RIUNIONE AL MINISTERO SU RIENTRO A SCUOLA. Turi: Commissioni interne per dare voce e sicurezza al personale

“””Oggi veniamo a conoscenza che ci sarà un confronto del Governo con il CTS per capire se il protocollo va aggiornato oppure no. La nostra percezione, suffragata da autorevoli scienziati, ci induce a pensare che vada rivisto, come andrebbe rivisto il piano di vaccinazione che è rimasto a metà. Se si vogliono aprire tutte le scuole serve completarlo e non ci si dica che si tratta di rivendicazioni corporative.”””” .
Il 73% nazionale di personale vaccinato va valutato in una ottica di scuola. Pensare al dato globale e affidare la responsabilità dell’azione ai Prefetti è una novità che sbalordisce la scuola.
Franco, collaborativo ma molto, molto attento – è questo l’approccio rappresentato oggi dalla Uil Scuola nel corso della riunione sul rientro a scuola a partire dalla prossima settimana.

Stiamo rappresentando il grado di preoccupazione e di crisi che c’è nelle scuole – ha detto Pino Turi nel suo intervento – le nostre non sono valutazioni personali, ma la rappresentazione di un forte malessere nelle scuole.
A questo tavolo una riflessione va posta: per aprire le scuole c’è una volontà politica. Ma vediamo solo questa. Siamo stati sempre per una scuola in presenza, ma in sicurezza.

Se per aprire i ristoranti e le pizzerie dobbiamo aprire le scuole(senza garanzia di sicurezza), che non possono arrivare dopo – ha osservato in modo provocatorio Turi –c’è un problema politico da risolvere: programmare per tempo e non guardare alla scuola come un unico indistinto.
Ci vogliamo chiedere quali interventi sono stati messi in campo? Cosa è cambiato rispetto a prima? Niente per cui la preoccupazione non è infondata.

Ci sono risorse destinate a questo – ne siamo contenti ma non rassicurati ha osservato Turi – perché per utilizzarle proficuamente vanno aggiornati i protocolli di sicurezza.
Non si può procedere senza un piano, un programma.

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Incontro al Ministero su vaccini e situazione sanitaria scuole. Impegno del Gabinetto per informazioni costanti sui dati.

Seguire con la massima puntualità l’andamento del piano vaccinale – fornendo anzitutto il dato aggiornato del personale già sottoposto a vaccinazione – e più in generale l’evoluzione del quadro sanitario in ambito scolastico: questa l’esigenza posta con forza questa mattina dai sindacati nell’incontro col Capo di Gabinetto del Ministro dell’Istruzione, Luigi Fiorentino, affiancato dal Capo Dipartimento Istruzione, Stefano Versari, e dal colonnello medico Maurizio Elisio in rappresentanza della struttura commissariale per l’emergenza Covid.

Da parte dei sindacati sono state ribadite le richieste di potenziare, da subito, le attività di tracciamento, con attenzione prioritaria alla scuola attraverso test periodici per tutta la popolazione scolastica, di emanare linee guida che assicurino omogeneità da parte delle ASL nell’adottare le necessarie misure di profilassi, di aggiornare il protocollo per le attività scolastiche in sicurezza ridefinendone criteri e misure alla luce delle esigenze poste dalla diffusione delle nuove varianti.

attachments: Comunicato incontro-piano-vaccini-12042021

M5S VS BRUNETTA / Turi: vorrebbero prenotare posti, lasciandoli in sospeso, mentre ci sono 200 mila precari.

