Circolare Ministero della Salute su isolamento e quarantena. Nota esplicativa UIL.


Pubblichiamo, in allegato,  la ns nota UIL  che riassume le informazioni più importanti contenute nella recente circolare del Ministero della Salute (n. 32850 del 12/10/2020) che aggiorna le previsioni riguardo la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena.

Alleghiamo, altresì,  tabella  riassuntiva sui diversi tipi di test e di tamponi, in atto,  praticati per il controllo  e il  tracciamento del contagio da Covid-19.
In queste settimane, con il repentino aumento dei contagi, si è creata confusione riguardo la procedura da seguire, anche nei luoghi di lavoro, in caso di contatto diretto con una persona risultata positiva al Covid-19. Abbiamo, dunque, pensato potesse essere utile redigere questa breve nota che riassume la circolare del Ministero della Salute del 12/10/2020 n. 32850.  Quest’ultima, infatti,aggiorna a seguito di nuove indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico e dell’OMS, le
previsioni riguardo la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena, chiarendone prima di tutto il concetto
Isolamento: è per i casi di documentata infezione da SARS-CoV-2 e si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in un ambiente e in condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione.
Quarantena: ci si riferisce in questo caso alla restrizione dei movimenti di persone sane, per la durata del periodo di incubazione ma che potrebbero essere state esposte a un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi.
Vediamo ora, caso per caso, quali i comportamenti e le misure da adottare: Nota UIL su circolare Ministero della Salute su isolamento fiduciario e quarantena;

esami diagnostici:Tabella riassuntiva Tamponi e Test

RAGIONE SICILIANA: ORDINANZA CONTINGIBILE URGENTE n.51 del 24.10.2020. “Misure di prevenzione e gestione dell’emergenza covid19”

…omissis….art.2

Dal 26 ottobre 2020 sono sospese le attività didattiche in presenza degli ISTITUTI SECONDARIA DI SECONDO GRADO .

Le competenti istituzione scolastiche determineranno ai sensi del  DPCM del 7.8.2020, le modalità di espletamento delle attività DAD, nel rispetto delle vigenti indicazioni normate.

il dispositivo: Ordinanza contingibile e urgente n. 51 del 24-10-2020

APPLICAZIONE DPCM. La nota alle scuole scende dall’alto. A scatola chiusa.

 

Giuseppe D’Aprile. segretario nazione Uil Scuola.

I sindacati informati un quarto d’ora prima. Nessuna possibilità di tutelare lavoro e persone.
Questo è un modello di relazioni sindacali inaccettabile

“Una convocazione ad horas, su argomenti così importanti, che ci lascia sconcertati” – è quanto dichiarato dalla UIL Scuola durante la riunione pomeridiana convocata presso il MIUR. La UIL Scuola ha preso atto dell’informativa da parte dell’Amministrazione che ha illustrato la nota, in fase di pubblicazione, su quanto previsto nel DPCM del 18 ottobre 2020 che riguarda, in particolare, la possibilità da parte delle scuole di secondo grado, in caso di criticità, di posticipare l’orario di ingresso delle classi alle ore 9:00. Un modo di procedere assolutamente non condiviso – afferma Giuseppe D’Aprile – su problematiche che non rappresentano una novità ma che ormai, invece, si protraggono da molto tempo. Al contrario di ciò che afferma l’Amministrazione, non esiste alcun raccordo tra il MIUR e le scuole sulle quali si sta scaricando, ancora una volta, tutta la responsabilità per il funzionamento delle stesse, nonostante le evidenti criticità. Il MIUR fa finta di non vedere, opera con miopia senza una visone politica dei problemi che coinvolgono tutta la comunità educante. Una mare magnum di norme che si susseguono e che vedono il sindacato, non per propria scelta, spettatore e non copartecipe di decisioni che, forse, attraverso un sano modello di relazioni sindacali, avrebbero contribuito alla gestione della scuola in questo momento particolare legato all’emergenza epidemiologica. Socializzare con i sindacati e non concertare – continua D’Aprile – rappresenta un modus operandi di cui la UIL Scuola prende atto ma, dal quale, nello stesso tempo si dissocia

