Formazione in servio e incentivata. Direttiva accreditamento enti. Incontro al MIM UIL Scuola: diversi i limiti della Direttiva. Necessari investimenti aggiuntivi, non tagli al sistema scolastico

Formazione in servizio e incentivata. Direttiva accreditamento enti. Incontro al MIM.

UIL Scuola: diversi i limiti della Direttiva. Necessari investimenti aggiuntivi, non tagli al sistema scolastico.                                                                                                                                                     Giorno 17 aprile si è tenuto l’incontro per l’informativa sulla “Direttiva per l’accreditamento delle istituzioni deputate ad erogare la formazione in servizio continua al personale scolastico e la formazione in servizio incentivata ai docenti in attuazione dell’articolo 16-ter, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59”. La Direttiva distingue tra: – la “formazione in servizio continua, rivolta a tutto il personale scolastico e finalizzata all’aggiornamento e al miglioramento professionale permanente” – la “la formazione in servizio incentivata, riservata al personale docente e finalizzata all’attuazione dei percorsi triennali di formazione previsti dall’articolo 16-ter del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59”. Per realizzare tale formazione, la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici gestisce l’iscrizione e l’aggiornamento dell’elenco degli enti accreditati e qualificati e dei corsi di formazione riconosciuti. Le istituzioni scolastiche, anche organizzate in reti formative, sono soggetti istituzionalmente qualificati e possono erogare la formazione continua del personale scolastico. Le richieste di riconoscimento dei singoli corsi devono pervenire entro il 15 febbraio di ogni anno. Gli attestati di superamento dei percorsi formativi sono inseriti e conservati nell’E-portfolio del personale scolastico. Sulla piattaforma SOFIA vengono pubblicate le iniziative di formazione in servizio continua…… il report dell’incontro:  DOC-20260419-WA0000.

ATA 24 mesi – Domande dal 28 aprile al 19 maggio 2026. Nota MIM

Con la nota MIM Prot. n. 10009 del 15 aprile 2026, in allegato, l’amministrazione comunica l’indizione dei concorsi per soli titoli relativi all’inserimento e/o all’aggiornamento nelle graduatorie permanenti ATA 24 mesi. All’interno della stessa sono state accolte diverse richieste di chiarimento proposte dalla nostra organizzazione sindacale in sede di confronto.

la nota: m_pi.-ATA24MESI-010009.15-04-2026

 

ATA 24 MESI 2026/27: INFORMATIVA AL MIM. DOMANDE DAL 28 APRILE AL 19 MAGGIO

La posizione della UIL Scuola
Abbiamo chiesto al Ministero di fornire indicazioni chiare e uniformi nella circolare esplicativa, anche in attesa dell’aggiornamento dell’attuale ordinanza sui 24 mesi (ferma al 2009), ormai superata: UIL Scuola: regole uniformi e piano straordinario di assunzioni.

Il 14 aprile, si è svolta l’informativa tra le Organizzazioni sindacali e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, riguardante la bozza di nota per l’indizione dei concorsi per titoli finalizzati all’aggiornamento e all’integrazione delle graduatorie ATA (cosiddette “24 mesi”) per l’accesso ai ruoli provinciali dei profili di collaboratori, operatori e assistenti, valide per l’anno scolastico 2026/2027.

In apertura di incontro, l’Amministrazione ha illustrato il contenuto della nota, che ricalca sostanzialmente quanto già previsto negli anni precedenti.

Gli Uffici scolastici dovranno pubblicare i bandi entro il 21 aprile.

La presentazione delle domande è prevista, in via indicativa, dal 28 aprile al 19 maggio.

La procedura online per la scelta delle scuole (Allegato G), necessaria per l’inserimento nelle graduatorie di istituto di prima fascia, sarà attivata, come è stato negli anni precedenti, dopo la conclusione della valutazione delle domande da parte degli Uffici scolastici provinciali. Tempi e modalità saranno comunicati con una successiva nota. L’apertura è prevista orientativamente dal 23 giugno al 13 luglio.

Per quanto riguarda i requisiti di accesso, è necessaria la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) tra i titoli richiesti per l’accesso ai profili ATA, ad eccezione del collaboratore scolastico. Tale requisito dovrà essere previsto nei bandi, ma solo per i nuovi inserimenti.

