07/04/2015
PUBBLICAZIONE BANDI DEI CONCORSI PER SOLI TITOLI (24 mesi)
Data pubblicazione bandi di concorso: 07 APRILE 2015
Data pubblicazione bandi di concorso: 07 APRILE 2015
USR SICILIA – UFFICIO XII AMBITO TERRITORIALE PER LA PROVINCIA DI CATANIA
Si trasmettono, in allegato, la nota di quest’Ufficio prot. n. 3658 del 07/04/2015 relativa all’oggetto e i relativi bandi di concorso, per la pubblicazione all’albo di ciascuna istituzione scolastica.
Si segnala che i bandi di concorso e i modelli di domanda sono disponibili anche nel sito www.uspcatania.it.
Il Funzionario
Silvana Currà
1. Precariato e assunzioni
Il piano prevede circa 100 mila assunzioni, a copertura sia dei posti disponibili che del nuovo organico funzionale.
Le assunzioni vengono tutte individuate nelle graduatorie ad esaurimento e tra i vincitori di concorso del 2012. Vengono fatte prima su base territoriale e poi su base nazionale.
Dal 2016 si accede solo per concorso.
Solo per il 2015 ci saranno contratti a tempo determinato sui posti residui vacanti.
Viene accantonato un fondo per i ricorsi per reiterazione illegittima di contratti a termine. Non vengono fatti contratti a termine oltre i tre anni.
La Uil insiste per un decreto legge, altrimenti per i circa 50 mila posti di organico funzionale non ci sono i tempi per le assunzioni da settembre 2015. Occorre modificare il testo perché parte del precariato viene addirittura danneggiato, ad es. gli abilitati in seconda fascia.
2. Organico funzionale e ruolo del dirigente scolastico
È previsto un sistema confuso che può minare la qualità della scuola.
Il dirigente, sentiti gli organi collegiali, definisce il piano dei bisogni, in realtà un semplice elenco dei ‘desiderata’.
Ne fa richiesta, in termini di organico, al direttore regionale che analizza tutti i piani e li invia, selezionando, al Miur, che assegna l’organico nei limiti delle disponibilità.
Il piano è predisposto ad ottobre, l’organico è assegnato a febbraio.
Tra ottobre e febbraio si determina quindi incertezza e confusione.
Solo a febbraio le scuole sanno su quanti insegnanti possono contare.
Il testo prevede che tra i docenti assunti su posti di organico funzionale il dirigente sceglie.
Non si capisce con quale ordine, con quale modalità, con quali criteri, con quali priorità, insomma un gran pasticcio che auspichiamo il Parlamento eviti alle nostre scuole.
Il progetto di scuola viene minato dalla rigidità dell’organico assegnato a febbraio, dal singolare sistema di scelta, che porterà molte scuole a contendersi molti insegnanti, e insegnanti a contendersi scuole.
Il testo obbliga il loro utilizzo per le supplenze per assenze sotto i dieci giorni.
Ci troviamo quindi di fronte ad una realtà virtuale, ad un ‘modellino’ confuso disegnato a tavolino, senza riscontro con la scuola reale, che cerca di garantire qualità, con maggiori difficoltà. È previsto l’utilizzo anche senza abilitazione specifica.
3. Scatti di anzianità
La progressione economica per anzianità’ non viene toccata.
La nostra azione, particolarmente efficace, quella della Uil Scuola, che ha fatto conoscere gli effetti concreti della ipotesi governativa di togliere risorse alla progressione per anzianità per premiare con venti euro mensili il così detto merito, è stata efficace e vincente.
4. Retribuzione di merito e dirigente scolastico
Sono previste risorse aggiuntive che dovrebbero essere disponibili nel 2016 .
Vengono assegnate alla gestione dei dirigenti che ne decidono la destinazione.
Si tratta di una proposta che mina, anch’essa, la qualità della scuola, in assenza di qualsiasi organismo di garanzia di valutazione seria ed adeguata alla specifica professionalità docente e della libertà di insegnamento.
Mancano totalmente gli ispettori tecnici che sono parte essenziale del supporto e della valutazione così come prevista dalla legge.
5. Its e alternanza scuola lavoro
È previsto un riordino ed un incremento delle ore che ci avvicina ai modelli europei.
6. Personale Ata
Non viene minimamente citato.
Non viene considerata la necessità di un ammodernamento del sistema delle funzioni complementari alla didattica (es. nuove figure di supporto, tecnici in ogni scuola, sostegno alle innovazioni sul versante amministrativo).
