Bonus professionale docenti: La Uil Scuola abbandona il tavolo tecnico convocato per oggi

Bonus professionale docenti La Uil Scuola abbandona il tavolo tecnico convocato  per oggi Turi: mentre al question time il ministro apre, a Viale Trastevere i tecnici del ministero chiudono. Serve un chiarimento politico.

Nessuna disponibilità al dialogo, nessun apertura verso la collegialità e la partecipazione,  totale chiusura verso le proposte sindacali per un utilizzo del bonus fondato sulla condivisione. Non riconosciuto il diritto dei lavoratori ad essere informati dei propri diritti, occultamento delle palesi  contraddizioni della legge in tema di accesso ai benefici.  Per la UIL è necessario ora un chiarimento politico ed un nuovo impegno  per risolvere i problemi. Cresce nei lavoratori il disappunto, pronti a manifestare in maniera più diretta il proprio dissenso.

E’ partita con la presentazione  dei criteri di ripartizione dei 200 milioni di euro disponibili per l’attribuzione del bonus, la riunione di oggi, fissata al ministero sul bonus professionale dei docenti.  Poi la delegazione ministeriale, presieduta dal Capo dipartimento Rosa De Pasquale, ha illustrato le  proprie delibere in materia di funzionalità degli organi collegiali in composizione imperfetta.

In base alle decisioni dei tecnici del ministero  il comitato di valutazione andrebbe ad operare, senza alcun supporto giuridico valido,  anche in assenza di una  delle sue componenti e il suo parere sarebbe considerato valido anche se fornito dalla sola maggioranza dei voti validi espressi.    Scelte di indirizzo gravissime – secondo la Uil Scuola – che vanno nella direzione opposta alla cultura della partecipazione e della collegialità tradizionalmente praticate della scuola. La constatazione della totale indisponibilità al confronto ha indotto tutte le organizzazioni sindacali  a manifestare il proprio dissenso abbandonando il tavolo. La Uil Scuola, insieme agli altri sindacati, si riserva ora valutazioni di merito ed atti conseguenti. Gli scenari possibili sono quelli di un tavolo politico che ridisegni eventuali ed auspicabili margini di confronto; l’impugnativa giurisdizionale degli atti conseguenti alla presa di posizione di oggi del ministero; l’accentuarsi delle azioni di mobilitazione già avviate; la diffusione nelle scuole di un documento, che mette in relazione le norme vigenti e quelle nuove, in modo da consentire un utilizzo del bonus centrato sulla contrattazione e su di un percorso democratico di legalità, trasparenza, partecipazione.E’ il collegio dei docenti  che stabilisce quali sono compiti ed attività  qualificanti la professionalità docente – mette in chiaro la Uil Scuola –  il comitato  opera coerentemente con queste, la contrattazione d’istituto definisce criteri di ripartizione del bonus, definito dalla legge salario accessorio.La via migliore – sostiene la Uil Scuola – resta quella di una intesa /contratto che regoli la materia seguendo il modello già utilizzato in tema di mobilità.

con nota a parte le indicazioni sul corretto utilizzo.     By segreteria territoriale Uil Scuola Catania. salvo mavica, segretario generale

 

Richiesta audizione urgente sul tema del precariato della scuola.

Roma, 15 marzo 2016
Prot. n. 60/2016 DP/AF-st

Ai Presidenti delle Commissioni Cultura
della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica

Ai Componenti delle Commissioni Cultura della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

Oggetto: Richiesta audizione urgente sul tema del precariato della scuola.

Egregi Onorevoli e Senatori,

le scriventi Organizzazioni sindacali, maggiormente rappresentative, chiedono una audizione in tempi urgenti in relazione alla grave situazione che vive il precariato della scuola, nonostante le stabilizzazioni previste dalla legge 107 del 2015 e l’imminente concorso a cattedre. Proprio in relazione al concorso, abbiamo dovuto constatare che da parte del Ministero dell’Istruzione non c’è stata alcuna volontà di ascolto delle organizzazioni sindacali, che da sempre svolgono il ruolo di rappresentanza con una visione complessiva degli interessi in campo.

Siamo quindi a chiedere a voi una interlocuzione che ci permetta di porgere il nostro punto di vista e le conseguenti proposte che potranno nel prosieguo dell’attività parlamentare trovare il dibattito necessario per uno sbocco legislativo.

