Personale docente – Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni provinciali scuola secondaria di primo grado – A.S. 2026/2027 – Posto comune e di sostegno – ASSEGNAZIONE SEDI

Da USR Sicilia

Sono pubblicate in data odierna all’albo e sul sito internet (www.ct.usr.sicilia.it) le utilizzazioni e le assegnazioni provinciali nella scuola secondaria di primo grado su posto comune e di sostegno per l’a.s. 2026/27 dei docenti titolari nel medesimo e in altro ordine di scuola nelle sedi scolastiche a fianco di ciascuno indicate come risultano dagli allegati elenchi che fanno parte integrante del presente provvedimento.
I provvedimenti, una volta adottati, non possono subire modifiche per l’assegnazione di sedi che si
renderanno disponibili successivamente.
Avverso le suindicate utilizzazioni provinciali è ammesso ricorso al giudice ordinario in funzione di
giudice del lavoro ai sensi dell’art. 63 del D.L.vo 165 del 30 marzo 2001 e successive modifiche e
integrazioni.

ASSEGNAZIONI PROVVISORIE PROVINCIALI – PERSONALE DOCENTE I GRADO – A.S. 26-27:

https://ct.usr.sicilia.it/download/1006/9610-1/9638/assegnazioni-provvisorie-provinciali-personale-docente-i-grado-a-s-26-27.pdf

A.P.P. – PERSONALE DOCENTE SCUOLA SEC. I GRADO – TITOLARI SU ALTRO ORDINE DI SCUOLA – A.S. 26-27:

https://ct.usr.sicilia.it/download/1006/9610-1/9636/a-p-p-personale-docente-scuola-sec-i-grado-titolari-su-altro-ordine-di-scuola-a-s-26-27.pdf

UTILIZZAZIONI PROVVISORIE PROVINCIALI SCUOLA SECONDARIA I GRADO A.S. 2026-27- SEDI ASSEGNATE:

https://ct.usr.sicilia.it/download/1006/9610-1/9637/utilizzazioni-provvisorie-provinciali-scuola-secondaria-i-grado-a-s-2026-27-sedi-assegnate.pdf

UTILIZZAZIONI PROVVISORIE PROVINCIALI – SCUOLA SECONDARIA I GRADO – DOCENTI TITOLARI SU ALTRO ORDINE:

https://ct.usr.sicilia.it/download/1006/9610-1/9634/utilizzazioni-provvisorie-provinciali-scuola-secondaria-i-grado-docenti-titolari-su-altro-ordine-di-scuola-a-s-2026-2027.pdf

 

FMOF, ritardi nei pagamenti: la UIL Scuola chiede un incontro urgente al Ministero

 

La UIL Scuola ha inviato una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito, firmata dal Segretario nazionale Paolo Pizzo, per denunciare i ritardi nell’accreditamento alle scuole delle risorse destinate al Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF). Una situazione che rischia di impedire il pagamento entro il 31 agosto dei compensi spettanti al personale docente, educativo e ATA per attività già svolte.

Nella lettera la UIL Scuola sollecita l’immediata convocazione di un incontro con l’Amministrazione per conoscere le ragioni dei ritardi, definire il cronoprogramma degli accreditamenti e assicurare il trasferimento delle risorse alle istituzioni scolastiche.

Per conoscenza si allega il testo della lettera:

Oggetto: Accreditamento delle risorse FMOF alle istituzioni scolastiche
e richiesta di convocazione urgente.

