Categoria: Personale Docente
FERIE. Come funziona per il personale scolastico in part-time
La riduzione è proporzionale all’orario. Se sei al 50%, ti spettano il 50% dei giorni di ferie previsti per il tempo pieno.Permessi retribuiti, logica: si riducono in proporzione all’orario di servizio. Esempio pratico: Tempo pieno: 3 giorni di permesso retribuito per motivi personali/familiari l’anno [art. 35 CCNL 2019/2021].Part-time 50%: spettano 1,5 giorni, che di solito vengono arrotondati a 1 giorno intero. Se chiedi un giorno intero, ti scalano 0,5 dal monte ore annuale. Se il permesso è a ore, il monte ore annuo si calcola proporzionalmente: 36h/sett = 18h annue per un part-time 50%. Eccezione: I permessi per lutto, matrimonio, motivi di salute e legge 104 non si riducono. Per questi hai diritto all’intero periodo previsto, ma se chiedi ore/giorni, il calcolo economico e di assenza è comunque proporzionato al tuo orario. Norma di riferimento: Art. 53 CCNL Scuola 2019/2021 e art. 35 per i permessi. Il principio è quello dell’equiparazione proporzionale: tutto ciò che è “giorni/ore annue” si riproporziona, tutto ciò che è “evento” resta intero.
Docenti perdenti posto: termini, domanda di trasferimento e modalità di assegnazione (GUIDA)
DOCENTE INDIVIDUATO SOPRANNUMERARIO
Come compilare la domanda di mobilità
Guida pratica. La nostra Guida operativa sulla gestione della domanda (condizionata o meno) e sulle procedure di trasferimento, a domanda o d’ufficio, per il personale docente individuato come soprannumerario. guida pratica .https://uilscuola.it/perdenti-posto-trasferimento-guida-completa/
La nostra Guida operativa sulla gestione della domanda (condizionata o meno) e sulle procedure di trasferimento, a domanda o d’ufficio, per il personale docente individuato come soprannumerario.
Particolare attenzione è dedicata alla scelta tra domanda condizionata o non condizionata, evidenziando le diverse implicazioni per la partecipazione ai movimenti. Sono inoltre chiarite le conseguenze in caso di mancata presentazione della domanda o di indisponibilità delle sedi richieste, con il conseguente trasferimento d’ufficio nel comune di titolarità o, in subordine, in comuni viciniori secondo le tabelle previste dal CCNI.
Scarica il modello editabile dalla piattaforma dedicata della UIL Scuola
Accedendo alla piattaforma, è possibile reperire il modello aggiornato già predisposto in formato editabile, utile per la compilazione e la presentazione della domanda.
Formazione in servio e incentivata. Direttiva accreditamento enti. Incontro al MIM UIL Scuola: diversi i limiti della Direttiva. Necessari investimenti aggiuntivi, non tagli al sistema scolastico
Formazione in servizio e incentivata. Direttiva accreditamento enti. Incontro al MIM.
UIL Scuola: diversi i limiti della Direttiva. Necessari investimenti aggiuntivi, non tagli al sistema scolastico. Giorno 17 aprile si è tenuto l’incontro per l’informativa sulla “Direttiva per l’accreditamento delle istituzioni deputate ad erogare la formazione in servizio continua al personale scolastico e la formazione in servizio incentivata ai docenti in attuazione dell’articolo 16-ter, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59”. La Direttiva distingue tra: – la “formazione in servizio continua, rivolta a tutto il personale scolastico e finalizzata all’aggiornamento e al miglioramento professionale permanente” – la “la formazione in servizio incentivata, riservata al personale docente e finalizzata all’attuazione dei percorsi triennali di formazione previsti dall’articolo 16-ter del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59”. Per realizzare tale formazione, la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici gestisce l’iscrizione e l’aggiornamento dell’elenco degli enti accreditati e qualificati e dei corsi di formazione riconosciuti. Le istituzioni scolastiche, anche organizzate in reti formative, sono soggetti istituzionalmente qualificati e possono erogare la formazione continua del personale scolastico. Le richieste di riconoscimento dei singoli corsi devono pervenire entro il 15 febbraio di ogni anno. Gli attestati di superamento dei percorsi formativi sono inseriti e conservati nell’E-portfolio del personale scolastico. Sulla piattaforma SOFIA vengono pubblicate le iniziative di formazione in servizio continua…… il report dell’incontro: DOC-20260419-WA0000.