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Perdenti posto-modelli in formato editabile

Sulla nostra piattaforma online sono disponibili i modelli in formato editabile per docenti, ATA, personale educativo e IRC dichiarati soprannumerari.

Il personale è riammesso nei termini e ha 5 giorni dalla notifica per presentare domanda.

Nel caso in cui il personale abbia già presentato nei termini previsti domanda di trasferimento e/o di passaggio, l’eventuale nuova domanda sostituisce integralmente quella precedente; l’interessato potrà, altresì, integrare o modificare la domanda.

Si ricorda che valgono solo i titoli e le precedenze dichiarati entro la scadenza originaria della domanda di mobilità.

https://uilscuolanazionale.wixsite.com/movimenti

Graduatorie interne di istituto 2026/27: come individuare il perdente posto (guida completa)

Le graduatorie interne di istituto devono essere formulate e pubblicate all’Albo dell’istituzione scolastica entro i 15 giorni successivi alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande di mobilità, sulla base della tabella di valutazione allegata al CCNI, con particolare riferimento alle disposizioni previste per i trasferimenti d’ufficio.

Come funziona lo spostamento del personale ATA durante la chiusura di un plesso per seggio elettorale.?

L’intervento del dirigente scolastico è fondamentale; egli può infatti disporre lo spostamento del personale ATA, previa consultazione delle rappresentanze sindacali e nel rispetto delle procedure stabilite, unicamente per assicurare la continuità delle attività amministrative e di supporto alla didattica.

Tali linee guida sono state confermate da specifici pareri dell’ARAN, che sottolineano l’importanza di creare un equilibrio tra le esigenze organizzative dell’istituzione e i diritti dei lavoratori, garantendo che ogni decisione sia motivata e giustificata dall’emergenza temporanea. Inoltre, in caso di necessità di trasferimenti temporanei, è previsto un aggiornamento e una comunicazione trasparente con tutto il personale coinvolto, affinché siano chiare le motivazioni e le modalità di eventuali spostamenti. Questi principi generali rafforzano l’idea che le decisioni di spostamento e di impiego del personale ATA in periodi di chiusura devono essere sempre motivate da ragioni di carattere organizzativo e devono rispettare le norme di legge e i contratti collettivi applicabili.
Il parere ARAN evidenzia che lo spostamento del personale ATA durante i periodi di chiusura delle scuole per seggio elettorale deve avvenire nel rispetto di precise condizioni e limiti definiti dalle norme contrattuali e organizzative. In particolare, tale spostamento deve essere considerato come temporaneo e strettamente funzionale alla continuità delle attività amministrative e di supporto all’istituzione scolastica.
Alcuni esempi di applicazione
l parere ARAN evidenzia che in caso di scuola chiusa per seggio elettorale, il personale ATA può essere trasferito temporaneamente ad altri plessi dell’istituzione scolastica sulla base di necessità organizzative e di sicurezza. Lo spostamento deve essere correttamente motivato e coerente con le disposizioni normative vigenti.  La normativa di riferimento permette di ottimizzare l’impiego delle risorse umane durante periodi di particolare afflusso di studenti o eventi contingenti, assicurando continuità e efficienza del servizio. Tali pratiche devono essere comunque adottate nel rispetto delle linee guida stabilite dalle autorità scolastiche e dalle amministrazioni competenti, con l’obiettivo di minimizzare eventuali disagi e garantire il rispetto dei diritti del personale ATA. PERSONALE ATA: FIGLI DI UN DIO MINORE? NO ASSOLUTAMENTE.!
Lo spostamento deve essere temporaneo, motivato da esigenze organizzative, e limitato nel tempo, garantendo i diritti dei dipendenti e rispettando le norme contrattuali e di sicurezza.
Deve essere motivato da esigenze organizzative, rispettare criteri di proporzionalità e trasparenza, e coinvolgere le rappresentanze sindacali secondo le procedure vigenti.
Garantisce che le decisioni siano giustificate, motivate e rispettino i diritti dei lavoratori, minimizzando i disagi e favorendo un ambiente di lavoro collaborativo.

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MOBILITA’ DOCENTI ED ATA 2026. CONSULENZA IN PILLOLE.

