Organico di diritto personale docente: incontri al Miur del 27 marzo 2014

   27 Marzo 2014

Organico di diritto personale docente

   Incontri al Miur del 27 marzo 2014

Il giorno 27 marzo e’ proseguito il confronto, tra il Miur e le organizzazioni sindacali, sull’organico del personale docente per l’anno scolastico 2014/15.
Per il Miur erano presenti il Capo Dipartimento, Dott, Chiappetta e il Dott. De Angelis. Per la UIL scuola ha partecipato Pasquale Proietti.
La circolare ricalca quella dello scorso anno. La nuova bozza illustrata dal Miur ha recepito alcune delle osservazioni presentate dai sindacati nei precedenti incontri, mentre non hanno trovato riscontro quelle relative ai possibili aggiustamenti sulle atipicità, in vista di una revisione dell’ordinamento delle classi di concorso.
Le novità riguardano il settore della scuola secondaria di secondo grado dove trovano applicazione alcuni aspetti della Legge 128/13.
In applicazione di detta legge, la circolare prevede l’attribuzione di un’ora di insegnamento di geografia generale ed economica al primo biennio degli istituti tecnici e professionali. La circolare prevede che dall’anno scolastico 2014/15 prendano avvio le sezioni ad indirizzo sportivo nel sistema dei licei che potranno essere attivate solo a partire dalle classi prime ed una sola sezione per scuola.
Il Miur intende anche dare attuazione al DPR n.263/12, regolamento sui Centri d’istruzione per gli adulti,  istituendo i CPIA e i nuovi quadri orari dei corsi serali già dal prossimo anno scolastico. Per il Miur, in attesa della definizione del decreto interministeriale, i docenti permangono in servizio presso i Centri Territoriali Permanenti di titolarità.
Per il sostegno, in applicazione della Legge 128/13, la circolare prevede che le nomine in ruolo relative all’anno scolastico 2014/15 debbano assicurare una perequazione a livello regionale, in modo da determinare una situazione di organico di diritto di sostegno percentualmente uguale nei territori.
Sempre per il sostegno, la circolare prevede anche l’unificazione delle aree di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado.
La UIL ha posto l’accento innanzi tutto sulle dotazioni organiche complessive perché a fronte di un forte incremento del numero di alunni, 33.977 complessivi, non corrisponde un incremento di organico, fermo da anni a 600.839 posti.
Questa situazione di blocco dell’organico appesantisce ulteriormente il funzionamento del sistema scolastico perché va ad aggiungersi agli incrementi di alunni degli anni precedenti, sempre ad organico invariato.
La UIL, al fine di garantire un corretto avvio dell’anno scolastico, ha chiesto che il Miur si faccia garante del rispetto delle regole per la formazione delle classi e di una corretta definizione dell’orario delle cattedre che deve trovare corrispondenza nel CCNL.
In particolare per quanto riguarda i CPIA la UIL, visti i ritardi della definizione del decreto interministeriale e dell’assenza di confronto sulla materia, ha chiesto il rinvio dell’applicazione dei nuovi assetti organizzativi.
Su questi aspetti, su richiesta dei sindacati, è previsto un incontro specifico per la prossima settimana.

 

