Autore: admin
Il potere può fare del male difficilmente fa del bene. Mobilitiamoci e riempiamo le piazze per reclamare le nostre ragioni.
La mappa dello sciopero del 29 novembre
➡️Nel link il percorso di mobilitazione che vedrà Uil e Cgil scendere nelle piazze di tutta Italia
👉 Il Segretario generale Uil Pierpaolo Bombardieri interverrà a Napoli
👉 Il Segretario generale Uil Scuola Rua Giuseppe D’Aprile interverrà a Vicenza
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Procedura di reclutamento riservata di dirigenti scolastici di cui al DM n. 107/2023. Ulteriori assegnazioni ai ruoli regionali su rinunce.
da….Avviso MIM
Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per il Personale scolastico
Ufficio II – Dirigenti scolastici
Si rende noto che, ai sensi dell’articolo 20, comma 3 del DM 3 agosto 2017, n. 138, a seguito di
comunicazione degli Uffici scolastici regionali residuano n. 24 posti vacanti e disponibili per lo
scorrimento della graduatoria della procedura in oggetto, come da tabella di seguito riportata:
USR posti disponibili per scorrimento
Emilia-Romagna 1, Lombardia 11, Piemonte 4, Toscana 1, Veneto 7
Totale 24
A partire dalla posizione 520 della graduatoria di cui al DM n. 107/2023, disposta con decreto n.
AOODPIT 2187 del 9 agosto 2024 e successivamente rettificata con AOODPIT 2206 del 19 agosto
2024, i candidati utilmente collocati potranno, pertanto, indicare l’ordine di preferenza tra le sopra
riportate Regioni, esclusivamente tramite POLIS, a partire dalle ore 10:00 del 28 novembre e
fino alle ore 12:30 del 3 dicembre p.v.
attachments: DOC-20241128-WA0010.
Intelligenza artificiale, D’Aprile: al centro sempre la persona, non la macchina
https://uilscuola.it/intelligenza-artificiale-daprile-al-centro-deve-esserci-sempre-la-persona-non-la-macchina/
➡️Nessuna chiusura verso l’intelligenza artificiale a scuola ma al centro di tutto deve esserci la persona, perché è la persona che fa la differenza, non una macchina. Strumenti complessi come ChatGpt vanno governati lasciando agli insegnanti la libertà di scegliere i migliori metodi per integrare la tecnologia nell’insegnamento. Lo ha detto Giuseppe D’Aprile alla Camera dei Deputati nel corso dell’anniversario dei 20 anni del Fondo Espero.
Violenza sulle donne, D’Aprile (Uil Scuola): “La scuola può e deve rappresentare uno strumento per combattere il fenomeno”
“La violenza sulle donne è una questione che va affrontata tutti i giorni. È una ferita profonda nella nostra società e si manifesta in diverse forme e in molti modi: fisici, psicologici, economici, religiosi, ideologici, attraverso atteggiamenti possessivi e denigratori. Sul lavoro e negli spazi pubblici, con conseguenze sul benessere fisico e mentale”.
“In Italia – ricorda il Segretario della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile – i numeri sono drammatici: nel 2024 sono già stati registrati 104 femminicidi e una donna su tre ha subito violenza almeno una volta nella vita.
Un tema di questa importanza non può limitarsi a una sola occasione simbolica: deve rappresentare un impegno quotidiano. Si tratta di un fenomeno ampio e traversale, che sta raggiungendo dimensioni preoccupanti. Riguarda tutti, indistintamente. È una questione che va affrontata tutti i giorni.
La scuola può e deve rappresentare uno strumento per combattere il fenomeno della violenza sulle donne. È un luogo di socialità e uguaglianza sociale e ha un ruolo fondamentale nel processo di emancipazione sociale e culturale del Paese. E’ per questo che, attraverso la prevenzione e l’informazione, è in grado di infondere tra gli adolescenti valori quali la legalità e il rispetto dell’altro.
Attraverso la prevenzione, l’informazione e l’educazione, la scuola può trasmettere ai giovani quei valori che rappresentano le fondamenta per costruire una società in cui la violenza non trovi spazio”, conclude D’Aprile.
“Aggressioni in Cattedra: Cause e Soluzioni per una Scuola più Sicura”, organizzato dalla rivista La Scuola Oggi.
Questo pomeriggio, a Roma, si è tenuto il convegno “Aggressioni in Cattedra: Cause e Soluzioni per una Scuola più Sicura”, organizzato dalla rivista La Scuola Oggi. L’evento ha visto la partecipazione di docenti, dirigenti scolastici, rappresentanti sindacali e figure istituzionali, riuniti per affrontare un fenomeno delicato e in crescente aumento.