 

I sindacati della Scuola si uniscono per dire “No al precariato”: a Catania sit-in davanti alla Prefettura

Di Monica Colaianni – Oggi la scuola ha manifestato davanti alle Prefetture e agli uffici scolastici regionali di tutto il territorio nazionale per rivendicare non solo una scuola in presenza, con tutte le garanzie necessarie ma anche i diritti dei tanti precari che da anni aspettano una stabilizzazione.
A Catania i rappresentanti dei maggiori sindacati si sono riuniti in un sit-in davanti alla Prefettura, per gridare, anche dalla città Etnea, che “loro non ci stanno ai dicta imposti dall’alto” e per lottare per la scuola e i tanti docenti precari.
“Anche a Catania – dichiara Salvo Mavica Segretario regionale UIL Scuola – i segretari generali della scuola delle cinque sigle sindacali, firmatari del Contratto Collettivo Nazionale del lavoro, unitariamente lanciamo un appello al Ministro e vale a dire che è ora di cambiare rotta! È giunto il momento che il Ministero ci ascolti e che entri nel merito delle questioni della scuola per risolvere i problemi ormai diventati atavici. Non è più plausibile che le decisioni debbano essere imposte dall’alto! Noi rivendichiamo il diritto di cittadinanza e il diritto di partecipazione perché ogni docente, prima di essere tale, è soprattutto una persona, occorre che vi sia il rispetto non solo della persona in sé ma anche delle comunità educande e di tutti quei docenti che ogni giorno fanno funzionare la scuola malgrado tutti i problemi. Noi non vogliamo che i precari siano stabilizzati Ipso facto, ma dopo l’esperienza maturata durante tutti questi anni, dovrebbero fare un tirocinio annuale alla fine del quale, se validi, devono essere confermati. Malgrado vi siano delle sentenze nazionali ed europee i nostri precari ancora una volta vengono maltrattati e non ascoltati. Anche Renzi li ha presi in giro, infatti nonostante vi sia stata una sentenza da parte della Corte Europea, ha baipassato la situazione dicendo che avrebbe esaurito le GAE, ma è stata solo una pia illusione: ancora oggi esistono le GAE.  Catania oggi lancia questo appello che deve rinforzare e rafforzare tutto quello che sta avvenendo in tutte le piazze d’Italia. ”.

“Tutte le sigle sindacali oggi presenti- ribadisce Giorgio La Placa coordinatore Gilda insegnanti – ci siamo unite, sin da marzo, per combattere a favore di tutti i lavoratori della scuola . Oggi manifestiamo, soprattutto, per rivendicare i diritti dei precari. È inammissibile che il 15 di ottobre, in molte scuole vi siano cattedre scoperte, inoltre, l’organico covid si è dimostrato insufficiente; molte scuole non hanno ancora chiamato i docenti per ricoprire le cattedre perché le operazioni sono bloccate a livello provinciale”.

Luca Tempera della segreteria provinciale dello Snals di Catania ribadisce che “Oggi siamo qui davanti alla Prefettura per la mobilitazione nazionale a favore dei precari della scuola. La stabilizzazione dei precari è diventato un vero e proprio cancro della scuola italiana, un problema che dura da decenni e al quale non si è mai riusciti a trovare una soluzione definitiva. Anche quest’anno avevamo fatto delle proposte, tra le quali quella di assumere i docenti con almeno tre anni di servizio, senza ricorrere a una procedura concorsuale che, soprattutto in questo periodo di pandemia, comporterebbe assembramenti e spostamenti di docenti da una regione all’altra; per tutta risposta l’attuale ministra, sorda alle nostre proposte, sta perseverando dritta per la strada che ha deciso di intraprendere e che, sempre che questa procedura possa essere portata a conclusione, porterà i docenti in cattedra o l’anno prossimo o addirittura fra due anni”.

