MOBILITA’ PROSEGUE IL CONFRONTO MA I NODI RESTANO ANCORA DA SCIOGLIERE

Il prossimo incontro è fissato per martedì 4 dicembre. E’‘ proseguito il confronto  tra Miur e sindacati per la definizione del contratto nazionale sulla mobilità del personale docente, educativo ed ATA, per l’anno scolastico 2019/2020.

Entrando nel merito dell’articolato, sono stati esaminati i primi sette articoli, anche se resta da definire la mobilità sui posti dei licei musicali sui quali, comunque, la Uil Scuola ha avanzato delle proposte e chiesto garanzie, sia per  i trasferimenti che per  la mobilità professionale dei docenti ancora utilizzati sulle specifiche classi di concorso.

Resta aperto il nodo sulla mobilità professionale per gli educatori in possesso dell’abilitazione conseguita tramite concorso ordinario di merito per esami e titoli a personale educativo verso i ruoli della scuola primaria per la quale la Uil Scuola ha ribadito  all’amministrazione la propria posizione favorevole.

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LA PROPOSTA DEL CESE: ALMENO IL 5% DEL PIL IN ISTRUZIONE

Occorre migliorare la capacità di investimento dei paesi europei in istruzione e cultura. Incontro a Roma tra i rappresentanti del Comitato economico sociale e europeo e i soggetti sociali sull’inclusione delle disabilità nei processi di istruzione e formazione
E’ positivo che il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ascolti e raccolga l’esperienza maturata in Italia sull’inclusione. Il nostro paese è all’avanguardia sia per l’inclusione degli studenti con disabilità e con  disturbi di apprendimento, sia per i bambini rifugiati e non accompagnati. 
Un’esperienza che può fungere da importante riferimento ed ispirazione per gli altri paesi europei.
In due ambiti, in particolare, si registra questa eccellenza: la cura e l’istruzione per i bambini in età prescolare nella scuola dell’infanzia e appunto l’inclusione scolastica dei disabili. 
Così la delegazione UIL, guidata da Noemi Ranieri, ha commentato l’incontro svolto a Roma il 15 novembre 2018.
I principi stabiliscono pari opportunità di accesso all’istruzione che, nel caso dei disabili, vengono spesso disattesi a causa dei vincoli di bilancio. Spesso il numero delle ore assegnato dagli uffici scolastici regionali non è sufficiente, sia per le carenze di organico che per la mancanza di docenti muniti della prevista specializzazione.
Va detto quindi che non esistono strumenti di garanzia per la continuità didattica ed educativa. Assistiamo a diversi paradossi e a grandi opportunità.

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Vimercate, (Monza) alunni feriscono a colpi di sedia la prof: indagano i carabinieri | Bussetti: “Chi sa, parli”

 

Notizia di stampa su TGCOM24
Lʼinsegnante di 55 anni ha subito un agguato in classe. Il preside: “Ci saranno sospensioni”. Dura condanna del ministro: “Potremmo costituirci parte civile”.
Una docente di storia di 55 anni è stata vittima di un agguato all’interno della propria classe. E’ stata infatti ferita a colpi di sedia durante la lezione che stava tenendo all’interno dell’istituto secondario superiore “Floriani” di Vimercate (Monza). Ancora ignoti gli aggressori visto che per agire hanno spento tutte le luci dell’aula e iniziato a lanciare sedie contro la professoressa. Ora indagano i carabinieri.

Di che stiamo parlando. ! Ennesimo episodio.!  Non è più sufficiente manifestare sdegno, criticare, dissertare…occorre agire, farsi sentire, chiedere a gran voce che urge adottare ed applicare le norme ivi comprese  tutte le iniziative atte a ricondurre sul corretto alveo ed esigere rispetto a 360gradi la mission della Scuola e di chi ogni giorno la fa funzionare.

Lanciamo tutta una serie di proteste in ogni modo e con tutti i mezzi a disposizione. Invitiamo il Ministro ad ergersi a tutela e difesa. Esempio esemplare, occorre darlo e farlo. Chiediamolo tutti insieme e a gran voce.

“”Nei miei ricordi di infanzia, frequentavo la seconda elementare, un episodio mai dimenticato: un alunno ha scagliato il calamaio contro il maestro: immediato provvedimento, interdizione della frequenza da tutte le scuole d’Italia.””

salmo mavica, segretario organizzativo Federazione Uil Scuola Rua Sicilia. – Palermo –

Scuola: le scelte in materia di politica scolastica inserite nella legge di bilancio del prossimo anno.


