NOVITA SPESE MEDICHE DAL 2020

Con la L. 27.12.2019 n. 160 è stata emanata la “legge di bilancio 2020”, in vigore dall’1.1.2020, la presente per segnalare una importante novità relativamente alla detrazione delle spese mediche sostenute dal 1 gennaio 2020:

A decorrere dall’1.1.2020, al fine di beneficiare della detrazione IRPEF del 19% relativamente alle spese MEDICHE / SANITARIE (ai sensi dell’art. 15 del TUIR e in altre disposizioni normative), il pagamento deve avvenire mediante pagamento TRACCIATO : bonifico bancario o postale;  ulteriori sistemi “tracciabili”, diversi da quello in contanti, tra cui carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.

Spese per medicinali e prestazioni sanitarie escluse dalla tracciabilità

La disposizione non si applica: alle detrazioni spettanti in relazione alle spese sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici;  alle detrazioni per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al SSN

salvo mavica, segretario

 

Decreto scuola e ricerca, al Ministro chiediamo coerenza e determinazione. Disattesi accordi e impegni, grave invasione di campo su materie contrattuali.

La Camera ha approvato nella seduta di oggi, 3 dicembre, in prima lettura, la legge di conversione del Decreto Legge 216/2019 su scuola e ricerca, stravolgendo su molti punti le intese alle quali il Decreto doveva dare concreta attuazione.  Pesante l’invasione di campo su materie di natura sindacale, come la mobilità. Eluso, ad oggi, l’impegno riguardante le misure da inserire nella legge di bilancio sul sistema delle abilitazioni e per la valorizzazione professionale di docenti e Ata.

Un governo che sottoscrive un accordo e assume degli impegni davanti ai lavoratori deve essere coerente e rispettarli fino in fondo. Ciò significa anche farsi carico in modo attivo di garantire sugli impegni assunti il necessario consenso in Parlamento, pena il venir meno di credibilità e affidabilità del Governo stesso.

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DATI OCSE PISA >>> Turi: pensiero critico, curiosità, creatività: ecco quello che l’Ocse non misura.

In letteratura e matematica vincono i ragazzi cinesi. Ma la sfida è quella dei saperi e delle tecnologie.

Il dato che maggiormente impressiona dei dati Ocse Pisa presentati oggi è che i livelli più alti in lettura e matematica sono concentrati in quattro provincie della Cina. Vogliamo considerare democrazia e libertà come fattori negativi per i processi di apprendimento? Commenta con un evidente paradosso il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi. La ricerca condotta dall’Ocse non manca di segnalare, in modo costante, la corrispondenza tra i livelli di apprendimento e l’ambiente, che è condizione di stimolo e sostegno a tali processi.  Resta un dubbio sui punti di partenza sui quali viene effettuata la ricerca internazionale e i criteri di analisi comparativa che sono stati messi a punto.

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LEGGE DI BILANCIO 2020, QUELLO CHE NON C’È MA CHE CI DOVREBBE ESSERE.

L’istruzione e la ricerca vincono in cinque mosse: investimenti, rinnovo del contratto, libertà di insegnamento, organici e precariato.

 Dopo la riunione dei direttivi unitari che si è tenuta mercoledì 20 novembre al teatro Quirino di Roma, Flc CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GIDLA Unams hanno raccolto in un documento gli obiettivi su cui si rilancia una forte iniziativa dei sindacati legata al confronto sulla Legge di Bilancio per il 2020.
I cinque sindacati più rappresentativi del comparto istruzione e ricerca chiedono politiche di forte investimento nei settori della conoscenza, volti anche a definire le condizioni per un rinnovo contrattuale che rivaluti in modo significativo tutte le professionalità operanti nella scuola, nell’Università e AFAM, negli Enti di Ricerca.

documento unitario: DOCUMENTO UNITARIO – 22.11.2019

DOMANDA TUTOR “SPORT DI CLASSE”. RISERVATO AGLI INSEGNANTI DI SCIENZE MOTORIE.

LA DOMANDA SCADE IL 12 NOVEMBRE ALLE ORE 16. IN ALLEGATO L’AVVISO E LA NOTA MIUR

La domanda di partecipazione al presente bando dovrà essere compilata esclusivamente on-line utilizzando il format disponibile sul sito web dedicato: www.progettosportdiclasse.it dal 30 ottobre alle ore 16.00 del 12 novembre 2019.

