SCUOLA >>> Presentazione iniziativa popolare contro Dl autonomia differenziata | Turi (Uil): la scuola è diritto della persona, deve essere nazionale.

 

 

Vi segnaliamo la notizia pubblicata sul sito Uil Scuola relativa alla presentazione alla Camera dei Deputati dell’iniziativa parlamentare contro il Dl sull’autonomia differenziata

con il video integrale dell’iniziativa e l’estratto dell’intervento del segretario generale Uil Scuola, Pino Turi.

https://uilscuola.it/turi-la-scuola-e-diritto-della-persona-deve-essere-nazionale/?doing_wp_cron=1656085488.9266269207000732421875

 

OGGI ALLA CAMERA | Presentazione iniziativa popolare contro Dl autonomia differenziata

Turi: la scuola è diritto della persona. Deve essere nazionale.

“La scuola deve essere nazionale. Siamo pronti a realizzare una raccolta firme contro ogni ipotesi di regionalizzazione del sistema nazionale di istruzione.

Queste le parole del Segretario generale Uil Scuola Pino Turi, nel suo intervento quest’oggi in conferenza stampa alla Camera dei Deputati in occasione dell’iniziativa parlamentare di opposizione al disegno di legge sull’autonomia differenziata.

turi camera dei deputati

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AZIONE SINDACALE DELLA UIL SCUOLA: CONTINUA, TENACE…LO SCIOPERO deve fare sortire i suoi effetti. La validità della protesta deve essere ascoltata. Il D.L. 36 non va approvato, deve essere ritirato.

Decreto Legge n.36. Incontro con il movimento 5 stelle.

INCONTRO CON IL MOVIMENTO 5 STELLE

ALL’INDOMANI DELLO SCIOPERO GENERALE, IL MOVIMENTO 5 STELLE RIUNISCE I COMITATI TEMATICI E APRE AL CONFRONTO CON I SINDACATI SCUOLA

Il Presidente della Commissione Cultura della Camera, On.le Luigi Gallo, alla presenza dei componenti il Comitato tematico specifico composto dai parlamentari: Lucia Azzolina, Anna Laura Montevecchi e Marco Bella, ha incontrato i Segretari dei Sindacati della Scuola al fine di effettuare un approfondimento sul D.L.36/2022. Lo stesso approderà in aula alla Camera lunedì 20 p.v., alle ore 17.00, per essere trattato entro la mattinata del successivo giorno 21. È stato preannunciato un gran numero di emendamenti al provvedimento.

La Uil Scuola, intervenendo, ha specificato che i provvedimenti che stanno riguardando il mondo della scuola vanno in direzione opposta alle esigenze che il sindacato rappresenta da tempo immemorabile ai livelli politici istituzionali.

Più specificamente, le misure contenute nel PNRR 2 (la gergalità utilizzata dalla politica per definire il D.L.36/2022) rappresentano un’autentica insidia per la scuola pubblica del Paese in quanto ne mettono pesantemente in discussione le sue parti fondanti ed i suoi principi costituzionali. È stato ribadito, come prima ancora del Decreto, altri provvedimenti, sempre posti a base del PNRR, avevano destato delusione e critiche da parte del mondo della scuola. Erano giunti, del tutto inefficaci, i provvedimenti sul decongestionamento delle classi e quello, in fieri, sull’istruzione terziaria professionalizzante. Il D.L. 36/2022, la prima delle nove riforme previste per la scuola, ha poi completato un contesto già molto critico.

Reclutamento e formazione rappresentano i due ambiti trattati e su entrambi gravano pesantissime critiche, le stesse che hanno determinato lo sciopero generale del 30 maggio scorso.

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30 maggio – Roma. L’intervento del Segretario generale UIL Scuola Pino Turi

Oggi è una bella giornata! La Scuola comunità, si è risvegliata per difendere la democrazia e la partecipazione che è compito istituzionale della Scuola di Calamandrei, quella di tutti e di ognuno, quella dell’ascensore sociale che una norma liberticida e regressiva vorrebbe relegare al ruolo di ancella della produzione e del profitto e sostituirla con un tapis roulant che porti, magari anche precocemente i nostri ragazzi e ragazze, in produzione.