“Abbiamo consegnato un documento al Prefetto – conclude Tino Renda segretario generale della FLC CGIL di Catania – come è avvenuto in tutte le Prefetture d’Italia, nel quale si mettono in evidenza i numeri mancati della scuola riguardanti il precariato e ovviamente abbiamo proposto delle soluzioni che permetterebbero che vengano ricoperte le cattedre rimaste scoperte nonostante le soluzioni proposte dalla Ministra Azzolina”.

Fonte: Il Fatto Web

Stabilizzazione PRECARI STORICI: mobilitazione generale del 14 ottobre. “”per un piano di stabilizzazioni attraverso procedure concorsuali straordinari””

Segreterie Generali  Territoriali provincia regionale di Catania

Si invitano tutte le lavoratrici e  i lavoratori precari della scuola a partecipare  all’assemblea unitaria  on line, appositamente indetta

Topic: ASSEMBLEA SINDACALE – 14 ottobre
Time: Oct 14, 2020 11:00 AM Rome

Join Zoom Meeting
https://us02web.zoom.us/j/83492391338

Meeting ID: 834 9239 1338
Passcode: 416827

 ed al presidio/flash Mob.

Appuntamento di fronte alla Prefettura di Catania in via Etnea alle ore 15,30

volantino-14-ottobre.

comunicazione ufficio legale:

di seguito la diffida appositamente predisposta, da scaricare, compilare e spedire in modo massiccio.

Facciamoci sentire, che senta chi ha il dovere di sentire. No venti di guerra ma sicuramente rivendicazioni e riconoscimento del diritto di cittadinanza, di giustizia sociale, di obbligo di amministrare la res pubblica in modo costruttivo e positivo, non false ideologie geo politiche che non hanno senso ed approvazione, no alla liquefazione della funzione docente, non alla privazione della libertà di insegnamento, non alle decisioni calate dall’alto ed unilaterali (sbagliate!!! spesso, troppo spesso sbagliate!!) , no allo smantellamento della scuola statale pubblica. rivendichiamo il riconoscimento del diritto di rappresentanza, di esercizio della democrazia e delle libertà. Applicazione e rispetto della Costituzione. Diritto alla pari dignità del lavoro. Non involuzioni autoritarie. Azione corale da tutte le parti d’Italia..che arrivi alla politica ed alla ministra monito forte e chiaro: non ci stiamo.!! che ponga rimedio!!  senza indugio né ma né se….!!

Cittadini, no sudditi. mai più sudditi.

attachments: Diffida per concorso straordinario

Avviso di convocazione per la stipula di contratto a tempo determinato su posti comuni e di sostegno dei docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado inclusi nella seconda fascia GPS posti comuni – classi di concorso – A.S. 2020/2021

dDa USR per la SICILIA. Ufficio VII – AMBITO TERRITORIALE DI CATANIA

Avviso di convocazione per la stipula di contratto a tempo determinato su posti – 202009222253251

m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0015720.22-09-2020

MIUR_Modello_Informativa_standard

Modello_B_Supplenza_Docenti_2020_Da GPS seconda FasciaPrimo e Secondo Grado (2)

MODULO_Domanda_Supplenti Docenti 2020-2

Procedura Straordinaria per titoli ed esami per l’ immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, di cui al Decreto Dipartimentale n. 510 del 23/04/2020 e D.D. n. 783 del 8 luglio 2020. Commissioni di valutazione.

 procedura di costituzione delle commissioni di valutazione  PORRE  l’attenzione sulle disposizioni contenute ai decreti dipartimentali richiamati in oggetto, reperibili sul sito di questo Ministero alla seguente pagina:
https://www.miur.gov.it/web/guest/normativa6
Le istanze  potranno essere presentate, esclusivamente in via telematica, tramite la piattaforma concorsi disponibile sul sito www.miur.gov.it, raggiungibile dall’Area Riservata MIUR / Servizi / Tutti i servizi / Piattaforma Concorsi e Procedure Selettive, a partire dall’8 settembre 2020 e fino al 23 settembre 2020.

