| INFORMATICONUIL |
Organizzazione e avvio corsi linguistici CLIL
Nella circolare i destinatari, i criteri di scelta, le modalità organizzative, le tipologie dei corsi.
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Organizzazione e avvio corsi linguistici CLIL
Nella circolare i destinatari, i criteri di scelta, le modalità organizzative, le tipologie dei corsi.
Il Miur con una nota comunica che, a partire da oggi e fino alle ore 14,00 del 14 ottobre 2015, sono aperte le funzioni POLIS per la scelta delle sedi per il conferimento delle supplenze.
Gli aspiranti supplenti che non sono già iscritti nelle graduatorie d’istituto ma abilitati scelgono le scuole della provincia relativa alla scuola alla quale è stato inoltrato il Modello di domanda A3.
I docenti che sono già inseriti nelle graduatorie d’istituto e che presentano domanda d’inserimento in II fascia aggiuntiva possono inserire/cambiare una o più scuole della provincia di iscrizione, ai soli fini dell’inserimento in II fascia aggiuntiva. Le sedi già scelte in precedenza, ad inizio triennio, possono essere sostituite esclusivamente con sedi nelle quali sono presenti gli insegnamenti per i quali si chiede l’inserimento in II fascia aggiuntiva.
Non possono essere cambiate le sedi dove risultano già impartiti gli insegnamenti per i quali si richiede l’inserimento in II fascia aggiuntiva.
Può essere sostituita anche la “scuola capofila” precedentemente scelta che rimarrà, comunque, referente della trattazione della posizione del supplente.
Licei Musicali
I docenti precari aventi titolo all’inclusione nelle graduatorie delle classi di concorso A031, A032 e A077 che abbiano espresso tra le preferenze i Licei Musicali dovranno compilare, entro la stessa data del 14 ottobre 2015, anche il Modello B/1 che dovrà essere trasmesso ad uno dei Licei Musicali o Coreutici indicati nel modello B tramite raccomandata A/R, consegnata a mano con ricevuta o via PEC in formato digitale.
I docenti già inseriti in III fascia per gli stessi insegnamenti per i quali si chiede l’iscrizione in II fascia aggiuntiva, che intendono confermare i Licei Musicali precedentemente espressi, non essendo le operazioni automatizzate, è opportuno che ripresentino il Modello B1.
Misure di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione.
Oggi un dirigente con i ‘superpoteri’ ha difficoltà a sostituire un ATA assente
Il 23 settembre si è tenuto presso il MIUR un incontro tra le Organizzazioni sindacali del comparto scuola ed il Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione, sulle problematiche ATA ed in particolare sulle difficoltà di applicazione della legge di stabilità 2015 alle supplenze brevi. Per la UIL Scuola Ha partecipato Antonello Lacchei.
Dalle organizzazioni sindacali sono state rappresentate le forti limitazioni alla chiamata dei supplenti, anche in caso di assenze prolungate o di copertura della maternità, nonché le difficoltà – in assenza di un chiarimento – di sostituzione delle figure uniche (Assistenti tecnici, Cuochi Guardarobieri Autisti).
I rappresentanti del MIUR hanno indicato due possibili strade; l’immediata emanazione di una circolare che chiarisca gli spazi di intervento dei Dirigenti per garantire il diritto allo studio e la sicurezza degli alunni e l’avvio di una revisione delle previsioni della finanziaria 2015 nella legge di stabilità 2016.