Pubblichiamo la scheda allegata, che sintetizza le scelte in materia di politica scolastica inserite nella legge di bilancio del prossimo anno.
Si tratta della descrizione dei provvedimenti che riguardano  sostanzialmente il personale .
Sulla manovra, come già sapete, c’è stato già un commento a caldo della Segreteria Nazionale che contiamo di affinare in un progetto politico che definisca, meglio ed in dettaglio,  i necessari emendamenti alla manovra.
Emendamenti che dovranno essere presentati e discussi per fare in modo che nel dibattito parlamentare ci siano le dovute modifiche.
Come potete vedete dalla scheda allegata, c’è bisogno di interventi, sia sul livello degli stanziamenti per il rinnovo dei contratti  che per le modifiche di status e il nuovo sistema di reclutamento che per essere efficace, deve prevedere una fase transitoria.

attachments:scheda lettura legge di bilancio – 5 nov

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Bussetti in Veneto | Turi: un accordo politico che può mettere in bilico il dicastero

Ufficio stampa Uil Scuola Nazionale – Francesca Ricci

Oggi il ministro Bussetti in Veneto annuncia intesa per lo studio della storia della regione.
Turi: un accordo politico che può mettere in bilico il dicastero

Non confondiamo le esperienze già in atto nelle scuole a livello locale con la scuola bene comune nazionale.  L’intesa annunciata oggi dal ministro Bussetti, tra la regione Veneto e il Miur, per la ricerca e lo studio della storia del Veneto,  può servire a radicare l’identità territoriale se letta in un quadro generale nazionale – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi.  Il riconoscimento delle diverse realtà del nostro Paese è un valore che la scuola italiana ha sempre perseguito, è proprio la scuola che ha unito l’Italia.

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Informativa nomine in ruolo DOCENTI e ATA

a.s. 2018/19 contingente di posti assegnato alla città metropolitana di Catania con D.M. 576 e 579 rispettivamente del 1 e 2 agosto 2018.

SCUOLA DELL’INFANZIA N.46 POSTI COMUNI E 13 DI SOSTEGNO.  SCUOLA PRIMARIA N.57 POSTI COMUNI E 19 DI SOSTEGNO. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO N.110 POSTI COMUNI E 16 DI SOSTEGNO. SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO N.161 POSTI COMUNI E 18 POSTI DI SOSTEGNO SUDDIVISI IN ARRE DISCIPLINARI.  (l’ufficio si è riservato possibili variazioni per fatti contingenti – esecuzioni decisioni giurisdizionali ecc.).                     posti di sostegno assegnati in deroga  complessivamente n. 1840

tabella  relativa alla ripartizione dei posti tra concorso ordinario e graduatorie ad esaurimento  con riferimento al contingente assegnato e alla effettiva disponibilità:

Ripartizione nomine in ruolo concorso e gae

PERSONALE  A T A  IMMISSIONI IN RUOLO PREVISTE 116 UNITA’DI CUI:               N.24 ASSISTENTI AMMINISTRATIVI;  7 ASSISTENTI TECNICI;                                 79 COLLABORATORI SCOLASTICI;    6 co.co.co. profilo AA

salvo mavica.

 

CITTA’ METROPOLITANA CATANIA: CALENDARIO OPERAZIONI PROPEDEUTICHE ALL’AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO 2018/19.

qui di seguito il prospetto e il calendario con le scadenze di massima di tutte le operazioni che saranno poste in essere nel corrente mese di agosto: assunzioni vincitori di concorso, graduatorie assegnazioni/utilizzazioni provvisorie/assunzioni a T.I. da GAE ecc. sia per quanto riguarda i docenti che il personale ATA.

m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0014188.06-08-2018

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie: Firmato l’accordo

 

E’ terminata con la firma dell’accordo la trattativa al Miur per il CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2018/19.
Dopo l’accordo sulla distribuzione delle risorse per la valorizzazione professionale dei docenti e quello sul passaggio dei docenti da ambito a scuola, ancora una volta attraverso la contrattazione un altro tassello va a posto. L’accordo pone particolare attenzione agli alunni con disabilità e agli insegnanti con figli minori di 12 anni.

Di seguito le novità più rilevanti:
 