attachments:AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE.2020.0027023

Proposte di assunzione di contratti a tempo determinato fino al 30 giugno su posti di sostegno da GAE docenti di scuola dell’Infanzia, Primaria e secondaria di secondo grado – A.S. 2020/2021 – Assegnazioni sedi

attachments: m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0014923.11-09-2020

11_09_20 nomine sostegno tempo determinato gae primaria

ASSEGNAZIONE SUPPLENZE SCUOLA DELL’INFANZIA SOSTEGNO

NOMINE SOSTEGNO II GRADO GAE 2020-21

DIPLOMATI MAGISTRALI: Una interpretazione formale, burocratica e vessatoria.

VEXATA QUAESTIO.

DIPLOMATI MAGISTRALI: CHIESTO UNO SPECIFICO CHIARIMENTO DOPO LA NOTA DEL MI.

Ancora più urgente un provvedimento legislativo che dia le risposte opportune per aprire le scuole in uno spirito sereno e costruttivo.
Il ministero nei giorni scorsi ha inviato ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici una nota con le istruzioni operative, finalizzate alle immissioni in ruolo del personale docente per l’anno scolastico 2020/2021, con particolare riferimento alla posizione dei diplomati magistrali presenti in GAE in forza di specifici provvedimenti giudiziari.
La norma richiamata dal Ministero che ha dato luogo ad una discutibile interpretazione prevede con particolare riferimento al comma 3bis:
Art. 399 Accesso ai ruoli
3-bis. L’immissione in ruolo comporta, all’esito positivo del periodo di formazione e di prova, la decadenza da ogni graduatoria finalizzata alla stipulazione di contratti di lavoro a tempo determinato o indeterminato per il personale del comparto scuola, ad eccezione di graduatorie di concorsi ordinari, per titoli ed esami, di procedure concorsuali diverse da quella di immissione in ruolo. (Comma aggiunto dall’ art. 1, comma 17-octies, D.L. 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla L. 20 dicembre 2019, n. 159, che ha sostituito il comma 3 con gli attuali commi 3 e 3-bis; vedi quanto disposto dall’ art. 1, comma 17-novies, del medesimo D.L. n. 126/2019).
La norma è, pertanto, finalizzata a disciplinare la definitiva e consolidata immissione in ruolo del personale scolastico, riferendosi, pertanto, alla decadenza da ogni graduatoria finalizzata non solo alla stipula di contratti di lavoro a tempo indeterminato ma anche a quelli a tempo determinato.
 La definitiva conferma in ruolo, a seguito del positivo superamento del periodo di formazione e di prova, presuppone, pertanto, che il contatto di lavoro a tempo indeterminato non sia sottoposto ad alcuna clausola risolutiva a seguito del mutare delle condizioni giudiziarie del ricorso pendente.

la risposta del Ministero: m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0024335.11-08-2020

Leggi tutto “DIPLOMATI MAGISTRALI: Una interpretazione formale, burocratica e vessatoria.”

Richiesta scelta stessa sede ruolo docenti primaria con riserva.

SEGRETERIA NAZIONALE – ROMA.

Al Dott. Marco Bruschi –  Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione –  MIUR –

La UIL Scuola, in vista delle prossime immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2020/21 Le rappresenta la seguente problematica:

“”””• diversi docenti della scuola primaria, attualmente immessi in ruolo con riserva, in attesa dell’esito del contenzioso, si trovano inseriti come vincitori nella graduatoria del concorso straordinario 2018 della stessa regione di servizio. All’atto di una eventuale nuova immissione da tale graduatoria per lo stesso ruolo, la sede che al momento occupano (con riserva) non risulterà tra quelle disponibili, salvo poi aggiungersi alle disponibilità successive una volta che il docente abbia accettato una delle sedi libere. A tal fine chiede che il Ministero dia indicazioni agli Uffici Scolastici Regionali affinché tali docenti possano optare direttamente per la sede che occupano al momento della nomina in ruolo, in modo da garantire fin da subito sia la continuità didattica che l’occupazione di tutte le sedi disponibili.”””””” Cordialmente. Giuseppe D’Aprile Segretario Nazionale

GPS: Un milione di domande con regole nuove. E’ caos calmo.