Non è inserito nel piano di assunzioni connesso ad un organico funzionale.
Le assunzioni da settembre 2015 dovranno riguardare la copertura dei posti per turn over.
7. Card da 500 euro per spese professionali per insegnanti
Vengono previste risorse da destinare agli insegnanti, 500 euro per anno scolastico, per spese professionali, libri, mostre, concerti, materiale didattico.
La card viene data da settembre 2015 a tutti i docenti di ruolo compresi i neo assunti.
8. Scuola infanzia
Non sono previste, per questo personale, assunzioni su organico funzionale; quindi per loro rimangono le Gae, in attesa del riordino complessivo del sistema 0 /6 anni.
Come Uil contestiamo tale scelta sia per gli effetti sul personale precario, sia per la preoccupazione che venga meno il ruolo formativo del settore.
9. Agevolazioni 5 per mille
Il testo è assolutamente da rivedere, perché senza prevedere un fondo generale per tutte le scuole, le scuole nei contesti economici più favorevoli verrebbero ulteriormente rafforzate.
Si rischia di minare la funzione della scuola statale.
Per gli altri punti del disegno di legge rinviamo alla scheda, nel link qui sotto, che analizza l’intero testo.
Le nostre proposte di modifica al Parlamento riguardano soprattutto tre tematiche: precariato, squilibrio tra ruolo del dirigente, didattica, organi collegiali, funzioni tecniche di controllo, sostanziale eliminazione della partecipazione e del contratto nelle materie che attengono al rapporto di lavoro.
Risulta assente ogni riferimento ad un piano pluriennale di investimento per riequilibrare la spesa pubblica a favore dell’istruzione, secondo parametri medi europei.
Non risulta esserci una vision sul nuovo ruolo e sulla rinnovata importanza della cultura e dei saperi per un paese come l’Italia che ha straordinaria tradizione e eccellenze in tutti i campi, cui i percorsi scolastici contribuiscono fortemente.
Invece si continua a tagliare, ad es. anche negli istituti di cultura e nei lettorati di lingua italiana all’estero, così come nella Legge di Stabilità 2015 (personale amministrativo, collaboratori del dirigente scolastico, etc.).
Come anticipato nei giorni scorsi il MIUR ha pubblicato la nota 8151 del 13 marzo 2015 con le indicazioni agli USR per la predisposizione dei bandi dei concorsi ATA per soli titoli per l’anno scolastico 2014/2015 per i profili professionali dell’area A e B.
Le domande dovranno essere inviate in forma cartacea mentre la scelta delle scuole sarà effettuata – in un secondo tempo – on line.
Ora i Direttori Generali di ciascun Ufficio Scolastico Regionale – con esclusione della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano – dovranno emanare i relativi bandi per ciascun profilo professionale e per tutte le province di competenza. Nella predisposizione degli stessi dovranno tenere conto dei cambiamenti normativi intervenuti, apportando le opportune integrazioni e modifiche al testo dell’ordinanza utilizzata per gli anni precedenti.
I modelli di domanda, con le integrazioni previste per questo anno, saranno diffusi successivamente.
Ricordiamo che a tale concorso possono partecipare aspiranti con 24 mesi di servizio nella scuola statale e nel profilo richiesto.
Le domande verranno presentate nella modalità tradizionale (cartacea). Solo Il modello G, che consente la scelta o la modifica delle sedi per l’anno 2015/16 sarà gestito tramite le istanze on line. Quest’ultimo non dovrà essere inviato in quanto l’Ufficio territoriale destinatario lo riceverà automaticamente al momento dell’inoltro telematico. Tale modalità consentirà la visualizzazione delle sedi già scelte per l’anno precedente, ove presenti, e la conseguente selezione delle sedi scolastiche esprimibili. La registrazione alla procedura “istanze on line “ sara requisito essenziale per poter trasmettere l’allegato G. Gli aspiranti interessati, qualora non l’abbiano già fatto, sono invitati a farlo per tempo presso la scuola di servizio o l’ultima in cui hanno lavorato.
Dalla data di pubblicazione di ciascun bando decorrerà il termine di 30 giorni per la presentazione delle domande.
