CRONACHE DALLA UIL SCUOLA / 31 marzo 2020


Dall’attualità all’utilità
Consigli, appunti, indicazioni, raccomandazioni, modalità d’uso per sostenere, informare, tutelare, essere vicini alle persone.
Una bussola sindacale e professionale per uscire indenni dalla crisi.Il punto della giornata
Riportiamo i lanci dell’Agenzia AdnKronos che delineano il punto di oggi
**FLASH -CORONAVIRUS: TURI (UIL), ‘SU SCUOLA NON SI PUO’ NAVIGARE A VISTA, PROVVEDIMENTO ORGANICO’- FLASH** = (Ste/AdnKronos)
Roma, 31 mar. (Adnkronos) – (di Stefania Quaglio) Sulla scuola non si può “navigare a vista”, serve un provvedimento di legge organico che stabilisca con chiarezza come procedere sulla chiusura dell’anno scolastico, degli esami di maturità e dell’avvio del nuovo anno. Ne è convinto il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi che vede nella fine di aprile la data ultima per dare indicazioni.
“Non si può navigare a vista – ribadisce all’Adnkronos il numero uno della Uil Scuola – certo, dovranno essere le autorità sanitarie a stabilire quando sarà possibile rientrare in classe in totale sicurezza ma non si può pensare di lasciare in un limbo perenne il mondo della scuola”. Secondo Turi “serve al più presto un provvedimento di legge organico che stabilisca con chiarezza le prossime scadenze, dalla fine di quest’anno, prevedendo soluzioni chiare anche per gli esami di maturità e, inevitabilmente, l’avvio del prossimo anno”………segue…..

Ci hanno chiesto
Un docente ha chiesto la fruizione dei 12 giorni in più della L.104/92 previsti dal Decreto Legge n. 18/2020.
Il sistema SIDI in dotazione alle scuole al momento non permette l’inserimento di queste giornate aggiuntive.
Che fare?
>>> 12 giorni fino al 30 aprile
L’ art. 24 del D.L. 18/2020 dispone che Il numero di giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020.
…..segue…..

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CRONACHE DALLA UIL SCUOLA / 30 marzo 2020

Dall’attualità all’utilità
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Il punto della giornata di Pino Turi


Mentre nelle città, ormai spettrali, il silenzio è rotto solo dalle sirene della ambulanze, il ministro ha annunciato, su facebook, di aver aggiornato in maniera unilaterale il contratto sulla mobilità e le conseguenti procedure amministrative.
 Per quanto riguarda il resto delle comunicazioni del ministro, più volte, abbiamo espresso l’esigenza di un provvedimento legislativo ed organico in cui inserire tutte le varie questioni che attengono alla conclusione dell’anno scolastico e all’avvio del prossimo.
 Servono risposte che il ministro non ha, si limita nelle varie interviste a smentire voci e si lamenta delle fake news che si possono evitare solo dicendo ‘cosa si vuole fare’. 
Non a rate o sui social ma nelle sedi istituzionale e contrattuali.  Resta sempre l’esigenza che il governo, nel suo complesso, assuma la responsabilità di dare risposte complessive ed organiche, che riguardano la salvaguardia dell’anno scolastico per tutti gli studenti, ivi compresi quelli che non sono raggiunti da alcuna DAD e che per bocca del ministro sono 1,6 milioni, studenti che non possono attendere la trasformazione degli 85 milioni in immediati interventi concreti, visto che non si riescono a dare i camici e DPI a medici ed infermieri. 
Non basta un click per trasformare gli 85 milioni in tablet pc e altri device.
Anche su questo le forze sociali possono avere idee da condividere per facilitare l’attuazione di misure in questa fase difficile fase del Paese. Le dichiarazioni del ministro le commentiamo sulla base delle agenzie e delle anticipazioni di stampa. Sedi che la ministra utilizza mentre c’è necessità di comunicazioni istituzionali.
Ci hanno chiesto 
Sono un docente neo immesso in ruolo nel I grado dalla graduatoria regionale del concorso straordinario DM 85/2018. Posso presentare domanda di trasferimento?
>>> Blocco quinquennale
L’O.M. sulla mobilità, richiamando la L. 148/2015, introduce il blocco quinquennale sulla scuola di assunzione per tutti gli immessi in ruolo dal concorso straordinario regionale della scuola secondaria del 2018 includendo anche coloro i quali hanno avuto lo scorso anno scolastico un posto accantonato perché le relative graduatorie sono state pubblicate dopo il 31/8/18 (D.M. 631/2018).
>>> CCNI 2019/22
Il CCNI sulla mobilità, firmato nel 2019 e valevole fino al 2022, non prevede alcun blocco quinquennale e supera così qualunque legge. Per cui tale limitazione è inserita autonomamente dalla Amministrazione.
>>> Ricorsi UIL scuola
Per tutti i docenti che si trovassero nella situazione sopra descritta ingiustamente penalizzati, la UIL SCUOLA  garantirà agli iscritti il patrocinio gratuito per il ricorso finalizzato alla partecipazione delle procedure di mobilità per l’a.s. 2020/21.

