Docenti perdenti posto: termini, domanda di trasferimento e modalità di assegnazione (GUIDA)

DOCENTE INDIVIDUATO SOPRANNUMERARIO
Come compilare la domanda di mobilità
Guida pratica. La nostra Guida operativa sulla gestione della domanda (condizionata o meno) e sulle procedure di trasferimento, a domanda o d’ufficio, per il personale docente individuato come soprannumerario.  guida pratica .https://uilscuola.it/perdenti-posto-trasferimento-guida-completa/

La nostra Guida operativa sulla gestione della domanda (condizionata o meno) e sulle procedure di trasferimento, a domanda o d’ufficio, per il personale docente individuato come soprannumerario.

Particolare attenzione è dedicata alla scelta tra domanda condizionata o non condizionata, evidenziando le diverse implicazioni per la partecipazione ai movimenti. Sono inoltre chiarite le conseguenze in caso di mancata presentazione della domanda o di indisponibilità delle sedi richieste, con il conseguente trasferimento d’ufficio nel comune di titolarità o, in subordine, in comuni viciniori secondo le tabelle previste dal CCNI.

Scarica il modello editabile dalla piattaforma dedicata della UIL Scuola
Accedendo alla piattaforma, è possibile reperire il modello aggiornato già predisposto in formato editabile, utile per la compilazione e la presentazione della domanda.

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Funzionari EQ neoassunti: chiarimenti MIM su conferma sede e mobilità

Con nota del 16 aprile, in allegato, l’Amministrazione ha precisato che, ai sensi dell’art. 48 ter, comma 2 del CCNI mobilità 2025/2028, il personale interessato può:

— chiedere la conferma della sede di servizio, acquisendone la titolarità (con validità dell’anno ai fini del triennio di permanenza),

– oppure partecipare alla mobilità territoriale (II fase).

Le due opzioni sono alternative tra loro: non è quindi possibile partecipare alla mobilità dopo aver chiesto e ottenuto la conferma della sede.

È stato inoltre chiarito che il personale che non conferma la sede e presenta domanda di mobilità può partecipare anche alla mobilità interprovinciale, se in possesso delle deroghe previste.

la nota MIM: m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0010136.16-04-2026

RIENTRO DEL DOCENTE DOPO IL 30 APRILE: QUANDO RESTA IL SUPPLENTE E COME GARANTIRE LA CONTINUITÀ DIDATTICA (SCHEDA)

Per un’analisi completa e dettagliata di tutti i casi, delle modalità di calcolo e degli esempi applicativi, si rimanda alla scheda UIL Scuola allegata.

La gestione del rientro del docente titolare dopo il 30 aprile rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’organizzazione scolastica, in cui si intrecciano esigenze amministrative, diritti del personale e, soprattutto, il principio della continuità didattica. Proprio per tutelare quest’ultima, la normativa contrattuale prevede regole precise che disciplinano sia il rientro del titolare sia la permanenza del supplente in servizio.

In particolare, l’articolo 37 del CCNL Scuola stabilisce che, al verificarsi di determinate condizioni legate alla durata dell’assenza del docente titolare, il supplente debba essere mantenuto fino al termine delle attività di valutazione finale. Si tratta di una previsione che mira a garantire stabilità agli alunni nel momento conclusivo dell’anno scolastico, evitando cambiamenti improvvisi nella conduzione didattica delle classi.

Non mancano, tuttavia, aspetti applicativi che richiedono attenzione: dal corretto calcolo dei giorni di assenza (che include anche i periodi di sospensione delle lezioni), ai casi di rientro parziale del docente titolare, fino alle situazioni particolari che possono verificarsi nelle classi terminali o nella scuola dell’infanzia. Ogni elemento deve essere valutato con precisione per assicurare il rispetto della norma. la ns sk.:Rientro-del-titolare-dopo-il-30-aprile-e-continuita-del-supplente-Scheda-UIL-Scuola-1

Graduatorie di istituto I fascia: apertura funzioni per la presentazione delle istanze

 

Il ministero ha comunicato l’apertura delle funzioni telematiche per la presentazione delle domande finalizzate all’inclusione nelle graduatorie d’istituto di prima fascia del personale docente.
Periodo di presentazione delle istanze:
dalle ore 9:00 del 27 aprile 2026 alle ore 23:59 dell’11 maggio 2026. La procedura è riservata esclusivamente agli aspiranti già inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE)

Attenzione (vincolo con GPS) Per gli aspiranti inseriti a pieno titolo nelle GAE che presentano domanda anche per le GPS, la provincia scelta per la I fascia delle graduatorie di istituto deve coincidere con quella delle GPS e delle relative graduatorie di II e III fascia.

attachments: m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0009931.15-04-2026

 

Perdenti posto-modelli in formato editabile

Sulla nostra piattaforma online sono disponibili i modelli in formato editabile per docenti, ATA, personale educativo e IRC dichiarati soprannumerari.

