A.T.A. Graduatorie terza fascia. Richiesta incontro di merito per definizione procedure e gestione.

 

              

Alla Dott.ssa Rosa De Pasquale              Capo Dipartimento

 Alla Dott.ssa M. Maddalena Novelli      Direttore Generale Personale scolastico

 E p.c.                     Dott. Giacomo Molitierno     MIUR

Oggetto: terza fascia Ata – rinnovo graduatorie 2017/20

La scrivente Organizzazione sindacale, alla luce di quanto comunicato da codesta Amministrazione relativamente alla volontà di emanare, per la fine del mese di agosto, il bando per il rinnovo triennale delle graduatorie d’istituto relative al personale Ata, chiede uno specifico incontro per un confronto di merito relativo alle procedure e ai tempi di gestione del rinnovo delle graduatorie ATA.

                                                                                     Antonello Lacchei         Segretario nazionale

Firmato il contratto per il MOF 2017-18

31 LUGLIO 2017

Firmato il contratto per il MOF 2017-18

RISORSE CONTRATTUALI ALLE SCUOLE

IN ARRIVO NELLE SCUOLE LE SOMME DI QUESTO ANNO

Firmata l’ipotesi di accordo, tra le organizzazioni sindacali e il MIUR, che definisce l’assegnazione alle scuole delle risorse per il miglioramento dell’offerta formativa (MOF) per l’anno 2017 – 2018. L’accordo diventerà operativo al termine dell’iter di certificazione. Per la UIL Scuola ha partecipato Pasquale Proietti.

L’accordo sottoscritto, nelle more del rinnovo del CCNL, non poteva che ricalcare quello degli anni precedenti. Ciò consentirà alla Direzione degli affari economici di comunicare tempestivamente alle scuole l’entità della risorse assegnate per il prossimo anno scolastico.

 

Leggi tutto “Firmato il contratto per il MOF 2017-18”

A.T.A. : graduatorie permanenti definitive, a.s.2017/18

Approvate, sotto condizione dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti, le graduatorie permanenti definitive relative all’anno scolastico 2016/2017, utili per il conferimento delle nomine a tempo indeterminato e determinato per l’anno scolastico 2017/2018.

Graduatoria permanente ATA 2017_2018 privacy

grad_perman_ATA alfabetica definitica_privacy

La dotazione organica del personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario delle Scuole della Provincia di Catania, a.s. 2017/18

 

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia
Ufficio VII – Ambito territoriale di Catania

IL DIRIGENTE
VISTO il D.Lgs. n. 297 del 16/04/1994;
VISTO il D.P.R. n. 119 del 22/06/2009 recante disposizioni per l’individuazione dei criteri e dei parametri per la determinazione della consistenza complessiva degli organici del personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario delle istituzioni scolastiche ed educative statali; VISTO l’art. 1, commi 334, 335 e 336 della legge n. 190 del 23/12/2014, che hanno previsto la revisione dei criteri e dei parametri per la definizione delle dotazioni organiche del personale
ATA della scuola;
VISTO il contingente dei posti di personale ATA assegnato a questa provincia in organico di diritto per l’anno scolastico 2017/2018 dall’U.S.R. per la Sicilia , pari a n. 4258 unità di personale di cui n. 3996 ai fini della mobilità, per effetto dell’accantonamento dei posti nel profilo di Collaboratore Scolastico per la terziarizzazione dei servizi e nel profilo di Assistente Amministrativo per la presenza di personale co.co.co.;
TENUTO CONTO dei dati forniti dai Dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado della provincia nell’ambito delle risorse assegnate;
INVIATA l’informativa dei dati di Organico di diritto alle OO. SS. della Scuola;                      DISPONE
Per l’anno scolastico 2017/2018 la dotazione organica del personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario delle Scuole della Provincia di Catania è costituita come di seguito indicato:

Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi    n.177.                                                                                                                                       Assistenti Amministrativi  n.1.057,   posti accantonati n. 3

Assistenti Tecnici n. 360

Collaboratori scolastici n. 2.643,  posti accantonati  n. 258

Collab. Scolast. Tecnici (Add. Aziende Agrarie)  n. 4

Guardarobieri  n. 6

Cuochi  n. 9

Infermieri  n. 2

-Il presente provvedimento viene pubblicato sul sito web di (www.ct.usr.sicilia.gov.it.) e notificato alle istituzioni scolastiche della provincia.

