Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) del personale docente di ogni ordine e grado e del personale educativo valevoli per il biennio 2026/2028

Da Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia:

Sono pubblicate in data
odierna sul sito (https://www.ct.usr.sicilia.it ) le Graduatorie Provinciali
per le Supplenze (GPS) della provincia di Catania – posti comuni e di sostegno – del
personale docente di ogni ordine e grado e del personale educativo valevoli per il biennio
2026/2027 e 2027/2028.

https://ct.usr.sicilia.it/download/978/9409/9414/graduatorie.zip

UIL Scuola presente al Congresso dell’American Federation of Teachers (AFT)

È iniziato oggi a Washington il congresso dell’American Federation of Teachers (AFT), una delle principali organizzazioni sindacali della scuola negli Stati Uniti e guidata da Randi Weingarten alla quale abbiamo consegnato il volume, tradotto in lingua inglese, della lectio magistralis tenuta al nostro Congresso 2022 dal prof. Nuccio Ordine.

Ai lavori partecipano oltre 70 delegazioni internazionali, tra cui la UIL Scuola, rappresentata da Rossella Benedetti, responsabile delle relazioni internazionali, e Lucia Di Gioia, componente del Consiglio nazionale.

Al centro del congresso, che riunisce migliaia di delegati provenienti da tutti gli Stati americani, temi come la tutela della democrazia, l’inclusione, la gestione dell’intelligenza artificiale nella scuola e il rifiuto dei conflitti come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.

 “E’ attraverso il confronto con gli altri Paesi, la partecipazione attiva alle discussioni e ai negoziati a livello europeo e globale, che la voce del personale scolastico italiano può diventare più forte. afferma Rossella Benedetti. “Le sfide che abbiamo davanti – dalla difesa della democrazia all’inclusione, fino all’impatto dell’intelligenza artificiale sull’istruzione – richiedono confronto, cooperazione e una visione condivisa”.

La nostra partecipazione conferma l’impegno dell’organizzazione nel promuovere il confronto internazionale e il multilateralismo sindacale, valorizzando l’esperienza della scuola italiana e contribuendo alla costruzione di politiche educative sempre più condivise a livello globale.

POSIZIONI ECONOMICHE PERSONALE ATA. TABELLE NAZIONALI – STRALCIO CONTINGENTI PROVINCIA DI CATANIA.

prima posizione economica – Città Metropolitana Catania 

A.A. n. 196;   A.T. n. 75;   C.S.  n. 562;  CUOCHI n. 2GUARDAROBIERE n. 2INFERMIERE n.1.   Area operatori n.1 beneficiario.

SECONDA POSIZIONE ECONOMICA

A.A. N. 81.     A.T. N. 31

Educazione musicale nei nidi e nelle scuole di ogni ordine e grado: la memoria UIL Scuola inviata alla Commissione Cultura della Camera

La Uil Scuola ha inviato venerdì 28 maggio alla Commissione Cultura della Camera dei Deputati la memoria relativa alla proposta di legge A.C. 2392 relativa all’introduzione dell’educazione musicale nei nidi e nelle scuole di ogni ordine e grado.

Nel contributo presentato, la UIL Scuola ha evidenziato il valore formativo, inclusivo e sociale della musica, condividendo le finalità della proposta ma richiamando la necessità di garantire risorse adeguate, investimenti strutturali e organici sufficienti per assicurarne una reale applicazione su tutto il territorio nazionale.

In allegato la memoria integrale.Contributo Uil Scuola proposta di legge A.C.2392

Posizioni Economiche ATA – Rilascio delle funzioni informatiche per l’elaborazione delle graduatorie provinciali.

attachments: UUSSRR m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0014297.28-05-2026

Con la nota prot. n. 14297 del 28 maggio 2026, il MIM comunica che, a partire dalle ore 10:00 del 29 maggio 2026, saranno rese disponibili le funzioni informatiche per l’elaborazione delle graduatorie provinciali dei candidati che hanno preso parte alla prova finale di valutazione della procedura selettiva per l’attribuzione delle posizioni economiche, ai sensi del Decreto Ministeriale 12 luglio 2024, n. 140.

 Come richiesto dalla nostra organizzazione, la pubblicazione delle graduatorie avverrà secondo tempistiche omogenee su tutto il territorio nazionale. Nello specifico:

a) le graduatorie provinciali provvisorie saranno pubblicate entro e non oltre venerdì 5 giugno 2026;

 b) le graduatorie provinciali definitive saranno pubblicate entro e non oltre venerdì 19 giugno 2026.

Eventuale reclamo all’AT competente entro 10 giorni dalla pubblicazione.

La S.N.