Il personale è riammesso nei termini e ha 5 giorni dalla notifica per presentare domanda.

Nel caso in cui il personale abbia già presentato nei termini previsti domanda di trasferimento e/o di passaggio, l’eventuale nuova domanda sostituisce integralmente quella precedente; l’interessato potrà, altresì, integrare o modificare la domanda.

Si ricorda che valgono solo i titoli e le precedenze dichiarati entro la scadenza originaria della domanda di mobilità.

https://uilscuolanazionale.wixsite.com/movimenti

Dirigenti Scolastici – Corso per datori di lavoro, formazione obbligatoria

La UIL Scuola mette gratuitamente a disposizione dei propri iscritti un corso gratuito di formazione obbligatoria per datori di lavoro, dedicato ai dirigenti scolastici.
Il percorso formativo prevede:

  • 16 ore complessive
  • modalità online
  • 4 incontri da 4 ore ciascuno
  • realizzato in collaborazione con Rete Impresa Plus SRL SB

Si tratta di un’importante opportunità per adempiere agli obblighi normativi e rafforzare il proprio ruolo attraverso strumenti utili e aggiornati. Per iscriversi, è possibile compilare il seguente modulo:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe9xUa5HSyFc5BI-h8-y5kTJAh1IQuHRsOeeeVAp1x4Y_YH1w/viewform

attachments:DIRIGENTI SCOLASTICI CORSO

Graduatorie interne di istituto 2026/27: come individuare il perdente posto (guida completa)

Le graduatorie interne di istituto devono essere formulate e pubblicate all’Albo dell’istituzione scolastica entro i 15 giorni successivi alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande di mobilità, sulla base della tabella di valutazione allegata al CCNI, con particolare riferimento alle disposizioni previste per i trasferimenti d’ufficio.

MOBILITA’ DOCENTI ED ATA 2026. CONSULENZA IN PILLOLE.

PER OGNI UTILE INFORMAZIONE,  SUPPORTO E IMMEDIATA CONSULTAZIONE.

Nella domanda di mobilità è possibile indicare o singole istituzioni scolastiche oppure anche preferenze sintetica cioè comuni, province e, appunto, i distretti. Questa possibilità è stata confermata anche dal nuovo CCNI mobilità valido per il triennio 2025/2028.

Le preferenze esprimibili sono in totale 15 senza alcun vincolo particolare. Ciò significa che l’aspirante alla mobilità potrà indicare anche 15 istituzioni scolastiche oppure 15 province oppure 15 distretti o comuni oppure qualsiasi combinazione fra tali possibilità.

I distretti comprendono diversi comuni (in maniera non molto dissimile rispetto agli ambiti) e, nel caso delle grandi città metropolitane, rappresentano delle porzioni sub-comunali di tali città (ad esempio la città di Catania è suddivisa in  distretti).

Distretti città metropolitanqa Catania: CATANIA.

ed ancora……

Tabelle-di-viciniorità-comuni-catania

 

Semplificazione. Fascicolo digitale e registro elettronico. Quarto incontro al MIM