-All’U.S.R. per la Sicilia – Palermo
-Ai Dirigenti scolastici delle Scuole della Città Metropolitana di Catania
-Alle OO.SS. della Scuola – Loro sedi –                                                                                              All’Ufficio della Comunicazione – Sede

Il responsabile del procedimento: Francesco Belluso Tel 0957161198 francesco.belluso.ct@istruzione.it

Il responsabile dell’istruttoria:
IL DIRIGENTE Emilio Grasso

Firmato il decreto Nomine in ruolo per 52.000 docenti Uil: un buon passo ma mancano i 10 mila posti che il MEF non ha autorizzato.

Saranno circa 52.000 le immissioni in ruolo di precari nella scuola.
Firmato oggi il decreto che autorizza le nomine in ruolo di circa 52 mila docenti per l’anno scolastico 2017/18.

Questi i contingenti delle nomine dei docenti per ogni ordine e grado di scuola, compresi i posti di sostegno:
infanzia 4.050; primaria 11.521; secondaria I grado 19.936; secondaria II grado 15.548; licei musicali 718.
Un risultato – secondo la Uil scuola – che è frutto di una azione basata su scelte concrete che permetteranno di stabilizzare il rapporto di lavoro a migliaia di precari.
Un buon passo – ricorda il segretario generale della Uil scuola, Pino Turi.
L’aver inquadrato nel modo giusto, cercando di mettere insieme le diverse istanze del mondo della scuola, ha permesso di raggiungere le immissioni autorizzate in questi giorni.
Nel dettaglio, abbiamo una quota di circa 37 mila posti assegnati dopo il turn over e con la copertura dei posti vacanti. Altri 15 mila posti derivano dal passaggio dall’organico di fatto a quello di diritto.
Mancano all’appello – mette in chiaro Turi – 10 mila posti (sull’organico di fatto) che il Mef non ha autorizzato.
Un passo più coraggioso  – aggiunge Turi – avrebbe dato risposte alle diverse istanze del personale offrendo continuità didattica e stabilità alle scuole.
Occorre ora predisporre in modo celere i calendari delle convocazioni per assicurare, dal primo settembre, il regolare avvio dell’anno scolastico.

Rimaniamo in attesa delle immissioni in ruolo del personale ATA che dovrà coprire – rilancia Pino Turi – tutti i posti disponibili e vacanti.

s.mavica

Supplenze, insufficiente la proroga di un solo giorno – A rischio la continuità didattica. I sindacati chiedono garanzie per i precari e rispetto per il lavoro delle segreterie.

25 LUGLIO 2017

Supplenze, insufficiente la proroga di un solo giorno

A rischio la continuità didattica. I sindacati chiedono garanzie per i precari e rispetto per il lavoro delle segreterie.

A pochi giorni dalla scadenza dei termini per l’inserimento nella piattaforma on line delle domande di accesso alle graduatorie di istituto da parte degli aspiranti docenti, il malfunzionamento del sistema mette in difficoltà le segreterie delle scuole e rende incerto l’esito delle quasi 700 mila domande.

Nell’incontro richiesto da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola RUA e Snals Confsal, appena conclusosi al MIUR, l’Amministrazione si è detta disponibile a prorogare di un solo giorno le scadenze previste per la presentazione dei modelli B, che le segreterie scolastiche hanno il compito di controllare e inserire a sistema. Tuttavia una proroga così contenuta appare del tutto inadeguata rispetto al quadro complessivo delle difficoltà che i sindacati, nell’incontro di oggi, hanno ancora una volta evidenziato, fornendone abbondante documentazione. Nonostante il MIUR si sia riservato ulteriori interventi alla luce di quanto potrà emergere monitorando la situazione, questa rimane per molti aspetti decisamente preoccupante.

Non è accettabile che la scuola venga trattata in questo modo: occorre che siano garantiti il regolare avvio dell’anno scolastico, l’osservanza delle normative e dei contratti, il rispetto e la considerazione del personale ATA, costretto ad un impegno straordinario anche a causa di un organico inadeguato. Ma soprattutto è in gioco il diritto allo studio che è garantito dalla continuità didattica, resa possibile solo da una programmazione e da un efficace coinvolgimento del personale, troppo spesso lasciato alle prese con sistemi malfunzionanti che aumentano notevolmente lo stress lavorativo.