MOBILITÀ DOCENTI 2026/27, RESTANO 46.826 POSTI VACANTI: ECCO DOVE

  • Trasferimenti, passaggi di cattedra e ruolo, provinciali e interprovinciali. La UIL Scuola mette a disposizione, in allegato pdf, le disponibilità residue suddivise per ordine e grado di scuola, regione e provincia.

Pubblicati per l’anno scolastico 2026-27 gli esiti della mobilità docenti. Da oggi i docenti interessati possono consultare trasferimenti, passaggi di ruolo e passaggi di cattedra secondo quanto previsto dall’ordinanza ministeriale.

Posti vacanti e disponibili dopo gli esiti della mobilità 
4.240 nella scuola dell’infanzia (3.454 su posto comune e 786 su sostegno);
18.799 nella scuola primaria (10.584 su posto comune e 8.215 su sostegno);
7.734 nella scuola secondaria di primo grado (6.330 su posto comune e 1.404 su sostegno);
16.053 nella scuola secondaria di secondo grado (14.997 su posto comune e 1.056 su sostegno).
Complessivamente, i posti vacanti e disponibili ammontano a 46.826.

Dove consultare gli esiti della mobilità docenti 2026/27
Gli elenchi sono disponibili negli albi online degli Uffici scolastici territoriali di destinazione, con l’indicazione della sede assegnata, della tipologia di posto, del punteggio complessivo e delle eventuali precedenze riconosciute.

Comunicazioni ai docenti: come arrivano gli esiti
Ai docenti che hanno ottenuto il movimento sarà inviata comunicazione tramite l’Ufficio territorialmente competente e all’indirizzo e-mail associato al portale Istanze online.
Coloro che non hanno ottenuto il trasferimento riceveranno comunicazione via e-mail all’indirizzo indicato su Istanze online e potranno consultare l’esito della domanda tramite l’apposita funzione disponibile sul portale.

 

 

 

m o b i l i t a ‘

AMBITO  TERRITORIALE  CATANIA

SOSTEGNO SECONDO GRADO

SOSTEGNO PRIMO GRADO

SECONDARIA PRIMO GRADO

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA DELL’INFANZIA

INTERPROVINCIALI SECONDO GRADO

INTERPROVINCIALI IN USCITA

_interprovinciali_in_uscita_INFANZIA

sostegno II GRADO

 

 

 

bollettino_risultati_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026 (2)

bollettino_risultati_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026 (4)

bollettino_risultati_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026 (6)

bollettino_risultati_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026

bollettino_risultati_interprovinciali_in_uscita_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026 (1)

bollettino_risultati_interprovinciali_in_uscita_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026 (2)

bollettino_risultati_interprovinciali_in_uscita_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026 (5)

bollettino_risultati_interprovinciali_in_uscita_elaborati_dal_sistema_con_protezione_dei_dati_personali_29052026

 

ABUSO CONTRATTI A TERMINE PERSONALE ATA CONDANNATO IL MIM AL RISARCIMENTO DEI DANNI Il Tribunale di Verona con sentenza particolarmente motivata del 19 maggio 2026, nella causa patrocinata dalla UIL SCUOLA, con gli Avv.ti Domenico Naso e Cinzia Ganzerli, ha riconosciuto il risarcimento del danno al ricorrente, con qualifica di Assistente Amministrativo per abuso dei contratti a termine, richiamando la recentissima pronuncia della Corte di Giustizia UE, C- 155/25 del 13.5.2026, per il personale ATA, che all’esito di un giudizio di inadempimento ex art. 258 TFUE, promosso dalla Commissione europea contro la Repubblica Italiana ha statuito: “Non avendo previsto misure volte a prevenire l’utilizzo abusivo di una successione di contratti a tempo determinato in relazione al personale amministrativo, tecnico e ausiliario supplente impiegato presso le istituzioni scolastiche statali, la Repubblica italiana ha mancato agli obblighi ad essa incombenti in virtù della clausola 5 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell’allegato della direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato”. Nel caso esaminato, il Tribunale di Verona nell’accertamento della illegittimità ha ritenuto che l’abuso nel quadro normativo delineato dalla CGUE debba ritenersi limitato agli anni scolastici successivi ai primi tre. Per la quantificazione del danno, è stata applicata la nuova norma disposta dall’art. 12 del d.l. n.131 del 2024, che ha modificato il comma 5 dell’art. 36 del d.lgs. n. 165 del 2001, per cui l’importo del massimo grado di gravità della violazione anche in relazione al numero dei contratti intervenuti in successione e alla durata complessiva del rapporto è di 24 mensilità, mentre il legislatore ha riconosciuto comunque il diritto ad un risarcimento minimo di 4 mensilità per il primo anno successivo al compimento della fattispecie generatrice dell’inadempimento (36 mesi). Il Tribunale di Verona in funzione di giudice del lavoro, definitivamente pronunciando, ha così deciso: 1. accerta che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha utilizzato abusivamente il ricorrente per più di 36 mesi mediante contratti a tempo determinato di durata annuale; 2. condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito, al pagamento, in favore della parte ricorrente, di 5 mensilità della retribuzione di riferimento per il calcolo del TFR in godimento alla data del deposito del ricorso, oltre al maggior importo tra rivalutazione ed interessi, dalla presente pronuncia al saldo effettivo, a titolo di risarcimento del danno illegittima reiterazione dei contratti a termine. In allegato il testo della sentenza. Ufficio Legale Nazionale