Il 13 marzo, nell’ambito del Piano della semplificazione, si è svolta, in collegamento con la Direzione Generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica del Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, la quarta riunione del gruppo di lavoro dedicato al fascicolo digitale e al registro elettronico.
Fascicolo Digitale:
Il Direttore Generale dei servizi innovativi Dott. D’Amico ha illustrato i dati relativi agli accessi al Fascicolo Digitale: totale 200.000 accessi alla data odierna registrando un dato positivo di accoglimento da parte degli utenti. La novità della piattaforma è stata pubblicizzata dall’amministrazione tramite il sito del MIM e tramite Facebook. Vista l’ampia platea dei potenziali fruitori del servizio il Direttore ha chiesto anche ai sindacati di contribuire alla diffusione della nuova funzionalità del Fascicolo Digitale.
Secondo la roadmap programmata, entro il mese di marzo si cercherà di implementare il fascicolo anche con i titoli culturali valutati prima dei concorsi 2020. Nella prossima domanda di mobilità sarà prevista una finestra di dialogo con il fascicolo digitale per permettere alle persone di poter avere a disposizione i dati ivi presenti per facilitare la compilazione degli allegati utili alla mobilità.
La Uil Scuola ha espresso apprezzamento per il lavoro effettuato confermando la facilità di visualizzazione dei dati presenti. Nell’occasione ha suggerito all’amministrazione di prevedere la possibilità di collegamento, al fascicolo DIgitale, dei dati presenti negli archivi dell’ente certificatore Accredia per la verifica  dei titoli informatici e anche di prevedere la possibilità di collegamento alle banche dati degli enti riconosciuti dal MIM per il rilascio delle certificazioni linguistiche, in modo da evitare la verifica delle dichiarazioni rese nelle varie procedure da parte degli uffici amministrativi.

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MOBILITÀ 2026/27: CAMBIANO LE DEROGHE AI VINCOLI. FIGLI FINO A 14 ANNI, ESCLUSO IL RICONGIUNGIMENTO AL GENITORE OVER 65

Si è svolto il 10 marzo l’incontro al Ministero dell’Istruzione e del Merito relativo alla mobilità del personale docente, educativo e ATA per l’a.s. 2026/2027.
A seguito dei rilievi sull’ipotesi di CCNI sulla mobilità 2025/2028, le organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo (tra cui non è presente la UIL Scuola) hanno proceduto alla sottoscrizione del contratto definitivo introducendo alcune modifiche rilevanti.

In particolare sono state apportate due modifiche significative alle deroghe ai vincoli di permanenza per il personale docente e per l’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione:
– La prima riguarda la deroga legata alla presenza di figli, che è stata ridotta: si passa da figli fino a 16 anni a figli fino a 14 anni.
– La seconda modifica riguarda il ricongiungimento familiarenon è più consentito superare il vincolo triennale per ricongiungersi al genitore over 65

La UIL Scuola, non firmataria del CCNI in vigore, ha ribadito la propria posizione critica rispetto al sistema dei vincoli, ritenendo necessario garantire una maggiore tutela della continuità familiare (ricongiungimento al genitore) e personale dei lavoratori della scuola.

Per la UIL Scuola la materia della mobilità deve rientrare nell’alveo della contrattazione nazionale, come da sempre sostenuto in tutti gli incontri politici e istituzionali. Questa sarà la posizione che continueremo a sostenere, per la parte giuridica, in fase di rinnovo del prossimo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.


Presentazioni domande (date da confermare)
– Personale docente: dal 16 marzo al 2 aprile – pubblicazione movimenti 29 maggio 2026;
– Personale educativo: dal 16 marzo al 7 aprile – pubblicazione movimenti 4 giugno 2026;
– Personale ATA: dal 23 marzo al 9 aprile – pubblicazione movimenti 10 giugno 2026.
– Docenti di Religione Cattolica: dal 21 marzo al 17 aprile – pubblicazione movimenti 5 giugno 2026.

Sui tempi di presentazione delle domande, la UIL Scuola ha chiesto uno slittamento rispetto alle date indicate nella bozza dell’ordinanza, al fine di garantire tempi più adeguati per la compilazione delle istanze. La richiesta è sia per i docenti, ma riguarda in particolare il personale ATA, il cui termine per la presentazione delle domande ricade nella settimana di Pasqua, con evidenti difficoltà operative per il personale.

CHI-PUO-PRESENTARE-DOMANDA-DI-MOBILITA

PRECEDENZE-MOBILITA (1)

DEROGHE-VINCOLI-MOBILITA

DEROGHE-MOBILITA-26-27-1-2

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Visite fiscali, aumentano i controlli: tutte le regole per il 2026

   L’INPS ha deciso di potenziare la vigilanza, mantenendo invariati gli obblighi per i lavoratori ma incrementando l’attenzione sulle verifiche domiciliari. La scelta arriva dopo un 2025 caratterizzato da numeri in crescita sia per quanto riguarda i certificati medici sia per le visite fiscali effettuate. Un segnale chiaro della volontà dell’Istituto di rafforzare gli strumenti di contrasto agli abusi.