SUI CONCORSI DI BRUNETTA I M5S PRESENTANO UNA INTERROGAZIONE ALLA CAMERA
Turi: vorrebbero prenotare posti, lasciandoli in sospeso, mentre ci sono 200 mila precari
Guardare alla realtà significa superare le posizioni pregiudiziali ed ideologiche. Bene il metodo Brunetta.
E’ veramente singolare vedere come una forza politica si faccia interprete delle preoccupazioni dei candidati ai concorsi, che il ministro Brunetta, a giusta ragione, ha cambiato per dare le risposte di interesse pubblico e non privato in base ad un accordo con il sindacato – osserva il segretario generale della Uil Scuola in merito all’interrogazione promossa dai deputati M5S in Commissione Cultura
Il ministro Brunetta – a cui non abbiamo mai risparmiato critiche, commenta Turi – ha il coraggio di invertire la narrazione e dice in chiaro che una prova preselettiva a crocette che ammette ad un concorso che magari dura anni, nella maggiore parte delle volte è completamente stravolto dalla magistratura è un errore e che bisogna cambiare. Il merito è ben altra cosa.
Avere un curriculum, fatto di titoli certificati e di esperienze lavorative, non è di per sé prova di merito? O è merito superare quiz a crocette che lasciano il tempo che trovano?
La scuola ha sue peculiarità: tutti concordano sul fatto di essere tutti in classe. Ma si decide di farlo con contratti a tempo di natura temporanea, di un anno.  Si crea un precariato che non è limitato ad un solo anno di servizio, ma a decenni. Intere generazioni in attesa, magari quelle stesse che si stanno laureando e che pretendono anche legittimamente, di prenotare un posto nella scuola, senza voler attendere nel turn over che ci sarà nei prossimi anni.
La politica, o certa politica invece di dare risposte alle situazioni esistenti, si divide tra coloro che vorrebbero perpetrare la giustizia assunzionale, piuttosto che rispondere alle istanze di carattere pubblico immediato, senza pensare ai danni dovuti alla mancanza di decisioni operative che portano ai danni del precariato.
Alla scuola, alle generazioni di alunne ed alunni che ne hanno avuto il disagio profondo di due anni di scuola in pandemia, ne aggiungiamo, magari altri due, tre per svolgere un concorso che dovrebbe selezionare il merito.
Si lascia in colpevole attesa, sia chi aspira ad un posto, sia chi lo sta già svolgendo con un regolare contratto a tempo.
Nessuno ci potrà mai convincere che un docente che cambia scuola e classe tutti gli anni per sopperire alla mancanza di un reclutamento stabile sia giustificabile e sia tollerabile.

M5S VS Brunetta – Turi bene il metodo Brunetta 090421

Agenzia Ansa 090421

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Approvato il Decreto Covid Aprile 2021: Italia ancora “blindata”

Decreto Covid Aprile 2021: Italia “blindata” fino a Maggio

Decreto Covid Aprile 2021  composto da 12 articoli disciplina le regole che si applicheranno dopo Pasqua. Entrerà in vigore mercoledì 7 aprile.
Dal 7 al 30 aprile 2021 tutte le regioni saranno arancioni o rosse. Sarà comunque un Italia in lockodown per un altro mese.
Eventuali allentamenti alle restrizioni saranno decisi dai dati dei contagi e dall’avanzamento della campagna vaccinale.
NON si prevedono AUTOMATISMI per le riaperture.

Riapertura Scuole
Si torna in classe fino alla prima media in tutta Italia, zone rosse comprese. La bozza del decreto prevede che i governatori non potranno emanare ordinanze più restrittive per sospendere l’attività in presenza.
Concorsi Pubblici
Dal 3 maggio 2021 è consentito lo svolgimento delle procedure selettive in presenza dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni”, prevede la bozza del decreto legge. Lo svolgimento delle prove deve avvenire “nel rispetto delle linee guida validate dal Comitato tecnico scientifico”.

attachments.:bozza-dl-covid-31-marzo-2021

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Contratti di supplenza breve a copertura dei posti lasciati liberi dai lavoratori fragili alla luce del nuovo “Decreto sostegni”.

