

Segreteria Territoriale Uil Scuola Catania
Invito
Presenziano
Claudio Parasporo, segretario regionale Uil Scuola Sicilia;
Salvo Mavica, coordinatore territoriale catania;
Angela Romeo, responsabile territoriale Catania
I consulenti ed esperti: R
Rossana Cristaudo – delegato
Marinella Calleri – delegato
Giuseppe Ferro – delegato
Massimiliano Di Guardo – delegato
Cordiali saluti. gadget -& Drink www.uilscuolacatania.it. –
email:uilscuolascordia@gmail.com –
cell: 334 020 2587
D’Aprile: nelle scuole la sicurezza deve essere una priorità
“Dobbiamo riportare l’argomento al vertice dell’agenda politica del governo”
Il Segretario generale Uil Scuola Rua insieme al Segretario regionale Andrea Codispoti e ai calciatori del Crotone Calcio per rivendicare maggiore sicurezza nelle scuole. Nella mattinata D’Aprile ha incontrato gli studenti dell’Istituto Comprensivo Pertini-Santoni di Crotone nella tappa del tour regionale UIL sulla sicurezza
“Parliamone tutti i giorni, la sicurezza nelle scuole deve essere una priorità. Il nostro obiettivo non è diminuire o ridurre le morti per scuola, bensì azzerarle, riportando la discussione all’apice dell’agenda politica del Governo”.
Leggi tutto “A SCUOLA DI SICUREZZA PER NON MORIRE SUL LAVORO – LA TAPPA UIL DI CROTONE”
“Le riduzioni in atto sono parte di un pacchetto di misure previste in Finanziaria che andranno a tagliare in otto anni oltre 500 scuole: una perdita netta in termini di figure professionali amministrative e tecniche. Scegliere di ridurre il numero di scuole piuttosto che ridurre il numero di alunni per classe è una logica non condivisibile e dimostra la poca lungimiranza del Ministero”.
Sono le parole di Giuseppe D’Aprile durante il Consiglio regionale della Uil Scuola Rua Sicilia in corso questa mattina a Enna.
La scelta di misure congiunturali, si legge ancora sul comunicato Uil Scuola, invece che strutturali, non risolve le criticità derivanti dalla carenza di organico: a partire dalla sicurezza degli alunni alla gestione degli adempimenti di segreteria (sempre più articolati e complessi che vanno ben oltre i limiti stabiliti nel Contratto di Lavoro) come quella della piattaforma “Passweb” (portale INPS) e dei laboratori (spesso un assistente tecnico è responsabile di più punti informatici), dalla personalizzazione della didattica alla disabilità.
“Una logica di contrazione e di risparmi che risponde soltanto a parametri di finanza pubblica mentre le risorse del Pnrr perdono progressivamente i loro obiettivi, compreso quello della digitalizzazione delle scuole. Bisogna completare il percorso avviato in fase pandemica – puntualizza D’Aprile – assegnando ad ogni istituto comprensivo un assistente tecnico di informatica (e non un tecnico su dieci scuole)“.
“Una situazione ugualmente critica in tutto il Paese che in Sicilia – ha messo in evidenza il Segretario regionale Uil Scuola Rua Sicilia, Claudio Parasporo – si sovrappone ad una condizione di precarietà che dura da anni. Investimenti in
Interessante e partecipata giornata di formazione per Dirigenti scolastici, Direttori servizi generali ed amministrativi e Assistenti amministrativi delle scuole dei Distretti 24-25-40-41, che comprendono anche le isole di Ischia e Procida, quella tenuta venerdì 21 Aprile scorso presso l’IPSEOA Rossini di Bagnoli, ed organizzata dalla Uil Scuola Rua.
Palermo, 13/01/2023 Prot.409/U
Oggetto: Assemblea Sindacale Territoriale. A norma dell’art. 23 commi 7 e 8 del C.C.N.L. del 2016/2018 Comparto Scuola.
