27/08/2014
Rassegna stampa “Il sole 24 0re”: Assunzione per 100mila docenti in tre anni
La Uil Scuola ha sollecitato il Miur a chiarire, in modo trasparente, come intende procedere per la regione Campania, dove, come hanno segnalato i segretari regionali, non è stata ancora pubblicata la graduatoria.
La Uil ha nuovamente segnalato le difficoltà delle scuole ad assicurare le graduatorie
Il giorno 26 agosto 2014 si è tenuto un incontro tra i rappresentanti del MIUR e le organizzazioni sindacali per definire la nota sulle istruzioni operative sulle supplenze per l’anno scolastico 2014/15 del personale docente ed Ata. Per la UIL scuola hanno partecipato Lacchei e Proietti.
La nota ricalca sostanzialmente quelle degli anni precedenti ricomprendendo precisazioni e chiarimenti che sono stati effettuati nel corso dell’anno scolastico precedente.
In particolare vengono richiamate le norme relative alla possibilità di delega ad altro soggetto per l’accettazione della supplenza ed all’applicabilità delle sanzioni previste dai rispettivi regolamenti delle supplenze per il personale docente e Ata.
La nota richiama anche le disposizioni sulle categorie protette, già emanate negli anni precedenti, sia relative alla Legge 104/92 che alla Legge n. 68/99.
Un paragrafo è dedicato alle supplenze nei Licei musicali dove si prevede per il personale interessato la possibilità di presentare domanda di conferma sul posto occupato nell’anno precedente.
Il Miur, raccolte le osservazioni dei sindacati, si è riservato di predisporre la nota da inviare agli Uffici territoriali entro questa settimana.
Sul testo definitivo predisporremo una scheda tecnica di lettura.
A margine della riunione il Miur ha comunicato l’autorizzazione di ulteriori 1.895 posti di docenti in organico di fatto ai quali vanno aggiunti 160 docenti e 175 Ata per l’emergenza terremoto per l’Emilia Romagna. A queste vanno aggiunte le cattedre e le ore derivanti dall’istituzione dell’ora di geografia, 287 posti complessivi a livello nazionale.
Nel corso dell’incontro la Uil Scuola ha posto al Miur il problema degli adempimenti delle scuole relativi alla compilazione delle graduatorie d’istituto.
I rappresentanti del ministero hanno comunicato che sarà emanata una nota di chiarimento per mettere le scuole in condizioni di ultimare le procedure, anche alla luce delle segnalazioni dei sindacati e delle FAQ in via di pubblicazione.
Il Miur ha comunque garantito l’accessibilità al sistema da parte delle scuole entro i termini di prenotazione di stampa delle graduatorie provvisorie da parte degli uffici provinciali.
Dall’agenzia Ansa
Scuola: Di Menna (Uil); bene centralità, nodo rinnovo contratto
(ANSA) – ROMA, 24 AGO – “Rappresentare l’impegno della scuola come uno degli elementi centrali per lo sviluppo e la ripresa del Paese, come ha fatto il premier Renzi, è positivo, lo vediamo con favore. Al tempo stesso però se la riforma della scuola non prevedesse un impegno sul rinnovo del contratto sarebbe molto negativo”.
A sostenerlo è Massimo Di Menna, Uil Scuola. “Abbiamo segnalato al ministro Giannini – spiega – ciò che a nostro parere sono le cose concrete che possono essere fatte per dare coerenza ala centralità della scuola. Innanzitutto una inversione in termini finanziari: finora la scuola è stata considerata un settore di spesa, con tagli agli organici, e ne ha sofferto molto. Un primo segnale di attenzione è inserire nella Legge di Stabilità un investimento finanziario che riporti la spesa dell’istruzione a livelli europei. La seconda è dare centralità alla figura dell’insegnante: va riconosciuto valorizzato e sostenuto il lavoro del docente. Il contratto è fermo da anni e quindi il Governo deve intervenire per aprire un negoziato per il suo rinnovo per il triennio 2015-2017. Se nella riforma annunciata non ci fosse un impegno sul contratto e sulle risorse finanziarie, il giudizio sarebbe fortemente critico”. Tra le altre priorità segnalate dal sindacato, la stabilità in termini di organico e di personale di ruolo “c’è ancora una parte eccessiva di precariato” e un sistema più agile per l’ingresso all’insegnamento, “c’è un sistema farraginoso e costoso; bisogna invece poter insegnare con un concorso e un tirocinio subito dopo la laurea”. “Soprattutto ci aspettiamo provvedimenti che abbiano la caratteristica della concretezza, in passato abbiamo la scuola è stata colpita da diversi provvedimenti negativi”, conclude Di Menna. (ANSA).
L’esecutivo Uil Scuola ha predisposto già da tempo un documento, inviato al ministro, che, in relazione alle recenti anticipazioni sulle misure che saranno presentate nel Consiglio dei ministri del prossimo 29 agosto, risulta particolarmente attuale e sarà di riferimento per le valutazioni del sindcato.
Con messaggio 107/2014 del 20 agosto 2014 la Direzione dei sistemi informativi del MEF (NoiPa) fornisce istruzioni ai suoi uffici territoriali per l’applicazione dei CCNL relativi al ripristino degli scatti di anzianità e del pagamento delle posizioni economiche ATA. Le relative operazioni saranno effettuate nei primi giorni di settembre, con adeguamento degli importi di stipendio sulla rata di ottobre e corresponsione degli eventuali arretrati, con emissione straordinaria ed esigibilità entro la fine di settembre.
