Sanata la norma che prevedeva la Risoluzione dei contratti COVID per personale ATA


Dalla Segreteria Nazionale della UIL SCUOLA –  ROMA
Apprendiamo dell’aggiornamento del sistema NOIPA, disposto su richiesta della Direzione Generale per il personale scolastico del MIUR, con il quale è stata eliminata la clausola risolutiva dei contratti su posto COVID anche per il personale ATA, inizialmente eliminata solo per il personale docente assunto su tali posti.
 
Già lo scorso 30 ottobre avevamo sollevato tempestivamente il problema
https://www.orizzontescuola.it/supplenze-ata-e-risoluzione-contratti-covid-daprile-uil-scuola-una-dimenticanza-o-figli-di-un-dio-minore/
evidenziando che, il decreto-legge 104/2020 (Decreto Agosto), ha eliminato la parte contenuta nel Decreto Rilancio che prevedeva per il personale docente e ATA il licenziamento nei casi di sospensione delle attività didattiche in presenza, a seguito dell’emergenza epidemiologica.
 
Siamo e saremo sempre dalla parte della comunità educante nel suo insieme per evitare divisioni che attengono alle tutele e ai diritti faticosamente conquistati e che, in questo momento, sono messi a dura prova.
 
Giuseppe D’Aprile, segretario nazionale.

Nota del Ministero Istruzione sulle MAD per l’a.s. 2020/21.

 La nota MI del 4 novembre la quale dispone, per l’a.s. 2020-21, la possibilità anche per i docenti inclusi nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) o in graduatorie di istituto di presentare domanda di Messa a disposizione (MAD).

La nota rappresenta un’ulteriore conferma di quanto la UIL scuola aveva preventivato e prospettato.
Avevamo infatti chiesto di regolamentare le MAD ma di non vietare, soprattutto per quest’anno scolastico, la possibilità di presentare domanda di “messa a disposizione” a coloro i quali sono inseriti nelle Graduatorie Provinciale per le Supplenze (GPS) e di istituto.
La nostra proposta in merito era suffragata dai numerosi posti vacanti e, soprattutto, dallo stato emergenziale nel quale il paese e quindi anche la scuola, versano.
Il Ministero ha “fatto orecchie da mercante” e questi sono i risultati: posti a “iosa” che tuttora non sono stati coperti né dalle immissioni in ruolo ordinarie, né dalla call veloce, né tanto meno dalle GPS.
Una nota che genera ulteriore caos a danno dei docenti i quali non hanno prodotto la “messa a disposizione” per cui il posto disponibile nella migliore delle ipotesi, è stato occupato da personale non inserito nelle GPS.
I Dirigenti Scolastici giustamente non sanno, a questo punto, come comportarsi per conferire le nomine una volta esaurite le graduatorie, dovendo infatti attendere la ricezione di eventuali domande di messa a disposizione da parte di coloro che, inizialmente esclusi, potranno ora, a seguito della nota, aspirare ad un incarico pur essendo già inclusi in una graduatoria.
Il risultato di tale caos sarà che gli alunni continueranno a rimanere senza insegnante a causa di un ministero che ostinatamente procede in modo disorganizzato e secondo le proprie convinzioni pur se smentite dagli eventi (vedi rinvio concorso straordinario).
Anche su questo la UIL scuola aveva ragione e denuncerà questa ulteriore ingiustizia che, come al solito, approderà nelle aule dei tribunali.

attachments: la nota – AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE.2020.0034635

convocazioni in modalità telematica per la stipula di EVENTUALE contratto a tempo determinato per il personale ATA per l’a.s. 2020/2021.

Il  calendario è pubblicato sul sito web dell’U.S.R. Ufficio VII, Ambito territoriale Catania. Tale pubblicazione ha effetto di notifica e pertanto non saranno inviate comunicazioni individuali all’indirizzo di posta elettronica degli aspiranti.

PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE E ASSEGNAZIONE DELLE SEDI

Gli aspiranti convocati dovranno far pervenire la propria istanza di scelta della sede secondo il MODELLO A allegato unitamente a copia del documento di identità e al file excel di scelta delle sedi (restituendolo e mantenendolo nel medesimo formato) al seguente indirizzo e-mail: reclutamentocatania@istruzione.it entro e non oltre giorno 09/09/2020,  ore 23,59.

m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0014075.07-09-2020

SCELTA SEDI ATA_20_21_unico

Modello_A_Supplenza_ATA_2020

SUPPLENZE: ANCORA CAOS. IL MINISTERO DECIDE LA LINEA DI ROTTURA. Turi: un ministero che trascura le persone e le considera numeri 


Errore politico grave quello di non credere nel lavoro delle persone.
Persino il Censis richiama ad una ripartenza dal basso dopo la biopaura.

