NOTA DI CHIARIMENTO SULLA LEGGE 145/2018 – (cosiddetta “Quota 100”)


Il 28 febbraio scorso è scaduto il termine di presentazione on line, col sistema polis del Miur, delle richieste di dimissioni dal servizio a decorrere da 01.09.2019 per accedere al trattamento pensionistico per tutti coloro che, al 31 dicembre 2019, raggiungono l’età di 62 anni e la contribuzione totale di anni 38 (cosiddetta “Quota 100”). Il provvedimento, inserito nella legge di bilancio del 2019 e che durerà in via sperimentale fino al 31.12.2021, consente un pensionamento anticipato superando la norma relativa alla Legge Fornero che prevede, col blocco relativo all’aspettativa di vita, un’anzianità contributiva di anni 41 e 10 mesi (per le donne) e 42 anni e 10 mesi (per gli uomini). La norma,  introdotta con la Legge del 30.12.2018 n° 145, consente un calcolo della pensione senza alcuna penalizzazione ma, sicuramente, più basso di quella che si avrebbe con la Legge Fornero, che viene calcolata su un maggiore numero di anni. L’unica penalizzazione presente riguarda la impossibilità di cumulo tra pensione con Quota 100 e lavoro dipendente o professionale. E’ consentito solamente un impegno occasionale fino a euro 5.000,00 lordi in un anno, fino al raggiungimento dell’età di 67 anni. Proprio tale norma ha limitato il pensionamento di molti docenti che svolgono la libera professione (ingegneri, architetti, avvocati, commercialisti). Nella scuola, pertanto, l’accesso al trattamento pensionistico con la “Quota 100” ha avuto un effetto inferiore alle aspettative.

Attachiments:   Previdenza e Quota 100

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(ANSA) – ROMA, 7 MAG – “La Corte Costituzionale si e’ espressa sulle questioni sollevate dal Consiglio di Stato riguardanti il sistema di reclutamento previsto dal d.lgs. 59/17 attuativo della “Buona Scuola”, sostenendo in particolare la piena legittimità’ delle procedure concorsuali riservate.

Buona Scuola: sindacati, non alibi per percorsi reclutamento
Dopo sentenza Corte Costituzionale di oggi
(ANSA) – ROMA, 7 MAG – “La Corte Costituzionale si e’ espressa
sulle questioni sollevate dal Consiglio di Stato riguardanti il
sistema di reclutamento previsto dal d.lgs. 59/17 attuativo
della “Buona Scuola”, sostenendo in particolare la piena
legittimità’ delle procedure concorsuali riservate.
Per questo motivo il Miur ed il Governo non hanno più’ alibi
per non individuare percorsi specifici di reclutamento, coerenti
con quanto definito dall’Intesa del 24 aprile”. Lo scrivono
Francesco Sinopoli, Maddalena Gissi, Giuseppe Turi, Elvira
Serafini, Rino Di Meglio, leader della Cgil, Cisl, Uil
Scuola, Gilda e Snals
“Diventa più’ rapida la strada per individuare un percorso
transitorio e straordinario per il personale della scuola che ha
già’ acquisito le necessarie professionalità’ attraverso il
servizio: i docenti con 3 annualità’ e gli assistenti
amministrativi che hanno svolto la funzione di DSGA”, concludono
i sindacalisti. (ANSA).

ANSA/ Consulta: concorsi riservati abilitanti, salvi in 50 mila
Nessuna violazione da parte della Buona scuola nel reclutamento
   (ANSA) – ROMA, 7 MAG – Piu’ di 50 mila insegnanti possono
tirare un sospiro di sollievo: oggi la Corte costituzionale ha
dichiarato rispettivamente infondata e inammissibile le due
questioni sollevate dal Consiglio di Stato sulla legittimità’ del
reclutamento speciale dei docenti della scuola secondaria
previsto, per i titolari di abilitazione, dal decreto attuativo
della riforma della “Buona scuola”.
    Abilitazione all’insegnamento e dottorato di ricerca
costituiscono il risultato di percorsi diretti a sviluppare
esperienze e professionalità’ diverse, in ambiti differenziati e
non assimilabili: questa diversità’ giustifica, secondo la Corte
costituzionale, il differente e più’ vantaggioso trattamento
riservato, in via transitoria, ai titolari di abilitazione
all’insegnamento, nell’ambito del reclutamento dei docenti della
scuola secondaria, previsto dal decreto attuativo della “Buona
scuola” (d.lgs. n. 59 del 2017).