Con nota n.7863 del 1° aprile, in allegato, il M.I. dà indicazioni alle scuole su come procedere con i contratti di supplenza breve a copertura dei posti lasciati liberi dai lavoratori fragili alla luce del nuovo “Decreto sostegni”.
Il c.d. “Decreto sostegni” ha infatti prorogato, dal 1° marzo al 30 giugno, la possibilità, per il lavoratore fragile che rientra nelle categorie indicate nello stesso decreto (personale disabile grave, immunodepresso, con gravi patologie o che sta svolgendo terapie salvavita) di svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile o laddove ciò non sia possibile di assentarsi dal lavoro senza nessuna decurtazione dello stipendio e del periodo di comporto della malattia.

A tal fine il Ministero comunica:

–    che verrà nuovamente attivata sul SIDI l’apposita funzione per la registrazione dei contratti di sostituzione che prevede la tipologia di contratto N19 con apposizione del flag “su lavoratore fragile”, in modo da consentire anche un monitoraggio della spesa.
–    che la sostituzione del personale scolastico fragile che svolge la prestazione lavorativa in modalità agile può essere effettuata solo nei casi in cui sia necessaria per l’erogazione del servizio scolastico.
–    che sarà conseguentemente prorogata fino al 30 giugno 2021 la rilevazione di cui all’avviso SIDI del 4 marzo 2021, dal titolo “Rilascio Funzioni – Rilevazione contratti di supplenza breve e saltuaria in sostituzione di lavoratore fragile”.

m_pi.AOODGRUF.REGISTRO UFFICIALE(U).0007863.01-04-2021

Aggiornamento/nuovo inserimento nelle graduatorie di istituto di terza fascia – personale ATA – per il triennio 2021/2024.


PRESENTAZIONE DOMANDA: dalle ore 9:00 del 22 marzo alle ore 23:59 del 22 aprile 2021.

Gli ISCRITTI UIL SCUOLA POTRANNO EFFETTUARE LA PRENOTAZIONE a mezzo mail.:
APPUNTAMENTI  DA GIOVEDI’  25 MARZO.

  • sedi operative UIL SCUOLA:CATANIA, Via Giuseppe Patanè 15, II Piano Scala C. catania@uilscuola.it
    MASCALI, Via V.Brancati 10 : catania@uilscuola.it
    BELPASSO, Via III Retta Levante 205. Email rosariobanno@tiscali.it
    BIANCAVILLA Via Garibaldi 2- Ref. Vincenzo Randazzo 334 923 9632
    GRAVINA, Via Etnea 303: mariaconcetta.mangiameli@gmail.com
    ADRANO, Via Duca di Misterbianco 67 – e.mail: caf.adrano@tiscali.it, tel 095 – 7691543 – ref. Pamela Farinato.
    PALAGONIA – CAF UIL – Ref. Marianna FAGONE. email uilpalagonia2016@tiscali.it
    ACICATENA, Via F.Guglielmino 2, referenti:
    Rosario Sorbello, – sorbellorosario1@virgilio.it cell. 342 347294;
    Iliano Scavo – iliano.scavo@hotmail.it cell.392 01 23057;
    Luigi Samperi – samgig29@gmail.com cell.393 753 1577;
    Grazia di Stefano – graziadistefano@hotmail.com cell-347 541 5801;
    Flavia Ardita – flavia.ardita@gmail.com cell. 328 655 1915.

Segretari e consulenti:  Angela ROMEO, Piero FIUME, Nelly DI DIO,  Corrado DAIDONE, Giovanna PARISI; Antonella FOCO; Maurizio CUTRERA; Giuseppe TRIPODI; Francesco MOSCA.

CAUSA LE RESTRIZIONI DOVUTE ALL’EMEGENZA DA COVID19 LA CONSULENZA SARA’ EFFETTUATA, ONDE EVITARE ASSEMBRAMENTI, ESCLUSIVAMENTE PREVIA PRENOTAZIONE e APPUNTAMENTO PRESSO LA SEDE UIL SCUOLA CONCORDATA;
PER IL SUPPORTO SUL SISTEMA NELLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA E’ NECESSARIO SOTTOSCRIVERE LIBERATORIA (in allegato)

