Personale docente – Riserve e 104/1992 – Nomine a T.D. del 16/9/2022.

 

“”””Encomiabile iniziativa ed info da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale –  Ambito territoriale di Catania. –

 Giusto riconoscimento e placet sindacale da parte di questa UIl Scuola.

Tempestività, Trasparenza, Garanzia di equità ed applicazione deontologica della normativa, delle procedure e delle sequenze, garanzia di trasparenza”””””

salvo mavica, coordinatore territoriale Uil Scuola Catania.

“”In relazione alla pubblicazione delle individuazioni a tempo determinato del personale docente di data odierna si trasmette in allegato, per una più agevole lettura delle individuazioni, il numero degli aspiranti con riserva dei posti e con la precedenza prevista dalla legge 104/92 distinto per classe di concorso e tipo di posto.””

Cordiali saluti, A.T. Catania

vds allegato:riserve e 104 1992 PROCESSO DI NOMINA 16-09-22

 

DOCENTI di religione: Per la Cassazione alla ricostruzione di carriera vanno applicate le stesse regole degli insegnanti curricolari

PER LA CASSAZIONE ALLA RICOSTRUZIONE DI CARRIERA VANNO APPLICATE LE STESSE REGOLE DEGLI INSEGNANTI CURRICOLARI

La suprema Corte, sez. un., ordinanza 20 luglio 2022, n. 22726, detta un principio di diritto, articolato in tre punti, che pone fine a trattamenti difformi di casi accomunati dai medesimi presupposti fattuali e giuridici, anche tenendo conto della giurisprudenza eurounitaria. 

Nei passaggi di ruolo tra i livelli del Sistema integrato di educazione ed istruzione, il personale docente conserva l’anzianità di servizio maturata, a tempo indeterminato o a tempo determinato, nel ruolo precedente, senza demoltiplicazioni. Così anche per gli insegnanti di religione cattolica.

Leggi tutto “DOCENTI di religione: Per la Cassazione alla ricostruzione di carriera vanno applicate le stesse regole degli insegnanti curricolari”

Elezioni politiche 2022 Si vota domenica 25 settembre 2022, dalle ore 7 alle ore 23, per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. 

 

DOSSIER-ELEZIONI.-UTILIZZO-DEL-PERSONALE-PERMESSI-RIPOSI- Scheda-tecnica-UIL SCUOLA

Per ogni utile buon fine ancorché puntuale informazione pubblichiamo, in allegato, nostro dossier che riepiloga le regole sull’utilizzo del personale, dei permessi e dei riposi in occasione delle elezioni politiche del 25 di settembre 2022. 

DOSSIER-ELEZIONI.-UTILIZZO-DEL-PERSONALE-PERMESSI-RIPOSI-Scheda-tecnica-UIL-scuola (1)

 

Immissioni in ruolo da procedure concorsuali di cui al D.D. n.499/2020 modif. con D.D. n.23/2022 del personale docente – A011- AVVISO DI CONVOCAZIONE per assegnazione della sede

da Ufficio VII. Ambito territoriale CATANIA

U.O.B. n. 3 Ufficio I Organici, Mobilità, Reclutamento personale ATA e Scuola dell’Infanzia

AVVISO ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO PERSONALE DOCENTE SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO – CLASSE DI CONCORSO A011 – PROCEDURA CONCORSUALE DI CUI AL D.D. 499/2020 MODIF. CON D.D. N. 23/2022 FASE SCELTA DELLE SEDI – ISTRUZIONI OPERATIVE

attachments:Disponibilità A011 GM 22

Avviso Convocazione immissione in ruolo A011_GM22_0015181.31-08-2022 (1)

Congedi parentali e nuove misure previste dal 13 agosto 2022: Scheda di sintesi UIL Scuola.

In allegato la ns scheda di sintesi con le novità introdotte dal Decreto Legislativo 30 giugno 2022 n. 105 in materia di congedo di paternità obbligatoria, parentale, straordinario – permessi ex legge 104/92 – lavoro agile.
Le misure entreranno in vigore il 13 agosto 2022 e sono applicabili anche ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

Novità in materia di congedi parentali – Scheda UIL Scuola

 

Percorsi a indirizzo musicale delle scuole secondarie di primo grado: incontro al ministero.