A proposito del messaggio rilasciato dal sistema POLIS ISTANZE ON LINE – “aspirante non presente nella base informativa o non soddisfacente le condizioni richieste ( non avente almeno una graduatoria a pieno titolo o con riserva )”.

In merito ai diversi quesiti pervenuti alla scrivente segreteria inerenti l’oggetto e dopo una informale interlocuzione con i gestori del sistema POLIS ISTANZE ON LINE, vi comunico che il messaggio “aspirante non presente nella base informativa o non soddisfacente le condizioni richieste ( non avente almeno una graduatoria a pieno titolo o con riserva )” si verifica in tutti i casi di “NON TROVATO”:

• quando il codice fiscale con cui l’aspirante è presente nelle GAE è diverso da quello con cui è registrato a Polis Istanze On Line;
• quando l’aspirante non è presente nelle GAE;
• quando la domanda è stata cancellata (ad esempio mancato rinnovo e/o aggiornamento), ma non risultano a sistema le condizioni dalle quali riconoscere la “mancata conferma”per poter procedere automaticamente al reinserimento.

In quest’ultimo caso gli Uffici Scolastici Provinciali, su sollecitazione degli interessati e dopo aver fatto le verifiche di competenza, attraverso un’apposita funzione, procederanno al reinserimento indipendentemente dalle condizioni suddette:
– se le verifiche danno esito positivo, l’Ufficio reinserirà l’aspirante e questo comporterà la possibilità di aggiornare la domanda;
– se invece le verifiche non danno esito positivo, l’Ufficio ha facoltà di non procedere al reinserimento e l’aspirante non potrà presentare l’istanza.
Fraterni saluti
Giuseppe D’Aprile
(Segretario Nazionale).

 Federazione Uil Scuola Rua Sicilia sede di Catania. salvo mavica segretario

GAE classi di concorso più richieste.

  

GAE classi di concorso più richieste.
consulenze in pillole…

Ai fini delle immissioni in ruolo , per come si rileva dai dati dello scorso anno, le regioni con maggiore disponibilità di posti liberi sono : Lombardia , Veneto ed Emilia Romagna, per i tutti i gradi di istruzione.
All’interno di queste regioni le classi di concorso con maggiori disponibilità sono : lettere e matematica alla media; lettere secondaria II grado (A12) ; sostegno .
Trattasi di una ricognizione generale ed orientativa stante che in ogni singola regione si possono riscontrare classi di concorso con maggiori disponibilità, ma a livello nazionale la situazione è questa.
Per una ricerca più puntuale su una singola classe di concorso in una provincia con maggiore disponibilità, potete contattare la segreteria territoriale di Catania inviando una email con la classe di concorso richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica: catania@uilscuola.it (referenti: Mavica, Romeo, Fiume, Di Dio, Bannò, Randazzo) faremo prontezza di acquisire maggiori e più puntuali notizie attraverso i ns canali nazionali e gli esperti che seguono la fattispecie di cui trattasi. (Paolo Pizzo)

salvo mavica, segretario organizzativo regionale Federazione Uil Scuola Rua Sicilia

Indizione procedure per comandi personale docente e dirigente a s 2019-2020 Personale scolastico. Art. 26, comma 8,1. 448/1998 – art. 1, comma 65,1. 107/2015 – art. 13 d. 19s. 64/2017


La circolare disciplina l’ individuazione del personale scolastico da destinare ai compiti e ai progetti di cui alla normativa in oggetto.
A) ASSEGNAZIONE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI E DEI DOCENTI PER I COMPITI CONNESSI ALL’ AUTONOMIA SCOLASTICA (art. 26, comma 8, primo periodo, legge 448/1998)
B) ASSEGNAZIONE PRESSO ENTI DI PREVENZIONE DEL DISAGIO PSICO- SOCIALE (art. 26, comma 8, secondo periodo, legge 448/1998) E PRESSO ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEI DIRIGENTI SCOLASTICI E DEL PERSONALE DOCENTE (art. 26, comma 8, terzo periodo, legge 448/1998)
BI) PRESSO ENTI DI PREVENZIONE DEL DISAGIO PSICO-SOCIALE (art. 26, comma 8, secondo periodo, legge 448/1998.                                                                                                                            C) PROGETTI NAZIONALI (art. 1, comma 65, legge 107/15)
D) ASSEGNAZIONE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI E DEI DOCENTI A SUPPORTO DEL SISTEMA DELLA FORMAZIONE ITALIANA NEL MONDO (art. 13 del d. 19s 64/2017)

attachments: nota-11233-del-10-aprile-2019-comandi-personale-docente-e-dirigente-a-s-2019-2020

Il Tar conferma l’esclusione dalla scuola materna di una bambina per mancanza delle vaccinazioni

Il legislatore a fronte degli interessi contrapposti, quali il diritto alla frequenza alla scuola dell’infanzia e il diritto alla salute pubblica perseguito attraverso il raggiungimento di un livello di sicurezza epidemiologica, ovvero della ‘immunità di gregge’, ha inteso privilegiare quest’ultimo anche a tutela di quei minori che, per particolari situazioni patologiche, non hanno la possibilità di vaccinarsi. Lo stabilisce il Tar Abruzzo, sez. I, ordinanza 23 febbraio 2019, n. 41.