La scrivente Organizzazione Sindacale intende richiamare l’attenzione sulla
crescente preoccupazione che si sta diffondendo nelle istituzioni scolastiche a
causa dei persistenti ritardi nell’accreditamento delle risorse destinate al Fondo
per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF).
Da tutto il territorio continuano a pervenire segnalazioni di scuole che non hanno
ancora ricevuto le necessarie disponibilità finanziarie. Questa situazione sta
determinando un grave ritardo nella liquidazione dei compensi accessori spettanti
al personale docente, educativo e ATA per attività regolarmente svolte e già
concluse, alimentando un diffuso malcontento tra i lavoratori e incrinando il
rapporto di fiducia nei confronti dell’Amministrazione.
Particolarmente grave è il fatto che, a tutt’oggi, non risultino ancora assegnate le
risorse relative ai 4/12 dell’anno solare 2025 e agli 8/12 dell’anno solare 2026,
indispensabili per assicurare la copertura del Fondo per il Miglioramento
dell’Offerta Formativa e consentire alle istituzioni scolastiche di adempiere agli
obblighi contrattuali assunti nei confronti del personale.
È noto che le istituzioni scolastiche sono tenute a liquidare i compensi previsti
dalla contrattazione integrativa d’istituto entro il 31 agosto 2026. Senza le
necessarie risorse finanziarie, tale obbligo diventa, di fatto, impossibile da
rispettare, trasferendo sulle scuole responsabilità che sono invece riconducibili
esclusivamente all’Amministrazione.
Le conseguenze ricadono, ancora una volta, sui lavoratori, che hanno svolto con
puntualità e professionalità le attività loro affidate e che hanno il diritto di ricevere
quanto loro dovuto nei tempi previsti. Il mancato pagamento dei compensi non
rappresenta soltanto un disagio economico, ma configura il mancato
adempimento di un preciso obbligo dell’Amministrazione nei confronti dei propri
dipendenti, i quali hanno regolarmente assolto ai propri doveri contrattuali.
Ciò che desta ulteriore preoccupazione è che tali ritardi non rappresentino più un
episodio occasionale. Il FMOF è una componente strutturale e stabile del
finanziamento delle istituzioni scolastiche, programmabile e prevedibile. Non si
tratta, quindi, di una voce straordinaria o imprevedibile, ma di risorse che
dovrebbero essere rese disponibili con regolarità, consentendo alle scuole di
programmare le attività e di rispettare gli impegni assunti nei confronti del
personale. Il ripetersi di questi ritardi finisce, invece, per compromettere il regolare
funzionamento delle istituzioni scolastiche e per penalizzare, ogni anno, migliaia
di lavoratrici e lavoratori.
Per tali ragioni, la UIL Scuola chiede di conoscere le motivazioni che hanno
determinato tali ritardi e, soprattutto, i tempi certi entro i quali si intende procedere
all’accreditamento delle risorse, affinché le istituzioni scolastiche possano
provvedere tempestivamente alla liquidazione dei compensi spettanti.
Considerata la gravità della situazione e l’imminente scadenza del 31 agosto
2026, si chiede altresì la convocazione urgente di un incontro con le
Organizzazioni Sindacali rappresentative, al fine di acquisire un quadro puntuale
dello stato delle procedure, conoscere il cronoprogramma degli accreditamenti e
individuare ogni soluzione utile a garantire il tempestivo trasferimento delle risorse
alle scuole.
Al contempo, qualora l’accreditamento delle risorse dovesse intervenire a ridosso
della scadenza prevista per i pagamenti, la UIL Scuola chiede fin d’ora che
l’Amministrazione si attivi per la predisposizione di un’emissione speciale, così
da consentire alle istituzioni scolastiche di completare in tempi utili la lavorazione
degli elenchi di pagamento e garantire al personale la corresponsione dei
compensi maturati entro il 31 agosto 2026, evitando che i ritardi imputabili
all’Amministrazione producano ulteriori conseguenze negative a carico delle
scuole e dei lavoratori.
Nel rimanere in attesa di una tempestiva convocazione dell’incontro richiesto e
nell’adozione di ogni iniziativa necessaria a ristabilire condizioni di certezza e
regolarità nell’erogazione delle risorse, si porgono cordiali saluti.

Roma 04 agosto 2026 
Segretario Nazionale

Paolo Pizzo”

Personale docente ed educativo – Graduatorie provvisorie: utilizzazioni – assegnazioni provvisorie provinciali e interprovinciali – Posti comuni e di sostegno A.S. 2026/2027

DA USR SICILIA. UFF.VI. AMBITO TERRITORIALE CATANIA 

m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0024355.04-08-2026

INFANZIA – mobilità annuale a.s. 26-27 – provvisoria

PRIMARIA – mobilità annuale a.s. 26-27 – provvisoria

GRADUATORIE PROVVISORIE SCUOLA SECONDARIA I GRADO – A.S. 26-27

GRADUATORIE PROVVISORIE SCUOLA SECONDARIA II GRADO – A.S. 26-27

PERSONALE EDUCATIVO – mobilità annuale a.s. 26-27 – provvisoria

GAE – ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO PERSONALE DOCENTE A.S. 2026/2027 – ASSEGNAZIONE SEDI

………da USR  AMBITO TERRITORIALE CATANIA

Assunzioni a tempo indeterminato personale docente scuola dell’infanzia, scuola primaria,
scuola secondaria di I e II grado dalle G.A.E. A.S. 2026/27. Assegnazione sedi
Facendo seguito alle note di questo Ufficio prot. 21887 del 15/07/2026 e 22927 del 22/07/2026 e
succ. mod. e integraz., si pubblicano in allegato al presente avviso gli esiti della fase di assegnazione
sede per i candidati inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) di ogni ordine e grado di questa
Città Metropolitana di Catania, come da Decreto di pubblicazione prot. 21270 del 10.07.2026 e
succ.mod. e integraz., utilmente individuati dalla citata nota prot. 22927.
Gli aspiranti destinatari della proposta a tempo indeterminato per l’a.s. 2026/2027 sono individuati
con riserva di accertamento dei requisiti.


