30 MARZO 2016
AT DI CATANIA: Concorso personale docente 2016 – Validazione istanze aspiranti Presidenti e Commissari
Concorso personale docente 2016 – validazione istanze degli aspiranti presidenti e commissari alle prove d’esame
Il Miur, nell’incontro del 15 marzo con le organizzazioni sindacali, aveva prefigurato una tempistica per la presentazione delle domande di mobilità che prevedeva l’inizio per la prima fase (fase A) a partire dal 29 marzo, con scadenza il 15 aprile.
Per le vie brevi, abbiamo appreso che sul testo del contratto integrativo mancano i previsti pareri, sia da parte della Funzione Pubblica che dell’IGOP (l’ispettorato generale per gli ordinamenti del personale della Ragioneria dello Stato).
In assenza di tali certificazioni tutte le date dovranno essere rideterminate.
Contestualmente, la Uil Scuola ha chiesto al Miur un incontro urgente su tutta la materia della mobilità, con particolare riferimento alle questioni relative ai docenti di sostegno del secondo grado (DOS).
Nel link la lettera inviata al ministro Giannini, al Sottosegretario Faraone e al Capo di Gabinetto, Fusacchia.
AVVISO SCADENZE: 8 APRILE 2016, DOCENTI TITOLARI IN DOS, domande di rientro.
PUBBLICHIAMO LA NOTA DELL’USR,VII AMBITO TERRITORIALE CATANIA
Unità Operativa n. 4 Area IV III Ufficio 4
Ufficio Organici, Mobilità, Reclutamento dei Docenti delle scuole Sec. di II grado
Prot.n. 3627 Catania, 24/03/2016
AI DIRIGENTI SCOLASTICI DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE DI OGNI ORDINE E GRADO DELLA PROVINCIA DI CATANIA
ALLE OO.SS. DELLA SCUOLA
Oggetto: Operazioni preliminari all’avvio della mobilità per l’anno scolastico 2016/17
Docenti collocati fuori ruolo e titolari DOS – Art.7 ipotesi C.C.N.I sulla mobilità del personale Docente, educativo ed ATA del 10 febbraio 2016.-
Nelle more della pubblicazione dell’ordinanza che accompagna l’Ipotesi del CCNI sulla mobilità del personale docente per l’anno scolastico 2016/17, si pregano le SS.LL. di dare la massima diffusione alla presente comunicazione invitando il personale interessato a far pervenire a quest’ufficio, entro l’8 aprile 2016, le domande di rientro, assegnazione e restituzione al ruolo di provenienza, nonché le domande dei docenti DOS di questa provincia che intendono ottenere come titolarità la scuola di attuale servizio, se disponibile in organico di diritto.
Il personale docente che cessa dal collocamento fuori ruolo ai sensi del comma 5 dell’art.35 della legge 27/12/2002 n.289, ha diritto all’assegnazione con precedenza nella scuola, circolo o istituto in cui prestava servizio, mentre il personale utilizzato in istituzioni diverse da quelle scolastiche ha diritto, subordinatamente al personale di cui prima, all’assegnazione con precedenza ad una scuola da lui indicata nella provincia di servizio.
I docenti collocati fuori ruolo faranno pervenire la domanda entro l’8 aprile 2016 al seguente indirizzo di posta elettronica: concetta.calabrese.ct@istruzione.it
Le SS.LL. inviteranno, inoltre, i docenti su DOS in servizio nelle proprie istituzioni scolastiche, interessati alla conferma nelle attuali sedi di servizio, a compilare e trasmettere a quest’Ufficio, l’allegato modello di domanda, entro la medesima data dell’8 aprile 2016, al seguente indirizzo di posta elettronica: agata.giuffrida.ct@istruzione.it.
Si chiede di voler cortesemente rispettare la data stabilita in quanto questo ufficio dovrà successivamente acquisire al SIDI le titolarità richieste, operazioni da concludersi entro le scadenze fissate dall’O.M. per la mobilità, di prossima emanazione.
