Incontro sindacati-ministro >>>Turi: prospettive positive. Servono politiche coerenti con il modello di scuola che ci ha presentato.

 

Un appunto di metodo politico: ministro tenga per sé le deleghe sulla scuola – ha detto Turi. E ancora: il decreto che si appresta a presentare mantenga i contenuti di quello faticosamente messo a punto in mesi di trattative.
Un decreto per i precari, entro tempi brevissimi, da presentare al Consiglio dei ministri.
Due miliardi per la scuola, un miliardo per l’università – parte dagli investimenti che intende fare per scuola, università e ricerca, l’intervento di apertura dell’incontro tra il neo ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti e i segretari generali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda.
Il modello, proposto nelle linee generali da Fioramonti in apertura di riunione, intende essere di fortissima discontinuità, realizzare misure che abbiano effetti concreti sul mondo della scuola, riportare i livelli di investimento ai livelli del 2008, partire dalla visione degli insegnanti come eroi civili.
La scuola come sviluppo di una comunità, centro di sviluppo del territorio – ha detto il ministro, citando Calamandrei: la scuola è l’istituzione più importate dello Stato.
Il ministro ha ribadito la volontà di reperire risorse per il sistema di istruzione. Perché – ha detto – sono necessarie e questo è momento utile per trovarle ed utilizzarle.
Nel corso dell’incontro sono stati richiamati dai segretari generali, i quattro punti dell’accordo di Palazzo Chigi: impegno per il rinnovo contrattuale, nessuna autonomia differenziata per il sistema di istruzione, norme per superare l’attuale situazione di precarietà del personale della scuola, misure per l’università e la ricerca.
La questione precariato non è più rinviabile:  lo scorso anno su 53 mila posti vacanti, 33 mila non sono stati assegnati. Ora il 50% dei posti disponibili sarà coperto da supplenti.
«Se ciò che lei ha detto ieri, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico, e che ha ribadito qui oggi – ha sottolineato Turi nel suo intervento – non è un discorso di circostanza, noi ci ritroviamo. Siamo convinti, con Calamandrei, che la scuola non è un servizio è una funzione dello Stato.
Lo diciamo in premessa – ha detto Turi – siamo contrari alle idee neo liberiste che hanno portato alla Legge 107, ad ogni forma di regionalizzazione del sistema di istruzione e ai costi standard nella scuola che non è altro che chiedere soldi per le scuola private.
Rappresento un sindacato laico, plurale, convinto che la scuola è comunità educante – ha rilanciato Turi riprendendo i temi anticipati nei giorni scorsi. Non ci sono eroi, ci sono persone che trasferiscono valori. E’ la democrazia di un paese che si gestisce nelle scuole.

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Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella all’inaugurazione dell’anno scolastico 2019/2020


L’Aquila, 16/09/2019
Care ragazze e cari ragazzi, insegnanti e personale della scuola, vi ringrazio per questa giornata.                                                   A tutti rivolgo il saluto più cordiale e un augurio sincero per il nuovo anno scolastico. Un saluto e un augurio particolare al nuovo ministro.
L’incontro di oggi è un richiamo ai valori della scuola, e al tempo stesso alla sua necessaria apertura all’intera società, alla comunità di cui ciascuno di noi è parte. Ringrazio i tanti giunti qui da istituti di diverse regioni italiane.
Un grazie molto sentito a Francesca Fialdini e Flavio Insinna che conducono con grande sensibilità questa manifestazione. Un saluto e un ringraziamento all’intera squadra Rai. Complimenti a quanti sul palco ci hanno offerto il loro talento e la loro creatività.
Un ringraziamento particolare alla città de l’Aquila, alla scuola primaria “Mariele Ventre”, nome indimenticabile per bambini di tante generazioni. Una scuola che ci ospita. E ringrazio la sua direttrice.
Questa scuola è un simbolo. Non ha mai smesso di funzionare, anche nei giorni più drammatici seguiti al terremoto. E oggi rappresenta il desiderio e l’impegno di uscire da una provvisorietà durata troppo a lungo, e per completare quella ricostruzione che riguarda anche, naturalmente, le relazioni tra le persone, il senso di comunità, la vita sociale.

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Tutti a Scuola, il Presidente Mattarella e il Ministro Fioramonti inaugurano il nuovo anno scolastico. Oggi a L’Aquila la cerimonia con mille studenti da tutta Italia.