Il servizio di consulenza è effettuato GRATUITAMENTE per gli iscritti alla UIL SCUOLA e i figli degli iscritti.
Possibile consulenza anche al personale in servizio che intende iscriversi (in allegato il modello di delega editabile e/o bollettino di versamento – di €.20,00 per i precari)
HANNO PRIORITA’ ASSOLUTA SEMPRE E COMUNQUE GLI ISCRITTI UIL SCUOLA IN SERVIZIO.
PER TALE RAGIONE E CONSIDERATA LA MOLE DI DOMANDE CHE SI PREVEDONO NON POTRA’ ESSERE GARANTITA assistenza e consulenza A TUTTI GLI ALTRI CHE SI PRENOTANO. (le richieste saranno collazionate in modalità a distanza, a mezzo mail, con priorità per il personale in servizio iscritto alla Uil Scuola).  Le altre richieste saranno accolte nei limiti delle disponibilità.
Per ogni buon fine ED UTILE INFORMAZIONE sulle modalità ed incombenze in parola consultare www.uilscuolacatania.it – CATEGORIE – ATA .
salvo mavica, segretario

ALLEGATI: 

Scheda sintetica Federazione UIL Scuola Rua – III Fascia ATA 2021-1

Bollettino UIL Scuola editabile

Delega Uil Scuola editabile

LIBERATORIA III fascia

avviso prenotazione ata

DOPO UN ANNO DI PANDEMIA: ricostruire la scuola, partendo dalla scuola.

L’importante appuntamento di domani pomeriggio – lunedì 22 marzo ore 16:00

                            DOPO UN ANNO DI PANDEMIA     Ricostruire la scuola Partendo dalla scuola
 

Interverranno :
Pierpaolo Bombardieri, Pino Turi, Matteo Bassetti
Modera Francesca Ricci.

 

Decreto Legge Sostegni e assenza per sottoporsi alla vaccinazione.

 

Decreto Legge Sostegni e assenza per sottoporsi alla vaccinazione
Tutelati pienamente i diritti dei lavoratori come richiesto dalla UIL scuola.


 
Il Decreto “Sostegni” appena licenziato dal consiglio dei Ministri prevede che l’assenza da lavoro del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario per la somministrazione del vaccino contro il Covid-19 è da ritenersi giustificata.
L’assenza non determina alcuna decurtazione del trattamento economico né fondamentale né accessorio.

La UIL Scuola, in data 3 marzo, aveva inviato al MI una specifica richiesta in cui rivendicava una soluzione onde evitare, ancora una volta, di scaricare le responsabilità sul personale della scuola tutto che, a seguito dell’emergenza COVID, vive già di per sé una situazione di difficoltà e che per sottoporsi al vaccino in orario di servizio è costretto ad imputare l’assenza a ferie, permessi o malattia (con relativa trattenuta).

Somministrazione vaccini anti COVID personale della scuola (1)

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ASSENZA PER VACCINO SARA’ GIUSTIFICATA.

APPROVATA NEL DECRETO LA NORMA, CHIESTA A GRAN VOCE DALLA UIL SCUOLA, DI CONSIDERARE L’ASSENZA PER IL VACCINO GIUSTIFICATA.
Il decreto prevede, per una migliore gestione dell’emergenza e a tutela dei diritti dei lavoratori, che l’assenza dal lavoro del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche per la somministrazione del vaccino contro il Covid-19 sia considerata giustificata: non determinerà alcuna decurtazione del trattamento economico, né fondamentale né accessorio. Sarà cura della Uil Scuola CONTINUARE A CHIEDERE  perché la norma diventi retroattiva per coloro che hanno già fatto la prima dose di vaccino.

