Organico dell’autonomia

27 SETTEMBRE 2016 

Organico dell’autonomia

Con il nuovo anno scolastico entra in vigore a pieno regime l’organico dell’autonomia, previsto dalla legge 107 e finora applicato in forma transitoria nell’anno scolastico 2015-2016.

La messa a regime, che avrebbe potuto costituire un’occasione vera per la scuola pubblica di rispondere concretamente alle esigenze formative espresse  dai   diversi territori, rischia di trasformarsi, come evidenziato dalla UIL,  in uno strumento a potenzialità limitata a causa di una interpretazione burocratica e centralistica, impigliata in lacci e laccioli, che inibisce la valorizzazione professionale dei docenti, da considerarsi, insieme al personale ATA, quali uniche risorse certe del nostro sistema di istruzione.

Nei link le schede di approfondimento su questo tema

PROPONIAMO L’ARTICOLO DI PINO TURI INVIATO ALLA STAMPA

IL MINISTERO E’ IN CONFUSIONE. 
LA SCUOLA? NON ANCORA!
Di Pino Turi
 Segretario generale Uil Scuola
Tra algoritmi, trasferimenti sbagliati, errori macroscopici, sono iniziate le lezioni nelle scuole e già si svolge quotidianamente quello che possiamo definire un «quid», quel momento magico in cui il docente deve stabilire un’efficace relazione con l’alunno che si chiami Giuseppe, Anna, piuttosto che Abdul o Karima, senza il quale ogni tentativo di insegnamento è destinato a fallire.
E’ questo l’elemento essenziale, il cuore della scuola, tutto il resto è necessario nella misura in cui la stessa è ben organizzata: un numero adeguato di studenti per classe, servizi di mensa ben funzionanti, segreterie efficienti. Una organizzazione complessa la cui dinamicità è certamente utile ed incide positivamente sull’economia generale dell’istruzione.
In ulteriore sintesi: quello che definisce la scuola stessa come funzione specifica dello Stato. Scuole ben organizzate sono alla base di ogni buon apprendimento.
Un banale incipit che questo nuovo anno scolastico impone: una valutazione sui risultati di una riforma fortemente voluta dal Governo, che non esitiamo a ritenere sbagliata e, per molti versi, dannosa.
Siamo ad un anno dalla sua approvazione: agli inizi si poteva trattare di un pregiudizio iniziale di natura sindacale e corporativa, più volte enfatizzata dal Ministro e da determinate forze politiche di maggioranza, che ci hanno spiegato che quel giudizio o pregiudizio sarebbe venuto meno nel momento in cui una buona comunicazione avrebbe analizzato la riforma nel merito (non avevamo capito insomma! ). Quando tutto sarebbe apparso ben chiaro, anche a noi , avremmo visto una riforma condivisa ed apprezzata da tutti.
La comunicazione c’è stata ed è stata massiccia, decine e decine di comunicati stampa, slides molto curate hanno esaltato il merito di una riforma epocale, sempre meno compresa e, soprattutto, apprezzata dal personale della scuola che, man mano che l’ha conosciuta e anche sperimentata, ha aumentato e sviluppato un’avversione, presto trasformatasi in una vera e propria opposizione. Particolare non trascurabile, considerato che chi lavora a scuola non solo la conosce, ma la deve fare anche funzionare. E bene.
Di vero c’è che la campagna, autentica propaganda, è stata orientata più sull’opinione pubblica che sul personale della scuola trattato, il più delle volte, come problema e non certo come risorsa.
E’ come se, su un transatlantico, si cercasse il consenso dei passeggeri, anche contro quello di chi quella nave deve governare e condurre in porto, magari con il compiacimento solo del capitano e dei suoi collaboratori. E’ facile pensare che quella nave non avrà una navigazione certa e sicura. Fuor di metafora, è ciò che sta capitando alla scuola e i fatti che ce lo dicono: 
il Ministero è allo sbando.
E se la scuola ancora regge lo fa grazie all’impegno del personale che, come abbiamo già detto, svolge la sua funzione, va in classe e adempie con abnegazione a quello che più che un lavoro è una vera e propria missione, ma non sappiamo per quanto tempo ancora.
La riforma della ‘Buona Scuola’ ha, in sostanza, toccato ed interessato più da vicino solo il 15% dei docenti in servizio. Il resto, anche grazie all’accordo sulla mobilità sottoscritto con i sindacati, è rimasto titolare della propria scuola ancora per questo anno scolastico.
La scuola, dunque, anche se fatica non è allo sbando.
Le risorse interne alla scuola dell’autonomia – insegnanti e personale tutto – ne garantiscono il funzionamento, superando le contraddizioni e il peso condizionante di una riforma sbagliata, qual è quella in atto.
