SCUOLA // MOBILITA’ DEL PERSONALE / UIL: inopportuna la convocazione su un tema contrattuale da un governo dimissionario.


Turi: la forma è sostanza. I trasferimenti del personale non sono affari correnti.
Abbiamo chiesto la riapertura del contratto integrativo che merita una risposta e una visione complessiva per i riflessi che avrà sull’avvio del prossimo anno scolastico.

In politica la forma è sostanza. Non riusciamo a capire l’atteggiamento del ministro dell’istruzione che ha convocato una riunione sindacale per affrontare i temi della mobilità del personale che – osserva il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi coinvolge, ogni anno, centinaia di migliaia di lavoratori.
I trasferimenti nella scuola sono passo propedeutico per la programmazione del prossimo anno scolastico.
La Uil Scuola, già con una lettera indirizzata al ministro nei giorni scorsi, ha chiesto di sospendere il calendario relativo alle prove di esame del concorso straordinario.
Un atto definito di garbo istituzionale vista la situazione di passaggio di governo.

COM MOBILITA’ scuola – 100221

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Documento UIL Scuola: Next Generation UE. Piano italiano di ripresa e resilienza italiano (PNRR)

Dalle risorse del Next Generation UE al Piano italiano di ripresa e resilienza italiano (PNRR)

Le proposte di intervento per la scuola

In allegato il documento di analisi e proposta della Uil Scuola sulle misure previste dall’attuale Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano, in relazione al piano di investimenti europeo della Next generation UE / Recovery Fund.

Il documento, elaborato dalla segreteria UIL Scuola e inviato alla Confederazione quale contributo per il prossimo confronto con il Governo, offre un ampio approfondimento sui temi centrali di politica scolastica e due sezioni tematiche che offrono il dettaglio delle misure e delle proposte.

Piano Nazionle Ripresa e Resilienza – Next generation- La posizione Uil Scuola – Febbraio 2021 (1)

Corso IRASE “EDUCAZIONE CIVICA, COSTITUZIONE E CITTADINANZA DIGITALE”.

Il corso è stato caricato su piattaforma SOFIA con i seguenti codici: 54062 oppure 79332.
 Le iscrizioni al corso terminano il 22 febbraio.
Le lezioni  inizieranno a partire dal prossimo 24 febbraio. NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI: 70

SEDE DI SVOLGIMENTO:  Sito IRASE Nazionale;
Piattaforma ZOOM Webinar (link e credenziali di accesso saranno rilasciati via mail).

MODALITÀ ISCRIZIONE:
Tramite le segreterie territoriali Uil Scuola o
Iscrizione singola autonoma: compilare il seguente modulo google con i dati richiesti e inviare la copia del pagamento/buono card docente all’indirizzo mail irase@uil.it
Iscrizione da parte di Istituti Scolastici: costo complessivo 1.500,00 €. Inviare una mail a irase@uil.it con allegato elenco dei partecipanti in formato excel con indicazione di: cognome, nome, indirizzo email

COSTI – Iscritti Uil Scuola 50,00* euro – Non iscritti Uil Scuola 100,00* euro. Pagamento  con card docente 
o con bonifico bancario intestato a:
Irase Nazionale, Codice Iban: IT 52 R 05297 14800 CC1000062460, Causale da inserire: “Corso SOFIA Educazione civica, Costituzione e cittadinanza digitale”
f.to  Giuseppe D’Aprile Mariolina Ciarnella

SOFIA EDUCAZIONECIVICA,COSTITUZIONEECITTADINANZADIGITALE (1)

LOCANDINA Corso su S.O.F.I.A. di formazione Educazione civica, cittadinanza digitale e costituzione copia

REPORT Incontro al Ministero Istruzione: corsi di perfezionamento per l’insegnamento di una disciplina linguistica in lingua straniera, secondo la metodologia CLIL