TURI: INVECE DI FINIRE DOPO, INIZIARE PRIMA. TUTTI A SCUOLA IL 1 SETTEMBRE

“””L’articolo del Sole 24 Ore: Un recovery plan per recuperare le ore perse in presenza http://scuola24.ilsole24ore.com/art/scuola/2021-03-13/un-recovery-plan-recuperare-ore-perse-presenza-204849.php?uuid=ADAuD4PB””””

INVECE DI CONTINUARE UNA POLEMICA PRETESTUOSA SUL PROLUNGAMENTO DELL’ANNO SCOLASTICO DEL TUTTO IMPROBABILE E DIVISIVO
proponiamo l’accorciamento dei tempi per aprire il prossimo anno scolastico. Si deve sapere – osserva il segretario generale della Uil Scuola – che senza interventi eccezionali e urgenti, l’anno scolastico non parte a settembre e – aggiunge – non riusciamo a capire perché opinionisti e studiosi statistici siano rassegnati al fatto che la scuola incomincia a dicembre. Ancora oggi in alcune realtà territoriali si stanno cercando docenti per una supplenza annuale, al netto degli gli errori delle GPS. Aprire le scuole il primo settembre, come nelle intenzioni del Premier, potrebbe essere possibile solo  se si procede con volontà politica alla definizione di un provvedimento strategico e innovativo: organici unitari e triennali e assunzione dei precari. Bisogna superare la logica delle contrapposizioni  corporative  che diventano élites.

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Sono circa 8 su 10 gli alunni interessati dalle chiusure degli istituti, con l’Italia in gran parte “rossa”. Una nota del MI, tuttavia, chiarisce quali studenti possono comunque frequentare gli istituti. Esclusi invece i figli dei lavoratori essenziali.

rassegna stampa:

da

Con il netto aumento delle regioni ‘rosse’ – che con la nuova Ordinanza del ministro della Salute salgono a dieci (più la Provincia di Trento) – va aggiornato anche il bilancio delle chiusure scolastiche. Laddove le misure di contenimento del virus sono più stringenti, infatti, tutti gli studenti di ogni ordine e grado tornano (salvo casi specifici) in Dad al 100%. Così, dal 15 marzo, circa 8 alunni su 10 di scuole statali e paritarie – 6,9 milioni su un totale di 8,5 milioni – sono di nuovo totalmente a casa. Numeri che non si toccavano dal lockdown di marzo 2020. A stimarlo è il consueto monitoraggio effettuato dal portale Tuttoscuola, sulla base dei dati forniti dalla Fondazione Gimbe.
Anche 3 milioni di bambini da oggi a casa
Entrando nel dettaglio dei vari livelli scolastici, a seguire le lezioni solo ‘a distanza’ saranno: 3 milioni e 50 mila bambini della scuola dell’infanzia e della primaria (circa 800 mila in più rispetto a sette giorni fa), un milione e 350mila ragazzi delle medie, 2 milioni e 500 mila studenti delle superiori (in entrambi i casi con un incremento di 200 mila unita in una settimana). A far schizzare il numero sono soprattutto i cambi di colore di Lazio, Veneto e Piemonte.

Pochissime le Regioni con le scuole aperte
Alla fine sono ben 16 Regioni su 20 ad aver dovuto chiudere quasi tutte le scuole. Le uniche con la scuola prevalentemente in presenza restano la Calabria (recuperata per ora dal TAR), la Sicilia, la Valle d’Aosta e ovviamente la Sardegna che, essendo in zona bianca, è la sola che avrà praticamente tutti gli studenti in presenza. Con la solita indicazione, per gli studenti delle superiori, della presenza al massimo tra il 50% e il 75% delle ore previste dal calendario. Nel calcolo, però, si è anche tenuto conto della chiusura totale delle scuole in singoli comuni di alcune regioni che sono in zona arancione (come in Sicilia, Toscana, Umbria).

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Lavoro agile o congedi per genitori con figli fino ai 16 anni o disabili: cosa è previsto per il personale della scuola – Scheda tecnica elaborazione UILSCUOLA.


In allegato la scheda tecnica riguardante le “Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID- 19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena”, introdotte dal DL n. 30 del 13 marzo, a favore dei genitori lavoratori dipendenti i quali hanno la possibilità dello svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile o la fruizione di un apposito congedo nei casi in cui i figli conviventi e minori di anni sedici si trovino in particolari situazioni dovute alle misure previste per contenere e contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. A tal fine è anche previsto un congedo per il genitore con figlio disabile in situazione di gravità iscritto a scuole di ogni ordine e grado.

