Incontro sindacati-ministro >>>Turi: prospettive positive. Servono politiche coerenti con il modello di scuola che ci ha presentato.

 

Un appunto di metodo politico: ministro tenga per sé le deleghe sulla scuola – ha detto Turi. E ancora: il decreto che si appresta a presentare mantenga i contenuti di quello faticosamente messo a punto in mesi di trattative.
Un decreto per i precari, entro tempi brevissimi, da presentare al Consiglio dei ministri.
Due miliardi per la scuola, un miliardo per l’università – parte dagli investimenti che intende fare per scuola, università e ricerca, l’intervento di apertura dell’incontro tra il neo ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti e i segretari generali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda.
Il modello, proposto nelle linee generali da Fioramonti in apertura di riunione, intende essere di fortissima discontinuità, realizzare misure che abbiano effetti concreti sul mondo della scuola, riportare i livelli di investimento ai livelli del 2008, partire dalla visione degli insegnanti come eroi civili.
La scuola come sviluppo di una comunità, centro di sviluppo del territorio – ha detto il ministro, citando Calamandrei: la scuola è l’istituzione più importate dello Stato.
Il ministro ha ribadito la volontà di reperire risorse per il sistema di istruzione. Perché – ha detto – sono necessarie e questo è momento utile per trovarle ed utilizzarle.
Nel corso dell’incontro sono stati richiamati dai segretari generali, i quattro punti dell’accordo di Palazzo Chigi: impegno per il rinnovo contrattuale, nessuna autonomia differenziata per il sistema di istruzione, norme per superare l’attuale situazione di precarietà del personale della scuola, misure per l’università e la ricerca.
La questione precariato non è più rinviabile:  lo scorso anno su 53 mila posti vacanti, 33 mila non sono stati assegnati. Ora il 50% dei posti disponibili sarà coperto da supplenti.
«Se ciò che lei ha detto ieri, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico, e che ha ribadito qui oggi – ha sottolineato Turi nel suo intervento – non è un discorso di circostanza, noi ci ritroviamo. Siamo convinti, con Calamandrei, che la scuola non è un servizio è una funzione dello Stato.
Lo diciamo in premessa – ha detto Turi – siamo contrari alle idee neo liberiste che hanno portato alla Legge 107, ad ogni forma di regionalizzazione del sistema di istruzione e ai costi standard nella scuola che non è altro che chiedere soldi per le scuola private.
Rappresento un sindacato laico, plurale, convinto che la scuola è comunità educante – ha rilanciato Turi riprendendo i temi anticipati nei giorni scorsi. Non ci sono eroi, ci sono persone che trasferiscono valori. E’ la democrazia di un paese che si gestisce nelle scuole.

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Tuttoscuola >>> Intervista a Pino Turi: «Ridare ruolo e dignità ai prof e alla scuola»

Pubblichiamo, qui di seguito, il testo dell’ intervista a Pino Turi, «Ridare ruolo e dignità ai prof e alla scuola», pubblicata nel numero di settembre dell’edizione cartacea di Tuttoscuola.

 Segretario Turi, qual è la parte più complessa del suo lavoro?

La complessità non è nel lavoro in sé, ma nel volere rappresentare con rispetto e considerazione un mondo, quello della scuola, che è decisivo per il futuro del Paese.
La scuola è stata determinante per l’unità nazionale, anche in termini di modernizzazione e di crescita culturale. Oggi, attraverso la partecipazione della comunità educante, libera ed indipendente, si decidono, in uguale misura le sorti dell’Italia.

  • La scuola è da cambiare o da criticare per la sua inadeguatezza alle sfide attuali?

La critica è il sale della democrazia e il pensiero critico va coltivato nelle scuole.
Più opportunamente, però, si dovrebbe parlare di miglioramento usando un atteggiamento più protettivo nei riguardi di una istituzione che è stata quasi sempre lasciata da sola nel fronteggiare i cambiamenti sociali, anche quelli epocali. Mi piace segnalare che, anche in solitudine, le energie presenti nel sistema, hanno permesso di svolgere un’autoriforma che andava assecondata dalla politica, ormai grande assente.

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Otranto. Esecutivo Nazionale Uil Scuola: Ribadisce la netta contrarietà ad ogni ipotesi di regionalizzazione del sistema di istruzione

L’Esecutivo nazionale della Uil Scuola riunito a Otranto, il 9 settembre 2019, presso l’Hotel Basiliani, approva la relazione del Segretario generale, il dibattito e le conclusioni. Conferma il proprio impegno a favore della scuola statale, nazionale, laica, inclusiva, democratica, basata sul dettato costituzionale, in contrasto con logiche neo liberiste che la vorrebbero come servizio a domanda e non come una funzione fondamentale dello Stato.

