FMOF, ritardi nei pagamenti: la UIL Scuola chiede un incontro urgente al Ministero

 

La UIL Scuola ha inviato una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito, firmata dal Segretario nazionale Paolo Pizzo, per denunciare i ritardi nell’accreditamento alle scuole delle risorse destinate al Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF). Una situazione che rischia di impedire il pagamento entro il 31 agosto dei compensi spettanti al personale docente, educativo e ATA per attività già svolte.

Nella lettera la UIL Scuola sollecita l’immediata convocazione di un incontro con l’Amministrazione per conoscere le ragioni dei ritardi, definire il cronoprogramma degli accreditamenti e assicurare il trasferimento delle risorse alle istituzioni scolastiche.

Per conoscenza si allega il testo della lettera:

Oggetto: Accreditamento delle risorse FMOF alle istituzioni scolastiche
e richiesta di convocazione urgente.

La scrivente Organizzazione Sindacale intende richiamare l’attenzione sulla
crescente preoccupazione che si sta diffondendo nelle istituzioni scolastiche a
causa dei persistenti ritardi nell’accreditamento delle risorse destinate al Fondo
per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF).
Da tutto il territorio continuano a pervenire segnalazioni di scuole che non hanno
ancora ricevuto le necessarie disponibilità finanziarie. Questa situazione sta
determinando un grave ritardo nella liquidazione dei compensi accessori spettanti
al personale docente, educativo e ATA per attività regolarmente svolte e già
concluse, alimentando un diffuso malcontento tra i lavoratori e incrinando il
rapporto di fiducia nei confronti dell’Amministrazione.
Particolarmente grave è il fatto che, a tutt’oggi, non risultino ancora assegnate le
risorse relative ai 4/12 dell’anno solare 2025 e agli 8/12 dell’anno solare 2026,
indispensabili per assicurare la copertura del Fondo per il Miglioramento
dell’Offerta Formativa e consentire alle istituzioni scolastiche di adempiere agli
obblighi contrattuali assunti nei confronti del personale.
È noto che le istituzioni scolastiche sono tenute a liquidare i compensi previsti
dalla contrattazione integrativa d’istituto entro il 31 agosto 2026. Senza le
necessarie risorse finanziarie, tale obbligo diventa, di fatto, impossibile da
rispettare, trasferendo sulle scuole responsabilità che sono invece riconducibili
esclusivamente all’Amministrazione.
Le conseguenze ricadono, ancora una volta, sui lavoratori, che hanno svolto con
puntualità e professionalità le attività loro affidate e che hanno il diritto di ricevere
quanto loro dovuto nei tempi previsti. Il mancato pagamento dei compensi non
rappresenta soltanto un disagio economico, ma configura il mancato
adempimento di un preciso obbligo dell’Amministrazione nei confronti dei propri
dipendenti, i quali hanno regolarmente assolto ai propri doveri contrattuali.
Ciò che desta ulteriore preoccupazione è che tali ritardi non rappresentino più un
episodio occasionale. Il FMOF è una componente strutturale e stabile del
finanziamento delle istituzioni scolastiche, programmabile e prevedibile. Non si
tratta, quindi, di una voce straordinaria o imprevedibile, ma di risorse che
dovrebbero essere rese disponibili con regolarità, consentendo alle scuole di
programmare le attività e di rispettare gli impegni assunti nei confronti del
personale. Il ripetersi di questi ritardi finisce, invece, per compromettere il regolare
funzionamento delle istituzioni scolastiche e per penalizzare, ogni anno, migliaia
di lavoratrici e lavoratori.
Per tali ragioni, la UIL Scuola chiede di conoscere le motivazioni che hanno
determinato tali ritardi e, soprattutto, i tempi certi entro i quali si intende procedere
all’accreditamento delle risorse, affinché le istituzioni scolastiche possano
provvedere tempestivamente alla liquidazione dei compensi spettanti.
Considerata la gravità della situazione e l’imminente scadenza del 31 agosto
2026, si chiede altresì la convocazione urgente di un incontro con le
Organizzazioni Sindacali rappresentative, al fine di acquisire un quadro puntuale
dello stato delle procedure, conoscere il cronoprogramma degli accreditamenti e
individuare ogni soluzione utile a garantire il tempestivo trasferimento delle risorse
alle scuole.
Al contempo, qualora l’accreditamento delle risorse dovesse intervenire a ridosso
della scadenza prevista per i pagamenti, la UIL Scuola chiede fin d’ora che
l’Amministrazione si attivi per la predisposizione di un’emissione speciale, così
da consentire alle istituzioni scolastiche di completare in tempi utili la lavorazione
degli elenchi di pagamento e garantire al personale la corresponsione dei
compensi maturati entro il 31 agosto 2026, evitando che i ritardi imputabili
all’Amministrazione producano ulteriori conseguenze negative a carico delle
scuole e dei lavoratori.
Nel rimanere in attesa di una tempestiva convocazione dell’incontro richiesto e
nell’adozione di ogni iniziativa necessaria a ristabilire condizioni di certezza e
regolarità nell’erogazione delle risorse, si porgono cordiali saluti.