Certi dell’attenzione che Vorrete prestare alla nostra richiesta, rimaniamo in attesa della vostra cortese risposta.

Distinti saluti

FLC CGIL Domenico Pantaleo
CISL SCUOLA Maddalena Gissi
UIL SCUOLA Pino Turi
SNALS CONFSAL Marco Paolo Nigi

Graduatorie di istituto personale docente. Apertura funzioni POLIS

15 marzo 2016

Graduatorie di istituto personale docente. Apertura funzioni POLIS per richiesta sedi III finestra temporale di cui al DDG 89 del 16/02/2016.

Comunichiamo che, dalla data odierna e fino alle ore 14,00 del 4 aprile 2016, sono aperte le funzioni POLIS per la scelta delle sedi per il conferimento delle supplenze.                                      salvo mavica, segretario generale.

 

Convocazione OO.SS. – Ipotesi C.I.R. diritto allo studio – Rilievi ex art. 7 D.lgs

MPI.AOODRSI.REG.UFF. n. 4404/ Usc        UFFICIO IV       Palermo, 8 marzo 2016

            Alle Organizzazioni Sindacali Regionali

OGGETTO: Convocazione OO.SS. – Ipotesi C.I.R. diritto allo studio – Rilievi ex art. 7 D.lgs. 123/2011.            Le SS.LL. sono convocate il giorno 14 p.v. presso l’U.S.R. Sicilia – via G. Fattori 60 Palermo, con inizio al termine della riunione relativa alle aree a rischio, per procedere a nuova contrattazione sul diritto allo studio ex art. 4, comma 4, lett A CCNL 2007, a seguito dei rilievi dell’organo centrale di controllo.                                                                                                  IL DIRIGENTE   Luca Girardi

Turi: sbloccare il contratto per riconoscere i diritti

10 MARZO 2016

Turi: sbloccare il contratto per riconoscere i diritti

CON IL GOVERNO NON STIAMO CERCANDO UNO SCONTRO IDEOLOGICO, BENSÌ UN CONFRONTO NEL MERITO. 

Il segretario generale Uil Scuola, Pino Turi è intervenuto a Bologna all’incontro con i segretari territoriali e le rsu della Uil Scuola di Emilia-Romagna, Marche, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto.

Riunione operativa oggi, all’Hotel Europa, a Bologna dei segretari territoriali  e delle rsu della Uil Scuola di Emilia-Romagna, Marche, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto. «Siamo alla vigilia di una mobilitazione unitaria tesa a supportare una fase di confronto contrattuale con il Governo», ha esordito il segretario generale Uil Scuola, Pino Turi dopo i saluti del segretario generale Uil Emilia Romagna, Giuliano Zignani e l’intervento di apertura del segretario regionale  della Uil Scuola Emilia Romagna, Giuseppe D’Aprile.

«La scuola – ha proseguito Turi – è stata investita da una legge di riforma, peraltro di dubbia costituzionalità, che non modifica l’impianto istituzionale dei cicli di istruzione, ma interviene sostanzialmente sulla governance con uno spostamento di  poteri tra dirigente, docenti ed organi collegiali, rappresentativi del personale docente ed Ata, genitori ed alunni, che ne mortificano ruolo e funzione».

I problemi che affliggono la scuola «non sono stati risolti – ha osservato il segretario generale Uil Scuola -. Con il Governo non stiamo cercando uno scontro ideologico, bensì un confronto nel merito. La firma dell’accordo sulla mobilità del personale docente va proprio in questa direzione. Abbiamo dimostrato di non avere pregiudiziali. Certo è che se ci sarà contrapposizione, non sarà per scelta nostra.

Il sistema scuola va riformato, avendo ben chiara la visione d’insieme e soprattutto la visione reale. Aspetto questo di cui il sindacato consapevolnon vivendo, al contrario di altri, in una torre d’avorio».

Quanto «alla mancanza del rinnovo contrattuale del personale della scuola, orami si protrae da oltre sei anni – ha concluso Turi -. E ha  inciso soprattutto sul valore del  lavoro nel sistema di istruzione, oltre che sul potere di acquisto reale delle retribuzioni e quelle degli insegnanti italiani, faccio notare, sono tra le più basse d’Europa.