Partecipa alla cerimonia Pino Turi, Segretario generale Uil Scuola

Il comunicato del Miur.

Tutti a Scuola, il Presidente Mattarella e il Ministro Fioramonti inaugurano il nuovo anno scolastico.   L’Aquila la cerimonia con mille studenti da tutta Italia

Sarà L’Aquila a ospitare la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico. Oggi,  dalle 16.30, nel cortile della Primaria ‘Mariele Ventre’ – Direzione Didattica Amiternum – circa mille studenti in rappresentanza di 350 istituti di tutta Italia saluteranno il ritorno tra i banchi.  Con loro il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti.

La cerimonia sarà trasmessa in diretta, dalle 16.30 alle 18.45 su Rai Uno, nel corso della trasmissione Tutti a Scuola, condotta da Flavio Insinna e Francesca Fialdini. Potrà essere seguita anche in collegamento streaming sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (www.miur.gov.it) e tramite i profili social del Miur.

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Intesa per la copertura straordinaria dei posti DSGA


Con l’accordo abbiamo cambiato le norme delle supplenze e bloccato iniziative unilaterali che avrebbero alimentato un nuovo contenzioso
Raggiunta una intesa sulle modalità di copertura dei posti vacanti di DSGA attraverso una procedura straordinaria di reclutamento che, esperite tutte le opzioni offerte dal contratto, consente di estendere ad una più ampia platea di personale della scuola la possibilità di ottenere un incarico da DSGA.
Questa intesa fissa una linea di azione nazionale al fine di uniformare le attività in tutte le scuole di ciascun USR con modalità organizzative concordate attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali territoriali.
·        Vediamo la genesi di questa vicenda:

Intesa per la copertura straordinaria dei posti DSGA

Verbale d’intesa 12 9 2019 firmato

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Otranto. Esecutivo Nazionale Uil Scuola: Ribadisce la netta contrarietà ad ogni ipotesi di regionalizzazione del sistema di istruzione

L’Esecutivo nazionale della Uil Scuola riunito a Otranto, il 9 settembre 2019, presso l’Hotel Basiliani, approva la relazione del Segretario generale, il dibattito e le conclusioni. Conferma il proprio impegno a favore della scuola statale, nazionale, laica, inclusiva, democratica, basata sul dettato costituzionale, in contrasto con logiche neo liberiste che la vorrebbero come servizio a domanda e non come una funzione fondamentale dello Stato.

Ribadisce la netta contrarietà ad ogni ipotesi di regionalizzazione del sistema di istruzione.

DEF documento finale otranto

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INCONTRI AL MIUR del 27 agosto. Circolare delle SUPPLENZE.

L’informativa sulla circolare delle supplenze docenti ed ATA per l’anno scolastico 2019/20 è stato l’oggetto dell’incontro del 27 agosto 2019 che si è tenuto tra il MIUR e le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto nazionale. La UIL Scuola è stata rappresentata da Antonello Lacchei e Mauro Panzieri.

La bozza del testo illustrata dai rappresentanti del MIUR ricalca sostanzialmente quanto disposto per gli anni precedenti, non tenendo presente le peculiarità attuali che prevedono un grande numero di supplenti, in presenza di graduatorie, in molti casi, specie al Nord, esaurite.

A tale proposito la UIL scuola ha avanzato le seguenti richieste di modifica:

m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0038905.28-08-2019 (1)

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Lettera aperta indirizzata a tutti i Docenti ed ATA – neoassunti-

Avviso, urgente ed importante
Tutti i Docenti ed ATA neoimmessi in ruolo sono obbligati alla assunzione di servizio presso la sede dell’Istituzione scolastica scelta ed assegnata.
L’assunzione di servizio è indispensabile per consolidare l’individuazione acquisita in sede della convocazione e quindi incardinare effettivo rapporto lavoro sia ai fini giuridici che economici.
Per l’a.s. 2019/2020 l’assunzione di servizio è fissata lunedì 2 settembre p.v.