Si sono inoltre affrontati i diversi temi:
il mancato ripristino delle posizioni economiche da gennaio 2015. Da fonti ministeriali NoiPa ha chiesto di aggiornare il software di trasmissione dei dati dei destinatari; ora è tutto in mano alla direzione dei sistemi informativi del MIUR che deve rilasciare un nuovo software;
La liquidazione dell’una tantum delle posizioni economiche È stato ultimato il controllo delle posizioni economiche bloccate e non liquidate. Nel mese di agosto il MIUR ha inviatouna nota alla ragioneria per chiedere l’autorizzazione al pagamento delle stesse ma il ritardo accumulato è incomprensibile;
Il blocco della mobilità professionale tra le aree che deve essere superato;
La definizione dell’organico di scuola che viene affidata a tabelle non rispondenti alla realtà e garantita con interventi sull’organico di fatto insufficienti e poco trasparenti;
L’assenza del canale di reclutamento dei DSGA;
l’inviell’atto di indirizzo all’ARAN per la retribuzione dell’indennità ai DSGA che operano su piu scuole.
Insieme agli altri sindacati abbiamo chiesto inoltre che la circolare in via di emanazione espliciti che sulla sostituzione per il primo giorno di assenza del personale docente la stessa legge di stabilità prevede che debba essere comunque salvaguardata l’offerta formativa.
la UIL Scuola intende promuovere forme di sensibilizzazione nei confronti della politica e dei ministeri coinvolti per ottenere, per il personale ATA soluzioni complessive frutto di una analisi completa che deve scaturire dal confronto con i lavoratori ed i loro rappresentanti. L’autonomia scolastica, che la UIL vuole al centro dei processi di riforma deve poter contare appieno sulle professionalità dei diversi soggetti interessati che devono poter operare in sinergia senza le pastoie imposte da burocrati lontani dai problemi. E’ necessario che i Dirigenti scolastici – che la riforma pone in posizione di grande responsabilità – vengano messi in condizione di garantire diritto allo studio e sicurezza nelle scuole.
A margine della riunione i rappresentanti del MIUR hanno informato le organizzazioni sindacali scuola che sono in via di autorizzazione le ulteriori richieste di posti formulate dalle Direzioni regionali, per sopperire alle carenze di organico ATA.
L’operazione non ancora conclusa ha riguardato – ad oggi – sei regioni e 1.100 posti;
Con questa ulteriore tranche lo scostamento dell’organico di fatto da quello di diritto è di circa 8.200 posti, autorizzati sui reali fabbisogni, per la funzionalità delle scuole
La UIL Scuola chiede al Governo ed al Parlamento di riconsiderare i tagli della legge di stabilità 2015 e di dare stabilità all’organico ATA necessario per garantire le attività ordinarie e straordinarie delle scuole.
È assolutamente necessario dare una risposta a migliaia di lavoratori della scuola che la aspettano da troppo tempo.
Sono lavoratori che sono stati discriminati e penalizzati, ingiustamente dal grossolano errore della legge Fornero sulle pensioni, i cosiddetti Quota 96.
La UIL e la UIL Scuola chiedono al Governo e al Parlamento di sanare questo vulnus che mette in discussione i diritti e la credibilità stessa dello Stato.
Il Governo non può continuare a nascondersi dietro presunti problemi di copertura a fronte di un Parlamento che in più occasioni ha espresso la volontà di porre rimedio a questa grave iniquità e ingiustizia.
Acquisizione del fabbisogno dell’organico del potenziamento propedeutica all’attuazione della fase C del piano assunzionale.
