le ns schede…CONFERMA DOCENTE DI SOSTEGNO
ABUSO CONTRATTI A TERMINE PERSONALE ATA CONDANNATO IL MIM AL RISARCIMENTO DEI DANNI Il Tribunale di Verona con sentenza particolarmente motivata del 19 maggio 2026, nella causa patrocinata dalla UIL SCUOLA, con gli Avv.ti Domenico Naso e Cinzia Ganzerli, ha riconosciuto il risarcimento del danno al ricorrente, con qualifica di Assistente Amministrativo per abuso dei contratti a termine, richiamando la recentissima pronuncia della Corte di Giustizia UE, C- 155/25 del 13.5.2026, per il personale ATA, che all’esito di un giudizio di inadempimento ex art. 258 TFUE, promosso dalla Commissione europea contro la Repubblica Italiana ha statuito: “Non avendo previsto misure volte a prevenire l’utilizzo abusivo di una successione di contratti a tempo determinato in relazione al personale amministrativo, tecnico e ausiliario supplente impiegato presso le istituzioni scolastiche statali, la Repubblica italiana ha mancato agli obblighi ad essa incombenti in virtù della clausola 5 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell’allegato della direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato”. Nel caso esaminato, il Tribunale di Verona nell’accertamento della illegittimità ha ritenuto che l’abuso nel quadro normativo delineato dalla CGUE debba ritenersi limitato agli anni scolastici successivi ai primi tre. Per la quantificazione del danno, è stata applicata la nuova norma disposta dall’art. 12 del d.l. n.131 del 2024, che ha modificato il comma 5 dell’art. 36 del d.lgs. n. 165 del 2001, per cui l’importo del massimo grado di gravità della violazione anche in relazione al numero dei contratti intervenuti in successione e alla durata complessiva del rapporto è di 24 mensilità, mentre il legislatore ha riconosciuto comunque il diritto ad un risarcimento minimo di 4 mensilità per il primo anno successivo al compimento della fattispecie generatrice dell’inadempimento (36 mesi). Il Tribunale di Verona in funzione di giudice del lavoro, definitivamente pronunciando, ha così deciso: 1. accerta che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha utilizzato abusivamente il ricorrente per più di 36 mesi mediante contratti a tempo determinato di durata annuale; 2. condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito, al pagamento, in favore della parte ricorrente, di 5 mensilità della retribuzione di riferimento per il calcolo del TFR in godimento alla data del deposito del ricorso, oltre al maggior importo tra rivalutazione ed interessi, dalla presente pronuncia al saldo effettivo, a titolo di risarcimento del danno illegittima reiterazione dei contratti a termine. In allegato il testo della sentenza. Ufficio Legale Nazionale
ABUSO CONTRATTI A TERMINE PERSONALE ATA CONDANNATO IL MIM AL RISARCIMENTO DEI DANNI
Il Tribunale di Verona con sentenza particolarmente motivata del 19 maggio 2026, nella causa patrocinata dalla UIL SCUOLA, con gli Avv.ti Domenico Naso e Cinzia Ganzerli, ha riconosciuto il risarcimento del danno al ricorrente, con qualifica di Assistente Amministrativo per abuso dei contratti a termine, richiamando la recentissima pronuncia della Corte di Giustizia UE, C- 155/25 del 13.5.2026, per il personale ATA, che all’esito di un giudizio di inadempimento ex art. 258 TFUE, promosso dalla Commissione europea contro la Repubblica Italiana ha statuito: “Non avendo previsto misure volte a prevenire l’utilizzo abusivo di una successione di contratti a tempo determinato in relazione al personale amministrativo, tecnico e ausiliario supplente impiegato presso le istituzioni scolastiche statali, la Repubblica italiana ha mancato agli obblighi ad essa incombenti in virtù della clausola 5 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell’allegato della direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato”.