OBBLIGO DI ACCETTAZIONE DELLA SEDE
Come già esplicitato nella nota prot. 22927, si richiama l’attenzione su quanto dispone il comma 3
quater all’art. 399 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 per cui entro 5 giorni
dall’assegnazione della sede il candidato dovrà espressamente dichiarare la volontà di accettare la
sede assegnata.
Per l’accettazione, è stata implementata e rilasciata un’apposita funzione cui gli aspiranti dovranno
accedere per comunicare l’accettazione/rifiuto dell’assegnazione ottenuta attraverso il link
https://miurjb6.pubblica.istruzione.it/istanza-inr-sede/private/accettazioneRinuncia/index .
Peraltro, si chiarisce che tale link è stato comunicato dal sistema informativo agli interessati
all’interno della notifica di “assegnazione sede”, a seguito della pubblicazione delle nomine di fase
2 da parte di questo Ufficio. Non saranno ritenute idonee accettazioni con modalità diverse. In
assenza della suddetta accettazione, espressa esclusivamente attraverso le modalità e termini sopra
riportati, il candidato sarà considerato rinunciatario, con conseguente decadenza dall’incarico e
cancellazione dalla graduatoria dell’insegnamento per il quale la nomina è stata conferita.

ATTACHMENTS:RisultatoAssegnazioneSede___TOTALE_TURNO(7)___20260730_103800

m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0023934.30-07-2026

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2026/2027: scadenze imminenti

Le scadenze:

Per i docenti a tempo indeterminato di ogni ordine e grado, la domanda deve essere trasmessa attraverso Istanze OnLine dalle ore 15.00 del 10 luglio fino alle 23.59 del 23 luglio 2026.

Lo stesso periodo temporale è previsto anche per i docenti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, che però devono utilizzare la procedura cartacea predisposta dal Ministero.

Identica finestra temporale interessa anche il personale educativo e gli insegnanti di religione cattolica, anch’essi chiamati a presentare la documentazione attraverso gli appositi modelli cartacei.

Per il personale ATA, invece, il calendario è differente: le domande potranno essere inoltrate dal 23 luglio al 4 agosto 2026, sempre utilizzando la modulistica prevista dal Ministero.

 

MOBILITÀ DOCENTI 2026/27, RESTANO 46.826 POSTI VACANTI: ECCO DOVE

  • Trasferimenti, passaggi di cattedra e ruolo, provinciali e interprovinciali. La UIL Scuola mette a disposizione, in allegato pdf, le disponibilità residue suddivise per ordine e grado di scuola, regione e provincia.

Pubblicati per l’anno scolastico 2026-27 gli esiti della mobilità docenti. Da oggi i docenti interessati possono consultare trasferimenti, passaggi di ruolo e passaggi di cattedra secondo quanto previsto dall’ordinanza ministeriale.

Posti vacanti e disponibili dopo gli esiti della mobilità 
4.240 nella scuola dell’infanzia (3.454 su posto comune e 786 su sostegno);
18.799 nella scuola primaria (10.584 su posto comune e 8.215 su sostegno);
7.734 nella scuola secondaria di primo grado (6.330 su posto comune e 1.404 su sostegno);
16.053 nella scuola secondaria di secondo grado (14.997 su posto comune e 1.056 su sostegno).
Complessivamente, i posti vacanti e disponibili ammontano a 46.826.

Dove consultare gli esiti della mobilità docenti 2026/27
Gli elenchi sono disponibili negli albi online degli Uffici scolastici territoriali di destinazione, con l’indicazione della sede assegnata, della tipologia di posto, del punteggio complessivo e delle eventuali precedenze riconosciute.