Ad oggi, abbiamo una certezza: il prossimo anno scolastico vedrà l’assegnazione di circa 85 mila supplenze che vanno conferite a titolo definitivo a inizio d’anno evitando il rischio di dannosi avvicendamenti in corso d’anno.

Con la ministra Fedeli abbiamo condiviso l’impegno di un avvio regolare dell’anno scolastico e per questo, metteremo in atto tutte le nostre energie ed adotteremo ogni nostra prerogativa per la tutela del lavoratori e la garanzia del buon andamento del servizio, pronti a denunciare le responsabilità riscontrabili per le inadempienze che stanno caratterizzando questa poco edificante vicenda.

Roma, 25 luglio 2017

Flc  CGIL

Francesco Sinopoli

CISL  Scuola

Maddalena Gissi

UIL  Scuola Rua

Giuseppe Turi

SNALS  Confsal

Elvira Serafini

A proposito di allarmismi……

Carissimi,
in questi giorni un messaggio  apparso sulle pagine informative del SIDI (sistema informativo dell’istruzione) ha comunicato il funzionamento dello stesso, per la gestione delle domande di 2 e 3 fascia graduatorie istituto docenti, nei giorni di sabato e domenica, dalle 7 alle 22.

Questo messaggio ha generato allarme tra il personale della scuola e qualche polemica.

Non si deve confondere la funzionalità del sistema – che troppo spesso è rallentato o fuori uso –  con gli orari di servizio del personale, fissati dal contratto nazionale e regolati nel contratto di scuola.

L’agibilità del sistema – che dovrebbe sempre essere garantita   h24 – non comporta alcun obbligo per il personale che è vincolato dalle norme contrattuali nazionali e decentrate che consentono il pagamento di eventuali attività aggiuntive e straordinarie.

Inapplicabili le disposizioni sulle vaccinazioni del personale scolastico

13 luglio 2017
L’emendamento va rivisto: delega al Governo o stralcio e rinvio al dibattito parlamentare
Mentre è ancora in discussione l’approvazione del DL sui vaccini, apprendiamo che nella seduta notturna della Commissione Sanità del Senato del 10 luglio è stato approvato l’emendamento n. 1.0.100 che prevede le vaccinazioni anche per il personale scolastico a partire dal 2019.
Secondo questo emendamento le vaccinazioni obbligatorie riguardano anche gli adulti lavoratori.  Ancora una volta si rischia solo di produrre appesantimenti burocratici che poco hanno a che vedere con la prevenzione e con la tutela della salute.
A parere di FLC-CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola Rua e Snals Confsal, il provvedimento appare inutile, costoso e con evidenti problemi di applicazione, a partire dalle modalità con le quali certificare che un lavoratore adulto ha già avuto malattie infantili e pertanto ne è immune.
Nel frattempo, mentre questo provvedimento interviene su un aspetto ancora da mettere a punto, legato alla salute delle comunità scolastiche, non passa l’emendamento che sblocca l’avvio del concorso dei DSGA, né sono state superate le pastoie burocratiche che continuano a bloccare il concorso dei i Dirigenti Scolastici. 
Ci auguriamo che, sia pure in ‘zona Cesarini’, la ministra Fedeli possa intervenire, visto che è ancora in atto l’iter di conversione del decreto: magari attraverso una delega al Governo per una corretta applicazione di una norma che così come è appare inapplicabile.
Altra soluzione praticabile potrebbe essere lo stralcio dell’emendamento e il rinvio al dibattito parlamentare, per un approfondimento. Ciò al fine di evitare che la fretta indotta dalla conversione del decreto in scadenza possa produrre ulteriori molestie burocratiche, senza alcun reale beneficio rispetto agli obiettivi di tutela della salute pubblica che si intendono raggiungere con le vaccinazioni.

Disposizioni concernenti la definizione dei criteri e dei parametri per la determinazione degli organici del personale amministrativo tecnico ed ausiliario (A.T.A.). Schema di decreto interministeriale dotazioni organiche a. s. 2017-18.

Catania, 12 luglio 2017

.
La circolare MIUR 29817 del 10 luglio 2017 e lo schema di decreto interministeriale concernenti la ripartizione regionale delle dotazioni organiche del personale ATA per l’anno scolastico 2017/18. Continua quanto lenta ed inesorabile perdita di posti INVERSAMENTE PROPORZIONALE AI REALI BISOGNI ed ai carichi di lavoro.

