Categoria: Consulenza in pillole
Supplenze docenti 2026/27: la guida su GPS, GAE e Graduatorie d’Istituto
150 preferenze, nuovo ripescaggio, graduatorie incrociate, sanzioni, diritti e rinunce. Nel link tutto quello che c’è da sapere prima che partano le nomine.https://uilscuola.it/supplenze-docenti-2026-27-guida-su-gps-gae-e-graduatorie-distituto/
FERIE. Come funziona per il personale scolastico in part-time
La riduzione è proporzionale all’orario. Se sei al 50%, ti spettano il 50% dei giorni di ferie previsti per il tempo pieno.Permessi retribuiti, logica: si riducono in proporzione all’orario di servizio. Esempio pratico: Tempo pieno: 3 giorni di permesso retribuito per motivi personali/familiari l’anno [art. 35 CCNL 2019/2021].Part-time 50%: spettano 1,5 giorni, che di solito vengono arrotondati a 1 giorno intero. Se chiedi un giorno intero, ti scalano 0,5 dal monte ore annuale. Se il permesso è a ore, il monte ore annuo si calcola proporzionalmente: 36h/sett = 18h annue per un part-time 50%. Eccezione: I permessi per lutto, matrimonio, motivi di salute e legge 104 non si riducono. Per questi hai diritto all’intero periodo previsto, ma se chiedi ore/giorni, il calcolo economico e di assenza è comunque proporzionato al tuo orario. Norma di riferimento: Art. 53 CCNL Scuola 2019/2021 e art. 35 per i permessi. Il principio è quello dell’equiparazione proporzionale: tutto ciò che è “giorni/ore annue” si riproporziona, tutto ciò che è “evento” resta intero.
Docenti perdenti posto: termini, domanda di trasferimento e modalità di assegnazione (GUIDA)
DOCENTE INDIVIDUATO SOPRANNUMERARIO
Come compilare la domanda di mobilità
Guida pratica. La nostra Guida operativa sulla gestione della domanda (condizionata o meno) e sulle procedure di trasferimento, a domanda o d’ufficio, per il personale docente individuato come soprannumerario. guida pratica .https://uilscuola.it/perdenti-posto-trasferimento-guida-completa/
La nostra Guida operativa sulla gestione della domanda (condizionata o meno) e sulle procedure di trasferimento, a domanda o d’ufficio, per il personale docente individuato come soprannumerario.
Particolare attenzione è dedicata alla scelta tra domanda condizionata o non condizionata, evidenziando le diverse implicazioni per la partecipazione ai movimenti. Sono inoltre chiarite le conseguenze in caso di mancata presentazione della domanda o di indisponibilità delle sedi richieste, con il conseguente trasferimento d’ufficio nel comune di titolarità o, in subordine, in comuni viciniori secondo le tabelle previste dal CCNI.
Scarica il modello editabile dalla piattaforma dedicata della UIL Scuola
Accedendo alla piattaforma, è possibile reperire il modello aggiornato già predisposto in formato editabile, utile per la compilazione e la presentazione della domanda.
Funzionari EQ neoassunti: chiarimenti MIM su conferma sede e mobilità
Con nota del 16 aprile, in allegato, l’Amministrazione ha precisato che, ai sensi dell’art. 48 ter, comma 2 del CCNI mobilità 2025/2028, il personale interessato può:
— chiedere la conferma della sede di servizio, acquisendone la titolarità (con validità dell’anno ai fini del triennio di permanenza),
– oppure partecipare alla mobilità territoriale (II fase).
Le due opzioni sono alternative tra loro: non è quindi possibile partecipare alla mobilità dopo aver chiesto e ottenuto la conferma della sede.