I dati relativi allo scrutinio del 98% dei seggi confermano il bel successo della Uil Scuola, unico sindacato che, per la quarta volta consecutiva, supera il dato ottenuto nelle precedenti elezioni, attestandosi al 17,30 % con una ulteriore crescita di consensi (+ 2 %). Un risultato che premia l’impegno dei tanti candidati, nelle loro scuole, per la trasparenza, la tutela dei diritti, la qualità e l’azione di un sindacato libero, concreto, utile. Un successo – sottolinea il segretario generale della Uil scuola, Massimo Di Menna – frutto della serietà, l’entusiasmo con il quale le strutture Uil Scuola, gli iscritti, i candidati hanno affrontato questa sfida elettorale.
| Sigla | 2012 | 2015 |
| UIL | 15,3 | 17,30 |
| FLC CGIL | 33,1 | 30,18 |
| CISL SCUOLA | 24,6 | 25,00
|
| SNALS | 14,8 | 12,88 |
| GILDA | 6,3 | 7,45 |
| COBAS | 2 | 2,08 |
| ANIEF | 1,2 | 2,85 |
| ALTRI | 2 | 2,26 |
La Uil Scuola risulta primo sindacato a livello regionale in Campania e a livello provinciale a Napoli, Arezzo, Caserta, Crotone, Enna, Trapani, Treviso, Vercelli e nelle scuole italiane all’estero.
Il Miur proroga il termine di acquisizione delle domande di mobilità del personale docente tramite polis, per l’anno scolastico 2015 / 16, fino alle ore 24,00 del 22 marzo 2015.
Per il personale Ata le domande potranno essere presentate a partire dal 23 marzo con scadenza al 20 aprile 2015.
Nel link la nota di sintesi della Uil Scuola su:
In data 10 marzo 2015 si è tenuto un incontro tra i sindacati scuola ed il miur su alcune questioni riguardanti il personale ATA.
Per la uil scuola ha partecipato Pasquale Proietti
Posizioni economiche ATA
I rappresentanti del MIUR hanno riferito di una interlocuzione tra il MEF e l’IGOP che, pur prospettando una soluzione del problema col riconoscimento delle posizioni a partire da gennaio 2015, rinvia tutto ad un parere della stessa IGOP, rinviando di fatto la soluzione del problema.
Il Miur ha comunicato, inoltre, che sono in corso le necessarie verifiche per definire il numero dei beneficiari dell’una tantum, ai fini della della copertura economica e del pagamento delle posizioni non liquidate. Su questi aspetti ha inviato una richiesta al MEF per conoscere il numero complessivo di personale che ha percepito gli emolumenti contrattualmente previsti.
Sul riavvio delle procedure di attribuzione di nuove posizioni economiche e sulla formazione ad esse collegata il Miur ha manifestato la volontà di procedere solo alle surroghe delle posizioni senza attivare la formazione per il nuovo personale poiché, a detta del Miur, le risorse previste a tale scopo sono state utilizzate per altre finalità.
La UIL scuola, nell’esprimere profonda insoddisfazione per il modo in cui il Ministero ha gestito e sta gestendo questa spinosa questione, ha ribadito la necessità di sbloccare da subito tutte le posizioni, a partire dal 1 gennaio 2015, non essendoci più elementi ostativi dal momento che al 31 dicembre 2014 e’ terminato il blocco disposto dal D.L. 78/2010.
La UIL ha chiesto al Miur di trovare in tempi brevi soluzione al riconoscimento della posizione e procedere al pagamento degli arretrati a tutti coloro che, pur essendone beneficiari, sono stati esclusi dall’una tantum in quanto sconosciuti alle DPT
Ha chiesto, infine, l’attribuzione dei posti lasciati liberi dal personale cessato attraverso lo scorrimento delle graduatorie degli idonei e la formazione per coloro che non ne hanno potuto fruire e, comunque, la riattivazione di tutte le procedure. Per questo il Miur deve trovare le risorse necessarie altrimenti viene reso inesigibile una prerogativa contrattuale a migliaia di persone che si ripercuoterà negativamente sulla funzionalità delle scuole.
24 mesi Ata al via il rinnovo delle graduatorie
ATA 24 mesi – concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, dei profili dell’area A e B del personale ATA per l’anno scolastico 2015/2016.
I rappresentanti del Miur hanno riferito che è in via di emanazione una circolare che reitera per l’anno scolastico 15/16 l’OM 23/2/2009, n. 21, apportando al testo della stessa i necessari adeguamenti temporali e normativi.
Successivamente all’emanazione di tale nota i Direttori Generali di ciascun Ufficio Scolastico Regionale, con esclusione della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano, dovranno emanare i relativi bandi per ciascun profilo professionale e per tutte le province di competenza. Nella predisposizione degli stessi dovranno tenere conto dei cambiamenti normativi intervenuti, apportando le opportune integrazioni e modifiche al testo dell’ordinanza citata.
