Il plesso scolastico Paolo Borsellino dell’Istituto Comprensivo San Giorgio di Catania è da giorni al centro di una preoccupante escalation di furti che stanno mettendo in ginocchio l’intera comunità scolastica. Il primo episodio si è verificato durante il passaggio del ciclone Harry su Catania. Approfittando delle condizioni meteorologiche avverse, ignoti si sono introdotti nella cabina elettrica che fornisce energia alla scuola, manomettendo l’impianto e rubando i fili di rame. Il furto ha causato l’interruzione dell’energia elettrica, lasciando il plesso completamente al buio e provocando gravi disagi all’attività didattica. A seguito dell’accaduto, alcune classi – in particolare quelle della scuola dell’infanzia e della prima primaria – sono state trasferite temporaneamente nel plesso Falcone. Gli altri alunni, invece, sono stati costretti a seguire le lezioni in didattica a distanza.
Nei giorni successivi, un secondo tentativo di furto all’interno della stessa struttura è stato sventato grazie alla tempestiva segnalazione di alcuni residenti della zona. Sul posto sono prontamente intervenute le forze dell’ordine, evitando ulteriori danni. Anche in questa occasione, i malviventi avevano preso di mira i cavi di rame, manomettendo tombini e quadri elettrici.
Sulla vicenda è intervenuta con fermezza la UIL Scuola Catania, che ha condannato duramente questi continui atti criminosi ai danni di una scuola pubblica. Parole dure arrivano da Salvo Mavica, Segretario territoriale provinciale di Catania della Federazione UIL Scuola Rua: “Non è possibile lavorare in queste condizioni. Quello che è successo al plesso Borsellino è davvero vergognoso. Non è più possibile tollerare una situazione del genere. Chi commette tali reati mette in ginocchio un’intera comunità: quella scolastica.
Gli atti vandalici e il furto dei cavi hanno messo a dura prova la comunità scolastica, ma è incredibile vedere come tutta la comunità educante stia lavorando con impegno e sacrificio per garantire il diritto allo studio degli alunni, nonostante le enormi difficoltà. In questa situazione è emersa tutta la resilienza della comunità scolastica, che non si è pianta addosso ma ha reagito con forza, rimboccandosi le maniche”. Un plauso è stato rivolto anche alle istituzioni e alle forze dell’ordine: “Il ringraziamento va alle forze dell’ordine per il pronto intervento, così come al Comune di Catania, all’assessore Guzzardi e al presidente della Sesta Circoscrizione”. “È proprio in momenti come questi – conclude Salvo Mavica – che viene fuori il meglio della società, con la comunità educante in prima linea, capace di reagire anche di fronte a una situazione così drammatica”.