SICILIA –  dotazione complessiva: O.D. a.s. 2011/2012 posti 20.901; a.s. 2016/2017 posti 20.068; a.s.2017/2018 posti 19.974. MENO 94 RISPETTO all’O.D. a.s. 2016/17, MENO 927 rispetto alla dotazione dell’a.s. 2011/12.

In dettaglio: DSGA dotazione regionale complessiva, posti 816 , perdita di n.14 titolarità;               Assistenti Amministrativi,  dotazione 4.735 perdita -22 posti; Collaboratori scolastici dotazione complessiva,  posti 12.484, perdita -58 unità. Assistenti tecnici la dotazione di 1826 unità resta invariata.

Posti  di collaboratore scolastico accantonati per la terziarizzazione dei servizi esterni  (pulizieri) n.1.323.

s.mavica.

 

Dalle proposte della Uil nascono temi e soluzioni condivise: IL REPORT DELLE RIUNIONI AL MIUR

05 LUGLIO 2017

Dalle proposte della Uil nascono temi e soluzioni condivise

DALLA GESTIONE DEL PERSONALE AL FUNZIONAMENTO DELLE SCUOLE

IL REPORT DELLE RIUNIONI AL MIUR

Gli incontri politici e tecnici che si stanno tenendo per definire il contesto in cui si discute in termini complessivi del contratto del settore scuola, hanno rappresentato l’occasione per approfondire con i vertici del MIUR altre tematiche connesse alla gestione del personale ed al funzionamento delle scuole. Tra i molti temi affrontati alcuni – oggi patrimonio comune – nascono dalle riflessioni e dalle proposte che la UIL Scuola ha avanzato negli anni. Su queste problematiche il Ministero non ha ancora fornito risposte esaustive ma il fatto che siano diventate patrimonio condiviso non di una parte ma dell’intero tavolo sta a testimoniare che il nostro lavoro tenace porta  dei frutti. Agli incontri de 3 e del 4 luglio hanno partecipato Rosa Cirillo e Pietro Di Fiore.

Vediamole in dettaglio:

  • L’Area Tecnica in ogni scuola   

Quella che sembrava una fuga in avanti della UIL è divenuta la richiesta condivisa per costituire un organico in grado di soddisfare i bisogni della scuola. Naturalmente tale esigenza si scontra con l’inderogabilità amministrativa del contingente dell’organico ATA, nel tetto stabilito. Il Ministero si è impegnato a ricercare – per via normativa –  le risorse necessarie a costituire gradualmente i posti necessari.

  • Superamento delle esternalizzazioni

La esternalizzazione dei servizi di pulizia e di alcune funzioni amministrative e tecniche va superata in quanto incompatibile con la funzione educativa che coinvolge anche il personale ATA. Questa richiesta è stata avanzata dalla UIL Scuola nel corso degli incontri con la Ministra e in quelli sulla definizione dell’organico. Il Ministero – che si è detto favorevole – ha avviato una interlocuzione con il  MEF e la Funzione pubblica per verificarne la fattibilità.

  • Mobilità professionale ATA e concorso DSGA

La mobilità professionale ATA è stata bruscamente bloccata dalle interpretazioni burocratiche del MEF e della Funzione pubblica. La UIL Scuola ha rappresentato l’esigenza di riavviarla, superando i rilievi. In questo quadro si colloca anche la vicenda del personale dell’area B che per anni ha svolto le mansioni superiori di DSGA in carenza di titolo di accesso a quel profilo. Per superare questo ostacolo è stato presentato un emendamento parlamentare al decreto vaccini al quale il MIUR ha dato parere favorevole. Questo consentirà di avviare la procedura ordinaria e riservata del concorso di DSGA.
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DOTAZIONI ORGANICHE ATA. La UIL chiede garanzie per i lavoratori e certezza per le scuole

 

