Visite fiscali, aumentano i controlli: tutte le regole per il 2026

   L’INPS ha deciso di potenziare la vigilanza, mantenendo invariati gli obblighi per i lavoratori ma incrementando l’attenzione sulle verifiche domiciliari. La scelta arriva dopo un 2025 caratterizzato da numeri in crescita sia per quanto riguarda i certificati medici sia per le visite fiscali effettuate. Un segnale chiaro della volontà dell’Istituto di rafforzare gli strumenti di contrasto agli abusi.

La visita fiscale è uno strumento di accertamento previsto dalla legge per verificare che l’assenza dal lavoro per motivi di salute sia reale, documentata e coerente con la diagnosi indicata nel certificato. Una volta che il medico curante trasmette telematicamente il certificato all’Istituto, il lavoratore entra nel sistema di monitoraggio.
L’incremento delle verifiche non ha carattere punitivo. L’obiettivo dichiarato è garantire equità e correttezza, contrastando comportamenti scorretti senza penalizzare chi si assenta per reali motivi di salute.

L’ l’INPS può disporre in qualsiasi giorno – compresi sabato, domenica e festivi – l’invio di un medico fiscale presso l’indirizzo indicato nel certificato stesso. È fondamentale che il domicilio comunicato sia corretto e aggiornato: eventuali errori o imprecisioni possono infatti generare contestazioni.
Le finestre di reperibilità, valide in modo uniforme per settore pubblico e privato. Il lavoratore deve trovarsi presso il domicilio indicato nelle fasce comprese tra le 10:00 e le 12:00 e tra le 17:00 e le 19:00.

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Carta Docente 2025/2026: importo, destinatari e nuove regole [SCHEDA]

La Carta Docente, che per quest’anno ha un valore di 383 euro, è riconosciuta non solo ai docenti di ruolo ma anche ai supplenti annuali al 31 agosto e ai supplenti fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) e al personale educativo.
Le somme saranno accreditate a partire dal 9 marzo 2026 e potranno essere utilizzate per l’acquisto di libri, corsi di formazione, ingressi a eventi culturali e altri beni e servizi.
Tra le principali novità introdotte per il 2025/2026 vi è la modifica delle modalità di acquisto di hardware e software: tali beni potranno essere acquistati solo in occasione della prima erogazione della Carta e successivamente con cadenza quadriennale.
Al link una scheda riepilogativa con destinatari, importo, modalità di utilizzo e tutte le principali novità relative alla Carta del docente per l’anno scolastico 2025/2026.

https://uilscuola.it/carta-docente-2025-2026-importo-destinatari-e-nuove-regole-scheda/

CARTA-DOCENTE-2025-26-Scheda-UIL-Scuola-1

Il Milleproroghe 2026 diventa legge: cosa cambia per la scuola

Proroga per il personale ATA in comando presso gli USR. Slitta al 2027 l’obbligo di assicurazione per dirigenti ed ex DSGA.

IL MILLEPROROGHE 2026 DIVENTA LEGGE: COSANotizie

Proroga per il personale ATA in comando presso gli USR. Slitta al 2027 l’obbligo di assicurazione per dirigenti ed ex DSGA.

Il decreto Milleproroghe 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e contiene diverse disposizioni che riguardano direttamente il settore scolastico. Si tratta, in gran parte, di proroghe di misure già esistenti, ma con effetti concreti su personale, dirigenti, sicurezza e procedure amministrative. Di seguito una scheda di sintesi.

Personale ATA in comando presso gli USR: proroga e nuova decorrenza
Viene prorogata fino all’anno scolastico 2026/2027 la possibilità per gli Uffici scolastici regionali di avvalersi di personale in comando. Contestualmente, la decorrenza del comando viene spostata al 1° settembre 2026.
Il contingente comprende 242 collaboratori scolastici e 721 assistenti amministrativi e tecnici.

Assicurazione per la gestione di risorse pubbliche: proroga al 2027 per Dirigenti scolastici ed ex DSGA
Il decreto prevede che l’obbligo di assicurazione per chi assume incarichi comportanti gestione di risorse pubbliche e sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei conti decorra dal 1° gennaio 2027.
La norma interessa direttamente i dirigenti scolastici e ex DSGA, che operano quotidianamente nella gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche. La norma si applica dal 1° gennaio 2027.

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proroga del termine finale del periodo di sperimentazione dell’APE sociale.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha trasmesso apposita nota (allegata) alle Istituzioni scolastiche e agli Uffici Scolastici Regionali relativa alle cessazioni dal servizio del personale scolastico con decorrenza 1° settembre 2026, con riferimento alla proroga del termine finale del periodo di sperimentazione dell’APE sociale.