La bozza di Decreto recante la disciplina dei percorsi a indirizzo musicale delle scuole secondarie di primo grado è stato oggetto dell’incontro che si è svolto presso il Ministero dell’Istruzione.
Per la UIL Scuola: un decreto con più ombre che luci. È necessario un approfondimento.
L’amministrazione, con un ritardo di ben 5 anni, vuole dare attuazione a quanto disposto dall’art. 12 del Decreto Legislativo 60/2017 il quale prevede che ogni istituzione scolastica secondaria di primo grado può attivare, nell’ambito delle ordinarie sezioni, percorsi a indirizzo musicale, prioritariamente per gruppi di studentesse e studenti, in coerenza con il Piano triennale dell’offerta formativa e che siano definiti: a) le indicazioni nazionali per l’inserimento dell’insegnamento dello strumento musicale, in coerenza con le indicazioni relative all’insegnamento della disciplina della musica, tenuto anche conto delle competenze richieste per l’accesso ai licei musicali; b) gli orari; c) i criteri per il monitoraggio dei percorsi a indirizzo musicale.
La bozza presentata dall’Amministrazione non prevede più il corso unico ad indirizzo musicale, così come era contenuto nel precedente decreto, che permetteva una organizzazione del gruppo classe più omogenea rispetto alle competenze degli alunni. Inoltre, è specificato che per autorizzare nuovi indirizzi musicali si utilizzi come criterio di precedenza lo studio di nuovi strumenti.
La posizione della UIL Scuola

Leggi tutto “Percorsi a indirizzo musicale delle scuole secondarie di primo grado: incontro al ministero.”

DECRETO S T E M

il decreto che riapre i termini per la partecipazione al concorso ordinario della scuola secondaria relativamente alle classi di concorso:

A020 – Fisica

A026 – Matematica

A027 – Matematica e fisica

A028 – Matematica e scienze

A041 – Scienze e tecnologie informatiche.

Presentazioni istanze:

Le domande possono essere presentate dal 2 al 16 marzo 2022 unicamente in modalità telematica attraverso l’applicazione «Piattaforma concorsi e procedure selettive» previo possesso delle credenziali SPID, o, in alternativa, di un’utenza valida per l’accesso ai servizi presenti nell’area riservata del Ministero con l’abilitazione specifica al servizio «Istanze on Line (POLIS).

Posti banditi

1.685 suddivisi per regioni e classi di concorso.

Unica regione e una sola classe di concorso per i distinti gradi

È possibile partecipare per un’unica regione e per una sola classe di concorso, distintamente per la scuola secondaria di primo e di secondo grado. Chi concorre per più procedure concorsuali presenta un’unica istanza con l’indicazione delle procedure concorsuali cui intenda partecipare.

Requisiti

Possono partecipare gli aspiranti con i seguenti requisiti:

· Laurea di accesso alla relativa classe di concorso + 24 CFU

oppure

· Abilitazione per la stessa classe di concorso richiesta (non sono richiesti i 24 CFU)

oppure

· Laurea di accesso alla relativa classe di concorso + abilitazione in altro grado di scuola (non sono richiesti i 24 CFU)

DECRETO STEM

Leggi tutto “DECRETO S T E M”

Ordinanza ministeriale mobilità personale docente, educativo e ATA a.s. 2022/23

Dal 28 febbraio il probabile avvio delle procedure online.

Martedì 23 febbraio 2022 si è tenuta una riunione tra i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e il Ministero dell’Istruzione, avente come oggetto l’Ordinanza ministeriale della mobilità per l’a.s.  22/23. Per la UIL Scuola ha partecipato Paolo Pizzo. La bozza dell’ordinanza presentata dal Ministero contiene i termini di scadenza per la presentazione delle istanze e quelli di pubblicazione dei movimenti. Oltre ad essere confermati tutti i vincoli di legge contenuti nel Contratto, firmato da una sola organizzazione sindacale, l’Amministrazione, in sede di incontro, ha chiarito, in riferimento ai blocchi, in particolare la posizione dei docenti assunti in ruolo nell’a.s. 20/21:

  •        è confermato che tali docenti, come per quelli assunti in ruolo nell’a.s. 2021/22, se soddisfatti nella mobilità per l’a.s. 22/23, acquisiscono una nuova titolarità che li blocca per 3 anni nella scuola ottenuta (22/23-23/24-24/25).
  •        che qualora decidano di partecipare alla mobilità per l’a.s. 2022/23, potranno produrre solo domanda di trasferimento (al fine di acquisire la nuova titolarità) e non anche (o solo) domanda di passaggio di cattedra e di ruolo, anche se hanno già superato l’anno di prova e formazione. Ciò perché per tale movimento resta il vincolo di legge recepito dal contratto che opera infatti anche per i passaggi di cattedra e di ruolo, per cui, per l’a.s. 2022/23 sarà permesso loro solo di inoltrare domanda di trasferimento (mobilità territoriale).