Insegnanti, medici, infermieri: in queste ore l’Italia non può avere memoria breve – così il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, dopo la relazione della ministra Azzolina al Senato e in vista della riunione di domani sulla sicurezza con la Protezione civile.
Ha idea il ministro – chiede Turi – di chi ha fatto andare avanti la scuola durante la pandemia?
C’è in questo Paese un mimino di riconoscenza, di riconoscimento del lavoro, delle persone?
La digitalizzazione tanto cara alla ministra porterà a spingere bottoni come in ascensore. A quale piano?
Come si può pensare di far ripartire l’anno scolastico con persone demotivare ed anche umiliate.
E’ di questo pomeriggio l’ennesimo fallimento nelle relazioni sindacali, messe davanti all’aut aut di provvedimenti che ancora una volta non considerano il vissuto professionale e sociale di migliaia di lavoratori docenti, dirigenti ed Ata che saranno chiamati a fare i soliti miracoli italiani.
I dirigenti lasciati senza Fondo Unico Nazionale e chiamati a restituire somme già percepite.
I precari che, sul fonte dell’aggiornamento delle supplenze, avranno un drastico cambiamento di regole e otterranno una supplenza ad orologeria, sapendo che termina quando meno te lo aspetti, in corso di anno.
Si assisterà ad un intollerabile cambio e ricambio di docenti nel corso dell’anno.
Una situazione che raccontata all’estero sembrerebbe semplicemente folle.
Se guardiamo da un’altra prospettiva – alla relazione della ministra in Senato, spiega Turi  – abbiamo  una politica che elenca azioni, ma non affronta situazioni, si limita a raccontare e rinviare.
Non si tratta solo di equità e dignità del lavoro e dei lavoratori, ma di un divario enorme tra paese legale e paese reale, di una politica che procede totalmente scollegata dalla realtà.
Le istituzioni dovrebbero fare sentire una collettività unita e solidale. Nella scuola si sente indifferenza, se non ostilità.

 

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”

Supplenze: graduatorie provinciali.


Continua il confronto ma i problemi restano
E’ proseguito il confronto, iniziato ieri, tra sindacati e amministrazione sul rinnovo delle graduatorie provinciali.
Un nuovo giorno ma la notte non ha portato consiglio. L’amministrazione, a parte qualche piccolo aggiustamento, e’ rimasta rigidamente sulle sue posizioni che tendono a smantellare tutta la struttura che ha ben funzionato e ha governato le supplenze negli ultimi quindici anni.
Lo scontro è sulle fonti primarie che dovrebbero regolare la materia in futuro.
L’amministrazione, rappresentata dal Dr. Marco Bruschi, sostiene che la legge innova l’impianto complessivo.
Ad avviso della UIL, l’art. 4 della Legge del 6 giugno 2020 n. 41 disciplina solo l’istituzione delle graduatorie provinciali (GPS) e il conferimento delle supplenze.
Nessun riferimento al regolamento (DM 131 del 13.06.2007).
Regolamento frutto di oltre un anno di di proficuo lavoro tra l’amministrazione di allora e le organizzazioni sindacali. Un ottimo lavoro che ha regolato il sistema per anni.
Gli incontri di questi giorni hanno trovato un’amministrazione arroccata sulle sue posizioni e poco propensa ad un confronto vero…
L’impressione è che avesse solo “l’obbligo” formale di sentire le organizzazioni.
Queste decisioni penalizzano sempre i soliti noti: i precari storici con più anni di servizio, che hanno fatto e continuano a far funzionare la scuola statale italiana.

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Supplenze: graduatorie provinciali >>> REPORT RIUNIONE.