RIENTRO DEL DOCENTE DOPO IL 30 APRILE: QUANDO RESTA IL SUPPLENTE E COME GARANTIRE LA CONTINUITÀ DIDATTICA (SCHEDA)
La gestione del rientro del docente titolare dopo il 30 aprile rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’organizzazione scolastica, in cui si intrecciano esigenze amministrative, diritti del personale e, soprattutto, il principio della continuità didattica. Proprio per tutelare quest’ultima, la normativa contrattuale prevede regole precise che disciplinano sia il rientro del titolare sia la permanenza del supplente in servizio.
In particolare, l’articolo 37 del CCNL Scuola stabilisce che, al verificarsi di determinate condizioni legate alla durata dell’assenza del docente titolare, il supplente debba essere mantenuto fino al termine delle attività di valutazione finale. Si tratta di una previsione che mira a garantire stabilità agli alunni nel momento conclusivo dell’anno scolastico, evitando cambiamenti improvvisi nella conduzione didattica delle classi.
Non mancano, tuttavia, aspetti applicativi che richiedono attenzione: dal corretto calcolo dei giorni di assenza (che include anche i periodi di sospensione delle lezioni), ai casi di rientro parziale del docente titolare, fino alle situazioni particolari che possono verificarsi nelle classi terminali o nella scuola dell’infanzia. Ogni elemento deve essere valutato con precisione per assicurare il rispetto della norma. la ns sk.:Rientro-del-titolare-dopo-il-30-aprile-e-continuita-del-supplente-Scheda-UIL-Scuola-1
CSPI, Riforma istituti tecnici: tagli orari, poca trasparenza e nessuna linea guida
10 Aprile 2026 CSPI

Parere approvato a maggioranza, con l’unico voto contrario della UIL Scuola.
Nonostante l’esito positivo del tentativo di conciliazione, successivo alla proclamazione dello stato di agitazione e coerente con le rivendicazioni avanzate, il nostro giudizio resta negativo sull’intero impianto della riforma degli istituti tecnici.
Nel corso della seduta plenaria sulla bozza di parere relativa ai nuovi quadri orari della riforma degli istituti tecnici, abbiamo ribadito come tale intervento si configuri, nei fatti, come un taglio generalizzato che incide indistintamente su tutto e tutti, sia sotto il profilo quantitativo sia sotto quello qualitativo.
A ciò si aggiungono rilevanti criticità di metodo: dalla mancanza di trasparenza nei confronti di studenti e famiglie nelle fasi di orientamento, in violazione dei principi sanciti dal DPR 249/1998, fino all’assenza, allo stato attuale, delle necessarie Linee Guida. Per queste ultime non risultano previsti tempi tecnici adeguati per una discussione pubblica reale e partecipata, analogamente a quanto già avvenuto, e in modo insoddisfacente, nelle fasi precedenti.
Per la componente UIL Scuola restano quindi imprescindibili due punti: da un lato, garantire piena trasparenza e correttezza nei processi di orientamento e informazione; dall’altro, aprire con urgenza un confronto vero, strutturato e partecipato sull’intero impianto della riforma.
Queste ragioni sono state alla base dello stato di agitazione proclamato, che ha già prodotto primi risultati concreti: la salvaguardia, nell’immediato, rispetto a possibili contrazioni di orario e situazioni di perdita di posto, nonché la riapertura del confronto sulla riforma stessa.