DOTAZIONI ORGANICHE ATA

Martedì 27 giugno si è conclusa negativamente la procedura di concertazione tra il Miur e le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto istruzione sulle dotazioni organiche ATA per l’anno scolastico 2017/2018. In questo incontro, scaturito dalla richiesta unitaria effettuata dai sindacati ai sensi dell’art. 5, comma 2 del CCNL Scuola, la UIL ha confermato il giudizio negativo espresso sin dalle prime riunioni sia sul numero dei posti – assolutamente insufficiente – che sulle modalità di ripartizione.
Per la UIL Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.
Anche in questa occasione Il Ministero ha proposto il consueto meccanismo dei tetti che impedisce di sviluppare compiutamente le tabelle costruite in base all’andamento degli alunni ed ha fornito alcuni dati aggregati sulle disponibilità dei posti dopo i pensionamenti con l’impegno di fornirne altri nei prossimi giorni.
La UIL Scuola nel rigettare la visione burocratica degli organici che ignora i bisogni delle scuole, ha ribadito la necessità di assicurare una gestione trasparente dei posti evitando di esporre il personale ad una situazione di incertezza e di ingiustificata instabilità. A questo proposito ha ricordato che solo dopo l’emanazione formale dei decreti verrà stabilito l’organico di diritto di ciascuna scuola, utilizzando anche la quota riservata agli interventi compensativi da gestire a livello di direzioni regionali e che le simulazioni in atto in questi giorni nelle scuole, non sono attendibili.

Per la UIL è inoltre indispensabile un approccio complessivo per ricondurre il lavoro Ata alla dimensione di supporto alla didattica – prevista dal contratto – che rende questo personale non assimilabile agli altri lavoratori pubblici. Per questo, insieme agli altri sindacati, è stata avanzata una richiesta di confronto politico per affrontare e risolvere le questioni che riguardano questi lavoratori, in vista del nuovo anno scolastico e del rinnovo del contratto di lavoro in cui vanno valorizzate le professionalità del personale per dare sostanza alla scuola dell’autonomia che deve poggiare su un sistema comunità che ha come obiettivo finale il lavoro verso gli alunni che hanno diritto ad un insegnamento di alta qualificazione che solo un ambiente libero e partecipato può garantire.

Gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni.

LE SACROSANTE OSSERVAZIONI DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO. Lettera aperta alla MINISTRA FEDELI.

Condividiamo, facciamo nostra e pubblichiamo la garbata quanto puntuale e decisa nota redatta dal personale amministrativo dell’IISS Caravaggio di Roma

Alla Ministra Fedeli Valeria
.

E, p.c. alle OO.SS. FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS, GILDA-UNAMS
ROMA

Il personale amministrativo dell’IISS Caravaggio di Roma comunica alla S.V. l’impossibilità di far fronte all’insostenibile scadenza al 30 giugno 2017 della lavorazione delle domande di supplenza dei docenti. Con gli attuali organici e l’impossibilità di sostituire il personale assente è già difficile riuscire a svolgere la normale attività amministrativa che, giorno dopo giorno, diventa sempre più complessa.
In questo periodo si aggiungono ulteriori adempimenti legati allo svolgimento degli esami di maturità e dei corsi di recupero estivi, alla complessa rendicontazione dei finanziamenti europei erogati dalla Regione Lazio per l’assistenza specialistica agli alunni diversamente abili e alla liquidazione dei compensi al personale scolastico per lo svolgimento delle attività aggiuntive, tanto per citarne alcuni.
Non va nemmeno sottovalutato il problema del SIDI che già in condizioni normali pecca di stabilità, figuriamoci in un periodo come questo in cui gli accessi si moltiplicano in modo esponenziale per la quantità di operazioni da svolgere (il 19 giugno, al momento dell’insediamento delle Commissioni per gli Esami di Stato, si è dovuti ricorrere al cartaceo per l’impossibilità di accedere ai servizi SIDI!).

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DOTAZIONI ORGANICHE ATA: La UIL chiede garanzie per i lavoratori e certezza per le scuole

