Docenti neo assunti a.s. 2019/20 : confermato!! la decorrenza giuridica ed economica del contratto è dal 1 settembre 2019. Chiarito e superato l’inutile busillis.

Anche quest’anno, come ogni anno, si è riproposto il pagamento del 1° settembre, data di inizio dell’anno scolastico, quando questo coincide con la domenica e il personale è impossibilitato a prendere servizio.
Positivo, utile e determinante l’intervento della  UIL Scuola.
L’ARAN, con la nota che alleghiamo, risolve positivamente il problema dando indicazioni per il pagamento del 1 settembre.

Pagamento 1 sett-1

NOTA ARAN -2019

ATTIVO VENEZIA: TURI: DIRE NO ALLA REGIONALIZZAZIONE SIGNIFICA CONTINUARE L’IMPEGNO PER ELIMINARE LA 107

Dire no alla regionalizzazione significa continuare l’impegno per eliminare la 107 – ha detto Pino Turi nel suo intervento, durante la riunione di questa mattina, a Venezia.  Hanno entrambe la stessa matrice neo liberista e perseguono gli stessi obiettivi: riduzione finanziaria,  chiamata diretta, valutazioni burocratiche, elenchi provinciali, privatizzazione del sistema scolastico, finanziamenti scuole private, eliminazione delle Rsu, disintermediazione sindacale.
Il nostro dissenso rispetto questa impostazione è  netto.
Il nodo contrattuale – ha detto ancora Turi – è stato ripreso proprio in questi giorni dalla Ragioneria dello Stato. Quella che noi abbiamo definito “emergenza stipendiale” è diventato un bel promemoria per la politica.  Una situazione di affanno che non può essere risolta nella normale dinamica del rinnovo dei contratti dei  tre milioni di lavoratori del Pubblico impiego, ma merita l’individuazione di specifiche risorse che vadano ad attenuare il gap stipendiale interno e quello esterno con i colleghi europei.
Occorre istituire, già nel prossimo documento di programmazione economica, un capitolo specifico di spesa per l’adeguamento stipendiale dei lavoratori della scuola a cui si chiede tanto e si riconosce poco.
rassegna stampa
ANSA) – ROMA, 27 MAR – Le retribuzioni degli insegnanti italiani sono le piu’ basse tra tutti i comparti pubblici: non solo. Rispetto ai colleghi europei, i docenti italiani hanno stipendi inferiori per 8 mila euro l’anno. Per questo i sindacati della scuola, da tempo impegnati in mobilitazioni da nord a sud, con le quali chiedono di iniziare le trattative per il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro e con cui  si oppongono al progetto di autonomia differenziata, minacciano concretamente lo sciopero.

“Il finanziamento del rinnovo del contratto è nelle rivendicazioni unitarie dei sindacati che, insieme alla questione del precariato, al rifiuto alla regionalizzazione del sistema scolastico, all’immissione nei ruoli dei docenti precari, alla semplificazione, mobilità e valorizzazione professionale degli ATA, rappresentano le rivendicazioni. Se dovessero rimanere inascoltate, sposteremo l’azione sindacale dalla mobilitazione alla protesta in ogni forma possibile. Nelle prossime ore avvieremo le procedure per la conciliazione che sono propedeutiche alle azioni sciopero vere e proprie”, incalza Pino Turi per la Uil.

STIPENDI: MANCATA ATTRIBUZIONE DELL’ELEMENTO PEREQUATIVO SUL CEDOLINO DI GENNAIO

NOI PA HA PRECISATO CHE VERRA’ RIPRISTINATO A FEBBRAIO CON RELATIVO ARRETRATO.  PER QUEL CHE RIGUARDA la mancanza dell’elemento perequativo (introdotto dal CCNL 2016/18) nel cedolino dello stipendio di gennaio, vi comunichiamo che NoiPA, sentita per le vie brevi, ci ha informato che sarà ripristinato nello stipendio di febbraio comprensivo di arretrati. Il disguido nasce dal fatto che tale elemento è stato rifinanziato con la Legge finanziaria approvata a dicembre 2018, quando gli stipendi e di conseguenza i relativi cedolini del personale della scuola erano stati già predisposti.