ORGANICO ATA: per la UIL serve una profonda riorganizzazione

   27 Marzo 2014

Per la Uil serve una profonda riorganizzazione

   #ATA | INCONTRO MIUR-SINDACATI

In data 27 marzo è proseguito il confronto tra Organizzazioni Sindacali Scuola e MIUR sulle problematiche dell’organico ATA. Per la UIL Scuola ha partecipato Antonello Lacchei
I rappresentanti del MIUR hanno presentato dati analitici sulle aggregazioni di posti per tipologia di istituto e per profilo e i risultati complessivi dello sviluppo delle tabelle attualmente in uso. Dall’esame degli stessi è chiaramente emerso che non ci sono grandi margini di manovra e che il sistema, per funzionare, va completamente ripensato.
Da parte sindacale è stata ribadita l’inadeguatezza del modello di ripartizione dei posti attraverso la rigidità di tabelle ideate nel secolo scorso e la necessità, da parte delle istituzioni scolastiche, di conoscere con certezza ed in anticipo le dotazioni di personale per poter correttamente programmare le attività.
Per questo la UIL Scuola ha nuovamente chiesto di procedere ad una profonda modifica del sistema di distribuzione dell’organico tenendo conto dei reali bisogni delle scuole e dei nuovi carichi di lavoro, nel rispetto dei vincoli di bilancio sulla entità complessiva della spesa. Serve un nuovo modello di ripartizione dei posti che garantisca stabilità e certezze al personale e ponga le basi per migliori condizioni e maggiore qualità del lavoro ATA.
Se esiste la volontà di utilizzare al meglio le risorse professionali disponibili è possibile costituire, già a partire dall’organico di fatto, un organico funzionale pluriennale di scuola, dando attuazione alle norme del decreto Monti sulle reti di scuole. Questo potrebbe consentire – senza costi aggiuntivi – di qualificare personale amministrativo e tecnico per estendere gradualmente l’area tecnica a tutte le scuole e per centralizzare complessi processi amministrativi come le ricostruzioni di carriera, le convocazioni dei supplenti e le pratiche pensionistiche per costituire un vero e proprio organico di rete che, al suo interno potrebbe prevedere la costituzione di posti di area C ad alta professionalità.

 

INCONTRO MIUR – SINDACATI: ruoli e mobilità professionale ATA

   27 Marzo 2014

Ruoli e mobilità professionale ATA

   INCONTRO MIUR – SINDACATI

Nel corso della riunione sulle immissioni in ruolo Ata la UIL Scuola ha chiesto ai rappresentanti del MIUR di fornire alcuni chiarimenti sulla relativa circolare ed in particolare sulla possibilità di surroga dei posti liberati da personale già di ruolo e sul raggiungimento della sede al 1 settembre 2014 per i circa 200 docenti inidonei che hanno optato per il passaggio ai ruoli Ata.  Il merito al primo di questi temi non è stata data risposta poiché sono ancora in corso approfondimenti. Sul secondo verrà predisposta una nota di chiarimento che individua una soluzione nella direzione indicata dalla Uil Scuola.
E’ stata inoltre rinnovata la richiesta – condivisa da tutte le sigle sindacali – di dare seguito alla mobilità professionale del personale ATA incluso nelle graduatorie provinciali per i passaggi di qualifica, definite ai sensi dell’articolo 9 del contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto il 3 dicembre 2009 e, più in generale, di attivare nuovamente il canale di reclutamento della mobilità verticale, per valorizzare le professionalità di chi lavora nella scuola e non disperdere le risorse economiche spese per l’organizzazione delle prove e della formazione. I rappresentanti del MIUR hanno riferito che sono in corso le rilevazioni per conoscere il numero degli idonei ancora presenti nelle graduatorie e le quote per provincia e per profilo, riservate ai passaggi interni, previste dalla legge 124/99 e gli approfondimenti normativi con Il Mef e la Funzione pubblica.

 

Di Menna: serve un intervento legislativo organico

  26 Marzo 2014

Renzi oggi a Scalea: “combattere il meccanismo dei corsi per le graduatorie dei precari”. Richiamo quanto mai opportuno.  La Uil Scuola: 165.000 insegnanti in attesa della chiamata per una supplenza.  Master, corsi e diplomi per non essere superati in graduatoria

Di Menna: Serve un intervento legislativo organico

La scuola non può essere un ‘graduatorificio permanente’.

Dare stabilità alle graduatorie. Porre fine ai corsi per fare punti.

La proposta Uil Scuola: immissioni in ruolo sui posti disponibili,  organici e incarichi pluriennali, concorsi dove le graduatorie sono esaurite, formazione iniziale alle scuole.

Il richiamo fatto oggi dal Presidente del Consiglio Renzi è quanto mai opportuno – commenta il segretario generale della Uil scuola, Massimo Di Menna – è una anomalia del sistema che la Uil denuncia, in modo pressante, con dati e ricerche da più di cinque anni.

La scuola non può essere un ‘graduatorificio permanente’, servono qualità, continuità, stabilità.

Non ci soffermiamo – precisa Di Menna –  sull’opportunità di seguire dei corsi, fatto assolutamente personale e talvolta anche utile. Quel che emerge dall’analisi di questi ultimi anni è il meccanismo che si è formato. Siamo in presenza di un sistema che ‘rincorre’ se stesso. L’aggiornamento è determinato, oltre che dal servizio, dai titoli culturali, con costi altissimi per i supplenti.