Come elemento di novità, rispetto agli altri anni, l’Ordinanza prevedrebbe che anche le domande dei docenti per la compilazione della graduatoria interna di istituto siano effettuate in modalità online, attraverso il rilascio di idonee funzioni alle istituzioni scolastiche e agli Uffici territoriali competenti. Pertanto, le domande di mobilità del personale dichiarato soprannumerario dopo la scadenza del termine relativo al personale docente devono essere trasmesse all’Ufficio territoriale competente attraverso il portale Istanze on line del sito del MI.

Vincoli mobilità recepiti dal contratto

COM FLC CGIL E UIL SCUOLA diffidano il ministero 230222

Leggi tutto “Ordinanza ministeriale mobilità personale docente, educativo e ATA a.s. 2022/23”

I 180 milioni aggiuntivi per la Scuola, messi a disposizione del Governo, sono il frutto dell’azione politica dei sindacati che l’hanno supportata con gli scioperi del 10 e del 16 dicembre. SK tecnica Uil Scuola.

Restano alle forze politiche le mancette che, come nelle peggiori tradizioni di governo, attuano tanti piccoli interventi nessuno dei quali risolutivo.Il testo arriverà lunedì 27 dicembre 2021, in commissione a Montecitorio e in aula martedì 28, con l’avvio della discussione generale prevista per le ore 14.
Su 200 pagine di provvedimento si potrebbero avere delle sorprese di ogni natura di cui daremo eventualmente notizia aggiornando la presente scheda, anche in previsione dell’incontro del 4 gennaio prossimo in cui il Ministro dovrà dare conto dei provvedimenti inseriti nella legge di bilancio.
È una legge finanziaria che ha soltanto messo in evidenza i problemi che restano tutti irrisolti per l’insufficienza degli stanziamenti e che ci fanno esprimere un giudizio di insoddisfazione, sia pure nell’ambito dei segnali politici positivi che, di fatto, ammettono il fallimento, almeno sino a questo momento, della politica scolastica che, per quanto ci riguarda, merita un rilancio, a partire dal chiarimento politico che avremo nei prossimi giorni.

Legge di bilancio 2022. Scheda UIL Scuola

Permessi per il diritto allo studio anno solare 2022 – Riapertura termini per gli iscritti ai Corsi di specializzazione per il conseguimento del titolo di sostegno.

Il personale ATA e docente di ogni ordine e grado che risulta regolarmente inserito nelle graduatorie definitive delle Università agli Studi ed iscritto aisuddetti corsi potrà presentare istanza presso la propria Istituzione scolastica dal 10 al 15 dicembre 2021.

Le istituzioni scolastiche dovranno inoltrare le suddette istanze entro e non oltre il 16 dicembre 2021 al seguente indirizzo di posta elettronica: uspct@postacert.istruzione.it

Si precisa che dovrà presentare domanda solo il personale che non l’abbia già prodotta alle istituzioni scolastiche nei termini previsti. Coloro i quali hanno già prodotto domanda sono tenuti a comunicare alle istituzioni scolastiche entro il predetto termine del 15 dicembre 2021 se risultano inseriti nelle graduatorie definitive delle Università e rientranti nel contingente dei partecipanti ai corsi, qualora non l’abbiano già comunicato a questo Ufficio.

MOD_DOMANDA_PERMESSI_DIR_STUDIO_2022

Nota permessi studio anno 2022 Riapertura termini TFA (003)_0025624.10-12-2021

 

Reclutamento docenti: richiesta apertura confronto

Al Dott. Stefano Versari Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Al Dott. Filippo Serra Direttore generale per il Personale scolastico Ministero Istruzione

Oggetto: Richiesta di apertura confronto sul DM relativo al concorso ordinario, in attuazione dell’articolo 59, comma 18, del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito dalla legge 23 luglio 2021, n. 106.