I modelli di domanda, con le integrazioni previste per questo anno, saranno diffusi successivamente. Ricordiamo che a tale concorso possono partecipare aspiranti con 24 mesi di servizio nella scuola statale e nel profilo richiesto. Le domande verranno presentate nella modalità tradizionale (cartacea).
Solo Il modello G, che consente la scelta o la modifica delle sedi per l’anno 2015/16 sarà gestito tramite le istanze on line. Quest’ultimo non dovrà essere inviato in quanto l’Ufficio territoriale destinatario lo riceverà automaticamente al momento dell’inoltro telematico. Tale modalità consentirà la visualizzazione delle sedi già scelte per l’anno precedente, ove presenti, e la conseguente selezione delle sedi scolastiche esprimibili. La registrazione alla procedura “istanze on line “ sara requisito essenziale per poter trasmettere l’allegato G. Gli aspiranti interessati, qualora non l’abbiano già fatto, sono invitati a farlo per tempo presso la scuola di servizio o l’ultima in cui hanno lavorato.
Dalla data di pubblicazione di ciascun bando decorrerà il termine di 30 giorni per la presentazione delle domande.
OTTIMO RISULTATO OTTENUTO DAI CANDIDATI E DALLE LISTE UIL SCUOLA
Siamo davvero molto soddisfatti di questo risultato, ottenuto, in un crescendo di consensi che vede la Uil Scuola avanzare per la quarta volta consecutiva.
Una decisione degli insegnanti e del personale Ata che va apprezzata ancor più – mette in chiaro Massimo Di Menna – perché si colloca in un momento particolarmente delicato per il nostro paese e per la scuola.
Il voto Uil premia l’azione di un sindacato libero e che è stato – sottolinea con vera soddisfazione il segretario generale – e intende essere concreto nelle scelte e utile per le persone.
Un voto che raccoglie l’impegno e l’entusiasmo con il quale le nostre strutture, tanti iscritti e i candidati hanno affrontato questa tornata elettorale puntando su partecipazione e trasparenza. A loro va il nostro ringraziamento.
Alta la partecipazione. Il Governo rifletta, eviti di entrare in conflitto con chi ogni giorno, con passione e impegno, superando continue difficoltà, fa funzionare la scuola italiana dandole qualità.
Il Governo che si appresta a discutere, domani, in Consiglio dei Ministri i provvedimenti sulla scuola è chiamato a fare scelte di investimento per sostenere i processi di modernizzazione, dare stabilità agli organici e al personale precario, per valorizzare il lavoro con il rinnovo contrattuale.
2012 | 2015 | Differenza | |
UIL | 15,3% | 17,0 % | + 1,7 |
FLC CGIL | 33,1 | 30,9 | – 2,2 |
CISL SCUOLA | 24,6 | 25,5 | + 0,9 |
SNALS | 14,8 | 12,4 | – 2,4 |
GILDA | 6,3 | 7,2 | + 0,9 |
COBAS | 2,0 | 2,1 | + 0,1 |
ANIEF | 1,2 | 2,5 | + 1,3 |
ALTRI | 2,0 | 2,3 | + 0,3 |
Dati relativi all’80% del campione statisticamente testato – margine di scostamento 1% – basato su risultati definitivi.
DATI SU CAMPIONE STATISTICAMENTE TESTATO E CONFERMATI DALLO SPOGLIO CHIUSO IN QUASI TUTTE LE SCUOLE
Alta partecipazione al voto. Il Governo chiamato al confronto con il sindacato sui problemi del mondo della scuola.
I dati relativi ad un campione statisticamente testato, a spoglio già chiuso in molte scuole, confermano l’ulteriore bel successo della Uil Scuola, in continua crescita, così come era già successo in tutte le precedenti elezioni.
Le rilevazioni effettuate mostrano la Uil Scuola al primo posto in molte scuole italiane e nelle scuole all’estero dove il primo posto è ormai certo perché lo spoglio è praticamente terminato.
Un risultato molto positivo – rileva il segretario organizzativo della Uil scuola, Pino Turi.
Una costante crescita di consensi con un consistente aumento rispetto alle precedenti elezioni e tante nuove RSU elette nelle liste Uil Scuola. I nostri candidati sono stati la nostra forza
Tale risultato rafforza l’azione di un sindacato laico e libero come la Uil Scuola e favorirà con le tante RSU elette, la partecipazione, la trasparenza, la tutela dei diritti e la qualità nella scuola.
L’alta partecipazione al voto di insegnanti e personale Ata rappresenta un segnale di forte radicamento sindacale e di valore della funzione che tanti insegnanti e Ata svolgono nelle scuole.