OGGETTO: CCNL scuola del 7 agosto 2014, per il reperimento delle risorse per il ripristino scatti anzianità anno 2012 e CCNL personale ATA per il ripristino delle posizioni economiche del 7 agosto 2014. Interventi previsti sul sistema NoiPA.
In esito alla sottoscrizione dei CCNL in oggetto, il Servizio NoiPA sta approntando le procedure per la relativa applicazione. Il CCNL relativo al reperimento delle risorse per il ripristino degli scatti del personale Scuola del 7 agosto 2014, prevede il recupero dell’utilità dell’anno 2012 al fine della maturazione degli scatti di anzianità del personale con conseguente riconoscimento dei relativi incrementi economici. Il CCNL del personale ATA, prevede il riconoscimento al personale della Scuola, già destinatario dell’attribuzione giuridica della posizione economica a decorrere dal 1° settembre 2011, di un emolumento “una tantum” a carattere stipendiale, temporalmente limitato al periodo 1° settembre 2011 – 31 agosto 2014. Gli aggiornamenti derivanti dall’applicazione dei CCNL in questione saranno effettuati nei primi giorni di settembre, con adeguamento degli importi di stipendio sulla rata di ottobre e corresponsione degli eventuali arretrati, con emissione straordinaria ed esigibilità entro la fine di settembre. Al fine di consentire le suddette applicazioni tramite intervento centralizzato, si chiede a codeste Ragionerie di non effettuare lavorazioni che abbiano impatto sugli stipendi e sugli assegni, se non strettamente necessarie. Con successivi messaggi operativi verranno forniti i dettagli sulle modalità di applicazione degli interventi in oggetto.
Il DIRIGENTE – Roberta LOTTI
Dal ministero ulteriori chiarimenti sull’allegato A
Il Miur ha emanato il 19 agosto una nota, la n. 8162 del 19 agosto 2014, concernente le “Assunzioni a tempo indeterminato del personale docente ed educativo. a.s. 2014/15 – ulteriori chiarimenti allegato A” che riportiamo nel link.
Corso-concorso ordinario per Dirigenti scolastici D.D.G. 22.11.2004 Rinnovazione procedura concorsuale – Legge 202/2010 – Graduatoria definitiva.
Aumenti e arretrati arriveranno nelle tasche del personale ad ottobre.
E’ questo il risultato della firma definitiva all’Aran dell’intesa, per il recupero dell’anzianità 2012 e per il pagamento degli scatti e relativi arretrati per chi li ha maturati, sottoscritta da Uil Scuola, Cisl scuola, Snals e Gilda. Per la Uil Scuola hanno preso parte Massimo Di Menna e Antonello Lacchei.
Un risultato molto importante, in un momento particolarmente difficile, raggiunto grazie all’azione del sindacato.
Per la tutela degli aspetti retributivi del personale, l’azione della Uil Scuola è sempre stata tenace, continua, concreta ed ha contribuito fortemente a questi risultati.
La sfida sarà ora sul versante contrattuale, economico e normativo, per la qualità della scuola pubblica e il riconoscimento professionale di chi ci lavora, per un sistema di carriere, per i docenti, che esalti il valore della specificità dell’insegnamento. Noi siamo pronti al confronto.
Il Presidente del Consiglio deve dare seguito a quanto affermato in più sedi sulla centralità dell’istruzione e sul prezioso lavoro che si svolge nelle scuole, sulle basse retribuzioni. La difficile situazione finanziaria, di stagnazione, che vive il Paese, ci è nota perché la viviamo; accanto allo spread delle borse, per uscire dalla crisi e per modernizzare il Paese c’è uno spread da sistemare, quello della spesa per la scuola italiana molto più bassa rispetto alla media degli altri paesi europei.
Non c’è altra strada: eliminare rapidamente la spesa improduttiva, sprechi e privilegi per investire in istruzione e lavoro.
Ecco in sintesi l’intesa di oggi:
– per tutto il personale viene riconosciuto l’anno 2012 ai fini della progressione economica per anzianit�
– saranno pagati gli scatti di anzianità, docenti e Ata, per coloro che li hanno maturati a dicembre 2012 con un riconoscimento economico che permane per i prossimi anni – saranno pagati gli arretrati con decorrenza gennaio 2013
– per il personale Ata, è stata sottoscritta un’intesa che consente il pagamento delle posizioni economiche fino ad agosto 2014. Considerando che è assicurato dal Miur il pagamento fino a dicembre 2014, il Governo deve dare certezza del pagamento anche da gennaio 2015.
A partire dal 2014 – precisa di Menna – resta congelato il 2013 ai fini del calcolo dell’anzianità – si ripristina il meccanismo degli scatti con una crescita stipendiale legata all’anzianità di servizio. Questo è l’ultimo accordo che si rende necessario per pagare gli scatti – spiega Di Menna – e fa riferimento al terzo anno del triennio 2010 – 2012. E’ anche l’ultimo che vede nelle risorse impiegate anche parte del fondo di istituto. Ora, siamo impegnati per far sì che il ministero comunichi, rapidamente, a settembre, alle scuole le risorse disponibili per il Mof. Si potrà contare su una ammontare di 642 milioni di euro – 121 milioni in più rispetto allo scorso anno (521 milioni di euro).
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