La conversione in legge dovrebbe avvenire entro il prossimo 27 febbraio.
Le novità in arrivo per la scuola.
1) Scorrimento delle graduatorie relative al concorso straordinario bis, per coprire i posti rifiutati per effetto di rinunce.
Le novità in arrivo per la scuola.
1) Scorrimento delle graduatorie relative al concorso straordinario bis, per coprire i posti rifiutati per effetto di rinunce.
Per buona prassi il riallineamento della carriera dovrebbe avvenire automaticamente da parte della scuola. Nella maggioranza dei casi ciò non si verifica e pertanto è necessario che l’interessato controlli autonomamente o mediante assistenza sindacale la propria posizione individuale.
Presso le ns sedi – è possibile richiedere di effettuare verifica dei riallineamenti generalizzata della propria posizione nonché inoltrare nota di richiesta in nome e per conto. (servizio totalmente gratuito per gli associati o che lo richiedano)
sindacato UTILE. VOCE LIBERA DELLA SCUOLA. INSIEME FACCIAMO LA DIFFERENZA.
In allegato:
– Scheda Tecnica: RIALLINEAMENTO DELLA RICOSTRUZIONE DI CARRIERA 06 02 2023
– Bozza comunicazione da inviare alle Scuola: Inquadramento Economico
![]()
Il termine ultimo per la presentazione delle relative istanze di cessazione dal servizio, con effetti dall’inizio dell’anno scolastico 2023/24, è fissato al 28 febbraio 2023.
la nota: m_pi.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0004814.30-01-2023
Palermo, 13/01/2023 Prot.409/U
Oggetto: Assemblea Sindacale Territoriale. A norma dell’art. 23 commi 7 e 8 del C.C.N.L. del 2016/2018 Comparto Scuola.
E’ convocata per il giorno 27 gennaio 2023 dalle ore 12.00 alle ore 14.00, in modalità On-Line al seguente link: https://uilscuolanazionale.webex.com/uilscuolanazionale/j.php?MTID=me2e9d3ca45d1cd0e0517c 284c2776cbf un’assemblea territoriale di tutto il personale docente e ATA, delle Istituzioni Scolastiche della Sicilia con il seguente ordine del giorno: •
Stato della trattativa per il rinnovo del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca;
Si precisa che nelle assemblee territoriali che coinvolgono istituzioni scolastiche con inizio o fine delle lezioni differenziato, l’orario di ciascuna istituzione viene convenzionalmente riportato alle ultime due ore per la fine delle attività (art. 3 c. 5 C.C.I.R. – Assemblee Territoriali).
La S.V. è invitata a portare la presente convocazione a conoscenza del personale interessato e di predisporre gli opportuni adempimenti, al fine di consentire la partecipazione.
Si precisa che, a norma dell’art. 23 comma 9 CCNL 2016/2018, la presente convocazione oltre ad essere affissa all’albo dovrà essere oggetto di avviso, a tutto il personale in servizio nella scuola mediante circolare interna.
Federazione Uil Scuola Sicilia
Il Segretario Generale Parasporo Claudio.
ATTACHMENTS: 27 Gennaio Assemblea UIL Scuola Sicilia (3) (1)
SEGRETERIA TERRITORIALE FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA città Metropolitana Catania.
Per primo atto propedeutico occorre presentare istanza/diffida da parte di ogni lavoratore della scuola al dirigente scolastico della propria sede di titolarità e/o servizio , per poi procedere alla costituzione di richiesta/diffida e messa in mora avverso il Ministero. (termine ultimo 28 febbraio 2023).IL MODELLO DI DIFFIDA E’ DISPONIBILE PRESSO LE NOSTRE SEDI ivi compresa l’assistenza, disamina e consulenza mirata, dovuta, necessaria e pertinente su quanto in parola.
La segreteria Nazionale comunica che in merito all’azione giudiziaria patrocinata dall’Avv. D.Naso, se non andrà a buon fine per via contrattuale, è totalmente gratuita per gli iscritti. Il ricorso potrà riguardare anche chi, nel frattempo è andato in pensione.