PER OGNI UTILE INFORMAZIONE,  SUPPORTO E IMMEDIATA CONSULTAZIONE.

Nella domanda di mobilità è possibile indicare o singole istituzioni scolastiche oppure anche preferenze sintetica cioè comuni, province e, appunto, i distretti. Questa possibilità è stata confermata anche dal nuovo CCNI mobilità valido per il triennio 2025/2028.

Le preferenze esprimibili sono in totale 15 senza alcun vincolo particolare. Ciò significa che l’aspirante alla mobilità potrà indicare anche 15 istituzioni scolastiche oppure 15 province oppure 15 distretti o comuni oppure qualsiasi combinazione fra tali possibilità.

I distretti comprendono diversi comuni (in maniera non molto dissimile rispetto agli ambiti) e, nel caso delle grandi città metropolitane, rappresentano delle porzioni sub-comunali di tali città (ad esempio la città di Catania è suddivisa in  distretti).

Distretti città metropolitanqa Catania: CATANIA.

ed ancora……

Tabelle-di-viciniorità-comuni-catania

 

MOBILITÀ 2026/27: CAMBIANO LE DEROGHE AI VINCOLI. FIGLI FINO A 14 ANNI, ESCLUSO IL RICONGIUNGIMENTO AL GENITORE OVER 65

Si è svolto il 10 marzo l’incontro al Ministero dell’Istruzione e del Merito relativo alla mobilità del personale docente, educativo e ATA per l’a.s. 2026/2027.
A seguito dei rilievi sull’ipotesi di CCNI sulla mobilità 2025/2028, le organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo (tra cui non è presente la UIL Scuola) hanno proceduto alla sottoscrizione del contratto definitivo introducendo alcune modifiche rilevanti.

In particolare sono state apportate due modifiche significative alle deroghe ai vincoli di permanenza per il personale docente e per l’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione:
– La prima riguarda la deroga legata alla presenza di figli, che è stata ridotta: si passa da figli fino a 16 anni a figli fino a 14 anni.
– La seconda modifica riguarda il ricongiungimento familiarenon è più consentito superare il vincolo triennale per ricongiungersi al genitore over 65

La UIL Scuola, non firmataria del CCNI in vigore, ha ribadito la propria posizione critica rispetto al sistema dei vincoli, ritenendo necessario garantire una maggiore tutela della continuità familiare (ricongiungimento al genitore) e personale dei lavoratori della scuola.

Per la UIL Scuola la materia della mobilità deve rientrare nell’alveo della contrattazione nazionale, come da sempre sostenuto in tutti gli incontri politici e istituzionali. Questa sarà la posizione che continueremo a sostenere, per la parte giuridica, in fase di rinnovo del prossimo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.


Presentazioni domande (date da confermare)
– Personale docente: dal 16 marzo al 2 aprile – pubblicazione movimenti 29 maggio 2026;
– Personale educativo: dal 16 marzo al 7 aprile – pubblicazione movimenti 4 giugno 2026;
– Personale ATA: dal 23 marzo al 9 aprile – pubblicazione movimenti 10 giugno 2026.
– Docenti di Religione Cattolica: dal 21 marzo al 17 aprile – pubblicazione movimenti 5 giugno 2026.

Sui tempi di presentazione delle domande, la UIL Scuola ha chiesto uno slittamento rispetto alle date indicate nella bozza dell’ordinanza, al fine di garantire tempi più adeguati per la compilazione delle istanze. La richiesta è sia per i docenti, ma riguarda in particolare il personale ATA, il cui termine per la presentazione delle domande ricade nella settimana di Pasqua, con evidenti difficoltà operative per il personale.

CHI-PUO-PRESENTARE-DOMANDA-DI-MOBILITA

PRECEDENZE-MOBILITA (1)

DEROGHE-VINCOLI-MOBILITA

DEROGHE-MOBILITA-26-27-1-2

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Visite fiscali, aumentano i controlli: tutte le regole per il 2026

   L’INPS ha deciso di potenziare la vigilanza, mantenendo invariati gli obblighi per i lavoratori ma incrementando l’attenzione sulle verifiche domiciliari. La scelta arriva dopo un 2025 caratterizzato da numeri in crescita sia per quanto riguarda i certificati medici sia per le visite fiscali effettuate. Un segnale chiaro della volontà dell’Istituto di rafforzare gli strumenti di contrasto agli abusi.

