I 4 DPCM che autorizzano le assunzioni per 2400 posti nella PA
Nel complesso, i quattro DPCM delineano un intervento che appalesa la volontà di ricostruire gradualmente gli organici della PA, colpiti negli anni da pensionamenti e blocchi del turn over. Trattasi di strumenti diversi ma complementari, utilizzati per rispondere sia a carenze strutturali di organico sia alla necessità di valorizzare competenze già presenti nella macchina amministrativa.
La parte più consistente delle assunzioni riguarda le amministrazioni centrali, con numeri particolarmente significativi per alcuni dicasteri. Tra questi figurano:
- il Ministero della Giustizia, con oltre 1400 unità tra funzionari, assistenti e dirigenti;
- il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che potrà bandire concorsi per 142 posti;
- l’INAIL, autorizzato a oltre 230 assunzioni, soprattutto in ambito sanitario;
- l’Automobile Club d’Italia, con un piano triennale che supera le 260 unità;
- il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che potrà rafforzare la propria struttura amministrativa e diplomatica.