La mancata presentazione è ammessa solo con giustificato motivo (causa malattia o impedimento da dimostrare).
La mancata o ritardata assunzione di servizio senza “”giustificato motivo “” comporta la decadenza della nomina.
L’eventuale differimento della presa di servizio, con giustificato motivo, genera il differimento della decorrenza, anche economica, della nomina infatti il tutto decorre dalla “regolare ed effettiva assunzione di servizio” tramite registrazione al SIDI.
Presso tutte le sedi della FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA ASSISTENZA E CONSULENZA SPECIFICA E SPECIALISTICA gratuita:
*documenti di rito;
*dichiarazione dei servizi pre-ruolo;
*riscatto e computo ai fini pensionistici;
*domanda di ricostruzione dei servizi pre-ruolo ai fini economici e di carriera;Eventuale domanda di riscatto dei servizi e periodi ai fini della buonuscita;
*dal TFS al T.F.R.;
*diritto alle prestazioni;
*riscatti.
Ed ancora tutto sulla formazione e l’anno di prova, modelli organizzativi, itinerari formativi, tutor, Spid (identità digitale) PNSD e Registro elettronico, privacy e registro on-line, prove INVALSI computer based training, carta del docente, formazione in servizio su piatteforme ecc. ecc.
Corsie preferenziali su tutti i corsi di formazione diretti ed on-line organizzati da IRASE – Ente di formazione nazionale riconosciuto – i cui attestati di partecipazione sono valutati e “”spendibili””
I Dirigenti sindacali della Federazione Uil Scuola Rua sono disponibili e sempre reperibili.

Consegna gratuita dell’opuscolo “adempimenti del personale neo assunto con contratto a tempo indeterminato”” nuova edizione aggiornata Luglio 2019.

L’occasione infine mi è gradita per augurare a tutti i docenti ed Ata neo assunti i migliori auguri con auspici che il 2 settembre possa essere e sia foriero di inizio carriera in seno alla scuola nazionale, libera e pubblica colma di gratifiche, soddisfazioni unitamente alla consapevolezza della propria mission ed orgogliosi di sentirsi “”persone” “cittadini” “non sudditi” ed attori attivi per scongiurare la paventata liquefazione della funzione docente.
Uil Scuola il Vostro sindacato che vuole percorrere assieme a Voi il cammino professionale nonché garantire assistenza, tutela, rappresentanza e difesa.

Viva l’Italia, Viva la Scuola e Dirigenti Scolastici, Docenti, ATA, genitori, famiglie ed alunni.
salvo mavica, segretario organizzativo Uil Scuola Sicilia,
coordinatore responsabile Uil Scuola città Metropolitana Catania.

 

NOTA UNITARIA >>> La crisi politica non ricada sulla Scuola. Si proceda con le misure urgenti per i precari docenti ed ATA

La crisi politica non ricada sulla Scuola
. Si proceda con le misure urgenti per i precari docenti ed ATA

Comunicato unitario FLC CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams
 

Roma, 22 agosto – La politica nel suo complesso è chiamata ad un atto di responsabilità evitando che le scuole inizino la loro attività a settembre in una situazione priva di prospettive rispetto all’assenza di personale stabile su decine di migliaia di cattedre e posti di personale ATA.

Per rispondere a tale emergenza il confronto fra le scriventi Organizzazioni Sindacali e il ministro dell’Istruzione, alla luce di quanto concordato nell’intesa di Palazzo Chigi del 24 aprile, ha portato alla definizione condivisa di un provvedimento d’urgenza per dare risposte alla Scuola e al personale precario, destinato a crescere in maniera esponenziale in assenza di interventi normativi.
 
Questo provvedimento, dopo aver avuto il via libera per la sua definizione nel Consiglio dei Ministri del 6 Agosto scorso, è ora nel “limbo” del “salvo intese”, formula che lascia margini di modifiche, ma che di fatto riconosce tempi e modi di un opportuno intervento legislativo per dare prospettive positive al mondo della Scuola.
 
Le scriventi organizzazioni, ampiamente rappresentative del comparto Istruzione e Ricerca, sono ben consapevoli della fase estremamente delicata che il Paese sta vivendo per la sopraggiunta crisi di governo e il conseguente impegno cui le forze politiche sono chiamate per dar vita a un nuovo esecutivo, con tempi che si prospettano in ogni caso troppo lunghi per le urgenze della Scuola.