La visita fiscale è uno strumento di accertamento previsto dalla legge per verificare che l’assenza dal lavoro per motivi di salute sia reale, documentata e coerente con la diagnosi indicata nel certificato. Una volta che il medico curante trasmette telematicamente il certificato all’Istituto, il lavoratore entra nel sistema di monitoraggio.
L’incremento delle verifiche non ha carattere punitivo. L’obiettivo dichiarato è garantire equità e correttezza, contrastando comportamenti scorretti senza penalizzare chi si assenta per reali motivi di salute.

L’ l’INPS può disporre in qualsiasi giorno – compresi sabato, domenica e festivi – l’invio di un medico fiscale presso l’indirizzo indicato nel certificato stesso. È fondamentale che il domicilio comunicato sia corretto e aggiornato: eventuali errori o imprecisioni possono infatti generare contestazioni.
Le finestre di reperibilità, valide in modo uniforme per settore pubblico e privato. Il lavoratore deve trovarsi presso il domicilio indicato nelle fasce comprese tra le 10:00 e le 12:00 e tra le 17:00 e le 19:00.

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Il Milleproroghe 2026 diventa legge: cosa cambia per la scuola

Proroga per il personale ATA in comando presso gli USR. Slitta al 2027 l’obbligo di assicurazione per dirigenti ed ex DSGA.

IL MILLEPROROGHE 2026 DIVENTA LEGGE: COSANotizie

Proroga per il personale ATA in comando presso gli USR. Slitta al 2027 l’obbligo di assicurazione per dirigenti ed ex DSGA.

Il decreto Milleproroghe 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e contiene diverse disposizioni che riguardano direttamente il settore scolastico. Si tratta, in gran parte, di proroghe di misure già esistenti, ma con effetti concreti su personale, dirigenti, sicurezza e procedure amministrative. Di seguito una scheda di sintesi.

Personale ATA in comando presso gli USR: proroga e nuova decorrenza
Viene prorogata fino all’anno scolastico 2026/2027 la possibilità per gli Uffici scolastici regionali di avvalersi di personale in comando. Contestualmente, la decorrenza del comando viene spostata al 1° settembre 2026.
Il contingente comprende 242 collaboratori scolastici e 721 assistenti amministrativi e tecnici.

Assicurazione per la gestione di risorse pubbliche: proroga al 2027 per Dirigenti scolastici ed ex DSGA
Il decreto prevede che l’obbligo di assicurazione per chi assume incarichi comportanti gestione di risorse pubbliche e sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei conti decorra dal 1° gennaio 2027.
La norma interessa direttamente i dirigenti scolastici e ex DSGA, che operano quotidianamente nella gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche. La norma si applica dal 1° gennaio 2027.

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proroga del termine finale del periodo di sperimentazione dell’APE sociale.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha trasmesso apposita nota (allegata) alle Istituzioni scolastiche e agli Uffici Scolastici Regionali relativa alle cessazioni dal servizio del personale scolastico con decorrenza 1° settembre 2026, con riferimento alla proroga del termine finale del periodo di sperimentazione dell’APE sociale.

In particolare, l’art. 1, comma 162, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) ha disposto la proroga dell’APE sociale al 31 dicembre 2026.

Restano ferme le indicazioni operative già fornite con la circolare prot. AOODGPER 205851 del 25 settembre 2025. Pertanto, il personale interessato all’accesso all’APE sociale, una volta ottenuto il riconoscimento del diritto da parte dell’INPS, potrà presentare domanda di cessazione dal servizio in modalità cartacea entro il 31 agosto 2026.

attachments:m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0005023.02-03-2026

Posizioni Economiche ATA: calendario della prova scritta – dal 23 al 27 febbraio Confermato lo svolgimento della prova nella provincia di servizio.