Si precisa, infine, che la conferma della sede di servizio riguarda solo i titolari DOS immessi in ruolo entro l’a.s. 2014/2015. Nel caso di aspiranti allo stesso posto si applicano le disposizioni contenute nell’art.7 comma 3 del CCNI.
Resta inteso che i docenti che intendono scegliere quale sede di titolarità un’istituzione scolastica diversa dall’attuale sede di servizio ed il personale neo assunto nel corrente anno scolastico 2015/16, presenteranno formale domanda di mobilità in ottemperanza alle modalità e alla tempistica che verranno fissate dall’O.M. in parola.
Si ringrazia per la collaborazione.
Allegati:
Modello domanda conferma sede
Il responsabile dell’istruttoria: Agata Giuffrida
tel. 095/7161161 ————————————–
IL DIRIGENTE
Emilio Grasso
Firma autografa sostituita a mezzo stampa ex art. 3, comma 2, D.lgs 39/93
e-mail: agata.giuffrida.ct @istruzione.it
Il responsabile del procedimento: Bianca Maccarrone tel. 095/7161137 e-mail: bianca.maccarrone.ct@istruzione.it
Via Mascagni N.52– 95131 Catania – C.F. 80008730873
PEC: uspct@postacert.istruzione.it – e-mail: usp.ct@istruzione.it – htpp://www.ct.usr.sicilia.gov.it
LETTERA DEI SINDACATI SCUOLA AL MINISTERO
Un provvedimento che appare assai poco meditato, che sta generando equivoci e preoccupazione
Dott. Fusacchia Alessandro – Capo di Gabinetto
Dott.ssa Giovanna Boda – Direttore generale per lo studente
MIUR
A seguito della diffusione nella scuola della nota e delle relative linee guida inerenti le misure di sicurezza degli alunni durante i viaggi di istruzione e le visite didattiche, si diffonde tra gli insegnanti e i dirigenti scolastici lo sconcerto per un provvedimento che appare assai poco meditato, che sta generando equivoci e suscitando non poca preoccupazione tra quanti, senza alcuna garanzia né riconoscimento, si impegnano per assicurare lo svolgimento di esperienze di alto valore formativo e di notevole arricchimento dell’azione didattica.
Per i motivi che in calce si riportano le organizzazioni sindacali sono a chiedere l’immediato ritiro della circolare o in subordine la diffusione di una nota contenente indispensabili chiarimenti che escludano l’attribuzione di compiti e responsabilità improprie al personale scolastico.
I compiti assegnati dalla circolare al personale scolastico non trovano alcuna rispondenza nei profili professionali delineati dalle leggi e dal contratto.
Se infatti i docenti sono tenuti alla vigilanza sulla sicurezza ed incolumità degli alunni, altrettanto non si può dire per fatti e soggetti che esulano totalmente dall’ambito delle loro attribuzioni e competenze.
Non possono pertanto essere posti a loro carico impegni e connesse responsabilità riferibili, ad esempio, alla funzionalità meccanica del mezzo di trasporto e dei suoi accessori, né alla condotta del conducente specie per profili assolutamente non riscontrabili né verificabili da personale che svolge altra professione come, ad esempio, l’assunzione di sostanze psicotrope o alcoliche.
Le indicazioni fornite, ancorché comportanti significative implicazioni per il lavoro del personale, sono state adottate fuori da ogni confronto con le organizzazioni sindacali; le stesse evidenziano che gli effetti della circolare potrebbero incidere molto negativamente sulla pianificazione delle attività da parte delle scuole, data la comprensibile difficoltà del personale ad espletare le incombenze delineate con conseguente disagio per alunni e famiglie ed evidenti ripercussioni su tutti i settori a vario titolo interessati alle uscite didattiche e allo svolgimento dei viaggi di istruzione. Distinti saluti,
Dopo il parere positivo da parte dell’Ufficio centrale del bilancio sul testo del CCNI sulla mobilità che è ora all’attenzione della funzione pubblica e dell’IGOP, a margine dell’incontro, l’amministrazione ha illustrato il testo relativo all’Ordinanza Ministeriale che dovrebbe essere pubblicata nel corso della prossima settimana.