 

 

INFORMATIVA RICORSO AVVERSO BLOCCO STIPENDI DOCENTI.

INFORMATIVA

BLOCCO STIPENDI Dipendenti pubblici: Lo Studio Legale GierreLex , per il tramite degli avvocati Antonio Garozzo e Luigi Randazzo, da notizia dell’imminente avvio di un’azione giudiziaria collettiva per l’adeguamento delle retribuzioni, a tutt’oggi bloccate da gennaio 2010, e per il recupero degli arretrati, per un importo pari a € 12.000,00, quali somme spettanti a titolo di indennizzo e risarcimento, in forza della sentenza della Consulta n. 178 del 24.06.2015 che ha sancito l’illegittimità costituzionale delle norme che hanno disposto il blocco della contrattazione collettiva nel pubblico impiego.
Possono partecipare tutti i dipendenti di ministeri, province, comuni, regioni e di tutti gli enti pubblici, compresi insegnanti, anche precari, e docenti universitari e compresi i dipendenti  in pensione, ovvero tutto il personale pubblico rientrante nel regime della contrattazione collettiva che non ha avuto il diritto al rinnovo del loro contratto.
Per aderire  o ricevere informazioni scrivete a info@gierrelex.it

DIFFIDA PER L’ASSEGNAZIONE ECONOMICA DELLA RPD ( retribuzione professionale docente) PER CHI HA prestato servizio su SUPPLENZE BREVI E SALTUARIE (164,00 € mensili)

NELLE NOSTRE SEDI CONSULENZA ED ASSISTENZA . VERRANNO FORNITI I MODELLI DI DIFFIDA E AVVIEREMO GRATUIAMENTE PER GLI ISCRITTI UIL SCUOLA L’AZIONE GIUDIZIARIA PRESSO IL TRIBUNALE COMPETENTE
Con una recentissima pronunzia di luglio 2018, la Cassazione, modificando il suo precedente orientamento in materia, ha riconosciuto che la retribuzione professionale docenti (RDP), pari a 164 euro mensili, deve essere riconosciuta anche al personale con supplenze brevi e saltuarie. Tutto il personale docente, a prescindere dal tipo di contratto stipulato, ha quindi pieno diritto all’assegno tabellare integrale. Pertanto, al personale docente ed educativo, sia esso a tempo indeterminato che determinato anche per supplenze brevi, ai sensi dell’art. 7 del CCNL 15.3.2001 interpretato alla luce del principio di non discriminazione – clausola 4 accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE -,  deve essere riconosciuta la Retribuzione Professionale Docenti.
Al fine di tutelare gli iscritti e per interrompere i termini di prescrizione, abbiamo, di concerto con parere legale del ns esperto, predisposto adeguata “”diffida e messa in mora”” da spedire entro e non oltre il 30 ottobre 2018.
Nel proseguo avvieremo l’azione giudiziaria davanti al Tribunale competente. L’azione legale, come da convenzione, sarà incardinata gratuitamente per gli iscritti alla UIL Scuola e solo, in caso di esito positivo, di comune accordo verseranno un rimborso spese pari al 10% dell’importo recuperato. L’importo da recuperare potrà variare da 2.500,00 a 5.000,00 euro c.a.
INFO presso le sedi di questa Federazione Uil Scuola RUA, città metropolitana Catania.
sito: www.uilscuolacatania.it

“”di che trattasi….allo stipendio si aggiunge, per 12 mesi, la retribuzione professionale docente legata all’anzianità maturata che varia da 164 a 257 €. oltre gli aumenti maturati dal 1 marzo 2018 da 10,50 a 15,70 €. mensili.
La retribuzione aggiuntiva spettava ai docenti con incarico a tempo indeterminato, ai supplenti annuali (contratto fino al 31 agosto) ai supplenti fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) ADESSO per effetto della pronuncia della Suprema Corte di Cassazione è DOVUTA ANCHE AI DESTINATARI DI CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO””

UIL SCUOLA SICILIA  insieme facciamo la differenza

salvo mavica, segretario regionale e coordinatore responsabile territoriale città metropolitana Catania