I Corsi di perfezionamento per l’insegnamento di una disciplina linguistica in lingua straniera, secondo la metodologia CLIL, rivolti ai docenti in servizio nelle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado sono stati oggetto dell’incontro tenutosi con il Ministero dell’Istruzione.
Per l’Amministrazione erano presenti il Capo dipartimento Marco Bruschi e Davide D’Amico.
La UIL Scuola ha espresso contrarietà per l’ennesima convocazione “ad horas”, modalità diventata ormai abituale.
Prima dell’incontro, non vi è stata nessuna informazione preventiva sul contenuto del decreto che, comunque a parere della UIL, dovrà essere accompagnato da linee guida oltre che da un ulteriore confronto.
Trattandosi di una metodologia molto articolata e non del semplice insegnamento di una lingua straniera, la formazione che la sottende dovrà essere ben strutturata, opzionale e, come previsto dall’art. 64 del CCNL vigente, non obbligatoria.

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PICCOLO PRESTITO (EX INPDAP) NOVITA’ PER PRODURRE LA DOMANDA. Domanda on line sul portale INPS.


Dal 1° maggio 2020 è entrato in vigore il nuovo “Regolamento per l’erogazione prestiti agli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, al Fondo Credito ex IPOST e alla Gestione Magistrale ex ENAM”. Il piccolo prestito era richiedibile direttamente sul portale NOI PA, dove si poteva fare una simulazione e contestualmente inoltrare in un click la domanda dopo aver inserito il PIN Identificativo che doveva rilasciare l’amministrazione di appartenenza. Dal 1 Maggio 2020 questo non è più possibile, infatti il nuovo Regolamento INPS ha uniformato l’erogazione dei prestiti agli iscritti alle Gestioni ex INPDAP, ex ENAM ed ex IPOST confluite nell’Istituto. Con tale adozione sono state disposte misure dirette a semplificare l’accesso ai prestiti ma soprattutto, fatto positivo, elevando gli importi concedibili. La domanda per tutte le tipologie di prestito (pluriennale- piccolo prestito) potrà essere effettuata online sul sito INPS seguendo esclusivamente il percorso all’interno del sito dell’Istituto.
Vds SCHEDA  TECNICA predisposta dalla UIL SCUOLA FROSINONE: procedura Piccolo Prestito sk.tec.uilscuola

Bloccare prove concorso straordinario >>> Il segretario Uil Scuola scrive al ministro Azzolina. Serve atto di garbo istituzionale.


Il segretario generale Uil Scuola scrive al ministro Azzolina. Serve atto di garbo istituzionale
Bloccare il calendario delle prove del concorso straordinario, sospese a causa dell’emergenza
Turi: bisogna sincronizzare i tempi del reclutamento coi tempi della scuola e lavorare per il prossimo anno scolastico.
Nel Recovery Plan, ci sarebbero le risorse per agire sugli organici, non possiamo perdere anche questa occasione straordinaria.

Bloccare il calendario delle prove del concorso straordinario, sospese a causa dell’emergenza sanitaria tutt’ora in atto – questa la richiesta contenuta in una lettera che il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, ha inviato nel pomeriggio al ministro dell’Istruzione.
Tale fase concorsuale non prevede prove suppletive, nonostante i diversi pronunciamenti dei Tar, e avrà conseguenze giudiziarie che andranno a frustrare gli obiettivi di mettere in ruolo i vincitori già a settembre prossimo – si legge nella lettera.
E’ evidente a tutti che questa fase di emergenza epidemiologica – i cui effetti sono ancora drammaticamente presenti, al punto di far valutare al Presidente Mattarella il non rinvio al voto e ai Comuni uno slittamento delle date delle elezioni amministrative – ha compromesso il programma di assunzioni.  Più opportuno sarebbe dunque, procedere con un ripensamento delle assunzioni e delle stabilizzazioni di tutti i lavoratori precari al fine di poter dare anche una garanzia di funzionalità per la scuola.
La invitiamo a voler considerare che il sistema di reclutamento, con le quattro procedure concorsuali straordinarie e ordinarie bandite la scorsa primavera, si è rivelato inattuabile – scrive Turi.