MOBILITA’ 2019: scheda e vademecum operativo a cura della UIL SCUOLA

 

Uil Scuola: sindacato utile. Nelle scuole fra le gente. Uniti facciamo la differenza.

Qui di seguito tutto sulla mobilità 2019.                                                                                     GUIDA realizzata dalla Uil Scuola in collaborazione con Orizzontescuola.                                                                                               Testi e consulenza professionale per la UILSCUOLA: Paolo PIZZO e Mauro COLAFATO.          Per Orizzontescuola: Giovanna ONNIS.

Vademecum operativo – mobilità docenti 2019

Mobilità – scheda

L’ADUNANZA PLENARIA DEL 20 FEBBRAIO 2019 HA CONFERMATO L’ADUNANZA PLENARIA N. 11 DEL 2017.

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E’ stata pubblicata la decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, ed è negativa per i diplomati magistrali.
I docenti che hanno ottenuto una sentenza definitiva del Consiglio di Stato o del T.A.R. non hanno da temere rispetto ad eventuali licenziamenti o depennamenti dalle G.A.E.
Per gli altri docenti che erano stati immessi in ruolo o inseriti in G.A.E. per effetto di provvedimenti cautelari, potrebbe giungere un provvedimento di licenziamento, secondo le procedure previste dal decreto legge “ dignità”.
In conclusione l’Adunanza Plenaria del 20 febbraio 2019 ha ribadito la necessità di superare un concorso per accedere ai posti di insegnamento, inserendosi, quindi, nel solco del principio di diritto enunciato dall’Adunanza plenaria n. 11 del 2017 e confermandone la correttezza.
Pertanto l’unica possibilità di ottenere l’assunzione in ruolo per i docenti in possesso del diploma magistrale rimane il concorso pubblico ordinario o riservato.

IL DIRITTO ALLA PENSIONE E LE CONDIZIONI DI LAVORO DEL PERSONALE DEVONO TROVARE UN EQUILIBRIO NELL’APPLICAZIONE DEL CONTRATTO


La circolare sulle pensioni MIUR del 1° febbraio 2019 n. 4644, citando accordi (secretati) tra i vertici del Ministero e quelli dell’INPS – dei quali i sindacati non hanno alcuna traccia – detta istruzioni alle scuole per l’aggiornamento delle posizioni assicurative del personale in servizio attraverso l’utilizzo dell’applicativo dell’INPS.
PassWeb, infatti, è un’applicazione informatica che consente alle amministrazioni pubbliche di consultare la banca dati delle posizioni assicurative dell’Istituto, correggerle e completarle. Nel caso delle scuole si tratterebbe della possibilità di intervenire direttamente correggendo, ovvero, aggiornando dati retributivi e di servizio già presenti negli archivi del MEF, sulla base della verifica di documenti e certificazioni attestanti il servizio e la retribuzione dei lavoratori interessati. E’ del tutto evidente che l’accertamento dei diritti pensionistici richiede competenze specialistiche indispensabili a gestire tale materia, competenze che non possono essere trasferite al personale in poche ore di corso.

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Lettera al MIUR su“ gestione dei docenti ammessi al terzo anno c.d. FIT, al fine di affrontare le problematiche derivanti da quanto previsto all’art. 6 c. 9 e all’art. 8 c. 2, lettera d) del CCNI sulla mobilità”

Federazione UIL Scuola RUA al MIUR- Docenti terzo anno FIT.