Ribadisce la netta contrarietà ad ogni ipotesi di regionalizzazione del sistema di istruzione.

DEF documento finale otranto

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ANSA >>> Scuola: Turi (Uil), su precari il ministro faccia presto. “Se casa brucia si chiamano i pompieri non l’architetto”

Ancora una volta il segretario Generale della Uil Scuola Pino Turi,  per come batte e ribatte da mesi, chiede la soluzione e l’accoglimento delle  legittime richieste di tutta la moltitudine di precari che il sindacato ha fatto proprie.

Anche la segreteria regionale di Palermo e la segreteria Territoriale di Catania sempre presenti nella lotta e la rappresentazione delle richieste a livello locale si associa ed assicura ai precari siciliani continuità di assistenza e rappresentazione  nel richiedere i  diritti tra l’altro riconosciuti ed inseriti nell’accordo politico siglato a suo tempo con l’Ex ora riconfermato Premier Conte.

salvo mavica, segretario organizzativo Federazione Uil Scuola Rua Palermo

“”””(ANSA) – ROMA, 6 SET – “Al ministro dell’Istruzione Lorenzo
Fioramonti chiediamo di far presto: non c’e’ tempo da perdere”.
Lo dice all’ANSA il segretario generale Uil, Pino Turi,
ricordando che il Parlamento ha 60 giorni per modificare il
decreto Salva precari. “Se la casa brucia chiami i pompieri per
spegnere l’incendio, non chiami l’architetto per
ristrutturarla”, conclude Turi. (ANSA).
VR  06-SET-19 17:33 NNNN””””””

Turi (Uil Scuola): auguri di buon lavoro al nuovo ministro dell’Istruzione, Fioramonti,

Il neo ministro Fioramonti  – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – ha un curriculum accademico e professionale di tutto rispetto.
Non è un catapultato della politica – aggiunge Turi – fatto che si evince dalla sua elezione in un collegio uninominale con contatti con la realtà e con il sociale.
Ricordo, in modo particolare – continua Turi – una sua dichiarazione pubblica in merito all’autonomia differenziata, che lo vedeva saldamente contrario. Quella dichiarazione fatta come politico può, ora che ha un mandato governativo, dare la giusta direzione al sistema di istruzione nazionale.
Una scuola statale, nazionale, basata sul dettato costituzionale è il modello che perseguiamo e che intendiamo condividere con il nuovo ministro, sul solco di quanto già definito con il Governo Conte 1.
Restano dirimenti gli altri tre punti su cui attiveremo il confronto:
– investimenti per dare dignità alla funzione docente.
– la risoluzione del problema del precariato
– un assetto organico anche agli uffici di segreteria funzionali ad una buona didattica.
Al nuovo ministro – conclude Turi- al quale facciamo i migliori auguri di buon lavoro, diamo la nostra disponibilità ad un confronto di merito, che possa essere diretto e chiaro, finalizzato a rilanciare il ruolo della scuola statale di questo Paese. Da parte nostra saremo coerenti e leali nel nostro impegno.
 

INCONTRI AL MIUR del 27 agosto. Circolare delle SUPPLENZE.

L’informativa sulla circolare delle supplenze docenti ed ATA per l’anno scolastico 2019/20 è stato l’oggetto dell’incontro del 27 agosto 2019 che si è tenuto tra il MIUR e le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto nazionale. La UIL Scuola è stata rappresentata da Antonello Lacchei e Mauro Panzieri.

La bozza del testo illustrata dai rappresentanti del MIUR ricalca sostanzialmente quanto disposto per gli anni precedenti, non tenendo presente le peculiarità attuali che prevedono un grande numero di supplenti, in presenza di graduatorie, in molti casi, specie al Nord, esaurite.

A tale proposito la UIL scuola ha avanzato le seguenti richieste di modifica:

m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0038905.28-08-2019 (1)

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Lettera aperta indirizzata a tutti i Docenti ed ATA – neoassunti-

Avviso, urgente ed importante
Tutti i Docenti ed ATA neoimmessi in ruolo sono obbligati alla assunzione di servizio presso la sede dell’Istituzione scolastica scelta ed assegnata.
L’assunzione di servizio è indispensabile per consolidare l’individuazione acquisita in sede della convocazione e quindi incardinare effettivo rapporto lavoro sia ai fini giuridici che economici.
Per l’a.s. 2019/2020 l’assunzione di servizio è fissata lunedì 2 settembre p.v.