Voglio dare atto alle nuove RSU di avere intrapreso un’azione di coinvolgimento della categoria con un’azione politica veramente importante che ha risvegliato una categoria demotivata e rassegnata. Le elezioni delle RSU dimostrano che il voto e la democrazia sono insostituibili in un paese democratico. Mi auguro che la politica ne prenda atto.

Ad oggi, vediamo solo gli effetti di una politica che non sa parlare più alle menti, al cuore delle persone, ma solo agli interessi immediati in una sorta di conformismo che trasforma i cittadini in anonimi lavoratori e consumatori e che vorrebbe una scuola a sua immagine e somiglianza.

Un linguaggio opposto a quello della scuola che trasmette ai propri alunni: i valori e i principi della convivenza civile e della costituzione che mette al centro la persona che escute i diversi talenti.
La Scuola pubblica e statale è la soluzione non il problema.

Ci sorge un sospetto, perché la si vuole trasformare? E chi la vuole cambiare, o meglio a chi non piace?

Non piace all’élite economica del paese e alle forze politiche che ne interpretano i desideri. Non piace al Governo.

Ce ne faremo una ragione e continueremo a chiedere a tutti, specie coloro che sulla costituzione hanno giurato di smettere la strada della controriforma del combinato disposto della legge 107 e del D.L. 36 e operare per un rilancio con nuovi investimenti sulla scuola laica statale e libera di questo paese.

Investimenti che non possono essere quelli previsti dal PNRR, investimenti sulle cose e per gli interessi di altri che non vedono un centesimo destinato ai lavoratori e agli organici. Serve investire sulle persone e non solo sulle cose e non ci vengano a dire che ce lo chiede l’Europa.

A leggere il decreto-legge, si evince senza neanche troppo sforzo che si realizzerebbe il desiderio a lungo perseguito da ambienti confindustriali, a partire dalla Fondazione Agnelli, di una scuola piegata agli interessi del profitto e della produzione.

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Turi: “Lo sciopero impone un alt al Governo. Gli insegnanti sono professionisti, non burocrati”

E’ questa la scuola che ha passato la pandemia, sono questi insegnanti, questo personale – ha detto Pino Turi dal palco di Piazza Santi Apostoli a Roma. Sono quelli che hanno attuato la resilienza con risorse e capacità proprie e non per effetto di circolari ministeriali o indicazioni dirigenziali che, in alcuni casi ne hanno complicato le procedure. Adesso invece di riconoscere il loro impegno, la loro professionalità si vogliono formare tutti.

Come? Con una pseudo scuola di Alta formazione di stampo burocratico che vorrebbe (ri)formare 800mila docenti. Un progetto che ha dell’incredibile se non fosse scritto in un atto di Governo.

Credere nella libertà di insegnamento è la molla che ha portato centinaia di migliaia di insegnanti a scioperare. In ballo c’è il modello di scuola che vogliamo per il futuro, la libertà e la bellezza di questa professione, la sua missione costituzionale.

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Grande adesione allo sciopero. A Roma la manifestazione nazionale.

Bombardieri (Uil), sciopero per difendere dignità professione

Roma, 30 mag. (LaPresse) – “La Uil confederale è al fianco della Uil scuola, delle lavoratrici e dei lavoratori del settore che oggi incrociano le braccia per rivendicare il principio dell’autonomia contrattuale, per difendere la dignità della professione e per ottenere una giusta valorizzazione del proprio lavoro che è a beneficio degli studenti e delle loro famiglie”. Così in una nota il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. “Mentre è aperto un tavolo all’Aran – spiega -, il Governo è intervenuto unilateralmente, con decreto, per stabilire regole per il reclutamento e la formazione degli insegnanti: una decisione che mortifica la loro professionalità e calpesta la libertà della contrattazione. Quel provvedimento stabilisce un modello di formazione unico e obbligatorio per tutti, ma garantisce riconoscimenti economici solo a una parte dei soggetti coinvolti. Non assicura, inoltre, alcuna prospettiva alle decine di migliaia di precari che, da anni, attendono di essere stabilizzati. Tutto ciò è incomprensibile e inaccettabile”. “A queste lavoratrici e a questi lavoratori affidiamo il futuro dei nostri figli: meritano, dunque, il rispetto e il giusto riconoscimento per la loro attività che non è solo un lavoro, ma anche un impegno sociale e una missione civile”, conclude Bombardieri.