| INFORMATICONUIL. Catania 22 settembre 2015 |
Organico potenziato e avvio fase C. Bisogna tener conto dell’esperienza maturata nelle scuole.Per l’organico aggiuntivo da assegnare alle scuole vanno seguiti criteri oggettivi e trasparenti. Il giorno 21 settembre 2015 si è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali e i rappresentanti del Miur nel corso del quale è stata illustrata una bozza di circolare sull’organico del potenziamento del personale docente, finalizzato alle nomine in ruolo della fase C. Per il Miur, rappresentato dal Capo Dipartimento Dott.ssa De Pasquale, l’organico aggiuntivo viene assegnato da quest’anno per progetti o programmazione di interventi mirati, per il miglioramento dell’offerta formativa e che confluirà nell’organico dell’autonomia. Il piano triennale dell’offerta formativa, invece, verrà definito solo successivamente. Sempre ad avviso del Miur, le scuole, in coerenza con la programmazione dell’offerta formativa, dovranno individuare le priorità d’intervento sulla base degli obiettivi previsti dalla Legge 107/15. I campi di potenziamento sono stati distinti tra quelli delle scuole secondarie da una parte e quelli del primo ciclo dall’altra. Questi ultimi sono stati definiti in maniera congiunta tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. Le scuole dovranno definire il fabbisogno le cui proposte saranno inseriti al SIDI, dal 10 al 15 ottobre, individuando in ordine di preferenza tutti i campi di potenziamento corrispondenti alle aree previste. I Direttori regionali, entro il 22 ottobre, previa informativa alle organizzazioni sindacali, adotteranno un decreto di ripartizione dei posti. La dotazione aggiuntiva, successivamente, sulla base del numero degli alunni e tenendo conto delle situazioni socio economiche, sarà assegnata alle scuole della regione, assicurando una dotazione minima non inferiore a tre posti per ogni scuola o CPIA. La Uil scuola, con una nota specifica, ha rappresentato l’esigenza che la circolare dovesse tener conto del lavoro realizzato dalle scuole nell’ultimo anno, in attuazione del DPR 80/13 sulla funzione e la realizzazione del Rapporto di Autovalutazione, molto importante per la qualificazione dell’offerta. Dovrebbe tener conto, altresì, del Piano di Miglioramento che le scuole hanno già predisposto per il corrente anno scolastico. Per la Uil, in coerenza con la qualificazione dell’offerta formativa, le finalità pedagogico-didattiche non possono essere subordinate alle assenze del personale da sostituire più o meno saltuariamente. La Uil, ha contestato la mancanza di criteri oggettivi per l’utilizzo del personale docente in ordini di scuola diversi da quelli di titolarità che, deve essere sempre supportata da titoli di studio specifici e specifiche abilitazioni e da un progetto didattico-educativo che ne delinei modi e tempi delle attività di potenziamento per gli alunni. Infine, la Uil ha chiesto e ottenuto che nella definizione dell’organico aggiuntivo da assegnare alle scuole venissero definiti criteri oggettivi e trasparenti e che venisse ribadita la centralità degli organi collegiali nella definizione della progettazione didattica e a garanzia della qualità e del lavoro da svolgere in classe. L’obiettivo della Uil Scuola è soprattutto finalizzato alla valorizzazione dei docenti, delle loro abilitazioni, dei loro titoli di studio e a garantire lo svolgimento di un lavoro qualificato con ricadute positive sull’insieme delle attività didattiche.
Ancora una volta siamo costretti a rilevare una difficoltà di chiarezza e di semplificazione delle procedure che le scuole non sono preparate a sostenere nei tempi dati. Invece è stata risolta positivamente la questione dei c.d. “Vicari”. Link alla circolare: http://www.istruzione.it/allegati/2015/prot30549_15.pdf
Segreteria territoriale Uilscuola catania. Salvo Mavica, segretario generale territoriale.
Lettera dei sindacati scuola al Miur per giungere in tempi rapidi ad una soluzione funzionale alla qualità del servizio, alla piena correttezza degli atti amministrativi, alla tutela del personale.
Intanto gli insegnanti dovranno aggiornarsi a spese proprie. Come sempre.
L’abbiamo già fatto per l’entrata nei musei.Lo facciamo di nuovo: ogni settimana faremo il punto sulla predisposizione del decreto.
QUANDO | CHI | CHE COSA | COMMA |
15 settembre 2015 (60 gg. da entrata in vigore legge) | Presidente Consiglio Ministri | Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, … da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità di assegnazione e utilizzo della Carta di cui al comma 121 | 122 |
il cronoprogramma dei provvedimenti attuativi previsti dalla legge | |||
L’annuncio per radio, ma il decreto non c’è. Accade anche questo – spiega Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola – a causa della mancanza di un piano di fattibilità della legge sulla scuola, un provvedimento positivo, fortemente atteso dai docenti, può fermarsi a livello di intenzione.