Supplenze: graduatorie provinciali
.  Blitz in una sera di inizio estate: l’amministrazione stravolge le procedure consolidate delle supplenze.  
Una gestione scriteriata che penalizza i precari storici
Con un incontro solo formale con i sindacati l’amministrazione smantella tutta la struttura che ha governato le supplenze negli ultimi quindici anni. 
L’art. 4 della Legge del 6 giugno 2020 n. 41 disciplina solo l’istituzione delle graduatorie provinciali (GPS) e il conferimento delle supplenze. La bozza presentata dall’amministrazione stravolge completamento il sistema precedente e va oltre la legge. Il DM 13 giugno 2007, regolamento delle supplenze, è stato frutto di un anno di proficuo lavoro tra l’amministrazione e le organizzazioni sindacali. Un ottimo lavoro che ha regolato il sistema per anni.
In allegato il report con i dettagli.

attachments:     REPORT

Mala tempora currunt, per i lavoratori della scuola e non solo a causa del COVID19 e i suoi svariati gravi risvolti….ma anche a causa dell’organo decisorio, che per arginare la mancata preparazione ed inesperienza si è attorniato da scienziati esperti, pagati da NOI, stravolge anche il consolidato Regolamento delle supplenze non per migliorarlo, a mio modesto avviso è atto illegittimo e non perfettamente rispettoso di tutte quante le disposizioni che regolano la materia, sia legali che amministrative oltre che di opportunità politica (??) ma peggiorativo per come si evince dal report elaborato dalla UILSCUOLA. Onestamente non si può condividere la ratio non per interessi di parte ma per e con  il senso del bonus pater familias.

Auspicio di un ripensamento da parte del MIUR e della Ministra nel corso degli incontri con la parte sindacale dimostrando  disponibilità al dialogo e di volere fare tesoro delle proposte da parte dei portatori di esperienze consolidate riconoscendo la qualità e facoltà di rappresentanza dei lavoratori precari della scuola ed anche  di cittadini e non sudditi.

salvo mavica.

 

La scuola va alle olimpiadi: pronta le staffetta tra precari
UIL / Sarà record per il prossimo anno: supplente un insegnante su quattro. E cambio in corso d’anno.  


Pronti al cambio per settembre, e poi di nuovo ad ottobre e febbraio: la scuola si dovrà preparare alla più tragica staffetta tra insegnanti che si ricordi dal 2007. Duecentomila insegnanti, uno su quattro, saranno precari.
Un quadro desolante – sottolinea Pino Turi, anticipando i temi della riunione di oggi pomeriggio sulle supplenze, fissata per le 17.30 al ministero sul “conferimento delle nuove supplenze” che, in epoca post covid, saranno disciplinate, anche in deroga, con ordinanza del ministero.
Due le procedure: una di istituzione delle graduatorie provinciali, l’altra di conferimento delle supplenze.
Quello che in realtà sta accadendo invece – preannuncia il segretario generale della Uil Scuola  – è la riscrittura del regolamento generale sulle supplenze intervenendo sui punteggi e sui criteri. Non ci saranno più le graduatorie come le conosciamo da anni, non più le priorità definite.
Si riscrive il regolamento delle supplenze e lo fa un ministro che non ha un direttore generale del personale, che decide da sola e se lo scrive nel chiuso delle stanze di Viale Trastevere in barba ad ogni confronto politico e sindacale.
Il risultato sarà che alla riapertura della scuola a settembre, saranno nominati i supplenti con le vecchie graduatorie, poi in corso

attachments: COM SUPPLENTI – 30062020

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UIL / Sarà record per il prossimo anno: supplente un insegnante su quattro. E cambio in corso d’anno.  “

A proposito della vexata quaestio su “”supplenze brevi e saltuarie art.21 D.L. 18/2020. nota MIUR.

Il MIUR, nella serata di ieri (domenica ore 19,57), ha inviato a tutte le scuole la Nota n. 8615 allegata con la quale, ha cercato di chiarire, sotto il profilo contabile, le modalità di attuazione dell’art. 121 Dl n. 18/2020. 