Alla luce dell’informativa presentata alle organizzazioni sindacali sul tema del DM del nuovo concorso ordinario previsto in attuazione dell’articolo 59 comma 18 del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito dalla legge 23 luglio 2021, n. 106 73/2021 nel corso dei due incontri tenuti il 4 e il 9 novembre 2021, le scriventi, con riferimento a quanto previsto dall’art.22, comma 8, lettera a3, chiedono l’apertura del confronto su: • contingente di posti da destinare alla summenzionata procedura; • contingente di posti da assegnare alla procedura prevista in attuazione dell’articolo 59, comma 9-bis, del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito dalla legge 23 luglio 2021, n. 106. Chiediamo di integrare i dati sulle immissioni in ruolo forniti dall’amministrazione, fornendoci l’informativa sui posti relativi alle discipline STEM individuati per la procedura di cui all’articolo 59, comma 4, del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito dalla legge 23 luglio 2021, n. 106. Chiediamo inoltre di ricevere l’informativa sui dati sulle regioni in cui residuano posti non assegnati

attachiments:P347_2021 FLC CGIL CISL FSUR UIL Scuola RUA SNALS Confsal GILDA Unams -Richiesta confronto su nuovo concorso STEM

 

Turi: “Vaccini obbligatori ai docenti? È compito della politica. Se ne assuma la responsabilità”

“Rispetto e riconoscenza per i docenti. Non si può colpevolizzare il personale su situazioni di carattere generale. Solo una norma chiara può definire regole e obblighi”.

Il tormentone è ripartito e nel frattempo si sono persi tre anni di tempo per mettere  in campo azioni di prevenzione che consentano una certa convivenza con l’infezione da Coronavirus. Ad oggi nulla è stato fatto in termini strutturali, di tracciamento e santificazione dell’aria negli ambienti scolastici. Nulla sui trasporti. Sul piano del personale vediamo gli effetti di una legislazione confusa e farraginosa che non consentirà di avere stabilità didattica sin dai primi giorni di settembre e sarà ancora una volta il personale precario a farsene carico con tutto ciò che comporta in termini di sicurezza e di lavoro in presenza.

L’unica strategia rimasta è la vaccinazione di massa. Lasciare la lotta alla pandemia ad una sola misura, rappresenta un limite che poteva e doveva avere, invece, più punti di attacco.

Sulla vaccinazione obbligatoria per i docenti deve farsene carico la politica assumendone anche le responsabilità. Serve una legge che assegni un obbligo giuridico e non quello morale e civico che attiene alle libertà individuali. Non si può colpevolizzare il personale su situazioni di carattere generale. Solo una norma chiara può definire regole e obblighi.

È risaputo che alcune casistiche di natura medica impediscono al singolo di vaccinarsi.

La legge sulla base della scienza si deve assumere responsabilità collettive che noi non accetteremo ricadano sul personale.  I diritti e gli obblighi si rispettano nella misura in cui non diventino abusi burocratici o peggio la ricerca di colpevoli che nascondano le inadempienze altrui.

I docenti non hanno bisogno di lezioni di civismo, ma di rispetto e anche di un minimo di riconoscenza per il lavoro che su questo piano svolgono con il massimo della coerenza di una categoria continuamente colpevolizzata per tutto ciò che non funziona e che trova nella scuola e nel suo personale un facile responsabile.

Fonte: UIL Scuola

Turi: serve vaccinare tutti? Si faccia una legge che assegni un dovere giuridico oltre che civico

Finiamola con il fai-da-te- burocratico. Se la questione è di carattere lavorativo, deve essere la contrattazione collettiva a farsene carico

La valutazione politica generale in relazione alle misure di contrasto alla pandemia e quella legata alla tutela della salute pubblica devono portare a scelte chiare e non discriminatorie.

Serve vaccinare tutti? Si faccia una legge che assegni un dovere giuridico oltre che civico – sottolinea il segretario generale della Uil scuola, Pino Turi, in merito al dibattito sulle vaccinazioni (obbligatorie) per il personale della scuola.

Sino a che non c’è una legge che obblighi a vaccinazione non sono ammesse discriminazioni. Non è più possibile accettare la criminalizzazione dei cittadini e dei lavoratori – osserva Turi.
Se la questione – come ha rilevato Ricciardi, ricorda Turi – è di carattere lavorativo, deve essere la contrattazione collettiva a farsene carico e non affidarsi a sporadiche direttive autoritarie e burocratiche.

I diritti lavorativi sono definiti dalla contrattazione collettiva e se serve una norma che, al momento non esiste, il Governo convochi un tavolo sindacale in cui portare una proposta organica per discuterla e condividere regole comuni che impediscano il fai-da-te-burocratico, di cui abbiamo recente esperienza, quasi sempre iniquo e vessatorio.

Fonte: Il Fatto Web