Un decreto che doveva essere emanato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, per consentire ai docenti di poter usufruire di 500 euro per l’aggiornamento e la formazione. Scadenza che, faceva notare la Uil Scuola, era proprio ieri.
Se il ministero non perde tempo chiudere i rubinetti dei finanziamenti dei pos delle scuole e lascia agli istituti un giorno di tempo per finire di saldare tutti i pagamenti ancora in sospeso – fa notare Pino Turi – dimentica di rispettare i tempi che lui stesso ha definito nella legge approvata questa estate.
Per mantenere l’impegno, il ministro dovrà piegare la rigidità della legge 107 alla realtà delle scuole – aggiunge Turi, sottolineando come le disposizioni di pagamento dei 500 euro per l’anno in corso, attraverso il cedolino dello stipendio, dovranno essere, come previsto per la card, esentasse.
Intanto gli insegnanti dovranno aggiornarsi a spese proprie. Come sempre. I tempi della scuola non sono quelli amministrativi. Occorre garantire la specificità del sistema scolastico valorizzando le professioni ed incentivando l’autonomia scolastica.
I SINDACATI: SERVE CONTRATTO INNOVATIVO
Il 15 ottobre l’iniziativa per i dirigenti scolastici; il 22 per il personale Ata; il 24 ottobre la manifestazione nazionale con iniziative promosse a livello regionale.
Le tante criticità della legge sulla scuola vanno corrette e le professionalità del mondo dell’istruzione vanno valorizzate attraverso un contratto innovativo e l’esercizio della contrattazione. Sono i punti fermi che guideranno le iniziative promosse dai sindacati scuola nel mese di ottobre.
“Non puntiamo a tutti i costi a un autunno caldo, ci auguriamo, invece, che il governo apra un confronto serio per risparmiare alle scuole gli aspetti più deleteri della legge 107”, fanno sapere i leader di Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal e Gilda Unams, che si sono riuniti a Roma per fare il punto della situazione, definendo anche un calendario delle iniziative.
Nel link il testo del comunicato dei sindacati scuola >>>
Procedure inerenti le graduatorie di istituto del personale docente ed educativo, triennio 2014/17 – In allegato l’avviso pubblicato sul sito MIUR in data 14/09/2015
Allegati:
Il Governo, con decreto legislativo n. 80 del 15 giugno 2015 ha previsto una serie di modifiche relative ai congedi per maternità/paternità.
Le nuove norme si applicano in via sperimentale per il solo anno 2015 e per le sole giornate di astensione riconosciute nell’anno 2015. Quindi, se si tiene conto che il decreto è entrato in vigore il 25 giugno 2015, le nuove disposizioni trovano applicazione per le giornate di astensione fruite dal 25 giugno al 31 dicembre 2015. Nella scheda la normativa di riferimento per tutti i dipendenti pubblici e per il personale della scuola.
In questa sezione del sito orientata a fornire il maggior numero di informazioni e approfondimenti sull’attualità della scuola abbiamo ritenuto utile pubblicare un testo (già inserito in sintesi nell’ultima edizione del giornale degli iscritti) sugli elementi pratici del lavoro di ogni giorno a scuola. Un vademecum da consultare, stampare, scaricare, nato in risposta alle tante sollecitazioni e richieste di strumenti aggiornati e di semplice consultazione.
Il MIUR, attraverso un “Avviso” pubblicato in data 12 settembre 2015, informa che, in attesa delle graduatorie di istituto definitive (seconda fascia aggiuntiva e terza fascia), è possibile, da parte di coloro hanno già presentato il modello cartaceo per l’accodamento in seconda fascia, per la stessa classe di concorso, presentare l’istanza per l’inserimento in terza fascia con priorità.