LA LETTERA: LETTERA Ministro dell’Istruzione – 04022021

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Si avvicina la riapertura e l’aggiornamento della terza fascia A T A. Il M.I. non comunica ancora la data. More solito alla fine sarà dato limite di tempo molto ristretto. Altro capolavoro della Ministra?

Le nuove graduatorie saranno valide per gli anni scolastici 2021/22, 2022/23, 2023/24 e sostituiranno integralmente quelle attualmente in vigore. L’obiettivo del Ministero è quello di avere le graduatorie già pronte a settembre. La domanda non sarà più cartacea ma telematica.
Domanda tramite POLIS (ISTANZE ONLINE)
Se si è già registrati è possibile accedere al servizio con le credenziali già in possesso (username e password). Se è il primo accesso è necessario procedere alla registrazione. Pagina di registrazione: è possibile accedere con SPID (più veloce perché non sarà necessario il riconoscimento presso una scuola) oppure con la mail e conseguente passaggio a scuola (telefonare a scuola per concordare come fare)
Tra l’altro la UIL Scuola ha chiesto
• Univoca descrizione dei titoli riferiti alle qualifiche professionali regionali utili per l’accesso al profilo;
• Riconoscimento del periodo di lavoro durante la chiusura delle scuole paritarie. Tali servizi sono coperti da contributi versati sul conto previdenziale generale dell’INPS.

La bozza del decreto: bozza_ATA

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Graduatorie di istituto terza fascia personale ATA: report incontro M.I.


Graduatorie terza fascia ATA
L’emanazione del bando è imminente ma il ministero non fornisce indicazioni sulle date
 
Il Decreto per l’inserimento e il rinnovo della TERZA FASCIA ATA è stato al centro dell’incontro tenutosi tra la Direzione del Personale del MI e le Organizzazioni Sindacali.
L’amministrazione ha confermato che la procedura sarà gestita attraverso la piattaforma istanze on Line e accolto alcune delle richieste poste dalla UIL Scuola precedentemente:
● convalida del servizio già caricato a sistema nelle tornate precedenti, per alleggerire il lavoro delle scuole;
● superamento della trasmissione obbligatoria della copia fotostatica del documento di identità.
Restano alcune criticità da risolvere:

● univoca descrizione dei titoli riferiti alle qualifiche professionali regionali utili per l’accesso al profilo;
● riconoscimento del periodo di lavoro coperti da contributi INPS durante la chiusura delle scuole per lockdown.

La Uil Scuola ha ribadito che, per dare continuità e sicurezza ai lavoratori e alle istituzioni scolastiche, è necessario inserire una clausola di salvaguardia che disponga la validità delle graduatorie solo se pubblicate entro il 31 agosto.

Occorre poi che, allo scopo di alleggerire il lavoro delle segreterie, non si debba procedere a un nuovo controllo per l’aspirante a cui è già stato convalidato il punteggio al primo contratto.

A margine della riunione con il Direttore del Personale è stato chiesto un incontro specifico – supportato dai dati di un accurato monitoraggio -sull’esito della trasformazione a tempo pieno dei contratti a tempo parziale degli EX LSU, al fine di adeguare l’organico dei CS attraverso un’assegnazione puntuale dei posti sulle scuole dove questi lavoratori operano, anche per evitare eventuali esuberi.

 

Antonello Lacchei, SEGRETARIO NAZIONALE – ESPERTO ATA.

Turi: modello italiano di inclusione ammirato in Europa. Attenzione a non fare danni irreparabili.