“ gestione dei docenti ammessi al terzo anno c.d. FIT, al fine di affrontare le problematiche derivanti da quanto previsto all’art. 6 c. 9 e all’art. 8 c. 2, lettera d) del CCNI sulla mobilità”          La Segreteria nazionale

La scrivente organizzazione sindacale relativamente alla gestione dei docenti ammessi al terzo anno c.d. FIT, al fine di affrontare le problematiche derivanti da quanto previsto all’art. 6 c. 9 e all’art. 8 c. 2, lettera d) del CCNI sulla mobilità, chiede un approfondimento correttivo, relativo alla mobilità per l’a.s. 2019/20.
In particolare, già al momento della sottoscrizione dell’ipotesi di contratto sulla mobilità 2019/22, la UIL Scuola ha espresso, con una specifica nota a verbale, la propria contrarietà su quanto previsto dagli articoli sopra citati

leggi tutto: Federazione UIL Scuola RUA – Docenti terzo anno FIT

Simulazioni delle prove dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione

Alla vigilia della prima simulazione delle prove per gli esami di stato la UIL Scuola mette a disposizione una scheda di sintesi e ribadisce la propria contrarietà ad interventi che stravolgono le regole  quando le macchine sono al massimo dei giri.   

Nel mondo della scuola le trasformazioni dovrebbero avvenire in maniera gradua­le e condivisa: nel proporre una nuova idea, prima di tutto sarebbe bene sperimentarla su piccoli numeri verificandone il funzionamento. E’ questo il principio che ispira la posizione della UIL Scuola nel segnalare le difficoltà della rinnovata (in corso d’anno ) formula della maturità.
L’intreccio di  due  discipline  nella seconda prova di maturità genera grande confusio­ne.  Il Miur tenta di correre ai ripari attraverso le simulazioni ed il coinvolgimento dei docenti a cui si chiede massima collaborazione a fronte  del  mancato rispetto dei tempi della scuola.
L’esame rappresenta il momento conclusivo di un percorso per il  quale i ragazzi dovrebbero avere modo di prepa­rarsi, almeno negli ultimi tre anni di scuola. Famiglie  e docenti dovrebbero supportarli anche nella piena espressione della comunità educante. E’ questa ad essere completamente destabilizzata proprio da chi, il ministero,   dovrebbe ratificare la validità di un percorso e che interviene invece a scombinarne la coerenza.  
Ancora una volta ci si avvarrà dell’alta professionalità di  insegnanti  dotati di espe­rienza che sanno come mediare tra le novità introdotte e  le  giuste preoccupazioni degli  studenti, è ancora sulle loro spalle che si operano i cambiamenti  ordinamentali dimenticando di valorizzarli e coinvolgerli come si dovrebbe. Ancora una volta, si considerano impiegati e non professionisti.
La Segreteria nazionale

attchments: esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione – Scheda di lettura Uil Scuola Rua

Percorso formativo per il concorso infanzia e primaria. Comunicazione inviata da IRASE NAZIONALE  alle strutture territoriali  dell’ente.

ISTITUTO PER LA RICERCA ACCADEMICA SOCIALE ED EDUCATIVA
Ente di formazione accreditato e qualificato presso il Ministero dell’Istruzione (Direttiva 170/2016), con particolari competenze ed esperienze nei seguenti ambiti:
• Didattica e Metodologie
• Innovazione didattica e didattica digitale
• Orientamento e dispersione scolastica
• Problemi della valutazione individuale e di sistema;
• Alternanza scuola-lavoro.
Si propone di organizzare e gestire anche attraverso le sue articolazioni periferiche che hanno in materia piena autonomia decisionale e gestionale e mediante l’impiego di persone iscritte in albi professionali in proprio e per conto terzi:
a attività di formazione, aggiornamento, tutoraggio e consulenza del personale della scuola d’ogni ordine e grado e della formazione professionale;
b attività di preparazione per i candidati ai concorsi d’accesso ai posti di ruolo, inerenti alle qualifiche funzionali, previste per il personale del comparto scuola.   Rosa Venuti  Presidente

PER ogni utile quanto opportuna conoscenza si informa che sulla piattaforma online www.irasenazionale.it è aperto il percorso formativo per il concorso infanzia e primaria. 

Pattoformativo_insegnarelebasi

2. Scheda iscrizione INSEGNARE LE BASI- 2019

A breve saranno rese disponibili le piattaforme relative al CONCORSO PER L’ESTERO ED IL CONCORSO PER DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI   (DSGA.)

salvo mavica. segretario.

 

QUOTA 100. INPS Messaggio n. 395. Decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4. Modalità di presentazione delle domande di pensione anticipata

  

E’ stata emanata, in data 29/01/2019, la circolare Inps n. 395 (in allegato) che fornisce indicazioni sulla modalità di presentazione delle domande di cessazione dal servizio per accedere al trattamento pensionistico con Quota 100. La circolare sopra citata è diretta principalmente al personale che lavora nel settore privato e a quello del pubblico impiego che hanno delle disposizioni diverse dalla scuola.
Per la particolarità del personale della scuola, i docenti e gli Ata, che intendono avvalersi delle nuove disposizioni per andare in pensione, dovranno attendere il decreto del Ministro dell’Istruzione nel quale saranno specificate le modalità di presentazione delle domande e chi potrà accedere alle innovazioni pensionistiche.           salvo mavica, segretario

Messaggio INPS numero 395 del 29-01-2019

 

Procedura selettiva del personale scolastico da destinare all’estero. Commissioni di valutazione. Apertura funzioni per la presentazione delle candidature.