Roma 04 agosto 2026 
Segretario Nazionale

Paolo Pizzo”

Condotta antisindacale di una dirigente scolastica: il Tribunale di Bari dà ragione alla UIL Scuola

RELAZIONI SINDACALI: IL TRIBUNALE DI BARI DÀ RAGIONE ALLA UIL SCUOLA. CONDOTTA ANTISINDACALE DI UNA DIRIGENTE SCOLASTICA

Il Tribunale di Bari ha accolto il ricorso promosso dalla UIL Scuola Puglia, riconoscendo come antisindacali una serie di comportamenti posti in essere da una dirigente scolastica nella gestione delle relazioni sindacali di un’istituzione scolastica di Monopoli.

Con il decreto, il Giudice ha accertato numerose violazioni delle prerogative sindacali, tra cui la mancata o tardiva comunicazione delle assemblee, l’adozione di provvedimenti unilaterali su materie riservate alla contrattazione integrativa, l’omessa informazione alle organizzazioni sindacali e una gestione del confronto negoziale non conforme alle disposizioni contrattuali.

Per tali ragioni, il Tribunale ha ordinato l’immediata cessazione dei comportamenti ritenuti illegittimi, la rimozione dei loro effetti e il pieno ripristino delle corrette relazioni sindacali, nel rispetto di quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.

La pronuncia riafferma un principio fondamentale: le relazioni sindacali non sono un adempimento formale, ma costituiscono un elemento essenziale del corretto funzionamento delle istituzioni scolastiche. La contrattazione integrativa non può essere sostituita da decisioni unilaterali e le prerogative delle organizzazioni sindacali devono essere pienamente garantite.

Il rispetto delle regole contrattuali, dell’informazione preventiva, del confronto e della contrattazione rappresenta una garanzia non solo per le organizzazioni sindacali, ma per tutto il personale della scuola e per la qualità dell’organizzazione del lavoro.

Ufficio Legale Nazionale

UIL Scuola presente al Congresso dell’American Federation of Teachers (AFT)

È iniziato oggi a Washington il congresso dell’American Federation of Teachers (AFT), una delle principali organizzazioni sindacali della scuola negli Stati Uniti e guidata da Randi Weingarten alla quale abbiamo consegnato il volume, tradotto in lingua inglese, della lectio magistralis tenuta al nostro Congresso 2022 dal prof. Nuccio Ordine.

Ai lavori partecipano oltre 70 delegazioni internazionali, tra cui la UIL Scuola, rappresentata da Rossella Benedetti, responsabile delle relazioni internazionali, e Lucia Di Gioia, componente del Consiglio nazionale.

Al centro del congresso, che riunisce migliaia di delegati provenienti da tutti gli Stati americani, temi come la tutela della democrazia, l’inclusione, la gestione dell’intelligenza artificiale nella scuola e il rifiuto dei conflitti come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.

 “E’ attraverso il confronto con gli altri Paesi, la partecipazione attiva alle discussioni e ai negoziati a livello europeo e globale, che la voce del personale scolastico italiano può diventare più forte. afferma Rossella Benedetti. “Le sfide che abbiamo davanti – dalla difesa della democrazia all’inclusione, fino all’impatto dell’intelligenza artificiale sull’istruzione – richiedono confronto, cooperazione e una visione condivisa”.