GRADUATORIE INTERNE: IL CCNI SULLA MOBILITA’ STABILISCE I TEMPI

Tanto per PER FARE CHIAREZZA ed ogni utile quanto puntuale  informazione sia ai docenti che ALLE SCUOLE.

Fermo restando che non si ha nulla in contrario se le scuole anticipano un lavoro che sappiamo essere importante per la definizione degli eventuali soprannumerari, al contempo è bene ricordare che non possono essere fissate date perentorie per ragioni oggettive a tutti ben note.
Il periodo in cui devono essere pubblicate le graduatorie è fissato dal contatto sulla mobilità CCNI 2019/2022 che all’articolo 19 (per la scuola dell’infanzia e primaria) e l’articolo 21 (per la scuola secondaria) prevedono quanto segue:
19. Il dirigente scolastico competente provvede, entro i 15 giorni successivi al termine fissato dall’O.M. per la presentazione delle domande di mobilità, alla formazione e pubblicazione all’albo dell’istituzione scolastica delle relative graduatorie comprendenti gli insegnanti titolari su scuola.
21. I dirigenti scolastici, entro i 15 giorni successivi alla scadenza delle domande di trasferimento, formulano e affiggono all’Albo le graduatorie per l’individuazione dei soprannumerari
Le graduatorie interne di Istituto, dunque, vanno formulate e pubblicate dai dirigenti scolastici entro i 15 giorni successivi al termine ultimo per la presentazione delle domande di mobilità.
Considerato che il termine ultimo di presentazione delle succitate domande è stato fissato dall’OM n. 182 del 23/03/2020 al 21 aprile (auspicando che tale termine venga prorogato vista la situazione emergenziale che attraversa il Paese),  le graduatorie interne di istituto vanno formulate e pubblicate dai dirigenti scolastici entro il prossimo 6 maggio 2020

Mobilità 2020/21: Avviate oggi le procedure per i trasferimenti del prossimo anno. Turi: provvedimento miope. Serve cabina di regia per la scuola.