Dopo un’attenta e ripetuta lettura della stessa, di seguito vi riportiamo i punti fondamentali:
 
1.     Le misure contenute nel Decreto Legge decorrono dalla data della sua entrata in vigore.Su questo punto conoscete la nostra posizione e, per questo, tuteleremo gli iscritti valutando caso per caso e impugnando i relativi ed eventuali decreti di licenziamento o mancata proroga che dovessero risultare illegittimi (la proroga riguarda TUTTO il periodo di sospensione delle attività didattiche);
2.     nel mese di marzo il numero dei contratti stipulati e la relativa spesa sono in linea con l’andamento storico dell’ultimo triennio, per cui le proroghe effettuate con causale covid19 (ora soppressa) non dovrebbero avere problemi;
3.     è stata prevista un’ulteriore possibilità di reiterazione supplenza/proroga entro i limiti degli stanziamenti di bilancio e della spesa storica. 
Un budget da comunicare ad ogni singola scuola, potrà essere utilizzato  per la sottoscrizione di eventuali ed ulteriori contratti a tempo determinato purché si rispetti il limite delle risorse assegnate;
4.      l’attuazione delle disposizioni normative di cui all’art. 121 del DL 18/2020 non deve comportare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica; per questo in data 15 aprile verrà effettuata un’apposita rilevazione dei contratti stipulati e caricati all’interno del sistema SIDI. A seguito di tale rilevazione sarà possibile desumere se ricorrano i presupposti per continuare ad attuare quanto previsto dal suddetto D.L. sempre nell’ottica di salvaguardare i livelli occupazionali nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili nel corrente esercizio.

In breve: “marzo si è potuto dare attuazione alla misura contenuta nel Decreto perché il budget utilizzato non ha superato quello esistente (storico); aprile (a seguito rilevazione di giorno 15) si continuerà a dare attuazione alle misure del Decreto Legge nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili”.
Restano le normali condizioni di conferimento supplenze (sostituzione del docente assente) che andranno imputate al SIDI,  in maniera ordinaria, anche ai fini del monitoraggio di cui sopra al fine di valutare “la spesa storica”.

CRONACHE DALLA UIL SCUOLA / 26 marzo 2020

Dall’attualità all’utilità. 
Consigli, appunti, indicazioni, raccomandazioni, modalità d’uso 
per sostenere, informare, tutelare, essere vicini alle persone.
Una bussola sindacale e professionale per uscire indenni dalla crisi.
Il punto della giornata 
di Pino Turi
Anche oggi la cronaca non è clemente; i numeri del coronavirus non sono buoni, aumentano i contagiati e i decessi. C’è bisogno di uno scatto di reni di tutti per sconfiggere una malattia subdola che colpisce in maniera diversificata per gravità, per tutte le età. Per tutti. Sembra che anche il virus voglia rispettare la natura: una sorta di garanzia per la continuazione della specie, quella umana che deve salvaguardare al futuro. Dobbiamo pensare al futuro, questa emergenza passerà per farlo però non dobbiamo abbassare la guardia sul futuro, proteggere i nostri alunni che rappresentano il futuro, l’educazione e la scuola stanno in prima linea, tanto che oggi il ministro ci ha rassicurato dicendo che riaprirà le scuole quando sarà finita l’emergenza. La vera rassicurazione l’abbiamo avuta quando ha detto che non sarà lei a decidere, ma gli scienziati.

Ci hanno chiesto:  
Proroga supplenze brevi personale docente e rientro del titolare
[Decreto Legge n.18 del 17 Marzo 2020 art.121 – Nota M.I. 18.03.2020, Prot. n. 392]

 Che data va considerata per la proroga delle supplenze brevi nonostante il rientro del titolare? Quella dell’entrata in vigore del Decreto (17 marzo) oppure quella della prima sospensione delle attività didattiche (ad esempio in Lombardia dal 26 Febbraio 2020)?
>>>Cosa prevede il Decreto?
Il Decreto del 17 marzo, all’art. 121, stabilisce che, le Istituzioni Scolastiche, “…al fine di favorire la continuità occupazionale dei docenti già titolari di supplenza breve e saltuaria, nei periodi di chiusura o di sospensione delle attività didattiche disposte in relazione all’emergenza sanitaria da Covid 19……”, stipulano  contratti a tempo determinato al personale provvisto di propria dotazione strumentale per lo svolgimento dell’attività lavorativa…
In attesa di conoscere la circolare applicativa del MIUR e conoscendo l’approccio burocratico e restrittivo del MI, di seguito vi proponiamo la nostra interpretazione, con riserva di verificare la circolare applicativa:
 >>>Come dovranno comportarsi le scuole? 
Secondo le norme richiamate e a prescindere dal rientro del titolare, le Istituzioni Scolastiche dovranno prorogare i contratti di supplenza breve e saltuaria in essere alla data di sospensione delle attività didattiche che, ricordiamo, per alcune Regioni è stata disposta sin dal 26 febbraio 2020 e per altre dal 5 marzo 2020.
Tale nostra convinzione deriva, oltre che dal buon senso (ratio) da avere in questi casi, anche dal fatto che, per il congedo parentale speciale, la decorrenza prevista è quella dell’inizio della sospensione delle attività didattiche e non dell’entrata in vigore del Decreto (17 marzo).