INSEGNANTI DI SOSTEGNO / Si promettono investimenti ma si pensa di ridurre gli organici con la formazione obbligatoria di tutti gli altri insegnanti
Turi: modello italiano di inclusione ammirato in Europa. Attenzione a non fare danni irreparabili.
Dai vertici ministeriali risposte fumose e tecnocratiche. Legge di Bilancio e relazione tecnica progettano tagli: 5 mila posti l’anno.
Abbiamo visto la Legge di Bilancio e letto la relazione tecnica che l’accompagna, pertanto esprimiamo scientemente il nostro giudizio negativo, avvalorato anche dall’incontro al ministero nel quale ci è stato illustrato il nuovo sistema: così Pino Turi sulla polemica sui posti di sostegno innescata dai vertici ministeriali mentre in corso c’è la partita di Governo.
Il decreto sul sostegno, scritto in attuazione di una delle deleghe della Legge 107, porterà tagli di organico nei prossimi anni – spiega il segretario generale Uil Scuola. Non è un pregiudizio ma una attenta lettura delle norme.
Dietro un lessico forbito e volutamente tecnocratico – osserva Turi – si comprende che si va verso la riduzione dei posti di sostegno, in particolare per quelli in deroga. Quando si legge che «è rotto il sinallagma tra gravità/rapporto 1.1» e che «si definisce un debito funzionale», che si pensa di fare cadere su tutti gli altri docenti della classe, attraverso una formazione obbligatoria, si capisce che il cerchio è chiuso.

COM posti sostegno 270121

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: 27 gennaio 2021 – Giornata della memoria.

27 gennaio una data importante in cui si ricorda l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz dalla 60esima armata dell’esercito sovietico. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazifascista.  
Da 20 anni la Uilscuola e l’Irase hanno iniziato un Progetto culturale per rafforzare la conoscenza della shoah tra i giovani, tramite azioni di formazione del personale scolastico, anche in collaborazione con le comunità ebraiche attraverso seminari, percorsi residenziali in varie province in Italia, ma anche a Gerusalemme, presso lo Yad Vashem, il Centro di Studi Internazionale della shoah, per studiare la didattica della shoah e ad Auschwitz e Birkenau per un progetto organizzato dalla Uil “Un percorso per la testa che colpisce al cuore”, per accompagnare giovani che per la prima volta visitavano i luoghi degli orrori. 
L’intento è quello di far conoscere ai giovani gli eventi che hanno segnato in modo indelebile la storia dell’umanità, le leggi razziali, la shoah , partendo dal principio che la non memoria è la prima causa di comportamenti negativi, riproponibili all’interno della società. Per questo la Uilscuola e l’Irase , si rivolgono ai docenti, entrando in concetti di memoria più tangibili, non solo legati ai libri di testo, ma a quelli delle visite ai luoghi o attraverso l’ascolto dei racconti dei sopravvissuti , quest’ultimi, purtroppo, sempre più pochi.
E’ proprio nella scuola e dalla scuola che bisogna partire per non dimenticare ! La scuola,  quella della Costituzione,  funzione essenziale dello Stato e non servizio a domanda per accettare “clienti”, una scuola libera che formi i cittadini consapevoli. La UIL, la UIL Scuola e l’IRASE lavorano insieme per mantenere i valori e i principi dell’attuale sistema democratico e partecipato. La scuola di ottanta anni fa si fece trovare impreparata a difendere la democrazia e il pluralismo, subendo nel suo stesso intimo, l’onta delle leggi razziali. Ora non possiamo permettercelo, dobbiamo difendere la Scuola libera e democratica!!

