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in allegato il protocollo RSU del 20 novembre 2024 sottoscritto in data odierna comprensivo della tempistica elettorale.
Leggi tutto “Le elezioni RSU si terranno nei giorni 14, 15 e 16 aprile 2025”
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in allegato il protocollo RSU del 20 novembre 2024 sottoscritto in data odierna comprensivo della tempistica elettorale.
Leggi tutto “Le elezioni RSU si terranno nei giorni 14, 15 e 16 aprile 2025”
Emendamento alla manovra, del Deputato Malagola (Fratelli D’Italia): Dal 2025 alle famiglie che hanno un reddito Isee fino a 40mila euro viene riconosciuto un voucher, “spendibile esclusivamente presso una scuola paritaria”, per un importo annuale massimo pari a euro 1.500 per ogni studente frequentante. Servirà un decreto del ministero dell’Istruzione per attuare la misura.
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D’Aprile all’Ansa:
Uil Scuola, fondi alle private? Si pensi prima a scuola statale (ANSA) – ROMA, 14 NOV – “Un emendamento che va nella direzione opposta alle nostre rivendicazioni.
Se ci sono fondi disponibili, i finanziamenti devono servire, prioritariamente ad aumentare le retribuzioni del personale per colmare la loro progressiva perdita di potere d’acquisto.
Invece, da un lato si incentiva la frequenza della scuola privata, dall’altro, nella scuola statale, si prevedono tagli pari a 5.660 docenti e 2.174 Ata.
Più che incentivare indirettamente le iscrizioni alle scuole paritarie, bisognerebbe invece ripartire con il potenziare prima la scuola statale, nazionale e laica di questo Paese per garantire a tutti lo stesso diritto all’istruzione.
Sono prove tecniche di privatizzazione? Resteremo vigili e attenti e non resteremo a guardare, a partire dalla mobilitazione del prossimo 29 novembre”. A dirlo all’ANSA è Giuseppe D’Aprile, segretario Uil scuola. (ANSA).
[15:21, 12/11/2024] Paolo RIGGIO ADD.STAMPA: D’Aprile: “Il 29 novembre con l’intero Paese si fermerà anche la scuola”
❗La Manovra non sostiene il lavoro che si fa a scuola. Va capovolta la logica dei tagli con investimenti e stabilità. Il sistema di istruzione va pensato fuori dai vincoli di bilancio.
🎙️Sciopereremo perché non possiamo più aspettare: la scuola va sfilata dai vincoli, sempre più rigidi, di bilancio. È necessario colmare il divario tra le retribuzioni del personale e la perdita del potere d’acquisto istituendo dei capitoli di spesa in cui far confluire le risorse destinate agli aumenti retributivi e detassando gli aumenti contrattuali. Così, il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, durante il Consiglio regionale della Uil Scuola Puglia a Bari.
📃Nella bozza della legge di Bilancio 2025 è prevista una riduzione di 5.660 docenti e 2.174 Ata – ricorda D’Aprile – ridurre i posti significa non conoscere le difficoltà oggettive che da anni vive la scuola. In sede di rinnovo contrattuale abbiamo chiesto l’ampliamento dell’organico e invece ci troviamo di fronte a una riduzione. Gli organici Ata, insufficienti per rispondere alle esigenze delle scuole, insieme alle classi sovraffollate, continueranno a incidere negativamente sulla sicurezza e sulla qualità del diritto allo studio degli alunni”.
La Manovra prevede il finanziamento della Carta del Docente per gli insegnanti precari con contratto in scadenza il 31 agosto. “Tuttavia, non è ancora chiaro l’importo previsto, che riteniamo debba rimanere invariato. È fondamentale estendere questa misura – aggiunge D’Aprile – anche al personale docente in servizio fino al 30 giugno, al personale Ata di ruolo e non, e agli educatori. Tutti questi lavoratori, al pari dei colleghi beneficiari, hanno diritto alla formazione e all’aggiornamento.
Uno sciopero generale necessario perché siamo convinti che le condizioni reali del Paese abbiano bisogno di risposte concrete”, conclude D’Aprile. (ANSA).
15:21, 12/11/2024] Paolo RIGGIO ADD.STAMPA: Uil, il 29 novembre si fermerà anche la scuola
D’Aprile, la manovra non sostiene il lavoro che si fa a scuola (ANSA) – ROMA, 12 NOV – “Sciopereremo perché non possiamo più aspettare: la scuola va sfilata dai vincoli, sempre più rigidi, di bilancio. È necessario colmare il divario tra le retribuzioni del personale e la perdita del potere d’acquisto istituendo dei capitoli di spesa in cui far confluire le risorse destinate agli aumenti retributivi e detassando gli aumenti contrattuali”.