La nostra partecipazione conferma l’impegno dell’organizzazione nel promuovere il confronto internazionale e il multilateralismo sindacale, valorizzando l’esperienza della scuola italiana e contribuendo alla costruzione di politiche educative sempre più condivise a livello globale.

Educazione musicale nei nidi e nelle scuole di ogni ordine e grado: la memoria UIL Scuola inviata alla Commissione Cultura della Camera

La Uil Scuola ha inviato venerdì 28 maggio alla Commissione Cultura della Camera dei Deputati la memoria relativa alla proposta di legge A.C. 2392 relativa all’introduzione dell’educazione musicale nei nidi e nelle scuole di ogni ordine e grado.

Nel contributo presentato, la UIL Scuola ha evidenziato il valore formativo, inclusivo e sociale della musica, condividendo le finalità della proposta ma richiamando la necessità di garantire risorse adeguate, investimenti strutturali e organici sufficienti per assicurarne una reale applicazione su tutto il territorio nazionale.

In allegato la memoria integrale.Contributo Uil Scuola proposta di legge A.C.2392

RIENTRO DEL DOCENTE DOPO IL 30 APRILE: QUANDO RESTA IL SUPPLENTE E COME GARANTIRE LA CONTINUITÀ DIDATTICA (SCHEDA)

Per un’analisi completa e dettagliata di tutti i casi, delle modalità di calcolo e degli esempi applicativi, si rimanda alla scheda UIL Scuola allegata.

La gestione del rientro del docente titolare dopo il 30 aprile rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’organizzazione scolastica, in cui si intrecciano esigenze amministrative, diritti del personale e, soprattutto, il principio della continuità didattica. Proprio per tutelare quest’ultima, la normativa contrattuale prevede regole precise che disciplinano sia il rientro del titolare sia la permanenza del supplente in servizio.

In particolare, l’articolo 37 del CCNL Scuola stabilisce che, al verificarsi di determinate condizioni legate alla durata dell’assenza del docente titolare, il supplente debba essere mantenuto fino al termine delle attività di valutazione finale. Si tratta di una previsione che mira a garantire stabilità agli alunni nel momento conclusivo dell’anno scolastico, evitando cambiamenti improvvisi nella conduzione didattica delle classi.

Non mancano, tuttavia, aspetti applicativi che richiedono attenzione: dal corretto calcolo dei giorni di assenza (che include anche i periodi di sospensione delle lezioni), ai casi di rientro parziale del docente titolare, fino alle situazioni particolari che possono verificarsi nelle classi terminali o nella scuola dell’infanzia. Ogni elemento deve essere valutato con precisione per assicurare il rispetto della norma. la ns sk.:Rientro-del-titolare-dopo-il-30-aprile-e-continuita-del-supplente-Scheda-UIL-Scuola-1

UIL SCUOLA VISITA IL LICEO STATALE ITALIANO DI ISTANBUL: “TENSIONI CRESCENTI, VA RISTABILITO UN CLIMA DI CONVIVENZA. TAJANI E VALDITARA INTERVENGANO SUBITO”

D’Aprile: La scuola deve unire, non dividere. Ripristinare il regolare svolgimento delle lezioni e garantire agli studenti dell’Istituto l’insegnamento della lingua e della cultura italiana.

“Con la visita di oggi al personale della scuola statale di Istanbul e l’incontro con la Console Elena Clemente – sottolinea il Segretario generale, Giuseppe D’Aprile – la Uil Scuola ha espresso solidarietà e vicinanza a tutto il personale e al dirigente scolastico della principale istituzione scolastica italiana in Turchia, oggi in una situazione di forte difficoltà. Lo sciopero ad oltranza del personale docente turco a contratto locale, avviato per rivendicare un trattamento economico equiparato a quello dei colleghi italiani, sta mettendo a rischio la conclusione dell’anno scolastico e lo svolgimento degli esami di Stato, generando tensioni che richiedono un intervento urgente per ristabilire un clima di convivenza e collaborazione.

Abbiamo chiesto ai Ministri Tajani e Valditara un intervento urgente a tutela della scuola italiana di Istanbul – afferma il Segretario -. È necessario garantire la continuità didattica e il diritto allo studio degli studenti”, afferma il Segretario generale Giuseppe D’Aprile, auspicando una rapida soluzione della vertenza.