In particolare, l’art. 1, comma 162, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) ha disposto la proroga dell’APE sociale al 31 dicembre 2026.

Restano ferme le indicazioni operative già fornite con la circolare prot. AOODGPER 205851 del 25 settembre 2025. Pertanto, il personale interessato all’accesso all’APE sociale, una volta ottenuto il riconoscimento del diritto da parte dell’INPS, potrà presentare domanda di cessazione dal servizio in modalità cartacea entro il 31 agosto 2026.

attachments:m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0005023.02-03-2026

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diffuso la nota (in allegato) con aggiornamenti normativi (art. 1, comma 515, L. 199/2025) sulle modalità di copertura delle supplenze brevi.

1 Sostituzioni nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado: sulla base del nuovo quadro normativo, i dirigenti scolastici sono tenuti a coprire le assenze dei docenti su posto comune fino a 10 giorni con personale dell’organico dell’autonomia, salvo motivate esigenze di natura didattica. Al riguardo, l’articolo 1, comma 515, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, ha infatti introdotto una modifica all’articolo 1, comma 85, della legge 13 luglio 2015, n. 107, stabilendo che “il dirigente scolastico deve effettuare, salvo motivate esigenze di natura didattica, le sostituzioni dei docenti su posto comune delle scuole secondarie di primo e di secondo grado assenti per la copertura di supplenze temporanee fino a dieci giorni con personale dell’organico dell’autonomia”.

  1. Sostituzioni nelle scuole primarie e sui posti di sostegno: per le sostituzioni dei docenti su posti di sostegno e degli insegnanti della scuola primaria, il dirigente scolasticopuò effettuare le sostituzioni per la copertura di supplenze temporanee fino a dieci giorni con personale dell’organico dell’autonomia.
  2. attachments:Nota MIM 002129-copertura-assenza-dieci-giorni

Non si torna indietro sui diritti delle donne.

 

Il consenso deve essere libero, attuale, informato, specifico, preliminare e revocabile. Senza consenso è violenza e sui diritti delle donne non possiamo arretrare.

📣È il messaggio che emerge dalle immagini della manifestazione nazionale contro il Ddl Bongiorno, che si è svolta oggi a Roma. Il corteo, partito nel pomeriggio da Piazza della Repubblica, dà continuità alla mobilitazione del 15 febbraio che ha coinvolto oltre 100 piazze italiane.

❗️Al centro della protesta la proposta di modifica dell’art. 609 bis del Codice penale, considerata dalle realtà promotrici un intervento che rischia di incidere sulla tutela delle donne e delle soggettività LGBTQIA+, riportando sulle vittime l’onere di dimostrare la propria opposizione.

                  

consulenza in pillole. Illumina la mente alle persone di buona volontà. Uil Scuola, sindacato utile. Voce libera della scuola.

🔵 Vi segnaliamo che lunedì 23 febbraio, alle 14:30, Roberta Vannini (Uil Scuola) interverrà in diretta su Orizzontescuola.

🎥 La diretta sarà trasmessa su questo link, sulla pagina Facebook di Orizzontescuola e sulla pagina Facebook della Uil Scuola.

https://www.youtube.com/live/9O5-CpyNyY8?si=fUuRgjI4rj2DnpBh

Dichiarazione dei titoli nella domanda GPS: quando è obbligatorio allegare documentazione (attenzione al titolo estero non ancora riconosciuto in Italia). a cura di Paolo Pizzo, segretario nazionale UIL SCUOLA

Gli aspiranti dichiarano nella domanda tutti i titoli posseduti per cui richiedono la valutazione, senza dover allegare certificazioni

Fanno eccezione, pena esclusione:

– Titoli di studio, abilitazioni e specializzazioni conseguiti all’estero, se non ancora riconosciuti in Italia.

Deve essere allegata la traduzione in lingua italiana, certificata conforme (autorità diplomatiche/consolari italiane, traduttore ufficiale o asseverazione presso tribunale).
Per la premialità prevista dagli allegati A/1, A/3, A/5 e A/7, occorre un documento dell’Università estera con traduzione certificata, da cui risulti chiaramente: accesso selettivo, durata almeno annuale, numero programmato e obbligo di frequenza.

Attenzione Dalla traduzione stessa dovrà essere inequivocabilmente accertabile, in conformità alla disposizione da ultimo citata, la natura selettiva dell’accesso al percorso svolto, la durata almeno annuale, la sussistenza del numero programmato e l’obbligo di frequenza. La traduzione dovrà essere in lingua italiana, certificata conforme al testo originale dalle autorità diplomatiche o consolari italiane del Paese in cui i documenti sono stati redatti, oppure da un traduttore ufficiale o con asseverazione presso un Ufficio giudiziario italiano.