Supplenze docenti 2026/27: la guida su GPS, GAE e Graduatorie d’Istituto
150 preferenze, nuovo ripescaggio, graduatorie incrociate, sanzioni, diritti e rinunce. Nel link tutto quello che c’è da sapere prima che partano le nomine.https://uilscuola.it/supplenze-docenti-2026-27-guida-su-gps-gae-e-graduatorie-distituto/
FERIE. Come funziona per il personale scolastico in part-time
La riduzione è proporzionale all’orario. Se sei al 50%, ti spettano il 50% dei giorni di ferie previsti per il tempo pieno.Permessi retribuiti, logica: si riducono in proporzione all’orario di servizio. Esempio pratico: Tempo pieno: 3 giorni di permesso retribuito per motivi personali/familiari l’anno [art. 35 CCNL 2019/2021].Part-time 50%: spettano 1,5 giorni, che di solito vengono arrotondati a 1 giorno intero. Se chiedi un giorno intero, ti scalano 0,5 dal monte ore annuale. Se il permesso è a ore, il monte ore annuo si calcola proporzionalmente: 36h/sett = 18h annue per un part-time 50%. Eccezione: I permessi per lutto, matrimonio, motivi di salute e legge 104 non si riducono. Per questi hai diritto all’intero periodo previsto, ma se chiedi ore/giorni, il calcolo economico e di assenza è comunque proporzionato al tuo orario. Norma di riferimento: Art. 53 CCNL Scuola 2019/2021 e art. 35 per i permessi. Il principio è quello dell’equiparazione proporzionale: tutto ciò che è “giorni/ore annue” si riproporziona, tutto ciò che è “evento” resta intero.
Secondo Congresso Regionale.
Congresso Regionale UIL. Un successo. Partecipato e di qualità.
Secondo Congresso Uil Sicilia e Area Vasta””COSTRUIAMO IL FUTURO”” lA PERSONA AL CENTRO DELL’AZIONE.
Confermata alla unanimità Luisella Lionti. ““troppe vertenze ancora aperte. Servono scelte concrete, senza la centralità della persona non c’è crescita e sviluppo””
Utile confronto con il segretario Generale Confederale U I L su statuto e regolamento.
Pierpaolo BOMBARDIERI/ Salvo MAVICA
Graduatorie a esaurimento – Avviso apertura funzioni istanze inserimento/aggiornamento I fascia Graduatorie d’ Istituto.
Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’articolo 11, comma 6, del Decreto ministeriale n. 247 del 10 dicembre 2025, si comunica che, nel periodo compreso tra il 27 aprile 2026 (h. 9,00) e l’11 maggio 2026 (h. 23,59), saranno disponibili le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze finalizzate alla partecipazione alla procedura per l’inclusione nelle graduatorie d’istituto di prima fascia del personale docente.
Primo Maggio
Il Primo Maggio è alle porte!!!
I Segretari generali di UIL, CGIL e CISL saranno a Marghera (Venezia) per rivendicare il diritto per un lavoro dignitoso perché sicuro e giustamente retribuito.
Viviamo una fase segnata da profonde trasformazioni sociali ed economiche: nessuno deve essere lasciato indietro!
La giornata dei lavoratori da Marghera si sposterà a Roma con il tradizionale Concertone in Piazza San Giovanni, appuntamento simbolo del Primo Maggio e occasione importante per avvicinare le nuove generazioni ai valori del lavoro e della partecipazione.
Su questi temi segnaliamo anche l’intervista di questa settimana di PierPaolo Bombardieri al Quotidiano Nazionale, con un focus sul confronto con il Governo e sulle priorità rispetto ai problemi delle lavoratrici e dei lavoratori.
a proposito della gite scolastiche… l’arte di rendere difficili le cose facili. Gli alunni sono un bene prezioso che bisogna salvaguardare e con loro i docenti disponibili ad accompagnare.
TFA Sostegno XI ciclo 2025/2026: avviate le procedure. Nota MIM .
Proposta di attivazione dei corsi dal 23 aprile al 7 maggio 2026.
Previsti 30.241 posti.
Nella nota il MIM richiama la necessità di una programmazione più attenta e coerente con il fabbisogno: un principio che da tempo la UIL Scuola sottolinea, evidenziando l’esigenza di un reale collegamento tra numero dei posti disponibili e fabbisogno nazionale di insegnanti di sostegno, per garantire continuità didattica e pieno diritto allo studio agli alunni con disabilità.
https://uilscuola.it/tfa-sostegno-xi-ciclo-2025-2026-avviate-le-procedure-nota-mim/
Docenti perdenti posto: termini, domanda di trasferimento e modalità di assegnazione (GUIDA)
DOCENTE INDIVIDUATO SOPRANNUMERARIO
Come compilare la domanda di mobilità
Guida pratica. La nostra Guida operativa sulla gestione della domanda (condizionata o meno) e sulle procedure di trasferimento, a domanda o d’ufficio, per il personale docente individuato come soprannumerario. guida pratica .https://uilscuola.it/perdenti-posto-trasferimento-guida-completa/
La nostra Guida operativa sulla gestione della domanda (condizionata o meno) e sulle procedure di trasferimento, a domanda o d’ufficio, per il personale docente individuato come soprannumerario.
