Il dettaglio delle proposte tecniche portate al tavolo del Miur
- Fornire la batteria dei test:
non è il solo test che può legittimare il superamento del concorso, bensì la valutazione finale.
- Definire nel dettaglio di come avverrà la valutazione finale:
nei precedenti incontri, il ministro ha sempre parlato di “unità didattica”
- La distribuzione dei punteggi di valutazione del concorso:
50 punti per la valutazione prove e 50 per la valutazione titoli
- Procedura per il conseguimento dell’abilitazione per coloro i quali non rientrano nei 24.000 dovrà comunque essere espletata simultaneamente e a patto che il candidato abbia un contratto di supplenza, così come per i docenti di ruolo ( c.d. ingabbiati) abbiano il passaggi di ruolo, con la conferma alla fine dell’anno di formazione e prova. Ciò impone la riapertura del CCNI sulla mobilità.
- Numero delle commissioni:
un eccessivo numero di commissioni che potrebbero allungare la tempistica della procedura per le difficoltà note a reperire i componenti (basterebbe una sola commissione per regione).
CONCORSO STRAORDINARIO
SERVIZIO
Chiarire in modo quindi più esplicito che il docente con tre anni di servizio svolti esclusivamente su posto di sostegno nella scuola secondaria statale può partecipare al concorso e come si decide la classe di concorso per la quale partecipa dal momento che i contratti, spesso, non la indicano. Al momento dell’inserimento dei contratti nella schermata iniziale il sistema richiede il tipo di posto e la classe di concorso, successivamente non riportati sui contratti.
Chi è inserito per più classi di concorso avrà problemi nella dichiarazione. Leggi tutto “Il dettaglio delle proposte tecniche portate al tavolo del Miur.”