LSU E SCUOLE: SERVE UNA FASE DI PASSAGGIO CHE GOVERNI I DUE MESI CHE MANCANO ALLE IMMISSIONI IN RUOLO.


Cirillo (Uil Scuola): la proroga degli appalti genera confusione ed espone dirigenti e scuole ad improprie responsabilità
Sono 12 mila i lavoratori che, in attesa di essere assunti a tempo indeterminato dal 1 marzo, stanno subendo, a macchia di leopardo in Italia, la sospensione dei contratti o il mancato pagamento dei contratti in proroga.
Una confusione che riguarda diverse realtà territoriali – spiega Rosa Cirillo, Responsabile del Dipartimento dei Dirigenti scolastici Uil Scuola – diretta conseguenza dei contenziosi aperti con le ditte fornitrici che non hanno accettato la proroga, lasciando così scoperto il servizio nelle scuole.
Molti istituti si trovano in vera difficoltà, non potendo garantire la funzionalità, igiene e vigilanza – sottolinea Rosa Cirillo – e i dirigenti scolastici sono esposti a gravi ed improprie responsabilità che derivano dalla assenza di istruzioni.
Eppure – spiega Cirillo – la legge di conversione del decreto scuola (DL 126/19) prevede la prosecuzione degli appalti di pulizia delle scuole per il periodo compreso tra il 1 gennaio e il 29 febbraio 2020, in attesa che,  dal 1 marzo, questi lavoratori siano assunti a tempo indeterminato. La legge rigida per definizione non considera i casi reali e mette in tilt l’intero sistema.  E’ la riprova che solo con le regole contrattuali si può superare l’empasse anche questa volta.
Per consentire alle scuole di operare in piena legittimità è necessaria un’intesa e sedi di confronto che stiamo cercando con il coinvolgimento dei Prefetti. Serve un raccordo,  un regime transitorio, durante il quale i vuoti di organico e di lavoro  possano essere coperti, con provvisori contratti a termine.

ESPERITO IL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE CON ESITO POSITIVO. SCUOLA: sospeso lo stato di agitazione

IL COMUNICATO UNITARIO
Si è svolto ieri, 19 dicembre 2019, con la diretta partecipazione del Ministro Fioramonti, l’incontro fra sindacati e MIUR per l’esperimento del tentativo di conciliazione a seguito della proclamazione dello stato di agitazione in tutti i settori del comparto Istruzione e Ricerca da parte di FLC CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams.
Dal Ministro sono stati assunti precisi impegni in ordine alle questioni oggetto del confronto (rinnovo del CCNL, contrasto alla precarietà, nuovo sistema per le abilitazioni, passaggio dei facenti funzioni nel ruolo dei DSGA, soluzioni per completare la stabilizzazione dei precari in Enti di Ricerca, Università ed AFAM), definendo in modo puntuale tempi, modalità e strumenti attraverso i quali portarle a positiva soluzione, come indicato nel verbale di conciliazione sottoscritto dalle parti. Il primo tavolo di confronto, incentrato sullo svolgimento dei concorsi, è stato fissato per il 7 gennaio. Entro gennaio partirà quello sui percorsi di abilitazione, in vista del ddl collegato alla legge di bilancio in corso di approvazione. Per i facenti funzioni DSGA il ministro è impegnato a inserire una norma ad hoc nel primo provvedimento legislativo utile.
Entro e non oltre il mese di gennaio prenderà avvio, in raccordo col negoziato presso la Presidenza del Consiglio, il tavolo per il rinnovo del CCNL di comparto. Sempre entro il mese di gennaio si attiveranno i tavoli specifici di settore per Scuola, Università e Afam e Ricerca.
Nel verbale si fa inoltre preciso riferimento alla necessità di consolidare il carattere unitario e nazionale del sistema d’istruzione.
Alla luce dei precisi impegni assunti dal Ministro, sulla cui puntuale attuazione i sindacati continueranno a vigilare, è stata decisa la sospensione dello stato di agitazione.
Roma, 20 dicembre 2019
FLC  CGIL Francesco Sinopoli.
CISL FSUR  Maddalena Gissi
UIL Scuola Rua Giuseppe Turi
SNALS Confsal Elvira Serafini
GILDA Unams Rino Di Meglio

DL SCUOLA. OK SU RECLUTAMENTO MA MANCA VISONE STRATEGICA.