“La nostra scuola statale all’estero non può essere gestita secondo logiche privatistiche o emergenziali. Si tratta di un ulteriore effetto negativo della Legge 107, che ha introdotto, in sostituzione dei docenti di ruolo – ricorda Angelo Luongo, Responsabile Dipartimento Estero Uil Scuola – la possibilità di assumere personale docente locale, per materie del nostro ordinamento scolastico con contratti di natura privatistica sulla base delle leggi locali, precarizzando in parte le nostre scuole statali all’estero; quanto mai urgente  è una profonda revisione delle norme.

Riforma istituti tecnici: Cisl Scuola, UIL Scuola, Snals, Gilda e Anief proclamano lo stato di agitazione con richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione

 

Proclamazione dello stato di agitazione del personale docente, ATA e dirigente del settore scuola (Comparto Istruzione e Ricerca) in servizio negli Istituti Tecnici statali, con richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 11 dell’Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero sottoscritto in data 2 dicembre 2020 in attuazione della legge 146/90.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali proclamano lo stato di agitazione del settore scuola (Comparto Istruzione e Ricerca) per il personale docente, ATA e dirigente degli Istituti Tecnici statali, per richiedere:
• la salvaguardia delle attuali titolarità per i docenti coinvolti nell’avvio dei nuovi percorsi di istruzione tecnica riguardante le classi prime nell’anno scolastico 2026/27, evitando il proporsi di situazioni di soprannumerarietà.
• la predisposizione di interventi di opportuna modifica al DL 144/2022, art. 26 bis comma 1, con particolare riferimento all’allegato 2-ter.
• la modifica del DM 29/2026 sui quadri orari degli istituti tecnici

Per quanto sopra esposto, ai sensi dell’art. 11 comma 5 dell’Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero, le scriventi organizzazioni rimangono in attesa di ricevere, entro 3 giorni lavorativi dal recapito della presente, la convocazione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai fini di esperire il prescritto tentativo di conciliazione.

richiesta-conciliazione-01042026

https://uilscuola.it/riforma-istituti-tecnici-cisl-scuola-uil-scuola-snals-gilda-e-anief-proclamano-lo-stato-di-agitazione-con-richiesta-di-esperimento-di-tentativo-di-conciliazione/

La riforma degli istituti tecnici va fermata: non risponde alle reali esigenze delle scuole e comprime l’autonomia scolastica. Lo ha dichiarato il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile

La riforma degli istituti tecnici va fermata: non risponde alle reali esigenze delle scuole e comprime l’autonomia scolastica. Lo ha dichiarato il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile. intervenendo oggi al Congresso della Uil Scuola Marche a Pesaro.
Nel corso dei lavori, Antonio Spaziano è stato rieletto alla guida della struttura regionale.

Non è accettabile procedere con cambiamenti così rilevanti senza un reale confronto con le scuole e con tempi così compressi da non consentire alle istituzioni scolastiche una programmazione adeguata delle attività didattiche e organizzative, ha sottolineato D’Aprile.

A ciò si aggiunge l’assenza di linee guida chiare, indispensabili per definire obiettivi formativi, quadri disciplinari e il contributo delle singole materie al profilo educativo degli studenti. In queste condizioni, le scuole vengono lasciate senza riferimenti proprio mentre sono in corso operazioni complesse come la definizione degli organici e la mobilità del personale.

🤖 Nel corso del Congresso è stato inoltre dedicato un focus specifico al tema dell’intelligenza artificiale e al suo impatto sul mondo della scuola.

👩‍🎨Durante i lavori del Congresso è stata valorizzata la creatività degli studenti. Anita Antoniucci, studentessa del Liceo Artistico di Urbino, è stata premiata per una sua litografia originale su pietra, realizzata nei laboratori della sezione di Tecniche Incisorie e Illustrazione d’Arte.

🎤 Sono intervenuti, tra gli altri, Claudia Mazzucchelli, Segretaria generale Uil Marche, Daniele Vimini, Vice Sindaco di Pesaro, Anna Belloni, Dirigente dell’ambito territoriale di Pesaro, Fabiola Ortolano, Segretaria regionale Uil Scuola Abruzzo, Antonio Renga, Segretario regionale FLC CGIL Marche e Daniela Piovaticci, Segretaria provinciale CISL Scuola Pesaro.
Presenti anche i segretari generali delle altre categorie UIL Marche.