Assegnazioni provvisorie
– sono stati eliminati il requisito della convivenza per poter richiedere il ricongiungimento al genitore e l’obbligo di dover esprimere tutte le scuole del comune di ricongiungimento prima di poter esprimere scuole di altri comuni.
–  è stata reintrodotta la possibilità di ricongiungersi ai parenti e agli affini purché conviventi;
– sono state rese più chiare alcune modalità che riguardano la valutazione dell’ordine delle preferenze e il trattamento dei docenti titolari su posto di sostegno che richiedono l’assegnazione interprovinciale.
L’assegnazione sarà disposta esclusivamente su scuola e potrà essere richiesta, posto che ne ricorrano le condizioni, da tutti i docenti. Confermata così anche l’eliminazione del vincolo triennale di permanenza nella provincia di assunzione.
Assegnazioni provvisorie interprovinciali su posto di sostegno per i docenti di ruolo sprovvisti di titolo specifico.
Il personale docente che sta per concludere il corso di specializzazione o, in subordine, che abbia almeno un anno di servizio sul sostegno, anche a tempo determinato, può essere assegnato sui posti di sostegno in subordine ai docenti supplenti provvisti di titolo e inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e di istituto. Avranno la priorità i docenti con figli disabili o fino ai 12 anni.
Utilizzazioni
L’unica novità di rilievo riguarda le utilizzazioni del personale nei licei musicali e coreutici.
È stato previsto che su eventuali disponibilità che dovessero risultare dopo le operazioni di utilizzo previste dall’art. 6 bis, possono essere utilizzati docenti di ruolo solo in assenza di aspiranti supplenti abilitati inseriti a pieno titolo nelle relative graduatorie di istituto.
La nota Sindacati – Miur: 0628_Cs_Accordo-assegnazioni-provvisorie

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Ufficio 
Ufficio VII. Ambito territoriale di Catania. Unità Operativa n._IV_ Area IV__ Ufficio_III_ Ufficio Organici, mobilità, reclutamento scuola secondaria di primo grado. Mobilità Scuola Secondaria di PRIMO grado

Ai Dirigenti Scolastici della Provincia.  
Alle OO.SS. provinciali – comparto scuola.  Al Sito Istituzionale
    Alla Ragioneria Territoriale dello Stato –

IL DIRIGENTE
omissis….
DECRETA
Sono pubblicati in data odierna i trasferimenti ed i passaggi del personale docente di ruolo della scuola secondaria di I grado della provincia di Catania per l’anno scolastico 2018/2019, come risulta dagli allegati elenchi che fanno parte integrante del presente provvedimento .
L’Ufficio si riserva di apportare eventuali rettifiche ai movimenti pubblicati.
Avverso i trasferimenti ed i passaggi è ammesso ricorso nei modi e nei termini previsti dall’art. 17 del citato C.C.N.I. sottoscritto l’11 aprile 2017.
IL DIRIGENTE
Emilio Grasso

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ATTENZIONE AL GIUSTIZIALISMO”

in foto: Pino Turi – Segretario Generale Federazione UIL SCUOLA RUA
E’ stata licenziata la maestra che Torino insultò gli agenti durate una manifestazione.
Avremmo risolto i problemi della scuola, almeno a vedere le dichiarazioni di esponenti di Lega e Forza Italia – sottolinea Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola.
Problemi della scuola meritano ben altro impegno
Siamo convinti che una insegnante non debba farsi condizionare da una manifestazione di piazza  – aggiunge Turi –  situazione che, proprio per le condizioni che possono trovarsi, può diventare centro di eccessi verbali. Momenti dei quali ci si può pentire.
Può accadere anche che a perdere la misura dei propri limiti sia un’insegnante. E questo – mette in evidenza Turi –  se associato a una professione nobile come quella di insegnate, appare forte e disdicevole.
Appare però, tanto più disdicevole la reazione, riteniamo – afferma Turi – eccessivo il licenziamento, quanto  l’entusiasmo e il senso di soddisfazione, che si va esprimendo da più parti, per un fatto di cronaca che andrebbe ridimensionato e riportato nel contesto in cui è avvenuto.
Una sorta di giustizialismo pericoloso si sta affacciando prepotentemente. Un fatto preoccupante.
Non vorremmo si trattasse di una sorta di effetto placebo per un malessere sociale che è ben più profondo e che non può essere nascosto da propagande fumose.
I problemi della scuola meritano ben altro impegno che un licenziamento, in un paese di impuniti per delitti ben più gravi di “oltraggio a pubblico ufficiale”.

la pubblicazione dei criteri e punteggi per la classificazione delle Istituzioni Scolastiche della Sicilia in fasce di complessità a decorrere dall’ a.s. 2018/2019

Fasce di complessità delle Istituzioni scolastiche della Sicilia a.s. 2018-2019 Classificazione delle Istituzioni scolastiche della Sicilia in termini di complessità delle funzioni dirigenziali a decorrere dal 1° settembre 2018.

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA
DIREZIONE GENERALE
Via Fattori, 60 – 90146 Palermo – Tel. 091/6909111
pec drsi@postacert.istruzione.it mail direzione-sicilia@istruzione.it C.F. 8001850082 Ufficio III – Dirigenti scolastici    IL DIRETTORE GENERALE

MIUR.AOODRSI.REGISTRO UFFICIALE(U).0021292.14-06-2018

ALLEGATO1 – Definizione criteri fasce di complessità 2018_19

ALLEGATO 2 – Fasce Scuole Sicilia as 2018_19