Se da un lato è impossibile tratteggiare un profilo comune, perché abilitazione, anzianità di servizio, materie di insegnamento, provincia di residenza, province scelte per fare domanda, rappresentano variabili assolutamente soggettive, dall’altro tutte le persone inserite nelle graduatorie (che dal 2007 sono diventate ‘ad esaurimento’ e da allora non hanno avuto nessuna variazione né di metodo, né di punteggio) sono accomunate dal fatto di essere in fila, da anni, all’interno di sistema basato sull’accumulo di ‘punti’:

  • 12 punti per l’abilitazione;
  • 12 per ogni anno di servizio,
  • 6 per il diploma,
  • 6 per altra abilitazione e così via.

Questo anno, ad esempio, gli ultimi chiamati nella scuola primaria, in ordine di graduatoria, a Milano avevano 88 punti, a Torino 82.

Un’abilitazione, un corso o un ricorso possono fare la differenza, dare quello ‘scatto in più’ che porta alla stabilità. E allora se un insegnante fa un corso, lo fa anche un altro, e poi un terzo e così anche gli altri perché nessuno passi avanti a nessuno.

La stessa cosa accade se qualcuno decide di fare un master o di aggiungere al punteggio di  partenza la frequenza ad un corso di perfezionamento, o ancora intraprendere la strada  del ricorso.    Ad  ogni ‘mossa’ ne corrisponde un’altra finalizzata ad accumulare punti, più punti degli altri. Una strategia che ha costi elevatissimi in termini di tempo, impegno e denaro.
Va eliminata – mette in chiaro Di Menna – questa ingiusta tassa sul precariato.

 

Corsi

Durata

Punti

Costo*


Costo TFA ordinario *

3.000 €

Costo PAS riservato (a chi ha almeno 3 anni anzianità di servizio)** [organizzati dalle Università ] 

3.000 €

Master

Annuale

3

1.900 €

Specializzazione

Biennale

3

650 € per anno

Diploma di perfezionamento

Annuale
1.500 ore
60 crediti

3

600/1.000 €

Attestato di frequenza
di corsi di perfezionamento

Annuale
con esame finale

1

500/600 €

*costo medio stimato

By segreteria territoriale UILSCUOLA Catania.                                            Salvo Mavica, segretario

 

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie siglata l’ipotesi di contratto

INFORMATICONUIL del 26/03/2014

Incontri al Miur

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie siglata l’ipotesi di contratto

 Il giorno 26 marzo 2014, con la sigla dell’ipotesi di CCNI, sì è concluso il confronto tra il Miur e le organizzazioni sindacali sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata, relativo all’anno scolastico 2014/15.

Per la Uil scuola hanno partecipato Proietti e Lacchei.

E’ stato mantenuto il precedente impianto contrattuale, le parti si sono limitate ad apportare alcuni elementi di chiarezza e a recepire le novità introdotte dalla Legge 128/13.

– All’art. 2, tra i destinatari delle utilizzazioni, è stata inserita la lettera e-1) che dà la possibilità ai neo immessi in ruolo dal precedente primo settembre trasferiti d’ufficio di presentare domanda;

– All’Art. 6-bis, al comma 1, si dà la possibilità di presentare la domanda di utilizzazione nei licei musicali e coreutici agli insegnanti di sostegno titolari delle classi di concorso A031, A032 e A077, in possesso dei titoli specifici, purché abbiano assolto l’obbligo quinquennale di permanenza sul sostegno.

Alla fine dell’art. 6-bis, per una più facile applicazione dell’articolato, è stato inserito un allegato che stabilisce l’ordine delle operazioni di utilizzo nei licei musicali.

– All’art. 8, comma 1, è stato chiarito che il personale beneficiario delle precedenze deve dichiarare il venir meno delle stesse entro il termine ultimo di scadenza delle domande;

– All’art. 8, punto IV, lettera i), per il personale docente e all’art. 18, punto IV, lettera h) per il personale Ata, è stato chiarito che, in presenza di figli con età inferiore a tre anni, la precedenza è riconosciuta ad entrambi i genitori;

– All’art. 7, comma 2, per il personale docente, e all’art. 17, comma 7, per il personale Ata, è stato chiarito che non è consentito presentare domanda di assegnazione provvisoria al personale di prima nomina, con decorrenza giuridica 1.09.2014.