Ritorna “Sport di classe”, con l’obiettivo di valorizzare l’educazione fisica e sportiva nella scuola primaria per le sue valenze trasversali e per la promozione di stili di vita corretti e salutari, al fine di favorire lo star bene con se stessi e con gli altri nell’ottica dell’inclusione sociale. Il progetto “Sport di Classe” per l’anno scolastico 2019/2020 è rivolto a tutte le classi 4^ e 5^ delle scuole primarie d’Italia, statali e paritarie, e prevede lo svolgimento da parte del Tutor Sportivo Scolastico

leggi le note MIUR:   index;   sport di classe

sport di classe.pdf

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Abilitazioni docenti >>> Turi: basta confronti tecnici, serve volontà politica

ABILITAZIONI DEL PERSONALE DOCENTE: IL TEMPO E’ SCADUTO
. Turi: basta confronti tecnici, serve volontà politica.
L’incontro era messo in programma già dai primi d’ottobre, quando era stata definita l’intesa per i precari.
 Obiettivo: disciplinare i percorsi di formazione e abilitazione del personale docente e dare organicità al decreto stesso.
Che si tratti di una procedura da definire con urgenza – spiega Pino Turi – per presentare il disegno di legge come collegato alla Legge di bilancio, è chiaro sia a noi che al Miur.
Nella riunione di oggi, invece,  l’amministrazione è arrivata senza una proposta ma col solo scopo di ascoltare i sindacati, per un primo approfondimento, rinviando ad un momento successivo il confronto su un testo definito.
La questione è nota da tempo, è stata oggetto di accordo con il Governo precedente, ampiamente discussa e confrontata con questo nuovo Esecutivo.
Il tempo degli approcci è scaduto e servono risposte immediate.
La Uil Scuola ha rivendicato l’accordo col governo e richiamato l’amministrazione all’assunzione di responsabilità, al di là della natura del tavolo se tecnico o politico.
Prima c’è la politica, poi i tavoli tecnici per attuarla.

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CLIMA >>> Comunicato stampa protocollo UIL – ENEA

COMUNICATO STAMPA
L’accordo tra la Uil e l’Enea, che coinvolge le due categorie dei pensionati e della scuola, ha un enorme valore sociale ed economico – sottolinea il segretario generale Uil, Carmelo Barbagallo.
Un impegno concreto per l’efficienza energetica è il contributo che tutti dobbiamo dare alla salvaguardia dell’ambiente, al risparmio e allo sviluppo sostenibile. E questo impegno passa, innanzitutto, per un’attività mirata di informazione e formazione necessaria a creare un contesto culturale favorevole all’affermazione di tali buone prassi. La Uil, nel suo ambito, si è già mossa in questa direzione: all’interno della propria sede nazionale è attivo un impianto fotovoltaico che produce energia per l’attività dei propri uffici.
Il valore aggiunto del progetto sottoscritto, oggi, dalla Uil sta nel contestuale coinvolgimento di giovani e di anziani – mette in evidenza Barbagallo.
E’ la testimonianza che vuole dare la nostra Organizzazione di quanto sia positiva la sinergia tra differenti generazioni. Un antico proverbio Masai dice: “i giovani corrono veloce; gli anziani conoscono la strada”. Solo insieme si può andare lontano e raggiungere traguardi ambiziosi, soprattutto se il percorso da compiere riguarda la tutela e il rispetto delle risorse del nostro pianeta. Ne va della salute e del benessere di tutti. E la Uil vuole essere in prima linea anche su questo fronte.
Serve un cambio culturale che le nuove generazioni possono portare.
L’iniziativa di oggi della Uil, vuole infatti enfatizzare le azioni dei giovani, entrare in contatto con loro e contribuire a quel salto culturale di cui il pianeta ha bisogno e che la comunità educante può determinare – rilancia il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi.

Comunicato stampa ENEA

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La nota MIUR:Differimento della presa di servizio a seguito di proposta di contratto a tempo indeterminato. Orientamenti comuni.

Ai Dirigenti degli Uffici Territoriali del Lazio LORO SEDI
Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche del Lazio LORO SEDI
Differimento della presa di servizio a seguito di proposta di contratto a tempo indeterminato. Orientamenti comuni.