La mancata presentazione è ammessa solo con giustificato motivo (causa malattia o impedimento da dimostrare).
La mancata o ritardata assunzione di servizio senza “”giustificato motivo “” comporta la decadenza della nomina.
L’eventuale differimento della presa di servizio, con giustificato motivo, genera il differimento della decorrenza, anche economica, della nomina infatti il tutto decorre dalla “regolare ed effettiva assunzione di servizio” tramite registrazione al SIDI.
Presso tutte le sedi della FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA ASSISTENZA E CONSULENZA SPECIFICA E SPECIALISTICA gratuita:
*documenti di rito;
*dichiarazione dei servizi pre-ruolo;
*riscatto e computo ai fini pensionistici;
*domanda di ricostruzione dei servizi pre-ruolo ai fini economici e di carriera;Eventuale domanda di riscatto dei servizi e periodi ai fini della buonuscita;
*dal TFS al T.F.R.;
*diritto alle prestazioni;
*riscatti.
Ed ancora tutto sulla formazione e l’anno di prova, modelli organizzativi, itinerari formativi, tutor, Spid (identità digitale) PNSD e Registro elettronico, privacy e registro on-line, prove INVALSI computer based training, carta del docente, formazione in servizio su piatteforme ecc. ecc.
Corsie preferenziali su tutti i corsi di formazione diretti ed on-line organizzati da IRASE – Ente di formazione nazionale riconosciuto – i cui attestati di partecipazione sono valutati e “”spendibili””
I Dirigenti sindacali della Federazione Uil Scuola Rua sono disponibili e sempre reperibili.

Consegna gratuita dell’opuscolo “adempimenti del personale neo assunto con contratto a tempo indeterminato”” nuova edizione aggiornata Luglio 2019.

L’occasione infine mi è gradita per augurare a tutti i docenti ed Ata neo assunti i migliori auguri con auspici che il 2 settembre possa essere e sia foriero di inizio carriera in seno alla scuola nazionale, libera e pubblica colma di gratifiche, soddisfazioni unitamente alla consapevolezza della propria mission ed orgogliosi di sentirsi “”persone” “cittadini” “non sudditi” ed attori attivi per scongiurare la paventata liquefazione della funzione docente.
Uil Scuola il Vostro sindacato che vuole percorrere assieme a Voi il cammino professionale nonché garantire assistenza, tutela, rappresentanza e difesa.

Viva l’Italia, Viva la Scuola e Dirigenti Scolastici, Docenti, ATA, genitori, famiglie ed alunni.
salvo mavica, segretario organizzativo Uil Scuola Sicilia,
coordinatore responsabile Uil Scuola città Metropolitana Catania.

 

Crisi di Governo // Sgambato coordina tavolo su sapere e ricerca // Turi : modello della legge 107 sbagliato e fallito.

Camilla Sgambato (PD) coordina da oggi pomeriggio il tavolo su sapere e ricerca
Turi: modello della legge 107 sbagliato e fallito
Mondo della scuola lo ha capito benissimo e ha manifestato tutta la sua contrarietà.
Da oggi pomeriggio si riuniranno i tavoli di lavoro del Pd per il programma del Governo. Il tavolo su sapere e ricerca, con i capigruppo delle commissioni scuola e cultura, sarà coordinato da Camilla Sgambato.
Da parte nostra vanno gli auguri di un buon lavoro all’On. Sgambato e l’auspicio che voglia tenere presente il comune sentire del mondo della scuola che ha come riferimento il modello di scuola comunità, libero e laico che la Costituzione ci ha trasferito come grande patrimonio da difendere.
Ci auguriamo – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – che non voglia ripercorrere la strada della Legge 107 che, a dire di molti esponenti del PD, non sono stati capaci di spiegare.

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Provvedimento di assegnazione delle sedi ai Dirigenti scolastici neo assunti dal 1/9/2019

m_pi.AOODRSI.REGISTRO UFFICIALE(U).0021994.23-08-2019.pdf – Provvedimento assegnazioni sedi neo Dirigenti scolastici

assegnazioni sedi DD.SS. neo assunti.

Sinceri auguri a tutti i sig.ri dirigenti Scolastici neo assunti di buon inizio carriera e lavoro nella nuova funzione.