MOBILITA’: avviate oggi le procedure per i trasferimenti del prossimo anno
Turi: provvedimento miope, discriminante e sbagliato
Serve una cabina di regia per la scuola: urgente un provvedimento legislativo ed organico in cui inserire tutte le varie questioni per la conclusione dell’anno scolastico e l’avvio del prossimo.
Oggi il ministro ha avviato le procedure dei trasferimenti del personale per il prossimo anno scolastico.
 Mentre tutti parlano di emergenza, economia di guerra, il ministro adotta uno strumento pensato e utilizzato in periodi di assoluta normalità; scelta inutile e colpevole, visto il periodo in cui gli uffici dell’amministrazione periferica – del pari delle sedi sindacali – sono chiusi e non possono offrire un supporto molto richiesto dagli stessi docenti.
 Occorrerebbe, invece, pensare ad un provvedimento utile per la ripresa – osserva il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi.
 Più volte abbiamo espresso l’esigenza di un provvedimento legislativo ed organico in cui inserire tutte le varie questioni che attengono alla conclusione dell’anno scolastico e all’avvio del prossimo.
 Visti i drammatici numeri dell’epidemia, ormai la conclusione dell’anno scolastico non si può risolvere con la narrazione che si sta adottando, per cui con la DAD il problema è risolto.Servono risposte che il ministro non ha.
 Però decide di utilizzare uno strumento obsoleto in una situazione che meriterebbe scelte forti e coraggiose. Andrebbe ricordato che i trasferimenti dei docenti sono regolati da un contratto.
 L’errore qui non è solo nel metodo, con un approccio impositivo e unilaterale, ma di merito.
Questo il dettaglio: una mobilità che segue le regole dello scorso anno, che viene modificata unilateralmente con il blocco di 5 anni, non di tutti, né di qualcuno ma solo per particolari categorie di docenti. Un modo di procedere discriminante, dal profilo incostituzionale, anacronistico e sbagliato.
E’ arrivato il tempo che il governo, nel suo complesso, assuma la responsabilità di dare risposte complessive ed organiche. La scelta del tempo non è indifferente.
 Paradossalmente, a guardare con occhi lungimiranti, servirebbe più mobilità, più disponibilità a muoversi, visto che i docenti con i titoli per la stabilizzazione (call veloce), concorso straordinario che va riformato con un reclutamento per titoli, sono al Sud e non al Nord.
 Nel modo in cui è stata avviata ora, invece, si svilupperanno solo tanti ricorsi e contenziosi che invece di agevolare l’avvio del nuovo anno saranno un ulteriore ostacolo. 
Insomma da una parte si ringraziano i docenti per l’abnegazione e lo sforzo che stanno mettendo in campo, dall’altro si sottopongono ad ulteriore stress ed ansia, in un periodo in cui ci sarebbe grande bisogno di unità e condivisione, come invocato da diverse forze politiche e ribadite proprio ieri dal Presidente della Repubblica.
In allegato:

·         LA SCHEDA DI SINTESI DELLA UIL SCUOLA: Mobilità 2020-21 – Scheda tecnica UIL Scuola
·         MODELLO DI DELEGA ISCRIZIONE EDITABILE:Modello delega editabile
·         MODELLO DI “LIBERATORIA” CHE AUTORIZZA LA SEGRETERIA TERRITORIALE AD OPERARE IN ISTANZE ON LINE IN NOME E PER CONTO DELL’ISCRITTO: MODELLO DI DELEGA MOBILITA’

CRONACHE DALLA UIL SCUOLA / 27 marzo 2020


Dall’attualità all’utilità
Consigli, appunti, indicazioni, raccomandazioni, modalità d’uso
per sostenere, informare, tutelare, essere vicini alle persone.
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Il punto della giornata 
di Pino Turi


Ieri il Ministro dell’istruzione, in Senato, ha illustrato le misure adottate dal Governo per fare fronte all’emergenza sanitaria per ciò che riguarda la scuola. L’elemento positivo è la parlamentarizzazione della politica scolastica, portata avanti dal titolare del dicastero in assoluta solitudine. 
Al punto che ieri, sia pure timidamente, gli interventi delle forze politiche lo hanno fatto presente. 
Certo la situazione è abbastanza difficile e da ogni parte arriva il monito di unità e coesione.
 Lo ha ribadito il Presidente del Consiglio, lo ha ripetuto oggi il Capo dello Stato che, nel suo messaggio ha auspicato che le risposte all’emergenza del coronavirus possano essere il frutto di un impegno comune fra tutti soggetti politici, sia di maggioranza che di opposizione, dei soggetti sociali e dei governi dei territori.  Solo la ministra Azzolina sembra non accorgersene.  Il peggior sordo è chi non vuole sentire. Ancora una volta, i vecchi detti non si smentiscono mai.

Ci hanno chiesto: Come deve essere considerata l’assenza dal servizio a causa delle misure straordinarie?
>>>

Istituti previsti dal CCNL Scuola. 
Il personale che non può essere adibito a prestazioni di servizio in forma agile può ricorrere alle ferie pregresse dell’a.s. 2018/19 da fruire entro il 30 aprile di questo anno.
>>> Si può essere esentati dal servizio
.?  Se non si può ricorrere alle ferie pregresse o comunque dopo esservi ricorsi, si è esentati dal servizio.
>>> Come si considera l’assenza?  
L’art.87 del D.L.18/2020 al comma 3, 2° periodo, dispone che “Il periodo di esenzione dal servizio costituisce servizio prestato a tutti gli effetti di legge…”. Pertanto tale periodo di assenza è considerato come servizio effettivamente prestato, per esempio, per la maturazione delle ferie o, in presenza di personale con contratto a tempo determinato, per la valutazione del punteggio.

