s. 2026/27, sulla base delle Graduatorie Provinciali ad Esaurimento definitive del personale docente di questa Città Metropolitana, valide per il biennio 2026/27 e 2027/28, pubblicate sul sito istituzionale di quest’Ufficio con provvedimento prot. 21270 del 10/07/2026, e delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze di questa Città Metropolitana, valevoli per valevoli per il biennio 2026/2027 e 2027/2028, ripubblicate con provvedimento prot. 25893 del 24/08/2026. Si fa presente che nelle assegnazioni delle sedi sono stati considerati gli aspiranti aventi diritto alla riserva dei posti nei limiti della normativa vigente. Il personale docente individuato dovrà assumere servizio entro giorno 5 novembre 2026, nelle sedi a fianco di ciascuno indicate.

ELENCO DOCENTI DI OGNI ORDINE E GRADO – A.S. 2026-27 – SEDI ASSEGNATE

Spese sanitarie ex ENAM: riaperta la procedura per chiedere i rimborsi

 

 

Con una nota del 23 ottobre 2026, l’INPS ha riaperto la procedura per richiedere il contributo economico a rimborso delle spese sanitarie sostenute dagli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM e dai loro familiari assistibili.
Il beneficio riguarda principalmente i docenti della scuola dell’infanzia e primaria con contratto a tempo indeterminato, i dirigenti scolastici provenienti da tali ruoli e gli iscritti volontari alla Gestione. Il contributo può raggiungere un massimo di 10.000 euro annui, con percentuali di rimborso differenziate in base all’ISEE.

Le spese rimborsabili
• Visite mediche generiche e specialistiche, esami di laboratorio e ticket
sanitari;
• Farmaci prescritti dal medico, inclusi i preparati omeopatici;
• Cure e interventi odontoiatrici e ortodontici;
• Acquisto di protesi ortopediche, acustiche e oculari; occhiali da vista e lenti a
contatto;
• Dispositivi specifici, come letti ortopedici e parrucche per pazienti oncologici;
• Trattamenti riabilitativi, sedute di psicoterapia e percorsi di logopedia;
• Cure termali e interventi chirurgici;
• Percorsi di fecondazione medicalmente assistita, fino a un massimo di tre
cicli.

Riforma istituti tecnici, le ore recuperate devono salvaguardare organici e titolarità

 

Prosegue il confronto al Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla riforma degli istituti tecnici, avviato a seguito della procedura di raffreddamento e conciliazione promossa dalle organizzazioni sindacali.

Un percorso che ha già prodotto i primi risultati, recepiti nel recente decreto scuola, con il recupero di parte delle ore precedentemente sottratte agli insegnamenti curricolari, tra cui un’ora di geografia e un’ora destinata alle lingue comunitarie.

Si tratta di primi interventi positivi, frutto dell’azione sindacale, che tuttavia non esauriscono le criticità della riforma.
La UIL Scuola ha pertanto ribadito la necessità di proseguire su questa strada, affrontando la questione che resta fondamentale: come le modifiche introdotte in termini di monte ore complessivo saranno concretamente tradotte nei quadri orari delle singole discipline.

Per questo è importante l’emanazione di un apposito decreto ministeriale di revisione dei quadri orari, attraverso un ulteriore confronto con le organizzazioni sindacali, affinché il recupero delle ore si traduca in una reale tutela degli insegnamenti e delle professionalità coinvolte.
In questa direzione, abbiamo ribadito la necessità di ridurre ulteriormente la quota di curricolo riservata all’autonomia delle scuole, destinando le ore recuperate alle discipline che hanno subito le maggiori penalizzazioni.

La priorità della UIL Scuola resta la salvaguardia dei posti di lavoro e delle attuali titolarità**, evitando che l’attuazione della riforma determini situazioni di soprannumerarietà o esubero.
A tal fine abbiamo riproposto due interventi prioritari: la possibilità di costituire cattedre anche con un numero di ore inferiore alle 18 settimanali, per consentire ai docenti coinvolti di mantenere la propria titolarità, e l’ampliamento delle classi di concorso atipiche, prevedendo, laddove coerente con i titoli e le competenze disciplinari, l’attribuzione di determinati insegnamenti a più classi di concorso, così da favorire il recupero delle ore e limitare le situazioni di soprannumerarietà.
Particolare attenzione dovrà essere riservata alle Linee guida, che dovranno fornire indicazioni chiare alle scuole sull’organizzazione e sulla valutazione degli insegnamenti. È il caso, ad esempio, di Scienze sperimentali, il cui insegnamento può coinvolgere due docenti appartenenti a diverse classi di concorso: sarà necessario chiarire le modalità di valutazione degli studenti e le rispettive responsabilità dei docenti.