Comunicazioni ai docenti: come arrivano gli esiti
Ai docenti che hanno ottenuto il movimento sarà inviata comunicazione tramite l’Ufficio territorialmente competente e all’indirizzo e-mail associato al portale Istanze online.
Coloro che non hanno ottenuto il trasferimento riceveranno comunicazione via e-mail all’indirizzo indicato su Istanze online e potranno consultare l’esito della domanda tramite l’apposita funzione disponibile sul portale.

 

 

 

m o b i l i t a ‘

AMBITO  TERRITORIALE  CATANIA

SOSTEGNO SECONDO GRADO

SOSTEGNO PRIMO GRADO

SECONDARIA PRIMO GRADO

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA DELL’INFANZIA

INTERPROVINCIALI SECONDO GRADO

INTERPROVINCIALI IN USCITA

_interprovinciali_in_uscita_INFANZIA

sostegno II GRADO

 

 

 

bollettino_risultati_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026 (2)

bollettino_risultati_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026 (4)

bollettino_risultati_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026 (6)

bollettino_risultati_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026

bollettino_risultati_interprovinciali_in_uscita_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026 (1)

bollettino_risultati_interprovinciali_in_uscita_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026 (2)

bollettino_risultati_interprovinciali_in_uscita_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026 (5)

bollettino_risultati_interprovinciali_in_uscita_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026

 

Supplenze docenti 2026/27: la guida su GPS, GAE e Graduatorie d’Istituto

150 preferenze, nuovo ripescaggio, graduatorie incrociate, sanzioni, diritti e rinunce. Nel link tutto quello che c’è da sapere prima che partano le nomine.

https://uilscuola.it/supplenze-docenti-2026-27-guida-su-gps-gae-e-graduatorie-distituto/

FERIE. Come funziona per il personale scolastico in part-time

La riduzione è proporzionale all’orario. Se sei al 50%, ti spettano il 50% dei giorni di ferie previsti per il tempo pieno.Permessi  retribuiti, logica: si riducono in proporzione all’orario di servizio.                       Esempio pratico: Tempo pieno: 3 giorni di permesso retribuito per motivi personali/familiari l’anno [art. 35 CCNL 2019/2021].Part-time 50%: spettano 1,5 giorni, che di solito vengono arrotondati a 1 giorno intero. Se chiedi un giorno intero, ti scalano 0,5 dal monte ore annuale. Se il permesso è a ore, il monte ore annuo si calcola proporzionalmente: 36h/sett = 18h annue per un part-time 50%.                                                Eccezione: I permessi per lutto, matrimonio, motivi di salute e legge 104 non si riducono. Per questi hai diritto all’intero periodo previsto, ma se chiedi ore/giorni, il calcolo economico e di assenza è comunque proporzionato al tuo orario. Norma di riferimento: Art. 53 CCNL Scuola 2019/2021 e art. 35 per i permessi. Il principio è quello dell’equiparazione proporzionale: tutto ciò che è “giorni/ore annue” si riproporziona, tutto ciò che è “evento” resta intero.

Docenti perdenti posto: termini, domanda di trasferimento e modalità di assegnazione (GUIDA)

DOCENTE INDIVIDUATO SOPRANNUMERARIO
Come compilare la domanda di mobilità
Guida pratica. La nostra Guida operativa sulla gestione della domanda (condizionata o meno) e sulle procedure di trasferimento, a domanda o d’ufficio, per il personale docente individuato come soprannumerario.  guida pratica .https://uilscuola.it/perdenti-posto-trasferimento-guida-completa/

La nostra Guida operativa sulla gestione della domanda (condizionata o meno) e sulle procedure di trasferimento, a domanda o d’ufficio, per il personale docente individuato come soprannumerario.

Particolare attenzione è dedicata alla scelta tra domanda condizionata o non condizionata, evidenziando le diverse implicazioni per la partecipazione ai movimenti. Sono inoltre chiarite le conseguenze in caso di mancata presentazione della domanda o di indisponibilità delle sedi richieste, con il conseguente trasferimento d’ufficio nel comune di titolarità o, in subordine, in comuni viciniori secondo le tabelle previste dal CCNI.

Scarica il modello editabile dalla piattaforma dedicata della UIL Scuola
Accedendo alla piattaforma, è possibile reperire il modello aggiornato già predisposto in formato editabile, utile per la compilazione e la presentazione della domanda.

Leggi tutto “Docenti perdenti posto: termini, domanda di trasferimento e modalità di assegnazione (GUIDA)”

Formazione in servio e incentivata. Direttiva accreditamento enti. Incontro al MIM UIL Scuola: diversi i limiti della Direttiva. Necessari investimenti aggiuntivi, non tagli al sistema scolastico

Formazione in servizio e incentivata. Direttiva accreditamento enti. Incontro al MIM.