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=wToTwaIs5M0&feature=youtu.be

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Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=wToTwaIs5M0&feature=youtu.be

Pino Turi – Segretario generale Uilscuola
Mariolina Ciarnella- Presidente Irase Nazionale

 

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MODALITA’ E CRITERI DA ADOTTARE IN CASO DI SCIOPERO. SCHEDA TECNICA UIL SCUOLA


In merito alla modalità di comunicazione di adesione o non adesione allo sciopero, si segnala quanto segue:
In occasione di ogni sciopero, i dirigenti scolastici invitano in forma scritta, anche via e‐mail, il personale a comunicare in forma scritta, anche via e‐ mail, entro il quarto giorno dalla comunicazione della proclamazione dello sciopero, la propria intenzione di:
aderire allo sciopero;
▪ non aderirvi;
▪ non aver ancora maturato alcuna decisione al riguardo.
Il personale che riceverà l’invito da parte del dirigente non è obbligato a rispondere, mantenendo il diritto, come avveniva in precedenza, a non esprimere la propria intenzione. Nel caso in cui si volesse comunque rispondere all’invito per una forma di cortesia, pur mantenendo la propria intenzione c’è la possibilità, introdotta con l’attuale accordo, di dichiarare di “non aver ancora maturato alcuna decisione al riguardo”. Un’eventuale dichiarazione di adesione è irrevocabile.

s.mavica. segretario organizzativo regionale.

vedi sk tecnica a cura della Uil Scuola: Sciopero accordo Aran 2020 – SCHEDA-UIL-SCUOLA

FAC SIMILE: Proposta di protocollo d’intesa.

 

RIENTRO A SCUOLA IN PRESENZA E IN SICUREZZA: CONTINUA LA PROTESTA


Turi: dimensioni delle classi e organici sono nodi che vanno risolti adesso.
Fare di istruzione e formazione temi centrali nelle scelte di investimento, a partire dalla destinazione delle risorse del Recovery Fund.
Ripetere gli stessi errori e ritardi significa mettere in crisi anche il prossimo anno scolastico. Le tre proposte Uil.
Presìdi di protesta davanti agli Uffici scolastici regionali e, a Roma, davanti al Ministero: il 25 gennaio continua la protesta del mondo della scuola.
Siamo a pochi giorni dalla chiusura delle nuove iscrizioni che scadono la prossima settimana  – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola – e appare quanto mai importante prevedere un ridotto numero di alunni per classe, organici pluriennali.
Per questo la Uil Scuola manifesterà per sostenere le ragioni della scuola in presenza e in sicurezza. Temi sostenuti anche da Priorità alla Scuola, durante tutti questi mesi.
Le misure per il nuovo anno scolastico, al quale abbiamo il dovere di pensare fin da ora – aggiunge Turi – non possono essere prese senza attenzione alla sicurezza di studenti e insegnanti.
Riduzione degli alunni per classe ed organici triennali sono gli investimenti base, da effettuare con le risorse del Recovery Fund.
Il sistema di istruzione nazionale solo con la stabilità del lavoro dei precari e gli investimenti sulle persone e non sulle cose – atti propedeutici, osserva Turi, per uscire dalla crisi – può superare i limiti che la pandemia ha accentuato e reso visibili. Situazione nella quale la scuola era scivolata drammaticamente sotto l’attacco di anni di politiche neo liberiste. Ora serve un cambio di rotta politica da realizzare con una azione unitaria, sindacale e sociale, da fare insieme.

Il ministro annuncia investimenti mentre riduce gli organici. Torna la politica dei tagli >>> INCONTRI AL MINISTERO / SOSTEGNO E NUOVO MODELLO PEI.