Con la nota MIM prot. n° 1744 del 23 gennaio 2026, l’amministrazione ha comunicato il calendario per l’espletamento delle prove finalizzate all’attribuzione delle posizioni economiche.
L’ elenco delle sedi d’esame con l’indicazione della destinazione dei candidati, nonché la suddivisione dei candidati nei turni e nelle giornate di prova, saranno comunicati dagli UU.SS.RR., almeno venti giorni prima della data di svolgimento delle prove stesse tramite avviso nei rispettivi albi e siti internet degli Uffici Scolastici Regionali.
La mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, ancorché dovuta a caso fortuito o a cause di forza maggiore, comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale.

Personale Ata, riconosciute la motivazioni patrocinate dalla UIL SCUOLA. Ennesima azione vincente e utile. Altro precedente che apre la strada a ulteriori iniziative a favore dei lavoratori della Scuola. Uil Scuola, sindacato utile.

PERSONALE ATA: I GIUDICI RICONOSCONO LA PIENA RICOSTRUZIONE DI CARRIERA NEL PASSAGGIO DI PROFILO

Il Tribunale del Lavoro di Foggia, con sentenza n. 82/2026, ha accolto il ricorso, confermando le tesi sostenute dalla UIL Scuola a tutela dei lavoratori.

La decisione riconosce al dipendente scolastico, passato dal profilo di Collaboratore Scolastico a quello di Assistente Amministrativo, il diritto alla ricostruzione integrale della carriera, valutando tutto il servizio prestato senza alcuna decurtazione.

Il Giudice ha annullato il precedente decreto che negava tali diritti e ha condannato l’Amministrazione a emettere una nuova ricostruzione di carriera, con il riconoscimento delle differenze retributive maturate, pari a € 7.025,90 oltre tredicesima, interessi e rivalutazione.

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Legge di Bilancio 2026 – Congedi e Permessi: cosa cambia per il personale della scuola

Legge di Bilancio 2026 – Congedi parentali e malattia dei figli
La Legge di Bilancio 2026 amplia le tutele a sostegno della genitorialità intervenendo sulla disciplina del congedo parentale e dei congedi per malattia dei figli, estendendo l’arco temporale di fruizione dei benefici.

La novità
La nuova disposizione modifica la disciplina prevista dal D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico maternità e paternità) in materia di congedo parentale e di malattia dei figli.

A decorrere dal 1° gennaio 2026:
– il congedo parentale è fruibile fino al compimento del 14° anno di età del figlio (in precedenza fino ai 12 anni);
– il congedo per malattia del figlio è esteso fino ai 14 anni, con diritto a 10 giorni annui di assenza non retribuita, superando il precedente limite di 5 giorni annui fruibili fino agli 8 anni.

Legge 18 luglio 2025, n. 106
La legge disciplina le nuove disposizioni in materia di conservazione del posto di lavoro, permessi retribuiti per esami e cure mediche e congedo fino a 24 mesi, in favore dei lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche.

In particolare:
– 10 ore aggiuntive di permesso retribuito (dal 1° gennaio 2026)
– Congedo non retribuito fino a 24 mesi

Tutti i dettagli nella nostra scheda: Novita-congedi-e-permessi-2026-Scheda-UIL-Scuola-1

Con il decreto legislativo n° 119 entrato in vigore l’11 agosto del 2011, ai lavoratori dipendenti che hanno una riduzione della capacità lavorativa superiore al 50% è stato concesso un importante strumento che consente di avere per ogni anno di lavoro 30 giorni di assenze in più.

Congedo per cure invalidi, 30 giorni l’anno oltre ai giorni di malattia: ecco come si ottengono, non serve la legge 104.

Si chiama congedo per cure e non è una novità, ma uno strumento importante disciplinato dall’art. 7 D.Lgs. 119/2011, a disposizione dei lavoratori mutilati e invalidi.

Congedo per cure, come sfruttare i 30 giorni extra comporto previsti dalla normativa vigente.

Con il decreto legislativo n° 119 entrato in vigore l’11 agosto del 2011, ai lavoratori dipendenti che hanno una riduzione della capacità lavorativa superiore al 50% è stato concesso un importante strumento che consente di avere per ogni anno di lavoro 30 giorni di assenze in più.

Si tratta dei 30 giorni di congedo per cure relative alle patologie invalidanti che questi lavoratori hanno a carico, come previsto dall’articolo n° 7 del decreto legislativo prima citato. Vediamo nel dettaglio tutte le cose da conoscere per questa importante misura.