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Turi su Casellati a Rimini: “Si scrive libertà educativa e si legge finanziamento pubblico dell’istruzione dei privati”

La Presidente del Senato, Casellati, al Meeting di Rimini torna sulle scuole paritarie
Turi: si scrive libertà educativa e si legge finanziamento pubblico dell’istruzione dei privati
L’istruzione non è un prodotto, non si valuta con il metro del mercato, ma con il pluralismo che garantisce un insegnamento laico e di qualità che vale sia per i ricchi che per i poveri, sia per i credenti che per gli atei.
La scuola resti fuori dalla demagogia, dalla propaganda e dagli interessi di partito.
Si parla di libertà di insegnamento e contemporaneamente si pensa di affidarla ad imprenditori privati.
Un paradosso. Un errore – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, all’indomani delle affermazioni della Presidente del Senato, Elisabetta Casellati, al Meeting di Rimini.
E’ intuitivo che un docente, reclutato sulla base di valutazioni economiche, valoriali o confessionali, non possa mantenere l’impegno di una vera libertà di insegnamento. Libertà che sarebbe su mandato, condizionata dal dipendere dal datore di lavoro che ne definisce gli ambiti di intervento. Non ultimi anche economici.
I Padri costituenti lo capirono ed affidarono allo Stato il compito di garantirne la laicità a partire dall’educazione libera e plurale.

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IRASE – Corso Online di preparazione alla prova scritta DSGA

                         

BUONGIORNO

sperando di farvi cosa gradita, vi informiamo che IRASE NAZIONALE ha attivato il Corso Online di preparazione alla prova scritta DSGA:
– programma di prova previsto dal Decreto Ministeriale (diritto costituzionale, amministrativo, civile, penale, amministrazione e contabilità pubblica, gestione delle istituzioni scolastiche);
– slide con lezioni sugli argomenti del programma;
– documenti di lettura, approfondimenti, link utili;
– simulazioni di prove finali;
– assistenza online di docenti e tutor.

Il corso è curato da docenti dell’Università di Cassino, Professionisti, Dsga in servizio.

Se siete interessati, collegatevi al sito www.irasenazionale.it
Troverete tutte le informazioni sul corso e sulle iscrizioni.
Se preferite, scriveteci a questo stesso indirizzo.

Grazie e cari saluti.
Mariolina Ciarnella
Presidente IRASE NAZIONALE

salvo mavica, segretario CT.  catania@uilscuola.it

COSI’ NON VA…I SINDACATI SCUOLA NON CI STANNO scrivono al MIUR

Al Capo dipartimento MIUR Dott.ssa Carmela Palumbo

Oggetto: informativa immissioni in ruolo USR Sicilia A.S. 2019/2020.-

A seguito dell’incontro avvenuto in data odierna presso la sede dell’USR Sicilia in merito all’informativa sulle immissioni in ruolo, le scriventi OO.SS. rappresentano il profondo disagio dovuto all’assenza di interlocutori istituzionali in grado di assumere responsabilità dirette riguardo le determinazioni dell’’Ufficio. Tale circostanza non ha consentito alle OO.SS. di rappresentare le difficoltà registrate già nello scorso anno scolastico in riferimento al difforme comportamento tenuto dagli Uffici scolastici che ha generato contenziosi ancora in corso a seguito , ad esempio, dell’esecuzione di ordinanze cautelari interpretate come sentenze definitive con conseguente ricaduta sul contingente di posti da destinare all’immissione in ruolo e di contenziosi risolti, in questi giorni, da sentenze definitive che certamente muteranno l’assetto di alcune graduatorie attualmente prese in considerazione per l’ imminente immissione in ruolo , circostanza che innescherà un nutrito numero di contenziosi.

L’assenza di indicazioni univoche a cui gli uffici periferici devono attenersi nella complessa procedura dell’immissione in ruolo, ragionevolmente, potrebbe causare il sorgere di contenziosi difficili da gestire.

Per tale motivo le scriventi OO.SS. chiedono, alla S.V. di individuare un dirigente responsabile garante delle procedure univoche riguardo le operazioni di immissioni in ruolo in tutte le province siciliane, evitando, in tal modo, una gestione difforme delle operazioni tra i vari territori e prevedendo, altresì, incontri decentrati nelle province con le OO.SS. territoriali, come di norma dovrebbe avvenire. Tutto ciò nello spirito di una costruttiva e positiva collaborazione nell’interesse collettivo. Distinti saluti

Palermo 06/08/2019

F.to UIL Scuola RUA Sicilia Parasporo Claudio, FLC CGIL Sicilia Rizza Adriano CISL Scuola FSUR Sicilia Bellia Francesca, SNALS Confsal Sicilia Giovanni Di Pisa, FGU GILDA – UNAMS Sicilia Lo Re Loredana