Per la UIL Scuola il confronto deve quindi proseguire fino alla definizione di soluzioni concrete e garanzie nazionali, evitando che la gestione delle ricadute sugli organici e sull’organizzazione didattica venga lasciata alle singole istituzioni scolastiche.

LA UIL SCUOLA LANCIA IL QUESTIONARIO SU BURNOUT E SALUTE MENTALE

 

Capire quanto il lavoro incida sul benessere e sulla salute mentale del personale scolastico e partire dai dati per costruire proposte e interventi concreti. È l’obiettivo del questionario nazionale promosso dalla UIL Scuola sul burnout, la salute mentale e il benessere lavorativo di chi opera nelle scuole.

Il questionario, anonimo, è rivolto a docenti, personale ATA ed educatori di tutte le regioni e dei diversi ordini di scuola. Sedici le domande, per una compilazione di circa tre minuti, attraverso le quali saranno analizzati diversi aspetti della vita lavorativa: dallo stress psicofisico alla capacità di recuperare le energie, dalla motivazione al senso di efficacia professionale, fino all’impatto del lavoro sulla vita privata e familiare.

Per partecipare è necessario cliccare qui:

https://uilscuola.it/sondaggio-benessere-lavorativo/

FMOF, ritardi nei pagamenti: la UIL Scuola chiede un incontro urgente al Ministero

 

La UIL Scuola ha inviato una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito, firmata dal Segretario nazionale Paolo Pizzo, per denunciare i ritardi nell’accreditamento alle scuole delle risorse destinate al Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF). Una situazione che rischia di impedire il pagamento entro il 31 agosto dei compensi spettanti al personale docente, educativo e ATA per attività già svolte.

Nella lettera la UIL Scuola sollecita l’immediata convocazione di un incontro con l’Amministrazione per conoscere le ragioni dei ritardi, definire il cronoprogramma degli accreditamenti e assicurare il trasferimento delle risorse alle istituzioni scolastiche.

Per conoscenza si allega il testo della lettera:

“Oggetto: Accreditamento delle risorse FMOF alle istituzioni scolastiche
e richiesta di convocazione urgente.