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SINDACALE. GIOVEDI’ 26 MAGGIO ORE 15,30. ON LINE.

Catania, lì 19/05/2022                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           Ai Dirigenti Scolastici
Istituzioni Scolastiche della provincia di CATANIA
A tutto il Personale Docente , Ata  – Istituzioni Scolastiche della provincia di CATANIA
OGGETTO: CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SINDACALE
Le scriventi Organizzazioni Sindacali indicono un’assemblea sindacale in modalità
on -line di due ore, per tutto il personale DOCENTE, ATA, ed EDUCATIVO per il giorno
26 maggio 2022, dalle ore 15,30 alle ore 17,30 ON LINE:
LINK PER IL COLLEGAMENTO: https://www.youtube.com/c/GiorgioLaPlaca

con il seguente Ordine del Giorno:
SEMPRE E SOLO PER DECRETO.  LA SCUOLA NON MERITA TUTTO QUESTO
 D.L 36/2022- SISTEMA DI RECLUTAMENTO E FORMAZIONE
 RINNOVO CONTRATTUALE
 SCIOPERO 30 MAGGIO
Saranno presenti le segreterie regionali.
FLC CGIL,  CISL Scuola,  UIL Scuola RUA,  SNALS Confsal,  FGU GILDA
C. Brunetto, F. Pagliarisi,  S. Mavica,  L. Tempera UNAMS,  G. La Placa

ASSEMBLEE SCIOPERO 30 MAGGIO 2022

GLI APPUNTAMENTI >>> I MATERIALI >>>> LE RIUNIONI >>> LA DIRETTA DI DOMANI | ore 15.00.

DUE APPUNTAMENTI MOLTO IMPORTANTI:

Venerdì 6 maggio alle ore 15,00I cinque Segretari Generali terranno un’assemblea – in diretta streaming, visibile su tutti i nostri canali web (sito + YOUTUBE + FB ) con l’obiettivo di spiegare le ragioni della protesta e di illustrare le prossime iniziative. A questo appuntamento sono invitate a partecipare tutte le nostre RSU ma la riunione è aperta a tutti coloro che vogliono sostenere in questo momento l’impegno per il  mondo della scuola.
Vi chiediamo quindi di dare massima pubblicità e visibilità a questo appuntamento.


Venerdì 13 maggio sempre alle ore 15,00
. Le iniziative di mobilitazione proseguiranno con una riunione unitaria che sarà convocata sempre in modalità on line, degli organismi direttivi delle cinque organizzazioni sindacali.

documento-unitario-mobilitazione-020522

 

 

indizione assemblea degli iscritti

SEGRETERIA TERRITORIALE CATANIA

All’Albo della UIL Scuola Catania, Via G.Patanè, 15

Al sito internet www.uilscuolacatania.it

OGGETTO: convocazione assemblea degli iscritti alla UIL Scuola di Catania.

È convocata per il giorno 23 aprile 2022 l’assemblea di tutti gli iscritti alla UIL Scuola di Catania al fine di eleggere i delegati al Terzo Congresso Regionale della UIL Scuola Sicilia, in prima convocazione alle ore 11.30 ed in seconda convocazione alle ore 13.00.

Considerata l’attuale situazione pandemica, per cautela e tutela, l’incontro si terrà su piattaforma ZOOM: https://us06web.zoom.us/j/85097381786

Fraterni saluti

Coordinamento territoriale Città Metropolitana Catania

f.to        Salvo Mavica

Modalità di prosecuzione delle attività scolastiche a seguito della cessazione dello stato di emergenza

Nota informativa Decreto fine emergenza. Per ogni utile info et contributo stante l’epocale confusione mentale della cabina di regia politica e ministeriale.
In allegato,  la nota informativa UIL sul Dl n. 24, del 24 marzo 2022, recante ” Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza”.Nota informativa Decreto fine emergenza 4 del 2022

Le nuove disposizioni, in vigore dal 1° aprile, sono volte a favorire il rientro nell’ordinario in seguito alla cessazione dello stato di emergenza, fermo restando l’opportunità di intervenire in modo straordinario con lo strumento delle Ordinanze da parte del Ministero della salute che, fino al 31 dicembre 2022, potranno introdurre misure derogatorie per rialzare il livello di guardia contro eventuali allarmi epidemiologici.