Dirigenti Scolastici – Corso per datori di lavoro, formazione obbligatoria

La UIL Scuola mette gratuitamente a disposizione dei propri iscritti un corso gratuito di formazione obbligatoria per datori di lavoro, dedicato ai dirigenti scolastici.
Il percorso formativo prevede:

  • 16 ore complessive
  • modalità online
  • 4 incontri da 4 ore ciascuno
  • realizzato in collaborazione con Rete Impresa Plus SRL SB

Si tratta di un’importante opportunità per adempiere agli obblighi normativi e rafforzare il proprio ruolo attraverso strumenti utili e aggiornati. Per iscriversi, è possibile compilare il seguente modulo:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe9xUa5HSyFc5BI-h8-y5kTJAh1IQuHRsOeeeVAp1x4Y_YH1w/viewform

attachments:DIRIGENTI SCOLASTICI CORSO

Come funziona lo spostamento del personale ATA durante la chiusura di un plesso per seggio elettorale.?

L’intervento del dirigente scolastico è fondamentale; egli può infatti disporre lo spostamento del personale ATA, previa consultazione delle rappresentanze sindacali e nel rispetto delle procedure stabilite, unicamente per assicurare la continuità delle attività amministrative e di supporto alla didattica.

Tali linee guida sono state confermate da specifici pareri dell’ARAN, che sottolineano l’importanza di creare un equilibrio tra le esigenze organizzative dell’istituzione e i diritti dei lavoratori, garantendo che ogni decisione sia motivata e giustificata dall’emergenza temporanea. Inoltre, in caso di necessità di trasferimenti temporanei, è previsto un aggiornamento e una comunicazione trasparente con tutto il personale coinvolto, affinché siano chiare le motivazioni e le modalità di eventuali spostamenti. Questi principi generali rafforzano l’idea che le decisioni di spostamento e di impiego del personale ATA in periodi di chiusura devono essere sempre motivate da ragioni di carattere organizzativo e devono rispettare le norme di legge e i contratti collettivi applicabili.
Il parere ARAN evidenzia che lo spostamento del personale ATA durante i periodi di chiusura delle scuole per seggio elettorale deve avvenire nel rispetto di precise condizioni e limiti definiti dalle norme contrattuali e organizzative. In particolare, tale spostamento deve essere considerato come temporaneo e strettamente funzionale alla continuità delle attività amministrative e di supporto all’istituzione scolastica.
Alcuni esempi di applicazione
l parere ARAN evidenzia che in caso di scuola chiusa per seggio elettorale, il personale ATA può essere trasferito temporaneamente ad altri plessi dell’istituzione scolastica sulla base di necessità organizzative e di sicurezza. Lo spostamento deve essere correttamente motivato e coerente con le disposizioni normative vigenti.  La normativa di riferimento permette di ottimizzare l’impiego delle risorse umane durante periodi di particolare afflusso di studenti o eventi contingenti, assicurando continuità e efficienza del servizio. Tali pratiche devono essere comunque adottate nel rispetto delle linee guida stabilite dalle autorità scolastiche e dalle amministrazioni competenti, con l’obiettivo di minimizzare eventuali disagi e garantire il rispetto dei diritti del personale ATA. PERSONALE ATA: FIGLI DI UN DIO MINORE? NO ASSOLUTAMENTE.!
Lo spostamento deve essere temporaneo, motivato da esigenze organizzative, e limitato nel tempo, garantendo i diritti dei dipendenti e rispettando le norme contrattuali e di sicurezza.
Deve essere motivato da esigenze organizzative, rispettare criteri di proporzionalità e trasparenza, e coinvolgere le rappresentanze sindacali secondo le procedure vigenti.
Garantisce che le decisioni siano giustificate, motivate e rispettino i diritti dei lavoratori, minimizzando i disagi e favorendo un ambiente di lavoro collaborativo.

Leggi tutto “Come funziona lo spostamento del personale ATA durante la chiusura di un plesso per seggio elettorale.?”

In allegato la nota che fornisce indicazioni operative per i percorsi universitari e accademici di formazione iniziale dei docenti della scuola secondaria per l’a.a. 2025/2026. Riguarda in particolare i docenti vincitori di concorso già in servizio con contratto a tempo determinato che devono completare il percorso abilitante.