📌 Richiamare a gran voce l’urgenza di provvedimenti disciplinari non risponde al lavoro importante e complesso che va ripreso e consolidato nelle scuole – afferma la Segretaria nazionale Francesca Ricci – la cultura del rispetto nei confronti del personale. Appare sempre più evidente la necessità di una alleanza che va ricostruita tra scuola e famiglia, luogo cruciale nel quale far partire ogni modello educativo durevole e condiviso.
➡️In Italia ci sono 2 milioni di adolescenti che soffrono di depressione, ansia, ritiro sociale e altri problemi psicologici. In questi casi, la responsabilità educativa ricade sempre di più sugli insegnanti, spesso lasciati soli, senza il supporto delle famiglie che, in molti casi, sono diventate giudici severi e faziosi di ciò che accade in classe.
👏Torniamo a parlare di rispetto, fiducia e dignità. Ogni insegnante ha una propria identità forte e unica. Va recuperato il rispetto verso il personale della scuola facendo molta attenzione a parlare di scuola con superficialità, trattandola bene anche attraverso una maggiore considerazione di chi vi lavora.
Chiediamo stipendi adeguati che tengano conto della perdita del 16% del potere d’acquisto. Oggi, chi lavora a scuola è pagato molto meno rispetto ai colleghi europei, una disparità che non può più essere ignorata.
Oggi a Palermo, durante il consiglio regionale della UIL Scuola Rua Sicilia, abbiamo ribadito con forza le nostre rivendicazioni contro le scelte del Governo contenute nella legge di bilancio. Scelte che, ancora una volta, consideriamo insufficienti per affrontare le questioni aperte del mondo della scuola e che ci vedranno scioperare il prossimo 29 novembre.
📢Non c’è nulla di politico o ideologico nel chiedere retribuzioni dignitose per il personale della scuola. Rivendicare aumenti di stipendio adeguati e il riconoscimento del valore di chi lavora ogni giorno per garantire un’istruzione di qualità è una questione di giustizia, non di politica.
💶 Chiediamo stipendi adeguati che tengano conto della perdita del 16% del potere d’acquisto. Oggi, chi lavora a scuola è pagato molto meno rispetto ai colleghi europei, una disparità che non può più essere ignorata.
❗Oggi ricorre la Giornata Nazionale della sicurezza nelle scuole, un tema di cui si parla troppo poco, finendo per confinarlo ai margini dell’agenda politica, come una questione momentanea, da risolvere con misure temporanee. E mentre il Governo continua a stanziare i soliti finanziamenti spot e di breve periodo, i numeri evidenziano l’urgenza di interventi strutturali e duraturi nel tempo: da settembre 2023 ad oggi, si sono verificati 69 crolli in edifici scolastici.
🏫È necessario affrontare il problema delle carenze infrastrutturali che coinvolge tutta la comunità educante. E’ un settore nel quale si intrecciano competenze diversificate. E’ ora di denunciare le inadempienze che possono avere conseguenze serie e concrete e pretendere un maggiore impegno per la sicurezza nelle scuole da parte di tutti attraverso interventi organici e strutturati nel tempo.
🎤Presente all’incontro anche Luisella Lionti, segretaria regionale UIL Sicilia.
Le elezioni RSU si terranno nei giorni 14, 15 e 16 aprile 2025
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in allegato il protocollo RSU del 20 novembre 2024 sottoscritto in data odierna comprensivo della tempistica elettorale.
Leggi tutto “Le elezioni RSU si terranno nei giorni 14, 15 e 16 aprile 2025”
ULTERIORE….STILLICIDIO………Attribuzione organico di sostegno in deroga aggiuntivo a.s. 2024/2025.
da…
Ministero dell’istruzione e del merito
Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia
Ufficio VI – Ambito territoriale di Catania
Con riferimento alle richieste pervenute dalle Istituzioni scolastiche relativamente alle
certificazioni di alunni con disabilità dopo il 25/10/2024, si fa presente che con decreto della
Direzione Generale dell’USR Sicilia prot. n. 54493 del 19/11/2024 sono stati attribuiti a questo
Ambito territoriale ulteriori 64 posti in deroga che sono ripartiti come da tabella in allegato.![]()
Tabella attribuzione ulteriori posti in deroga di sostegno (1)
Che il sacro fuoco dell’azione sindacale a tutela e difesa dei diritti e dei doveri ci coinvolga…partecipiamo allo sciopero. Così non va occorre cambiare verso. Sovranismi o populismi da qualsiasi parte provengano devono portare RISPETTO verso tutti i cittadini, soggetti di diritto, sicuramente non sudditi. Esercizio di democrazia intelligente e partecipata.
sciopero generale invito ad aderire. Facciamoci contare, eppoi esigiamo ascolto ed impegno a porre rimedio.