E’ un patrimonio positivo – mette in evidenza Pino Turi – che rappresenta al Governo, che si appresta ad interventi legislativi sulla scuola, la necessità di aprire il confronto con il sindacato, così fortemente rafforzato dalle elezioni di oggi, per trovare soluzioni ai problemi che riguardano la scuola e chi ci lavora.
10 EURO PER L’ANZIANITÀ E 16 EURO GLI AUMENTI DI MERITO. OGNI TRE ANNI.
10 euro l’aumento per anzianità previsto dal Governo.
Coloro che avranno ottenuto credito formativi, crediti professionali, quanti avranno raggiunto i requisiti per un riconoscimento da parte del nucleo di valutazione, che sarà costituito a tal scopo, potranno contare su 16 euro medi di aumento ‘per merito’. Ogni tre anni.
Il mentor e il docente di staff avranno 200€ medi che sostituiscono quanto oggi ricevono in quanto funzioni obiettivo e di collaboratori del dirigente scolastico.
Sono queste le cifre – spiega Massimo Di Menna – del progetto del Governo per riconoscere il lavoro che si fa a scuola. La realtà dei numeri è la vera ragione per cui vogliono evitare il contratto ed emanare un editto.
La norma contenuta nell’articolo 20 – Progressione economica del docente – del testo, che dovrà essere ripresentato martedì prossimo in Consiglio dei ministri ha al suo interno le cifre dell’impegno economico che il Governo si appresta a prendere con gli insegnanti, l’Ufficio Studi della Uil Scuola, partendo dall’assunto normativo, ne ha fatto una analisi economica. Ecco nel dettaglio che cosa emerge:
Gli aumenti partiranno dal 2019. Saranno ogni tre anni.
La carriera si articolerà su due binari:
uno, uguale per tutti i docenti; l’altro finalizzato al riconoscimento del ‘merito’.
| ALGORITMO SCATTI | |||
| costo scatti complessivo | 350.000.000 | Accordo ARAN anni 2013 e 2014 | |
| costo scatti ATA | 70.000.000 | pari al 20% del costo complessivo | |
| RESTANO | 280.000.000 | ||
70% | 196.000.000 | ||
Aum. retr. annuo Mentor e Staff | 66.300.000 | 3 unità per 8.500 scuole a 200 €/mese lordi | |
| RESTANO | 129.700.000 | ||
| spettante teorico annuo a ogni doc a T.I. | 192 | 16 | docenti a T.I. 2014 |
| 1ª fascia – annuo lordo | 241 | mensile20 | 80% organico doc |
| 2ª fascia – annuo lodo | 160 | mensile13 | 120% organico doc |
| 3ª fascia – annuo lodo | 128 | mensile11 | 150% organico doc |
30% PER TUTTI | 84.000.000 | ||
SCATTO RESIDUO Docenti annuo lordo | 125 | mensile10 |
Elaborazione a cura di Lello Macro | Ufficio studi e Ricerche Uil Scuola
s c r u t i n i o : 6 marzo.
NORMATIVA IN…PILLOLE….. DA NOTIFICARE AGLI UOMINI DI BUONA VOLONTA’ E NON!!!!!!!!
Si invitano i Segretari Territoriali a richiedere alle singole scuole, il nominativo del responsabile di procedura (RP) che è autorizzato all’inoltro per via telematica dei verbali elettorali all’ARAN, tramite l’applicativo VERBALI RSU. All’applicativo potranno accedere solo il Responsabili di Procedimento (RP), espressamente delegato dal Dirigente Scolastico (RLE ), accreditato nel portale ARAN .
Scuole fino a 200 elettori – una preferenza sul nome del candidato che deve essere riportato nella scheda elettorale; nel caso in cui si verifichi che la scheda riporti più di una preferenza, il voto si assegna alla sola lista.
Scuole con più di 200 elettori – due preferenze: scrivendo il nome dei candidati nell’apposito spazio (le liste con i nomi dei candidati dovranno essere affisse all’entrata del seggio). Anche in questo caso se ci fossero più di due preferenze, il voto si assegna solo alla lista.
RISPOSTE A QUESITI
Può votare il supplente saltuario e temporaneo che si trova in servizio durante le elezioni?