BISOGNA TORNARE ALLA CONTRATTAZIONE STRUMENTO FLESSIBILE E CAPACE DI INNOVAZIONE. LA SCUOLA DEVE ESSERE FUORI DALLA COMPETIZIONE POLITICA, SVINCOLATA DAGLI EQUILIBRI DELLE MAGGIORANZE DI TURNO. IN ALLEGATO LA SCHEDA TECNICA UIL SCUOLA
Le 24 mila immissioni in ruolo a settembre danno una prima risposta in termini di reclutamento – afferma il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – ma manca una visione strategica.  Dare risposte alle emergenze è senz’altro buona cosa – ribadisce Turi – ma occorre un’altra velocità per risolvere le problematiche di gestione del lavoro quotidiano.  L’azione legislativa deve disegnare il quadro di riferimento e lasciare alla contrattazione le possibilità di intervento. La rigidità della macchina burocratica aveva già registrato il suo limite nelle precedenti legislature. In questa si è aggravata sino a sfiorare l’immobilismo di gestione.  Non avere un canale chiaro di acquisizione dell’abilitazione, non avere sedi di garanzia della libertà di insegnamento – mette in evidenza il segretario Uil Scuola – sono solo alcune delle questioni che, se non troveranno rapida risposta, avranno ricadute negative su tutto il sistema.  E’ arrivata l’ora di ‘ritornare al futuro’: tornare alla contrattazione, strumento flessibile e capace di innovazione, in cui il governo ha possibilità di scelta e gestione, lasciando al Parlamento le leggi di natura strategica.  La scuola deve restare fuori dalla competizione politica e tornare ad essere l’istituzione della Repubblica, svincolata dai condizionamenti delle maggioranze di turno.

attachments:  Scheda tecnica UIL Scuola Rua – Decreto Scuola

ON LINE SUL SITO della UILSCUOLA sono consultabili: Comunicato decreto precari + Contratto formazione + mobilitazione Dsga + sicurezza a Scuola e DS.


di seguito i link…

COMUNICATO STAMPA
DECRETO PRECARI: LAVORO DELLE COMMISSIONI È NELLA DIREZIONE GIUSTA, RISPETTA GLI ACCORDI
Turi: sindacato persegue interessi collettivi. Bene seguirne indicazioni.
Ora il lavoro svolto nelle Commissioni non va stravolto e va portato a conclusione positiva.
http://uilscuola.it/decreto-precari-lavoro-delle-commissioni-nella-direzione-giusta-rispetta-gli-accordi/
 
CONTRATTO INTEGRATIVO FORMAZIONE
Il testo del contratto
Il testo dell’intesa
La scheda Uil Scuola
http://uilscuola.it/formazione-del-personale-firmato-contratto-integrativo-la-ripartizione-delle-risorse-alle-scuole-triennio-201922/ 
DSGA FACENTI FUNZIONE
Il report del presidio a Montecitorio
Le aperture in Commissione con l’emendamento di maggioranza
http://uilscuola.it/assistenti-amministrativi-facenti-funzione-dsga-accolte-le-richieste-dei-sindacati/

SICUREZZA A SCUOLA
Le proposte del Dipartimento Dirigenti alla riunione del PD
http://uilscuola.it/sicurezza-responsabilita-dei-dirigenti-scolastici/

DECRETO PRECARI: lavoro delle Commissioni è nella direzione giusta, rispetta gli accordi.

Turi: sindacato persegue interessi collettivi. Bene seguirne indicazioni.  Ora il lavoro svolto nelle Commissioni non va stravolto e va portato a conclusione positiva.

Il lavoro nelle Commissioni Cultura e Lavoro alla Camera sembra procedere nella direzione giusta, in modo coerente con l’accordo sindacale sottoscritto con il Miur. A darne notizia – sottolinea il segretario generale della Uil scuola, Pino Turi – è la vice ministra Anna Ascani che ne mette a fuoco i dettagli.
Gli emendamenti presentati e poi approvati – aggiunge Turi – sarebbero in linea con l’accordo sottoscritto con i sindacati e su questo esprimiamo la nostra soddisfazione.

La UIL Scuola, insieme alle altre organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo, continuerà a sostenere, in ogni sede, le proprie posizioni fino alla realizzazione completa delle intese, anche con provvedimenti collegati alla Finanziaria che recuperino i lavoratori, che per una ragione o per l’altra, non dovessero trovare risposte nella conversione in legge del decreto stesso.

salvo mavica, segretario

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SIT IN PRECARI oggi 11 novembre.