Graduatorie provinciali supplenze – GPS
Un milione di domande con regole nuove. E’ caos calmo.
Appena arrivata una serie di faq in corso d’opera che, invece di fornire chiarimenti e risolvere dubbi interpretativi, finisce per sostituirsi alla stessa ordinanza, creando una normativa secondaria e parallela del tutto illegittima. Un cambio a domande inoltrate che genera confusione, incertezza e porterà a contenzioso.
Circa un milione di docenti, in questi giorni, sono alle prese con le domande di inserimento nelle graduatorie provinciali per le supplenze la cui scadenza per l’invio è fissata per il prossimo 6 agosto.
Pochi giorni per studiare e capire le modifiche dei criteri che le avevano supportate da decenni. Un sistema informatico che, nonostante l’ottimo lavoro dei tecnici informatici, che non fanno altro che mettere in pratica le decisioni controverse dell’Amministrazione, stenta a reggere migliaia di utenze contemporaneamente soprattutto perché, nello stesso periodo, sempre on line, si possono inviare le domande di partecipazione al concorso ordinario e straordinario. Un intasamento tutt’altro che imprevedibile. La cosa che ci preoccupa di più sono le continue interferenze ministeriali che, con l’intento di facilitare le operazioni agli aspiranti docenti, le complica emanando una serie di faq in corso d’opera che, in alcuni casi, addirittura, non trovano riscontro con le regole già poco chiare contenute nell’ordinanza ministeriale. Faq che, invece di fornire chiarimenti e risolvere dubbi interpretativi, finiscono per sostituirsi all’ordinanza ministeriale( 60/20),  creando una normativa secondaria e parallela del tutto illegittima sotto il profilo giuridico e senza la necessaria certezza del diritto che dovrebbe caratterizzare l’azione amministrativa del Ministero. Cambiare le regole quando le domande sono state già inoltrate, oltre a generare confusione e incertezza, darà luogo a nuovi contenziosi obbligando i docenti precari a rivolgersi alla magistratura con la possibilità di provvedimenti giudiziari che andranno ad incidere negativamente sull’avvio dell’anno scolastico.  

Leggi tutto “GPS: Un milione di domande con regole nuove. E’ caos calmo.”

CONSULENZA PER SUPPORTO ALL’ISCRIZIONE ALLE GRADUATORIE G P S. COMUNICAZIONE IMPORTANTE.

A V V I S O 

hanno PRECEDENZA GLI ISCRITTI UIL SCUOLA.

DI SEGUITO ALCUNE MODALITA’ DI PRENOTAZIONE DA TENERE ASSOLUTAMENTE IN CONSIDERAZIONE.

Vista la mole impressionante di richieste di consulenza, che va prenotata tramite le mail dedicate a secondo della sede Uil scuola della provincia, si precisa che nella richiesta di prenotazione va specificato dettagliatamente la ragione della consulenza, lasciato il numero di telefono e soprattutto specificato se si è iscritti alla Uil Scuola. Ovviamenente gli iscritti hanno la precedenza.  Chi non è iscritto, ricorrendone i presupposti, potrà firmare delega di iscrizione.
Si precisa che chi dovesse avere molti servizi derivanti da supplenze brevi (in particolar modo per infanzia e primaria) dovrà provvedere da solo ad inserirli altrimenti ci vorrebbero ore e come potete capire dobbiamo contingentare i tempi degli appuntamenti per cercare di soddisfare un po’ tutti.
Importante bisogna presentarsi con tutte le credenziali per l’accesso a Istanze on Line, non si potrà operare alcun recupero credenziali sempre per questione di tempo.