È stato inoltre chiarito che il personale che non conferma la sede e presenta domanda di mobilità può partecipare anche alla mobilità interprovinciale, se in possesso delle deroghe previste.
la nota MIM: m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0010136.16-04-2026
RIENTRO DEL DOCENTE DOPO IL 30 APRILE: QUANDO RESTA IL SUPPLENTE E COME GARANTIRE LA CONTINUITÀ DIDATTICA (SCHEDA)
La gestione del rientro del docente titolare dopo il 30 aprile rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’organizzazione scolastica, in cui si intrecciano esigenze amministrative, diritti del personale e, soprattutto, il principio della continuità didattica. Proprio per tutelare quest’ultima, la normativa contrattuale prevede regole precise che disciplinano sia il rientro del titolare sia la permanenza del supplente in servizio.
In particolare, l’articolo 37 del CCNL Scuola stabilisce che, al verificarsi di determinate condizioni legate alla durata dell’assenza del docente titolare, il supplente debba essere mantenuto fino al termine delle attività di valutazione finale. Si tratta di una previsione che mira a garantire stabilità agli alunni nel momento conclusivo dell’anno scolastico, evitando cambiamenti improvvisi nella conduzione didattica delle classi.
Non mancano, tuttavia, aspetti applicativi che richiedono attenzione: dal corretto calcolo dei giorni di assenza (che include anche i periodi di sospensione delle lezioni), ai casi di rientro parziale del docente titolare, fino alle situazioni particolari che possono verificarsi nelle classi terminali o nella scuola dell’infanzia. Ogni elemento deve essere valutato con precisione per assicurare il rispetto della norma. la ns sk.:Rientro-del-titolare-dopo-il-30-aprile-e-continuita-del-supplente-Scheda-UIL-Scuola-1
Graduatorie di istituto I fascia: apertura funzioni per la presentazione delle istanze
Il ministero ha comunicato l’apertura delle funzioni telematiche per la presentazione delle domande finalizzate all’inclusione nelle graduatorie d’istituto di prima fascia del personale docente.
Periodo di presentazione delle istanze:
dalle ore 9:00 del 27 aprile 2026 alle ore 23:59 dell’11 maggio 2026. La procedura è riservata esclusivamente agli aspiranti già inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE)
Attenzione (vincolo con GPS) Per gli aspiranti inseriti a pieno titolo nelle GAE che presentano domanda anche per le GPS, la provincia scelta per la I fascia delle graduatorie di istituto deve coincidere con quella delle GPS e delle relative graduatorie di II e III fascia.
attachments: m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0009931.15-04-2026
Perdenti posto-modelli in formato editabile
Sulla nostra piattaforma online sono disponibili i modelli in formato editabile per docenti, ATA, personale educativo e IRC dichiarati soprannumerari.
Il personale è riammesso nei termini e ha 5 giorni dalla notifica per presentare domanda.
Nel caso in cui il personale abbia già presentato nei termini previsti domanda di trasferimento e/o di passaggio, l’eventuale nuova domanda sostituisce integralmente quella precedente; l’interessato potrà, altresì, integrare o modificare la domanda.
Si ricorda che valgono solo i titoli e le precedenze dichiarati entro la scadenza originaria della domanda di mobilità.
Dirigenti Scolastici – Corso per datori di lavoro, formazione obbligatoria
La UIL Scuola mette gratuitamente a disposizione dei propri iscritti un corso gratuito di formazione obbligatoria per datori di lavoro, dedicato ai dirigenti scolastici.
Il percorso formativo prevede:
- 16 ore complessive
- modalità online
- 4 incontri da 4 ore ciascuno
- realizzato in collaborazione con Rete Impresa Plus SRL SB
Si tratta di un’importante opportunità per adempiere agli obblighi normativi e rafforzare il proprio ruolo attraverso strumenti utili e aggiornati. Per iscriversi, è possibile compilare il seguente modulo:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe9xUa5HSyFc5BI-h8-y5kTJAh1IQuHRsOeeeVAp1x4Y_YH1w/viewform
attachments:DIRIGENTI SCOLASTICI CORSO
Graduatorie interne di istituto 2026/27: come individuare il perdente posto (guida completa)
MOBILITA’ DOCENTI ED ATA 2026. CONSULENZA IN PILLOLE.