In relazione ad istanze e quesiti pervenuti a questa Direzione Regionale e al fine di fornire un orientamento comune alle Istituzioni scolastiche della regione si forniscono i seguenti chiarimenti in merito ad eventuali richieste di differimento della presa di servizio da parte di docenti che abbiano ottenuto una proposta di assunzione a tempo indeterminato.

in allegato la nota originale.

m_pi.AOODRLA.REGISTRO UFFICIALE(U).0030693

 

In particolare si ritiene che possano essere accolte dai Dirigenti scolastici le richieste, dettagliatamente motivate, finalizzate a posporre la presa di servizio per cause riconducibili alla necessità di regolarizzare rapporti di lavoro in essere al momento della nomina ed incompatibili con l’assunzione in ruolo (ad esempio per le situazioni di chi ha la necessità di fornire al precedente datore di lavoro il preavviso in caso di dimissioni volontarie) o di dismettere attività imprenditoriali o commerciali. Si richiama a tal proposito l’art. 436 co. 4 del Dlgs 297/94 e la FAQ 25 emanata dal Miur in occasione del piano straordinario di immissioni in ruolo previste dalla legge 107/2015.
Pare ragionevole ritenere che tale differimento possa avere una durata pari all’anno scolastico e non sia ulteriormente prorogabile, in quanto concesso unicamente al fine di permettere al lavoratore di regolarizzare la sua posizione lavorativa. Colui che al termine del periodo di differimento previsto non assuma servizio, decade dalla nomina.

Personale docente scuola secondaria di SECONDO grado

Personale docente scuola secondaria di II grado. A.S. 2019/2020 – Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie provinciali e interprovinciali limitatamente alle classi di concorso A001 -A002 – A003 – A005 – A007 – A008 – A009 – A010. Movimenti

m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0014666.31-08-2019

PROV E INTERP POSTI COMUNI UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI RPOVISORIEA

 

Provvedimento di assegnazione delle sedi ai Dirigenti scolastici neo assunti dal 1/9/2019

m_pi.AOODRSI.REGISTRO UFFICIALE(U).0021994.23-08-2019.pdf – Provvedimento assegnazioni sedi neo Dirigenti scolastici

assegnazioni sedi DD.SS. neo assunti.

Sinceri auguri a tutti i sig.ri dirigenti Scolastici neo assunti di buon inizio carriera e lavoro nella nuova funzione.

Auspici che sapranno trovare i modi istituzionali, organizzativi e gestionali nella funzione e qualità in seno alla Scuola Italiana, pubblica, libera, uguale, inclusiva, unitaria…per come pensata e voluta dai padri costituenti prima ed adesso da parte di tutti gli addetti ai lavori:  alunni e famiglie, docenti, Ata, sindacati scuola.

Desidero dedicarVi, Egr. Dirigenti Scolastici neo assunti, senza nessuna pretesa, il qui appresso allegato “”Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell’Associazione a difesa della scuola nazionale (ADSN),
Roma 11 febbraio 1950
[Pubblicato in Scuola democratica, periodico di battaglia per una nuova scuola, Roma, iv, suppl. al n. 2 del 20 marzo 1950, pp. 1-5]””” oggi più che mai valido ed attuale.

Tanto per ” l’Amore per la scuola e quello che essa ha rappresentato e rappresenta” che sicuramente ci accomuna.

Salvo Mavica, segretario organizzativo Federazione Uil Scuola Rua – Sicilia –

attachments: CALAMANDREI

ANSA >>> Scuola: Uil, tra 150 e 180 mila i supplenti quest’anno // Turi, serve Governo con chiara visione che parta dal rilancio.

(ANSA) – ROMA, 21 AGO – “Il comparto scuola che proprio ad
agosto mette in fila le azioni per affrontare un nuovo anno
scolastico, si trova nel guado di una crisi dovuta alla mancanza
di docenti ed ATA stabili. Con il governo in carica, avevamo
trovato un accordo di programma per la scuola, a partire
dall’emergenza supplenze che configura una soluzione alla piaga
del precariato. Una forma di sfruttamento che non dovrebbe
essere consentita allo Stato che deve, invece,  garantire i
diritti dei suoi cittadini. Il prossimo anno si prevede un nuovo
record che e’ aggravato  da quota 100 e da una colpevole
incapacita’ di programmazione a cui con il decreto che e’ nel
limbo del “salvo intese” si dava  alcune risposte sia pure
tardive. Bisogna dire che gli effetti del decreto si avrebbero
per il prossimo anno scolastico, per cui e’ gia’ tardivo”. Lo
afferma il leader della Uil Scuola, Pino Turi.
“Nel decreto era compresa anche la proroga del concorso 2016
per cui se non si vara il decreto il numero dei posti che non
saranno coperti in maniera stabile aumentera’ notevolmente.

da rassegna stampa,leggi tutto  l’articolo:RASS.STAMPA-ANSA