Si precisa, che ai dipendenti della scuola non spetta invece la corresponsione di uno o più bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 100 euro settimanali (art. 2 comma 6 stesso decreto). Tali benefici sono infatti previsti per autonomi, personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, medici e infermieri.

Scheda tecnica UIL Scuola Rua – lavoro agile e congedi per dipendenti con figli fino ai 16 anni

IRASE: Locandine Cicli Webinar Gratuiti sulle discipline umanistiche e scientifiche per le scuole di ogni ordine e grado.

Ente qualificato per la formazione del personale della Scuola (decreto MIUR prot. n. 1222 del 05.07.05 – 1 dicembre DIRETTIVA 170/2016)

IRASE Nazionale Istituto per la Ricerca accademica Sociale ed Educativa Via Lucullo, 6 – 00187 Roma; Tel. 064753416; C.F./partita IVA 03912501008 E.mail: irase@uil.it; irasenazionale@pec.irasenazionale.it; www.irasenazionale.it

ATTIVITA’ DI CONSULENZA E FORMAZIONE.

locandine relative ai 2 Cicli di webinar riguardanti le discipline umanistiche e scientifiche dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado.

Approfittiamo per sottolineare che questi webinar possono essere utili anche per chi si appresta a sostenere le prove del prossimo concorso ordinario.
Si effettueranno gratuitamente attraverso dirette Facebook sulla pagina di Irase Nazionale..

 

 

 

 

P.A. FIRMATO IL PATTO PER L’INNOVAZIONE DEL LAVORO PUBBLICO E LA COESIONE SOCIALE.

UIL: PRIMO IMPORTANTE PASSO PER FAR RIPARTIRE IL PAESE. «Un accoro che muove un quadro fermo, statico da anni – è il commento del segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – modifica la politica degli ultimi venti anni di politiche neo liberiste tutte spostate alla riduzione e ai tagli. Si decide di mettere fine allo sfruttamento del personale precario, si mettono al riparo le risorse dell’elemento perequativo e si creano le condizioni per aprire la stagione dei rinnovi contrattuali, attraverso atti di indirizzo di settore da definire rapidamente».

attachments:

NOTA UIL: COM Segretari PA su accordo 100321

PATTO:COM patto per il lavoro 100321

UIL SCUOLA: LE SCUOLE VANNO CHIUSE PER PERMETTERE LA VACCINAZIONE DI TUTTO IL PERSONALE.

VANNO FATTE DELLE SCELTE E NON SI PUO’ SCARICARE RESPONSABILITA’ SUI DIRIGENTI SCOLASTICI.

Giuseppe D’Aprile, segretario nazionale Uil Scuola

Ci sono scelte da fare – denuncia Giuseppe D’Aprile, segretario nazionale Uil Scuola – mentre, ancora una volta, la responsabilità di misure che attengono all’Amministrazione viene scaricata sui dirigenti scolastici. Spetta al ministero la decisione di chiudere gli istituti – per il periodo strettamente necessario, precisa D’Aprile – in relazione alla programmazione del piano vaccinale anti-Covid previsto dalle Regioni per il personale in servizio. Le soluzioni esistono. Basta solo la volontà politica, per trovare gli strumenti più rapidi ed efficaci per rispettare il sacrosanto diritto alla salute del personale e degli alunni. Un diritto della persona, che non può essere affidato a gesti isolati, né ai provvedimenti di dirigenti scolastici che, non riuscendo a garantire il regolare svolgimento delle lezioni, con determinazione e senso di responsabilità verso la comunità educante, in presenza di un cospicuo numero di docenti in quarantena e di una richiesta pressante di vaccinazione del personale, hanno sospeso le attività didattiche.