Si! Infatti il nuovo ACNQ, all’art 1 comma 1 prevede che :”hanno diritto a votare (elettorato attivo) tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato e determinato in forza nell’amministrazione alla data delle votazioni…..” per cui il supplente anche di un solo giorno che si trovi in servizio in uno dei tre giorni di votazione ( 3,4 5 marzo), ha diritto di votare. Si prega di prestare attenzione al supplente che, nei giorni delle votazioni, presti servizio in scuole diverse: può esprimere il voto solo in UNA SOLA VOLTA in una delle scuole di servizio, comunicandolo al Dirigente scolastico della scuola scelta. Il dirigente deve inserirlo nell’elenco degli elettori. Resta fermo altresì il diritto di voto anche del titolare di posto, sostituito dal supplente stesso.
1) il personale utilizzato e/o in assegnazione provvisoria: ha l’elettorato attivo e passivo nella scuola dove presta servizio;
2) docente con cattedra spezzata in due scuole: ha l’elettorato attivo e passivo nella scuola di titolarità (dove è amministrato);
3) personale neo-immesso in ruolo: ha l’elettorato attivo e passivo nella scuola in cui è attualmente in servizio;
4) personale utilizzato nella scuola ex art. 113 (docenti inidonei): ha l’elettorato attivo e passivo nella scuola in cui è attualmente in servizio.
Può un dipendente collocato in congedo per malattia recarsi al seggio elettorale per esercitare il diritto di voto?
SI! Nulla osta. Il regolamento elettorale non lo vieta.
Del resto, siamo in presenza di una competizione elettorale endosindacale per cui il fatto di essere in servizio o meno non può limitare il diritto del lavoratore ad esprimere la propria scelta sindacale.
Pertanto, ove la malattia lo consenta (a suo esclusivo giudizio) il lavoratore può recarsi al seggio per votare. Ove non fosse consentito l’esercizio di voto, si configurerebbe una palese violazione delle norme regolamentari con possibili ricadute sulla validità delle elezioni stesse.
Può votare un lavoratore che svolge attività per conto delle ditte di pulizia nelle singole scuole?
No! Non possono votare. Votano solo i lavoratori della scuola, dipendenti con contratto a tempo indeterminato o determinato in servizio nelle giornate di voto. LSU, coloro che hanno un contratto di collaborazione, il personale dipendente dall’Ente locale (Assistente Educativo Comunale) non hanno diritto di elettorato attivo ( non possono votare).
Si ricorda che i distaccati sindacali e coloro che sono in aspettativa sindacale (legge 300), sono a tutti gli effetti elettori e devono votare nella scuola di titolarità, quindi hanno il diritto di voto e, qualora non fossero inseriti nell’elenco degli elettori, devono chiederne l’inserimento per esercitare il diritto di elettorato attivo previsto per tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato, come da norma elettorale. Comunicare immediatamente eventuali impedimenti.
D. I neo immessi in ruolo possono candidarsi ? R .Si! Il requisito è essere di ruolo ed essere in servizio
D. Può il distaccato sindacale candidarsi? R. Si. Una volta eletto dovrà optare tra il distacco e la carica di RSU.
D. Gli ATA/Docenti di ruolo, che svolgono incarico a tempo determinato in altro profilo, si candidano nella scuola di titolarità o di servizio? R. di servizio
D. I docenti/ATA in assegnazione provvisoria/utilizzazione dove si candidano ? E i DOS? R. nella scuola in cui prestano servizio.
D. I Docenti di ruolo di religione cattolica si possono candidare? R. Si!
D. I DSGA si possono candidare? R. Si, certo! Specialmente se è utile ad aumentare i voti della lista.
D. I CIPIA sono sedi di elezione? R. Si! È opportuno individuare i candidati, anche se l’amministrazione fornirà le sedi entro il 2 dicembre.
D. Chi può votare? R. Tutti i dipendenti della scuola, compreso il personale precario con nomina fino al 30 giugno o termine attività didattiche.
D. Quanti candidati possono essere inclusi nella lista? R. sino ad 1/3 in più rispetto alle RSU da eleggere: massimo 4 per le scuole fino a 200 dipendenti; massimo 8 per le scuole oltre i 200 dipendenti
D. Quanti presentatori occorrono ? R. il presentatore è uno solo ( dirigente sindacale anche esterno, ovvero un elettore interno alla scuola)
D. Occorrono le firme dei dipendenti della singola scuola per presentare la lista? R. Si! Sono i cosiddetti sottoscrittori della lista.
D. Quanti sottoscrittori occorrono per presentare la lista? R. il 2% dei dipendenti: n. 4 sottoscrittori per le scuole fino a 200 dipendenti,n. 5 fino a 230 dipendenti; n. 6 fino a 280 dipendenti ecc.
