UIL: Costruire un sistema di supporto all’istruzione post secondaria per qualificarne ed implementarne l’offerta nei percorsi di alta qualificazione alternativi all’università.

12 NOVEMBRE 2014

UIL: Costruire un sistema di supporto all’istruzione post secondaria per qualificarne ed implementarne l’offerta nei percorsi di alta qualificazione alternativi all’università.

MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEI PERCORSI DI ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE. INFORMATIVA MIUR

Sul tema indicato si è svolto ieri un incontro tra la direzione per gli ordinamenti scolastici e per il sistema di valutazione e le organizzazioni sindacali.
Si è chiarito che la banca dati predisposta da Indire, che svolge un ruolo di consulenza tecnica, viene implementata direttamente dagli istituti; l’assenza di misure persuasive dirette potrebbe pero’ ostacolare il censimento completo dei dati. La UIL ha evidenziato che le scadenze definite nell’accordo raggiunto in conferenza regioni ed il relativo allegato tecnico, sono poco compatibili con altri importanti impegni: il termine per l’invio dei materiali fissato al 31 marzo, e la loro aggregazione da inviare al tavolo tecnico per il monitoraggio del Miur, entro il 30 aprile, non consente di rispettare la tempistica della conferenza nazionale di servizio che dovrebbe svolgersi annualmente entro il 30 marzo. L’ appuntamento già mancato nel 2014, si baserà in tal modo sempre su dati “datati”.
Il sistema di premialità che si intende costruire, per differenziare i contributi economici in base a dati organizzativi qualificati è fondato sui seguenti criteri: attrattività, occupabilità, professionalizzazione/permanenza in impresa, partecipazione attiva, reti interregionali.
Ad avviso della UIL occorre guardare agli istituti per sviluppare ulteriori descrittori della qualità, data anche l’ enorme differenziazione dell’offerta e della sua aggregazione.
È molto positiva l’istituzione di un tavolo tecnico nazionale sulla valutazione, a cui partecipano rappresentanti del Miur, del Mef, delle regioni e province autonome con  il supporto di Indire e Tecnostruttura. Ciò ad avviso della UIL  non risponde però alla esigenza di un organismo di coordinamento di livello nazionale, una cabina di regia, che possa costantemente monitorare il sistema e fornire indirizzi generali di sviluppo. All’incontro ha preso parte Noemi Ranieri.