Prestate attenzione a: 
AGENZIA ANSA >>> Mattarella, una generosa solidarietà attraversa l’Italia
Il grazie del presidente a chi lavora in prima linea
 (ANSA) – ROMA, 27 MAR – “Desidero esprimere rinnovata riconoscenza nei confronti di chi, per tutti noi, sta fronteggiando la malattia con instancabile abnegazione: i medici, gli infermieri, l’intero personale sanitario, cui occorre, in ogni modo, assicurare tutto il materiale necessario. Numerosi sono rimasti vittime del loro impegno generoso. Insieme a loro ringrazio i farmacisti, gli agenti delle Forze dell’ordine, nazionali e locali, coloro che mantengono in funzione le linee alimentari, i servizi e le attivita’ essenziali, coloro che trasportano i prodotti necessari, le Forze Armate. A tutti loro va la riconoscenza della Repubblica, cosi’ come va agli scienziati, ai ricercatori che lavorano per trovare terapie e vaccini contro il virus, ai tanti volontari impegnati per alleviare le difficolta’ delle persone piu’ fragili, alla Protezione Civile che lavora senza soste e al Commissario nominato dal Governo, alle imprese che hanno riconvertito la loro produzione in beni necessari per l’emergenza, agli insegnanti che mantengono il dialogo con i loro studenti, a coloro che stanno assistendo i nostri connazionali all’estero. A quanti, in ogni modo e in ogni ruolo, sono impegnati su questo fronte giorno per giorno”. Questo e’ il ringraziamento del presidente Sergio Mattarella a quanti sono impegnati sul campo per fronteggiare l’emergenza coronavirus.
”La risposta cosi’ pronta e numerosa di medici disponibili a recarsi negli ospedali piu’ sotto pressione, dopo la richiesta della Protezione Civile, e’ un ennesimo segno della generosa solidarieta’ che sta attraversando l’Italia”, ha aggiunto il capo dello Stato.



CRONACHE DALLA UIL SCUOLA / 26 marzo 2020

Dall’attualità all’utilità. 
Consigli, appunti, indicazioni, raccomandazioni, modalità d’uso 
per sostenere, informare, tutelare, essere vicini alle persone.
Una bussola sindacale e professionale per uscire indenni dalla crisi.
Il punto della giornata 
di Pino Turi
Anche oggi la cronaca non è clemente; i numeri del coronavirus non sono buoni, aumentano i contagiati e i decessi. C’è bisogno di uno scatto di reni di tutti per sconfiggere una malattia subdola che colpisce in maniera diversificata per gravità, per tutte le età. Per tutti. Sembra che anche il virus voglia rispettare la natura: una sorta di garanzia per la continuazione della specie, quella umana che deve salvaguardare al futuro. Dobbiamo pensare al futuro, questa emergenza passerà per farlo però non dobbiamo abbassare la guardia sul futuro, proteggere i nostri alunni che rappresentano il futuro, l’educazione e la scuola stanno in prima linea, tanto che oggi il ministro ci ha rassicurato dicendo che riaprirà le scuole quando sarà finita l’emergenza. La vera rassicurazione l’abbiamo avuta quando ha detto che non sarà lei a decidere, ma gli scienziati.

Ci hanno chiesto:  
Proroga supplenze brevi personale docente e rientro del titolare
[Decreto Legge n.18 del 17 Marzo 2020 art.121 – Nota M.I. 18.03.2020, Prot. n. 392]

