21 AGOSTO 2015
Nomine in ruolo personale educativo- contingente a.s. 2015/16
Scuola Primaria e personale educativo
Pubblicazione graduatorie definitive utilizzazione e assegnazione provvisoria a.s. 2015/2016 provinciale e interprovinciale
La proposta Uil Scuola: unificare le fasi b e c e far scorrere le graduatorie a partire dalla provincia in cui si è in graduatoria e a seguire tutte le altre. Modifiche che possono essere introdotte nella Legge di Stabilità
Nessuna proroga in vista per il piano straordinario di assunzioni che, salvo provvedimenti dell’ultima ora, scadranno venerdì 14 agosto.
Restano i dubbi e le incertezze su cui più volte siamo intervenuti, e che, anche grazie alle nostre continue sollecitazioni, sono state mitigate dall’annuncio – in modo inedito via web sul portale del Miur nella sezione dedicata alle Faq – della fase di assegnazione delle supplenze annuali.
Una fase che, solo ora, con la circolare emanata dal ministero diventa norma da applicare, atto formale, uguale per tutto il territorio nazionale.
Ora ai docenti non resta che aspettare (e sperare) che gli uffici periferici del Miur facciano in tempo per assegnare le supplenze entro l’8 settembre.
Una situazione inaccettabile di stress psicologico sulle persone: chi riuscirà ad ottenere una supplenza annuale non parte per la sede ignota che sarà assegnata dalla lotteria delle nomine e si potrà rifugiare nella possibilità di ottenere il trasferimento l’anno successivo, sulla base del piano straordinario anche quello, di mobilità.
Siamo alla scorciatoia italiana dell’arrangio: non si vogliono affrontare i problemi nella loro interezza e si spingono le persone a cercare, chiedere, supplicare, cercare vie d’uscita personali. In questo caso una supplenza. Gli uffici ministeriali e territoriali sono già assediati da una massa di persone che cercano e chiedono una supplenza che apre alla speranza di un anno vicino casa. Una situazione intollerabile.
Assegnare le supplenze, prima di attivare ‘le fasi b e c’ del piano di assunzioni – ovviamente per tutti – rende il quadro più tranquillo: nessuno si sposta e ci sarebbe un anno per una rimodulazione del piano di nomine in ruolo, per consentire al minimo gli spostamenti dei docenti.
Come? Basterebbe unificare le fasi b e c e far scorrere le graduatorie a partire dalla provincia in cui si è in graduatoria e, a seguire tutte le altre.
Apprendiamo – questa volta dal profilo FB dell’on. Faraone, sottolinea Pino Turi, segretario generale Uil Scuola – che sarebbe già così.
Bene, si faccia allora come è già stato fatto per il personale Ata e per le supplenze: una circolare di chiarimenti e si dia qualche giorno di proroga alla scadenza del 14 agosto per consentire scelte consapevoli.
Per far questo bisogna curvare agli interessi generali, quelli della legge. Modificare aspetti di una legge che concretamente non funziona bene e provoca ingiustizie, è compito della politica. Occorre – propone la Uil Scuola – modificare alcune parti della legge la cui rigidità sta condizionando anche la gestione positiva della legge stessa. Evidenza della quale anche la politica comincia ad accorgersene. La Legge di Stabilità sarebbe la sede ideale ove non si voglia farlo con un provvedimento ad hoc.
ORA L’AZIONE DEL SINDACATO SI CONCENTRA SULLA DIFESA DEI DIRITTI DEI PRECARI
Con la nota 1518 del 12 agosto 2015 il Capo Dipartimento del personale del Miur chiarisce che i Direttori regionali possono autorizzare ulteriori posti in deroga, da sommare a quelli previsti tabella allegata alla circolare ministeriale sull’organico di fatto del personale ATA.
Attraverso il confronto positivo con l’On.Faraone, l’azione dei sindacati scuola produce, nel fatto, il recupero dei posti tagliati nell’organico di diritto per effetto della legge di stabilità 2015.
Ora i direttori regionali, supportati da questi ulteriori chiarimenti, dovranno richiedere i posti necessari per garantire il servizio ai livelli dell’anno scolastico 2014/2015.
Gli uffici territoriali della UIL Scuola sono al lavoro per ottenere il recupero di tutti i posti.
Resta ora da risolvere il problema degli assistenti amministrativi i cui posti sono congelati dalla Legge di Stabilità. Su questi posti che sono vacanti, ma solo momentaneamente non disponibili, per fare funzionare le scuole, vanno conferite entro il 1 settembre, supplenze annuali, effettuate sulla base della graduatoria permanente e che successivamente al provvedimento di “scongelamento”, dovranno essere, per la parte autorizzata (turn over) trasformati a tempo indeterminato. Se il Miur continua a sostenere la tesi per cui le supplenze a tale personale si devono conferire fino all’avente diritto, e quindi per effetto dell’art. 40, che sono effettuate sulle graduatorie di istituto che come è ovvio non sono coincidenti con coloro che ne hanno diritto per legge, saremo costretti ad impugnare tutti i provvedimenti che si presentano in tale veste, illegittimi.
FINALMENTE UN PO’ DI CHIAREZZA
Il Capo Dipartimento del Miur, con la nota n.1515 dell’11 agosto, sostituendo la Direzione generale del personale dello stesso ministero, fa chiarezza in materia di supplenze.