Quello che, invece, è fuori controllo, è il sistema messo in piedi dal Ministero che non riesce a gestire il personale nella fase applicativa, una piccola ma significativa parte di insegnati che si sono trovati alle prese con il caos e la burocrazia: concorsi, nomine e uffici territoriali in balia di norme inapplicabili
Ma andiamo con ordine.
Trasferimenti del personale 
L’algoritmo non ha funzionato e dai documenti ricevuti (incompleti e parziali) già si rilevano errori grossolani. La riprova è data dal numero delle conciliazioni proposte: 3 mila quelle concluse, 2 mila quelle non accolte. Intere categorie di personale che hanno chiesto il trasferimento, ad esempio tutti i docenti della scuola secondaria di secondo grado, i neo assunti, i vincitori di concorso, non sono stati ammessi alla procedura. Questo non perché fosse tutto a posto, ma perché i posti su cui effettuare le conciliazioni erano pochi ed insufficienti per tutti. La conciliazione, come largamente previsto, è stata un flop e ha creato ulteriori ingiustizie, in alcuni casi si sono verificate situazioni inspiegabili, al limite dell’abuso d’ufficio. Da tutto ciò prendiamo le distanze per un procedimento che, sotto il termine ‘conciliazione’, cela un vero e proprio provvedimento di autotutela. 
Stiamo chiedendo spiegazioni scritte e formali, ma, ad oggi, sono rimaste senza risposta.
I concorsi
Partiti con ritardo e con la pretesa della novità, propagandati come una selezione moderna, capace di selezionare i migliori, fare presto e bene con commissari dotati di esperienze e curricula di rilievo, con strumenti altrettanto moderni computer based, quesiti a risposta chiusa, a risposta aperta, anche in lingua straniera, il tutto per verificare il grado di competenze degli aspiranti.
I risultati? Un disastro. Concorsi non conclusi, commissioni fatte e rifatte, bocciature eccessive e fuori logica, ricorsi e contro ricorsi che non sono arrivati ancora al giudizio finale e che possono essere annullati anche per vizi di forma.
Assunzioni di personale
Condizionati dai flop dei trasferimenti e dai concorsi. Saranno ancora una volta i supplenti a farsi carico dell’apertura e della chiusura delle lezioni.
Le novità della riforma
Riguardano sostanzialmente i rapporti giuridici interni (le competenze dei docenti, dei dirigenti, degli organi collegiali), gli aspetti didattici e della gestione. La conseguenza, in assenza di modifiche, sarà lo spostamento dalla didattica alla gestione, una specie di tecnocrazia di tipo aziendalistico che male si sposa con l’esistente e a cui sin qui abbiamo fatto riferimento.
In buona sostanza si definisce per legge ciò che è materia di contrattazione: la chiamata diretta, Il bonus premiale, la valutazione. Tutti aspetti che provocano un condizionamento inaccettabile per una professione che deve poter fondarsi sulla garanzia di libertà e di indipendenza professionale.
Il combinato disposto di tutti questi elementi indica con chiarezza che la legge della ‘Buona scuola’ è solo tale per chi l’ha scritta e pensata, ma non è assolutamente aderente alla realtà ed a i bisogni del Paese: un fallimento annunciato.
Nell’incontro con il Ministro chiederemo il rifacimento delle operazioni per ripristinare le posizioni giuridiche di ognuno. Chi doveva spostarsi dovrà farlo, chi attendeva un posto per l’immissione in ruolo (concorso e/o Gae) dovrà averlo anche con provvedimenti con efficacia ex nunc, e, poi, modifiche normative della legge 107: bonus docenti, chiamata diretta, sistema di valutazione.
L’occasione della riapertura del contratto deve rappresentare la sede per farlo. Per questi motivi ogni ipotesi di contratto ponte che non affrontasse i temi normativi, insieme a quelli economici, non può che essere rigettata fermamente e portare ad iniziative di mobilitazione forti e decise.
Un’ultima valutazione: per la prima volta, dopo tanti anni, il Governo ha iniziato a invertire la tendenza radicata nel ventennio precedente investendo (ancora troppo poco) nei settori della Scuola, della ricerca e della formazione. Con quali risultati?
Tassi di abbandono e di dispersione in crescita nel segmento dell’obbligo, numero di laureati ai minimi storici, disoccupazione giovanile al top nei Paesi UE, obiettivi ormai irraggiungibili.
La Buona Scuola? Un anno per progettarla, uno per rodarla, un altro per modificarla e renderla utile al Paese, aggiungiamo noi.