 Che data va considerata per la proroga delle supplenze brevi nonostante il rientro del titolare? Quella dell’entrata in vigore del Decreto (17 marzo) oppure quella della prima sospensione delle attività didattiche (ad esempio in Lombardia dal 26 Febbraio 2020)?
>>>Cosa prevede il Decreto?
Il Decreto del 17 marzo, all’art. 121, stabilisce che, le Istituzioni Scolastiche, “…al fine di favorire la continuità occupazionale dei docenti già titolari di supplenza breve e saltuaria, nei periodi di chiusura o di sospensione delle attività didattiche disposte in relazione all’emergenza sanitaria da Covid 19……”, stipulano  contratti a tempo determinato al personale provvisto di propria dotazione strumentale per lo svolgimento dell’attività lavorativa…
In attesa di conoscere la circolare applicativa del MIUR e conoscendo l’approccio burocratico e restrittivo del MI, di seguito vi proponiamo la nostra interpretazione, con riserva di verificare la circolare applicativa:
 >>>Come dovranno comportarsi le scuole? 
Secondo le norme richiamate e a prescindere dal rientro del titolare, le Istituzioni Scolastiche dovranno prorogare i contratti di supplenza breve e saltuaria in essere alla data di sospensione delle attività didattiche che, ricordiamo, per alcune Regioni è stata disposta sin dal 26 febbraio 2020 e per altre dal 5 marzo 2020.
Tale nostra convinzione deriva, oltre che dal buon senso (ratio) da avere in questi casi, anche dal fatto che, per il congedo parentale speciale, la decorrenza prevista è quella dell’inizio della sospensione delle attività didattiche e non dell’entrata in vigore del Decreto (17 marzo).

I nostri materiali /prestate attenzione a: 
Azzolina riferisce in Senato
TURI: SERVE PIANO CONDIVISO PER DECIDERE SU TEMI STRATEGICI
https://uilscuola.it/turi-serve-piano-condiviso-per-decidere-su-temi-strategici/.

Auspicio: che chi di competenza ascolti la voce di chi veramente rappresenta i lavoratori del mondo della scuola e non pseudo associazioni di categoria o di Dirigenti Scolastici, che invero non rappresentano nessuno e che farebbero bene  tacere.

CRONACHE DALLA UIL SCUOLA / 25 marzo 2020


Dall’attualità all’utilità
. Consigli, appunti, indicazioni, raccomandazioni, modalità d’uso 
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Il punto della giornata 
di Pino Turi
Fermi tutti anzi no
Mobilità è una delle parole più attuali. State fermi. Restare fermi è la frase più ripetuta in questi terribili giorni.
E’ vietato per ogni cittadino – che non sia impegnato nel lavoro necessario alla vita degli altri, sanitario, alimentare, servizi di pubblica utilità come acqua ed elettricità – muoversi. E’ vietato, pena multe pecuniarie, e addirittura si configura come reato penale.Nella scuola, invece, proprio in questi giorni, siamo al divertissement burocratico.La rete vale più delle persone.Così si decide che niente va fermato e che si può gestire il futuro a Paese fermo.
 E’ per questo che, dai corridoi del Miur, si parte per andare alla ricerca della mobilità in un Paese fermo.
  Gli uffici amministrativi territoriali e quelli di singola scuola sono al minimo di personale, in attesa che sia superata l’emergenza sanitaria. 
Chiedere di attivare tutti questi lavoratori ora immobilizzati per una mobilità in un paese fermo è un paradosso. Non può passare inosservato.  Saranno centinaia di migliaia di aspiranti alla mobilità. Ci chiediamo se sanno costretti ad infrangere la legge, nel caso in cui volessero confrontarsi con l’amministrazione, ovvero con un sindacato che li possa aiutare indirizzare consigliare e, in alcuni casi consolarli perché hanno un parente in ospedale.Bene noi siamo convinti che non ci può essere nulla che non sia rinviabile di fronte ai drammi che stiamo vivendo. A furia di parlare la neo-lingua-digitale, si sta perdendo il senso della realtà, consoliamoci che di reale restino degli interessi.

“””””Dei due l’una: c’è o non c’è questa emergenza? E’ una bufala!?! o chi sta nelle stanze  del comando pensa di potere agire semplicemente premendo dei bottoni, mi viene un dubbio che la Ministra crede di essere autoimmune da COVID19? e se lo è lei possano esserlo tutti i lavoratori della scuola, Docenti ed ATA !?!”””””