Pertanto, le domande di mobilità si potranno presentare, presumibilmente secondo la seguente tempistica:
personale docente:
prima fase (art. 6 lettera A) dal 29 marzo al 15 aprile
Successive fasi (art. 6 lettere B, C, D) dal 02 al 25 maggio
personale educativo:
dal 29 marzo al 18 aprile
personale ATA :
dal 22 aprile al 10 maggio
La mobilità professionale nei licei musicali è stata il tema della riunione che si è svolta ieri pomeriggio al Miur. Per la UIL Scuola hanno partecipato Giuseppe D’Aprile e Mauro Panzieri.
In apertura di incontro i rappresentanti del ministero hanno illustrato alle organizzazioni sindacali una bozza di ipotesi contrattuale per dare risposte specifiche al settore, nell’ambito della più ampia azione di mobilità straordinaria.
Alle operazioni di mobilità professionale sono destinati i posti delle classi di concorso nella misura del 50% della disponibilità effettiva di posti a livello provinciale.A tal fine saranno considerati anche i posti derivati da cattedre ad orario esterno costituite tra gli spezzoni all’interno della provincia. In caso di numero dispari di disponibilità, il posto residuo va destinato alle assunzioni da concorso
In particolare, per dare risposte relative alla continuità degli insegnamenti, si è definito che:
La definizione dell’organico rappresenta un aspetto propedeutico ed imprescindibile per la mobilità. A tale proposito, il Miur ha chiesto al ministero del tesoro di autorizzare 2.212 cattedre in organico di diritto, in più rispetto all’attuale proprio per riservarle alle necessarie e relative operazioni (mobilità e concorso) per i licei musicali.
La UIL Scuola, vista la peculiarità di tali insegnamenti, ha evidenziato che occorre ancora qualche aggiustamento per rispondere all’esigenza di rilancio di un settore qualificante e delicato come quello dei licei musicali, a partire dall’analisi attenta del testo relativo alla sequenza che non può prescindere dagli organici in quanto risulta determinante e necessaria per garantire la continuità didattica degli alunni e di conseguenza del personale in servizio. Inoltre, relativamente alla disciplina laboratorio di musica d’insieme e alle assegnazioni delle ore di esecuzione ed interpretazione per il primo biennio, ha chiesto all’amministrazione di fornire indicazioni più precise agli uffici scolastici regionali, onde evitare posizioni difformi tra gli stessi.
In tale contesto, ha chiesto di considerare il posto dispari utile per la mobilità professionale, dal momento che nella maggior parte delle province italiane risulta attivo un solo liceo musicale, le cattedre uniche per strumento specifico risultano essere numerose.
L’Amministrazione si è riservata di valutare nel merito le osservazioni avanzate da parte delle organizzazioni sindacali e si è resa disponibile alla stesura di una nuova bozza di sequenza contrattuale, contestualmente all’informativa sugli organici.
In vista del prossimo incontro, la UIL Scuola ha chiesto, inoltre, di affrontare anche gli aspetti relativi all’organico dei licei coreutici.
Le domande, in forma cartacea, dovranno essere presentate presumibilmente tra la metà di aprile e la metà del mese di maggio. Nei prossimi giorni è previsto un ulteriore incontro.
15 marzo 2016
Graduatorie di istituto personale docente. Apertura funzioni POLIS per richiesta sedi III finestra temporale di cui al DDG 89 del 16/02/2016.
Comunichiamo che, dalla data odierna e fino alle ore 14,00 del 4 aprile 2016, sono aperte le funzioni POLIS per la scelta delle sedi per il conferimento delle supplenze. salvo mavica, segretario generale.
Anche a seguito delle nostre sollecitazioni – che hanno avuto risalto sui media – il MIUR ed il MEF hanno programmato nella nuova emissione speciale per la giornata di martedì 15 marzo, la provvista necessaria per consentire il pagamento delle retribuzioni arretrate al personale supplente breve e saltuario della scuola.