AT DI CATANIA: Docenti che hanno presentato domanda di assegnazione provvisoria ai sensi dell’art. 7 c. 3 del CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s. 2016/17. Nuovo elenco

AT DI CATANIA: Docenti che hanno presentato domanda di assegnazione provvisoria ai sensi dell’art. 7 c. 3 del CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s. 2016/17. Nuovo elenco

Docenti che hanno presentato domanda di assegnazione provvisoria ai sensi dell’art. 7 c. 3 del CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s. 2016/17
Pubblicazione nuovo elenco.

Allegati:
Scarica questo file (ELENCO DOCENTI PRESENTATO ISTANZA AI SENSI DELL'ART. 7 COMMA 3 CCNI .pdf)Download[Elenco]247 kB
Scarica questo file (Pubblicazione elenco docenti ass. provv-art. 7 comma 3.pdf)Download[Comunicazione]147 kB

AT DI CATANIA: Scuola Primaria e I Grado. Disponibilità iniziale posti comuni per le operazioni di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. A.S. 2016/2017

AT DI CATANIA: Scuola Primaria e I Grado. Disponibilità iniziale posti comuni per le operazioni di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. A.S. 2016/2017

Scuola Primaria e I Grado.
Disponibilità iniziale posti comuni per le operazioni di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. A.S. 2016/2017

Allegati:
Scarica questo file (DISPONIBILITA SCUOLA PRIMARIA.pdf)Download[Primaria]57 kB
Scarica questo file (DISPONIBILITA SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO.pdf)Download[I grado]292 kB

AT DI CATANIA: Docenti che hanno dato la disponibilità per le assegnazioni provvisorie interprovinciali senza titolo di sostegno previsto dal CCIR sulle assegnazioni e utilizzazioni provvisorie, a.s. 2016/2017, del 24/08/2016. Rettifica e integrazione

AT DI CATANIA: Docenti che hanno dato la disponibilità per le assegnazioni provvisorie interprovinciali senza titolo di sostegno previsto dal CCIR sulle assegnazioni e utilizzazioni provvisorie, a.s. 2016/2017, del 24/08/2016. Rettifica e integrazione

Docenti che hanno dato la disponibilità per le assegnazioni provvisorie interprovinciali senza titolo di sostegno previsto dal CCIR sulle assegnazioni e utilizzazioni provvisorie, a.s. 2016/2017, del 24/08/2016
Pubblicazione rettifica e integrazione

Allegati:
Scarica questo file (3_Pubblicazione elenco docenti SENZA TITOLO.pdf)Download[Rettif. e integr.]325 kB

AT DI CATANIA: Personale ATA. Sedi disponibili per incarichi a T.D. A.S. 2016/2017. Aggiornamento

AT DI CATANIA: Personale ATA. Sedi disponibili per incarichi a T.D. A.S. 2016/2017. Aggiornamento

Personale ATA.
Sedi disponibili per incarichi a T.D. A.S. 2016/2017
Si pubblicana qui di seguito l’aggiornamento della disponibilità iniziale per gli Assistenti Amministartivi e la disponibilità residua per gli Assistenti Tecnici e Collaboratori Scolastici

Allegati:
Scarica questo file (DISPONIBILITA ASS AMMINISTRATIVO.pdf)Download[Assistenti Amm.]203 kB
Scarica questo file (DISPONIBILITA ASSISTENTE TECNICO.pdf)Download[Assistenti tecn.]171 kB
Scarica questo file (DISPONIBILITA COLLABORATORE SCOLASTICO.pdf)Download[Collab. scolast.]192 kB

Fissato l’incontro ministro-sindacati: Apertura anno scolastico e legge 107 i temi della riunione al Miur

23 SETTEMBRE 2016 

Fissato l’incontro ministro-sindacati

MARTEDÌ 4 OTTOBRE

Apertura anno scolastico e legge 107 i temi della riunione al Miur

E’ fissato per martedì 4 ottobre alle ore 15.00 al Miur l’incontro tra il ministro Giannini e il sindacati scuola, richiesto unitariamente da Cgil, Cisl, Uil e Snals.