La scrivente Organizzazione Sindacale intende richiamare l’attenzione sulla
crescente preoccupazione che si sta diffondendo nelle istituzioni scolastiche a
causa dei persistenti ritardi nell’accreditamento delle risorse destinate al Fondo
per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF).
Da tutto il territorio continuano a pervenire segnalazioni di scuole che non hanno
ancora ricevuto le necessarie disponibilità finanziarie. Questa situazione sta
determinando un grave ritardo nella liquidazione dei compensi accessori spettanti
al personale docente, educativo e ATA per attività regolarmente svolte e già
concluse, alimentando un diffuso malcontento tra i lavoratori e incrinando il
rapporto di fiducia nei confronti dell’Amministrazione.
Particolarmente grave è il fatto che, a tutt’oggi, non risultino ancora assegnate le
risorse relative ai 4/12 dell’anno solare 2025 e agli 8/12 dell’anno solare 2026,
indispensabili per assicurare la copertura del Fondo per il Miglioramento
dell’Offerta Formativa e consentire alle istituzioni scolastiche di adempiere agli
obblighi contrattuali assunti nei confronti del personale.
È noto che le istituzioni scolastiche sono tenute a liquidare i compensi previsti
dalla contrattazione integrativa d’istituto entro il 31 agosto 2026. Senza le
necessarie risorse finanziarie, tale obbligo diventa, di fatto, impossibile da
rispettare, trasferendo sulle scuole responsabilità che sono invece riconducibili
esclusivamente all’Amministrazione.
Le conseguenze ricadono, ancora una volta, sui lavoratori, che hanno svolto con
puntualità e professionalità le attività loro affidate e che hanno il diritto di ricevere
quanto loro dovuto nei tempi previsti. Il mancato pagamento dei compensi non
rappresenta soltanto un disagio economico, ma configura il mancato
adempimento di un preciso obbligo dell’Amministrazione nei confronti dei propri
dipendenti, i quali hanno regolarmente assolto ai propri doveri contrattuali.
Ciò che desta ulteriore preoccupazione è che tali ritardi non rappresentino più un
episodio occasionale. Il FMOF è una componente strutturale e stabile del
finanziamento delle istituzioni scolastiche, programmabile e prevedibile. Non si
tratta, quindi, di una voce straordinaria o imprevedibile, ma di risorse che
dovrebbero essere rese disponibili con regolarità, consentendo alle scuole di
programmare le attività e di rispettare gli impegni assunti nei confronti del
personale. Il ripetersi di questi ritardi finisce, invece, per compromettere il regolare
funzionamento delle istituzioni scolastiche e per penalizzare, ogni anno, migliaia
di lavoratrici e lavoratori.
Per tali ragioni, la UIL Scuola chiede di conoscere le motivazioni che hanno
determinato tali ritardi e, soprattutto, i tempi certi entro i quali si intende procedere
all’accreditamento delle risorse, affinché le istituzioni scolastiche possano
provvedere tempestivamente alla liquidazione dei compensi spettanti.
Considerata la gravità della situazione e l’imminente scadenza del 31 agosto
2026, si chiede altresì la convocazione urgente di un incontro con le
Organizzazioni Sindacali rappresentative, al fine di acquisire un quadro puntuale
dello stato delle procedure, conoscere il cronoprogramma degli accreditamenti e
individuare ogni soluzione utile a garantire il tempestivo trasferimento delle risorse
alle scuole.
Al contempo, qualora l’accreditamento delle risorse dovesse intervenire a ridosso
della scadenza prevista per i pagamenti, la UIL Scuola chiede fin d’ora che
l’Amministrazione si attivi per la predisposizione di un’emissione speciale, così
da consentire alle istituzioni scolastiche di completare in tempi utili la lavorazione
degli elenchi di pagamento e garantire al personale la corresponsione dei
compensi maturati entro il 31 agosto 2026, evitando che i ritardi imputabili
all’Amministrazione producano ulteriori conseguenze negative a carico delle
scuole e dei lavoratori.
Nel rimanere in attesa di una tempestiva convocazione dell’incontro richiesto e
nell’adozione di ogni iniziativa necessaria a ristabilire condizioni di certezza e
regolarità nell’erogazione delle risorse, si porgono cordiali saluti.

Roma 04 agosto 2026 
Segretario Nazionale

Paolo Pizzo”

Enza Meli rieletta segretaria generale della Uil Catania. Unità, sicurezza sul lavoro e richieste al governo. www.lasicilia.it su fisco, sanità e intelligenza artificiale tra le tematiche che affronterà

da…www.lasicilia.it  di Redazione la Sicilia     

All’unanimità, con il voto di 163 delegate e delegati, Enza Meli è stata rieletta oggi segretaria generale della Uil di Catania. Al Castello Nelson di Bronte, che ha ospitato il congresso dell’organizzazione sindacale, è stata eletta la nuova Segreteria territoriale che è composta anche da Valentina Nicolosi, Salvo Orlando e Roberto Prestigiacomo. Tesoriere, Angelo Oliveri. Nominati inoltre i responsabili dei Dipartimenti tematici che sono Armando Algozzino, Salvo Bonaventura, Giuseppe Caramanna, Giuseppe Di Silvestro, Antonino Marino e Giovanna Ramondetta. I coordinamenti Uil Pari Opportunità e Mobbing e Stalking saranno guidati da Maria Daniela Russo e Agata Giuliano.

“Speranza, ottimismo. Uil Catania, il Sindacato delle Persone” è stato il titolo e il tema portante del congresso. Enza Meli ha esclamato: “Abbiamo il diritto-dovere di protestare come abbiamo fatto e continueremo a fare, ma sappiamo bene che non si va da nessuna parte se ci piangiamo addosso! Per questo coltiviamo la voglia di reagire, di non rassegnarsi, di costruire futuro”.

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la Federazione UIL Scuola RUA è titolare delle prerogative sindacali

Comunicato stampa.