Pervengono numerosissime segnalazioni da parte dei nostri dirigenti sindacali tesa conoscere le modalità di prosecuzione delle attività scolastiche a seguito della cessazione dello stato di emergenza. Con l’occasione si torna a precisare che il Protocollo sulla Sicurezza, che avrebbe dovuto concertare tali modalità, non è stato sottoscritto da alcuna delle Organizzazioni Sindacali del Comparto Scuola. A seguito di tanto, l’Amministrazione Scolastica ha proceduto ad emanare, unilateralmente, un Piano che vi abbiamo inviato con un’altra nota, sempre nella giornata di oggi Considerate le criticità che sono0 subito emerse, vi proponiamo uno schema operativo di azione sintetico  che potrete utilizzare nella gestione dei casi che verranno sottoposti alla vostra attenzione:

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COMUNICATO UNITARIO SCUOLA / Dopo lo sciopero: nuove relazioni sindacali e una attenzione dalla politica che non sia solo spot.

DOPO LO SCIOPERO /GRAZIE A 100 MILA LAVORATORI CHE HANNO FATTO SENTIRE LA LORO VOCE
Il confronto politico deve servire per risolvere i problemi non per analizzarli.
Sindacati scuola: servono nuove relazioni sindacali e una attenzione dalla politica che non sia solo spot. 
E’ tempo di decidere. Serve visione strategica. La parola passa al Ministro e al Governo.

E’ un grazie ai 100 mila lavoratori che, con il sacrificio economico di una giornata lavorativa, hanno riattivato l’attenzione sui temi della scuola – quello che i Segretari generali di FLC CGIL, UIL Scuola, Snals- Confsal e Gilda Unams – esprimono dopo lo sciopero del 10 dicembre i cui dati si rivelano in crescita (raggiungendo quasi, con l’8%, il risultato dello sciopero del 2016 che si attestò al 9%).
Con lavoratori e studenti abbiamo riacceso i riflettori sulla scuola, ma non solo.
La protesta del personale della scuola è stato il segnale, l’allarme di un malessere più diffuso del mondo del lavoro sempre più marginalizzato dalle forze politiche.
Siamo in una settimana cruciale nell’iter della manovra. In queste ore i partiti stanno misurandosi in sede di emendamenti parlamentari. Una giusta riflessione che dovrebbe portare a soluzioni strategiche e non ‘pezze’ su un abito mal riuscito.
Nel confronto politico e negli incontri che abbiamo avuto – osservano i segretari generali dei quattro sindacati scuola – è unanime la valutazione negativa che le forze politiche hanno fatto sulla politica scolastica di questo governo, tanto che si preannuncia un maxiemendamento sulla scuola che raccoglie tutte le forze di maggioranza.

attachments:COM – sindacati scuola dopo sciopero 141221

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Battaglia improba. La UIL Scuola forte della Sua guida Nazionale, libera e guerriera, mai esaltata o di parte, in questo momento epocale deve esserci e c’è.

“”Oggi la gente a cominciato a ribellarsi, la scuola si ribella.

C’è sempre qualcuno che inizia, siamo la palla di neve che diventa valanga””

                                                                                                                                             (Pino Turi, segretario generale Uil Scuola)

Venerdì 10 dicembre / Sciopero della scuola >>> La manifestazione di Roma, i temi della protesta.


Alla manifestazione di Roma parteciperanno i segretari generali di FLC Cgil – Francesco Sinopoli, UIL Scuola Rua – Pino Turi, SNALS Confsal – Elvira Serafini e GILDA Unams – Rino Di Meglio.
Il corteo partirà alle ore 10.30 da Porta San Paolo (Piramide) – concentramento alle ore 10.00 – verso il Ministero dell’Istruzione in Viale Trastevere. 

Chiusura della manifestazione prevista per le ore 13.00.