Tra le cause degli inaccettabili ritardi che colpiscono la fascia più debole dei lavoratori precari della scuola, c’è sicuramente una endemica carenza di fondi che si trascina di anno in anno. A complicare la situazione la macchinosità del sistema che in luogo di una semplificazione annunciata ha introdotto nuovi passaggi burocratici tra amministrazioni che non si parlano e che sovente scaricano l’una sull’altra le responsabilità dei ritardi. Poi i guasti della legge 107 – quella della così detta buona scuola – che invece di ridurre le supplenze brevi le ha fatte esplodere e per ultimo ma non da ultimo il divieto di sostituzione del personale amministrativo e tecnico che è quello che materialmente chiama i supplenti, redige i contratti, predispone i pagamenti e la trasmissione telematica dei dati agli uffici del MEF.
Anche in questa occasione il Governo si presenta come il peggior datore di lavoro; non solo non rinnova i contratti pubblici fermi ormai da oltre sette anni ma non riesce a garantire nemmeno quelli vigenti, negando ai supplenti della scuola il salario dovuto.
Per ricordare i passaggi complessi della procedura alleghiamo una scheda tecnica riassuntiva delle procedure che le singole scuole devono seguire per il pagamento e che vanno ultimate entro le ore 17 del giorno 15 marzo. Se si perde questo treno si salta un giro ed il ritardo si accumula a quello già esistente. E’ necessario rispettare questo termine.
La risposta del MIUR alla nostra domanda di chiarimento, restituisce certezze ai candidati e conferma ciò che andiamo, inascoltati, ripetendo: senza un confronto con le rappresentanze sindacali, la macchina della burocrazia, a volte, si inceppa e crea un corto circuito con le persone e le loro aspettative. Ancora una volta, si dimostra che sottrarsi al dialogo, al confronto e alla contrattazione, nuoce ai lavoratori e ai cittadini e crea quel clima di incertezza politica di cui il paese e la Scuola non ha certo bisogno.
Questi i link al sito MIUR: bandi, decreti e allegati
La domanda esclusivamente on line accedendo al portale dedicatohttp://www.istruzione.it/concorso_docenti/index.shtml. Il concorso è per docenti abilitati
I candidati hanno tempo 30 giorni per presentare l’istanza tramite POLIS a partire dalle ore 8,00 del 29 febbraio 2016 e fino alle ore 14.00 del 30 marzo 2016.
Questi i link al sito MIUR: bandi, decreti e allegati
La domanda esclusivamente on line accedendo al portale dedicato http://www.istruzione.it/concorso_docenti/index.shtml. Il concorso è per docenti abilitati.
I candidati hanno tempo 30 giorni per presentare l’istanza tramite POLIS a partire dalle ore 8,00 del 29 febbraio 2016 e fino alle ore 14.00 del 30 marzo 2016.
Sono di gravità inaudita le affermazioni contenute nel resoconto che sul sito dell’ANP viene fatto dopo l’incontro al MIUR del 24 febbraio sulla valorizzazione professionale dei docenti, il cosiddetto bonus. Nel link la risposta dei sindacati scuola >>>
Annunciato come il cuore pulsante del nuovo sistema, doveva essere la vera novità della legge 107. Il bilancio, ad oggi, è quello di una gigantesca discussione e uno scontro ideologico fatto di adempimenti e di contraddizioni normative senza una visione globale. La conclusione è che la valutazione non decolla e si annuncia un ulteriore flop.
La Uil fa il punto della situazione, tracciando le tappe di un percorso incompiuto che parte dal contratto del 2003 e passa attraverso sperimentazioni attuate e poi lasciate nel dimenticatoio e tentativi realizzati con metodi tutti burocratici, con buona pace dell’Ocse che continua a chiederci come intendiamo realizzarla.