La visita fiscale è uno strumento di accertamento previsto dalla legge per verificare che l’assenza dal lavoro per motivi di salute sia reale, documentata e coerente con la diagnosi indicata nel certificato. Una volta che il medico curante trasmette telematicamente il certificato all’Istituto, il lavoratore entra nel sistema di monitoraggio.
L’incremento delle verifiche non ha carattere punitivo. L’obiettivo dichiarato è garantire equità e correttezza, contrastando comportamenti scorretti senza penalizzare chi si assenta per reali motivi di salute.

L’ l’INPS può disporre in qualsiasi giorno – compresi sabato, domenica e festivi – l’invio di un medico fiscale presso l’indirizzo indicato nel certificato stesso. È fondamentale che il domicilio comunicato sia corretto e aggiornato: eventuali errori o imprecisioni possono infatti generare contestazioni.
Le finestre di reperibilità, valide in modo uniforme per settore pubblico e privato. Il lavoratore deve trovarsi presso il domicilio indicato nelle fasce comprese tra le 10:00 e le 12:00 e tra le 17:00 e le 19:00.

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Carta Docente 2025/2026: importo, destinatari e nuove regole [SCHEDA]

La Carta Docente, che per quest’anno ha un valore di 383 euro, è riconosciuta non solo ai docenti di ruolo ma anche ai supplenti annuali al 31 agosto e ai supplenti fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) e al personale educativo.
Le somme saranno accreditate a partire dal 9 marzo 2026 e potranno essere utilizzate per l’acquisto di libri, corsi di formazione, ingressi a eventi culturali e altri beni e servizi.
Tra le principali novità introdotte per il 2025/2026 vi è la modifica delle modalità di acquisto di hardware e software: tali beni potranno essere acquistati solo in occasione della prima erogazione della Carta e successivamente con cadenza quadriennale.
Al link una scheda riepilogativa con destinatari, importo, modalità di utilizzo e tutte le principali novità relative alla Carta del docente per l’anno scolastico 2025/2026.

https://uilscuola.it/carta-docente-2025-2026-importo-destinatari-e-nuove-regole-scheda/

CARTA-DOCENTE-2025-26-Scheda-UIL-Scuola-1

Il Milleproroghe 2026 diventa legge: cosa cambia per la scuola

Proroga per il personale ATA in comando presso gli USR. Slitta al 2027 l’obbligo di assicurazione per dirigenti ed ex DSGA.

IL MILLEPROROGHE 2026 DIVENTA LEGGE: COSANotizie

Proroga per il personale ATA in comando presso gli USR. Slitta al 2027 l’obbligo di assicurazione per dirigenti ed ex DSGA.

Il decreto Milleproroghe 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e contiene diverse disposizioni che riguardano direttamente il settore scolastico. Si tratta, in gran parte, di proroghe di misure già esistenti, ma con effetti concreti su personale, dirigenti, sicurezza e procedure amministrative. Di seguito una scheda di sintesi.

Personale ATA in comando presso gli USR: proroga e nuova decorrenza
Viene prorogata fino all’anno scolastico 2026/2027 la possibilità per gli Uffici scolastici regionali di avvalersi di personale in comando. Contestualmente, la decorrenza del comando viene spostata al 1° settembre 2026.
Il contingente comprende 242 collaboratori scolastici e 721 assistenti amministrativi e tecnici.

Assicurazione per la gestione di risorse pubbliche: proroga al 2027 per Dirigenti scolastici ed ex DSGA
Il decreto prevede che l’obbligo di assicurazione per chi assume incarichi comportanti gestione di risorse pubbliche e sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei conti decorra dal 1° gennaio 2027.
La norma interessa direttamente i dirigenti scolastici e ex DSGA, che operano quotidianamente nella gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche. La norma si applica dal 1° gennaio 2027.

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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diffuso la nota (in allegato) con aggiornamenti normativi (art. 1, comma 515, L. 199/2025) sulle modalità di copertura delle supplenze brevi.