Questi i temi centrali della protesta:
TEMI ECONOMICI 
·     MANOVRA da 33 miliardi.
Solo 0,62% viene destinato alla PROFESSIONE DOCENTE. Per pochi e a premio.
·     87 euro la previsione di aumento nel NUOVO CONTRATTO. 
12 euro è l’aumento legato alla DEDIZIONE. 
·     17 miliardi per le infrastrutture della scuola nel PNRR. 
210 milioni di euro nella LEGGE di BILANCIO per il personale 
·     350 euro la differenza attuale tra personale PA e personale della SCUOLA
·     ORGANICO COVID: 300 milioni trovati in corsa per gli INSEGNANTI. 
ZER∅ risorse per il personale ATA
LE MISURE A COSTO ZERO, CHE NON SI FANNO 
·     Concorso riservato per Dsga facenti funzioni 
·     Abolizione dei vincoli sui trasferimenti del personale
·     Fine delle incursioni legislative in materia di contratto
·     Snellimento dei procedimenti amministrativi, riduzione del peso della burocrazia
LE MISURE URGENTI, ATTESE DA ANNI 
La riduzione del numero di alunni per classe. 
• Presidi sanitari e sistemi di sanificazione nelle scuole
• La stabilità del lavoro di migliaia di precari 
• Valorizzare il lavoro che si fa in classe
• Dare un dirigente a ogni scuola. Azzerare le reggenze.
• Permettere a tutti dirigenti di spostarsi da una regione all’altra

COMUNICATO FLC -UIL- SNALS – GILDA SCUOLA >>>> APPELLO DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DELLA SCUOLA AL MONDO. DELL’ASSOCIAZIONISMO

FLC CGILUIL SCUOLA SNALS CONFSAL – GILDA UNAMS, preso atto delle risposte del tutto insufficienti contenute nel DDL Bilancio 2022, approvato dal Governo il 28 novembre scorso,hanno indetto lo sciopero generale del personale della scuola per il 10 dicembre.

Il provvedimento elaborato continua ad ignorare le gravi criticità della scuola pubblica italiana che, pur reiterate nel corso dello stato di agitazione e del tentativo obbligatorio di conciliazione, non hanno prodotto alcun esito.

Sussiste, pertanto, l’esigenza di pretendere un profondo mutamento dei contenuti del Disegno di legge in fase di esame da parte del Parlamento nella parte dedicata alla scuola che, tra le altre cose, è chiamato a reperire non solo le risorse finanziarie necessarie per consentire di rinnovare il CCNL di categoria ormai scaduto, ma anche di adottare le altre misure per affrontare la grave emergenza epidemiologica in atto, dando continuità all’attività didattica in presenza, in sicurezza.

La trattativa contrattuale da aprire con l’ARAN deve rappresentare l’occasione per superare le incursioni legislative nelle materie riservate alla contrattazione, per operare il riallineamento degli istituti giuridici depurandoli definitivamente dalle influenze del processo riformatore condotto con la Legge 107, per procedere alla valorizzazione del personale docente incrementando considerevolmente le risorse finanziarie, definalizzandole, per addivenire alla revisione dell’ordinamento professionale del personale ATA e per superare i vincoli alla mobilità.

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FLC Cgil, UIL Scuola, Snals-Confsal, Gilda >>>> COMUNICATO STAMPA: Proclamazione dello stato di agitazione

FLC Cgil, UIL Scuola, Snals-Confsal, Gilda >>>> COMUNICATO STAMPA: Proclamazione dello stato di agitazione.

Risorse per il rinnovo del contratto.  rinnovo del contratto. superamento delle incursioni legislative in tema di contratto . Organici, precari, personale Ata . Patto per la Scuola . centralità della didattica e alla comunità educante. Netto no ad ogni forma di autonomia differenziata 

La nota ufficiale a firma dei quattro Segretari generali, partita ieri sera, interrompe dunque le relazioni sindacali con il ministero dell’Istruzione e apre la strada a forme ampie di mobilitazione. La convocazione del ministro fissata per domani andrà aggiornata in un nuovo confronto di natura formale che includa i temi della protesta in atto.

Non è esclusa alcuna forma di protesta compreso lo sciopero – sottolineano i segretari generali – che viene considerato uno strumento e non un obiettivo perché non c‘è alcuna intenzione di accentuare le spaccature presenti nel Paese, né di minare la necessaria coesione sociale in un momento difficile e in una trattativa complessa ma serve la disponibilità e la volontà politica di giungere a soluzioni condivise, sia economiche che giuridiche, che riguardino l’insieme del personale della scuola che ora appaiono veramente troppo lontane e disattese dalla legge di Bilancio.