– Art. 7, c.3:  Come previsto dalla Legge 128/13, il blocco per chiedere l’assegnazione provvisoria in provincia diversa non sarà più quinquennale ma di soli tre anni. Pertanto, per l’anno scolastico 2014/15 possono chiedere l’assegnazione provvisoria per altra provincia tutti coloro che sono stati assunti nell’anno scolastico 2011/12, anche solo giuridicamente, o negli anni scolastici precedenti. Al blocco triennale per la mobilità interprovinciale fa eccezione il personale che beneficia delle precedenze previste all’art. 8, punti I, III, IV, VI e VII. Sempre all’art. 7 comma 3, è stato chiarito che, in presenza di figli con età superiore a tre anni e fino ad otto, entrambi i genitori, pur non avendo diritto a precedenza, possono presentare domanda di assegnazione provvisoria per altra provincia.

L’ipotesi di contratto siglata verrà inviata agli organi di controllo per il consueto iter di certificazione.

All’atto della firma definitiva dell’accordo verranno definite le date di scadenza di presentazione delle domande.

By segreteria Territoriale UILSCUOLA Catania

Salvo Mavica, segretario.

Scarica qui INFORMATICONUIL del 26/03/2014

 

 

Gestione delle istituzioni scolastiche: da aprile nuovamente disponibili le somme del fondo non spese nel 2013 e quelle per le aree a rischio 2012/2013.

INFORMATICONUIL del 21 Marzo 2014

Giungono richieste di chiarimenti e/o notizie in merito alle somme rimaste inutilizzate afferenti il FIS anno 2013 e non più visibili interrogando il sistema.
Veicolano notizie ancora più allarmanti ed invero risibili che addirittura talune parti datoriali hanno escluso dalla contrattazione integrativa d’istituto le disponibilità residue dell’esercizio finanziario precedente o ancora peggio decurtandole, a fortiori, dalla previsione dei finanziamenti dell’esercizio corrente affannati non si sa da quali timori.
Le risorse contrattuali del Fondo d’Istituto contabilmente sono e devono restare impegni non stornabili.
Parti pensanti ed invero non serene nei giudizi di merito, atteso che è stato rilevato dai controlli a monte da parte del MIUR, che ben 200 milioni del FIF 2013, non sono stati utilizzati, non fossero più necessari ed utili alle istituzioni scolastiche, e quindi da reincamerare e stronare ad altri capitoli.
Crediamo fermamente che non è più tempo nè di cicale nè di formiche.
Non stiamo a raccontare quale e quanta è stata l’azione sindacale ed in particolare modo quella della ns UILSCUOLA, segreteria Nazionale, per fare rientrare l’idea malsana e rendere disponibili a ciascuna scuola le proprie risorse.
Per opportuna quanto necessaria ed utile conoscenza si notifica quanto in allegato.

L’occasione mi è particolarmente gradita per salutarVi e porgere distinti
saluti.

Salvo Mavica, segretario generale territoriale Uil Scuola Catania

 

Di Menna: le scuole sono eccellenze da valorizzare

  21 Marzo 2014

Di Menna: le scuole sono eccellenze da valorizzare

La scuola italiana statale di Madrid è fra le cento migliori in Spagna

Cresce la domanda di lingua e cultura italiana nel mondo

La scuola italiana statale di Madrid è fra le cento migliori in Spagna, tra le sei scuole straniere  inserite nelle migliori cento. Ne dà notizia il quotidiano El Mundo.
Tra le motivazioni assunte  per il riconoscimento  ‘la possibilità offerta agli studenti di esprimere le proprie capacità, stimolare la creatività e costruire un percorso di crescita e formazione, personalizzato e incentrato sul dialogo con ragazzi e famiglie’.
Le scuole italiane all’estero – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna – sono istituti di eccellenza.  Sono altamente considerate nei paesi in cui si trovano.
Ancora una volta giunge da altri quell’apprezzamento del nostro sistema di istruzione che dovrebbe partire da noi.
Abbiamo letto con sconcerto che nel piano di revisione della spesa predisposto dal commissario Cottarelli sarebbe invece previsto un ulteriore taglio delle risorse per le scuole italiane all’estero.
Deve valere, invece, quanto assicurato  dal presidente del Consiglio Renzi:  l’istruzione  è  una risorsa strategica.  E questo deve valere anche per le  scuole italiane  all’estero .
Condividiamo quanto detto oggi dal Premier a Bruxelles.  La qualità della politica deve arrivare a determinare più risorse per l’istruzione che interessi sul debito.
Sarebbe davvero sbagliato non sostenere e valorizzare le nostre eccellenze e la crescente domanda di lingua e cultura italiana nel mondo.
Lingua e cultura italiana  – sottolinea Di Menna –importanti perché strumenti  di  integrazione e sviluppo, in Italia e in Europa.  Il Governo deve  sostenerle e valorizzarle.