1 Sostituzioni nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado: sulla base del nuovo quadro normativo, i dirigenti scolastici sono tenuti a coprire le assenze dei docenti su posto comune fino a 10 giorni con personale dell’organico dell’autonomia, salvo motivate esigenze di natura didattica. Al riguardo, l’articolo 1, comma 515, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, ha infatti introdotto una modifica all’articolo 1, comma 85, della legge 13 luglio 2015, n. 107, stabilendo che “il dirigente scolastico deve effettuare, salvo motivate esigenze di natura didattica, le sostituzioni dei docenti su posto comune delle scuole secondarie di primo e di secondo grado assenti per la copertura di supplenze temporanee fino a dieci giorni con personale dell’organico dell’autonomia”.

  1. Sostituzioni nelle scuole primarie e sui posti di sostegno: per le sostituzioni dei docenti su posti di sostegno e degli insegnanti della scuola primaria, il dirigente scolasticopuò effettuare le sostituzioni per la copertura di supplenze temporanee fino a dieci giorni con personale dell’organico dell’autonomia.
  2. attachments:Nota MIM 002129-copertura-assenza-dieci-giorni

consulenza in pillole. Illumina la mente alle persone di buona volontà. Uil Scuola, sindacato utile. Voce libera della scuola.

🔵 Vi segnaliamo che lunedì 23 febbraio, alle 14:30, Roberta Vannini (Uil Scuola) interverrà in diretta su Orizzontescuola.

🎥 La diretta sarà trasmessa su questo link, sulla pagina Facebook di Orizzontescuola e sulla pagina Facebook della Uil Scuola.

https://www.youtube.com/live/9O5-CpyNyY8?si=fUuRgjI4rj2DnpBh

Dichiarazione dei titoli nella domanda GPS: quando è obbligatorio allegare documentazione (attenzione al titolo estero non ancora riconosciuto in Italia). a cura di Paolo Pizzo, segretario nazionale UIL SCUOLA

Gli aspiranti dichiarano nella domanda tutti i titoli posseduti per cui richiedono la valutazione, senza dover allegare certificazioni

Fanno eccezione, pena esclusione:

– Titoli di studio, abilitazioni e specializzazioni conseguiti all’estero, se non ancora riconosciuti in Italia.

Deve essere allegata la traduzione in lingua italiana, certificata conforme (autorità diplomatiche/consolari italiane, traduttore ufficiale o asseverazione presso tribunale).
Per la premialità prevista dagli allegati A/1, A/3, A/5 e A/7, occorre un documento dell’Università estera con traduzione certificata, da cui risulti chiaramente: accesso selettivo, durata almeno annuale, numero programmato e obbligo di frequenza.

Attenzione Dalla traduzione stessa dovrà essere inequivocabilmente accertabile, in conformità alla disposizione da ultimo citata, la natura selettiva dell’accesso al percorso svolto, la durata almeno annuale, la sussistenza del numero programmato e l’obbligo di frequenza. La traduzione dovrà essere in lingua italiana, certificata conforme al testo originale dalle autorità diplomatiche o consolari italiane del Paese in cui i documenti sono stati redatti, oppure da un traduttore ufficiale o con asseverazione presso un Ufficio giudiziario italiano.

– Dichiarazione di valore del titolo estero per l’insegnamento di conversazione in lingua straniera

– Servizi di insegnamento svolti all’estero, sia in Paesi UE sia extra UE.

Percorsi abilitanti: online il tool Uil Scuola per orientarsi tra Università e Afam.

Avviato ufficialmente  il terzo ciclo dei percorsi abilitanti per la scuola secondaria di primo e secondo grado nell’ambito della riforma della formazione iniziale e dell’abilitazione introdotta dal DPCM 4 agosto 2023.
Con la pubblicazione, da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca, dei decreti attuativi relativi all’autorizzazione dei posti, alle modalità di selezione e alle riserve previste, il quadro normativo di riferimento risulta oggi definito, ma particolarmente articolato.

Per semplificare il lavoro dei docenti interessati, la UIL Scuola mette a disposizione un tool di consultazione sui percorsi abilitanti che consente di individuare in modo rapido e intuitivo i percorsi attivati dalle singole Università e istituzioni AFAM.