Alla C/A dei Dirigenti Scolastici. – RSU – TAS. Sigg.ri docenti ed ATA – A tutte le sigle sindacali comparto Istruzione e Ricerca.    Erga omnes.

invito di pubblicazione agli albi sindacali di tutte  le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado, città metropolitana Catania (art.25 L.300/1970

Oggetto: Diritto ed esercizio di Piene prerogative sindacali.

In data 23 dicembre 2025 la Federazione UIL Scuola RUA ha sottoscritto il testo definitivo del CCNL 2022–2024 del Comparto Istruzione e Ricerca, i cui effetti decorrono dal giorno successivo alla sottoscrizione. 

Tanto premesso, si ritiene opportuno ricordare che, ai sensi dei vigenti CCNL e del D.Lgs. n. 165/2001, la Federazione UIL Scuola RUA è titolare delle prerogative sindacali e, pertanto, deve essere regolarmente convocata a tutti gli incontri di informazione, confronto e contrattazione di istituto.

Si invita, pertanto, ciascun Dirigente Scolastico a verificare l’esattezza dell’elenco dei destinatari delle convocazioni e, qualora la Federazione UIL Scuola RUA non risulti invitata, configura condotta antisindacale ex art. 28 L. n. 300/1970, con ogni conseguente quanto inevitabile azione nelle sedi competenti.

CT addi, 09.01.2026.                                                                                                                                    Angela Romeo – Salvo Mavica.

Incendio doloso al @PestalozziCT. la@UILScuola di Catania chiede giustizia e sicurezza per le scuole! #SolidarietàAlPestalozzi. #Scuolasicura.

La UIL Scuola di Catania esprime la propria profonda indignazione e solidarietà alla comunità educante dell’Istituto Omnicomprensivo Pestalozzi di Catania, colpita dal grave incendio doloso che ha devastato la biblioteca e locali della sede centrale.

Questo atto vandalico e incivile non solo ha causato danni economici ingenti, ma ha anche messo a rischio l’attività didattica degli studenti e il lavoro degli insegnanti e del personale ATA, colpendo al cuore la scuola pubblica e la comunità tutta.

La UIL Scuola di Catania si unisce alla comunità scolastica e alla cittadinanza per chiedere giustizia e per promuovere una campagna di sensibilizzazione contro l’inciviltà e la violenza, affinché fatti del genere non si ripetano mai più.

Chiediamo alle istituzioni di intervenire con urgenza per garantire la sicurezza delle scuole e per tutelare il diritto allo studio e al lavoro di tutti.

La nostra solidarietà e il nostro sostegno alla comunità educante, alla D.S. prof.ssa Elena Di Blasi, ai Docenti, al Personale ATA, agli ALUNNI. del Pestalozzi, perché la scuola è un bene comune da tutelare e valorizzare.”

Angela Romeo, Responsabile Territoriale
Salvo Mavica, Coordinatore Territoriale..

Dotazione organica del personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario delle scuole della Provincia di Catania

Per l’anno scolastico 2025/2026 la dotazione organica del personale Amministrativo, Tecnico e
Ausiliario delle scuole della Provincia di Catania è costituito come di seguito indicato:
PROFILI PROFESSIONALI
POSTI Assistenti Amministrativi: 1015
Collaboratori Scolastici: 2582
Assistenti Tecnici: 383
Cuochi: 8
Infermieri: 2
Operatori delle Aziende Agrarie (ex Addetti Aziende Agrarie) 4
Guardarobieri 5
TOTALI  3999

SCUOLA:ECATOMBE!! Inarrestabile verso di continuare a fare cassa sulla Scuola. Tagli, tagli, tagli, uguale risparmi, risparmi ed ancora risparmi, inarrestabili tagli. Eppoi qualcuno parla di merito. Bravissimi nel dire ma altrettanto eccellenti nel non fare. si può restare indifferenti?

Comunicato stampa
Scuola, Parasporo (Uil): “In diminuzione gli organici degli insegnanti in Sicilia per l’anno 2025/2026. Criticità in aumento”.