Parere CSPI ordinanza ministeriale su valutazione periodica e finale scuola primaria e I grado
Decreto ripartizione dotazione organica Città Metropolitana di Catania – docenti IRC a.s. 2024/2025
Ministero dell’istruzione e del merito
Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia
Ufficio VI – Ambito territoriale di Catania
DISPONE
Art. 1 – Per quanto contenuto nelle premesse del presente provvedimento, la consistenza della
dotazione organica per l’a.s. 2024/2025, relativa all’insegnamento della religione cattolica nelle
Istituzioni scolastiche statali della Città Metropolitana di Catania, con riferimento al territorio di
pertinenza di ciascuna Diocesi, è determinata come indicato nella tabella sottostante;
Art. 2 – I Dirigenti scolastici che, ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 3 luglio 2001, n. 255,
convertito, con modificazioni, dalla legge 20 agosto 2001, n. 333, hanno disposto, nella fase di
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il provvedimento: m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0031332.19-11-2024
Per gli accadimenti avvenuti durante il corteo studentesco di Torino, il segretario generale della UIL Scuola Rua Giuseppe D’Aprile commenta e dichiara “”solidarietà al Ministro del MIM Valditara, denigrazioni e eccessi violenti da condannare'””
“La forza del cambiamento è caratteristica dei giovani. La loro visione e energia sono parte dei processi di trasformazione della società. Ma questa energia deve essere utilizzata nel rispetto delle regole, della convivenza civile e delle leggi. Abusi, denigrazioni e eccessi violenti vanno condannati sempre. Esprimiamo vicinanza e solidarietà al ministro Valditara dopo i fatti di Torino”.
“La scuola italiana ha bisogno di partecipazione, condivisione, sicurezza, innovazione, stabilità. Siamo costantemente alla ricerca di un dialogo, nel rispetto delle regole civili, che porti a soluzioni condivise”.
Sindacato UIl e UIL SCUOLA: racconto di lotte e di conquiste. Liberi di pensare, criticare e di proporre.
D’Aprile all’Ansa: Uil Scuola, fondi alle private? Si pensi prima a scuola statale (ANSA) – ROMA, 14 NOV – “Un emendamento che va nella direzione opposta alle nostre rivendicazioni.
Emendamento alla manovra, del Deputato Malagola (Fratelli D’Italia): Dal 2025 alle famiglie che hanno un reddito Isee fino a 40mila euro viene riconosciuto un voucher, “spendibile esclusivamente presso una scuola paritaria”, per un importo annuale massimo pari a euro 1.500 per ogni studente frequentante. Servirà un decreto del ministero dell’Istruzione per attuare la misura.
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D’Aprile all’Ansa:
Uil Scuola, fondi alle private? Si pensi prima a scuola statale (ANSA) – ROMA, 14 NOV – “Un emendamento che va nella direzione opposta alle nostre rivendicazioni.
Se ci sono fondi disponibili, i finanziamenti devono servire, prioritariamente ad aumentare le retribuzioni del personale per colmare la loro progressiva perdita di potere d’acquisto.
Invece, da un lato si incentiva la frequenza della scuola privata, dall’altro, nella scuola statale, si prevedono tagli pari a 5.660 docenti e 2.174 Ata.
Più che incentivare indirettamente le iscrizioni alle scuole paritarie, bisognerebbe invece ripartire con il potenziare prima la scuola statale, nazionale e laica di questo Paese per garantire a tutti lo stesso diritto all’istruzione.
Sono prove tecniche di privatizzazione? Resteremo vigili e attenti e non resteremo a guardare, a partire dalla mobilitazione del prossimo 29 novembre”. A dirlo all’ANSA è Giuseppe D’Aprile, segretario Uil scuola. (ANSA).
LA SCUOLA MERITA MOLTO DI PIU’. Le motivazioni dello sciopero del 29 novembre p.v. (rassegna stampa)
[15:21, 12/11/2024] Paolo RIGGIO ADD.STAMPA: D’Aprile: “Il 29 novembre con l’intero Paese si fermerà anche la scuola”
❗La Manovra non sostiene il lavoro che si fa a scuola. Va capovolta la logica dei tagli con investimenti e stabilità. Il sistema di istruzione va pensato fuori dai vincoli di bilancio.
🎙️Sciopereremo perché non possiamo più aspettare: la scuola va sfilata dai vincoli, sempre più rigidi, di bilancio. È necessario colmare il divario tra le retribuzioni del personale e la perdita del potere d’acquisto istituendo dei capitoli di spesa in cui far confluire le risorse destinate agli aumenti retributivi e detassando gli aumenti contrattuali. Così, il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, durante il Consiglio regionale della Uil Scuola Puglia a Bari.