Auspici che sapranno trovare i modi istituzionali, organizzativi e gestionali nella funzione e qualità in seno alla Scuola Italiana, pubblica, libera, uguale, inclusiva, unitaria…per come pensata e voluta dai padri costituenti prima ed adesso da parte di tutti gli addetti ai lavori:  alunni e famiglie, docenti, Ata, sindacati scuola.

Desidero dedicarVi, Egr. Dirigenti Scolastici neo assunti, senza nessuna pretesa, il qui appresso allegato “”Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell’Associazione a difesa della scuola nazionale (ADSN),
Roma 11 febbraio 1950
[Pubblicato in Scuola democratica, periodico di battaglia per una nuova scuola, Roma, iv, suppl. al n. 2 del 20 marzo 1950, pp. 1-5]””” oggi più che mai valido ed attuale.

Tanto per ” l’Amore per la scuola e quello che essa ha rappresentato e rappresenta” che sicuramente ci accomuna.

Salvo Mavica, segretario organizzativo Federazione Uil Scuola Rua – Sicilia –

attachments: CALAMANDREI

NOTA UNITARIA >>> La crisi politica non ricada sulla Scuola. Si proceda con le misure urgenti per i precari docenti ed ATA

La crisi politica non ricada sulla Scuola
. Si proceda con le misure urgenti per i precari docenti ed ATA

Comunicato unitario FLC CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams
 

Roma, 22 agosto – La politica nel suo complesso è chiamata ad un atto di responsabilità evitando che le scuole inizino la loro attività a settembre in una situazione priva di prospettive rispetto all’assenza di personale stabile su decine di migliaia di cattedre e posti di personale ATA.

Per rispondere a tale emergenza il confronto fra le scriventi Organizzazioni Sindacali e il ministro dell’Istruzione, alla luce di quanto concordato nell’intesa di Palazzo Chigi del 24 aprile, ha portato alla definizione condivisa di un provvedimento d’urgenza per dare risposte alla Scuola e al personale precario, destinato a crescere in maniera esponenziale in assenza di interventi normativi.
 
Questo provvedimento, dopo aver avuto il via libera per la sua definizione nel Consiglio dei Ministri del 6 Agosto scorso, è ora nel “limbo” del “salvo intese”, formula che lascia margini di modifiche, ma che di fatto riconosce tempi e modi di un opportuno intervento legislativo per dare prospettive positive al mondo della Scuola.
 
Le scriventi organizzazioni, ampiamente rappresentative del comparto Istruzione e Ricerca, sono ben consapevoli della fase estremamente delicata che il Paese sta vivendo per la sopraggiunta crisi di governo e il conseguente impegno cui le forze politiche sono chiamate per dar vita a un nuovo esecutivo, con tempi che si prospettano in ogni caso troppo lunghi per le urgenze della Scuola.

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Turi su Casellati a Rimini: “Si scrive libertà educativa e si legge finanziamento pubblico dell’istruzione dei privati”

La Presidente del Senato, Casellati, al Meeting di Rimini torna sulle scuole paritarie
Turi: si scrive libertà educativa e si legge finanziamento pubblico dell’istruzione dei privati
L’istruzione non è un prodotto, non si valuta con il metro del mercato, ma con il pluralismo che garantisce un insegnamento laico e di qualità che vale sia per i ricchi che per i poveri, sia per i credenti che per gli atei.
La scuola resti fuori dalla demagogia, dalla propaganda e dagli interessi di partito.
Si parla di libertà di insegnamento e contemporaneamente si pensa di affidarla ad imprenditori privati.
Un paradosso. Un errore – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, all’indomani delle affermazioni della Presidente del Senato, Elisabetta Casellati, al Meeting di Rimini.
E’ intuitivo che un docente, reclutato sulla base di valutazioni economiche, valoriali o confessionali, non possa mantenere l’impegno di una vera libertà di insegnamento. Libertà che sarebbe su mandato, condizionata dal dipendere dal datore di lavoro che ne definisce gli ambiti di intervento. Non ultimi anche economici.
I Padri costituenti lo capirono ed affidarono allo Stato il compito di garantirne la laicità a partire dall’educazione libera e plurale.