D. I candidati possono sottoscrivere anche la lista? R. Si!
BY segreteria territoriale UILSCUOLA Catania
Salvo Mavica, segretario generale.
CT 2.3.2015
Venerdì 27 marzo Uil, Cgil e Cisl scuola hanno organizzato una manifestazione di protesta sotto il Miur, per sbloccare le numerose questioni Ata, a partire dalle assunzioni.
La delegazione sindacale è stata ricevuta dal Consigliere del Ministro, Dott. Luciano Chiappetta e da rappresentanti della Direzione del personale.
Per la Uil Scuola hanno partecipato all’incontro Alberta Pagliarelli, Francesca Mascioli ed Antonello Lacchei. I sindacati hanno rappresentato le questioni che riguardano i tagli al personale, le posizioni economiche Ata, il blocco della mobilità professionale e l’assenza degli Ata nel piano della buona scuole.
La parte pubblica si è impegnata ad e attivare il Gabinetto del Ministro e la direzione del personale sulle diverse questioni del documento. In particolare ha affermato di essere d’accordo sulla inclusione degli Ata nel piano di assunzione.
Ai sigg.ri DOCENTI E PERSONALE ATA dell’I.P.S.S.A.R. KARL WOJTYLA CATANIA
PLESSO DI VIA LIZIO BRUNO
PLESSO DI VIA RACCUIA
PLESSO DI VIALE TIRRENO
PLESSO DI VIA ANFUSO
SEDE AGGREGATA BICOCCA
CENTRO TERRITORIALE PERMAMENTE PER L’EDUCAZIONE DEGLI ADULTI
SEDE UFFICI DI SEGRETERIA.
La presente per opportuna quanto necessaria e dovuta conoscenza.
Redatta a cura della componente RSU della UilScuola in concerto con Antonella Di Grazia e la segreteria Territoriale, a conclusione del breve mandato di rappresentanza. (soltanto un anno scolastico)
Cari colleghi, docenti ed Ata,
piace vergare queste brevi note sia per ringraziarVi del mandato conferitoci che per relazionarVi sull’attività svolta.
Arduo e pesante è stato il ns compito sia per le difficoltà e le complessità oggettive che per le strane quanto incomprensibili dinamiche che si sono ingenerate in seno alla delegazione trattante, sicuramente non dovute o volute dalla ns volontà.
La lentezza e la farraginosità della contrattazione per la stipula del contratto d’Istituto è stata causata dal sogno ed incubo di autoreferenzialità da parte di una componente ben definita ed individuata.
Alla fine, grazie al paziente quanto determinante buon senso da parte della maggioranza della Vs RSU, il contratto d’istituto, per il c.a.s., è stato sottoscritto e reso operativo per i passaggi conseguenti.
La partecipazione attiva e diligente dei sottoscrittori e della sottoscritta, con l’ausilio e la compartecipazione, attiva quanto determinante, del ns segretario generale Salvo Mavica, anche se in zona cesarini, ha assolto il proprio mandato.
Le azioni intraprese ed il confronto aperto e diligente con la parte datoriale hanno raggiunto con successo la mission istituzionale di tutela di tutto il personale scolastico nonché salvaguardia dell’immagine della ns istituzione stessa.
Trasparenza e compartecipazione alle dinamiche della ns scuola sono state poste a base sia per le attività interne che per le scelte di indirizzo.
In sincronia con lo stile della UILSCUOLA la competizione per la qualità è stata vinta con la sottoscrizione del contratto d’istituto, risultato, alla fine, agile, condiviso a maggioranza, sicuramente in grado di cogliere i bisogni, di soddisfarli in assoluta trasparenza con il pieno utilizzo delle risorse professionali ed economiche.
La prova è presto data: le scuole che stipulano buoni accordi, programmano per tempo le attività ed affrontano i problemi con maggiore fluidità e concretezza, quelle che, per incomprensioni o resistenze inutili o fuorvianti, prese di posizione meramente ostruzionistiche, non riescono ad avere normali relazioni tra gli organi di gestione e la rappresentanza sono sempre in affanno.
Per quanto in parola, nel ringraziarVi della fiducia accordataci cogliamo l’occasione per caldeggiare e richiedere, ancora una volta, il Vs pregiato consenso, con promessa di volerci impegnare con maggiore entusiasmo e professionalità nonché competenza costruttiva, al fine, come metodo di lavoro, di entrare nel merito delle questioni per risolvere i problemi a tutela e salvaguardia della istituzione scolastica e nostra.
“””””DAI FIDUCIA ALLA UILSCUOLA.