Risorse per il rinnovo del contratto, quelle da inserire nella Legge di Bilancio e interventi normativi destinati al personale, per l’eliminazione di vincoli e strettoie burocratiche, sono i nodi da scogliere.

Il rinnovo del contratto è uno dei punti centrali: «Il CCNL 2016-2018 – si legge nella nota inviata – già scaduto al 31/12/2018, è stato formalmente disdettato ma le risorse stanziate per il rinnovo nella legge di Bilancio 2022 sono assolutamente insufficienti per concludere la trattativa e contengono vincoli inaccettabili che ostacolerebbero qualunque conclusione positiva del negoziato contrattuale. Occorrono inoltre risorse aggiuntive per ridurre il divario esistente tra le retribuzioni del settore, a parità di titoli di studio, alla media di quelle del comparto pubblico».

segreteria territoriale Uil Scuola  Catania. s.mavica, segretario

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Scuola: in piazza per riaffermare il valore della libertà — L’ADESIONE E LA SOLIDARIETÀ DEI SINDACATI EUROPEI ALLA MANIFESTAZIONE DI ROMA.

Dall’Internazionale dell’Educazione e dal suo Segretario Generale, David Edwards, e dal CSEE che manifesterà a Bruxelles, la solidarietà e l’adesione alla manifestazione di domani a Roma promossa da CGIL, CISL e UIL contro ogni forma di fascismo.

La solidarietà ed il sostegno che giungono dal mondo sindacale europeo e internazionale, con delegazioni che saranno presenti a Roma e a Bruxelles, è un segnale molto importante per rilanciare i temi della libertà di pensiero e di insegnamento, il diritto all’istruzione, principi che sono universali e inalienabili – osserva il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi.

Alla manifestazione di Piazza San Giovanni porteremo i valori e i principi costituzionali che sono alla base della nostra azione sindacale di ogni giorno. I livori fascisti e regressivi delle libertà si combattono solo con più partecipazione e più democrazia – sottolinea Turi.

Il Governo – commenta Turi – oltre ad esprimere la solidarietà al mondo del lavoro è chiamato a dare risposte concrete. Quelle che il sindacato sta rivendicando da tempo in favore dei lavoratori in tema di precarietà e sicurezza.

Auspichiamo un cambio di passo che sposti le azioni dagli interessi economici e dai vincoli di bilancio a politiche veramente espansive per la scuola e per quei settori che negli ultimi anni sono stati sacrificati e marginalizzati. 

Il momento che stiamo vivendo richiede scelte chiare e coraggiose, prese di posizione a tutela del lavoro, delle persone e dei diritti acquisiti in tanti anni di lotte, quelli che il movimento sindacale confederale non è disposto a cedere.

COM adesione sindacato internazionali manifestazione Roma 16 ottobre

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Iniziativa di formazione dedicata ai Dirigenti Scolastici neo immessi in ruolo.

 

Venerdì 27 agosto p.v., a partire dalle ore 16.00, il Dipartimento della Dirigenza Scolastica, di concerto con la Segreteria nazionale della UIL SCUOLA, ha organizzato un’iniziativa di formazione dedicata ai dirigenti scolastici che assumeranno servizio nel prossimo a.s. 2021/2022, condotta in modalità da remoto

   Nell’occasione sarà presentata la piattaforma informatica EXPLICA, con cui ci prefiggiamo di prestare un’assistenza professionale più diretta e puntuale ai dirigenti scolastici iscritti alla nostra Organizzazione.   Per quanto sopra, precisiamo che nei prossimi giorni invieremo il link per effettuare il collegamento telematico.

 Come è nostra consuetudine, anche le iniziative di formazione hanno uno spiccata valenza politica, per cui riteniamo opportuno veicolare le informazioni a quanti condividono i valori e la linea politica della UIL SCUOLA.In allegato la locandina dell’evento. :LOCANDINA UIL SCUOLA (1)

 Rosa Cirillo Segretaria nazionale Responsabile Dipartimento DS

Giancarlo Turi Segretario nazionale UIL SCUOLA