– Dichiarazione di valore del titolo estero per l’insegnamento di conversazione in lingua straniera

– Servizi di insegnamento svolti all’estero, sia in Paesi UE sia extra UE.

Trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale o rientro a tempo pieno del personale docente ed A.T.A. – anno scolastico 2026/2027.

L’O.M. 55/98,  statuisce che la data di scadenza delle domande per la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale o rientro a tempo pieno del personale docente ed A.T.A. è il 15 marzo di ciascun anno .

Da : USR Sicilia.- Ambito Territoriale città Metropolitana Catania.

attachments: m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0005449.20-02-2026

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 avvertenza: CONTIENE DATI SENSIBILI
Nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 RGDP “Regolamento generale sulla protezione dei dati”, gli stessi devono essere trattati esclusivamente da personale autorizzato dall’ufficio destinatario. Gli allegati contenuti nel messaggio devono essere aperti esclusivamente dal personale abilitato alla trattazione dei dati sensibili e sono da intendersi coperti da segreto d’ufficio. L’indebito utilizzo degli atti contenuti nella presente comunicazione potrà essere perseguito a norma di legge. In caso di errata trasmissione, oppure di non corretta ricezione, si prega di darne immediata comunicazione all’ufficio mittente.

La UIL SCUOLA scrive al MIM – Sollecito decreto riparto risorse docenti tutor e orientatori a.s. 2025/2026

 In data odierna e’  stata inviata al Ministero dell’Istruzione e del Merito una nota di sollecito relativa alla mancata emanazione del decreto di riparto delle risorse destinate alla valorizzazione dei docenti tutor e orientatori per l’a.s. 2025/2026.

la nota:Sollecito per il decreto di riparto delle risorse per docenti tutor e orientatori A.S. 2025_2026

piano assunzioni nella PA.

 

I 4 DPCM che autorizzano le assunzioni per 2400 posti nella PA

Nel complesso, i quattro DPCM delineano un intervento che appalesa la volontà di ricostruire gradualmente gli organici della PA, colpiti negli anni da pensionamenti e blocchi del turn over. Trattasi di strumenti diversi ma complementari, utilizzati per rispondere sia a carenze strutturali di organico sia alla necessità di valorizzare competenze già presenti nella macchina amministrativa.

La parte più consistente delle assunzioni riguarda le amministrazioni centrali, con numeri particolarmente significativi per alcuni dicasteri. Tra questi figurano:

  • il Ministero della Giustizia, con oltre 1400 unità tra funzionari, assistenti e dirigenti;
  • il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che potrà bandire concorsi per 142 posti;
  • l’INAIL, autorizzato a oltre 230 assunzioni, soprattutto in ambito sanitario;
  • l’Automobile Club d’Italia, con un piano triennale che supera le 260 unità;
  • il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che potrà rafforzare la propria struttura amministrativa e diplomatica.

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Percorsi abilitanti: online il tool Uil Scuola per orientarsi tra Università e Afam.

Avviato ufficialmente  il terzo ciclo dei percorsi abilitanti per la scuola secondaria di primo e secondo grado nell’ambito della riforma della formazione iniziale e dell’abilitazione introdotta dal DPCM 4 agosto 2023.
Con la pubblicazione, da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca, dei decreti attuativi relativi all’autorizzazione dei posti, alle modalità di selezione e alle riserve previste, il quadro normativo di riferimento risulta oggi definito, ma particolarmente articolato.

Per semplificare il lavoro dei docenti interessati, la UIL Scuola mette a disposizione un tool di consultazione sui percorsi abilitanti che consente di individuare in modo rapido e intuitivo i percorsi attivati dalle singole Università e istituzioni AFAM.

Per utilizzare lo strumento è necessario cliccare qui https://uilscuola.it/percorsi-abilitanti-attivi-tool-uil-scuola-regione-universita-classe-concorso/

 

• Continui furti al plesso Borsellino della scuola San Giorgio di Catania. La UIL Scuola: “Fatto gravissimo, ma la comunità educante ha saputo reagire”

3 Febbraio 2026

Il plesso scolastico Paolo Borsellino dell’Istituto Comprensivo San Giorgio di Catania è da giorni al centro di una preoccupante escalation di furti che stanno mettendo in ginocchio l’intera comunità scolastica. Il primo episodio si è verificato durante il passaggio del ciclone Harry su Catania. Approfittando delle condizioni meteorologiche avverse, ignoti si sono introdotti nella cabina elettrica che fornisce energia alla scuola, manomettendo l’impianto e rubando i fili di rame. Il furto ha causato l’interruzione dell’energia elettrica, lasciando il plesso completamente al buio e provocando gravi disagi all’attività didattica. A seguito dell’accaduto, alcune classi – in particolare quelle della scuola dell’infanzia e della prima primaria – sono state trasferite temporaneamente nel plesso Falcone. Gli altri alunni, invece, sono stati costretti a seguire le lezioni in didattica a distanza.