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DIRIGENTI SCOLASTICI CONCORSO 2017: RICONVOCARE SULLE SEDI CHE SI LIBERANO

Con la presente, la UIL SCUOLA, pone un problema che va assolutamente risolto nelle more dell’assegnazione delle sedi ai neo-dirigenti scolastici.Essere destinati ad una sede scolastica, in molti casi a ben mille chilometri di distanza è cosa ben diversa della possibilità di opzionare una sede scolastica, più vicina alla propria regione, per rinuncia dei destinatari.
La questione è talmente delicata e scottante al punto che rischia di aprire un altro fronte di contenzioso, perché non è stata prevista la possibilità di una riconvocazione sulle sedi liberatosi o che ancora potrebbero liberarsi.
La Segreteria Nazionale della UIL Scuola si rende disponibile ad ogni sede o tavolo di confronto.
Rosa Cirillo segretario generale dipartimento dirigenti scolastici
Pino Turi segretario nazionale

 

Lettera-dirigenti-UIL-Scuola

COSI’ NON VA…I SINDACATI SCUOLA NON CI STANNO scrivono al MIUR

Al Capo dipartimento MIUR Dott.ssa Carmela Palumbo

Oggetto: informativa immissioni in ruolo USR Sicilia A.S. 2019/2020.-

A seguito dell’incontro avvenuto in data odierna presso la sede dell’USR Sicilia in merito all’informativa sulle immissioni in ruolo, le scriventi OO.SS. rappresentano il profondo disagio dovuto all’assenza di interlocutori istituzionali in grado di assumere responsabilità dirette riguardo le determinazioni dell’’Ufficio. Tale circostanza non ha consentito alle OO.SS. di rappresentare le difficoltà registrate già nello scorso anno scolastico in riferimento al difforme comportamento tenuto dagli Uffici scolastici che ha generato contenziosi ancora in corso a seguito , ad esempio, dell’esecuzione di ordinanze cautelari interpretate come sentenze definitive con conseguente ricaduta sul contingente di posti da destinare all’immissione in ruolo e di contenziosi risolti, in questi giorni, da sentenze definitive che certamente muteranno l’assetto di alcune graduatorie attualmente prese in considerazione per l’ imminente immissione in ruolo , circostanza che innescherà un nutrito numero di contenziosi.

L’assenza di indicazioni univoche a cui gli uffici periferici devono attenersi nella complessa procedura dell’immissione in ruolo, ragionevolmente, potrebbe causare il sorgere di contenziosi difficili da gestire.

Per tale motivo le scriventi OO.SS. chiedono, alla S.V. di individuare un dirigente responsabile garante delle procedure univoche riguardo le operazioni di immissioni in ruolo in tutte le province siciliane, evitando, in tal modo, una gestione difforme delle operazioni tra i vari territori e prevedendo, altresì, incontri decentrati nelle province con le OO.SS. territoriali, come di norma dovrebbe avvenire. Tutto ciò nello spirito di una costruttiva e positiva collaborazione nell’interesse collettivo. Distinti saluti

Palermo 06/08/2019

F.to UIL Scuola RUA Sicilia Parasporo Claudio, FLC CGIL Sicilia Rizza Adriano CISL Scuola FSUR Sicilia Bellia Francesca, SNALS Confsal Sicilia Giovanni Di Pisa, FGU GILDA – UNAMS Sicilia Lo Re Loredana

Turi: parole professoressa procurano danno all’intera categoria. Solidarietà all’arma dei Carabinieri sempre disponibile a sostenere iniziative nelle scuole

La professoressa Frontini di Novara non ha alcuna giustificazione per quanto ha determinato con la sua esternazione, in termini di immagine di una categoria che ha l’orgoglio di educare alla non violenza, al rispetto delle regole, delle istituzioni e ai valori della costituzione.  Alla famiglia va il senso più ampio della nostra solidarietà e all’Arma dei Carabinieri – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi. Abbiamo piena esperienza dei costanti e positivi contatti dell’Arma con il mondo della scuola, del senso di fiducia che si è guadagnata nelle tante e diverse occasioni di collaborazione e di attività organizzate nelle scuole. Ciò dimostra come l’istruzione non può essere regionalizzata. E’ una funzione dello Stato, e in quanto tale, risponde politicamente all’intero Paese – sottolinea Turi – attraverso il Governo che ne ha responsabilità e gli strumenti per farlo. Cosa che gli sarebbe impedita se la legislazione esclusiva sulla scuola fosse competenza regionale.  