I nostri materiali /prestate attenzione a: 
Azzolina riferisce in Senato
TURI: SERVE PIANO CONDIVISO PER DECIDERE SU TEMI STRATEGICI
https://uilscuola.it/turi-serve-piano-condiviso-per-decidere-su-temi-strategici/.

Auspicio: che chi di competenza ascolti la voce di chi veramente rappresenta i lavoratori del mondo della scuola e non pseudo associazioni di categoria o di Dirigenti Scolastici, che invero non rappresentano nessuno e che farebbero bene  tacere.

Convocazioni scuola dell’infanzia GAE posto comune e personale ATA (prima fascia)- assunzioni a tempo determinato

In data 13/09/2019, dalle h. 08,30, presso I.I.S. “G.B. Vaccarini”, Via Orchidea, Catania, avrà luogo la procedura di assunzione a tempo determinato per l’a.s. 2019/2020 del personale   A T A  inserito nella graduatoria permanente provinciale di prima fascia.

-Sono convocati:

-Assistenti amministrativi: tutti.

-Assistenti tecnici_ le seguenti AREE:

– AR01 – AR02 – AR08 –

-Collaboratori Add.Az.Agraria: tutti.

-Collaboratori Scolastici: tutti

-La disponibilità dei posti verrà pubblicata giorno 12 settembre p.v. .

In data 16/09/2019, h. 09,00,  I.I.S. “G.B. Vaccarini”, Via Orchidea, Catania, avrà luogo la procedura di assunzione a tempo determinato per l’a.s. 2019/2020 dei docenti della  SCUOLA DELL’INFANZIA   inseriti nella graduatoria provinciale ad esaurimento – POSTO COMUNE.

-Sono convocati:

-l’aspirante collocato al n° 1 della graduatoria;

-gli aspiranti inseriti dalla posizione n. 15 alla posizione n. 300 .

-La disponibilità dei posti verrà comunicata giorno 13 settembre p.v. .

 Si trasmettono gli avvisi di convocazione della scuola di riferimento “GB Vaccarini” di Catania con preghiera di dare massima diffusione fra il personale interessato. Gli avvisi sono pubblicati sul sito istituzionale dell’IIS Vaccarini. Cordiali saluti.                                 Il Funzionario   Francesco Belluso

 

– Convocazione per incarico a T.I. da concorso ordinario – Anno scolastico 2019/2020 – Rettifica sede di convocazione

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia
Ufficio VII – Ambito territoriale di Catania. U.O.B. 3 AREA AMMINISTRATIVA III Uff. II – Organici-Mobilità-Reclutamento Scuola primaria e personale educativo

Oggetto: Convocazione concorso regionale DDG 105/2016 – Scuola primaria. Rettifica sede per convocazioni.
A rettifica della precedente nota prot. 13813 del 12/8/2019, si comunica che le convocazioni del 19/8/2019 alle ore 9.00, si terranno presso l’IS “Marconi” di Catania e non già presso il Liceo “Lombardo Radice” di Catania.
Il Funzionario Dott.ssa Rosita D’Orsi

CALENDARIO OPERAZIONI PROPEDEUTICHE ALL’AVVIO dell’a.s. 2019/20

UFFICIO VII. AMBITO TERRITORIALE DI CATANIA

 

qui di seguito il calendario di massima, salvo rettifiche e/o aggiustamenti, riferito a tutte le azioni, pubblicazioni, assunzioni….etc.

attachments:    m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0013671.08-08-2019