Si tratta tuttavia di impegni che dovranno trovare attuazione nei prossimi giorni. Per questo, la UIL Scuola è stata l’unica componente ad esprimere una netta contrarietà, formulando voto sfavorevole, a fronte di un parere approvato a maggioranza
parere CSPI:m_pi.AOODGOSV.REGISTRO-UFFICIALEE.0104773.10-04-2026
Graduatorie ad esaurimento provvisorie per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028
pubblicazione nel sito istituzionale USR SICILIA AMBITO TERRITORIALE DI CATANIA- delle Graduatorie ad esaurimento provvisorie valevoli per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028
m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0010680.03-04-2026
GAE PROVV 2026-27 PPPP PRIVACY
GAE PROVV 2026-27 II GRADO PRIVACY
GAE PROVV 2026-27 I GRADO PRIVACY
GAE PROVV 2026-27 EEEE PRIVACYGAE PROVV 2026-27 AAAA PRIVACY
SOSTEGNO: ULTERIORI POSTI IN DEROGA
L’ U S R SICILIA DISPONE
Sono assegnati agli Uffici degli Ambiti Territoriali della Sicilia n. 268 posti di sostegno in deroga così distribuiti: Ambito Territoriale Agrigento Posti assegnati 29,5 Caltanissetta 9,5 Catania 63 Enna 8 Messina 36 Palermo 49 Ragusa 5,5 Siracusa 36 Trapani 31,5 Totali 268
I Dirigenti degli Uffici di Ambito Territoriale, previa attenta verifica delle richieste dei Dirigenti scolastici e nel rispetto della normativa vigente, procederanno alla assegnazione dei posti alle Istituzioni Scolastiche al fine di rispondere alle esigenze di integrazione sia degli studenti disabili tardivamente iscritti sia di coloro che si trovano in situazione di particolare gravità.
Dirigente: Marco Anello Riferimenti: drsi.ufficio3@istruzione.it Via Giovanni Fattori n° 60 – 90146 Palermo –
Riforma istituti tecnici: Cisl Scuola, UIL Scuola, Snals, Gilda e Anief proclamano lo stato di agitazione con richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione
Proclamazione dello stato di agitazione del personale docente, ATA e dirigente del settore scuola (Comparto Istruzione e Ricerca) in servizio negli Istituti Tecnici statali, con richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 11 dell’Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero sottoscritto in data 2 dicembre 2020 in attuazione della legge 146/90.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali proclamano lo stato di agitazione del settore scuola (Comparto Istruzione e Ricerca) per il personale docente, ATA e dirigente degli Istituti Tecnici statali, per richiedere:
• la salvaguardia delle attuali titolarità per i docenti coinvolti nell’avvio dei nuovi percorsi di istruzione tecnica riguardante le classi prime nell’anno scolastico 2026/27, evitando il proporsi di situazioni di soprannumerarietà.
• la predisposizione di interventi di opportuna modifica al DL 144/2022, art. 26 bis comma 1, con particolare riferimento all’allegato 2-ter.
• la modifica del DM 29/2026 sui quadri orari degli istituti tecnici
Per quanto sopra esposto, ai sensi dell’art. 11 comma 5 dell’Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero, le scriventi organizzazioni rimangono in attesa di ricevere, entro 3 giorni lavorativi dal recapito della presente, la convocazione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai fini di esperire il prescritto tentativo di conciliazione.
richiesta-conciliazione-01042026
https://uilscuola.it/riforma-istituti-tecnici-cisl-scuola-uil-scuola-snals-gilda-e-anief-proclamano-lo-stato-di-agitazione-con-richiesta-di-esperimento-di-tentativo-di-conciliazione/
Perdenti posto-modelli in formato editabile
Sulla nostra piattaforma online sono disponibili i modelli in formato editabile per docenti, ATA, personale educativo e IRC dichiarati soprannumerari.
Il personale è riammesso nei termini e ha 5 giorni dalla notifica per presentare domanda.
Nel caso in cui il personale abbia già presentato nei termini previsti domanda di trasferimento e/o di passaggio, l’eventuale nuova domanda sostituisce integralmente quella precedente; l’interessato potrà, altresì, integrare o modificare la domanda.
Si ricorda che valgono solo i titoli e le precedenze dichiarati entro la scadenza originaria della domanda di mobilità.
Graduatorie interne di istituto 2026/27: come individuare il perdente posto (guida completa)
Come funziona lo spostamento del personale ATA durante la chiusura di un plesso per seggio elettorale.?
L’intervento del dirigente scolastico è fondamentale; egli può infatti disporre lo spostamento del personale ATA, previa consultazione delle rappresentanze sindacali e nel rispetto delle procedure stabilite, unicamente per assicurare la continuità delle attività amministrative e di supporto alla didattica.