PER OGNI UTILE INFORMAZIONE, SUPPORTO E IMMEDIATA CONSULTAZIONE.
Nella domanda di mobilità è possibile indicare o singole istituzioni scolastiche oppure anche preferenze sintetica cioè comuni, province e, appunto, i distretti. Questa possibilità è stata confermata anche dal nuovo CCNI mobilità valido per il triennio 2025/2028.
Le preferenze esprimibili sono in totale 15 senza alcun vincolo particolare. Ciò significa che l’aspirante alla mobilità potrà indicare anche 15 istituzioni scolastiche oppure 15 province oppure 15 distretti o comuni oppure qualsiasi combinazione fra tali possibilità.
I distretti comprendono diversi comuni (in maniera non molto dissimile rispetto agli ambiti) e, nel caso delle grandi città metropolitane, rappresentano delle porzioni sub-comunali di tali città (ad esempio la città di Catania è suddivisa in distretti).
Distretti città metropolitanqa Catania: CATANIA.
ed ancora……
Tabelle-di-viciniorità-comuni-catania
Semplificazione. Fascicolo digitale e registro elettronico. Quarto incontro al MIM
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MOBILITÀ 2026/27: CAMBIANO LE DEROGHE AI VINCOLI. FIGLI FINO A 14 ANNI, ESCLUSO IL RICONGIUNGIMENTO AL GENITORE OVER 65
Si è svolto il 10 marzo l’incontro al Ministero dell’Istruzione e del Merito relativo alla mobilità del personale docente, educativo e ATA per l’a.s. 2026/2027.
A seguito dei rilievi sull’ipotesi di CCNI sulla mobilità 2025/2028, le organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo (tra cui non è presente la UIL Scuola) hanno proceduto alla sottoscrizione del contratto definitivo introducendo alcune modifiche rilevanti.
In particolare sono state apportate due modifiche significative alle deroghe ai vincoli di permanenza per il personale docente e per l’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione:
– La prima riguarda la deroga legata alla presenza di figli, che è stata ridotta: si passa da figli fino a 16 anni a figli fino a 14 anni.
– La seconda modifica riguarda il ricongiungimento familiare: non è più consentito superare il vincolo triennale per ricongiungersi al genitore over 65
La UIL Scuola, non firmataria del CCNI in vigore, ha ribadito la propria posizione critica rispetto al sistema dei vincoli, ritenendo necessario garantire una maggiore tutela della continuità familiare (ricongiungimento al genitore) e personale dei lavoratori della scuola.
Per la UIL Scuola la materia della mobilità deve rientrare nell’alveo della contrattazione nazionale, come da sempre sostenuto in tutti gli incontri politici e istituzionali. Questa sarà la posizione che continueremo a sostenere, per la parte giuridica, in fase di rinnovo del prossimo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.
Presentazioni domande (date da confermare)
– Personale docente: dal 16 marzo al 2 aprile – pubblicazione movimenti 29 maggio 2026;
– Personale educativo: dal 16 marzo al 7 aprile – pubblicazione movimenti 4 giugno 2026;
– Personale ATA: dal 23 marzo al 9 aprile – pubblicazione movimenti 10 giugno 2026.
– Docenti di Religione Cattolica: dal 21 marzo al 17 aprile – pubblicazione movimenti 5 giugno 2026.
Sui tempi di presentazione delle domande, la UIL Scuola ha chiesto uno slittamento rispetto alle date indicate nella bozza dell’ordinanza, al fine di garantire tempi più adeguati per la compilazione delle istanze. La richiesta è sia per i docenti, ma riguarda in particolare il personale ATA, il cui termine per la presentazione delle domande ricade nella settimana di Pasqua, con evidenti difficoltà operative per il personale.