Un presidio dei docenti precari oggi pomeriggio a Montecitorio, a partire dalle ore 15.30, per chiedere con forza il rispetto pieno degli impegni assunti dal Governo prima a Palazzo Chigi nell’aprile scorso, poi nell’accordo del 1° ottobre con il Ministro dell’Istruzione, e disattesi nel Decreto Legge 126/2019 con misure urgenti per la scuola.

allegati: locandina precari 11 novembre

SIT-IN-PRECARI-UNIT-11112019

Docenti neo assunti a.s. 2019/20 : confermato!! la decorrenza giuridica ed economica del contratto è dal 1 settembre 2019. Chiarito e superato l’inutile busillis.

Anche quest’anno, come ogni anno, si è riproposto il pagamento del 1° settembre, data di inizio dell’anno scolastico, quando questo coincide con la domenica e il personale è impossibilitato a prendere servizio.
Positivo, utile e determinante l’intervento della  UIL Scuola.
L’ARAN, con la nota che alleghiamo, risolve positivamente il problema dando indicazioni per il pagamento del 1 settembre.

Pagamento 1 sett-1

NOTA ARAN -2019

Diplomati magistrali. Si va verso l’intesa

Incontri al MIUR del 17 ottobre 2019

Questa mattina è proseguito il confronto tra i sindacati e l’amministrazione per ricercare possibili soluzioni per i “diplomati magistrali” immessi in ruolo con riserva e in attesa di sentenza definitiva.  I sindacati, unitariamente, hanno chiesto la reiterazione delle misure contenute nel Decreto dignità, a tutela del personale e, soprattutto, per garantire la continuità didattica ai ragazzi.

Nell’incontro si sono ricercate soluzioni che vanno nella direzione di tutelare tutti i diritti dei soggetti coinvolti: i diplomati magistrali che, anche in presenza di sentenza definitiva negativa, potranno rimanere in servizio, per l’intero anno scolastico, garantendo, contemporaneamente, i docenti che per diritto, rivendicano la nomina in ruolo sugli stessi posti, proprio a seguito delle sentenze stesse.  La strada intrapresa è quella giusta.  Sui punti affrontati oggi i sindacati non faranno passi indietro. Il prossimo incontro, previsto per domani, potrebbe concludersi con un’intesa tra le parti.

Per la Uil Scuola hanno partecipato Pino Turi e Pasquale Proietti.

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Personale docente di scuola secondaria di I e II grado – Convocazione per incarico a T.I. da concorsi regionali – Anno scolastico 2019/2020 – Scorrimenti e riconvocazione

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia
Ufficio VII – Ambito territoriale di Catania ______________________________________________
SCORRIMENTI per l’immissione in ruolo dei docenti inclusi nelle graduatorie dei Concorsi Regionali D.D.G. /2016 e dal concorso riservato di cui al DDG 85/2018 per la scuola la scuola secondaria di I e II grado, per le classi di concorso di competenza dell’Ambito Territoriale n. VII di Catania, per l’anno scolastico 2019/20.- RICONVOCAZIONE
A seguito di rinunce da parte di docenti già nominati e di variazioni ai contingenti provinciali comunicati successivamente alle convocazioni a quest’Ufficio dagli altri Ambiti Territoriali della Regione Sicilia, si rende necessario provvedere alla riconvocazione per la individuazione dei docenti utilmente collocati nelle graduatorie di merito per le classi di concorso di seguito indicate, al fine di stipulare con gli stessi, contratti a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2019/2020.
Le graduatorie ed il numero dei posti distinti per provincia per i quali sono previsti i suddetti scorrimenti sono le seguenti:

vedi dispositivo: m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0016965.10-10-2019

Turi: su decreto precari girano bozze non conformi all’intesa. Problema è politico. Nessuna disintermediazione.!

                                    

DALL’ASSEMBLEA DI ASSAGO: sindacato punto di riferimento del mondo reale
Turi: su  decreto precari girano bozze non conformi all’intesa. Problema è politico.

Dobbiamo dare risposte concrete alle persone e prospettive alla scuola.
Non possiamo tollerare diatribe tra parlamentari alla ricerca di facili consensi.

Dobbiamo rilevare la lentezza con cui si sta dando seguito all’intesa sindacale del 1° ottobre che dà una prima risposta ai precari storici (i cd triennalisti) che sono solo una parte dei precari della scuola – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola dall’assemblea dei sindacati confederali ad Assago.

Sono persone a cui dobbiamo dare risposte concrete e prospettive a tutti. Non possiamo tollerare diatribe tra parlamentari alla ricerca di facili consensi sulla pelle dei lavoratori e della scuola in particolare. Le risposte sono politiche e non tecnocratiche che rappresentano solo alibi che non giustificano alterazioni dell’intesa. Girano testi sui social che non sono conformi all’intesa – fa notare Turi – se qualcuno vuole vedere l’effetto che fa, sbaglia a non considerare che, in presenza di un accordo non rispettato, si pone un problema politico di cui chiederemo rapidamente conto.