Così, il segretario generale della Uil scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, durante il Consiglio regionale della Uil scuola Puglia a Bari.
[15:21, 12/11/2024] Paolo RIGGIO ADD.STAMPA: https://www.orizzontescuola.it/sciopero-29-novembre-daprile-uil-scuola-si-fermera-anche-la-scuola-no-al-taglio-organici-si-alla-carta-docente-a-precari-e-ata/
[15:21, 12/11/2024] Paolo RIGGIO ADD.STAMPA: https://www.scuolainforma.news/sciopero-generale-il-29-novembre-uil-scuola-si-fermera-anche-la-scuola/
RICHIESTA DIFFERIMENTO.
Roma, 11 novembre 2024
Dottt. Jacopo GRECO. Capo Dipartimento Ministero Istruzione e Ricerca Risorse umane, finanziarie e strumentali
e, p.c. Capo di Gabinetto del Ministero dell’istruzione R O M A
Con la presente, la scrivente Organizzazione Sindacale, nel recepire le sollecitazioni specifiche che le pervengono dai territori, sia da parte dei dirigenti scolastici che dei direttori dei servizi, oggettivamente fondate e ampiamente motivate, chiede a codesto Dipartimento il differimento dei termini di presentazione dei bilanci da parte delle istituzioni scolastiche.
Presentazione domanda dal 14 novembre al 13 dicembre.
Chi può partecipare alle procedure? A quanto ammontano gli importi economici? Come sono distribuiti i posti tra i vari ruoli?
In allegato: – la nostra scheda completa in formato pdf; – il Decreto Ministeriale e i relativi allegati
DM 140 del 12 luglio 2024 – Posizioni economiche personale ATA
Allegato A posizioni economiche
Allegato B programma di riparto provinciale
Allegato C posizioni economiche
Allegato D posizioni economiche (1)
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La Uil Scuola Rua scrive all’ARAN: Occorre intervenire per ribadire con chiarezza la forza cogente e vincolante della norma contrattuale.
La UIL Scuola Rua, pertanto, ritiene necessario che l’ARAN e le altre Organizzazioni
sindacali., previa specifica convocazione, chiariscano la corretta applicazione della norma
contrattuale stabilendo e ribadendo come “il diritto” disciplinato dall’art. 15 del CCNL non
venga declassato a mera aspettativa ribadendo con chiarezza la sua forza cogente e
vincolate per il dirigente scolastico potendo il datore di lavoro dettare criteri e modalità di
presentazione della istanza ma non assoggettarla ad un ambito di discrezionalità che, in
questo caso, è chiaramente escluso dall’accordo contrattuale delle parti e ribadito nella
norma che regola e disciplina il rapporto di lavoro.
attachments:
ARAN-RICHIESTA-CHIARIMENTI-ART.-15-COMMA-2-CCNL-6-09
Parere ARAN 2698 del 2 febbraio 2011 – Permessi retribuiti personale scuola
SCUOLA – Raccolta sistematica orientamenti Permessi Dicembre 2016_r1
GPS – decreto rettifica punteggi.
m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0027883.14-10-2024
I requisiti e le modalità per ottenere il beneficio. indennità fino a 100 euro prevista dal dl Omnibus. A partire da novembre, NoiPA metterà a disposizione una funzionalità, in modalità self-service, per richiedere il beneficio. Il Bonus, infatti, può essere erogato esclusivamente su richiesta dei lavoratori.
Sarà possibile, pertanto, fare domanda in pochi semplici passi accedendo dalla propria Area personale al menu Servizi, all’interno della categoria Stipendiali. Ulteriori dettagli sulle modalità per fare richiesta verranno pubblicati non appena la funzionalità sarà disponibile.
All’interno della propria Area personale è possibile comunicare i dati anagrafici dei familiari a carico, anche di età inferiore ai 21 anni, utilizzando il servizio Gestione familiari a carico e detrazioni
https://noipa.mef.gov.it/cl
Il Bonus verrà accreditato da NoiPA con la tredicesima mensilità di dicembre e sarà proporzionato ai giorni di lavoro effettuati nel 2024, indipendentemente dal tipo di contratto (tempo determinato o indeterminato) o dall’orario di lavoro (part-time o full-time).