Visite fiscali, aumentano i controlli: tutte le regole per il 2026
L’INPS ha deciso di potenziare la vigilanza, mantenendo invariati gli obblighi per i lavoratori ma incrementando l’attenzione sulle verifiche domiciliari. La scelta arriva dopo un 2025 caratterizzato da numeri in crescita sia per quanto riguarda i certificati medici sia per le visite fiscali effettuate. Un segnale chiaro della volontà dell’Istituto di rafforzare gli strumenti di contrasto agli abusi.
La visita fiscale è uno strumento di accertamento previsto dalla legge per verificare che l’assenza dal lavoro per motivi di salute sia reale, documentata e coerente con la diagnosi indicata nel certificato. Una volta che il medico curante trasmette telematicamente il certificato all’Istituto, il lavoratore entra nel sistema di monitoraggio.
L’incremento delle verifiche non ha carattere punitivo. L’obiettivo dichiarato è garantire equità e correttezza, contrastando comportamenti scorretti senza penalizzare chi si assenta per reali motivi di salute.
L’ l’INPS può disporre in qualsiasi giorno – compresi sabato, domenica e festivi – l’invio di un medico fiscale presso l’indirizzo indicato nel certificato stesso. È fondamentale che il domicilio comunicato sia corretto e aggiornato: eventuali errori o imprecisioni possono infatti generare contestazioni.
Le finestre di reperibilità, valide in modo uniforme per settore pubblico e privato. Il lavoratore deve trovarsi presso il domicilio indicato nelle fasce comprese tra le 10:00 e le 12:00 e tra le 17:00 e le 19:00.
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Carta Docente 2025/2026: importo, destinatari e nuove regole [SCHEDA]
https://uilscuola.it/carta-docente-2025-2026-importo-destinatari-e-nuove-regole-scheda/
CARTA-DOCENTE-2025-26-Scheda-UIL-Scuola-1
Il Milleproroghe 2026 diventa legge: cosa cambia per la scuola
IL MILLEPROROGHE 2026 DIVENTA LEGGE: COSANotizie
Proroga per il personale ATA in comando presso gli USR. Slitta al 2027 l’obbligo di assicurazione per dirigenti ed ex DSGA.
Il decreto Milleproroghe 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e contiene diverse disposizioni che riguardano direttamente il settore scolastico. Si tratta, in gran parte, di proroghe di misure già esistenti, ma con effetti concreti su personale, dirigenti, sicurezza e procedure amministrative. Di seguito una scheda di sintesi.
Personale ATA in comando presso gli USR: proroga e nuova decorrenza
Viene prorogata fino all’anno scolastico 2026/2027 la possibilità per gli Uffici scolastici regionali di avvalersi di personale in comando. Contestualmente, la decorrenza del comando viene spostata al 1° settembre 2026.
Il contingente comprende 242 collaboratori scolastici e 721 assistenti amministrativi e tecnici.
Assicurazione per la gestione di risorse pubbliche: proroga al 2027 per Dirigenti scolastici ed ex DSGA
Il decreto prevede che l’obbligo di assicurazione per chi assume incarichi comportanti gestione di risorse pubbliche e sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei conti decorra dal 1° gennaio 2027.
La norma interessa direttamente i dirigenti scolastici e ex DSGA, che operano quotidianamente nella gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche. La norma si applica dal 1° gennaio 2027.
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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diffuso la nota (in allegato) con aggiornamenti normativi (art. 1, comma 515, L. 199/2025) sulle modalità di copertura delle supplenze brevi.
1 Sostituzioni nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado: sulla base del nuovo quadro normativo, i dirigenti scolastici sono tenuti a coprire le assenze dei docenti su posto comune fino a 10 giorni con personale dell’organico dell’autonomia, salvo motivate esigenze di natura didattica. Al riguardo, l’articolo 1, comma 515, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, ha infatti introdotto una modifica all’articolo 1, comma 85, della legge 13 luglio 2015, n. 107, stabilendo che “il dirigente scolastico deve effettuare, salvo motivate esigenze di natura didattica, le sostituzioni dei docenti su posto comune delle scuole secondarie di primo e di secondo grado assenti per la copertura di supplenze temporanee fino a dieci giorni con personale dell’organico dell’autonomia”.