 

 

 

 

 

#Dopo l’alternanza. Linee Guida. Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento

L’alternanza scuola-lavoro ha impegnato le scuole superiori in uno sforzo nuovo e articolato, che ha richiesto adeguati raccordi fra l’ambiente scolastico e i diversi ambienti di vita e apprendimento che ospitano le esperienze di crescita e sviluppo per gli studenti. La recente definizione normativa ha investito le scuole superiori di un impegno che in molti casi è stato affrontato con grandi difficoltà. >>> ( il testo integrale in allegato )

RIFLESSIONI SU I PCTO (3)

Comunicazione ufficio legale: DM 631/Diffida.

Diritto alla scelta della sede più favorevole sulla base della effettiva posizione ricoperta nella graduatoria prevista dal D.M. 631
La questione riguarda i docenti, che hanno superato il concorso 2018 nella scuola secondaria (DDG 85/2018 – DM 631/2018), le cui graduatorie di merito sono state pubblicate dopo il 31 agosto e che, per questo motivo, nell’a.s. 2018/2019 non sono stati avviati al terzo anno FIT.
 Il DM 631/18, ha previsto che per questi docenti, se collocati in posizione utile nelle graduatorie di merito, ci sarebbe stata l’individuazione sul contingente 2018/2019 e l’assegnazione della provincia.
I docenti interessati assumeranno effettivo servizio con contestuale stipula di contratto a T.I. Pertanto, il 1° settembre 2019, ma non potranno scegliere sui posti che si sono resi disponibili col contingente di posti dell’a.s. 2019/20, per cui per cui avranno minori possibilità di scelta, in termini di sedi disponibili, rispetto a chi, all’interno della medesima graduatoria concorsuale ha un punteggio più basso.      Questa Uil Scuola di concerto con i ns Uffici Legali ha predisposto e resa disponibile ai docenti interessati apposita diffida e qualora si riscontrasse provato danno nella scelta della sede in caso di inadempienza da parte dell’Amministrazione adire ed incardinare azione legale davanti al Tribunale del lavoro. 

Info ed assistenza FEDERAZIONE UIL SCUOLA  RUE SICILIA – SEDE TERRITORIALE  DI CATANIA VIA G.PATANè 15.

Filippo Prizzi, avvocato.  Salvo mavica, segretario.

Diplomati magistrale: sentenza della cassazione. La Cassazione conferma: diplomati fuori dalle graduatoria ad esaurimento

Le Sezioni Unite della Cassazione hanno respinto il ricorso di un  gruppo di diplomati magistrali avverso la sentenza del Consiglio di Stato.
Sono quindi  fuori dalla graduatorie ad esaurimento per l’immissione in ruolo.
Per la UIL Scuola vanno sicuramente recuperate le situazioni che sono rimaste fuori dalla “sanatoria” e che stiamo sostenendo con un emendamento relativo all’accordo sui precari, da portare avanti con il provvedimento (decreto legge subito esecutivo) di imminente adozione.

Allo stesso tempo  si deve considerare che con la decisone odierna della Cassazione si è chiusa la strada del ricorso giurisdizionale che aveva creato una spaccatura nella legislazione scolastica, volendo assimilare la posizione dei docenti della primaria e infanzia a quelli della secondaria.

Questa  è l’ennesima conferma che induce a pensare che i ricorsi vanno vagliati e valutati in ogni loro aspetto e che devono comunque  rappresentare  l’ultima ratio rispetto alle lesioni di diritti.
Si tratta di strade non facili da percorrere e  che lasciano il tempo che trovano.
Ciò dimostra che l’utilizzo spropositato e demagogico dei ricorsi porta un decadimento complessivo della credibilità del sistema, senza alcun vantaggio per i singoli che se non trovano nell’azione dei sindacati veramente rappresentativi una risposta politica,  sempre più difficile perseguire, restano nel pantano dei ricorsi e dei ricatti di avvocati senza scrupoli,

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Turi: chiamata diretta è stato un grande errore, bene eliminarla

Ora si vorrebbe ripetere un metodo sbagliato anche per i dirigenti.                                                             Scuola non è gerarchia né classifiche di gradimento.

La chiamata diretta è stato un grande errore, bene eliminarla.
Si sta riproponendo la stessa questione per i dirigenti scolastici per i quali si è fatto adesso un concorso, si sta predisponendo una graduatoria di merito, mentre c’è ancora chi vorrebbe sceglierli sulla base del gradimento – commenta il segretario generale della Uil scuola, Pino Turi, dopo il via libera al Senato dell’istituto della chiamata diretta.
Un sistema che affascina chi gestisce il potere e vorrebbe condizionarlo ai propri fini e convinzioni – aggiunge Turi.
Un sistema che non condividiamo affatto e che per la scuola bisogna cambiare definitivamente.

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