E’ convocata per il giorno 27 gennaio 2023 dalle ore 12.00 alle ore 14.00, in modalità On-Line al seguente link: https://uilscuolanazionale.webex.com/uilscuolanazionale/j.php?MTID=me2e9d3ca45d1cd0e0517c 284c2776cbf un’assemblea territoriale di tutto il personale docente e ATA, delle Istituzioni Scolastiche della Sicilia con il seguente ordine del giorno: •
Stato della trattativa per il rinnovo del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca;
Si precisa che nelle assemblee territoriali che coinvolgono istituzioni scolastiche con inizio o fine delle lezioni differenziato, l’orario di ciascuna istituzione viene convenzionalmente riportato alle ultime due ore per la fine delle attività (art. 3 c. 5 C.C.I.R. – Assemblee Territoriali).
La S.V. è invitata a portare la presente convocazione a conoscenza del personale interessato e di predisporre gli opportuni adempimenti, al fine di consentire la partecipazione.
Si precisa che, a norma dell’art. 23 comma 9 CCNL 2016/2018, la presente convocazione oltre ad essere affissa all’albo dovrà essere oggetto di avviso, a tutto il personale in servizio nella scuola mediante circolare interna.
Federazione Uil Scuola Sicilia
Il Segretario Generale Parasporo Claudio.
ATTACHMENTS: 27 Gennaio Assemblea UIL Scuola Sicilia (3) (1)
SEGRETERIA TERRITORIALE FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA città Metropolitana Catania.
Mercoledì 4 gennaio presso la sala stampa del comune di Acireale, è stato illustrato il disegno di Legge di iniziativa popolare redatto dal prof. Massimo Villone, insigne giurista costituzionale e presidente del Comitato Nazionale del coordinamento per la democrazia costituzionale, riguardante la cosiddetta ” autonomia differenziata”” che viene introdotta MODIFICANDO GLI ARTT.116 e 117 DELLA COSTITUZIONE da parte del potere politico.
Il disegno di Legge “Villone” è sostenuto da numerosi Enti, Associazioni e individualità, menti libere, di prestigio. La UIL SCUOLA E LA CIGL hanno aderito all’iniziativa rilanciando invito ed esortazione a tutti i tesserati, simpatizzanti, amici, nonni, genitori ed alunni di partecipare alla indispensabile sottoscrizione.
Sono necessarie 50mila firme, noi ne auspichiamo 8oomila.
La conferenza stampa, partecipata e di qualità, è stata aperta dal dott. Salvatore Leotta, illustre referente del CDC Acese e membro del direttivo Nazionale.
Ha relazionato Rosario Patanè, con puntuale presentazione ed illustrazione dei punti di forza e salienti del disegno di Legge. I presenti, con lungo applauso ed afflato hanno promesso piena adesione ed impegno per promuovere e divulgare l’invito alla sottoscrizione da parte di tutte le donne ed uomini di buona volontà, resilienti, menti libere e con alto senso solidale e civico.
Sono intervenuti: Francesca Russo in rappresentanza dell’associazione Acese “Spazio generativo” . Hanno profuso contributo esplicativo con mirata argomentazione: Michele Vivaldi C/o Flc Cgil e Salvo Mavica, coordinatore Territoriale Federazione Uil Scuola Rua città Metropolitana Catania. Presenti i delegati territoriali della Uil Scuola unitamente alla responsabile territoriale Angela Romeo.
Vogliono spaccare l’Italia in due: FERMIAMOLI. La repubblica è UNA E INDIVISIBILE.!! no a questa così detta autonomia differenziata che DIVIDE.
NO ALLA FRAMMENTAZIONE DELLA FUNZIONE PUBBLICA DELL’ISTRUZIONE, UNIVERSITÀ’ , SCUOLA E DELLA SANITA’. LA DISCIPLINA UNIFORME E’ INDISPENSABILE LEVA STRATEGICA PER L’UNITA’ DELLA NAZIONE, DELLA REPUBBLICA , DELL’UGUAGLIANZA VOLUTA DAI PADRI COSTITUENTI. LA SCUOLA UNISCE NON DIVIDE.
Che i politici dicano chiaramente e con onestà intellettuale se hanno intenzione di privatizzare la Scuola Statale e non di Stato, foraggiando le scuole private.