Per utilizzare lo strumento è necessario cliccare qui https://uilscuola.it/percorsi-abilitanti-attivi-tool-uil-scuola-regione-universita-classe-concorso/

 

Permessi 3+6 giorni docenti: quando spettano, come chiederli e quando il dirigente può rifiutare.

pillole di

Per ogni utile info, quanto qui di seguito, per dare seguito alle numerose richieste di chiarimenti da parte di docenti e segnalazioni di dinieghi dirigenziali anteponendo fuorvianti motivazioni. Tanto per dirla tutta ed in chiaro. 
I permessi retribuiti e ferie sono utilizzabili durante l’anno scolastico per motivi personali o familiari. I dubbi più comuni riguardano il potere del dirigente, la necessità del sostituto e le differenze tra docenti di ruolo e supplenti. Le fonti: CCNL scuola, rassegna pareri ARAN e giurisprudenza consolidata.
Art. vigente di riferimento normativo è l’art. 15, comma 2, del CCNL scuola 2006/2009, e seguenti.                                                            DOCENTI CON CONTRATTO a  T.I. sono previsti:

3 giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari;
6 giorni di ferie che,  possono essere fruiti alle stesse condizioni dei permessi.

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Terza riunione del gruppo di lavoro sul Fascicolo digitale e sul registro elettronico.

Nell’ambito del piano della semplificazione, si è svolta il 16 gennaio, in collegamento con la Direzione Generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica del Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, la terza riunione del gruppo di lavoro sul Fascicolo digitale e sul registro elettronico.

Durante l’incontro è stata presentata alle organizzazioni sindacali la nuova piattaforma per la consultazione del Fascicolo Digitale del personale della scuola, nonché una nuova funzionalità del registro elettronico.

Fascicolo Digitale

In apertura dei lavori, il Direttore, dott. D’Amico, ha illustrato i dati relativi agli accessi al Fascicolo Docente, attivo sul sito del MIM a partire dal 19/12/2025: alla data odierna si registrano complessivamente 97.700 accessi, dato che evidenzia un riscontro positivo da parte degli utenti. Le segnalazioni pervenute sono state circa 150, a conferma della correttezza dei dati visualizzabili.

Gli step successivi, previsti entro il mese di marzo, riguarderanno la possibilità di:

  • inserimento e integrazione di titoli, certificazioni e servizi pregressi;
  • inserimento automatico dei titoli validati tramite incrocio con le basi dati dei contratti;
  • collegamento con ANIS/ANIST per il reperimento dei titoli certificati.

La UIL Scuola ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, confermando la facilità di consultazione dei dati presenti, e ha ricordato all’Amministrazione l’opportunità di inserire nella piattaforma la funzione di “segnalazione anomalie”, affinché ciascun operatore possa correggere eventuali dati inesatti, evitando così un ulteriore carico di lavoro per le segreterie scolastiche.

Ha inoltre chiesto se sia già attivo il collegamento con la banca dati nazionale del Ministero dell’Università per la verifica dei titoli accademici, nonché con gli altri enti competenti per il controllo degli ulteriori titoli, compresi quelli informatici e linguistici, al fine di evitare la continua verifica delle autocertificazioni.

La UIL Scuola ha suggerito, infine, di inserire nella piattaforma del Fascicolo Digitale la funzione “Stampa”, per consentire la generazione di file utilizzabili nelle domande di mobilità (titoli culturali e di servizio), così da facilitare la compilazione delle istanze da parte degli interessati e velocizzare le operazioni di controllo da parte degli Ambiti territoriali, in quanto i dati risulterebbero già certificati.

Fascicolo digitale e registro elettronico. Secondo incontro al MIM. Report

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Docente non di ruolo: riconosciuto il diritto alla monetizzazione delle ferie non godute.

A valere come freno inibitorio per taluli dirigenti scolastici e loro associazioni consigliore nell’emanare note perentorie con vere pretese impositive a presentare domanda di ferie nei periodi di sospensione delle attività didattiche. Lo abbiamo sempre  sostenuto, osteggiato e invitato i docenti a T.D. di esimersi assolutamente di dare seguito a detti inviti e di avere coraggio e non temere ritorsioni di sorta . Coraggio e testa alta forti della propria professionalità e presa di coscienza della mission che alberga nel cuore di ogni docente.

Accolta la domanda di un docente a termine: diritto alla monetizzazione delle ferie non godute.

La Corte d’Appello di Milano – Sezione Lavoro, con sentenza del 10 dicembre 2025, ha accolto l’appello di un docente a tempo determinato contro il Ministero dell’Istruzione e del Merito, riconoscendo il diritto alla monetizzazione delle ferie maturate e non godute anche durante i periodi di sospensione delle lezioni (Natale, Carnevale, Pasqua) per gli anni scolastici dal 2018/19 al 2023/24.

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