Si segnala, in particolare, la riapertura della banca dati RAD-SUA CINECA dal 9 al 16 marzo 2026 per consentire alle università di inserire l’offerta formativa relativa ad alcune classi di concorso della tabella B, per le quali non era stato indicato il potenziale formativo.

Le classi interessate sono:

·        B-05 – Laboratorio di logistica

·        B-08 – Laboratori di produzioni industriali e artigianali della ceramica

·        B-09 – Laboratori di scienze e tecnologie aeronautiche

·        B-10 – Laboratori di scienze e tecnologie delle costruzioni aeronautiche (per questa classe è necessario un nuovo accreditamento perché non era mai stata accreditata).

La nota risponde alla puntuale richiesta della UIL SCUOLA  per permettere anche ai docenti di queste classi di laboratorio di completare i percorsi abilitanti.

attachiments:

Nota congiunta MUR MIM – percorsi di completamento a.a. 2025-2026_prot

Contratti TD 25-26

MOBILITÀ 2026/27: CAMBIANO LE DEROGHE AI VINCOLI. FIGLI FINO A 14 ANNI, ESCLUSO IL RICONGIUNGIMENTO AL GENITORE OVER 65

Si è svolto il 10 marzo l’incontro al Ministero dell’Istruzione e del Merito relativo alla mobilità del personale docente, educativo e ATA per l’a.s. 2026/2027.
A seguito dei rilievi sull’ipotesi di CCNI sulla mobilità 2025/2028, le organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo (tra cui non è presente la UIL Scuola) hanno proceduto alla sottoscrizione del contratto definitivo introducendo alcune modifiche rilevanti.

In particolare sono state apportate due modifiche significative alle deroghe ai vincoli di permanenza per il personale docente e per l’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione:
– La prima riguarda la deroga legata alla presenza di figli, che è stata ridotta: si passa da figli fino a 16 anni a figli fino a 14 anni.
– La seconda modifica riguarda il ricongiungimento familiarenon è più consentito superare il vincolo triennale per ricongiungersi al genitore over 65

La UIL Scuola, non firmataria del CCNI in vigore, ha ribadito la propria posizione critica rispetto al sistema dei vincoli, ritenendo necessario garantire una maggiore tutela della continuità familiare (ricongiungimento al genitore) e personale dei lavoratori della scuola.

Per la UIL Scuola la materia della mobilità deve rientrare nell’alveo della contrattazione nazionale, come da sempre sostenuto in tutti gli incontri politici e istituzionali. Questa sarà la posizione che continueremo a sostenere, per la parte giuridica, in fase di rinnovo del prossimo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.


Presentazioni domande (date da confermare)
– Personale docente: dal 16 marzo al 2 aprile – pubblicazione movimenti 29 maggio 2026;
– Personale educativo: dal 16 marzo al 7 aprile – pubblicazione movimenti 4 giugno 2026;
– Personale ATA: dal 23 marzo al 9 aprile – pubblicazione movimenti 10 giugno 2026.
– Docenti di Religione Cattolica: dal 21 marzo al 17 aprile – pubblicazione movimenti 5 giugno 2026.

Sui tempi di presentazione delle domande, la UIL Scuola ha chiesto uno slittamento rispetto alle date indicate nella bozza dell’ordinanza, al fine di garantire tempi più adeguati per la compilazione delle istanze. La richiesta è sia per i docenti, ma riguarda in particolare il personale ATA, il cui termine per la presentazione delle domande ricade nella settimana di Pasqua, con evidenti difficoltà operative per il personale.

CHI-PUO-PRESENTARE-DOMANDA-DI-MOBILITA

PRECEDENZE-MOBILITA (1)

DEROGHE-VINCOLI-MOBILITA

DEROGHE-MOBILITA-26-27-1-2

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Reclutamento Dirigenti scolastici – REPORT INCONTRO

In data 3 marzo 2026 si è svolto l’incontro convocato dall’Amministrazione per illustrare e approfondire le novità introdotte dall’art. 1, commi 527 e 528, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), riguardanti le procedure assunzionali dei vincitori delle procedure di reclutamento per Dirigenti scolastici, ordinaria e riservata, ancora in attesa di incarico nelle rispettive graduatorie.