A chi spetta
Leggi tutto “Bonus Natale 2024: a breve disponibile il self-service per fare richiesta su NoiPA.”
Permessi straordinari retribuiti (art. 3 D.P.R. 23.8.1988, n. 395) riguardante il diritto allo studio, riservati al personale della scuola per l’anno 2025 e secondo le modalità di fruizione stabilite dall’ipotesi del C.I.R. del 4.11.2022 per il triennio 2023 -2025
attachments:
MIUR_Informativa_trattamento_dati_art13-1
MODELLO_DOMANDA_PERMESSI_DIR_STUDIO_2025
Assunzioni in ruolo docenti.
Redistribuzione del contingente regionale autorizzato per consentire
l’assunzione degli idonei del concorso ordinario 2020.
La UIL Scuola scrive al Ministro Valditara.
Il Segretario generale Uil Scuola Rua scrive al Ministro degli Esteri Tajani: “La questione riguarda anche il personale Ata e i dirigenti scolastici”.
L’anno scolastico è iniziato da un mese e solo il 10% dei docenti nominati ha assunto servizio nelle scuole italiane all’estero. Non solo, ad oggi nessun dirigente scolastico e nessun lavoratore appartenente al personale Ata ha potuto svolgere le sue funzioni.
Rappresentiamo la nostra forte preoccupazione – scrive D’Aprile al ministro Tajani – per lo stato di precarietà in cui versano le nostre scuole statali all’estero e tutte le altre istituzioni scolastiche e culturali che appartengono al sistema della Formazione Italiana nel mondo.
Di particolare gravità – aggiunge il Segretario – i ritardi delle procedure di nomina per le tante sezioni italiane istituite nelle scuole pubbliche straniere soprattutto in Francia, Germania, Svizzera e Belgio.
Le nostre sezioni bilingue, istituite sulla base di accordi culturali bilaterali, svolgono una funzione essenziale per la promozione della lingua e della cultura italiana – sottolinea -Tuttavia, la mancata assegnazione dei nostri docenti compromette la credibilità delle nostre istituzioni sia nei confronti delle autorità scolastiche straniere, sia delle famiglie, che ancora oggi attendono la presenza dei nostri insegnanti”.
Filtra l’apertura sugli idonei dei concorsi 2020 e 2023 che ora va resa operativa. Bene il mantenimento della card docente a 500 euro. Cronica la carenza del personale ATA oberato di incombenze che non rientrano nei loro compiti.
“Quest’anno la scuola è ripartita con circa 230 mila contratti a tempo determinato tra docenti e Ata (comprensivi di spezzoni orari), di cui circa 102.000 sul sostegno. Al di là dei numeri, c’è un problema strutturale, come ci ha ricordato anche la Corte di Giustizia Europea, ed è il precariato. Questa situazione, in particolare, danneggia i nostri alunni e il personale. In nove anni, il numero di precari è raddoppiato. Bisogna fermarsi e riprogrammare con coraggio”. Così, il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, durante l’incontro dell’8 ottobre tra i sindacati scuola e il ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara.
Il sistema di assegnazione delle supplenze ha mostrato tutti i suoi limiti – ha sottolineato il Segretario – l’algoritmo ha fallito. È costato svariati di milioni, ha creato enormi disagi alle scuole, disparità tra i docenti e ha compromesso la continuità didattica, lasciando dirigenti scolastici e segreterie in difficoltà. Pensiamo che la presenza fisica degli aspiranti alla convocazione, in attesa di un perfezionamento della procedura, sia la soluzione auspicabile.
Sul tema del reclutamento ha aggiunto: “Come annunciato dal Ministro e da noi rivendicato, trasformare l’organico di fatto in organico di diritto è una scelta logica e necessaria. E’ un atto dovuto per il futuro della scuola e del Paese.
Leggi tutto “Incontro sindacati Valditara su avvio anno scolastico. Report.”
………a proposito delle cessazioni dal servizio del personale scolastico, il Ministero dell’Istruzione, nella circolare applicativa del D.M.n.188 del 25 settembre 2024, pagg.nn.4 e 5 “gestione delle istanze” (cpv.4,5 e 6), ha introdotto l’uso esclusivo da parte delle scuole dell’applicativo Nuova Passweb.
E’ la prima volta che, in assenza di qualsivoglia confronto e giocando pericolosamente sulle ambiguità del CCNL 2019/21 (cfr. all. A – specifiche professionali), si tenta di scaricare apertamente sulle scuole una modalità di adempimento per il quale il personale scolastico non è mai stato formato, né tanto meno risulta essere destinatario di un riconoscimento né giuridico né economico.