VACCINAZIONI, IL PARADOSSO DELLA SCUOLA: LA UIL SCRIVE AL MINISTERO. Vaccini pronti per il personale della scuola ma non si sa come prendere i permessi per farli.

 

Non ci sono precedenti normativi. Va trovata una soluzione veloce. 
Proposta Uil Scuola: muoversi in analogia con le misure previste per la vaccinazione antitetanica.
In diverse regioni sono iniziate le prenotazioni per la somministrazione del vaccino anti Covid per il personale docente e Ata, in alcune si è già alla prima fase di somministrazione.
L’adesione, che è volontaria, riguarda tutto il personale in servizio, di ruolo e supplente, nel corrente anno scolastico.
In molti casi la somministrazione del vaccino avviene in orario di servizio e per il personale non è stato al momento previsto un permesso speciale o ad hoc che consenta di essere giustificati dall’assenza per il tempo necessario alla somministrazione – mette in evidenza Giuseppe D’Aprile, segretario nazionale della Uil Scuola.

Una situazione inammissibile: da un lato la vaccinazione anti Covid, che rientra a pieno nei motivi di sicurezza sul lavoro e rappresenta per il personale della scuola uno strumento di protezione, per sé e per gli altri; dall’altro la mancanza di un riferimento normativo per potervi accedere.
E’ per questo – spiega D’Aprile – che il personale è costretto a ricorrere agli istituti giuridici previsti dal contratto del 2006 e del 2016. Questo significa però – ad esempio – che per i supplenti potrebbe configurarsi anche come interruzione dell’anzianità di servizio.

COM permessi per i vaccini 040321

LETTERA MI Somministrazione vaccini anti Covid personale della scuola

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Lavoratori fragili: precisazioni ministero.


Dal  1° marzo 2021 non trova più applicazione la disciplina di miglior favore, che prevedeva lo svolgimento  della prestazione   lavorativa   in   modalità   agile  o l’equiparazione a “ricovero ospedaliero” dell’assenza per malattia, per  il   personale   in   possesso   del riconoscimento  di  disabilità  con  connotazione  di  gravità o di certificazione attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita.
La nota n. 325 del 3 marzo, che si allega, emanata dal Ministero precisa che, in attesa di un eventuale intervento normativo che possa ripristinare la disciplina speciale per tali categorie, in materia di lavoratori fragili bisogna fare riferimento alla nota dell’11 settembre 2020, n.1585 in cui si sono date le Indicazioni operative relative alle procedure di competenza del dirigente scolastico riguardo ai lavoratori fragili con contratto a tempo indeterminato e determinato.
In particolare:

attachments:m_pi.AOODPIT.REGISTRO UFFICIALE(U).0000325.03-03-2021

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UilScuola Sicilia e Flc-Cgil : con il caos vaccini, no alla didattica in presenza al 75%. Caos totale, cabina di regia inoperosa o impreparata? Possibile che non ci sia nessuno al posto giusto?

Flc-Cgil e UilScuola Sicilia: con il caos vaccini, no alla didattica in presenza al 75%
Di Pasquale Almirante – 25/02/2021
I segretari regionali della Flc-Cgil e dalla UilScuola, in una nota congiunta denunciano che sulla “prenotazione dei vaccini anti covid per il personale scolastico è scoppiato il caos”.

Infatti, fanno presente, se solo da qualche ora si è data finalmente ai docenti e al personale la possibilità di prenotarsi, i presidi sembrerebbero esclusi, mentre, e qui davvero c’è da restare increduli, non si sarebbe data comunicazione agli istituti e non si sarebbe informato nemmeno l’Ufficio scolastico regionale.

Icotea
“In questa situazione in cui rimangono quasi totalmente irrisolte le problematiche legate alla vaccinazione di tutto il personale scolastico, ai trasporti, alla fornitura delle mascherine ffp2 a tutti i docenti dell’infanzia e ai docenti di sostegno di ogni ordine e grado, e con le preoccupanti previsioni fatte dagli esperti sulla diffusione delle varianti del virus, siamo contrari all’idea del governo regionale e dell’assessore Lagalla (nella foto) di aumentare il tempo della a didattica in presenza alle superiori dal 50 al 75%”.