Importante è la fase di rinnovo perché è uno degli strumenti per modificare la legge 107. In quest’occasione non si potranno nascondere i problemi sotto il tappeto, ma si vedrà chi  ha idee. La Uil Scuola ha idee e proposte».

DIRIGENTI SCOLASTICI: Restano confermate le ragioni della protesta

09 MARZO 2016

Restano confermate le ragioni della protesta

DIRIGENTI SCOLASTICI 

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Restano tutte confermate le ragioni che hanno animato l’odierna manifestazione dei dirigenti scolastici, indetta da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal.

ll deludente incontro della delegazione, in rappresentanza degli oltre quattrocento dirigenti scolastici presenti davanti al Miur, con il Capo di Dipartimento per l’Istruzione e i Direttori Generali competenti, ha smentito i contenuti trionfalistici del comunicato emanato ieri dall’Ufficio Stampa del Ministro con l’evidente intento – clamorosamente fallito – di depotenziare la protesta.

Alla delegazione è stato spiegato che il FUN 2015/2016 sarà ridotto di ben 14 milioni di euro, necessari per adempiere all’ennesima imposizione del Mef, che li pretende a restituzione di parte delle retribuzioni legittimamente erogate nell’a.s. 2011/2012.

Per far apparire più consistente l’ammontare del FUN 2015/2016, il Miur utilizza una parte dei fondi che erano destinati all’a.s. 2016/2017: un vero e proprio gioco delle tre carte che ha ingannato solo coloro che erano già ben disposti a farsi ingannare, pur di applaudire ai mirabolanti benefici della buona scuola.

All’Amministrazione abbiamo ribadito la richiesta di un incontro politico per avere positive risposte su tutte le rivendicazioni dei dirigenti scolastici, dagli inadeguati livelli retributivi alle pesanti responsabilità, dall’enorme carico di lavoro alle ricorrenti molestie burocratiche, e per affrontare i temi della valutazione dei Dirigenti scolastici e del loro reclutamento.

A meno di auspicabili ripensamenti e ulteriori riflessioni delle nostre controparti, il tentativo di conciliazione previsto per domani 10 marzo non potrà che concludersi negativamente, con la prosecuzione della mobilitazione dei dirigenti scolastici e ulteriori e più incisive iniziative di lotta.

Roma, 9 marzo 2016

PARTE LA RACCOLTA FIRME: E’ il nostro lavoro che fa la scuola

09 MARZO 2016

E’ il nostro lavoro che fa la scuola

#LASCUOLAVERA
PARTE LA RACCOLTA FIRME DEI SINDACATI SCUOLA

Affermare il diritto a condizioni di lavoro certe entro cui possano esprimersi professionalità di alto profilo, attente alle innovazioni, impegnate nello sviluppo e nella crescita di milioni e milioni di studenti; sostenere il diritto al lavoro di migliaia di giovani aspiranti docenti ignorati dal piano straordinario di assunzioni; ridare piena efficienza all’area dei servizi e riconoscimento al personale ATA; ricondurre a regole trasparenti, chiare e contrattate le procedure di affidamento di incarico ai docenti titolari di ambito; sono gli obiettivi principali della mobilitazione del personale della scuola, per rivendicare il diritto al rinnovo contrattuale e un adeguato riconoscimento del proprio lavoro.

 Gli insegnanti, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, i dirigenti scolastici scelgono ancora una volta una mobilitazione nazionale con cui sbloccare un contratto fermo da otto anni, sostituito impropriamente da leggi che, come la legge 107, danno risposte sbagliate a problemi da tempo irrisolti, riducono spazi di collegialità e partecipazione, puntano a spezzare i tradizionali legami di solidarietà tra lavoratori, mettono a rischio il rapporto di fiducia tra scuola e società.

Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal promuovono una raccolta di firme in tutte le scuole, attraverso iniziative territoriali in vista di una assemblea nazionale delle RSU già annunciata per il 28 aprile; in questo modo il mondo della scuola renderà visibile la richiesta di investire sulle professionalità, adeguare gli stipendi, riconoscere autonomia e funzione sociale dell’insegnamento, stabilizzare il lavoro, assicurare parità di condizioni economiche e normative ai lavoratori precari. Le firme raccolte verranno consegnate alla Presidenza del Consiglio in occasione della manifestazione nazionale.