Negli anni pregressi gli stipendi del personale della scuola sono stati oggetto di numerosi interventi che ne hanno determinato una forte contrazione, dal blocco degli scatti stipendiali al mancato rinnovo contrattuale durato un decennio, fatta eccezione per il contratto 2016-2018. Tra i provvedimenti che hanno colpito gli stipendi del personale della scuola ad oggi permane ancora il blocco dell’anno 2013 ai fini della progressione di carriera, una disposizione che risale ad un intervento legislativo di più di un decennio fa. La Federazione Uil Scuola-Rua in tutti questi anni ha sempre rivendicato il ripristino della validità del 2013, ma i diversi Governi che si sono succeduti hanno sempre respinto questa richiesta rifiutandosi di stanziare le risorse necessarie. Ancora una volta la Federazione Uil Scuola-Rua si schiera al fianco dei lavoratori al fine di valutare le azioni politiche, e anche giudiziarie qualora dovesse essere necessario, per tutelare il diritto dei docenti a veder riconosciuta la progressione di carriera relativa all’anno 2013. Il D.P.R. 4/9/2013 n. 122, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25/10/2013 – serie generale n. 251; l’art. 1, comma 1, lett. b), ha disposto la proroga sino al 31 dicembre 2013 dell’art. 9, comma 23, D.L. 78/2010, relativo al blocco degli automatismi stipendiali per il personale del Comparto, determinando la proroga di un anno delle classi e degli scatti con decorrenza dal 2 gennaio 2013 in poi, spostando di fatto in avanti di un anno la progressione stipendiale e la fascia di anzianità. Il blocco stipendiale in oggetto è stato dichiarato incostituzionale dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 178/2015 con una sentenza di illegittimità costituzionale sopravvenuta.
![]()
LA Federazione UIL SCUOLA RUA CHIEDE CON FORZA CHE SI ARRIVI A 18/20 ALUNNI PER CLASSE E CHE LA SCUOLA SIA FUORI DAI VINCOLI DI BILANCIO. SOLO COSI’ SI PUO’ DARE IL GIUSTO RESPIRO AD UN BALUARDO COSTITUZIONALE DELLO STATO QUALE E’ LA SCUOLA PUBBLICA.
“Sulla scuola, la nuova manovra, al momento, non presenta un’alternativa alle politiche del precedente Governo, bensì una negativa continuità. Mancano riferimenti concreti su precariato, reclutamento, sull’organico Ata e sull’abolizione dei vincoli alla mobilità del personale docente. Altro aspetto negativo riguarda i tagli di cui noi, come Federazione Uil Scuola Rua, non accettiamo alcuna gradazione”. E’ quanto afferma all’Adnkronos il segretario generale della Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile, commentando i provvedimenti sulla scuola contenuti nella manovra e, in particolare il pacchetto di emendamenti presentati dalla maggioranza in cui si prevede un incremento di 30 milioni a decorrere dal 2023 del contributo per le scuole paritarie.
“Come abbiamo sottolineato in tutte le riunioni al ministero – sottolinea D’Aprile – la differenza di trattamento tra scuole statali e scuole paritarie è per noi inammissibile. Perché si usano due mesi e due misure? Parliamo di un incremento di 30 milioni di euro oltre la somma congelata dal governo Draghi – 70 milioni – per compensare il calo degli iscritti avvenuto durante i due anni di pandemia. Al contrario – evidenzia – la scuola statale, subisce tagli dinanzi al calo dovuto alla natalità”. “Su quest’ultimo punto – conclude il numero uno della Uil Scuola – la nostra proposta è chiara: 18/20 alunni dovrebbero tornare ad essere uno standard per il nostro Paese. Trasformare il problema della denatalità in una opportunità e non in una penalizzazione, rappresenterebbe per il governo una prova di lungimiranza, di una scelta radicale e coraggiosa che darebbe risultati certi e duraturi”.Legge di bilancio
s.mavica
![]()
La Conferenza nazionale dei Segretari regionali riunitasi il giorno 22 dicembre 2022 per valutare la proposta di riordino dell’Ordinamento professionale del personale ATA formulata dall’ARAN in occasione dell’incontro del 20 dicembre scorso, rileva quanto segue.
La Uil Scuola Rua ritiene la proposta ARAN irricevibile in quanto peggiora considerevolmente la già complessa condizione del personale ATA in servizio nelle scuole.
In assenza di risorse finanziarie significative che dovrebbero incrementare le esigue retribuzioni del personale, si prevede addirittura un inasprimento delle prestazioni (l’assistenza agli alunni disabili continua ad essere scaricata sui collaboratori scolastici) e una compressione dei diritti (mobilità) sanciti dall’attuale ordinamento.
L’introduzione di un’area surrettizia (collaboratore esperto) e di un’altra istituita in maniera meramente strumentale (elevate qualificazioni) si traduce in una completa de strutturazione dell’attuale Ordinamento precarizzando il personale amministrativo ed emarginando quello tecnico attraverso il ricorso agli incarichi a tempo.