Palermo. L’organico degli insegnanti in Sicilia, per l’anno scolastico 2025/2026, è in forte riduzione. Dati alla mano il taglio dei posti è di 637 docenti, di cui 34 unità mantengono ancora la riserva. Ma ecco la suddivisione per le province siciliane: 115 a Catania, 100 a Palermo, 85 a Messina, 75 a Trapani, 70 a Siracusa, 65 ad Agrigento, 55 a Ragusa, 37 a Caltanissetta e 35 ad Enna. “Questo dato – spiega il segretario generale della Uil Scuola Sicilia, Claudio Parasporo, – evidenzia un impoverimento del servizio educativo, aggravato dalla scarsità di investimenti per rispondere ai bisogni reali degli studenti, in particolare quelli con disabilità o necessità educative speciali. Inoltre l’organico in deroga per il sostegno in Sicilia comprende oltre tredicimila insegnanti aggiuntivi. Ciò significa che il fabbisogno reale di personale specializzato è enormemente superiore rispetto agli incrementi previsti, che risultano irrilevanti rispetto alle necessità effettive”. E Parasporo conclude: “Il governo nazionale sembra più attento ai tagli del personale piuttosto che al miglioramento del servizio scolastico. Questo approccio penalizza soprattutto le aree già svantaggiate della nostra isola dove sarebbe necessario un maggiore investimento per ridurre il numero di alunni per classe e migliorare le condizioni di apprendimento. Occorre una programmazione più attenta che tenga conto delle esigenze specifiche delle scuole siciliane e delle sfide poste dallo spopolamento e dalla distribuzione degli studenti””

750 milioni alle paritarie, D’Aprile: il governo farebbe bene a pensare anche alle sue scuole

“Ancora una volta assistiamo a un’ingente destinazione di risorse alle scuole paritarie. Bisognerebbe invece investire soprattutto a favore della scuola statale che garantisce uguali opportunità a tutti anche ai bisognosi e meritevoli.

Si tratta di una scelta politica chiara, ma inaccettabile”. Così Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della UIL Scuola, commenta lo stanziamento di oltre 750 milioni di euro a favore delle scuole paritarie previste dai decreti firmati dal Ministro Valditara, in corso di registrazione.

“Un quarto di queste risorse – 180 milioni di euro l’anno – potrebbe servire per stabilizzare gli oltre 230 mila precari della scuola, per assicurare loro un futuro certo oltre a garantire la continuità didattica degli alunni”.

“Il Governo farebbe meglio a pensare anche alle sue scuole in quanto ogni euro sottratto alla scuola statale, nazionale e laica di questo Paese è un modo per renderla più debole”, conclude D’Aprile.

GRANDE VITTORIA PER UIL SCUOLA RUA: UN PASSO AVANTI PER I DIRITTI SINDACALI IN TUTTA ITALIA! 🎉

📜 La sentenza del Giudice del Lavoro di Roma accoglie pienamente la richiesta della nostra organizzazione, riconoscendo alla UIL Scuola RUA il diritto di partecipare ai processi di confronto e informazione! 💪

🔎 Nonostante l’opposizione di altre sigle sindacali, il tribunale ha chiarito che i diritti di confronto e informazione non possono essere un’esclusiva di pochi privilegiati. Gli articoli 5 e 6 del contratto collettivo 2019/2021, che limitavano tali strumenti ai soli sindacati “titolari”, sono stati disapplicati. La sentenza rappresenta una sconfitta netta per chi voleva monopolizzare il dialogo sindacale e una grande vittoria per il pluralismo e la democrazia!

⚠️ È importante sottolineare che questa vittoria riguarda esattamente ciò che UIL Scuola RUA ha richiesto: il riconoscimento del diritto di partecipare ai processi di confronto e informazione, strumenti fondamentali per garantire trasparenza e inclusione nelle decisioni che riguardano il personale scolastico. Non si tratta di contrattazione collettiva, ma di partecipazione attiva e informata.

📣 UIL Scuola RUA della Sicilia è orgogliosa di questo risultato che rafforza il nostro ruolo e il nostro impegno. Ora possiamo dire con forza che nessuno potrà più escluderci da quei momenti decisivi per la tutela dei lavoratori della scuola.

💡 Cosa rappresenta questa vittoria? 1️⃣ Un punto fermo sulla trasparenza: ogni organizzazione sindacale ha diritto di accedere ai processi di confronto e informazione. 2️⃣ Un’apertura al pluralismo: UIL Scuola RUA sarà ora coinvolta pienamente nei tavoli dove si decide il futuro della scuola. 3️⃣ Una lezione per chi ci ostacolava: il pluralismo sindacale è una garanzia per tutti i lavoratori.