Apertura dell’anno scolastico e  «evoluzione del sistema dell’istruzione successivamente all’entrata in vigore della legge n. 107 del 2015» – si legge nella nota di convocazione – sono i temi centrali dell’incontro.

E’ un fatto positivo che ci sia da parte del ministro la volontà di confrontarsi – spiega Pino Turi – che sottolinea come la convocazione sia arrivata tardi ma ancora in tempo trovare soluzioni agli errori della legge ed evitare le involuzioni del sistema.

Saremo molto seri, non c’è tempo da perdere tempo e vanno trovate soluzioni concrete per dare garanzie a tutto il personale, trasparenza e certezza di diritti. I nodi irrisolti della legge sono quelli legati alla gestione politica delle decisioni, poi, in sede tecnica si trovano le soluzioni specifiche ai problemi.

L’incontro sarà anche la sede  per verificare la volontà politica di aprire il negoziato per il rinnovo del contratto scuola – ricorda Turi.
Molte delle materie in discussione infatti,  insieme all’evidente necessità di  recuperare risorse da destinare all’adeguamento degli stipendi del personale fermi da anni,  possono – e  dovrebbero, rilancia Turi –  rientrare nella competenza negoziale.

36 mesi e supplenze: il calcolo deve decorrere da settembre 2016

INFORMATICONUIL . 21 settembre 2016. h. 21.39
36 mesi e supplenze: il calcolo si fa da settembre 2016

Giusta la richiesta della Uil. Il ministro risponde in audizione e precisa la non retroattività della legge. Ci dà ragione ma il problema così è solo rinviato. Scoppierà tra due anni. E’ la norma che va cambiata perché inapplicabile.

Nel corso di un’audizione parlamentare il ministro ha precisato che il calcolo dei 36 mesi per il conferimento delle supplenze partirà dal 1° settembre di quest’anno. Una precisazione giunta dopo che la Uil Scuola aveva inoltrato una lettera con la richiesta di chiarimenti rispetto alla retroattività della legge.
Con la presente  [si legge nella lettera inviata al Miur nei giorni scorsi – il testo integrale qui: http://www.uil.it/uilscuola/node/4704 la Uil scuola reitera la richiesta per chiarire in modo definitivo che la norma non ha effetti retroattivi : il conteggio dei 36 mesi decorre dal 1 settembre 2016 e non prevede, nessun conteggio di servizi pregressi. 
Resta da definire, in sede politica, la modifica del comma 131, ovvero la sua concreta applicazione, considerato che è implicito che il personale che  totalizza i 36 mesi di contratti a decorrere dal 1.09.2016, ha  diritto alla stabilizzazione e non alla penalizzazione.
Si tratta di una precisazione utile ma non risolutiva – secondo la Uil – perché in mancanza di un provvedimento che disciplini complessivamente la materia – il problema del calcolo dei 36 mesi e dell’affidamento delle supplenze si ripresenterà in tutta la sua gravità. E’ la norma che va cambiata perché inapplicabile.

s.m./segr.

AT DI CATANIA: Personale ATA. Sedi disponibili per incarichi a T.D. A.S. 2016/2017

AT DI CATANIA: Personale ATA. Sedi disponibili per incarichi a T.D. A.S. 2016/2017

Personale ATA.
Sedi disponibili per incarichi a T.D. A.S. 2016/2017
Si pubblicana qui di seguito la disponibilità iniziale per gli Assistenti Amministartivi e la disponibilità residua per gli Assistenti Tecnici e Collaboratori Scolastici

Allegati:
Scarica questo file (DISPONIBILITA ASS AMMINISTRATIVO.pdf)Download[Assistenti Amm.]200 kB
Scarica questo file (DISPONIBILITA ASSISTENTE TECNICO.pdf)Download[Assistenti tecn.]168 kB
Scarica questo file (DISPONIBILITA COLLABORATORE SCOLASTICO.pdf)Download[Collab. scolast.]185 kB

PUBBLICATA LA NOTA CHE ANTICIPA IL PIANO NAZIONALE DI FORMAZIONE: Dopo intervento Uil eliminato il riferimento all’obbligo annuale

20 SETTEMBRE 2016 

Dopo intervento Uil eliminato il riferimento all’obbligo annuale

PUBBLICATA LA NOTA CHE ANTICIPA IL PIANO NAZIONALE DI FORMAZIONE 

Il rinnovo del contratto rappresenta la sede più corretta per affrontare la questione  della formazione in servizio.