Dal momento che gli effetti dell’una e dell’altra tipologia si concretizzeranno entrambi al momento della pubblicazione delle graduatorie, la priorità in terza fascia di istituto ha un’efficacia dichiarativa, per cui, a parere della Uil Scuola, appare assolutamente superflua.
AVVISO
OGGETTO: Graduatorie di istituto personale docente ed educativo
Con D.D.G. 6 luglio 2015 n. 680, in attuazione del D.M. n. 326 del 3 giugno 2015, sono state disciplinate le procedure inerenti le graduatorie di istituto del personale docente ed educativo, valevoli per il triennio 2014/17.
Si informa che, ai fini del riconoscimento della priorità in terza fascia per l’attribuzione delle supplenze, i docenti che hanno dichiarato il titolo di abilitazione presentando il modello A3 possono presentare l’istanza “Graduatorie di Istituto Personale Docente – Dichiarazione Conseguimento Abilitazione per Priorità in III fascia” per lo stesso insegnamento in attesa del completamento della procedura per l’inserimento in seconda fascia aggiuntiva.
IL DIRETTORE GENERALE – Maria Maddalena Novelli
Con una nota del 14 settembre la Direzione del Bilancio del MIUR avverte le scuole che dal 16 settembre saranno inibite le funzioni di pagamento sui POS delle scuole e le somme ancora giacenti e non ancora utilizzate saranno ritirate.
Il blocco delle funzioni del cedolino unico proseguirà fino al giorno 23 settembre.
Senza voler entrare nel merito della scelta – certamente dettata da ragioni tecnico contabili – il termine di un solo giorno appare poco rispettoso della vita della scuola, alle prese con gli affanni di un complicato inizio d’anno.
L’autonomia scolastica per essere effettiva ha bisogno di considerazione maggiore dei tempi della scuola che, come è noto sono diversi da quelli dell’amministrazione.
In data odierna si è svolto presso il MIUR l’incontro tecnico già programmato, relativo alla revisione delle nuove classi di concorso.
L’Amministrazione in apertura incontro, evidenziando la sola natura tecnica dello stesso, ha chiesto alle organizzazioni sindacali di esprimere, in merito alla bozza, pareri sia politici che tecnici, al fine di acquisirli e sottoporli all’attenzione del Capo Dipartimento.
In premessa, viste le complessità della bozza, la UIL scuola, ha rilevato, le difficoltà di lavorare alla stesura di un testo definitivo con tempi così ristretti evidenziando la necessità di una serie di incontri tecnici, classe di concorso per classe di concorso.
Rispetto al personale di ruolo va considerato lo sforzo professionale compiuto nella gestione della fase transitoria delle atipicità; in molti casi è stato chiesto loro di impegnarsi nell’insegnamento di discipline, distanti, talvolta molto, da quelle per le quali erano in possesso di abilitazione, o seppur attinenti ad esse, non praticate più da anni. Ciò è stato affrontato, nella maggior parte dei casi con senso di responsabilità, con costi per lo svolgimento di corsi di aggiornamento, con sessioni di autoformazione, ed altro ancora. Tutti sforzi che rischiano ora di essere misconosciuti, e perdere completamente il loro valore.
Ad avviso della Uil Scuola è necessario che la revisione non produca effetti negativi sul personale con contratto a tempo indeterminato, né su quello inserito nelle graduatorie ad esaurimento. Il passaggio dal vigente ordinamento delle CDC al nuovo deve prevedere una sufficiente condizione di gradualità e fornire risposte alle incertezze in materia di formazione ed abilitazione dei futuri docenti aperti dalla legge 107/2015.
L’intero processo di riorganizzazione va orientato alla valorizzazione delle competenze professionali degli insegnanti senza disperdere esperienze, competenze e titoli acquisiti per la migliore ricollocazione. La revisione deve essere fondata su principi di razionalizzazione e di competenze tecnico/didattiche, che diano garanzia di professionalità in favore degli alunni e di omogeneità alle aree, favorendo in primo luogo la maggiore flessibilità di utilizzo dei docenti, in ordine al reale potenziamento dell’autonomia scolastica, senza trascurare l’aspetto scientifico dei singoli insegnamenti.