🎉 UIL Scuola RUA Sicilia è e sarà sempre dalla parte dei lavoratori! Continueremo a lottare per la trasparenza, il dialogo e la partecipazione attiva. Questa vittoria dimostra che i diritti si conquistano con la determinazione e con la forza delle idee.

🗣️ Grazie ai nostri iscritti per il sostegno costante: questa vittoria è vostra!

Sentenza del Tribunale di Roma: “La Uil Scuola Rua ha diritto a partecipare alle riunioni per l’informazione e il confronto”


È quanto deciso nella sentenza emessa oggi dal Tribunale di Roma con la quale vengono disapplicati gli articoli 5 e 6 del Contratto Nazionale nella parte in cui non consentono alle organizzazioni sindacali non firmatarie di partecipare alle riunioni di informazione e confronto.

Esprime grande soddisfazione il Segretario Generale della UIL Scuola RUA, Giuseppe D’Aprile: «Questo arresto giurisprudenziale ristabilisce un diritto costituzionalmente garantito, conferma la correttezza e coerenza delle nostre azioni e riafferma un principio fondamentale di democrazia sindacale», ha dichiarato Giuseppe D’Aprile. «In questi mesi, siamo stati inspiegabilmente osteggiati nell’esercizio delle libertà sindacali nelle diverse sedi istituzionali affinché ci venissero negate le prerogative sindacali. La nostra esclusione dalle riunioni di confronto e informativa era illegittima, come confermato dalla sentenza, la quale apre la strada all’affermazione delle libertà sindacali e dovrà rappresentare una pietra miliare per le prossime trattative del rinnovo contrattuale».

«Continueremo a difendere i diritti delle persone con determinazione e trasparenza, consapevoli che questa vittoria è solo una tappa di un impegno coerente e costante della nostra organizzazione sindacale al fine di garantire giustizia e pari opportunità per tutti», ha concluso D’Aprile.

La sentenza ha stabilito la “disapplicazione degli articoli 5 e 6 del CCNL comparto istruzione e ricerca 2019/21 nella parte in cui le forme di partecipazione sindacale dell’informazione e del confronto sono riservate ai soggetti sindacali titolari della contrattazione collettiva, dichiara il diritto della Federazione (UIL Scuola Rua) ricorrente alla titolarità delle prerogative sindacali relative alla informazione ed al confronto”.

Enorme soddisfazione da parte degli avvocati Domenico Naso e Luigi Molvetti per la valenza innovativa della sentenza che ristabilisce i diritti costituzionalmente garantiti.

SENTENZA:SENTENZA

 

Buono studio e fondi PNRR alle scuole paritarie, D’Aprile: il merito è dello studente non dei genitori

Saranno prove generali per la privatizzazione della scuola statale? Saremo vigili ed attenti affinché ciò non avvenga.

Borse di studio e percorsi di supporto sono gli strumenti dell’equità.

Con bonus e fondi siamo di nuovo alle prove generali di privatizzazione della scuola statale? Il diritto all’istruzione è diritto universale riconosciuto alla persona, non alla famiglia.

Pensare di colmare i divari territoriali ed economici partendo dai desiderata delle famiglie significa capovolgere il modello educativo del nostro paese che, per vocazione e per dettato costituzionale garantisce uguali opportunità a tutti, anche ai bisognosi e meritevoli.
Questo significa incoraggiare il merito: offrire opportunità ai ragazzi, non alle famiglie che con il ‘buono scuola’ pensano di accedere ad una educazione più rispondente ai loro obiettivi.

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Sentenza Tribunale Roma, via libera alla presenza ai tavoli per UIL Scuola Rua

Una nuova sentenza emessa dal Tribunale di Roma, oggi 29 aprile, sancisce il diritto di UIL Scuola a partecipare ai tavoli di confronto.