Particolare attenzione è dedicata alla scelta tra domanda condizionata o non condizionata, evidenziando le diverse implicazioni per la partecipazione ai movimenti. Sono inoltre chiarite le conseguenze in caso di mancata presentazione della domanda o di indisponibilità delle sedi richieste, con il conseguente trasferimento d’ufficio nel comune di titolarità o, in subordine, in comuni viciniori secondo le tabelle previste dal CCNI.
Scarica il modello editabile dalla piattaforma dedicata della UIL Scuola
Accedendo alla piattaforma, è possibile reperire il modello aggiornato già predisposto in formato editabile, utile per la compilazione e la presentazione della domanda.
Formazione in servio e incentivata. Direttiva accreditamento enti. Incontro al MIM UIL Scuola: diversi i limiti della Direttiva. Necessari investimenti aggiuntivi, non tagli al sistema scolastico
Formazione in servizio e incentivata. Direttiva accreditamento enti. Incontro al MIM.
UIL Scuola: diversi i limiti della Direttiva. Necessari investimenti aggiuntivi, non tagli al sistema scolastico. Giorno 17 aprile si è tenuto l’incontro per l’informativa sulla “Direttiva per l’accreditamento delle istituzioni deputate ad erogare la formazione in servizio continua al personale scolastico e la formazione in servizio incentivata ai docenti in attuazione dell’articolo 16-ter, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59”. La Direttiva distingue tra: – la “formazione in servizio continua, rivolta a tutto il personale scolastico e finalizzata all’aggiornamento e al miglioramento professionale permanente” – la “la formazione in servizio incentivata, riservata al personale docente e finalizzata all’attuazione dei percorsi triennali di formazione previsti dall’articolo 16-ter del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59”. Per realizzare tale formazione, la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici gestisce l’iscrizione e l’aggiornamento dell’elenco degli enti accreditati e qualificati e dei corsi di formazione riconosciuti. Le istituzioni scolastiche, anche organizzate in reti formative, sono soggetti istituzionalmente qualificati e possono erogare la formazione continua del personale scolastico. Le richieste di riconoscimento dei singoli corsi devono pervenire entro il 15 febbraio di ogni anno. Gli attestati di superamento dei percorsi formativi sono inseriti e conservati nell’E-portfolio del personale scolastico. Sulla piattaforma SOFIA vengono pubblicate le iniziative di formazione in servizio continua…… il report dell’incontro: DOC-20260419-WA0000.
Funzionari EQ neoassunti: chiarimenti MIM su conferma sede e mobilità
Con nota del 16 aprile, in allegato, l’Amministrazione ha precisato che, ai sensi dell’art. 48 ter, comma 2 del CCNI mobilità 2025/2028, il personale interessato può:
— chiedere la conferma della sede di servizio, acquisendone la titolarità (con validità dell’anno ai fini del triennio di permanenza),
– oppure partecipare alla mobilità territoriale (II fase).
Le due opzioni sono alternative tra loro: non è quindi possibile partecipare alla mobilità dopo aver chiesto e ottenuto la conferma della sede.
È stato inoltre chiarito che il personale che non conferma la sede e presenta domanda di mobilità può partecipare anche alla mobilità interprovinciale, se in possesso delle deroghe previste.
la nota MIM: m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0010136.16-04-2026
U I L convenzioni
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Per fruire delle Convenzioni stipulate è necessario effettuare l’autenticazione attraverso la propria Tessera Uil 2026 (valida fino al 31 marzo 2027) oppure inserendo i dati della tessera 2026.
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RIENTRO DEL DOCENTE DOPO IL 30 APRILE: QUANDO RESTA IL SUPPLENTE E COME GARANTIRE LA CONTINUITÀ DIDATTICA (SCHEDA)
Per un’analisi completa e dettagliata di tutti i casi, delle modalità di calcolo e degli esempi applicativi, si rimanda alla scheda UIL Scuola allegata.
La gestione del rientro del docente titolare dopo il 30 aprile rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’organizzazione scolastica, in cui si intrecciano esigenze amministrative, diritti del personale e, soprattutto, il principio della continuità didattica. Proprio per tutelare quest’ultima, la normativa contrattuale prevede regole precise che disciplinano sia il rientro del titolare sia la permanenza del supplente in servizio.