| 2003 – CCNL La valutazione è prevista nel contratto Nell’articolo 24 – Intenti comuni – le parti si impegnano a ricercare, in sede contrattuale, in coerenza con lo sviluppo dei processi di valutazione complessiva del sistema nazionale d’istruzione e con risorse specificamente destinate, forme, modalità, procedure e strumenti d’incentivazione e valorizzazione professionale e di carriera degli insegnanti | Mancano le risorse per l’avvio |
| 2006 – CCNL si rinnova l’impegno (nell’articolo 31) a valorizzare il lavoro d’aula e il miglioramento dei livelli di apprendimento tramite contrattazione integrativa nazionale. | Il vincolo dato è quello |
| 2013 – SNV E’ l’anno del decreto presidenziale n. 80 che mette a punto il regolamento del sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione.Il sistema è fondato su tre soggetti: Miur (corpo ispettivo), Invalsi, Indire. Il dato nuovo è la previsione di una Conferenza che ne coordina le azioni. L’Italia risponde, in ritardo, alle sollecitazioni della Ue che ci chiede lumi su come valutiamo gli apprendimenti e come valorizziamo gli insegnanti. |
Avvio |
| 2014 –RAV E’ l’anno del rapporto di autovalutazione delle scuole che per la prima vola sono chiamate ad analizzare se stesse attraverso uno schema standard dato a tutte. E’ il primo gradino del percorso di autovalutazione. | Nascono i NIV: |
| 2015 – PDM Con i Piani di miglioramento le scuole progettano il loro modo di superare le situazioni di carenza e di ampliare le potenzialità | In fase di attuazione |
| 2016 – Bilancio sociale Rende pubblici i risultati del percorso. Chiarisce e consolida i punti di forza della scuole, ne delinea le peculiarità. | E’ ancora da definire |
| 2016 – Valutazione Esterna partirà a marzo su 390 scuole (di cui 20 paritarie) ma, secondo le previsioni iniziali, avrebbero dovuto essere 800.I Nuclei esterni di valutazione (NEV) saranno formati da un ispettore e due esperti provenienti sia dalla scuola che da altri settori (per loro è previsto un brevecorso di formazione che partirà il 25 febbraio). 1.050 € è il compenso per ciascun componente del Nev, per ciascuna scuola. Ogni valutatore esterno osserverà da 4 a 8 scuole. Le scuole, estratte a sorte, saranno avvisate una settimana prima della visita. In Italia ci sono 51 ispettori. I dati relativi a due anni fa (i più recenti disponibili) ci dicono che in Gran Bretagna c’è un ispettore ogni 13 scuole, in Francia uno ogni 22 scuole. | Fase programmata, Nascono i NEV: |
| 2016 – BONUS Riguarda gli insegnanti.La legge 107 prevede uno stanziamento complessivo di 200 milioni di euro. Circa 24 mila euro a scuola da assegnare ai docenti Nelle scuole si costituiscono i comitati di valutazioneche definiscono i criteri di assegnazione. Il comitato è composto da insegnanti, genitori, studenti e componenti esterni ( non sono previsti compensi e nessun rimborso spese per i componenti del Comitato) | Lo prevede la legge 107/2015 In via sperimentale |
| Sono ancora da chiarire: – cosa accade se il componente esterno non viene individuato? – In che relazione si pone il comitato con gli organi collegiali della scuola? – il bonus va assegnato a fine anno, tutto insieme o varrà al contabilità speciale degli 8/12? – i dirigenti possono diventare autorità monocratica che decide del salario altrui? | C’è bisogno di soluzioni |
Insegnanti esclusi, segreterie delle scuole in rivolta e dirigenti scolastici in stato di agitazione: è anche questo il risultato di mesi di disposizioni incomplete e talvolta contraddittorie. Una rincorsa alla procedura, alla nomina purché si faccia – commenta Pino Turi – pescando qua e là persino tra i dirigenti in pensione.
La valutazione del merito è stata di fatto ricondotta all’assegnazione di un bonus economico – constata il segretario generale della Uil scuola. Una sorta di premio di fedeltà avulso da ogni principio di valutazione organica.
Abbiamo misurato l’incapacità e la sottovalutazione della questione, che se non sarà ripresa con necessaria concretezza, fuori da ogni ideologia, non è difficile prevedere che sarà un ulteriore flop della legge 107.