Tali linee guida sono state confermate da specifici pareri dell’ARAN, che sottolineano l’importanza di creare un equilibrio tra le esigenze organizzative dell’istituzione e i diritti dei lavoratori, garantendo che ogni decisione sia motivata e giustificata dall’emergenza temporanea. Inoltre, in caso di necessità di trasferimenti temporanei, è previsto un aggiornamento e una comunicazione trasparente con tutto il personale coinvolto, affinché siano chiare le motivazioni e le modalità di eventuali spostamenti. Questi principi generali rafforzano l’idea che le decisioni di spostamento e di impiego del personale ATA in periodi di chiusura devono essere sempre motivate da ragioni di carattere organizzativo e devono rispettare le norme di legge e i contratti collettivi applicabili.
Il parere ARAN evidenzia che lo spostamento del personale ATA durante i periodi di chiusura delle scuole per seggio elettorale deve avvenire nel rispetto di precise condizioni e limiti definiti dalle norme contrattuali e organizzative. In particolare, tale spostamento deve essere considerato come temporaneo e strettamente funzionale alla continuità delle attività amministrative e di supporto all’istituzione scolastica.
Alcuni esempi di applicazione
l parere ARAN evidenzia che in caso di scuola chiusa per seggio elettorale, il personale ATA può essere trasferito temporaneamente ad altri plessi dell’istituzione scolastica sulla base di necessità organizzative e di sicurezza. Lo spostamento deve essere correttamente motivato e coerente con le disposizioni normative vigenti. La normativa di riferimento permette di ottimizzare l’impiego delle risorse umane durante periodi di particolare afflusso di studenti o eventi contingenti, assicurando continuità e efficienza del servizio. Tali pratiche devono essere comunque adottate nel rispetto delle linee guida stabilite dalle autorità scolastiche e dalle amministrazioni competenti, con l’obiettivo di minimizzare eventuali disagi e garantire il rispetto dei diritti del personale ATA. PERSONALE ATA: FIGLI DI UN DIO MINORE? NO ASSOLUTAMENTE.!
Lo spostamento deve essere temporaneo, motivato da esigenze organizzative, e limitato nel tempo, garantendo i diritti dei dipendenti e rispettando le norme contrattuali e di sicurezza.
Deve essere motivato da esigenze organizzative, rispettare criteri di proporzionalità e trasparenza, e coinvolgere le rappresentanze sindacali secondo le procedure vigenti.
Garantisce che le decisioni siano giustificate, motivate e rispettino i diritti dei lavoratori, minimizzando i disagi e favorendo un ambiente di lavoro collaborativo.
MOBILITA’ DOCENTI ED ATA 2026. CONSULENZA IN PILLOLE.
PER OGNI UTILE INFORMAZIONE, SUPPORTO E IMMEDIATA CONSULTAZIONE.
Nella domanda di mobilità è possibile indicare o singole istituzioni scolastiche oppure anche preferenze sintetica cioè comuni, province e, appunto, i distretti. Questa possibilità è stata confermata anche dal nuovo CCNI mobilità valido per il triennio 2025/2028.
Le preferenze esprimibili sono in totale 15 senza alcun vincolo particolare. Ciò significa che l’aspirante alla mobilità potrà indicare anche 15 istituzioni scolastiche oppure 15 province oppure 15 distretti o comuni oppure qualsiasi combinazione fra tali possibilità.
I distretti comprendono diversi comuni (in maniera non molto dissimile rispetto agli ambiti) e, nel caso delle grandi città metropolitane, rappresentano delle porzioni sub-comunali di tali città (ad esempio la città di Catania è suddivisa in distretti).
Distretti città metropolitanqa Catania: CATANIA.
ed ancora……
Tabelle-di-viciniorità-comuni-catania
Semplificazione. Fascicolo digitale e registro elettronico. Quarto incontro al MIM
Leggi tutto “Semplificazione. Fascicolo digitale e registro elettronico. Quarto incontro al MIM”
GPS – Graduatorie Provinciali per le Supplenze per il biennio relativo agli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028 – Decreto di individuazione delle scuole polo delegate alla valutazione delle istanze
m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0008079.12-03-2026
DECRETA
Art. 1: Ai sensi dell’art. 8 c. 6 dell’O.M. 27/2026 è conferita ai Dirigenti scolastici delle istituzioni
scolastiche di cui all’allegato elenco, individuate quali scuole polo, la delega allo svolgimento delle
attività di valutazione delle domande di aggiornamento, trasferimento e nuovo inserimento degli
aspiranti nelle Graduatorie provinciali delle supplenze (GPS) della Città Metropolitana di Catania
nonché delle connesse graduatorie di istituto della seconda e terza fascia per gli aa. ss. 2026/2027
e 2027/2028, per gli specifici posti e classi di concorso loro assegnati indicati in allegato nonché della
loro convalida, nei tempi necessari per garantire il corretto avvio dell’a. s. 2026/2027.