In particolare, l’articolo 37 del CCNL Scuola stabilisce che, al verificarsi di determinate condizioni legate alla durata dell’assenza del docente titolare, il supplente debba essere mantenuto fino al termine delle attività di valutazione finale. Si tratta di una previsione che mira a garantire stabilità agli alunni nel momento conclusivo dell’anno scolastico, evitando cambiamenti improvvisi nella conduzione didattica delle classi.
Non mancano, tuttavia, aspetti applicativi che richiedono attenzione: dal corretto calcolo dei giorni di assenza (che include anche i periodi di sospensione delle lezioni), ai casi di rientro parziale del docente titolare, fino alle situazioni particolari che possono verificarsi nelle classi terminali o nella scuola dell’infanzia. Ogni elemento deve essere valutato con precisione per assicurare il rispetto della norma. la ns sk.:Rientro-del-titolare-dopo-il-30-aprile-e-continuita-del-supplente-Scheda-UIL-Scuola-1
UIL SCUOLA VISITA IL LICEO STATALE ITALIANO DI ISTANBUL: “TENSIONI CRESCENTI, VA RISTABILITO UN CLIMA DI CONVIVENZA. TAJANI E VALDITARA INTERVENGANO SUBITO”
D’Aprile: La scuola deve unire, non dividere. Ripristinare il regolare svolgimento delle lezioni e garantire agli studenti dell’Istituto l’insegnamento della lingua e della cultura italiana.
“Con la visita di oggi al personale della scuola statale di Istanbul e l’incontro con la Console Elena Clemente – sottolinea il Segretario generale, Giuseppe D’Aprile – la Uil Scuola ha espresso solidarietà e vicinanza a tutto il personale e al dirigente scolastico della principale istituzione scolastica italiana in Turchia, oggi in una situazione di forte difficoltà. Lo sciopero ad oltranza del personale docente turco a contratto locale, avviato per rivendicare un trattamento economico equiparato a quello dei colleghi italiani, sta mettendo a rischio la conclusione dell’anno scolastico e lo svolgimento degli esami di Stato, generando tensioni che richiedono un intervento urgente per ristabilire un clima di convivenza e collaborazione.
Abbiamo chiesto ai Ministri Tajani e Valditara un intervento urgente a tutela della scuola italiana di Istanbul – afferma il Segretario -. È necessario garantire la continuità didattica e il diritto allo studio degli studenti”, afferma il Segretario generale Giuseppe D’Aprile, auspicando una rapida soluzione della vertenza.
“La nostra scuola statale all’estero non può essere gestita secondo logiche privatistiche o emergenziali. Si tratta di un ulteriore effetto negativo della Legge 107, che ha introdotto, in sostituzione dei docenti di ruolo – ricorda Angelo Luongo, Responsabile Dipartimento Estero Uil Scuola – la possibilità di assumere personale docente locale, per materie del nostro ordinamento scolastico con contratti di natura privatistica sulla base delle leggi locali, precarizzando in parte le nostre scuole statali all’estero; quanto mai urgente è una profonda revisione delle norme.
ATA 24 mesi – Domande dal 28 aprile al 19 maggio 2026. Nota MIM
Con la nota MIM Prot. n. 10009 del 15 aprile 2026, in allegato, l’amministrazione comunica l’indizione dei concorsi per soli titoli relativi all’inserimento e/o all’aggiornamento nelle graduatorie permanenti ATA 24 mesi. All’interno della stessa sono state accolte diverse richieste di chiarimento proposte dalla nostra organizzazione sindacale in sede di confronto.
la nota: m_pi.-ATA24MESI-010009.15-04-2026
Graduatorie di istituto I fascia: apertura funzioni per la presentazione delle istanze
Il ministero ha comunicato l’apertura delle funzioni telematiche per la presentazione delle domande finalizzate all’inclusione nelle graduatorie d’istituto di prima fascia del personale docente.
Periodo di presentazione delle istanze:
dalle ore 9:00 del 27 aprile 2026 alle ore 23:59 dell’11 maggio 2026. La procedura è riservata esclusivamente agli aspiranti già inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE)
Attenzione (vincolo con GPS) Per gli aspiranti inseriti a pieno titolo nelle GAE che presentano domanda anche per le GPS, la provincia scelta per la I fascia delle graduatorie di istituto deve coincidere con quella delle GPS e delle relative graduatorie di II e III fascia.
attachments: m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0009931.15-04-2026