Accade così che i NIV (Nuclei interni di valutazione di una scuola, insegnanti chiamati a redigere il RAV) non sappiano minimamente che cosa andranno a decidere i NEV ( i nuclei esterni di valutazione) chiamati a valutare in qualità di osservatori che cosa fanno le scuole selezionate per la valutazione.
Così mentre si è avviata la fase della valutazione esterna e di sistema, quella prevista dal decreto 80, si introduce e si innesta questa procedura del tutta avulsa da un sistema organico di valutazione. Come dire la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra.
Nulla è rimasto delle sperimentazioni fatte negli anni passati – aggiunge Turi – ad esempio il Vales.
Le esperienze fatte dalle scuole che hanno partecipato sono andate perdute. Nessuno le ha monitorate, ne analizzate. Non si trova alcun riscontro di quello che doveva essere un assaggio propedeutico ad un valutazione diffusa.
Così, mentre in Francia il Conseil national d’évaluation du système scolaire ha per sua caratteristica principale l’essere indipendente dal ministero, qui in Italia – precisa Turi – siamo alle prese con l’esiguo numero di ispettori di cui il sistema può disporre.
Per dare seguito alla pseudo valutazione della legge 107 si assegna quindi ad una discrezionale azione del dirigente scolastico quello che dovrebbe essere il cuore del sistema. Si passa così dall’indipendenza alla dipendenza, e poi al condizionamento.
Una situazione ingarbugliata e difficile che si può affrontare solo con un metodo, quello di estrema modernità della contrattazione e del confronto tra le parti che ha dato risultati in termini di decisioni nella vicenda mobilità.
E’ il metodo con il quale abbiamo aperto una finestra di dialogo che ci auguriamo non venga chiusa sul nascere, sempre se si vuole fare funzionare la scuola e si vogliono creare le basi vere di una valutazione che non può essere quella individuale, ma di sistema. E’ in questo quadro di insieme che va inserita, anche quella dei dirigenti scolastici.
Il sistema per funzionare efficacemente, deve motivare tutte le componenti attive di ogni singola scuola, senza dimenticarne nessuna, sia sul livello delle singole professionalità che su quelle di carattere collegiale su cui la scuola autonoma è fondata.
In data odierna si è svolto un incontro tra il MIUR e le Organizzazioni Sindacali per analizzare il testo dell’ordinanza ministeriale di prossima emanazione, relativa al contratto sulla mobilità a.s. 2016/17. Per la UIL Scuola hanno partecipato Giuseppe D’Aprile e Mauro Panzieri.
L’Amministrazione in apertura di incontro ha presentato alle organizzazioni sindacali la bozza dell’ordinanza ministeriale e comunicato che il contratto sulla mobilità e’ al momento all’attenzione dell’Ufficio Centrale Bilancio per poi passare al vaglio della Funzione Pubblica.
I rappresentanti del MIUR, salvo diverse indicazioni da parte della Funzione Pubblica, hanno ipotizzato che la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale avverrà entro il 20 marzo e riporterà le seguenti scadenze di presentazione delle domande:
Personale docente
Mobilità – Fase A – trasferimento e mobilità professionale provinciale di cui all’art. 6 del CCNI
Le domande si potranno presentare presumibilmente tra fine marzo e fine aprile 2016;
Le preferenze esprimibili, saranno in numero non superiore a 20 per le scuole dell’infanzia e primarie ed a 15 per le scuole secondarie di I e II grado.
Mobilità – Fase B, C e Ddi cui all’art. 6 del CCNI 2016/17
Le domande si potranno presentare presumibilmente nel mese di maggio 2016.
Trasferimento provinciale su ambiti – assunti da concorso (fasi B e C Legge 107/15): gli interessati potranno esprimere fino a tutti gli ambiti della provincia di attuale assunzione.
Trasferimento e mobilità professionale interprovinciali fasi B e D: si potranno esprimere sino a 100 preferenze tra ambiti e province.
Su questo punto la UIL Scuola, insieme alle altre organizzazioni sindacali ha chiesto di dare agli interessati la possibilità di scegliere indistintamente ambiti e/o province senza alcun vincolo numerico. L’amministrazione si è riservata un approfondimento in merito.