UIL Scuola: diversi i limiti della Direttiva. Necessari investimenti aggiuntivi, non tagli al sistema scolastico.                                                                                                                                                     Giorno 17 aprile si è tenuto l’incontro per l’informativa sulla “Direttiva per l’accreditamento delle istituzioni deputate ad erogare la formazione in servizio continua al personale scolastico e la formazione in servizio incentivata ai docenti in attuazione dell’articolo 16-ter, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59”. La Direttiva distingue tra: – la “formazione in servizio continua, rivolta a tutto il personale scolastico e finalizzata all’aggiornamento e al miglioramento professionale permanente” – la “la formazione in servizio incentivata, riservata al personale docente e finalizzata all’attuazione dei percorsi triennali di formazione previsti dall’articolo 16-ter del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59”. Per realizzare tale formazione, la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici gestisce l’iscrizione e l’aggiornamento dell’elenco degli enti accreditati e qualificati e dei corsi di formazione riconosciuti. Le istituzioni scolastiche, anche organizzate in reti formative, sono soggetti istituzionalmente qualificati e possono erogare la formazione continua del personale scolastico. Le richieste di riconoscimento dei singoli corsi devono pervenire entro il 15 febbraio di ogni anno. Gli attestati di superamento dei percorsi formativi sono inseriti e conservati nell’E-portfolio del personale scolastico. Sulla piattaforma SOFIA vengono pubblicate le iniziative di formazione in servizio continua…… il report dell’incontro:  DOC-20260419-WA0000.

RIENTRO DEL DOCENTE DOPO IL 30 APRILE: QUANDO RESTA IL SUPPLENTE E COME GARANTIRE LA CONTINUITÀ DIDATTICA (SCHEDA)

Per un’analisi completa e dettagliata di tutti i casi, delle modalità di calcolo e degli esempi applicativi, si rimanda alla scheda UIL Scuola allegata.

La gestione del rientro del docente titolare dopo il 30 aprile rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’organizzazione scolastica, in cui si intrecciano esigenze amministrative, diritti del personale e, soprattutto, il principio della continuità didattica. Proprio per tutelare quest’ultima, la normativa contrattuale prevede regole precise che disciplinano sia il rientro del titolare sia la permanenza del supplente in servizio.

In particolare, l’articolo 37 del CCNL Scuola stabilisce che, al verificarsi di determinate condizioni legate alla durata dell’assenza del docente titolare, il supplente debba essere mantenuto fino al termine delle attività di valutazione finale. Si tratta di una previsione che mira a garantire stabilità agli alunni nel momento conclusivo dell’anno scolastico, evitando cambiamenti improvvisi nella conduzione didattica delle classi.

Non mancano, tuttavia, aspetti applicativi che richiedono attenzione: dal corretto calcolo dei giorni di assenza (che include anche i periodi di sospensione delle lezioni), ai casi di rientro parziale del docente titolare, fino alle situazioni particolari che possono verificarsi nelle classi terminali o nella scuola dell’infanzia. Ogni elemento deve essere valutato con precisione per assicurare il rispetto della norma. la ns sk.:Rientro-del-titolare-dopo-il-30-aprile-e-continuita-del-supplente-Scheda-UIL-Scuola-1

CSPI, Riforma istituti tecnici: tagli orari, poca trasparenza e nessuna linea guida

10 Aprile 2026 CSPI


Parere approvato a maggioranza, con l’unico voto contrario della UIL Scuola.

Nonostante l’esito positivo del tentativo di conciliazione, successivo alla proclamazione dello stato di agitazione e coerente con le rivendicazioni avanzate, il nostro giudizio resta negativo sull’intero impianto della riforma degli istituti tecnici.

Nel corso della seduta plenaria sulla bozza di parere relativa ai nuovi quadri orari della riforma degli istituti tecnici, abbiamo ribadito come tale intervento si configuri, nei fatti, come un taglio generalizzato che incide indistintamente su tutto e tutti, sia sotto il profilo quantitativo sia sotto quello qualitativo.

A ciò si aggiungono rilevanti criticità di metodo: dalla mancanza di trasparenza nei confronti di studenti e famiglie nelle fasi di orientamento, in violazione dei principi sanciti dal DPR 249/1998, fino all’assenza, allo stato attuale, delle necessarie Linee Guida. Per queste ultime non risultano previsti tempi tecnici adeguati per una discussione pubblica reale e partecipata, analogamente a quanto già avvenuto, e in modo insoddisfacente, nelle fasi precedenti.