- Sostituzioni nelle scuole primarie e sui posti di sostegno: per le sostituzioni dei docenti su posti di sostegno e degli insegnanti della scuola primaria, il dirigente scolasticopuò effettuare le sostituzioni per la copertura di supplenze temporanee fino a dieci giorni con personale dell’organico dell’autonomia.
- attachments:Nota MIM 002129-copertura-assenza-dieci-giorni
consulenza in pillole. Illumina la mente alle persone di buona volontà. Uil Scuola, sindacato utile. Voce libera della scuola.
🔵 Vi segnaliamo che lunedì 23 febbraio, alle 14:30, Roberta Vannini (Uil Scuola) interverrà in diretta su Orizzontescuola.
🎥 La diretta sarà trasmessa su questo link, sulla pagina Facebook di Orizzontescuola e sulla pagina Facebook della Uil Scuola.
https://www.youtube.com/live/9O5-CpyNyY8?si=fUuRgjI4rj2DnpBh
Dichiarazione dei titoli nella domanda GPS: quando è obbligatorio allegare documentazione (attenzione al titolo estero non ancora riconosciuto in Italia). a cura di Paolo Pizzo, segretario nazionale UIL SCUOLA
Gli aspiranti dichiarano nella domanda tutti i titoli posseduti per cui richiedono la valutazione, senza dover allegare certificazioni
Fanno eccezione, pena esclusione:
– Titoli di studio, abilitazioni e specializzazioni conseguiti all’estero, se non ancora riconosciuti in Italia.
Deve essere allegata la traduzione in lingua italiana, certificata conforme (autorità diplomatiche/consolari italiane, traduttore ufficiale o asseverazione presso tribunale).
Per la premialità prevista dagli allegati A/1, A/3, A/5 e A/7, occorre un documento dell’Università estera con traduzione certificata, da cui risulti chiaramente: accesso selettivo, durata almeno annuale, numero programmato e obbligo di frequenza.
Attenzione Dalla traduzione stessa dovrà essere inequivocabilmente accertabile, in conformità alla disposizione da ultimo citata, la natura selettiva dell’accesso al percorso svolto, la durata almeno annuale, la sussistenza del numero programmato e l’obbligo di frequenza. La traduzione dovrà essere in lingua italiana, certificata conforme al testo originale dalle autorità diplomatiche o consolari italiane del Paese in cui i documenti sono stati redatti, oppure da un traduttore ufficiale o con asseverazione presso un Ufficio giudiziario italiano.
– Dichiarazione di valore del titolo estero per l’insegnamento di conversazione in lingua straniera
– Servizi di insegnamento svolti all’estero, sia in Paesi UE sia extra UE.
Percorsi abilitanti: online il tool Uil Scuola per orientarsi tra Università e Afam.
Avviato ufficialmente il terzo ciclo dei percorsi abilitanti per la scuola secondaria di primo e secondo grado nell’ambito della riforma della formazione iniziale e dell’abilitazione introdotta dal DPCM 4 agosto 2023.
Con la pubblicazione, da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca, dei decreti attuativi relativi all’autorizzazione dei posti, alle modalità di selezione e alle riserve previste, il quadro normativo di riferimento risulta oggi definito, ma particolarmente articolato.
Per semplificare il lavoro dei docenti interessati, la UIL Scuola mette a disposizione un tool di consultazione sui percorsi abilitanti che consente di individuare in modo rapido e intuitivo i percorsi attivati dalle singole Università e istituzioni AFAM.
Per utilizzare lo strumento è necessario cliccare qui https://uilscuola.it/percorsi-abilitanti-attivi-tool-uil-scuola-regione-universita-classe-concorso/