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INTESA PRECARI >>> la scheda di dettaglio, il punto su quanto realizzato, il documento della conferenza dei segretari regionali della Uil Scuola

 

report et aggiornamento dello stato dei lavori. Azione concreta, costante, tenace.

Quasi un anno: tanto c’è voluto per giungere all’intesa. Due ministri, uno sciopero, poi sospeso, due manifestazioni nazionali, un accordo a Palazzo Chigi, decine di riunioni, centinaia di ore di confronti tecnici, emendamenti, mediazioni… il punto nelle nostre schede, nei link, nel documento della conferenza dei segretari regionali….

Cabina di regia da parte del Segretario Nazionale della Uil Scuola con unanime consenso da parte di tutte le segreterie regionali e dei territori su tutti i punti chiave dell’azione sindacale intrapresa da oltre  due anni in particolare oltre alla vertenza “precari”, il rinnovo del contratto nazionale, la vertenza ATA e il rifiuto di ogni ipotesi di regionalizzazione del sistema scolastico.  Richiesta ed invito  a tutti i lavoratori iscritti alla Uil Scuola e tutti i suoi rappresentanti, ad ogni azione di supporto.

qui di seguito I documenti ufficiali del pensiero e dell'azione della Federazione Uil Scuola RUA-( s.mavica, segretario)

INTESA – scheda di dettaglio

INTESA – Quasi un anno

Conferenza nazionale dei segretari regionali

Monitoraggio analitico Immissioni in ruolo.

In allegato pubblichiamo il prospetto, anche su base regionale, relativo alle nomine in ruolo del personale docente.
Il prospetto si compone di più “colonne” che riguardano i posti accantonati, la detrazione dell’esubero, le nomine previste e quelle realmente effettuate. 
Si evidenzia che a fronte delle 66.017 nomine in ruolo previste ne sono state effettuate solo 33.626 pari al 50,9%.
Allo stato attuale rimangono 32.391 posti vacanti che derivano dalla differenza tra il contingente totale previsto (compresi i posti accantonati) e le nomine effettuate.
Questi dati confermano le nostre previsioni e l’urgenza di un intervento che crei le condizioni per evitare di doverci trovare nelle medesime condizioni l’anno prossimo.
Il Ministro Fioramanti, pertanto, prima di fare scattare ogni scusa di essere fuori tempo massimo indi , se vuole e vogliono, rapidamente definisca le norma del decreto legge non a caso definito “salvaprecari”.
In effetti un decreto che salva la scuola e che rischia di diventare tardivo.

salvo mavica, segretario.

Personale docente di scuola Primaria – Nuova convocazione per incarico a T.I. da Concorso su posti di sostegno – Anno scolastico 2019/2020 – Elenco convocati

da Ambito Territoriale Catania – Uff. VII –

Convocazione per incarico a T.I. da concorso regionale DD. 1546 del 7/11/2018 – Sostegno primaria ADEE. Nuova convocazione per il 16/9/2019. A seguito del rinvio della convocazione dell’11/9/2019 si fa nuovamente presente che con nota prot. 10571 del 30/8/2019 l’Ambito Territoriale di Caltanissetta-Enna ha comunicato una rettifica del contingente per le immissioni in ruolo da graduatorie concorsuali primaria sostegno dando la disponibilità di ulteriori due posti da destinare alla Provincia di Caltanissetta.

m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0015427.12-09-2019

Elenco convocati 16-9-2019

Personale docente di scuola Primaria – Nuova convocazione per incarico a T.I. da Concorso su posti di sostegno – Anno scolastico 2019/2020 – Elenco convocati.

NOTA AMBITO TERRITORIALE DI CATANIA

Con nota prot. 10571 del 30/8/2019 l’Ambito Territoriale di Caltanissetta-Enna ha comunicato una rettifica del contingente per le immissioni in ruolo da graduatorie concorsuali primaria sostegno con la disponibilità di ulteriori due posti da destinare alla Provincia di Caltanissetta.
Alla luce di tale comunicazione si rende necessario procedere ad una nuova convocazione a partire dall’esaurimento dei due posti originariamente dati in disponibilità per la Provincia di Caltanissetta.   DATA CONVOCAZIONE: 11 SETTEMBRE 2019

Convocati 11-9-2019

m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0015097.06-09-2019

Incontro MIUR su formazione neoassunti 2019-2020

   

 

Nell’apposito incontro del 2 settembre 2019 i rappresentanti del Miur hanno illustrato alle organizzazioni sindacali la bozza di circolare relativa al periodo di formazione e di prova per i docenti neoassunti nell’anno scolastico 2019/20.