Meccanismi di complicatissima gestione che, in assenza della benché minima garanzia sugli organici, la materia è coperta da riserva di legge, si traducono nella proposizione di situazioni giuridicamente incerte (scomparsa della titolarità della sede di servizio) e nell’assenza di fluidità dei meccanismi di mobilità verticale (transito dall’area inferiore a quella superiore).
Leggi tutto “Documento finale Conferenza segretari regionali Federazione UIL SCUOLA RUA.”
Di seguito i primi dati dei pensionamenti, con decorrenza 01/09/2023, distinti per regione e tipologia di personale.
attachments:Per OOSS_Conteggio Posizioni_Polis_Definitivo (2).
Per consulenze ed assistenza presso la segreteria territoriale di questa Uil Scuola Catania, è possibile prenotare appuntamento con il ns personale esperto -qualificato . Consulenze gratuite per gli associati.
Comunicazione ufficio legale: SENTENZA TRIBUNALE TIVOLI. DSGA SVOLGIMENTO FUNZIONI SUPERIORI.
l’ultima sentenza resa dal Tribunale di Tivoli a favore dei facenti funzioni ai quali ha riconosciuto il trattamento economico delle mansioni superiori di DSGA.
IL GIUDICE
omissis………Non v’è dubbio, quindi, che in presenza di svolgimento della funzione richiamata alla parte spetti il trattamento economico proprio delle mansioni superiori di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi ai sensi dell’art. 69 del CCNC Scuola 1994/1997 richiamato esplicitamente dall’art. 146 del CCNC Scuola 29.11.2007, e il consequenziale adeguamento giuridico.
Conseguentemente, va dichiarato il diritto della ricorrente di beneficiare del trattamento economico proprio delle mansioni superiori di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, ai sensi degli artt. 69 del CCNL Scuola 1994/1997 e 146 del CCNC Scuola 29.11.2007, dall’a.s. 2006/2007 all’a.s. 2018/2019, con esclusione degli aa.ss. 2008/2009, 2010/2011 e 2016/2017 per una somma totale di € 9.436,00 oltre interessi e rivalutazione stante l’assenza di contestazione in ordine alla regolarità contabile dei conteggi effettuati dalla parte.
Le spese eseguono la soccombenza.
Leggi tutto “ai DSGA f.f. spetta il riconoscimento del trattamento economico delle mansioni svolte.”
ANCORA RINVIATA LA DEFINIZIONE DELL’ORDINAMENTO PROFESSIONALE DEL PERSONALE ATA
Sono proseguite, nella giornata di oggi, le trattative tra sindacati e ARAN per la definizione della parte normativa del CCNL 2019/2021. Si è discusso del nuovo ’Ordinamento professionale del personale ATA’. La proposta formalizzata dall’ARAN si incentra su una diversa classificazione delle aree, ridotte da cinque a quattro, introducendo quella del “collaboratore esperto”, e si caratterizza con il ripristino della mobilità verticale tra le diverse aree professionali, che rappresenta l’elemento di maggiore novità. Come si ricorderà, la stessa era stata bloccata dal D.Lgs. 150/09 ed ha determinato il ricorso ai DSGA facenti funzione per colmare i vuoti di organico, la cui consistenza attuale ha superato il 25% dei posti. La proposta si completa con una rivisitazione dei profili professionali e dei requisiti di accesso.
Complessivamente, il progetto presenta ancora numerose criticità che abbisognano di essere superate senza intaccare i diritti attualmente garantiti a tutto il personale scolastico. Lo stesso sconta la scarsità delle risorse finanziarie a disposizione che non consentono di realizzare alcuna seria azione di valorizzazione di tutto il personale ATA, obiettivo inserito nell’Atto di indirizzo emanato dal governo il 17 maggio scorso.
La Uil Scuola Rua nel premettere che i contratti devono servire a migliorare la condizione del personale scolastico, ha sintetizzato le proprie riserve sulla proposta presentata, distinguendole tra:
Leggi tutto “Ordinamento professionale del personale ATA: incontro Aran.”
PERMESSI RETRIBUITI DIRITTO ALLO STUDIO PERSONALE COMPARTO SCUOLA ANNO SOLARE 2023- .SCADENZA TERIMINE DOMANDE 15 NOVEMBRE 2022
Pubblicazione permessi retribuiti per motivi di studio anno solare 2023 – personale docente, educativo ed ata – c.c.i.r. – quadriennio 2022-2025. -scadenza termine domande 15-11-2022.