 

Incontro tra il ministro della Funzione Pubblica, Madia e Uil: il report della riunione

20 Marzo 2014

Incontro tra il ministro della Funzione Pubblica, Madia e Uil

Il report della riunione

Hanno partecipato Antonio Foccillo, per la confederazione, i segretari generali delle categorie del pubblico impiego. Per la UIL Scuola, Massimo Di Menna.
Si è trattato di un incontro informale, nel corso del quale Foccillo ha evidenziato le quattro tematiche su cui occorre un impegno del Ministro e del Governo per avviare rapidamente un confronto.
1 Rinnovi contrattuali
2 Revisione della spesa
3 Precariato
4 Mobilità.
E’ stata posta la esigenza di rilanciare la contrattazione, superare il “decreto Brunetta”, affrontare in modo condiviso la riorganizzazione dell’amministrazione, per favorire efficienza, servizi ai cittadini, valorizzazione del lavoro.
Di Menna per la UIL Scuola ha ricordato come il settore scuola non è più in grado di sopportare tagli, anzi richiede investimenti per valorizzarne la specificità . (“Non c’è margine” per ridurre le spese nei settori della cultura e  dell’istruzione – ha detto il commissario Cottarelli nella sua audizione al Senato – i risparmi che ho calcolato non prevedono nessuna riduzione per l’istruzione e la cultura. L’Italia nel confronto internazionale non spende molto per questo capitolo”).
Di Menna ha poi indicato al Ministro Madia, di intervenire per superare il sistema dei controlli degli atti amministrativi del MIUR che determinano insopportabili ritardi, continui contenziosi e non rispettano l’anno scolastico come ‘periodo unico’, creando difficoltà alle scuole e a coloro che vi lavorano.
Abbiamo riproposto un procedura semplice: negli atti che richiedono la doppia firma dei ministri, i ministeri operino in team, con lavoro congiunto e tempi certi.  Su questo punto, lo stesso Ministro,  ha detto che  il  ministero  si chiama ‘della semplificazione’ e ha ricordato che la sburocratizzazione è uno degli impegni del Governo.
Di Menna ha, inoltre, evidenziato la necessità che sia sempre considerata la specificità della scuola.
In conclusione il Ministro ha auspicato un confronto continuo, su cui la UIL si è resa disponibile, ed ha evidenziato come lei stessa sia attenta alle specificità, in particolare per la Scuola, Università, Ricerca, Sanità.
I primi impegni del Governo riguarderanno la riforma della Pubblica Amministrazione, la valutazione (nel rispetto delle specificità), l’accesso alla Dirigenza.  Sugli atti connessi alla revisione della spesa sarà il Governo ad assumere una decisione, sulla base del lavoro del commissario Cottarelli, decisione organica per liberare risorse da destinare alla riduzione fiscale e agli investimenti per rilanciare occupazione e sviluppo.
La UIL ha sollecitato incontri formali per affrontare, anche tecnicamente, nel merito le tante questioni che stanno determinando forti preoccupazioni tra i lavoratori.

 

Aggiornamento graduatorie ad esaurimento personale docente: incontro al Miur

   20 Marzo 2014

Aggiornamento graduatorie ad esaurimento personale docente

   Incontro al Miur

Il giorno 20 marzo 2014 si è svolto l’ultimo incontro tra il Miur e le organizzazioni sindacali per un ulteriore esame della bozza di decreto ministeriale sull’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, relative al personale docente.
Per la Uil scuola ha partecipato Pasquale Proietti.
La bozza, così come definita, andrà subito alla firma del Ministro.
Sulla base di quanto previsto nella bozza stessa, in assenza di ripensamenti da parte del Miur, le domande, da presentare esclusivamente con modalità WEB, potranno essere inoltrate a partire dal 10 aprile e fino al termine ultimo 9 maggio 2014.
Potrà produrre domanda il personale docente ed educativo, inserito a pieno titolo o con riserva, nelle fasce I, II, III e IV per chiedere:
a) La permanenza e/o l’aggiornamento del punteggio con cui è inserito in graduatoria;
b) La conferma dell’iscrizione con riserva o lo scioglimento della stessa;
c) Il trasferimento della graduatoria da una ad altra provincia.