Art. 2: Ai Dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche di cui all’allegato elenco, individuate quali
scuole polo, è conferita altresì la delega allo svolgimento delle attività di valutazione delle istanze di
scioglimento delle riserve che verranno presentate dagli aspiranti inseriti con riserva in I Fascia
perché in attesa di conseguire l’abilitazione o la specializzazione sul sostegno entro il 30 giugno
2026, ai sensi dell’art. 7 c. 4 lett. i) dell’O.M. 27/2026.
Allegato Decreto prot. 8079 del 12.03.2026 – Scuole Polo 2026-28
In allegato la nota che fornisce indicazioni operative per i percorsi universitari e accademici di formazione iniziale dei docenti della scuola secondaria per l’a.a. 2025/2026. Riguarda in particolare i docenti vincitori di concorso già in servizio con contratto a tempo determinato che devono completare il percorso abilitante.
Si segnala, in particolare, la riapertura della banca dati RAD-SUA CINECA dal 9 al 16 marzo 2026 per consentire alle università di inserire l’offerta formativa relativa ad alcune classi di concorso della tabella B, per le quali non era stato indicato il potenziale formativo.
Le classi interessate sono:
· B-05 – Laboratorio di logistica
· B-08 – Laboratori di produzioni industriali e artigianali della ceramica
· B-09 – Laboratori di scienze e tecnologie aeronautiche
· B-10 – Laboratori di scienze e tecnologie delle costruzioni aeronautiche (per questa classe è necessario un nuovo accreditamento perché non era mai stata accreditata).
La nota risponde alla puntuale richiesta della UIL SCUOLA per permettere anche ai docenti di queste classi di laboratorio di completare i percorsi abilitanti.
attachiments:
Nota congiunta MUR MIM – percorsi di completamento a.a. 2025-2026_prot
MOBILITÀ 2026/27: CAMBIANO LE DEROGHE AI VINCOLI. FIGLI FINO A 14 ANNI, ESCLUSO IL RICONGIUNGIMENTO AL GENITORE OVER 65
Si è svolto il 10 marzo l’incontro al Ministero dell’Istruzione e del Merito relativo alla mobilità del personale docente, educativo e ATA per l’a.s. 2026/2027.
A seguito dei rilievi sull’ipotesi di CCNI sulla mobilità 2025/2028, le organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo (tra cui non è presente la UIL Scuola) hanno proceduto alla sottoscrizione del contratto definitivo introducendo alcune modifiche rilevanti.
In particolare sono state apportate due modifiche significative alle deroghe ai vincoli di permanenza per il personale docente e per l’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione:
– La prima riguarda la deroga legata alla presenza di figli, che è stata ridotta: si passa da figli fino a 16 anni a figli fino a 14 anni.
– La seconda modifica riguarda il ricongiungimento familiare: non è più consentito superare il vincolo triennale per ricongiungersi al genitore over 65
La UIL Scuola, non firmataria del CCNI in vigore, ha ribadito la propria posizione critica rispetto al sistema dei vincoli, ritenendo necessario garantire una maggiore tutela della continuità familiare (ricongiungimento al genitore) e personale dei lavoratori della scuola.
Per la UIL Scuola la materia della mobilità deve rientrare nell’alveo della contrattazione nazionale, come da sempre sostenuto in tutti gli incontri politici e istituzionali. Questa sarà la posizione che continueremo a sostenere, per la parte giuridica, in fase di rinnovo del prossimo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.
Presentazioni domande (date da confermare)
– Personale docente: dal 16 marzo al 2 aprile – pubblicazione movimenti 29 maggio 2026;
– Personale educativo: dal 16 marzo al 7 aprile – pubblicazione movimenti 4 giugno 2026;
– Personale ATA: dal 23 marzo al 9 aprile – pubblicazione movimenti 10 giugno 2026.