A proposito di ATA, siete a conoscenza dell’ultima discriminazione nei confronti dei precari?  Ebbene,  gira una bozza che le supplenze dei docenti precari sono prorogate per tutta la durata dell’emergenza anche se rientra in servizio il titolare assente che ha fatto scattare il contratto EBBENE questo non vale per i precari, supplenti temporanei, COLLABORATORI SCOLASTICI. Per loro niente proroga, per loro ci rifilano farraginose considerazioni e calcoli del cavolo.  Figli di un Dio minore?  Pareva che il Premier- Presidente del Consiglio _ avesse detto che nessuno sarebbe rimasto indietro, che nessuno avrebbe perduto il posto di lavoro!. Ok. il bel dire non è seguito dal fare. (raccogliamo il grido di dolore di tanti precari collaboratori scolastici supplenti temporanei che in questo frangente avevano sperato di potere portare a casa un tozzo di pane a moglie e figli) …mi viene da piangere.  salvo mavica, segretario Uil scuola Catania

CRONACHE DALLA UIL SCUOLA – 25 marzo 2020

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CRONACHE DALLA UIL SCUOLA / 24 marzo 2020

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Il punto della giornata 
Di Pino Turi
. Il sindacato non si ferma!Mentre il Presidente della Repubblica chiama all’unità in un momento difficile per il paese, il ministro dell’Istruzione, nottetempo in assoluta solitudine, emana l’ordinanza per la mobilità del personale. 
Se si pensa alla situazione che il Paese sta vivendo, che ne ha determinato la fermata – sono state rinviate anche le elezioni ammnistrative e il referendum – non si capisce come si possa solo pensare di mantenere procedure ordinarie, in un momento di straordinarietà in cui ognuno è preoccupato della propria salute.
La tradizionale fase di mobilità che impegna gran parte del personale, rappresenta un momento della vita professionale e personale di estrema importanza che merita un approfondito confronto che le organizzazioni hanno sempre dato come supporto a tali scelte. Ignorare che le sedi sindacali sono chiuse, che altrettanto chiusi sono anche gli uffici periferici, significa agire – come sta facendo questo ministro – con una superficialità inadeguata rispetto ai bisogni e alle aspettative delle persone. Noi non ci rassegneremo e faremo di tutto per stare vicino ai nostri iscritti.
Ci hanno chiesto 
Il congedo speciale dei 15 giorni è previsto anche per la scuola?

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la scheda tecnica sulle misure previste per la scuola dal decreto legge n. 18 del 17 marzo e dalla recente nota ministeriale 392 del 18 marzo  


Indicazioni alle scuole sul comportamento da adottare
nuovi permessi e congedi
stop alle procedure concorsuali
stanziamento fondi per la didattica a distanza
contratti per i supplenti e assunzione assistenti tecnici.

Decreto legge – scheda tecnica UIL scuola

DIDATTICA A DISTANZA: SCELTA INDIVIDUALE DEL DOCENTE O COLLEGIALE DELLA SCUOLA.

SCHEDA UIL SCUOLA IN ALLEGATO
Intento della scheda è quello di fornire risposte ai numerosi quesiti che ci pervengono, in particolare:
– quali siano gli obblighi dei docenti;
– le competenze degli organi collegiali;
– i diritti dei supplenti il cui contratto ricade all’interno della sospensione delle attività;
i limiti e le problematiche che a tutt’oggi appaiono irrisolvibili.
All’interno della scheda Uil Scuola ci sono gli approfondimenti su questi temi:
Telelavoro o smart working: una differenza sostanziale
▪ Obblighi contrattuali dei docenti
▪ Il ruolo della collegialità
▪ La libertà di insegnamento da garantire
▪ I diritti dei supplenti
▪ Limiti e problematiche
la scheda: Didattica a distanza – scheda tecnica UL scuola

Limitazione della presenza di personale ATA, interesse della collettività e non vantaggio del singolo


L’emergenza in corso si sta configurando come stato talmente eccezionale da porre la salute delle persone al di sopra di ogni altra cosa. Tale prioritario obiettivo è perseguibile anche e soprattutto tramite la limitazione al minimo degli spostamenti, talché il non recarsi al lavoro, in questa circostanza, è agito nell’interesse dell’intera collettività e non a vantaggio del singolo che non presta il servizio.

Le ferie sono un beneficio contrattuale a richiesta, non possono essere disposte d’ufficio o indotte. Se viene meno l’esigenza di servizio per ragioni d’ufficio, come nel caso in specie, l’obbligazione del servizio si estingue.

in allegato la nota unitaria : ATA-LIMITAZIONE-PRESENZA-unitario

Istruzioni operative relative al DPCM n.279 del 8 marzo 2020.

In allegato la nota MIUR n. 279 dell’8 marzo 2020 inerente le
istruzioni operative relative al DPCM di pari data.