La scuola è funzione Pubblica e non servizio a domanda individuale. La scuola non può essere asservita alla logiche speculative, lucrative proprie delle società di capitale. Paventiamo che la regionalizzazione è antesignana alla privatizzazione.
salvo mavica
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Su contratto, sicurezza, carico burocratico, professionalità e risorse servono scelte che disegnino una scuola unita, nazionale, inclusiva, nella quale il lavoro di tutti sia pienamente riconosciuto.
D’APRILE: PER LA SCUOLA SERVE UN DISEGNO COMPLESSIVO: LAVORO NON BUROCRAZIA, PROFESSIONALITÀ NON ADEMPIMENTI
Cirillo: su contratto, sicurezza, carico burocratico, professionalità e risorse servono scelte che disegnino una scuola unita, nazionale, inclusiva nella quale il lavoro di tutti sia pienamente riconosciuto.
I tagli subiti nel FUN, il Fondo Unico Nazionale e nella retribuzione accessoria, non sono più sufficienti a garantire la continuità delle retribuzioni dei dirigenti scolastici – è il richiamo forte e preoccupato della Responsabile del Dipartimento dei dirigenti scolastici della Uil Scuola Rua.
Quello del 4 novembre è un momento di ampio confronto, a livello nazionale – osserva Rosa Cirillo – della condizione in cui la dirigenza scolastica continua ad essere lasciata dalla politica e dall’amministrazione.
Vi segnaliamo la notizia pubblicata sul sito Uil Scuola relativa alla presentazione alla Camera dei Deputati dell’iniziativa parlamentare contro il Dl sull’autonomia differenziata
con il video integrale dell’iniziativa e l’estratto dell’intervento del segretario generale Uil Scuola, Pino Turi.
OGGI ALLA CAMERA | Presentazione iniziativa popolare contro Dl autonomia differenziata
Turi: la scuola è diritto della persona. Deve essere nazionale.
“La scuola deve essere nazionale. Siamo pronti a realizzare una raccolta firme contro ogni ipotesi di regionalizzazione del sistema nazionale di istruzione.
Queste le parole del Segretario generale Uil Scuola Pino Turi, nel suo intervento quest’oggi in conferenza stampa alla Camera dei Deputati in occasione dell’iniziativa parlamentare di opposizione al disegno di legge sull’autonomia differenziata.
Decreto Legge n.36. Incontro con il movimento 5 stelle.
INCONTRO CON IL MOVIMENTO 5 STELLE
ALL’INDOMANI DELLO SCIOPERO GENERALE, IL MOVIMENTO 5 STELLE RIUNISCE I COMITATI TEMATICI E APRE AL CONFRONTO CON I SINDACATI SCUOLA
Il Presidente della Commissione Cultura della Camera, On.le Luigi Gallo, alla presenza dei componenti il Comitato tematico specifico composto dai parlamentari: Lucia Azzolina, Anna Laura Montevecchi e Marco Bella, ha incontrato i Segretari dei Sindacati della Scuola al fine di effettuare un approfondimento sul D.L.36/2022. Lo stesso approderà in aula alla Camera lunedì 20 p.v., alle ore 17.00, per essere trattato entro la mattinata del successivo giorno 21. È stato preannunciato un gran numero di emendamenti al provvedimento.
La Uil Scuola, intervenendo, ha specificato che i provvedimenti che stanno riguardando il mondo della scuola vanno in direzione opposta alle esigenze che il sindacato rappresenta da tempo immemorabile ai livelli politici istituzionali.
Più specificamente, le misure contenute nel PNRR 2 (la gergalità utilizzata dalla politica per definire il D.L.36/2022) rappresentano un’autentica insidia per la scuola pubblica del Paese in quanto ne mettono pesantemente in discussione le sue parti fondanti ed i suoi principi costituzionali. È stato ribadito, come prima ancora del Decreto, altri provvedimenti, sempre posti a base del PNRR, avevano destato delusione e critiche da parte del mondo della scuola. Erano giunti, del tutto inefficaci, i provvedimenti sul decongestionamento delle classi e quello, in fieri, sull’istruzione terziaria professionalizzante. Il D.L. 36/2022, la prima delle nove riforme previste per la scuola, ha poi completato un contesto già molto critico.