Lettera aperta ai sigg.ri Dirigenti Scolastici istituzioni scolastiche ogni ordine e grado della Sicilia; DSGA, Docenti curriculari e di sostegno, A.A., AT, ITP, Collaboratori scolastici.
At RSU e Terminali associativi,
At Albi e bacheche sindacali
La presente ai fini collaborativi e nell’esercizio del magistero sindacale di coordinatore territoriale della Federazione Uil Scuola RUA Sicilia e responsabile territoriale uil Scuola città metropolitana Catania,
piace vergare la presente e inviare, per quanto in oggetto, le allegate note per opportuna conoscenza e le valutazioni e/o provvedimenti di competenza.
Auspico e confido nel favorevole accoglimento della presente, inviata con intento collaborativo stante l’annosa quanto delicata questione che va valutata sia in diritto che nel fatto ed alla luce del vigente CCNL.
La fattispecie è valida per la Sicilia che a suo tempo si è dotata di due leggi, vigenti, all’avanguardia e di massima civiltà sociale nei confronti degli alunni abbisognosi di assistenza e degli strumenti per la loro realizzazione posto che l’assistenza in parola è a carico dell’Ente locale sotto l’egemonia dell’ASSESSORATO ALLA FAMIGLIA. Tanto è stato fatto e detto ivi comprese le ultime note che si allegano.
Tengo a precisare che quanto in parola non scaturisce dal fatto che i collaboratori scolastici individuati dalla SS.LL. vogliano sottrarsi ai propri doveri contrattuali di servizio ma per la giusta cautela, tutela e salvaguardia da responsabilità personali per obblighi non dovuti. Grazie per aver letto sin qui. L’occasione mi è gradita per porgere i migliori saluti. f.to salvo mavica n.q.
Verghiamo la presente nota poiché giungono tantissime richieste di chiarimenti e segnalazioni di criticità di non meglio definiti provvedimenti, spesso solo verbali, da parte di taluni D.S. che a vario titolo vorrebbero imporre l’incarico di che trattasi ai collaboratori scolastici. A ns modesto avviso trattasi di atti eccessivi, non pertinenti e illegittimi. Invero tentativo di traslare, inopinatamente e senza giusta causa, obblighi definiti a carico degli Enti locali al personale scolastico.
L’obbligare i collaboratori scolastici a frequentare “un corso formativo” prima di tutto non equivale “”specializzali” e poi la nota diramata recentemente del direttore dell’USR Palermo esula, a ns modesto avviso, le sue prerogative trattandosi di indebita incursione su materia contrattuale né tampoco la si può considerare “”interpretazione autentica”.
Non è trascurabile che tra l’altro l’organico dei collaboratori scolastici decimato nel corso degli ultimi anni al pari di quello dei docenti, è insufficiente per le normali incombenza aldilà dell’attuale terribile emergenza che invero è stata affrontata da questo personale senza sottrarsi alla grande mole di lavoro che hanno dovuto sostenere per la movimentazione di migliaia di banchi, sedie, armadi, dotazione librarie. ecc.
Osservo che la Regione Siciliana a seguito della Legge Regionale 24/16 ha in carico, attraverso l’Assessorato alla Famiglia, lo stanziamento delle risorse tra l’altro anche per l’assistenza igienico sanitaria.
Nel 2004 la Legge Regionale 15/04, ha assegnato il compito di assistenza igienico-personale ai Comuni.
Quindi, non è vero però che il Decreto sull’inclusione scolastica abbia trasferito questo compito ai collaboratori e collaboratrici scolastiche.
allegati:
IMMESSI IN RUOLO MENO DELLA META’ DEI DOCENTI SUI POSTI AUTORIZZATI
I SISTEMI DI RECLUTAMENTI DEL PERSONALE DOCENTI RILEVANO TUTTA LA LORO INEFFICACIA
Addi, 21 ottobre, si è tenuto un incontro di informativa, in modalità videoconferenza, su “assunzioni a tempo indeterminato personale scolastico a.s.2022/2023”.