Pubblicata la nota sulla formazione del personale scolastico che anticipa il Piano nazionale di formazione previsto dal comma 124 della legge 107.

L’intervento della Uil Scuola è stato determinante per aver indotto la scelta del Miur di  eliminare il riferimento all’obbligo annuale, anche di una sola unità formativa.

Le argomentazioni a supporto e di merito hanno evidenziato che l’obbligo per i docenti non può essere veicolato tramite una circolare, che in applicazione della legge, intervenga unilateralmente sui carichi di lavoro degli insegnanti, definiti per contratto.

La legge stabilisce infatti un principio, riconosce un bisogno ma non può da sola intervenire su tale ambito.

Anche la scelta di rimettere  al collegio dei docenti la definizione delle aree, dei criteri e del numero delle ore di formazione da affrontare in carico ad ogni docente, obbligatoriamente,  mostra molti limiti applicativi ed introduce ulteriori problemi.

Il collegio può riconoscere i fabbisogni, può individuare fonti, strumenti, opportunità, ma non può stabilire obblighi di lavoro aggiuntivi, rispetto a quelli già esistenti.

Spetta invece  alla contrattazione, nazionale e integrativa  d’istituto, delineare modalità tempi ed eventuali riconoscimenti economici dagli impegni derivanti.

Il rinnovo del contratto rappresenta la sede più corretta per affrontare la questione, nella sua complessità. In quella sede potrà essere concordato l’inserimento, anche nella contrattazione integrativa d’istituto, di  aspetti di flessibilità negoziale, in modo da rispondere alle esigenze dell’autonomia scolastica.

USR SICILIA: Azione di accompagnamento allo sviluppo delle competenze dei Dirigenti Scolastici e dei DSGA in servizio nei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) – Formez PA

USR SICILIA: Azione di accompagnamento allo sviluppo delle competenze dei Dirigenti Scolastici e dei DSGA in servizio nei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) – Formez PA

Azione di accompagnamento allo sviluppo delle competenze dei Dirigenti Scolastici e dei DSGA in servizio nei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) – Formez PA.

Incontri 

Laboratorio PALERMO 1:

–      Date 27, 28 settembre e 18 ottobre in presenza + una giornata on line

–      Dalle 10:30 alle 16:30 c/o l’Istituto Professionale di Stato “Pietro Piazza” Corso dei Mille, 181 PALERMO

Laboratorio PALERMO 2:

–      Date 28, 29 settembre e 19 ottobre in presenza + una giornata on line

–      Dalle 10:00 alle 16:30 c/o l’Istituto Professionale di Stato “Pietro Piazza” Corso dei Mille, 181 PALERMO

Allegati:
Scarica questo file (avvio percorso usr formez ds dsga comunicazione scuole_ 14 settembre.pdf)Download[Nota USR]425 kB

AT DI CATANIA: Scuola Secondaria di I grado. Movimenti annuali relativi alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie provinciali di sostegno. A.S. 2016/2017

AT DI CATANIA: Scuola Secondaria di I grado. Movimenti annuali relativi alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie provinciali di sostegno. A.S. 2016/2017

Scuola Secondaria di I grado
Pubblicazione movimenti annuali relativi alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie provinciali di sostegno. A.S. 2016/2017

Allegati:
Scarica questo file (A.S. 2016_17 _ DISPOSITIVO ASSEGNAZIONE SEDI ANNUALI SOSTEGNO PRIMO GRADO.pdf)Download[Dispositivo]337 kB
Scarica questo file (Ass.provv. prov. 1° grado sostegno.pdf)Download[Assegnaz. provv. provinciali]154 kB
Scarica questo file (PROVVEDIMENTI UTILIZZAZIONI SEDI.pdf)Download[Utilizzazioni]39 kB

AT DI CATANIA: Scuola Infanzia. Disponibilità iniziale posti comuni e di sostegno per le operazioni di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. A.S. 2016/2017

AT DI CATANIA: Scuola Infanzia. Disponibilità iniziale posti comuni e di sostegno per le operazioni di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. A.S. 2016/2017

Scuola Infanzia.
Disponibilità iniziale posti comuni e di sostegno per le operazioni di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. A.S. 2016/2017

Allegati:
Scarica questo file (INFANZIA_DISPONIBILITA_INIZIALE.pdf)Download[Disponibilità]233 kB

AT DI CATANIA: Scuola Secondaria di I grado. Disponibilità iniziale posti di sostegno per le operazioni di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. A.S. 2016/2017