Reclutamento e formazione rappresentano i due ambiti trattati e su entrambi gravano pesantissime critiche, le stesse che hanno determinato lo sciopero generale del 30 maggio scorso.
Oggi è una bella giornata! La Scuola comunità, si è risvegliata per difendere la democrazia e la partecipazione che è compito istituzionale della Scuola di Calamandrei, quella di tutti e di ognuno, quella dell’ascensore sociale che una norma liberticida e regressiva vorrebbe relegare al ruolo di ancella della produzione e del profitto e sostituirla con un tapis roulant che porti, magari anche precocemente i nostri ragazzi e ragazze, in produzione.
Voglio dare atto alle nuove RSU di avere intrapreso un’azione di coinvolgimento della categoria con un’azione politica veramente importante che ha risvegliato una categoria demotivata e rassegnata. Le elezioni delle RSU dimostrano che il voto e la democrazia sono insostituibili in un paese democratico. Mi auguro che la politica ne prenda atto.
Ad oggi, vediamo solo gli effetti di una politica che non sa parlare più alle menti, al cuore delle persone, ma solo agli interessi immediati in una sorta di conformismo che trasforma i cittadini in anonimi lavoratori e consumatori e che vorrebbe una scuola a sua immagine e somiglianza.
Un linguaggio opposto a quello della scuola che trasmette ai propri alunni: i valori e i principi della convivenza civile e della costituzione che mette al centro la persona che escute i diversi talenti.
La Scuola pubblica e statale è la soluzione non il problema.
Ci sorge un sospetto, perché la si vuole trasformare? E chi la vuole cambiare, o meglio a chi non piace?
Non piace all’élite economica del paese e alle forze politiche che ne interpretano i desideri. Non piace al Governo.
Ce ne faremo una ragione e continueremo a chiedere a tutti, specie coloro che sulla costituzione hanno giurato di smettere la strada della controriforma del combinato disposto della legge 107 e del D.L. 36 e operare per un rilancio con nuovi investimenti sulla scuola laica statale e libera di questo paese.
Investimenti che non possono essere quelli previsti dal PNRR, investimenti sulle cose e per gli interessi di altri che non vedono un centesimo destinato ai lavoratori e agli organici. Serve investire sulle persone e non solo sulle cose e non ci vengano a dire che ce lo chiede l’Europa.
A leggere il decreto-legge, si evince senza neanche troppo sforzo che si realizzerebbe il desiderio a lungo perseguito da ambienti confindustriali, a partire dalla Fondazione Agnelli, di una scuola piegata agli interessi del profitto e della produzione.
Leggi tutto “30 maggio – Roma. L’intervento del Segretario generale UIL Scuola Pino Turi”
E’ questa la scuola che ha passato la pandemia, sono questi insegnanti, questo personale – ha detto Pino Turi dal palco di Piazza Santi Apostoli a Roma. Sono quelli che hanno attuato la resilienza con risorse e capacità proprie e non per effetto di circolari ministeriali o indicazioni dirigenziali che, in alcuni casi ne hanno complicato le procedure. Adesso invece di riconoscere il loro impegno, la loro professionalità si vogliono formare tutti.
Come? Con una pseudo scuola di Alta formazione di stampo burocratico che vorrebbe (ri)formare 800mila docenti. Un progetto che ha dell’incredibile se non fosse scritto in un atto di Governo.
Credere nella libertà di insegnamento è la molla che ha portato centinaia di migliaia di insegnanti a scioperare. In ballo c’è il modello di scuola che vogliamo per il futuro, la libertà e la bellezza di questa professione, la sua missione costituzionale.