Per la UIL Scuola hanno partecipato Noemi Ranieri, Pasquale Proietti e Mauro Panzieri.

Sostanzialmente la circolare non presenta novità e segue le caratteristiche portanti del modello formativo adottato negli ultimi anni; la durata del percorso è fissata in 50 ore di formazione complessiva articolata in:

  • Laboratori formativi
  • Visite a scuole innovative
  • Attività sulla piattaforma indire
  • Assegnazione di un tutor

La UIL Scuola ha chiesto di introdurre alcuni chiarimenti, per superare talune difficoltà che si potrebbero registrare riguardo, anche per il consistente numero di casi, i docenti già di ruolo che hanno accettato la nomina dal concorso secondaria 2018 e concorso straordinario infanzia e primaria non debbano ripetere

INFO IN EVIDENZA:

presso tutte le sedi della Uil Scuola assistenza e consulenza specifica su “Anno di Formazione” nonchè distribuzione gratuita della Guida appositamente predisposta: ADEMPIMENTI DEL PERSONALE NEO ASSUNTO CON CONTRATTO A T.I.,  a cura della Segreteria Nazionale.

m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0039533.04-09-2019

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La nota MIUR:Differimento della presa di servizio a seguito di proposta di contratto a tempo indeterminato. Orientamenti comuni.

Ai Dirigenti degli Uffici Territoriali del Lazio LORO SEDI
Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche del Lazio LORO SEDI
Differimento della presa di servizio a seguito di proposta di contratto a tempo indeterminato. Orientamenti comuni.

In relazione ad istanze e quesiti pervenuti a questa Direzione Regionale e al fine di fornire un orientamento comune alle Istituzioni scolastiche della regione si forniscono i seguenti chiarimenti in merito ad eventuali richieste di differimento della presa di servizio da parte di docenti che abbiano ottenuto una proposta di assunzione a tempo indeterminato.

in allegato la nota originale.

m_pi.AOODRLA.REGISTRO UFFICIALE(U).0030693

 

In particolare si ritiene che possano essere accolte dai Dirigenti scolastici le richieste, dettagliatamente motivate, finalizzate a posporre la presa di servizio per cause riconducibili alla necessità di regolarizzare rapporti di lavoro in essere al momento della nomina ed incompatibili con l’assunzione in ruolo (ad esempio per le situazioni di chi ha la necessità di fornire al precedente datore di lavoro il preavviso in caso di dimissioni volontarie) o di dismettere attività imprenditoriali o commerciali. Si richiama a tal proposito l’art. 436 co. 4 del Dlgs 297/94 e la FAQ 25 emanata dal Miur in occasione del piano straordinario di immissioni in ruolo previste dalla legge 107/2015.
Pare ragionevole ritenere che tale differimento possa avere una durata pari all’anno scolastico e non sia ulteriormente prorogabile, in quanto concesso unicamente al fine di permettere al lavoratore di regolarizzare la sua posizione lavorativa. Colui che al termine del periodo di differimento previsto non assuma servizio, decade dalla nomina.

Differimento presa servizio neo immessi in ruolo: la Uil Scuola scrive al Ministero e chiede regolamentazione favorevole

Dott.ssa Carmela Palumbo
Capo Dipartimento   M I U R.  ROMA

Gentile Dottoressa Palumbo,
pervengono a questa organizzazione sindacale richieste in merito alla possibilità per il personale neo immesso in ruolo di differire la presa di servizio.
Nello specifico la UIL scuola condivide la nota a Sua firma, del 23 agosto scorso, con la quale dà ai Dirigenti scolastici la possibilità di accogliere eventuali richieste, se motivate, finalizzate proprio alla soluzione del problema della presa di servizio ai fini di regolarizzare precedenti rapporti di lavoro, ancora in essere al momento della nomina.
Il limite della nota risiede nel fatto che è relativa alla sola regione Lazio mentre in altre regioni sona state date indicazioni che vanno in direzione opposta, come nel caso del Piemonte.
Per questo motivo, la UIL scuola ritiene che per uniformare le decisioni su tutto il territorio nazionale la nota n. 30693/19 venga estesa e condivisa da tutte le Direzioni regionali.                                                          Pasquale Proietti Segretario nazionale