Una circolare, infatti, l’assessore stabiliva che da lunedì prossimo, primo marzo, nelle scuole superiori della Sicilia la didattica in presenza potrà raggiungere il 75%. In base a quanto previsto, la soglia non sarà obbligatoria fin da subito: ai dirigenti degli istituti secondari di secondo grado, infatti, sarà data la facoltà di raggiungere in maniera graduale e progressiva l’obiettivo della percentuale massima del 75% in base alle specifiche situazioni di ogni singola scuola e del relativo contesto.

La circolare prevede, inoltre, che «la soglia del 75% di didattica in presenza dovrà essere compatibile con l’organizzazione interna ai vari istituti e con la possibilità di rispettare le previste misure anti-coronavirus. Resterà sempre garantito il regolare accesso alle lezioni agli studenti con disabilità o bisogni educativi speciali. Le disposizioni contenute nella circolare si estendono anche agli Istituti tecnici superiori (Its) e ai percorsi di formazione professionale in obbligo scolastico (Iefp)».

Basandosi proprio su questa circolare, Rizza (Flc-Cgil) e Parasporo (UilScuola), fanno sapere che, considerate tutte le carenze e i disguidi, gli incerti meccanismi di vaccinazione e le condizioni di poca sicurezza nelle scuole “non condividiamo la nota dell’Assessorato regionale all’istruzione e della formazione professionale, del 24 febbraio scorso, che prevede la didattica in presenza al 75% nella scuola secondaria di II° grado, negli Its e nei percorsi di formazione professionale in obbligo scolastico a partire dal 1 marzo 2021. Posizione che abbiamo espresso anche durante la task force regionale del 16 febbraio scorso”.

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IRASE: Sportello telematico dedicato.

Mariolina Ciarnella  presidente IRASE nazionale.
Carissimi tesserati e non, simpatizzanti ed amici,  da un anno a questa parte, la scuola è stata oggetto di attacchi sulla sua funzione essenziale a causa della pandemia,  che ne ha sconvolto la programmazione, per cui tutti gli operatori scolastici, dai dirigenti ai docenti, al personale ata, insieme agli alunni ed alle famiglie, vivono in uno stato di tensione e di incertezze.

Per questo  IRASE, per dare supporto alle scuole,  ha  pensato di istituire uno SPORTELLO telematico dedicato, attraverso cui intende offrire un servizio in grado di supportare il personale scolastico,  desideroso di apprendere e fornire un contributo al superamento della difficile situazione che stiamo vivendo.

Si tratta di un servizio consulenziale online: (canali preferenziali per i tesserati alla Uil Scuola)
esperti in diversi settori strategici ( MEDICO-PSICOTERAPEUTA, PEDAGOGISTA, OSTEOPATA, ESPERTO DI SICUREZZA, D. S., DSGA, DOCENTI APPARTENENTI A TUTTI GLI ORDINI E GRADI DI SCUOLA , DOCENTE DI SOSTEGNO, DOCENTE ESPERTO IN TIC) per la vita scolastica, saranno a disposizione per rispondere alle richieste di docenti e di altri attori scolastici inerenti problemi reali e situazioni critiche da gestire, svolgendo una vera e propria funzione di supporto, facilitazione, accompagnamento, a partire dall’analisi della domanda, passando attraverso l’indagine del problema , per pervenire alla formulazione di indicazioni e proposte che possano orientare l’azione.

Lo SPORTELLO è pronto per essere varato.  A breve le istruzioni e le modalità per come accedere a questo nuovo servizio, come funzionerà e come  anche le Scuole vi potranno accedere.
Mariolina Ciarnella Pres. IRASE Nazionale
Pino Turi Segretario Generale.  UIL Scuola                                                                                                                                                                                                                                           salvo mavica segretario organizzativo. UIL Scuola Sicilia