Come richiesto dalla UIL scuola nello specifico incontro, il Capo Dipartimento dà indicazioni ai Direttori generali degli Uffici scolastici regionali affinché le operazioni di conferimento delle supplenze sui posti di organico di fatto si concludano entro l’8 settembre.
Questo consentirà ai beneficiari di supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche, ancorché destinatari di nomina in ruolo in altra provincia, di permanere per l’anno scolastico 2015/16 nella provincia di inserimento nelle GAE.
Scuola Infanzia – Pubblicazione graduatorie provvisorie di utilizzazione e assegnazione provvisoria provinciale e interprovinciale a.s. 2015/2016
Scuola Primaria – Pubblicazione graduatorie provvisorie di utilizzazione e assegnazione provvisoria provinciale e interprovinciale a.s. 2015/2016
Scuola secondaria di I grado – Pubblicazione graduatorie provvisorie di utilizzazione e assegnazione provvisoria provinciale e interprovinciale a.s. 2015/2016
Scuola secondaria di II grado – Pubblicazione graduatorie provvisorie di utilizzazione e assegnazione provvisoria provinciale e interprovinciale a.s. 2015/2016
Nel corso dell’ unico incontro in materia di supplenze per l’a.s. 2015-2016 la UIL Scuola ha espresso l’esigenza di fornire una lettura attenta e puntuale degli effetti che la legge di stabilità 190/2014 e la legge 107/2015 introducono in termini di cambiamento, evitando interpretazioni estensive e ‘anticipative’ rispetto alla entrata in vigore prestabilita. Nel merito abbiamo evidenziato quanto segue:
DOCENTI
* Spezzoni residui – vanno definiti prima che vada in funzione l’organico potenziato, in quanto ore in organico di diritto vanno pagate per l’intero anno scolastico (fino al 31 agosto).
* Nomine a partire dal secondo giorno di assenza del titolare – costituiscono un caso in cui, come per gli ATA, non è sufficiente limitarsi a richiamare il divieto previsto dalla legge 190/2014; occorrono indicazioni chiare e precise che consentano lo svolgimento delle lezioni nel rispetto dell’autonomia e delle funzioni dei diversi organi della scuola.
* Licei musicali – la gestione deve evitare i problemi via via evidenziati nell’anno scolastico 2014-2015 (calcolo delle ore per le discipline, priorità delle conferme ed utilizzazione docenti di strumento musicale). Occorre stabilire un termine entro cui gli uffici scolastici territoriali pubblicano i posti disponibili per le utilizzazioni. Va mantenuto il meccanismo di incrocio dei punteggi con la scelta dei licei, come negli anni precedenti e chiarito cosa accade per le ore che si perdono.
* Part Time – il diritto al completamento riguarda anche i contratti di supplenza stipulati ex artt.36/59 CCNL non solo in riferimento a frazioni orarie disponibili fino al termine delle attività didattiche ma anche per disponibilità derivanti da supplenze brevi. La condizione giuridica del personale che ha accettato una supplenza ai sensi degli articoli citati, con conseguente aspettativa non retribuita full time, è equiparata a quella del personale a tempo determinato che ha diritto al completamento dalle graduatorie di istituto.
ATA
Sulle diverse tematiche, ed in particolare quelle afferenti agli ATA, abbiamo dato mandato al nostro Ufficio Legale di valutare i profili di illegittimità della circolare per l’eventuale impugnativa di fronte al giudice competente
Ora bisogna effettuare la ripartizione delle risorse. Il Miur provveda con tempestività per far funzionare le scuole già dal primo giorno di scuola
Raggiunta tra organizzazioni sindacali scuola e MIUR l’intesa per la ripartizione del MOF per l’a.s. 2015/2016, per il finanziamento degli istituti contrattuali finalizzati a retribuire il personale del comparto scuola relativamente al Fondo per l’istituzione scolastica, alle Funzioni strumentali, agli Incarichi specifici ATA, per la Pratica sportiva, per le Ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti, per le Aree a rischio e per il personale comandato presso gli uffici del MIUR. Per l’utilizzo delle risorse relative a questi ultimi due istituti contrattuali si dovrà procedere alla stipula di specifici contratti integrativi nazionali.
La tabella di ripartizione delle risorse:
ISTITUTO | FINANZIAMENTO |
| FIS | 507.618.266 |
| FUNZIONI STRUMENTALI | 44.335.867 |
| INCARICHI SPECIFICI | 26.849.600 |
| PRATICA SPORTIVA | 14.548.667 |
| ORE ECCEDENTI | 30.000.000 |
| AREE A RISCHIO | 18.458.933 |
| COMANDATI | 948.667 |
| TOTALE | 642.760.000 |
Le somme compessive non si discostano da quelle dell’anno precedente. Per il calcolo degli importi assegnati a ciascuna scuola è necessario attendere la comunicazione del SIDI dei dati strutturali che il MIUR si è impegnato a fornire nei primi giorni di settembre.
Non appena avremo la comunicazione dei dati predisporremo la scheda di calcolo per quantificare la consistenza del MOF di ogni scuola e per avviare la contrattazione di istituto.