Il personale della scuola si propone come protagonista attivo ed essenziale di processi di autentica innovazione; chiede un riconoscimento adeguato dell’impegno e della professionalità spesi ogni giorno per assicurare a studenti e famiglie la migliore qualità dell’azione educativa.
In questa prospettiva si ribadisce la necessità di apportare modifiche alla legge 107 in quelle parti che, mentre non producono alcun miglioramento del servizio, stanno creando nelle scuole e negli operatori tensioni e incomprensioni.

Roma, 8 marzo 2016

USR SICILIA: Piano di Dimensionamento della rete scolastica della Sicilia per l’anno scolastico 2016/2017. Decreto Assessoriale n. 488 del 22/02/2016 a rettifica e integrazione del n. 182 del 27/01/2016

09 MARZO 2016

USR SICILIA: Piano di Dimensionamento della rete scolastica della Sicilia per l’anno scolastico 2016/2017. Decreto Assessoriale n. 488 del 22/02/2016 a rettifica e integrazione del n. 182 del 27/01/2016

Piano di Dimensionamento della rete scolastica della Sicilia per l’anno scolastico 2016/2017.
Pubblicazione Decreto Assessoriale n. 488 del 22/02/2016 a rettifica e integrazione del n. 182 del 27/01/2016

Allegati:

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USR SICILIA: Definizione e composizione degli Ambiti Territoriali della Sicilia, ai sensi dell’art.1, comma 66, della Legge 13 luglio 2015, n.107

08 MARZO 2016

USR SICILIA: Definizione e composizione degli Ambiti Territoriali della Sicilia, ai sensi dell’art.1, comma 66, della Legge 13 luglio 2015, n.107

Definizione e composizione degli Ambiti Territoriali della Sicilia, ai sensi dell’art.1, comma 66, della Legge 13 luglio 2015, n.107

Allegati:

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PAGAMENTO SUPPLENTI BREVI: In arrivo una nuova emissione speciale

08 MARZO 2016

In arrivo una nuova emissione speciale

PAGAMENTO SUPPLENTI BREVI 

Anche a seguito delle nostre sollecitazioni – che hanno avuto risalto sui media – il MIUR ed il MEF hanno programmato nella nuova emissione speciale per la giornata di martedì 15 marzo, la provvista  necessaria per consentire il pagamento delle retribuzioni arretrate al personale supplente breve e saltuario della scuola.

Tra le cause degli inaccettabili ritardi che colpiscono la fascia più debole dei lavoratori precari della scuola, c’è sicuramente una endemica carenza di fondi che si trascina di anno in anno. A complicare la situazione la macchinosità del sistema che in luogo di una semplificazione annunciata ha introdotto nuovi passaggi burocratici tra amministrazioni che non si parlano e che sovente scaricano l’una sull’altra le responsabilità dei ritardi. Poi i guasti della legge 107 – quella della così detta buona scuola – che invece di ridurre le supplenze brevi le ha fatte esplodere e per ultimo ma non da ultimo il divieto di sostituzione del personale amministrativo e tecnico che è quello che materialmente chiama i supplenti, redige i contratti, predispone i pagamenti e la trasmissione telematica dei dati agli uffici del MEF.

Anche in questa occasione il Governo si presenta come il peggior datore di lavoro; non solo non rinnova i contratti pubblici fermi ormai da oltre sette anni ma non riesce a garantire nemmeno quelli vigenti, negando ai supplenti della scuola il salario dovuto.

Per ricordare i passaggi complessi della procedura alleghiamo una scheda tecnica riassuntiva delle procedure che le singole scuole devono seguire per il pagamento e che vanno ultimate entro le ore 17 del giorno 15 marzo. Se si perde  questo treno si salta un giro ed il ritardo si accumula a quello già esistente. E’ necessario rispettare questo termine.

GRADUATORIE PERMANENTI ATA: Attivate le procedure del concorso dei 24 mesi

08 MARZO 2016

Attivate le procedure del concorso dei 24 mesi

GRADUATORIE PERMANENTI ATA

POSSONO PARTECIPARE GLI ASPIRANTI CON 24 MESI DI SERVIZIO NELLA SCUOLA STATALE

Dalla data di pubblicazione di ciascun bando regionale decorrerà il termine di 30 giorni per la presentazione delle domande.

Come preannunciato nei giorni scorsi il MIUR con nota 6408 del 07-03-2016 ha indetto il concorso annuale per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali dei profili professionali dell’area A e B del personale ATA.