– Docenti di Religione Cattolica: dal 21 marzo al 17 aprile – pubblicazione movimenti 5 giugno 2026.
Sui tempi di presentazione delle domande, la UIL Scuola ha chiesto uno slittamento rispetto alle date indicate nella bozza dell’ordinanza, al fine di garantire tempi più adeguati per la compilazione delle istanze. La richiesta è sia per i docenti, ma riguarda in particolare il personale ATA, il cui termine per la presentazione delle domande ricade nella settimana di Pasqua, con evidenti difficoltà operative per il personale.
Visite fiscali, aumentano i controlli: tutte le regole per il 2026
L’INPS ha deciso di potenziare la vigilanza, mantenendo invariati gli obblighi per i lavoratori ma incrementando l’attenzione sulle verifiche domiciliari. La scelta arriva dopo un 2025 caratterizzato da numeri in crescita sia per quanto riguarda i certificati medici sia per le visite fiscali effettuate. Un segnale chiaro della volontà dell’Istituto di rafforzare gli strumenti di contrasto agli abusi.
La visita fiscale è uno strumento di accertamento previsto dalla legge per verificare che l’assenza dal lavoro per motivi di salute sia reale, documentata e coerente con la diagnosi indicata nel certificato. Una volta che il medico curante trasmette telematicamente il certificato all’Istituto, il lavoratore entra nel sistema di monitoraggio.
L’incremento delle verifiche non ha carattere punitivo. L’obiettivo dichiarato è garantire equità e correttezza, contrastando comportamenti scorretti senza penalizzare chi si assenta per reali motivi di salute.
L’ l’INPS può disporre in qualsiasi giorno – compresi sabato, domenica e festivi – l’invio di un medico fiscale presso l’indirizzo indicato nel certificato stesso. È fondamentale che il domicilio comunicato sia corretto e aggiornato: eventuali errori o imprecisioni possono infatti generare contestazioni.
Le finestre di reperibilità, valide in modo uniforme per settore pubblico e privato. Il lavoratore deve trovarsi presso il domicilio indicato nelle fasce comprese tra le 10:00 e le 12:00 e tra le 17:00 e le 19:00.
Leggi tutto “Visite fiscali, aumentano i controlli: tutte le regole per il 2026”
Carta Docente 2025/2026: importo, destinatari e nuove regole [SCHEDA]
https://uilscuola.it/carta-docente-2025-2026-importo-destinatari-e-nuove-regole-scheda/
CARTA-DOCENTE-2025-26-Scheda-UIL-Scuola-1
Il Milleproroghe 2026 diventa legge: cosa cambia per la scuola
IL MILLEPROROGHE 2026 DIVENTA LEGGE: COSANotizie
Proroga per il personale ATA in comando presso gli USR. Slitta al 2027 l’obbligo di assicurazione per dirigenti ed ex DSGA.
Il decreto Milleproroghe 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e contiene diverse disposizioni che riguardano direttamente il settore scolastico. Si tratta, in gran parte, di proroghe di misure già esistenti, ma con effetti concreti su personale, dirigenti, sicurezza e procedure amministrative. Di seguito una scheda di sintesi.
Personale ATA in comando presso gli USR: proroga e nuova decorrenza
Viene prorogata fino all’anno scolastico 2026/2027 la possibilità per gli Uffici scolastici regionali di avvalersi di personale in comando. Contestualmente, la decorrenza del comando viene spostata al 1° settembre 2026.
Il contingente comprende 242 collaboratori scolastici e 721 assistenti amministrativi e tecnici.
Assicurazione per la gestione di risorse pubbliche: proroga al 2027 per Dirigenti scolastici ed ex DSGA
Il decreto prevede che l’obbligo di assicurazione per chi assume incarichi comportanti gestione di risorse pubbliche e sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei conti decorra dal 1° gennaio 2027.
La norma interessa direttamente i dirigenti scolastici e ex DSGA, che operano quotidianamente nella gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche. La norma si applica dal 1° gennaio 2027.
Leggi tutto “Il Milleproroghe 2026 diventa legge: cosa cambia per la scuola”