In particolare si è poi passati all’analisi tecnica del testo.
La UIL Scuola, che invierà al MIUR ulteriori osservazioni nei prossimi giorni, ha messo in evidenza alcune discrepanze e contraddizioni sia all’interno delle nuove bozze di tabella allegate, che tra queste ed i vigenti ordinamenti scolastici, che in relazione alle scelte effettuatenelgestione transitoria pluriennale delle cosiddette atipicità.
Vista la ristrettezza dei tempi per ciò che concerne la revisione delle classi concorso, la Uil, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha chiesto che il Regolamento, se necessario, debba contenere una clausola di salvaguardia che permetta di gestire le fasi iniziali in parte transitorie in modo che, in itinere, si possa intervenire correggendolo.
Il prossimo incontro è previsto per il 22 settembre. Per la UIL Scuola hano preso parte alla riunione Giuseppe D’Aprile e Pietro Di Fiore.
ESECUTIVO NAZIONALE UILSCUOLA – DOCUMENTO FINALE
L’Esecutivo della UILScuola riunito a Roma i giorni 8 e 9 settembre 2015,
sulla base della relazione, degli interventi e delle conclusioni del Segretario Generale,
conferma il giudizio fortemente critico sulla legge 107/2015, sia nel metodo che nel merito delle scelte effettuate dal Parlamento. Per quanto attiene al primo aspetto, si evidenzia come il contesto in cui si è sviluppato il confronto ha evidenziato tutti i limiti di un clima di autentico pressing condotto sul Parlamento (poi, materializzatosi con il voto di fiducia) e con un dibattito insufficiente in relazione all’importanza che la scuola riveste per il Paese, effettuato sostanzialmente a scuole chiuse e senza alcun confronto vero con i sindacati, anche in presenza di una precisa norma sulla rappresentanza e rappresentatività .
Nel merito, alcune delle scelte fatte si presentano contraddittorie, di difficile realizzazione e che mutano gli equilibri tra le diverse componenti della scuola, in termini di competenze e di conflitti di attribuzione. Ne risulta che tutta l’attenzione e tutte le energie vengono rivolte all’aspetto della gestione a palese detrimento di quello della didattica che ne esce fortemente penalizzato.
Lo stesso impianto normativo dell’autonomia scolastica ne esce indebolito ed assoggettato al rischio di un ritorno ad un anacronistico centralismo, concepito e vissuto in chiave di contenimento della spesa pubblica.
Esiste, ed è reale, il rischio che questo determini un ulteriore frustrazione e demotivazione del corpo docente e dei lavoratori del personale ATA, che hanno, invece bisogno di riconoscimenti e di motivazioni forti, non solo per ciò che hanno determinato in termini di buon andamento del sistema scolastico, ma per ciò che a loro si continua a chiedere per la realizzazione di una Scuola di buona qualità.
La Uil Scuola intende rappresentare tale disagio ed agire in funzione di un rilancio della Scuola pubblica statale che rimane il fulcro su cui determinare lo sviluppo economico e sociale del Paese. Le azioni a sostegno vanno costruite sempre in chiave di proposte costruttive elaborate all’insegna del più rigoroso rispetto delle prerogative costituzionali e di legge nel rispetto della libertà di insegnamento e del pluralismo culturale.
In tale contesto e con la forte identità di sindacato laico e riformista che caratterizza la Uil Scuola, l’Esecutivo impegna la Segreteria nazionale a elaborare tutte le strategie che consentano il mantenimento dell’azione unitaria dei cinque sindacati rappresentativi, a partire dall’iniziativa unitaria del giorno 11 settembre p.v., che dovrà articolarsi in iniziative territoriali.