16 SETTEMBRE 2016

AT DI CATANIA: Scuola Secondaria di I grado. Disponibilità iniziale posti di sostegno per le operazioni di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. A.S. 2016/2017

Scuola Secondaria di I grado.
Disponibilità iniziale posti di sostegno per le operazioni di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. A.S. 2016/2017

Allegati:

Scarica questo file (SCUOLA MEDIA DISPONIBILITA INIZIALE SOSTEGNO (2).pdf)Download[Disponibilità]158 kB

AT DI CATANIA: Scuola Primaria. Disponibilità iniziale posti di sostegno per le operazioni di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. A.S. 2016/2017

16 SETTEMBRE 2016

AT DI CATANIA: Scuola Primaria. Disponibilità iniziale posti di sostegno per le operazioni di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. A.S. 2016/2017

Scuola Primaria.
Disponibilità iniziale posti di sostegno per le operazioni di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. A.S. 2016/2017

Allegati:

Scarica questo file (PRIMARIA DIPONIBILITA INIZIALE SOSTEGNO (2).pdf)Download[Disponibilità]133 kB

AT DI CATANIA: Scuola Primaria. Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s. 2016/2017. Ripubblicazione graduatorie definitive limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali.

16 SETTEMBRE 2016

AT DI CATANIA: Scuola Primaria. Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s. 2016/2017. Ripubblicazione graduatorie definitive limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali.

Scuola Primaria.
Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s. 2016/2017. Ripubblicazione graduatorie definitive limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali.

Allegati:

Scarica questo file (Graduatoria DEFINITIVA_ ASSEGNAZIONE INTERPROVINCIALE PRIMARIA1.pdf)Download[Graduatoria]1323 kB
Scarica questo file (primaria Ripubblicazione_Grad_Asseg_Provv_Interpr.pdf)Download[Dispositivo]147 kB

AT DI CATANIA: Scuola secondaria di I grado. Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s. 2016/2017. Ripubblicazione graduatorie definitive limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali.

16 SETTEMBRE 2016

AT DI CATANIA: Scuola secondaria di I grado. Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s. 2016/2017. Ripubblicazione graduatorie definitive limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali.

Scuola secondaria di I grado.
Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s. 2016/2017. Ripubblicazione graduatorie definitive limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali.

Allegati:

Scarica questo file (Copia di interprovinciale mediaPRIVACY_3 (7).xls)Download[Graduatorie]181 kB
Scarica questo file (media Ripubblicazione_Grad_Asseg_Provv_Interpr.pdf)Download[Dispositivo]147 kB

AT DI CATANIA: Docenti che hanno dato la disponibilità per le assegnazioni provvisorie interprovinciali senza titolo di sostegno previsto dal CCIR sulle assegnazioni e utilizzazioni provvisorie, a.s. 2016/2017, del 24/08/2016. Nuovo elenco

16 SETTEMBRE 2016

AT DI CATANIA: Docenti che hanno dato la disponibilità per le assegnazioni provvisorie interprovinciali senza titolo di sostegno previsto dal CCIR sulle assegnazioni e utilizzazioni provvisorie, a.s. 2016/2017, del 24/08/2016. Nuovo elenco

Docenti che hanno dato la disponibilità per le assegnazioni provvisorie interprovinciali senza titolo di sostegno previsto dal CCIR sulle assegnazioni e utilizzazioni provvisorie, a.s. 2016/2017, del 24/08/2016
Pubblicazione nuovo elenco

Allegati:

Scarica questo file (Disponibilità senza titolo.pdf)Download[Elenco]1271 kB
Scarica questo file (Pubblicazione elenco docenti SENZA TITOLO.pdf)Download[Comunicazione]148 kB

AT DI CATANIA: Scuola Infanzia. Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s. 2016/2017. Ripubblicazione graduatorie definitive limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali.

16 SETTEMBRE 2016

AT DI CATANIA: Scuola Infanzia. Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s. 2016/2017. Ripubblicazione graduatorie definitive limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali.

Scuola Infanzia.
Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s. 2016/2017. Ripubblicazione graduatorie definitive limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali.

Allegati:

Scarica questo file (INFANZIA INTERPROVINCIALE DEFINITIVA2.pdf)Download[Ass. provv. inteprovinciali]673 kB
Scarica questo file (INFANZIA_Ripubblicazione_Grad_Asseg_Provv_Interpr.pdf)Download[Dispositivo]148 kB