E’ auspicabile avere effettuato l’accesso e caricare la domanda, avere la precompilata inserita sulla piattaforma (titoli, servizi, notizie richieste), aiuterà i segretari per la verifica ed eventuali soluzioni di problemi, criticità, errori, implementazioni dati, ecc.ecc.e ciò sempre per consentire il maggior numero possibile di consulenze.

Duole precisare e ce ne scusiamo con tutti coloro i quali, per assoluta mancanza di tempo,  non è possibile assistere e/o prestare assistenza e consulenza alla compilazione ed inoltro della domanda in parola. 

IN ALLEGATO LA SCHEDA CON LE NOTIZIE PER LA PRECOMPILAZIONE DELLA DOMANDA

Su www.uilscuolacatania.it ogni utile informazione e la scheda esplicativa.

La segreteria Uil Scuola CT. –  salvo mavica, segretario –

attachments: GPS TUTTO

 

Turi: ministra sbaglia orizzonte: la scuola è fatta di persone, non di macchine

 

A due giorni dall’incontro con i segretari generali dei sindacati scuola, la ministra sbaglia due volte in un’intervista sola. Guarda alle macchine, alla tecnologia sinonimo di modernizzazione, e divide le persone, che l’innovazione la fanno.
La scuola vista dall’ottica della spinta tecnologica non ci convince nella misura in cui trascura le persone. La scuola è rapporto interpersonale che ha bisogno di un clima sereno– osserva  il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, riflettendo sulla formidabile tempestività delle dichiarazioni in vista di un appuntamento che dovrebbe avere alto spessore politico e non mera vetrina propagandistica.

La tanto declamata digitalizzazione non sarà in grado di sostituire, grazie a Dio, il lavoro degli insegnanti – aggiunge Turi. .La ministra si troverà a settembre con banchi di nuova generazione, probabilmente con una digitalizzazione d’avventura, ma con personale demotivato.

La pandemia non ha azzerato i diritti, né spento lo spirito critico delle persone. Il personale della scuola si è mostrato resiliente e capace. Ricordiamo alla ministra che per riconoscere il lavoro, il merito, la qualità potrebbe partire dal rinnovo del contratto.

Leggi tutto “Turi: ministra sbaglia orizzonte: la scuola è fatta di persone, non di macchine”

Dal sito del Ministero dell’Istruzione: Pubblicate in Gazzetta Ufficiale le modifiche al bando del concorso straordinario per la scuola secondaria. Domande di iscrizione online da oggi al 10 agosto.

Sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale le modifiche e integrazioni al decreto che regola la procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno. Modifiche che adeguano il bando alle novità inserite dal Parlamento nel decreto scuola approvato lo scorso 6 giugno. I posti a bando per la procedura concorsuale straordinaria sono 32mila.
Sulla stessa Gazzetta sono rese note le nuove date di iscrizione alla prova: i candidati possono presentare istanza di partecipazione al concorso a partire dalle ore 9,00 dell’11 luglio 2020 fino alle ore 23,59 del 10 agosto 2020. Qualora le condizioni generali epidemiologiche lo suggeriscano, lo svolgimento della prova scritta potrà avvenire in una regione diversa rispetto a quella corrispondente al posto per il quale il candidato ha presentato la propria domanda. La prova scritta, da superare con il punteggio minimo di sette decimi o equivalente e da svolgere con il sistema informatizzato, è distinta per classe di concorso e tipologia di posto. La durata è pari a 150 minuti. Ai vincitori della procedura concorsuale straordinaria immessi in ruolo nell’anno scolastico 2021/2022 che rientrano nella quota dei posti destinati alla procedura per l’anno scolastico 2020/2021 è riconosciuta la decorrenza giuridica del rapporto di lavoro dal 1 settembre 2020.
Qui tutti i dettagli: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-07-10&atto.codiceRedazionale=20E07751.