L’esecutivo, inoltre, impegna tutte le Strutture territoriali ad attivare ogni iniziativa di informazione, di confronto e di dibattito con le nostre RSU e i nostri iscritti. In tale ottica vanno condivise le eventuali azioni unitarie nello spirito e nella lettera delle scelte nazionale di cui al presente documento.
Occorre, inoltre, che, le strutture Confederali in particolare modo quelle rette da Segretari di provenienza della Uil Scuola, collaborino in modo stretto e diretto che con le Federazioni del territorio nell’organizzazione di iniziative di confronto con i rappresentanti politici impegnandoli sulle posizioni assunte dalla nostra Organizzazione.
In particolare l’Esecutivo impegna la Segreteria e tutta l’Organizzazione ad operare per rivendicare modifiche legislative e regolamentari, ovvero attraverso la gestione delle deleghe aperte, finalizzate alla rivisitazione del piano di assunzioni per riequilibrarlo, rendendolo equo e sostenibile. Occorre, poi, evitare che la scelta diretta dei docenti da parte del dirigente determini condizionamenti e situazioni che incidano sugli elementi costitutivi della scuola dell’autonomia che non è autonomia dirigenziale, ma equilibrio di poteri tra indirizzo politico del Consiglio di Istituto, le scelte didattico educative, proprie del collegio dei docenti, e le prerogative dirigenziali di gestione.
Inoltre, occorre rivendicare nuovi assetti, nell’ambito dell’attuazione della legge 107/2015, che attengono al personale ATA in termini di riconoscimento delle specificità e dell’autonomia professionale propria di un sistema autonomo come quello della scuola che nelle intenzioni si vuole realizzare. Più concretamente occorre partire da un analogo piano di stabilizzazione del personale che è il presupposto di efficienza e di funzionalità.
L’Esecutivo nazionale, impegna la segreteria, di concerto con la Confederazione, per l’apertura della stagione contrattuale che dovrà essere la sede per (ri) equilibrare la scelte errate inserite nella legge 107/2015. Il CCNL dovrà rafforzare ruoli e responsabilità delle RSU, su cui la UIL Scuola vuole fortemente investire per valorizzare la gestione democratica e partecipata delle Istituzioni scolastiche.
La piattaforma di base per l’apertura della stagione contrattuale, sarà l’occasione per sentire, ascoltare dibattere, confrontare le diverse posizioni a partire da ciò che sarà il mandato che i nostri iscritti vorranno darci per rappresentarli nelle scelte contrattuali che determinano i diritti e gli obblighi di tutti i lavoratori.
Approvato all’unanimità.
By segreteria territoriale Uil Scuola Catania
salvo mavica, segretario generale.
Il Miur, al fine di venire incontro alle esigenze del personale nominato in ruolo con le procedure della fase B, ha stabilito che il personale destinatario di supplenza annuale o fino al termine dell’attività didattica potesse raggiungere la sede di nomina a tempo indeterminato il 1 settembre 2016.
Con una precedente nota lo stesso Miur ha posto un limite temporaneo, l’8 settembre 2015, agli UU.SS.RR. per il conferimento delle supplenze.
Purtroppo, tale scadenza non è stata rispettata in tutte le province e molti docenti, pur in presenza di disponibilità di posti, saranno costretti a raggiungere le sedi di servizio assegnate.
La Scrivente Segreteria ritiene non equo ed ingiustificato che i ritardi, pur comprensibili per l’imponente mole di lavoro accumulato dagli Uffici periferici dell’amministrazione, debbano ricadere sui docenti interessati.
Pertanto, con la presente, la Uil scuola chiede l’emanazione di una nota che consenta, anche dopo la data dell’8 e, comunque, prima della data ultima per la scelta della nuova sede di servizio, ovvero del giorno in cui secondo il calendario scolastico, iniziano le lezioni, di poter accettare la supplenza nella provincia d’inserimento nelle GAE.