Bombardieri (Uil), sciopero per difendere dignità professione
Roma, 30 mag. (LaPresse) – “La Uil confederale è al fianco della Uil scuola, delle lavoratrici e dei lavoratori del settore che oggi incrociano le braccia per rivendicare il principio dell’autonomia contrattuale, per difendere la dignità della professione e per ottenere una giusta valorizzazione del proprio lavoro che è a beneficio degli studenti e delle loro famiglie”. Così in una nota il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. “Mentre è aperto un tavolo all’Aran – spiega -, il Governo è intervenuto unilateralmente, con decreto, per stabilire regole per il reclutamento e la formazione degli insegnanti: una decisione che mortifica la loro professionalità e calpesta la libertà della contrattazione. Quel provvedimento stabilisce un modello di formazione unico e obbligatorio per tutti, ma garantisce riconoscimenti economici solo a una parte dei soggetti coinvolti. Non assicura, inoltre, alcuna prospettiva alle decine di migliaia di precari che, da anni, attendono di essere stabilizzati. Tutto ciò è incomprensibile e inaccettabile”. “A queste lavoratrici e a questi lavoratori affidiamo il futuro dei nostri figli: meritano, dunque, il rispetto e il giusto riconoscimento per la loro attività che non è solo un lavoro, ma anche un impegno sociale e una missione civile”, conclude Bombardieri.
Catania, lì 19/05/2022 Ai Dirigenti Scolastici
Istituzioni Scolastiche della provincia di CATANIA
A tutto il Personale Docente , Ata – Istituzioni Scolastiche della provincia di CATANIA
OGGETTO: CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SINDACALE
Le scriventi Organizzazioni Sindacali indicono un’assemblea sindacale in modalità
on -line di due ore, per tutto il personale DOCENTE, ATA, ed EDUCATIVO per il giorno
26 maggio 2022, dalle ore 15,30 alle ore 17,30 ON LINE:
LINK PER IL COLLEGAMENTO: https://www.youtube.com/c/GiorgioLaPlaca
con il seguente Ordine del Giorno:
SEMPRE E SOLO PER DECRETO. LA SCUOLA NON MERITA TUTTO QUESTO
D.L 36/2022- SISTEMA DI RECLUTAMENTO E FORMAZIONE
RINNOVO CONTRATTUALE
SCIOPERO 30 MAGGIO
Saranno presenti le segreterie regionali.
FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, FGU GILDA –
C. Brunetto, F. Pagliarisi, S. Mavica, L. Tempera UNAMS, G. La Placa
DUE APPUNTAMENTI MOLTO IMPORTANTI:
Venerdì 6 maggio alle ore 15,00 I cinque Segretari Generali terranno un’assemblea – in diretta streaming, visibile su tutti i nostri canali web (sito + YOUTUBE + FB ) con l’obiettivo di spiegare le ragioni della protesta e di illustrare le prossime iniziative. A questo appuntamento sono invitate a partecipare tutte le nostre RSU ma la riunione è aperta a tutti coloro che vogliono sostenere in questo momento l’impegno per il mondo della scuola. Vi chiediamo quindi di dare massima pubblicità e visibilità a questo appuntamento.
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Venerdì 13 maggio sempre alle ore 15,00
. Le iniziative di mobilitazione proseguiranno con una riunione unitaria che sarà convocata sempre in modalità on line, degli organismi direttivi delle cinque organizzazioni sindacali.
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SEGRETERIA TERRITORIALE CATANIA
All’Albo della UIL Scuola Catania, Via G.Patanè, 15
Al sito internet www.uilscuolacatania.it
OGGETTO: convocazione assemblea degli iscritti alla UIL Scuola di Catania.
È convocata per il giorno 23 aprile 2022 l’assemblea di tutti gli iscritti alla UIL Scuola di Catania al fine di eleggere i delegati al Terzo Congresso Regionale della UIL Scuola Sicilia, in prima convocazione alle ore 11.30 ed in seconda convocazione alle ore 13.00.
Considerata l’attuale situazione pandemica, per cautela e tutela, l’incontro si terrà su piattaforma ZOOM: https://us06web.zoom.us/j/85097381786
Fraterni saluti
Coordinamento territoriale Città Metropolitana Catania
f.to Salvo Mavica