La UIL Scuola ha inviato una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito, firmata dal Segretario nazionale Paolo Pizzo, per denunciare i ritardi nell’accreditamento alle scuole delle risorse destinate al Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF). Una situazione che rischia di impedire il pagamento entro il 31 agosto dei compensi spettanti al personale docente, educativo e ATA per attività già svolte.
Nella lettera la UIL Scuola sollecita l’immediata convocazione di un incontro con l’Amministrazione per conoscere le ragioni dei ritardi, definire il cronoprogramma degli accreditamenti e assicurare il trasferimento delle risorse alle istituzioni scolastiche.
Per conoscenza si allega il testo della lettera:
“Oggetto: Accreditamento delle risorse FMOF alle istituzioni scolastiche
e richiesta di convocazione urgente.
La scrivente Organizzazione Sindacale intende richiamare l’attenzione sulla
crescente preoccupazione che si sta diffondendo nelle istituzioni scolastiche a
causa dei persistenti ritardi nell’accreditamento delle risorse destinate al Fondo
per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF).
Da tutto il territorio continuano a pervenire segnalazioni di scuole che non hanno
ancora ricevuto le necessarie disponibilità finanziarie. Questa situazione sta
determinando un grave ritardo nella liquidazione dei compensi accessori spettanti
al personale docente, educativo e ATA per attività regolarmente svolte e già
concluse, alimentando un diffuso malcontento tra i lavoratori e incrinando il
rapporto di fiducia nei confronti dell’Amministrazione.
Particolarmente grave è il fatto che, a tutt’oggi, non risultino ancora assegnate le
risorse relative ai 4/12 dell’anno solare 2025 e agli 8/12 dell’anno solare 2026,
indispensabili per assicurare la copertura del Fondo per il Miglioramento
dell’Offerta Formativa e consentire alle istituzioni scolastiche di adempiere agli
obblighi contrattuali assunti nei confronti del personale.
È noto che le istituzioni scolastiche sono tenute a liquidare i compensi previsti
dalla contrattazione integrativa d’istituto entro il 31 agosto 2026. Senza le
necessarie risorse finanziarie, tale obbligo diventa, di fatto, impossibile da
rispettare, trasferendo sulle scuole responsabilità che sono invece riconducibili
esclusivamente all’Amministrazione.
Le conseguenze ricadono, ancora una volta, sui lavoratori, che hanno svolto con
puntualità e professionalità le attività loro affidate e che hanno il diritto di ricevere
quanto loro dovuto nei tempi previsti. Il mancato pagamento dei compensi non
rappresenta soltanto un disagio economico, ma configura il mancato
adempimento di un preciso obbligo dell’Amministrazione nei confronti dei propri
dipendenti, i quali hanno regolarmente assolto ai propri doveri contrattuali.
Ciò che desta ulteriore preoccupazione è che tali ritardi non rappresentino più un
episodio occasionale. Il FMOF è una componente strutturale e stabile del
finanziamento delle istituzioni scolastiche, programmabile e prevedibile. Non si
tratta, quindi, di una voce straordinaria o imprevedibile, ma di risorse che
dovrebbero essere rese disponibili con regolarità, consentendo alle scuole di
programmare le attività e di rispettare gli impegni assunti nei confronti del
personale. Il ripetersi di questi ritardi finisce, invece, per compromettere il regolare
funzionamento delle istituzioni scolastiche e per penalizzare, ogni anno, migliaia
di lavoratrici e lavoratori.
Per tali ragioni, la UIL Scuola chiede di conoscere le motivazioni che hanno
determinato tali ritardi e, soprattutto, i tempi certi entro i quali si intende procedere
all’accreditamento delle risorse, affinché le istituzioni scolastiche possano
provvedere tempestivamente alla liquidazione dei compensi spettanti.
Considerata la gravità della situazione e l’imminente scadenza del 31 agosto
2026, si chiede altresì la convocazione urgente di un incontro con le
Organizzazioni Sindacali rappresentative, al fine di acquisire un quadro puntuale
dello stato delle procedure, conoscere il cronoprogramma degli accreditamenti e
individuare ogni soluzione utile a garantire il tempestivo trasferimento delle risorse
alle scuole.
Al contempo, qualora l’accreditamento delle risorse dovesse intervenire a ridosso
della scadenza prevista per i pagamenti, la UIL Scuola chiede fin d’ora che
l’Amministrazione si attivi per la predisposizione di un’emissione speciale, così
da consentire alle istituzioni scolastiche di completare in tempi utili la lavorazione
degli elenchi di pagamento e garantire al personale la corresponsione dei
compensi maturati entro il 31 agosto 2026, evitando che i ritardi imputabili
all’Amministrazione producano ulteriori conseguenze negative a carico delle
scuole e dei lavoratori.
Nel rimanere in attesa di una tempestiva convocazione dell’incontro richiesto e
nell’adozione di ogni iniziativa necessaria a ristabilire condizioni di certezza e
regolarità nell’erogazione delle risorse, si porgono cordiali saluti.
Roma 04 agosto 2026
Segretario Nazionale
Paolo Pizzo”