Scuola all’Estero

Si PUBBLICANO qui di seguito i decreti dipartimentali del MIUR relativi alla procedura selettiva del personale scolastico da destinare all’estero e la nota con le indicazioni relative alla presentazione della candidatura quale presidente o componente delle relative commissioni di valutazione.
La documentazione è pubblicata sul sito Internet dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana.
Si allegano:
1) Nota MIUR prot. n. 2058 del 17 gennaio 2019
2) DD. n. 2020/2019
3) D.D. n. 2021/2019
La Segreteria nazionale Federazione Uil Scuola RUA

attachments:  m_pi.AOODPIT.REGISTRO DECRETI DIPARTIMENTALI(R).0002020.20-12-2018

m_pi.AOODPIT.REGISTRO DECRETI DIPARTIMENTALI(R).0002021.20-12-2018

PROT_notaComandi_invio_AOODRTO.REGISTRO UFFICIALE(U).0000714.21-01-2019

 

STIPENDI: MANCATA ATTRIBUZIONE DELL’ELEMENTO PEREQUATIVO SUL CEDOLINO DI GENNAIO

NOI PA HA PRECISATO CHE VERRA’ RIPRISTINATO A FEBBRAIO CON RELATIVO ARRETRATO.  PER QUEL CHE RIGUARDA la mancanza dell’elemento perequativo (introdotto dal CCNL 2016/18) nel cedolino dello stipendio di gennaio, vi comunichiamo che NoiPA, sentita per le vie brevi, ci ha informato che sarà ripristinato nello stipendio di febbraio comprensivo di arretrati. Il disguido nasce dal fatto che tale elemento è stato rifinanziato con la Legge finanziaria approvata a dicembre 2018, quando gli stipendi e di conseguenza i relativi cedolini del personale della scuola erano stati già predisposti.

 

 

INFORMATIVA RICORSO AVVERSO BLOCCO STIPENDI DOCENTI.

INFORMATIVA

BLOCCO STIPENDI Dipendenti pubblici: Lo Studio Legale GierreLex , per il tramite degli avvocati Antonio Garozzo e Luigi Randazzo, da notizia dell’imminente avvio di un’azione giudiziaria collettiva per l’adeguamento delle retribuzioni, a tutt’oggi bloccate da gennaio 2010, e per il recupero degli arretrati, per un importo pari a € 12.000,00, quali somme spettanti a titolo di indennizzo e risarcimento, in forza della sentenza della Consulta n. 178 del 24.06.2015 che ha sancito l’illegittimità costituzionale delle norme che hanno disposto il blocco della contrattazione collettiva nel pubblico impiego.
Possono partecipare tutti i dipendenti di ministeri, province, comuni, regioni e di tutti gli enti pubblici, compresi insegnanti, anche precari, e docenti universitari e compresi i dipendenti  in pensione, ovvero tutto il personale pubblico rientrante nel regime della contrattazione collettiva che non ha avuto il diritto al rinnovo del loro contratto.
Per aderire  o ricevere informazioni scrivete a info@gierrelex.it

PER OGNI UTILE E DEFINITIVO CHIARIMENTO. Prescrizione dei contributi per i lavoratori del pubblico impiego: l’INPS proroga al 1°gennaio 2020 il termine della prescrizione

L’INPS, con la circolare 117 dell’11 dicembre 2018, proroga al 1° gennaio 2020 il termine della prescrizione dei contributi pensionistici dovuti ai lavoratori pubblici, la cui scadenza sarebbe stata il 31 dicembre del 2018.

In questo ultimo anno come UIL SCUOLA  patronato ITALUIL abbiamo ribadito più volte la necessità di rinviare il termine dell’istituto della prescrizione, proprio per permettere all’INPS di completare il popolamento degli estratti contributivi dei pubblici dipendenti, che attualmente risultano ancora carenti per un numero importante di lavoratori e lavoratrici  INTANTO è sempre utile rivolgersi alle ns sedi della UIL SCUOLA e del patronato IITALUIL per il controllo delle proprie posizioni contributive e per l’eventuale segnalazione all’INPS dei contributi mancanti.
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