Trasferimenti interprovinciali fase C: gli interessati dovranno esprimere tutti gli ambiti territoriali anche attraverso le preferenze sintetiche delle province.
La pubblicazione dei movimenti avverrà secondo la seguente tempistica:
Le domande dovranno essere presentate in modalità online attraverso il portale Polis-Istanze online.
Il MIUR, in tempo utile, pubblicherà tutta la modulistica sul sito istituzionale.
La UIL Scuola ha chiesto che, relativamente alla documentazione da allegare alla domanda, anche le certificazioni mediche possano essere presentate in modalità online.
Inoltre, alla luce della costituzione delle nuove classi di concorso, ha richiesto all’Amministrazione di fissare un incontro urgente in merito alla mobilità professionale prevista per i licei musicali.
E’ necessario, secondo la UIL, definire modalità e titoli utili per il passaggio in tale ordine di scuola a tutela della continuità didattica degli alunni e del personale già utilizzato negli anni precedenti.
L’amministrazione su questo ultimo punto si è resa disponibile.
Personale ATA
La presentazione delle domande, in modalità online, è prevista nel mese di aprile con scadenza nel mese di maggio. Nel mese di luglio avverrà la pubblicazione dei movimenti. Per quanto riguarda l’ordinanza ministeriale, nulla è cambiato rispetto a quella dell’anno precedente.
Personale educativo
In deroga alla legge può presentare domanda di mobilità interprovinciale.
Quindi può presentare sin da subito domanda di trasferimento e di passaggio per non più di tre province oltre quella di titolarità.
La presentazione delle domande, è prevista nel mese di marzo con scadenza nel mese di aprile. La pubblicazione dei movimenti avverrà nel mese di giugno.
LA SUA EFFICACIA SARÀ DA VALUTARE ANCHE IN RELAZIONE ALLE RIGIDITÀ DELLA LEGGE 107
Il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19 reca il Regolamento per la razionalizzazione e l’accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento. Successivamente alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale in data 22 febbraio, entra in vigore il 23 febbraio 2016, relativo al riordino delle classi di concorso a cui sono allegate tre tabelle di riferimento per le nuove denominazioni, le confluenze, i titoli di accesso e le corrispondenze tra vecchio e nuovo ordinamento.
Le scelte di fondo e i contenuti sono riportati nel testo del decreto e in tre tabelle, il cui significato riportiamo di seguito, in forma schematica.
Il regolamento revisiona le classi di concorso per la scuola secondaria di primo e di secondo grado razionalizzando ed accorpando le precedenti, ne semplifica e riduce il numero.
Gli accorpamenti danno luogo ad entità più ampie i cui titolari provengono dalle diverse classi che vi hanno dato origine. I docenti titolari di una delle classi di concorso accorpate, di cui alle tabella A e B sono titolari dell’intera a nuova classe di concorso risultante.
In questa maniera si risolve il problema delle c.d. classi atipiche che rientrano nel riordino delle classi di concorso, riportando tutti nelle stesse condizioni giuridiche di appartenenza.
I docenti non di ruolo in possesso dell’abilitazione o idoneità per l’accesso ad una delle classi di concorso accorpate, di cui alle Tabella A e B, hanno titolo per l’accesso a tutti gli insegnamenti compresi nella nuova classe di concorso risultante dall’accorpamento, sia per i percorsi concorsuali, sia per le supplenze, sia lunghe che brevi.
Tutti coloro che, all’entrata in vigore del presente regolamento, sono iscritti a uno dei percorsi di laurea o diploma che danno accesso alle previgenti classi di concorso, come ridefinite nelle nuove Tabelle A e B conseguito il titolo mantengono il diritto a partecipare alle prove di accesso ai relativi percorsi di tirocinio formativo attivo.
Per l’accesso ai concorsi ed ai percorsi abilitanti possono essere previste dal MIUR prove comuni tra diverse classi di concorso
Tutte le disposizioni che regolamentano la gestione del personale in esubero a livello provinciale fissate dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 restano confermate.