La scelta delle sedi avverrà successivamente e le modalità verranno definite con un provvedimento specifico.

Il decreto relativo alle graduatorie d’istituto verrà emanato solo dopo la conclusione delle operazioni relative alle GAE, prevedibilmente entro il mese di maggio.

 

DL Scatti: positivo il via libera definitivo della Camera – Di Menna: ora l’atto di indirizzo all’Aran

   18 Marzo 2014

Di Menna: ora l’atto di indirizzo all’Aran

DL Scatti: positivo il via libera definitivo della Camera

Pronti a chiudere in 24 ore il negoziato

Con l’approvazione definitiva del decreto si ripristina la progressione economica per anzianità che era stata bloccata dai Governi Berlusconi, Monti, Letta, si avvia a soluzione il riconoscimento dell’anzianità per l’anno 2012 e si risolve la questione delle posizioni economiche del personale Ata,
Si mette, infine, la parole fine al ‘pasticcio’ del recupero dei 150 euro.
Ora il Governo – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna – invii subito l’atto di indirizzo all’Aran per concludere definitivamente la vicenda e consentire a chi matura l’aumento per anzianità di avere in busta paga gli incrementi.
L’atto di indirizzo è pronto. E’ rimasto chiuso nei cassetti dei ministeri –  aggiunge Di Menna –  non si perda ulteriore tempo.
La Uil è impegnata a concludere in 24 ore il negoziato.
Il colpevole ritardo su questa vicenda ha determinato incertezze nelle scuole nella programmazione delle attività.
Risolta tale questione è necessario aprire un confronto Governo–sindacati in tempo utile per il riconoscimento professionale dei lavoratori della scuola nella sede naturale che è il rinnovo contrattuale.
Per questo occorre che la centralità della scuola pubblica veda un adeguato piano finanziario in grado di riconoscere e motivare l’impegno professionale del personale.

Pubblichiamo di seguito la scheda di analisi del decreto elaborata dalla Uil Scuola al momento dell’approvazione del decreto da parte del Senato.
Il testo è stato, infatti, approvato oggi dalla Camera senza modificazioni.

 

La Uil chiede di dare seguito alla mobilita professionale ata

   18 Marzo 2014

La Uil chiede di dare seguito alla mobilita professionale ata

   Incontro Miur – sindacati

A margine della riunione sulle utilizzazioni la UIL Scuola ha chiesto ai rappresentanti del MIUR di dare seguito alla mobilità professionale del personale ATA incluso nelle graduatorie provinciali per i passaggi di qualifica, definite ai sensi dell’articolo 9 del contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto il 3 dicembre 2009 e, più in generale, di attivare nuovamente il canale di reclutamento della mobilità verticale, per valorizzare le professionalità di chi lavora nella scuola e non disperdere le risorse economiche spese per l’organizzazione delle prove e della formazione. Tale richiesta è stata condivisa dalle altre organizzazioni sindacali.
A questo fine abbiamo chiesto di conoscere il numero degli idonei ancora presenti nelle graduatorie provinciali e di rendere note, rispetto alle disponibilità dei posti, le quote per provincia e per profilo previste dalla legge 124/99.
Il Miur si è impegnato ad effettuare gli approfondimenti necessari ed a produrre, in occasione della riunione specifica – da effettuarsi a breve – i dati necessari a calibrare gli interventi.