Report riunione Ministero su sostegno – PEI – 220121

 Torna la politica dei tagli
. Il problema della mancanza di relazioni sindacali resta questione seria. Sulle scelte manca il confronto preliminare. 
Con questo decreto si fa un salto indietro rispetto ai diritti consolidati dei ragazzi che vengono messi in discussione.
Le modalità per l’assegnazione delle misure di sostegno e il nuovo modello PEI, in applicazione dell’art. 7 del Decreto Legislativo 66/17, sono stati gli argomenti al centro dell’incontro con l’amministrazione. Per il ministero era presente il Responsabile della Direzione Generale per lo studente, Dr. Antimo Ponticiello. Per la UIL scuola hanno partecipato Pasquale Proietti e Roberta Vannini.
La UIL ha denunciato subito che la convocazione da parte ministeriale è avvenuta solo dopo richiesta unitaria dei sindacati e dopo l’avvenuta pubblicazione dei provvedimenti oggetto di confronto: decreto interministeriale n. 182 e circolare n. 40.
Ha poi rappresentato le principali criticità: la prima di ordine politico e l’altra relativa alle scelte che con tali provvedimenti si vanno ad adottare.
Per quanto riguarda gli aspetti politici, ancora una volta, ci siamo trovati a discutere di situazioni e argomenti già decisi e inviati alle scuole.
È grave il fatto che su argomenti così delicati, che hanno ricadute sulla formazione dei ragazzi e sugli organici, non si sia sentita l’esigenza di convocare le organizzazioni sindacali.
Il problema della mancanza delle relazioni sindacali resta tutto intero, così come si è venuto delineando negli ultimi mesi.
 Rispetto ai contenuti del decreto, si fa un salto indietro rispetto ai diritti consolidati dei ragazzi che vengono messi in discussione.
Un decreto che trasuda “legge 107” da tutte le parti.
La forza politica di riferimento del ministro avversava, così come noi, la legge 107. Oggi la applica.
Noi non abbiamo cambiato idea, anzi abbiamo cercato di cambiare la legge in tutti i modi.
Nel provvedimento si richiama la “corresponsabilità educativa” del consiglio di classe e nello stesso tempo questo principio viene minato alle fondamenta.
Si parla di diversa modulazione nell’attribuzione delle risorse, della necessità di valorizzare tutte le professionalità presenti nella scuola, di rottura del rapporto sinallagmatico tra gravità dell’handicap e rapporto 1 a 1, di risorse professionali interne alla classe per compensare la gravità.
Dietro un linguaggio forbito si nasconde il taglio degli organici in un settore che rappresenta il fiore all’occhiello dell’Italia nel mondo, riducendo così il diritto allo studio di questi ragazzi.

Report riunione Ministero su sostegno – PEI – 220121

 

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Prove del concorso straordinario fra il 15 e il 19 febbraio.


Con avviso del Ministero pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19/01/2021 riprenderanno le prove scritte relative alla procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno, non ancora espletate.
Le prove si svolgeranno tra il 15 e il 19 di febbraio, con una media di 10 candidati per aula.

–    Come per le prove già svolte, i candidati che abbiano presentato domanda per le regioni per le quali è disposta l’aggregazione territoriale, espleteranno le prove nella regione individuata quale responsabile della procedura concorsuale.
–    L’elenco delle sedi d’esame, con la loro esatta ubicazione, con l’indicazione della destinazione dei candidati, sarà comunicato dagli USR responsabili della procedura almeno quindici giorni prima della data di svolgimento delle prove tramite avviso pubblicato nei rispettivi Albi e siti internet.
–    I candidati che non riceveranno comunicazione di esclusione dalla procedura sono tenuti a presentarsi per sostenere la prova scritta, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, del codice fiscale, della ricevuta di versamento del contributo di segreteria e di quanto prescritto dal protocollo di sicurezza pubblicato sul sito del Ministero.
–    La prova scritta avrà la durata di 150 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi di cui all’articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

attachments: Avviso-GU-Concorso

calendario prove scritte procedura straordinaria personale docente 19012021

Reclutamento DSGA: documento unitario.

In allegato il documento unitario sul reclutamento dei DSGA inviato al Direttore Generale Serra.
 
Il testo scaturisce dall’incontro che si è tenuto il 14 gennaio nel corso del quale sono state rese note tre bozze di altrettanti decreti ministeriali in applicazione di specifiche norme in materia di reclutamento sul profilo di DSGA.
Abbiamo rappresentato unitariamente gli aspetti critici per indurre il ministero ad assumere gli impegni conseguenti alla soluzione delle stesse criticità.
Antonello Lacchei, Segretario Nazionale Uil Scuola.