ABUSO CONTRATTI A TERMINE PERSONALE ATA CONDANNATO IL MIM AL RISARCIMENTO DEI DANNI

Il Tribunale di Verona con sentenza particolarmente motivata del 19 maggio 2026, nella causa patrocinata dalla UIL SCUOLA, con gli Avv.ti Domenico Naso e Cinzia Ganzerli, ha riconosciuto il risarcimento del danno al ricorrente, con qualifica di Assistente Amministrativo per abuso dei contratti a termine, richiamando la recentissima pronuncia della Corte di Giustizia UE, C- 155/25 del 13.5.2026,  per il personale ATA,  che all’esito di un giudizio di inadempimento ex art. 258 TFUE, promosso dalla Commissione europea contro la Repubblica Italiana ha statuito: “Non avendo previsto misure volte a prevenire l’utilizzo abusivo di una successione di contratti a tempo determinato in relazione al personale amministrativo, tecnico e ausiliario supplente impiegato presso le istituzioni scolastiche statali, la Repubblica italiana ha mancato agli obblighi ad essa incombenti in virtù della clausola 5 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell’allegato della direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato”.

Leggi tutto “ABUSO CONTRATTI A TERMINE PERSONALE ATA CONDANNATO IL MIM AL RISARCIMENTO DEI DANNI Il Tribunale di Verona con sentenza particolarmente motivata del 19 maggio 2026, nella causa patrocinata dalla UIL SCUOLA, con gli Avv.ti Domenico Naso e Cinzia Ganzerli, ha riconosciuto il risarcimento del danno al ricorrente, con qualifica di Assistente Amministrativo per abuso dei contratti a termine, richiamando la recentissima pronuncia della Corte di Giustizia UE, C- 155/25 del 13.5.2026, per il personale ATA, che all’esito di un giudizio di inadempimento ex art. 258 TFUE, promosso dalla Commissione europea contro la Repubblica Italiana ha statuito: “Non avendo previsto misure volte a prevenire l’utilizzo abusivo di una successione di contratti a tempo determinato in relazione al personale amministrativo, tecnico e ausiliario supplente impiegato presso le istituzioni scolastiche statali, la Repubblica italiana ha mancato agli obblighi ad essa incombenti in virtù della clausola 5 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell’allegato della direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato”. Nel caso esaminato, il Tribunale di Verona nell’accertamento della illegittimità ha ritenuto che l’abuso nel quadro normativo delineato dalla CGUE debba ritenersi limitato agli anni scolastici successivi ai primi tre. Per la quantificazione del danno, è stata applicata la nuova norma disposta dall’art. 12 del d.l. n.131 del 2024, che ha modificato il comma 5 dell’art. 36 del d.lgs. n. 165 del 2001, per cui l’importo del massimo grado di gravità della violazione anche in relazione al numero dei contratti intervenuti in successione e alla durata complessiva del rapporto è di 24 mensilità, mentre il legislatore ha riconosciuto comunque il diritto ad un risarcimento minimo di 4 mensilità per il primo anno successivo al compimento della fattispecie generatrice dell’inadempimento (36 mesi). Il Tribunale di Verona in funzione di giudice del lavoro, definitivamente pronunciando, ha così deciso: 1. accerta che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha utilizzato abusivamente il ricorrente per più di 36 mesi mediante contratti a tempo determinato di durata annuale; 2. condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito, al pagamento, in favore della parte ricorrente, di 5 mensilità della retribuzione di riferimento per il calcolo del TFR in godimento alla data del deposito del ricorso, oltre al maggior importo tra rivalutazione ed interessi, dalla presente pronuncia al saldo effettivo, a titolo di risarcimento del danno illegittima reiterazione dei contratti a termine. In allegato il testo della sentenza. Ufficio Legale Nazionale”

Supplenze docenti 2026/27: la guida su GPS, GAE e Graduatorie d’Istituto

150 preferenze, nuovo ripescaggio, graduatorie incrociate, sanzioni, diritti e rinunce. Nel link tutto quello che c’è da sapere prima che partano le nomine.

https://uilscuola.it/supplenze-docenti-2026-27-guida-su-gps-gae-e-graduatorie-distituto/