“””non c’è che dire!!! ottimo tempismo,  ennesima palese manifestazione del come al M.I. tengano in considerazione tutti i docenti precari interessati e coinvolti”””  Pernicioso quanto sintomatico accanimento, eppure, sarebbe bastato un semplice provvedimento sia per rendere loro giustizia e dare riscontro alle legittime aspettative di tanti, molti, tutti bravi docenti che nel corso degli anni si sono formati e foggiati sul campo di battaglia. Adesso con questo concorso straordinario viene accantonata l’esperienza maturata, riscontrabile e documentabile, per dare corso ad una prova concorsuale che altro non è  che riduzione retrospettiva, altro che meritocrazia qui si cammina all’indietro.  Senza parlare della immediata disponibilità di gente formata e pronta oltre all’innegabile risparmio di risorse economiche, di tempo, di sacrifici. Macché !! tanto per il debito pubblico cosa vuoi che sia miliardo di euro in più..la voragine è aperta pronta a risucchiare nel suo buco nero anche i sudati risparmi della gente comune. E’ notorio che la propensione al risparmio di tante gente “”comune”” come me, come noi,  è criticata. troppi depositi, troppa liquidità sui c.c. e “nda libretta””, poca propensione ad aiutare l’economia italiana!!!!

Che questi decisori politici appartengano at rinata attività del “”cordaio”””?  o che invero fanno ritornare in auge l’antico mestiere ed adagio poiché il cordaio camminava sempre a marcia indietro che nacque il detto popolare allorché a qualcuno gli affari non andavano bene si usava dire te ne stai andando indietro indietro come u curdaru.(cordaio)?
Una delle minacce più grosse che i genitori potessero fare ai ragazzi discoli, era la promessa di mandarli a lavorare da u curdaru, diventavano subito più buoni, infatti era difficile che un ragazzo durasse più di una settimana.  Udite, Udite. chi sono questi precari? cittadini o sudditi?

salvo mavica

Turi: quelli della Azzolina sono numeri irreali. Ancora propaganda.

Serve un provvedimento urgente per i 36 mila precari con un concorso per titoli e esame finale.
I posti per le immissioni in ruolo si avranno all’esito dei concorsi e quindi in data incerta, mentre è certo che i posti chiesti in autorizzazione al Mef (circa 80.000 sono quelli comunicati oggi dal ministro) non saranno coperti per mancanza di aspiranti – così il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, dopo l’annuncio del ministro dell’Istruzione.
La conclusione è che a settembre ci saranno ancora centinaia di migliaia di precari, e che andranno considerati i tempi per reclutarli. 
L’altra certezza – continua Turi – è che in classe non ci saranno tutti i docenti.
Bisognerebbe credere ad un miracolo della digitalizzazione – che potrà sì abbreviare i tempi – ma abbiamo grandi perplessità sulla loro presenza nei tempi canonici dell’avvio di anno scolastico.
Si è ancora in tempo – rilancia Turi – per pensare ad un provvedimento, urgente, per immettere i 36.000 precari con un concorso per titoli ed esame finale.
Si continua con la propaganda per nascondere la polvere sotto il tappeto.

“”””””Non è possibile né sono più sopportabili le solite sparate ed annunci sul come e del perché vengono affrontate le iniziative ed azioni che servono per fare funzionare e risolvere i problemi della SCUOLA PUBBLICA STATALE. INVERO PIUTTOSTO CHE TROVARE SOLUZIONI AI PROBLEMI SE NE INGENERANO ALTRI , INUTILI QUANTO PENALIZZANTI,  IN CAPO A TUTTI: FAMIGLIE STUDENTI, DIRIGENTI, DOCENTI ATA E A TUTTE LE PERSONE DI BUONA VOLONTÀ’.

Delle due l’una in tempi di emergenza, quella terribile attuale solo sopita ma certamente non superata motu proprio, se c’è allora occorrono provvedimenti consequenziali, utili, pratici, concreti, veri, seri, diversamente,  allora,  liberi tutti e dai a chi la spara più grossa.

Leggi tutto “Turi: quelli della Azzolina sono numeri irreali. Ancora propaganda.”