La UIL chiede garanzie per i lavoratori e certezza per le scuole

19 giugno 2017.             DOTAZIONI ORGANICHE ATA 

Lunedì 19 giugno si è svolto un primo incontro di concertazione tra il Miur e le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto istruzione sulle dotazioni organiche ATA per l’anno scolastico 2017/2018. Tale incontro è scaturito dalla richiesta unitaria effettuata dai sindacati ai sensi dell’art. 5, comma 2 del CCNL Scuola, durante l’informativa sugli organici ATA della scorsa settimana, ritenuta assolutamente insufficiente. Per la UIL Scuola ha partecipato Antonello Lacchei. Anche in questa occasione Il Ministero ha proposto il consueto meccanismo dei tetti che impedisce di sviluppare compiutamente le tabelle costruite in base all’andamento degli alunni ed ha fornito alcuni primi dati aggregati sulle disponibilità dei posti dopo i pensionamenti con l’impegno di fornirne altri nei prossimi incontri.
La UIL Scuola nel rigettare la visione burocratica degli organici che ignora i bisogni delle scuole, ha ribadito la necessità di assicurare una gestione trasparente dei posti evitando di esporre il personale ad una situazione di incertezza e di ingiustificata instabilità.
A questo proposito ha ricordato che solo dopo l’emanazione formale dei decreti verrà stabilito l’organico di diritto di ciascuna scuola, utilizzando anche la quota riservata agli interventi compensativi da gestire a livello di direzioni regionali e che le simulazioni in atto in questi giorni nelle scuole, non sono attendibili. Per la UIL è inoltre indispensabile un approccio politico per ricondurre il lavoro Ata alla dimensione di supporto alla didattica, prevista dal contratto che rende questo personale non assimilabile agli altri lavoratori pubblici. Gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni.

 

Rinnovo graduatorie 2017/2020 terza fascia personale ATA e conferimento nomine secondo la tipologia di posto per i contratti a.s. 2017/2018.

La nota inviata

Alla  Dott.ssa Maria Maddalena Novelli
Direttore generale per il Personale Scolastico
MIUR
Rinnovo graduatorie 2017/2020 terza fascia personale ATA e conferimento nomine secondo la tipologia di posto per i contratti a.s. 2017/2018. 

A seguito della comunicazione, per le vie brevi, da parte dell’Amministrazione della pubblicazione del bando di rinnovo triennale delle graduatorie d’Istituto Ata a fine agosto, le scriventi Organizzazioni Sindacali chiedono garanzie al Ministero circa il termine da apporre sui contratti di supplenza per l’a.s. 2017/2018.
Nel rinnovo del precedente triennio le domande presentate sono state un milione e quattrocentomila, quindi, sarà impossibile conferire i contratti con scadenza secondo la tipologia di posto per le supplenze del prossimo a.s. con le nuove graduatorie che saranno pubblicate, come nel precedente triennio, quasi alla fine dell’anno scolastico.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali chiedono, pertanto, al Miur l’assegnazione delle supplenze attraverso lo scorrimento delle graduatorie vigenti, con scadenza certa fin dal conferimento, per garantire i diritti contrattuali degli aspiranti ed evitare il ricorso delle nomine fino all’avente diritto, incompatibile con la privatizzazione del rapporto d’impiego ribadita nell’accordo del 30 novembre con il Governo.
Cordiali saluti.  f.to Federazione UILSCUOLA RUA, CIGL, CISL, SNALS

Bene 52.000 assunzioni, ma si può e si deve fare di più!…e gli ATA?

 

Teacher cleaning chalkboard with duster — Image by © Royalty-Free/Corbis

Bene 52.000 assunzioni, ma si può e si deve fare di più.
Per ATA ed educatori va data piena disponibilità dei posti vacanti nell’organico di diritto
La decisione di assumere a tempo indeterminato, dal prossimo settembre, 52.000 docenti costituisce certamente un fatto positivo, in direzione di due obiettivi che sono da tempo al centro della nostra attenzione e delle nostre iniziative: dare alle scuole le risorse indispensabili per il loro miglior funzionamento in termini di efficacia e qualità; ridurre la precarietà del lavoro, fonte di notevole disagio per le persone e per il servizio, di cui compromette il buon andamento e la continuità.
È chiaro tuttavia che non sono soddisfatte appieno le reali esigenze, vengono totalmente e inspiegabilmente esclusi dalle stabilizzazioni l’intero settore del personale ATA e il personale educativo, né sono utilizzate fino in fondo le opportunità derivanti dalle risorse rese disponibili dalla legge di bilancio, per le resistenze opposte dal MEF anche rispetto alle stesse elaborazioni del MIUR. Un braccio di ferro protrattosi per settimane ha finito per ridimensionare gli effetti di un’operazione che avrebbe potuto e dovuto avere maggiore consistenza. Con criteri meramente ragionieristici il MEF realizza qualche risparmio cui corrisponde però un pesante costo pagato dalle scuole e dal personale.

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FLPCGIL, CISL E UILSCUOLA…SCRIVONO ALLA MINISTRA. Continua, incessante, tenace, intelligente, propositiva e costruttiva azione sindacale, di rappresentanza e tutela.