I Direttori Generali di ciascun Ufficio Scolastico Regionale – con esclusione della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano – dovranno emanare i relativi bandi per ciascun profilo professionale e per tutte le province di competenza.

Dalla data di pubblicazione di ciascun bando regionale decorrerà il termine di 30 giorni per la presentazione delle domande.

Le domande di inclusione/aggiornamento dovranno essere prodotte con modalità tradizionale utilizzando gli specifici modelli di domanda, inviati tramite raccomandata all’Ambito Territoriale Provinciale della provincia richiesta entro i termini previsti dal relativo bando regionale.

il modello di domanda di scelta delle sedi delle istituzioni scolastiche  (allegato G) dovrà essere inviato, in un momento successivo, tramite le istanze on-line.

Ricordiamo che a tale concorso possono partecipare aspiranti con 24 mesi di servizio nella scuola statale e nel profilo richiesto.

Sul sito Uil scuola gli indirizzi e i recapiti delle nostre sedi territoriali per assistenza e supporto.

8 marzo: ‘Donne in tre click’,vincitori concorso Uil Catania

8 marzo: ‘Donne in tre click’,vincitori concorso Uil Catania
08 Marzo , 15 : 46 (ANSA) – CATANIA, 8 MAR – Sono Rosario Battiato, Tony Leone e Rossella Damigella i vincitori del primo concorso fotografico “Donne in 3 click” promosso dalla Uil Pari Opportunità di Catania. Li ha selezionati la giuria composta dall’attrice Giovanna Criscuolo, dall’imprenditrice Monica Maimone e dal fotografo Roberto Strano. La premiazione a Palazzo della Cultura dove da sabato è aperta una mostra in cui sono esposti quindici dei centoquattordici ‘scatti d’autore’ pervenuti al sito www.uil catania.it. e quaranta immagini in videoproiezione. Alla consegna dei premi hanno preso parte l’attrice Guia Jelo, madrina dell’evento, l’assessore comunale Valentina Scialfa, il segretario della Uil di Catania, Fortunato Parisi, la responsabile del Centro “No Mobbing-No Stalking” Sabrina Perrotta, Serena Vitale e tutte le donne del Coordinamento Pari Opportunità dell’organizzazione sindacale Etnea. Parisi ha ringraziato i partecipanti – “decisamente più di quanti ce ne aspettassimo” – e soprattutto le componenti del Coordinamento: “Il concorso – ha detto – ha esaltato creatività e bellezza con un’iniziativa originale, inedita, che in pochi giorni ha attirato a Palazzo della Cultura moltissimi visitatori. Per la Uil un bel modo per vivere l’8 marzo al di là di luoghi comuni e celebrazioni stantie. Alle donne, comunque, dobbiamo assicurare attenzioni e impegno sempre, e non un giorno l’anno”. (ANSA). TR-COM

LICEI MUSICALI RICONOSCERE L’ESPERIENZA. VALORIZZARE LA SPECIFICITA’ PEDAGOGICA

Licei musicali riconoscere l’esperienza valorizzare la specificità pedagogica    
Necessario un momento di confronto con il MIUR.
In questi giorni registriamo la legittima preoccupazione dei docenti già in servizio da molti anni nei licei musicali che, alla luce della recente costituzione delle nuove classi di concorso, della pubblicazione dei bandi di concorso e dell’imminente sottoscrizione del contratto integrativo sulla mobilità, rischiano di non vedere riconfermato il proprio contratto.
Negli anni scorsi la UIL Scuola, da sempre attenta alla tutela di tale insegnamento soprattutto per ciò che rappresenta in termini di offerta formativa, ha più volte evidenziato al MIUR l’importanza di una gestione innovativa condivisa e attenta dei licei musicali che, pur avendo superato gli anni di sperimentazione, non hanno ancora visto la definizione di  un percorso che consenta agli istituti di far tesoro delle tante esperienze già maturate.
L’importante innovazione di questi licei che ha riscosso, in questi anni, un successo didattico e di iscrizioni, deve continuare nella fase di  potenziamento dell’insegnamento delle discipline musicali nella scuola secondaria di secondo grado, al fine di valorizzare le esperienze positive di questi anni.  
Con questo presupposto ed in virtù delle difficoltà ed incertezze emerse nella fase sperimentale, a parere della UIL Scuola, è necessario costruire un sistema propedeutico di dimensioni ben diverse da quello  prefigurato dalle nuove classi di concorso e dalle conseguenze della mobilità impostata su regole inedite.
Per questi motivi, la UIL Scuola, ritiene indispensabile ed urgente un confronto con il MIUR,  (già avanzato in data 25 febbraio u.s.) che parta dalla definizione dell’organico dei licei musicali per arrivare, almeno nell’immediato, a stabilire modalità e titoli, sia per  la partecipazione al concorso che per il passaggio  in tale ordine di scuola,  tutelando la necessaria continuità didattica degli alunni che è garantita  dal personale in servizio.

