D’APRILE: UN DANNO DOPPIO, SI CREA DIVISIONE TRA I PRECARI E SI INCIDE SULLA CONTINUITÀ DIDATTICA DEGLI ALUNNI
Paolo è un insegnante con il titolo di specializzazione.
E’ in graduatoria da tempo. Ora potrebbe aspirare a un incarico.
Mario è un insegnante che ha percorso la strada della specializzazione all’estero.
Il suo titolo è ancora in attesa di validazione. È iscritto con riserva nelle graduatorie.
Secondo il provvedimento che sta per essere predisposto Mario potrà comunque accedere alle graduatorie, ricevere un incarico di supplenza o finalizzato al ruolo, in attesa che il suo titolo sia validato.
E’ possibile – si chiede D’Aprile al termine della riunione di questa sera al MIM sui titoli di specializzazione ottenuti all’estero – che un posto in Italia, per personale italiano, dipenda dall’esito di titoli conseguiti all’estero che rendono instabili graduatorie e immissioni in ruolo?
Questa è’ la conseguenza di una denuncia che la Uil Scuola Rua fa da tempo: mantenere il numero chiuso nelle università che specializzano sul sostegno creerà l’ennesima divisione nel personale precario, con il risultato che l’inizio del prossimo anno scolastico sarà nuovamente foriero di contenziosi.