Il Tribunale di Roma, in una sentenza emessa oggi, lunedì 29 aprile 2024, riconosce a UIL Scuola Rua il ‘diritto della Federazione ricorrente alla titolarità delle prerogative sindacali relative all’informazione e al confronto‘. Si tratta di una sentenza molto importante in quanto l’informazione dev’essere considerata come uno strumento di lavoro mentre il confronto è l’esercizio dell’attività sindacale che, in questo caso, il giudice non solamente ha riconosciuto ma ha legittimato in merito alla partecipazione costruttiva nella definizione delle misure che l’amministrazione intende adottare.  Sentenza Tribunale Roma, via libera alla presenza ai tavoli per UIL Scuola Rua

UIL Scuola Rua, in una nota informativa, riportano le dichiarazioni rilasciate dagli Avvocati Domenico Naso e Luigi Molvetti: ‘Il ricorso – spiegano i rappresentanti legali – rappresenta una prima risposta all’insieme delle nostre azioni per il ripristino di un diritto. Un risultato che ci spinge a impegnarci per il pieno riconoscimento delle prerogative connesse anche alla contrattazione integrativa che in questa prima fase non sono state riconosciute ma che siamo certi troveranno risposte positive in sede giudiziaria stante i precedenti oramai codificati anche dall’Aran’.

 

 

Formazione professionale, firmato il nuovo contratto. D’Aprile (Uil Scuola Rua): “Finalmente dopo 10 anni di attesa”

Giuseppe D’Aprile – 

E’ stato firmato il rinnovo del Contratto 2024-27 del settore della Formazione Professionale dopo dieci anni di attesa. “Un percorso lungo e difficile”, ha detto all’Adnkronos Giuseppe D’Aprile, segretario generale Uil Scuola Rua sottolineando che è stata “portata a termine una delle rivendicazioni del nostro Congresso”.

“Questa è la testimonianza che quando i contratti sono migliorativi rispetto ai precedenti si sottoscrivono. Un percorso lungo, complicato e gravoso ma responsabile, anche considerando le difficili, ed in alcuni casi insostenibili, situazioni in cui versa la formazione professionale. – continua D’Aprile – Dopo una trattativa lunga è stato sottoscritto definitivamente il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (Ccnl) per il periodo 2024-27 nel settore della Formazione Professionale. Un passo importante che ha richiesto dieci anni di attesa“.

Leggi tutto “Formazione professionale, firmato il nuovo contratto. D’Aprile (Uil Scuola Rua): “Finalmente dopo 10 anni di attesa””

Allorquando i diritti vengono meno è il sindacato che deve difenderli.

CONTRATTO – Continueremo a rappresentare le persone nelle scuole.

 

Siamo un sindacato confederale, rappresentativo e in buona salute. Le nostre Rsu – a cui va detto un grazie e riconosciuto un ruolo – continueranno a svolgere, senza alcun rischio di estromissione dalle contrattazioni, la loro azione che ci permetterà di influire sulle decisioni assunte nel pieno rispetto dei diritti del personale della scuola.
 
IL VIDEOMESSAGGIO DI D’APRILE: https://www.youtube.com/shorts/OdxbEiwQP6c

Uil, ‘no all’autonomia differenziata, divide il Paese’ ‘Non possiamo permetterci diritti garantiti in base alla zona’


   

(ANSA) – ROMA, 15 GEN – “L’inizio domani del dibattito in aula del Senato sul progetto di legge sull’autonomia differenziata e i tempi contingentati per il suo via libera non sono proprio un buon presagio per il nostro Paese. Si tratta di una riforma che rischia di scavare un’ulteriore profonda frattura tra i diversi territori e di accentuarne i divari, fino ad arrivare vicino alla ‘disgregazione’ del nostro già fragile Stato nazionale, aumentando le disuguaglianze sociali e territoriali”. Lo afferma la segretaria confederale della Uil, Ivana Veronese. “Non ci possiamo permettere che i diritti di cittadinanza siano garantiti a seconda della zona geografica in cui si nasce o si risiede. Il tutto – prosegue – con il paradosso che i Livelli essenziali delle prestazioni a garanzia dei diritti civili e sociali, come previsto in Costituzione, non sono ancora stati definiti; anzi, c’è stata una proroga al 31 dicembre 2024, dell’attività della Cabina di regia per la loro determinazione”. Veronese rimarca che “per noi ci sono diritti fondamentali delle persone che non possono e non devono essere oggetto di autonomia differenziata: ci riferiamo al diritto all’istruzione, al diritto alla salute e sicurezza, al diritto al lavoro. Sono diritti centrali al pari di quelli civili del voto, della libertà, della partecipazione, del rispetto della dignità delle persone. Per questo siamo contrari a questo disegno di legge”. (ANSA).