By segreteria territoriale Uil Scuola Catania. salvo mavica. segretario generale

“Donne in 3 click” organizzato dal Coordinamento Pari Opportunità della Uil di Catania.

UIL  SEGRETERIA TERRITORIALE CATANIA
07/03/2016 Comunicato stampa
A Palazzo della Cultura, domani (martedì 8) la premiazione del concorso fotografico “Donne in 3 click” organizzato dal Coordinamento Pari Opportunità della Uil di Catania. Alla manifestazione, che avrà inizio alle 11, parteciperanno l’attrice Guia Jelo – madrina dell’evento – e il segretario generale della Uil di Catania, Fortunato Parisi. Nel Palazzo di via Vittorio Emanuele, intanto, resta aperta dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30 la mostra delle opere in concorso.
Centoquattordici gli “scatti d’autore” pervenuti al sito www.uilcatania.it., oltre quaranta le adesioni all’iniziativa promossa dall’organizzazione sindacale per la Festa della Donna. La commissione aggiudicatrice dei premi è formata dall’attrice Giovanna Criscuolo, dall’imprenditrice Monica Maimone e dal fotografo Roberto Strano.

NUOVA FASE DI INTENSA MOBILITAZIONE: 28 APRILE ASSEMBLEA R.S.U.

I SINDACATI RILANCIANO UNA NUOVA FASE DI INTENSA MOBILITAZIONE

IL 28 APRILE ASSEMBLEA UNITARIA DELLE RSU. IN ALLEGATO IL COMUNICATO
Sono diversi i fronti aperti da tempo nel settore scuola, con vertenze che hanno riguardato nelle scorse settimane il personale ATA, il personale docente, quello precario e i dirigenti scolastici. Vertenze che si collocano in un’azione sindacale più ampia che ha per obiettivo il superamento di molte criticità della legge 107 (chiamata diretta dei docenti, bonus legato al merito, agibilità degli spazi contrattuali, esclusione docenti infanzia e Ata dalle stabilizzazioni, precari di seconda fascia, ecc.). Inoltre resta al momento irrisolta, in un quadro di grande incertezza stante l’irrisorio stanziamento di risorse contenuto nella legge di stabilità, la partita del rinnovo contrattuale, bloccato da oltre sette anni. I sindacati lo rivendicano non solo per le attese di un giusto riconoscimento economico e normativo teso a sburocratizzare il lavoro nella scuola, ma anche per riconquistare  il diritto alla piena contrattualità del salario (art. 39 della Costituzione) e delle altre materie su cui si sono avuti interventi disorganici ed estemporanei per via legislativa.

salvo mavica, segretario generale territoriale catania

Posizioni Economiche ATA CHIARIMENTI MIUR SULL’ATTIVAZIONE

Posizioni Economiche ATA. Chiarimenti MIUR sull’attivazione.
Il  MIUR con nota 6034 del 03-03-2016 il MIUR, da noi sollecitato, fornisce ulteriori chiarimenti per la riattivazione del flusso di comunicazione alle DPT dei nominativi dei beneficiari non conosciuti al sistema, che hanno maturato il diritto per surroga a partire dal settembre 2011. Nel ribadire che non possono essere inserite decorrenze economiche precedenti al 1 gennaio 2015, conferma implicitamente che possono essere inserite le corrette decorrenze giuridiche, derivanti dalle posizioni individuali. Per le azioni di rivalsa per il riconoscimento degli arretrati, a partire dalla data di decorrenza giuridica, gli Uffici territoriali della UIL Scuola hanno attivato le procedure attraverso i rispettivi Uffici Legali.