Diplomati magistrale: sentenza della cassazione. La Cassazione conferma: diplomati fuori dalle graduatoria ad esaurimento

Le Sezioni Unite della Cassazione hanno respinto il ricorso di un  gruppo di diplomati magistrali avverso la sentenza del Consiglio di Stato.
Sono quindi  fuori dalla graduatorie ad esaurimento per l’immissione in ruolo.
Per la UIL Scuola vanno sicuramente recuperate le situazioni che sono rimaste fuori dalla “sanatoria” e che stiamo sostenendo con un emendamento relativo all’accordo sui precari, da portare avanti con il provvedimento (decreto legge subito esecutivo) di imminente adozione.

Allo stesso tempo  si deve considerare che con la decisone odierna della Cassazione si è chiusa la strada del ricorso giurisdizionale che aveva creato una spaccatura nella legislazione scolastica, volendo assimilare la posizione dei docenti della primaria e infanzia a quelli della secondaria.

Questa  è l’ennesima conferma che induce a pensare che i ricorsi vanno vagliati e valutati in ogni loro aspetto e che devono comunque  rappresentare  l’ultima ratio rispetto alle lesioni di diritti.
Si tratta di strade non facili da percorrere e  che lasciano il tempo che trovano.
Ciò dimostra che l’utilizzo spropositato e demagogico dei ricorsi porta un decadimento complessivo della credibilità del sistema, senza alcun vantaggio per i singoli che se non trovano nell’azione dei sindacati veramente rappresentativi una risposta politica,  sempre più difficile perseguire, restano nel pantano dei ricorsi e dei ricatti di avvocati senza scrupoli,

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Pino Turi: se regionalizzi la scuola c’è un problema serio.


La proposta di un costo standard di sostenibilità è un modo di prendere soldi pubblici per darli alle scuole private
Ci si sta rendendo conto che la scuola non è come altri sistemi: se regionalizzi la scuola c’è un problema serio – non usa mezzi termini Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola, da sempre nettamente contraria ad ogni ipotesi di regionalizzazione del sistema nazionale di istruzione.
Da un lato abbiamo la scuola statale di questo Paese che istruisce, educa, include, crea identità, coesione, sostiene il pensiero critico, il senso di cittadinanza. Dall’altro c’è l’idea, che ciclicamente viene riproposta, di pensare all’istruzione come ad un affare, possibilmente regionale.
La proposta di un costo standard di sostenibilità è un modo di prendere soldi pubblici per darli alle scuole private – ribadisce Turi.
E’ il risultato della pressione costante di una lobby che preme sulla politica affinché maggiori risorse possano essere destinate alle scuole private.

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Bussetti e il modello della scuola regionale: un pessimo scivolone estivo da campagna elettorale.


Turi: servono grandi riforme di libertà e ci vengono 
proposte divisioni e risposte demagogiche
, Arrivare ad insinuare uno scambio con il sindacato è uno strumento di vecchia politica. Segno di una difficoltà del governo in materia di unità culturale del paese.
Un ministro della Repubblica, a cui è affidato il dicastero dell’istruzione, decide, per ragioni politiche, che la scuola nazionale, quella di tutti, quella frequentata dal 93% degli studenti italiani, non va più bene e va regionalizzata?
Ci domandiamo: è possibile che, d’estate, a scuole chiuse, per scelte di sola convenienza politica si facciano annunci che mirano a scomporre pezzo per pezzo la scuola?  Dove è finito l’annunciato percorso parlamentare?
Diciamo chiaramente al ministro che non c’è nessuno da convincere, e che sulla questione regionalizzazione non c’è il minimo margine, nessuno scambio è possibile – così il segretario generale della Uil scuola, all’indomani dell’intervista del Ministro Bussetti in tema di regionalizzazione.
La nostra è una contrarietà netta e già definita, suffragata dal coinvolgimento delle scuole e dai cittadini che hanno aderito al nostro appello per sfilare la scuola da ogni ipotesi di regionalizzazione, con centinaia di migliaia di firme raccolte.
Arrivare ad insinuare uno scambio con il sindacato è uno strumento di vecchia politica.
Segno di una difficoltà del governo in materia di unità culturale del paese.

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