Per la componente UIL Scuola restano quindi imprescindibili due punti: da un lato, garantire piena trasparenza e correttezza nei processi di orientamento e informazione; dall’altro, aprire con urgenza un confronto vero, strutturato e partecipato sull’intero impianto della riforma.
Queste ragioni sono state alla base dello stato di agitazione proclamato, che ha già prodotto primi risultati concreti: la salvaguardia, nell’immediato, rispetto a possibili contrazioni di orario e situazioni di perdita di posto, nonché la riapertura del confronto sulla riforma stessa.

Si tratta tuttavia di impegni che dovranno trovare attuazione nei prossimi giorni. Per questo, la UIL Scuola è stata l’unica componente ad esprimere una netta contrarietà, formulando voto sfavorevole, a fronte di un parere approvato a maggioranza

parere CSPI:m_pi.AOODGOSV.REGISTRO-UFFICIALEE.0104773.10-04-2026

Graduatorie ad esaurimento provvisorie per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028

pubblicazione nel sito istituzionale USR SICILIA AMBITO TERRITORIALE DI CATANIA-  delle Graduatorie ad esaurimento provvisorie valevoli per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028

m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0010680.03-04-2026

GAE PROVV 2026-27 PPPP PRIVACY

GAE PROVV 2026-27 II GRADO PRIVACY

GAE PROVV 2026-27 I GRADO PRIVACY

GAE PROVV 2026-27 EEEE PRIVACYGAE PROVV 2026-27 AAAA PRIVACY

SOSTEGNO: ULTERIORI POSTI IN DEROGA

L’ U S R  SICILIA  DISPONE

Sono assegnati agli Uffici degli Ambiti Territoriali della Sicilia n. 268 posti di sostegno in deroga così distribuiti: Ambito Territoriale Agrigento Posti assegnati 29,5 Caltanissetta 9,5 Catania 63 Enna 8 Messina 36 Palermo 49 Ragusa 5,5 Siracusa 36 Trapani 31,5 Totali 268

I Dirigenti degli Uffici di Ambito Territoriale, previa attenta verifica delle richieste dei Dirigenti scolastici e nel rispetto della normativa vigente, procederanno alla assegnazione dei posti alle Istituzioni Scolastiche al fine di rispondere alle esigenze di integrazione sia degli studenti disabili tardivamente iscritti sia di coloro che si trovano in situazione di particolare gravità.

Dirigente: Marco Anello Riferimenti: drsi.ufficio3@istruzione.it Via Giovanni Fattori n° 60 – 90146 Palermo –

Riforma istituti tecnici: Cisl Scuola, UIL Scuola, Snals, Gilda e Anief proclamano lo stato di agitazione con richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione

 

Proclamazione dello stato di agitazione del personale docente, ATA e dirigente del settore scuola (Comparto Istruzione e Ricerca) in servizio negli Istituti Tecnici statali, con richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 11 dell’Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero sottoscritto in data 2 dicembre 2020 in attuazione della legge 146/90.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali proclamano lo stato di agitazione del settore scuola (Comparto Istruzione e Ricerca) per il personale docente, ATA e dirigente degli Istituti Tecnici statali, per richiedere:
• la salvaguardia delle attuali titolarità per i docenti coinvolti nell’avvio dei nuovi percorsi di istruzione tecnica riguardante le classi prime nell’anno scolastico 2026/27, evitando il proporsi di situazioni di soprannumerarietà.
• la predisposizione di interventi di opportuna modifica al DL 144/2022, art. 26 bis comma 1, con particolare riferimento all’allegato 2-ter.
• la modifica del DM 29/2026 sui quadri orari degli istituti tecnici

Per quanto sopra esposto, ai sensi dell’art. 11 comma 5 dell’Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero, le scriventi organizzazioni rimangono in attesa di ricevere, entro 3 giorni lavorativi dal recapito della presente, la convocazione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai fini di esperire il prescritto tentativo di conciliazione.

richiesta-conciliazione-01042026

https://uilscuola.it/riforma-istituti-tecnici-cisl-scuola-uil-scuola-snals-gilda-e-anief-proclamano-lo-stato-di-agitazione-con-richiesta-di-esperimento-di-tentativo-di-conciliazione/