Indicazioni su: Uffici Scolastici Regionali e Ambiti territoriali,  Istituzioni scolastiche,  Adempimenti amministrativi, Riunioni degli organi collegiali, Supplenze brevi e temporanee personale docente. Attività didattica a distanza.

“””””Per quanto riguarda le prestazioni dei collaboratori scolastici, considerata la sospensione delle lezioni prevista dal DPCM, l’emergenza in atto e la necessità di contenere il più possibile gli spostamenti fisici delle persone per ragioni lavorative e viste le mansioni previste per questo profilo dal CCNL, il dirigente scolastico constatata l’avvenuta pulizia degli ambienti scolastici, limiterà il servizio alle sole ulteriori prestazioni necessarie non correlate alla presenza di allievi, attivando i contingenti minimi stabiliti nei contratti integrativi di istituto ai sensi della legge 146/90.
Le predette prestazioni saranno rese, informata la RSU, attraverso turnazioni del personale tenendo presente, condizioni di salute, cura dei figli a seguito della contrazione dei servizi di asili nido e scuola dell’infanzia, condizioni di pendolarismo per i residenti fuori del comune sede di servizio, dipendenti che raggiungono la sede di lavoro con utilizzo dei mezzi pubblici. “”””””

Per quanto concerne il personale docente, la presenza nelle istituzioni scolastiche è strettamente correlata alle eventuali esigenze connesse alla attività didattica a distanza. Parimenti si adottano le stesse misure per quei profili Ata la cui prestazione non è esercitabile a distanza.
Nelle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione sono sospese tutte le riunioni degli organi collegiali in presenza fino al 3 aprile 2020.

Allegato senza titolo 00042

Accordo Quadro Regionale per la proroga e il rinnovo dei contratti a tempo determinato.“è sparita la prossimità”,

Pubblichiamo, in allegato,  l’accordo quadro nazionale per la proroga o il rinnovo dei Contratti di lavoro a tempo determinato per il personale docente non abilitato delle scuole paritarie sottoscritto con l’ANINSEI, considerato che siamo stati i principali artefici di questo accordo .

Il giorno 18 febbraio 2020, con l’ANINSEI, è stato sottoscritto dalla UIL SCUOLA RUA, unitamente alle altre Organizzazioni sindacali FLCGIL, CISL SCUOLA e SNALS, un accordo nazionale definendo un Accordo Quadro Regionale per la proroga o il rinnovo dei contratti a tempo determinato del personale docente non abilitato ai sensi dell’art. 8 della legge 148 del 14 settembre 2011. L’accordo in questione viene applicato in attesa dell’avvio di corsi  concorsi abilitanti  per il personale docente precario delle scuole non statali paritarie  a seguito della legge n. 126 del 29 ottobre 2019. Si precisa che l’accordo in questione viene stipulato i deroga alla legge n. 96 del 9 agosto 2018 per le istituzioni scolastiche associale all’ANINSEI e viene utilizzato in via emergenziale e sperimentale per assicurare la continuità didattica non potendo attingere, le Istituzioni scolastiche paritarie, per le materie di insegnamento, alle graduatorie Provinciali e Regionali esaurite. Le Istituzioni scolastiche interessate dovranno utilizzare, per le assunzione di tali docenti, il Fac-simile allegato a tale accordo.

Accordo Quadro Regionale per la proroga e il rinnovo dei contratti a tempo determinato

 

Procedura selettiva, per titoli, di personale occupato nei servizi di pulizia e ausiliari presso le istituzioni scolastiche statali. Personale A.T.A. – Operazioni di nomina in ruolo per a.s. 2019/2020. Profilo: Collaboratore Scolastico. Convocazione aspiranti.

INTERNALIZZAZIONE

Tanto per opportuna conoscenza del provvedimento dell’Ambito territoriale di Frosinone ai fini informativi del come gli Uffici territoriali preposti potrebbero adottare i provvedimenti per l’espletamento delle operazioni di cui in oggetto. 