📃Nella bozza della legge di Bilancio 2025 è prevista una riduzione di 5.660 docenti e 2.174 Ata – ricorda D’Aprile – ridurre i posti significa non conoscere le difficoltà oggettive che da anni vive la scuola. In sede di rinnovo contrattuale abbiamo chiesto l’ampliamento dell’organico e invece ci troviamo di fronte a una riduzione. Gli organici Ata, insufficienti per rispondere alle esigenze delle scuole, insieme alle classi sovraffollate, continueranno a incidere negativamente sulla sicurezza e sulla qualità del diritto allo studio degli alunni”.
La Manovra prevede il finanziamento della Carta del Docente per gli insegnanti precari con contratto in scadenza il 31 agosto. “Tuttavia, non è ancora chiaro l’importo previsto, che riteniamo debba rimanere invariato. È fondamentale estendere questa misura – aggiunge D’Aprile – anche al personale docente in servizio fino al 30 giugno, al personale Ata di ruolo e non, e agli educatori. Tutti questi lavoratori, al pari dei colleghi beneficiari, hanno diritto alla formazione e all’aggiornamento.
Uno sciopero generale necessario perché siamo convinti che le condizioni reali del Paese abbiano bisogno di risposte concrete”, conclude D’Aprile. (ANSA).
15:21, 12/11/2024] Paolo RIGGIO ADD.STAMPA: Uil, il 29 novembre si fermerà anche la scuola
D’Aprile, la manovra non sostiene il lavoro che si fa a scuola (ANSA) – ROMA, 12 NOV – “Sciopereremo perché non possiamo più aspettare: la scuola va sfilata dai vincoli, sempre più rigidi, di bilancio. È necessario colmare il divario tra le retribuzioni del personale e la perdita del potere d’acquisto istituendo dei capitoli di spesa in cui far confluire le risorse destinate agli aumenti retributivi e detassando gli aumenti contrattuali”.
Così, il segretario generale della Uil scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, durante il Consiglio regionale della Uil scuola Puglia a Bari.
[15:21, 12/11/2024] Paolo RIGGIO ADD.STAMPA: https://www.orizzontescuola.it/sciopero-29-novembre-daprile-uil-scuola-si-fermera-anche-la-scuola-no-al-taglio-organici-si-alla-carta-docente-a-precari-e-ata/
[15:21, 12/11/2024] Paolo RIGGIO ADD.STAMPA: https://www.scuolainforma.news/sciopero-generale-il-29-novembre-uil-scuola-si-fermera-anche-la-scuola/
funzionario E.Q. a cui vengono richieste prestazioni lavorative che eccedono l’orario d’obbligo ma a costo zero.
ARAN: ORARIO DSGA ONNICONPRENSIVO – DIVIETO ANCHE AL RECUPERO COMPENSATIVO
La questione delle ore aggiuntive per i funzionari EQ (EX DSGA), non può essere affrontata con una interpretazione unilaterale ARAN che pone il divieto relativo al pagamento e/o al recupero.
Il CCNL, se da un lato prevede che l’attribuzione dell’indennità di parte variabile “assorbe qualsiasi compenso per prestazioni eccedenti” (Art. 56 comma 1 CCNL 19/21), dall’altro non pone nessun divieto esplicito al recupero delle ore aggiuntive effettuate e preventivamente autorizzate dal dirigente scolastico.
Il Segretario generale della Uil Scuola chiede il differimento dei termini per L’approvazione dei bilanci da parte delle istituzioni scolastiche.
RICHIESTA DIFFERIMENTO.
Roma, 11 novembre 2024
Dottt. Jacopo GRECO. Capo Dipartimento Ministero Istruzione e Ricerca Risorse umane, finanziarie e strumentali
e, p.c. Capo di Gabinetto del Ministero dell’istruzione R O M A
Con la presente, la scrivente Organizzazione Sindacale, nel recepire le sollecitazioni specifiche che le pervengono dai territori, sia da parte dei dirigenti scolastici che dei direttori dei servizi, oggettivamente fondate e ampiamente motivate, chiede a codesto Dipartimento il differimento dei termini di presentazione dei bilanci da parte delle istituzioni scolastiche.
Posizioni economiche ATA, scadenza domanda il 13 dicembre (SCHEDA)
Presentazione domanda dal 14 novembre al 13 dicembre.
Chi può partecipare alle procedure? A quanto ammontano gli importi economici? Come sono distribuiti i posti tra i vari ruoli?
In allegato: – la nostra scheda completa in formato pdf; – il Decreto Ministeriale e i relativi allegati
DM 140 del 12 luglio 2024 – Posizioni economiche personale ATA
Allegato A posizioni economiche
Allegato B programma di riparto provinciale
Allegato C posizioni economiche
Allegato D posizioni economiche (1)
POSIZIONI ECONOMICHE ATA – Scheda Uil scuola RUA