Roma, 8 maggio 2017
Prot. n. 169/2017 flcgil FS/AF-stm

Alla Ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca
Valeria Fedeli.    R O M A

Oggetto: Pensionamento a seguito del requisito dell’Ape Sociale. Riapertura dei termini.

Gentile signora Ministra, dal 1 maggio è entrata in vigore l’APE SOCIALE che consentirà tra l’altro alle docenti e ai docenti della scuola dell’infanzia l’opportunità di anticipare il pensionamento a 63 anni di età e 36 mesi di servizio. Il primo contingente di domande presumibilmente potrà essere inoltrato tra il 15 maggio e il 31 luglio.   E’ un provvedimento molto atteso da una categoria di docenti che in modo particolare sta soffrendo l’innalzamento dei requisiti prodotti dalla riforma Fornero e che per questo ha avuto un riconoscimento nelle novità pensionistiche previste dalla legge di Bilancio del 2017. Come è noto Il personale della scuola ha una sola finestra di uscita dal lavoro, il 1 settembre di ogni anno, preceduta dalla domanda di dimissioni che quest’anno è scaduta il 13 febbraio. I tempi dell’INPS per l’esame del primo contingente di domande si preannunciano oltre la data del 1 settembre, mettendo a rischio l’esigibilità, per le docenti e i docenti della scuola dell’infanzia, dell’opportunità di usufruire dell’APE SOCIALE per l’anno scolastico 2017/2018.  Con la presente le scriventi Organizzazioni sindacali sono a chiedere alla S.V la riapertura dei tempi di accesso al pensionamento in una data successiva al 1 settembre 2017 per il personale della scuola che avrà fatto domanda per l’APE SOCIALE nel momento in cui riceverà il consenso da parte dell’INPS., ma anche per coloro che quando sarà attiva la procedura chiederanno l’accesso al pensionamento tramite l’APE volontaria.Certi della attenzione che vorrà prestare alla nostra richiesta, rimaniamo in attesa di un cortese riscontro.

Distinti saluti.  Francesco Sinopoli flcgil.it, Maddalena Gissi .cislscuola.it,  Pino Turi UILSCUOLA RUA

SERVIZI ESTERNALIZZATI DI PULIZIA

SERVIZI ESTERNALIZZATI DI PULIZIA
Il Governo con un decreto legge vara una mini sanatoria per le imprese di pulizie.
La solita toppa che non risolve il problema
Il Miur, con la nota n. 9210 del 3 maggio 2017, a seguito della risoluzione delle Convenzioni Consip, ha fornito le istruzioni operative sull’applicazione dell’articolo 64 del decreto legge n.50/2017, riguardante i servizi di pulizia nelle scuole.
In particolare la nota ribadisce quanto previsto dalla norma:
l’acquisizione dei servizi di pulizia e degli altri servizi ausiliari, nonché degli interventi di mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili adibiti a sede di istituzioni scolastiche ed educative statali, da parte delle medesime istituzioni, prosegue, con piena salvaguardia dei livelli occupazionali e salariali esistenti, con i soggetti già destinatari degli atti contrattuali attuativi e degli ordinativi di fornitura, fino al 31 agosto 2017.
Il successivo comma 2 precisa che le predette acquisizioni avvengono: alle condizioni tecniche previste dalla convenzione – quadro Consip oggetto di risoluzione e alle condizioni economiche pari all’importo del prezzo medio di aggiudicazione per ciascuna area omogenea nelle regioni in cui non è intervenuta la risoluzione della convenzione-quadro Consip.
Conseguentemente, fino al 31 agosto 2017, le Istituzioni scolastiche, comprese nei lotti ove sia intervenuta la risoluzione, continuano ad acquisire i servizi di pulizia e gli altri servizi ausiliari dalle medesime imprese firmatarie degli atti contrattuali attuativi, ma alle condizioni economiche rideterminate dalla legge e riportate, per semplicità, nel listino prezzi allegato alla presente nota, senza la necessità di stipulare nuovi contratti o strumenti negoziali di qualsivoglia natura, poiché, come già detto, l’applicazione delle nuove condizioni economiche discende direttamente dalla Legge.
La scuola per svolgere la sua funzione ha bisogno di personale stabile che non può essere garantito con le esternalizzazioni. La Uil Scuola è pronta ad un confronto vero per trovare la soluzione.
La Nota:

miur_aoodgruf_servizi_di_pulizia_03-05-2017