Su espressa richiesta delle organizzazioni sindacali del Comparto Istruzione, l’amministrazione ha effettuato una prima ricognizione dei contratti a tempo indeterminato stipulati per l’anno scolastico in corso per i diversi profili professionali (personale docente, educativo e ATA). Pur nella estrema parzialità dei dati illustrati (al momento comunicati solo in maniera informale), emerge in modo evidente che dei 94.130 posti autorizzati per l’immissione in ruolo del personale docente, se ne è assicurata la copertura per meno della metà. L’estrema frammentazione delle procedure, molte della quali tutt’ora in fieri, sta determinando un deciso ritardo nella registrazione dei dati complessivi. Per cui, la stessa amministrazione si è riservata di inviare una rappresentazione grafica più puntuale, impegnandosi ad effettuare un ulteriore incontro (a distanza di un mese circa) per rilevare con maggiore precisione la situazione attuale e prospettica.
Decisamente più lineare la situazione che interessa il personale educativo e ATA.
Sono state effettuare le seguenti assunzioni:
Alla luce di tanto, la Federazione Uil Scuola Rua rileva come le procedure di reclutamento del personale docente continuino a mostrarsi del tutto inadeguate sia nella loro strutturazione (troppo frammentate, in
Di seguito la nota dell’USR, UFFICIO VII, AMBITO TERRITORIALE DI CATANIA con gli allegati inerenti l’oggetto
II_Distribuzione_posti_CS_X_ooss (1)
Per gli assistenti amministrativi, gli assistenti tecnici e i collaboratori scolastici le posizioni economiche* sono una maggiorazione dello stipendio dovuta ad attività lavorative caratterizzate da autonomia operativa: mansioni ulteriori e più complesse in aggiunta ai compiti già previsti per lo specifico profilo professionale.
Si tratta di un beneficio economico per un assistente amministrativo pari a € 1.200 annui per la prima posizione economica e € 1.800 per la seconda, corrisposto in 13 mensilità attraverso il sistema del Cedolino unico (quindi direttamente in busta paga).
Tali importi sono pensionabili, cioè saranno calcolati dall’INPS per la determinazione della quota di pensione, ed entrano a far parte anche del calcolo utile del trattamento di fine servizio o di fine rapporto (TFS e TFR).
di seguito, i Files Excel aggiornati con tutte le percentuali non assegnate distinte per profilo e la percentuale totale delle posizioni non assegnate per tutti i profili, sia per la prima che per la seconda posizione.
1-POSIZIONE-ECONOMICA-PERCENTUALI
2-POSIZIONE-ECONOMICA-PERCENTUALI
prospetto-riepilogativo-I-e-II-POSIZIONE-1
Leggi tutto “Posizioni economiche: all’appello mancano 65 milioni di euro.”
Il giorno 08 settembre 2022 è stata diramata, d’intesa con l’Inps e dopo confronto sindacale, la circolare applicativa del decreto ministeriale 238, con la quale il MI detta le disposizioni per i pensionamenti dal 1° settembre 2023.
Tutti coloro che sono interessati e che possiedono i requisiti previsti dalla tabella allegata alla circolare, dovranno presentare le dimissioni dal servizio dal 19 settembre al 21 ottobre 2022, avvalendosi delle istanze Polis.
Il termine del 21 ottobre vale per tutto il personale della scuola.
Per i dirigenti scolastici, la scadenza è il 28 febbraio 2023.
Coloro che possiedono i requisiti della Legge Fornero e non hanno compiuto ancora 65 anni, possono chiedere il pensionamento e, contestualmente, la permanenza in servizio a tempo parziale, nei limiti dei posti disponibili. Il termine del 21 ottobre dovrà essere osservato anche da coloro che, compiendo 67 anni entro il 31 agosto 2023 e non possedendo minimo 20 anni di contribuzione, chiedono la permanenza in servizio fino a 71 anni, per raggiungere il requisito minimo per avere diritto a pensione (20 anni). Tale richiesta sarà presentata in modalità cartacea al dirigente della scuola di servizio.
Il personale in servizio nelle scuole italiane all’estero potrà utilizzare la modalità cartacea, per dare le dimissioni, inviando la richiesta al dirigente della scuola di servizio.
da AMBITO TERRITORIALE CATANIA
Assegnazione_SEDE_Contratti_TD_ASSISTENTE TECNICO_22_23_Pubblicazione
Assegnazione_SEDE_Contratti_TD_ASSISTENTE AMMINISTRATIVO_IntegrazioneAssegnazione_SEDE_Contratti_TD_Guardarobiere_22_23_Pubblicazione
Assegnazione_SEDE_Contratti_TD_COLLABORATORE _SCOLASTICO_22_23_Pubblicazione
Assegnazione_SEDE_Contratti_TD_Cuoco_22_23_Pubblicazione
Assegnazione_SEDE_Contratti_TD_ADDETTI_AZ_AGRARIA_22_23_Pubblicazione