Mercoledì 15 gennaio, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, si è tenuto l’incontro di informativa sull’emanazione del Decreto Ministeriale per l’“Individuazione delle aree disciplinari finalizzate alla correzione delle prove scritte dell’Esame di Maturità”. In allegato il report dell’incontro.

 

Report incontro al MIM:                                                                                                                                                       D.M. AREE DISCIPLINARI PROVE SCRITTE ESAME DI MATURITA – REPORT UIL SCUOLA (1)

Permessi 3+6 giorni docenti: quando spettano, come chiederli e quando il dirigente può rifiutare.

pillole di

Per ogni utile info, quanto qui di seguito, per dare seguito alle numerose richieste di chiarimenti da parte di docenti e segnalazioni di dinieghi dirigenziali anteponendo fuorvianti motivazioni. Tanto per dirla tutta ed in chiaro. 
I permessi retribuiti e ferie sono utilizzabili durante l’anno scolastico per motivi personali o familiari. I dubbi più comuni riguardano il potere del dirigente, la necessità del sostituto e le differenze tra docenti di ruolo e supplenti. Le fonti: CCNL scuola, rassegna pareri ARAN e giurisprudenza consolidata.
Art. vigente di riferimento normativo è l’art. 15, comma 2, del CCNL scuola 2006/2009, e seguenti.                                                            DOCENTI CON CONTRATTO a  T.I. sono previsti:

3 giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari;
6 giorni di ferie che,  possono essere fruiti alle stesse condizioni dei permessi.

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Terza riunione del gruppo di lavoro sul Fascicolo digitale e sul registro elettronico.

Nell’ambito del piano della semplificazione, si è svolta il 16 gennaio, in collegamento con la Direzione Generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica del Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, la terza riunione del gruppo di lavoro sul Fascicolo digitale e sul registro elettronico.

Durante l’incontro è stata presentata alle organizzazioni sindacali la nuova piattaforma per la consultazione del Fascicolo Digitale del personale della scuola, nonché una nuova funzionalità del registro elettronico.

Fascicolo Digitale

In apertura dei lavori, il Direttore, dott. D’Amico, ha illustrato i dati relativi agli accessi al Fascicolo Docente, attivo sul sito del MIM a partire dal 19/12/2025: alla data odierna si registrano complessivamente 97.700 accessi, dato che evidenzia un riscontro positivo da parte degli utenti. Le segnalazioni pervenute sono state circa 150, a conferma della correttezza dei dati visualizzabili.

Gli step successivi, previsti entro il mese di marzo, riguarderanno la possibilità di:

  • inserimento e integrazione di titoli, certificazioni e servizi pregressi;
  • inserimento automatico dei titoli validati tramite incrocio con le basi dati dei contratti;
  • collegamento con ANIS/ANIST per il reperimento dei titoli certificati.

La UIL Scuola ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, confermando la facilità di consultazione dei dati presenti, e ha ricordato all’Amministrazione l’opportunità di inserire nella piattaforma la funzione di “segnalazione anomalie”, affinché ciascun operatore possa correggere eventuali dati inesatti, evitando così un ulteriore carico di lavoro per le segreterie scolastiche.

Ha inoltre chiesto se sia già attivo il collegamento con la banca dati nazionale del Ministero dell’Università per la verifica dei titoli accademici, nonché con gli altri enti competenti per il controllo degli ulteriori titoli, compresi quelli informatici e linguistici, al fine di evitare la continua verifica delle autocertificazioni.

La UIL Scuola ha suggerito, infine, di inserire nella piattaforma del Fascicolo Digitale la funzione “Stampa”, per consentire la generazione di file utilizzabili nelle domande di mobilità (titoli culturali e di servizio), così da facilitare la compilazione delle istanze da parte degli interessati e velocizzare le operazioni di controllo da parte degli Ambiti territoriali, in quanto i dati risulterebbero già certificati.

Fascicolo digitale e registro elettronico. Secondo incontro al MIM. Report

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