 

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie: report incontro al ministero

   18 Marzo 2014

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie A.S. 2014/15

 

Il giorno 18 marzo 2014 è proseguito il confronto tra il Miur e le organizzazioni sindacali per la definizione del CCNI relativo alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata, relativo all’anno scolastico 2014/15.
Per la Uil scuola hanno partecipato Proietti e Lacchei.
E’ stato esaminato tutto l’articolato e sono stati apportati alcuni elementi di chiarezza:
– All’art. 2, tra i destinatari delle utilizzazioni, è stata inserita la lettera e-1) che dà la possibilità ai neo immessi in ruolo dal precedente primo settembre trasferiti d’ufficio di presentare domanda;
– All’art. 7, comma 3, è stato chiarito che, in presenza di figli con età superiore a tre anni e fino ad otto, entrambi i genitori possono presentare domanda di assegnazione provvisoria per altra provincia;
– All’art. 8, comma 1, è stato chiarito che il personale beneficiario delle precedenze deve dichiarare il venir meno delle stesse entro il termine ultimo di scadenza delle domande;
– All’art. 8, punto IV, lettera i), per il personale docente e all’art. 18, punto IV, lettera h) per il personale Ata, è stato chiarito che, in presenza di figli con età inferiore a tre anni, la precedenza è riconosciuta ad entrambi i genitori;
– All’art. 7, comma 2, per il personale docente e all’art. 17, comma 7, per il personale Ata è stato chiarito che non è consentito presentare domanda di assegnazione provvisoria al personale di prima nomina, con decorrenza giuridica 1.09.2014.

Nel prossimo incontro, previsto per giovedì 20 marzo, verrà preso in esame l’art. 6 bis, relativo alle utilizzazioni del personale nei licei musicali e coreutici.
La prossima settimana è prevista la firma del contratto.

 

ELEZIONI FONDO ESPERO: si vota il 28, 29 e 30 aprile

  17 Marzo 2014

Si vota il 28, 29 e 30 aprile

  ELEZIONI FONDO ESPERO

Le elezioni per il rinnovo dell’assemblea dei soci del Fondo Espero  si terranno il  28, 29 e 30 aprile.
Si potrà votare dalle ore 8.00 alle ore 22.00.
La procedura sarà completamente on line.
Il certificato elettorale necessario si può ottenere dalla posizione individuale on-line.
Si accede in due modi:
– collegandosi al portale NoiPA (tramite le proprie credenziali di accesso) e cliccando sul link “Fondo Espero Comunicazione periodica” (self service – riquadro a sinistra);
– attraverso l’Area Riservata Associati sul sito di Espero tramite le credenziali di accesso in possesso dell’associato. Per chi le avesse smarrite è possibile richiedere l’emissione di un nuovo codice personale.
Il  numero riportato nel certificato elettorale, insieme al codice fiscale (credenziali), servirà per esprimere il voto.

 

Scuola dell’infanzia: lettera del Coordinamento al ministro Giannini

  17 Marzo 2014

Lettera del Coordinamento al ministro Giannini

  Scuola dell’infanzia

Gentile ministro,
a pochi giorni dal suo insediamento, dopo  la presentazione di un programma di governo che  pone grande risalto al ruolo che l’istruzione  assume per la ripresa del Paese ed alla funzione in tale contesto  ricoperta dagli insegnanti come fattore culturale di fondamentale rilevanza nei processi di apprendimento insegnamento il Coordinamento Nazionale per le Politiche dell’Infanzia e della sua Scuola costituito da cinque storiche Associazioni Professionali della scuola ANDIS, AIMC, CIDI, FNISM, MCE, e dalle quattro maggiori Organizzazioni Sindacali (FLC-CGIL, CISLSCUOLA, UILScuola e SNALS-CONFSAL) intende segnalarLe la complessa situazione in cui viene a trovarsi  la nostra scuola dell’infanzia…

[il testo integrale della lettera in allegato]
 

 

RUOLI ATA: il Miur conferma i 3.730 posti

14 Marzo 2014

Il Miur conferma i 3.730 posti

RUOLI ATA

Come annunciato nei giorni precedenti il MIUR conferma le 3.730 assunzioni a tempo indeterminato con decorrenza giuridica dall’ a.s. 2013/14  e decorrenza economica dal 1° settembre 2014. Il personale nominato otterrà la sede di titolarità partecipando alle operazioni di mobilità per l’a.s. 2014/15. Per il personale attualmente in servizio con contratto a tempo determinato, il periodo di prova decorrerà dalla data di sottoscrizione del contratto a tempo indeterminato. Le nomine a tempo determinato disposte ai sensi dell’art. 40, cioè fino alla nomina dell’avente diritto, saranno trasformate in contratti a tempo determinato di natura annuale.