Reclutamento DSGA documento unitario

DOCENTI DI RELIGIONE CATTOLICA. ASSEMBLEA SINDACALE. da UIL SCUOLA LAZIO.

VIDEOCONFERENZA RISERVATA AL PERSONALE DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA.  DA UIL SCUOLA LAZIO
VENERDI 22  GENNAIO 2021
https://www.youtube.com/channel/UChuNQIxGha8ivjeya3MgRrA
(CANALE UIL SCUOLA IRC)
(Assemblea dalle 08:00 alle 11:00)
per porre domande ai relatori, ricevere newsletter e la nostra rivista mensile in formato pdf “Agorà IRC” REGISTRATI CLICCA QUI
INTERVERRANNO
Pino Turi, Segretario Generale Uil Scuola
Giuseppe Favilla, Coordinatore Nazionale UIL Scuola IRC
Saverio Pantuso, Segretario Regionale Uil Scuola Lazio
L’ordine del giorno sarà il seguente:
1 1.    La politica scolastica della UIL Scuola per gli insegnanti di religione;
2 Concorso insegnanti di religione, art. 1 bis legge 159/2019: informativa dell’incontro al Ministero dell’Istruzione del 14 gennaio;
3 I servizi della Uil Scuola e del Coordinamento a favore degli IdR;
4 Varie ed eventuali.

LAZIO – Assemblea sindacale in orario di servizio docenti di religione

SEI TEMI IMPORTANTI E RELAZIONI SINDACALI AL MINIMO

INCONTRO AL MINISTERO
Elenchi aggiuntivi G.P.S. – DM aggiornamento III fascia ATA –  DM chiamata veloce DSGA –  DM progressione DSGA –  DM programmi e prove DSGA – Concorso insegnanti di religione cattolica (IRC): questi gli argomenti al centro dell’incontro del 14.u.s., in videoconferenza, con l’amministrazione.
Per il ministero erano presenti il capo dipartimento Dr. Marco Bruschi e il direttore generale per il personale Dr. Filippo Serra.
Per la UIL scuola hanno partecipato Pasquale Proietti, Antonello Lacchei, Paolo Pizzo, Giuseppe Favilla e Mauro Panzieri. Pima di entrare nel merito dei singoli argomenti, la UIL ha fortemente criticato lo stato delle relazioni sindacali. Già nei giorni scorsi è stato attuato un piano di formazione rivolto ai Dirigenti scolastici e ai docenti della primaria senza nessun coinvolgimento preventivo delle organizzazioni sindacali, ignorando completamente gli articoli 22 e 64 del CCNL.L’ordine del giorno della riunione di questa mattina ricomprende sei argomenti, tutti importati e corposi, che avrebbero meritato la giusta attenzione e lo spazio necessario per un confronto costruttivo.Già in altre occasioni abbiamo rappresentato il problema, ed oggi, quella che era una sensazione, sta diventando una certezza: all’amministrazione non interessa aver un confronto di merito sui problemi con i sindacati ma solo poter dire di averli ascoltati. Questa volontà di disintermediazione, si evince anche dall’Atto di indirizzo emanato nel quale è esplicitata la volontà di superare il Testo Unico sulla scuola (D.L.vo 297/94) con un esplicito riferimento a valorizzare gli ultimi 25 anni della scuola italiana che, anche a detta dello stesso ministro, sono stati contrassegnati da tagli e scelte che hanno penalizzato il sistema scolastico Italiano. Traspare una confusione che non possiamo pensare sia legata ad una nostalgia per i tagli della Gelmini, per la “Buona scuola” di Renzi caratterizzata da una gestione totalmente verticistica che abbiamo corretto con il CCNL, in particolare con l’art. 24 del Contratto che adotta come modello di gestione, la comunità educante.

 

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