MOBILITA’ – movimenti personale ATA – a.s. 2020/21

Di seguito i risultati dei movimenti del personale ATA per  l’a.s. 2020/21, privati dei dati del CF e delle precedenze.
Il file “Tabulati_riassuntivi_dei_movimenti_ATA_AS202021.xls” contiene due fogli: uno con i dati per profilo e uno di dettaglio con i dati per area per il profilo AT.

attachments:

Tabulati_riassuntivi_dei_movimenti_ATA_g. AS202021

Risultati_movimenti_ATA_ G. AS202021

 

DOPO LO SCIOPERO >>> La scuola al centro della cronaca: le ragioni dell’istruzione hanno riempito piazze e televisioni.

La mobilitazione in presenza non può essere sostitutiva da quella in remoto, quella digitale.
Mettere in connessione la vita reale con quella virtuale è la sfida di questo nostro momento.
La scuola al centro della cronaca: le ragioni dell’istruzione hanno riempito le piazze e le televisioni.

A scuole chiuse, con i lavoratori a casa, tra DaD e smart working è difficile valutare gli esiti di uno sciopero con la rilevazione tradizionale. I dati numerici offrono solo uno spaccato equivocabile di una manifestazione collettiva di protesta post pandemia che ha rimesso al centro del dibattito politico, sociale e pubblico i temi del lavoro, della sicurezza, della qualità del sistema di istruzione nazionale.
Responsabilità, entusiasmo, voglia di ripartire, di fare di nuovo scuola: sono queste le parole che hanno caratterizzato la riuscita delle manifestazioni di ieri nelle nostre città.
 A dire il vero, il blu delle bandiere Uil Scuola è stato lo sfondo di molte immagini.
Grande attenzione hanno suscitato le iniziative, le prime dopo la fine del lockdown, prese dalle singole segreterie anche quelle che maggiormente hanno accusato gli effetti della pandemia.
Le manifestazioni, hanno bene rappresentato i problemi del personale e raccolto la solidarietà della più ampia comunità nazionale. La Uil Scuola ci ha messo la faccia.
Di questo vi ringraziamo moltissimo.
Il dato che va sottolineato è che si è parlato di scuola e se ne continua a parlare nel dibattito politico sui giornali sui social, sollevando un velo di ipocrisia rispetto al bisogno di un piano strategico che oggi tutti chiedono.
Le testate giornalistiche territoriali, sono piene delle cronache relative alle riuscite manifestazioni sui diversi territori e sono elemento di condivisione e maturazione del problema scuola da considerare priorità del paese.
Le Regioni, le Province e i Comuni, come tutte le forze politiche, si sono espresse in linea con le ragioni dello sciopero. Ad appoggiarlo anche genitori e alunni nella ormai condivisa consapevolezza che bisognerà  riaprire le scuole in sicurezza e in presenza.  Motivazioni che erano state condivise anche dal Premier Conte, nel corso dell’incontro a Palazzo Chigi qualche giorno fa.
Tornare alla realtà, all’apertura delle scuole a settembre, alla didattica in presenza, significa anche  tornare al coinvolgimento vero ed in presenza dei lavoratori come elemento costitutivo di un’azione sindacale che parte dalle esigenze che solo i luoghi di lavoro, nella loro vita reale possono rappresentare.
La mobilitazione in presenza non può essere sostitutiva da quella in remoto, quella digitale.
Mettere in connessione la vita reale con quella virtuale è la sfida di questo nostro momento. 
Richiederà approfondimenti e pratiche diverse dal passato. Un problema che riguarda tutti.
La vita civile  e politica si dovrà misurare con una nuova realtà, ma se qualcuno pensasse di utilizzare le lenti del passato per giudicare il presente farebbe un errore strategico se volesse misurare il grado di condivisione, ovvero di dissenso rispetto alle scelte politiche.

attachments: Dopo lo sciopero del personale della scuola

Leggi tutto “DOPO LO SCIOPERO >>> La scuola al centro della cronaca: le ragioni dell’istruzione hanno riempito piazze e televisioni.”