Ministero dell’Istruzione
Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio
Ufficio VII – Ambito territoriale per la provincia di Frosinone

Con la presente si comunica che gli aspiranti utilmente inseriti nella graduatoria provinciale di cui al D.D. del 6/12/2019 n. 2200, approvata con provvedimento dell’U.S.R. Lazio n. 90 del 20/2/2020, sono convocati presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Bragaglia” di Frosinone, in Via Casale Ricci (zona aeroporto), alle ore 9,00 del 27 febbraio 2020 per eventuale individuazione e successiva stipula di contratto di lavoro a tempo indeterminato per l’a.s. 2019/2020, per il profilo di Collaboratore Scolastico. In caso di assenza alla convocazione l’eventuale individuazione sarà disposta d’ufficio.

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Leggi tutto “Procedura selettiva, per titoli, di personale occupato nei servizi di pulizia e ausiliari presso le istituzioni scolastiche statali. Personale A.T.A. – Operazioni di nomina in ruolo per a.s. 2019/2020. Profilo: Collaboratore Scolastico. Convocazione aspiranti.”

Trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale o rientro a tempo pieno del personale docente ed ATA – Anno scolastico 2020/2021

Ministero dell’Istruzione. Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia. Ufficio VII – Ambito territoriale di Catania. Ufficio di supporto alle decisioni.

nota prot.2837 del 19.2.2020.

Trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale o rientro a tempo pieno del personale docente ed ATA – anno scolastico 2020/21.

Ai sensi dell’O.M. 55/98, la data di scadenza delle domande per la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale o rientro a tempo pieno del personale docente ed ATA è il 15 marzo 2020.

Di seguito la circolare e i vari modelli a corredo.

Circolare part time 2020_21-signed

FAC-SIMILE Modello domanda part time

FAC-SIMILE-Contratto_part_time_ ATA

FAC-SIMILE-Contratto_part_time_ DOCENTE

FAC-SIMILE Modello domanda reintegro tempo pieno

FAC-SIMILE Decreto_reintegro_tempo pieno_16

FAC-SIMILE Decreto variazione oraria part-time

CORSO DI FORMAZIONE PER LA PREPARAZIONE AL CONCORSO TFA SOSTEGNO “LA FORMAZIONE DELL’INSEGNANTE DI SOSTEGNO”

PIATTAFORMA ON LINE DI PREPARAZIONE AL CONCORSO TFA SOSTEGNO 2020
Corso di formazione: “La formazione dell’insegnante di sostegno”

La Piattaforma IRASE, che vi apprestate a fruire, è stata 
sviluppata per sostenere gli aspiranti docenti nella preparazione alle prove di accesso ai percorsi di specializzazione per le attività di sostegno al processo didattico/educativo degli alunni con disabilità (di seguito TFA sostegno). L’offerta formativa è stata strutturata sulla base delle
disposizioni del D.M. 30/09/2011.  L’art.6 – “Accesso ai corsi” dispone:
1. La prova di accesso, predisposta dalle università, è volta a verificare, unitamente alla capacità di argomentazione e al corretto uso della lingua, il possesso, da parte del candidato, di:
a. competenze didattiche diversificate in funzione del grado di scuola;
b. competenze su empatia e intelligenza emotiva;
c. competenze su creatività e pensiero divergente;
d. competenze organizzative e giuridiche correlate al regime di autonomia delle istituzioni scolastiche.
Ne deriva la seguente offerta formativa:
Parte I – Elementi socio-psico-pedagogici
Parte II – BES e Disabilità
Parte III – Area Logico linguistica
Parte IV – Competenze organizzative e giuridiche delle istituzioni scolastiche Parte V – TEST anni precedenti
Tutte le aree tematiche sono corredate da specifici strumenti
di verifica (test) per la valutazione degli apprendimenti del corsista. In particolare: test di apprendimento sui contenuti; test finale di simulazione sulle 60 domande a risposta multipla.
IL COSTO È DI € 100 PER GLI ISCRITTI ALLA UIL SCUOLA E € 300 PER I NON ISCRITTI.
Per iscriverti visita il sito www.irasenazionale.it, scarica il patto formativo, il modulo di adesione ed inviali, insieme a copia del bonifico e copia della tessera UILSCUOLA a irase@uil.it .

Supporto, assistenza, consulenza, approfondimenti e notizie: segreteria territoriale Uil Scuola Catania. IRASE CATANIA.  email: catania@uilscuola.it

attachments: DM-95-del-12-febbraio-2020-sostegno

Locandina TFA

Modulo adesione

Patto formativo

Prefazione TFA SOSTEGNO 2020.

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