In allegato il report.Reclutamento Dirigenti scolastici – REPORT INCONTRO

Non si torna indietro sui diritti delle donne.

 

Il consenso deve essere libero, attuale, informato, specifico, preliminare e revocabile. Senza consenso è violenza e sui diritti delle donne non possiamo arretrare.

📣È il messaggio che emerge dalle immagini della manifestazione nazionale contro il Ddl Bongiorno, che si è svolta oggi a Roma. Il corteo, partito nel pomeriggio da Piazza della Repubblica, dà continuità alla mobilitazione del 15 febbraio che ha coinvolto oltre 100 piazze italiane.

❗️Al centro della protesta la proposta di modifica dell’art. 609 bis del Codice penale, considerata dalle realtà promotrici un intervento che rischia di incidere sulla tutela delle donne e delle soggettività LGBTQIA+, riportando sulle vittime l’onere di dimostrare la propria opposizione.

                  

Dichiarazione dei titoli nella domanda GPS: quando è obbligatorio allegare documentazione (attenzione al titolo estero non ancora riconosciuto in Italia). a cura di Paolo Pizzo, segretario nazionale UIL SCUOLA

Gli aspiranti dichiarano nella domanda tutti i titoli posseduti per cui richiedono la valutazione, senza dover allegare certificazioni

Fanno eccezione, pena esclusione:

– Titoli di studio, abilitazioni e specializzazioni conseguiti all’estero, se non ancora riconosciuti in Italia.

Deve essere allegata la traduzione in lingua italiana, certificata conforme (autorità diplomatiche/consolari italiane, traduttore ufficiale o asseverazione presso tribunale).
Per la premialità prevista dagli allegati A/1, A/3, A/5 e A/7, occorre un documento dell’Università estera con traduzione certificata, da cui risulti chiaramente: accesso selettivo, durata almeno annuale, numero programmato e obbligo di frequenza.

Attenzione Dalla traduzione stessa dovrà essere inequivocabilmente accertabile, in conformità alla disposizione da ultimo citata, la natura selettiva dell’accesso al percorso svolto, la durata almeno annuale, la sussistenza del numero programmato e l’obbligo di frequenza. La traduzione dovrà essere in lingua italiana, certificata conforme al testo originale dalle autorità diplomatiche o consolari italiane del Paese in cui i documenti sono stati redatti, oppure da un traduttore ufficiale o con asseverazione presso un Ufficio giudiziario italiano.

– Dichiarazione di valore del titolo estero per l’insegnamento di conversazione in lingua straniera

– Servizi di insegnamento svolti all’estero, sia in Paesi UE sia extra UE.

La UIL SCUOLA scrive al MIM – Sollecito decreto riparto risorse docenti tutor e orientatori a.s. 2025/2026

 In data odierna e’  stata inviata al Ministero dell’Istruzione e del Merito una nota di sollecito relativa alla mancata emanazione del decreto di riparto delle risorse destinate alla valorizzazione dei docenti tutor e orientatori per l’a.s. 2025/2026.

la nota:Sollecito per il decreto di riparto delle risorse per docenti tutor e orientatori A.S. 2025_2026

• Continui furti al plesso Borsellino della scuola San Giorgio di Catania. La UIL Scuola: “Fatto gravissimo, ma la comunità educante ha saputo reagire”

3 Febbraio 2026

Il plesso scolastico Paolo Borsellino dell’Istituto Comprensivo San Giorgio di Catania è da giorni al centro di una preoccupante escalation di furti che stanno mettendo in ginocchio l’intera comunità scolastica. Il primo episodio si è verificato durante il passaggio del ciclone Harry su Catania. Approfittando delle condizioni meteorologiche avverse, ignoti si sono introdotti nella cabina elettrica che fornisce energia alla scuola, manomettendo l’impianto e rubando i fili di rame. Il furto ha causato l’interruzione dell’energia elettrica, lasciando il plesso completamente al buio e provocando gravi disagi all’attività didattica. A seguito dell’accaduto, alcune classi – in particolare quelle della scuola dell’infanzia e della prima primaria – sono state trasferite temporaneamente nel plesso Falcone. Gli altri alunni, invece, sono stati costretti a seguire le lezioni in didattica a distanza.