ATTIVO VENEZIA: TURI: DIRE NO ALLA REGIONALIZZAZIONE SIGNIFICA CONTINUARE L’IMPEGNO PER ELIMINARE LA 107

Dire no alla regionalizzazione significa continuare l’impegno per eliminare la 107 – ha detto Pino Turi nel suo intervento, durante la riunione di questa mattina, a Venezia.  Hanno entrambe la stessa matrice neo liberista e perseguono gli stessi obiettivi: riduzione finanziaria,  chiamata diretta, valutazioni burocratiche, elenchi provinciali, privatizzazione del sistema scolastico, finanziamenti scuole private, eliminazione delle Rsu, disintermediazione sindacale.
Il nostro dissenso rispetto questa impostazione è  netto.
Il nodo contrattuale – ha detto ancora Turi – è stato ripreso proprio in questi giorni dalla Ragioneria dello Stato. Quella che noi abbiamo definito “emergenza stipendiale” è diventato un bel promemoria per la politica.  Una situazione di affanno che non può essere risolta nella normale dinamica del rinnovo dei contratti dei  tre milioni di lavoratori del Pubblico impiego, ma merita l’individuazione di specifiche risorse che vadano ad attenuare il gap stipendiale interno e quello esterno con i colleghi europei.
Occorre istituire, già nel prossimo documento di programmazione economica, un capitolo specifico di spesa per l’adeguamento stipendiale dei lavoratori della scuola a cui si chiede tanto e si riconosce poco.
rassegna stampa
ANSA) – ROMA, 27 MAR – Le retribuzioni degli insegnanti italiani sono le piu’ basse tra tutti i comparti pubblici: non solo. Rispetto ai colleghi europei, i docenti italiani hanno stipendi inferiori per 8 mila euro l’anno. Per questo i sindacati della scuola, da tempo impegnati in mobilitazioni da nord a sud, con le quali chiedono di iniziare le trattative per il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro e con cui  si oppongono al progetto di autonomia differenziata, minacciano concretamente lo sciopero.

“Il finanziamento del rinnovo del contratto è nelle rivendicazioni unitarie dei sindacati che, insieme alla questione del precariato, al rifiuto alla regionalizzazione del sistema scolastico, all’immissione nei ruoli dei docenti precari, alla semplificazione, mobilità e valorizzazione professionale degli ATA, rappresentano le rivendicazioni. Se dovessero rimanere inascoltate, sposteremo l’azione sindacale dalla mobilitazione alla protesta in ogni forma possibile. Nelle prossime ore avvieremo le procedure per la conciliazione che sono propedeutiche alle azioni sciopero vere e proprie”, incalza Pino Turi per la Uil.

Convocazioni contratti a Tempo Determinato relativo alle Scuole primarie posto comune e lingua per l’a.s. 2018/19.

UFFICIO VII. AMBITO TERRITORIALE DI CATANIA

AI DIRIGENTI SCOLASTICI DEGLI ISTITUTI DI OGNI ORDINE E GRADO CATANIA E PROVINCIA   ALLE OO.SS. LORO SEDI                                                                                                                         ALLA SCUOLA DI RIFERIMENTO per gli incarichi a tempo determinato dei docenti della scuola primaria                                                                                                                                                  ALL’UFFICIO PER LA COMUNICAZIONE SEDE

Si porta a conoscenza di tutto il personale docente interessato, che ulteriori convocazioni per il conferimento degli incarichi annuali a tempo determinato, relative alle scuole primarie posto comune e lingua per l’a.s. 2018/19, riguardanti la provincia di Catania, verranno effettuate dal Dirigente Scolastico dell’Istituto di riferimento già precedentemente individuato da questo Ufficio, il giorno 4 dicembre 2018 alle ore 9.00 presso Liceo “Lombardo Radice” Catania – Via Imperia, 21 Catania.

Sono convocati gli aspiranti a supplenza di scuola primaria posto comune: Maugeri Giuseppina pos. 590 punti 20
Guglielmino Cinzia pos. 596 punti 20
Finocchiaro Rita Rosalba pos. 608 punti 20

Sono convocati altresì gli aspiranti a supplenza di scuola primaria posto comune e lingua collocati nelle GAE da posizione 609 punti 20 ad esaurimento della graduatoria.

Il personale docente, incluso nelle graduatorie ad esaurimento ed aspirante alle nomine di supplenza, potrà inviare apposita delega esclusivamente alla Scuola di riferimento entro le ore 12,00 del giorno precedente alle operazioni.

Il Funzionario Delegato Dott.ssa Rosita D’Orsi

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ex art. 3, comma 2, D.lgs 39/93

Via P. Mascagni, 52 – 95131 Catania – C.F. 80008730873
Tf: 095/7161111 – C.U.F.E.: BOTSGN
PEC: uspct@postacert.istruzione.it – e-mail: usp.ct@.istruzione.it http//www.ct.usr.sicilia.it