Leggi tutto “Con il decreto legislativo n° 119 entrato in vigore l’11 agosto del 2011, ai lavoratori dipendenti che hanno una riduzione della capacità lavorativa superiore al 50% è stato concesso un importante strumento che consente di avere per ogni anno di lavoro 30 giorni di assenze in più.”

Organico personale ATA 2025/2026: registrato alla Corte dei Conti il decreto ministeriale Confermati i tagli di 2.174 collaboratori scolastici

Con la registrazione da parte della Corte dei Conti del Decreto Ministeriale n. 210 del 3 novembre 2025, relativo alle dotazioni organiche del personale ATA, l’Amministrazione rende definitiva la revisione dell’organico a livello regionale.
 Il Decreto Ministeriale n. 211 del 3 novembre 2025,  prevede una riduzione complessiva di 2.174 posti di collaboratore scolastico.
Come da sempre sostenuto dalla nostra organizzazione sindacale, tali scelte rappresentano un grave elemento di compromissione del funzionamento delle istituzioni scolastiche, con inevitabili ricadute sulla sicurezza degli alunni e sulla qualità del servizio offerto dalla scuola statale, di contro vengono foraggiate le scuole private. “””Che sia l’inizio della remissione dei gioielli di famiglia?”””

Posizioni Economiche ATA – Integrazione test

A V V I S O

vi comunichiamo che sono stati integrati i test predisposti per la preparazione alla prova finale per le Posizioni Economiche ATA, come di seguito indicato:

      . 700 test per Collaboratori Scolastici.  600 test per Assistenti Amministrativi.      700 test per Assistenti Tecnici

 L’integrazione è disponibile a partire da oggi sulla piattaforma IRASE Formazione (all’interno della sezione dedicata al corso posizioni economiche ATA 2025), già in uso ai colleghi iscritti al percorso formativo.

In particolare, vi segnaliamo che i nuovi test – AGGIUNTIVI rispetto al simulatore EDISES (sviluppati sulla base dei programmi allegati al DM 140 del 12 luglio 2024) – sono stati formulati sulla base dei contenuti formativi dei corsi erogati dalla piattaforma Scuola FUTURA.

 NB: il servizio telefonico di segnalazioni è riservato ai Segretari Territoriali/Regionali e ai dirigenti sindacali.

 

 Pubblicazione Graduatorie provinciali PROVVISORIE permessi per il diritto allo studio

Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia
Ufficio VI – Ambito territoriale di Catania. Via P. Mascagni n° 52 – 95131 Catania – Tel. 095/7161111 – 
E-mail: usp.ct@istruzione.it – PEC: uspct@postacert.istruzione.it – www.ct.usr.sicilia.it/

U.O.B. II
Uffici I – II – III – IV
Si comunica, con preghiera di massima diffusione fra il personale interessato, che in data odierna
sono pubblicate, unitamente all’elenco degli esclusi, le graduatorie provinciali PROVVISORIE del
personale docente e ATA che ha richiesto di fruire per l’anno solare 2026 dei permessi per il diritto
allo studio.
Avverso le predette graduatorie è possibile proporre motivato reclamo entro cinque giorni dalla
data di pubblicazione della presente nota.
Il reclamo dovrà essere inviato al seguente indirizzo di posta elettronica:
uspct@postacert.istruzione.it
indicando nell’oggetto la seguente dicitura:
“RECLAMO PERMESSI STUDIO 2026
NOME e COGNOME DOCENTE – ORDINE DI SCUOLA
NOME e COGNOME PERSONALE ATA”
Si fa presente ai Dirigenti Scolastici che i permessi potranno essere concessi solo dopo la
pubblicazione delle graduatorie definitive e del contingente dei permessi spettanti a ciascuna
tipologia di personale, dopo eventuali compensazioni.
Il Dirigente
Emilio Grasso
Documento firmato digitalmente ai sensi del c.d. Codice
dell’Amministrazione digitale e norme ad esso connesse

note allegate: m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0034153.11-12-2025

m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0034156.11-12-2025

graduatorie Provvisorie permessi Studio Docenti e ATA