PREMIA L’ENTUSIASMO, LA SERIETA’, LA PROFESSIONALITA’,L’IMPEGNO, LA DISPONIBILITA’.
CANDIDATI LISTA DELLA UILSCUOLA:
1) ANTONELLA DI GRAZIA
2) SPINA
3) ALIQUO’
NB. si possono esprimere due preferenze scrivendo nome e cognome dei candidati che si vogliono votare.
Ricordatevi di andare a votare. Sostenete le nostre liste della Uil Scuola, i nostri candidati.
Li conoscete, lavorano nelle vostre scuole, sono competenti, disponibili al dialogo e all’ascolto, professionalmente impegnati.
Danno importanza alla partecipazione e alla trasparenza, requisiti necessari per le attività che si svolgono nelle scuole.
Occorre valorizzare l’entusiasmo, le idee, l’impegno, l’intelligenza.
Le Rsu elette nelle liste Uil saranno protagoniste di questo modo di intendere l’azione sindacale.
Saremo al loro fianco per rappresentare un punto di riferimento stabile.
In coerenza con la caratteristica del nostro sindacato, le nostre candidate e i nostri candidati danno il massimo per dare risposte e soluzioni ai problemi che vengono posti. Lo hanno fatto le RSU uscenti, sono impegnati a farlo i nuovi candidati.
Una partecipazione davvero democratica e l’impegno per riconoscere e valorizzare il lavoro sono due punti fermi dell’azione sindacale della Uil.
Il vostro voto darà ancora più forza alla UIL Scuola, sindacato libero e moderno.
La scuola ha attraversato, dalle ultime elezioni delle Rsu e dal bel successo dei candidati delle nostre liste, tanti cambiamenti e il nuovo impegno per le elezioni ha portato nuove energie, nuove proposte. I mutamenti, soprattutto sociali, stanno ridefinendo i compiti della scuola e richiedono di supportare e riconoscere l’impegno professionale di chi vi lavora.
L’insegnante sa che, con il suo lavoro, il suo impegno, la competenza e la passione, favorisce la democrazia, perché attraverso la crescita culturale c’è crescita civile e sociale. Uno dei ritardi del nostro sistema è ascrivibile alla burocratizzazione della professione docente: carte, trascrizioni, impegni inutili che non hanno niente a che vedere con la centralità dell’insegnamento.
Il personale amministrativo tecnico e ausiliario, in questo contesto, è chiamato a garantire il buon funzionamento delle scuole, favorire e supportare tecnicamente i cambiamenti, a dare risposte di affidabilità e competenza, e rivendica il giusto riconoscimento professionale.
Il nostro sindacato, dando voce e rappresentanza a docenti e personale Ata, è stato in prima fila nelle mobilitazioni, ottenendo anche alcuni risultati, il mantenimento degli scatti di anzianità, il piano di immissioni in ruolo per i precari, il passo indietro del Governo sul decreto che voleva aumentare l’orario a parità di stipendio.
Ora ci vuole tanta determinazione e mobilitazione per evitare che altri provvedimenti che il Governo si appresta a prendere possano peggiorare il funzionamento delle scuole e le condizioni di lavoro, oltre che le condizioni retributive.
Abbiamo rappresentato al Governo con le 400.000 firme la protesta per il blocco del contratto e un meccanismo assurdo di riconoscere impegno e merito.
Il Governo ha ritirato la proposta, ma ne sta pensando un’altra, senza alcun confronto e trasparenza.
Non ci sono risorse per il contratto e per le retribuzioni, potrebbero addirittura bloccare gli aumenti per anzianità, unica modalità di progressione economica.
La Uil Scuola ha detto con chiarezza al Ministro che il loro intervento provocherebbe il conflitto con il mondo della scuola.
Sul piano di assunzioni abbiamo sollecitato un provvedimento che davvero dia soluzione al complesso problema del precariato.
La partecipazione al voto e tanti consensi alle liste Uil Scuola possono dar voce e forza a chi ogni giorno dà valore, senza i necessari riconoscimenti, al proprio lavoro e alla propria professionalità.
Ci sono alcuni giorni ancora molto preziosi prima dell’appuntamento elettorale della prossima settimana.
C’è un forte bisogno di un sindacato moderno, libero, professionale: votare le Rsu Uil Scuola è anche un modo per sostenere il nostro modello di sindacato laico, riformista, di cui potersi fidare.
Per ogni dubbio anche relativo alle modalità del voto, potete rivolgervi alle strutture territoriali della Uil Scuola.
Resto anche io a vostra disposizione.
Massimo Di Menna