E’ appena il caso di aggiungere che la stessa Amministrazione, appositamente interpellata al riguardo con una nota da noi inviata al Capo Dipartimento e al Direttore generale del Personale, aveva parlato apertamente dell’assenza di obblighi sull’uso di una piattaforma diversa da quella ministeriale (SIDI).
attachments: INFORMATIVA SU PASSWEB
RASSEGNA STAMPA.*
‘No a lavori socialmente utili come misura disciplinare per gli studenti’
Roma, 25 set. – (Adnkronos) – “È fondamentale riaffermare che
nell’ambiente educativo non c’è posto per nessuna forma di prepotenza,
tantomeno di violenza e se il Ministro ha come obiettivo quello di
istituire una cultura del rispetto a scuola non possiamo che essere
d’accordo. Restiamo fermamente contrari, come più volte affermato,
all’idea di introdurre l’attività di cittadinanza solidale nelle
scuole se questa si dovesse tradurre in lavori socialmente utili come
misura disciplinare per gli studenti che commettono atti di violenza”.
Lo ha affermato all’Adnkronos Giuseppe D’Aprile, segretario generale
della Uil Scuola in merito all’approvazione del ddl su voto in
condotta e giudizi sintetici a scuola.
“La scuola è lo spazio in cui gli studenti possono apprendere, crescere e sviluppare consapevolezza delle proprie potenzialità e delle conseguenze dei propri errori. È luogo di corresponsabilità e di regole, non luogo di pena. Il problema va dunque risolto a monte, in maniera diversa. – ha aggiunto d’Aprile – Va recuperato il rispetto
verso il personale della scuola facendo molta attenzione a parlare di scuola con superficialità, trattandola bene anche attraverso una maggiore considerazione di chi vi lavora. E per raggiungere tutto questo, non serve punire, bensì creare una sinergia tra scuola, famiglia e società civile”.
Saranno prove generali per la privatizzazione della scuola statale? Saremo vigili ed attenti affinché ciò non avvenga.
Borse di studio e percorsi di supporto sono gli strumenti dell’equità.
Con bonus e fondi siamo di nuovo alle prove generali di privatizzazione della scuola statale? Il diritto all’istruzione è diritto universale riconosciuto alla persona, non alla famiglia.
Pensare di colmare i divari territoriali ed economici partendo dai desiderata delle famiglie significa capovolgere il modello educativo del nostro paese che, per vocazione e per dettato costituzionale garantisce uguali opportunità a tutti, anche ai bisognosi e meritevoli.
Questo significa incoraggiare il merito: offrire opportunità ai ragazzi, non alle famiglie che con il ‘buono scuola’ pensano di accedere ad una educazione più rispondente ai loro obiettivi.
Con l’avvio dell’anno scolastico, vi riproponiamo la nostra scheda che riassume tutte le informazioni che ogni supplente, docente e Ata, deve conoscere per il 2024-25.
In un’unica scheda le informazioni che non possono mancare al supplente, docente e ATA, per l’anno scolastico 2024/25.
In allegato le ns schede esplicative : istruzioni operative ed anche la scheda che riassume gli effetti sanzionatori in caso di rinuncia o abbandono di una supplenza.
Leggi tutto “SUPPLENZE 2024-25. Per ogni utile quanto puntuale informazione.”
L’art. 9 riguarda a scuola
L’articolo 9, relativo alla tutela assicurativa degli studenti impegnati nei Percorsi per le Competenze
Trasversali e l’Orientamento (PCTO, precedentemente conosciuti come alternanza scuola-lavoro),
prevede una proroga di un anno per la copertura assicurativa. Tuttavia, si sollecita che tale copertura
diventi permanente e si chiede che venga estesa anche al tragitto casa-luogo di tirocinio, così da
garantire una protezione più ampia agli studenti coinvolti in queste attività.
Nel medesimo articolo, al comma 3 del DDL 1222, si propone di incrementare il Fondo per il
miglioramento dell’offerta formativa (FMOF), liberando le risorse attualmente destinate alla
funzionalità dei Gruppi Territoriali per l’Inclusione (GIT), previsti dall’art. 20 comma 4 del DM
66/2017, per un totale di 15,11 milioni di euro annui.
ATTACXHMENTS: Memoria UIL – decreto legge 113-2024