XIV Congresso Uil Scuola: nella seconda giornata di lavori, la relazione del segretario generale Turi: realizzare una legge di una sola riga:  «E’ soppresso l’organico di fatto».

Serve una scuola per il Paese, una sorta di area di libertà, alla quale si affida, attraverso la comunità educante, dirigenti, docenti, personale ATA, alunni e genitori, il futuro del Paese.

Realizzare una legge di una sola riga:  «E’ soppresso l’organico di fatto».
E’ questa la richiesta contenuta nella relazione  del segretario generale della Uil Scuola al XIV Congresso nazionale svoltosi  a Montesilvano.
Nessuna nuova riforma per la scuola – ha detto Turi – guardando alla fase politica attuale e al Governo in fase di definizione.
Serve una scuola per il Paese – ha  ribadito il segretario Uil Scuola – non per la maggioranza che lo guida,  una sorta di area di libertà alla quale si affida, attraverso la partecipazione delle diverse componenti  della comunità educante, dirigenti, docenti, personale ATA alunni e genitori, il futuro del Paese. Un’area a burocrazia zero è quella che auspica Turi, un modello di scuola come comunità che si autogoverna, lontana dalle suggestioni regionalistiche che ciclicamente ricompaiono.

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XIV CONGRESSO UIL SCUOLA. Pino Turi confermato segretario generale

CONCLUSO IL XIV CONGRESSO NAZIONALE UIL SCUOLA
. Pino Turi eletto alla unanimità  con acclamazione  segretario generale
.  Riconfermata la segreteria nazionale

E’ Pino Turi, il segretario generale eletto dal XIV Congresso nazionale della Uil Scuola che si è svolto a Montesilvano.
Una conferma, per i prossimi quattro anni alla guida del sindacato confederale della scuola, giunta con una votazione all’unanimità e un lungo applauso.
Confermata insieme a Turi, l’intera segreteria nazionale:  Giuseppe D’Aprile, Antonello Lacchei, Noemi Ranieri, Pasquale Proietti.
Ancora una volta – si legge nel documento finale del Congresso –  il sindacato, la Uil Scuola, intende porsi come punto di riferimento serio e affidabile per la ripartenza.  Dalla capacità del sindacato Confederale di essere coeso deriverà la capacità  di “contaminare” e condizionare  i governi che si candideranno ad assumere la leadership della nazione. Altrettanta attenzione occorrerà porre per resistere alla tentazione di ‘supplire’ ad una classe politica in divenire: serve il confronto, un confronto serio, per qualificare le proposte e trovare soluzioni condivise.
Il modello di scuola che la Uil Scuola sostiene è quello di scuola basata su autogoverno, autonomia, contrattazione. La scuola  funzione fondamentale dello Stato, richiamata dalla Costituzione. Siamo contrari alla logica del modello neo-liberista che la vorrebbe ridurre a servizio, con studenti e  famiglie come utenti, clienti da soddisfare.
Il  modello di scuola italiano ha dato e dà ancora oggi risultati eccellenti, in termini di sviluppo, di identità culturale, di integrazione e bisogna restituire  la fiducia necessaria per riacquisire l’autorevolezza che gli è propria.

In allegato il documento finale del XIV Congresso Uil Scuola: 14 congresso nazionale

Diplomati magistrali: si impone un provvedimento normativo d’urgenza che le istituzioni devono assumere nell’interesse delle famiglie, della scuola e del personale scolastico. NOTIZIA RIPRESA DALLE AGENZIE DI STAMPA

Diplomati magistrali: si impone un provvedimento normativo d’urgenza che le istituzioni devono assumere nell’interesse delle famiglie, della scuola e del personale scolastico.
LA NOTIZIA RIPRESA DALLE AGENZIE DI STAMPA

Scuola: sindacati, serve soluzione per diplomati magistrali Flc Cgil, Cisl, Uil, Gilda hanno incontrato Lega e Pd

(ANSA) – ROMA, 9 MAG – I segretari generali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Gilda Unams hanno incontrato oggi i senatori Mario Pittoni (Lega) e Simona Malpezzi e Andrea Marcucci (Partito Democratico) a seguito della richiesta inviata a tutte le forze parlamentari per definire una soluzione concreta alla questione dei diplomati magistrali.
I sindacati, e’ detto in una nota congiunta, “hanno indicato come indispensabile un provvedimento normativo, da adottare con la massima urgenza, a beneficio di tutti coloro che stanno oggi prestando servizio nella scuola primaria o dell’infanzia in quanto assunti negli anni scorsi a seguito di provvedimenti cautelari, tenendo altresi’ conto dei diritti di eventuali controinteressati nell’applicazione dei suddetti provvedimenti.
Si tratta di moltissimi insegnanti che, per effetto di un altalenante andamento della giustizia amministrativa, rischiano di perdere il lavoro con preoccupanti conseguenze per alunne e alunni e per l’ordinata ripresa del nuovo anno scolastico”.
Le organizzazioni sindacali hanno chiesto che nel provvedimento legislativo d’urgenza si preveda una procedura riservata che valorizzi il servizio prestato e metta la scuola nelle condizioni di affrontare un regolare avvio delle attivita’
il prossimo primo settembre. I sindacati confermano la volonta’
di incontrare anche le altre forze politiche gia’ destinatarie dell’invito, confidando in una loro disponibilita’. (ANSA).

SCUOLA: SINDACATI, SU DIPLOMATI MAGISTRALI SERVONO NUOVE NORME =
 
Roma, 9 mag. (AdnKronos) – Incontro oggi tra i segretari generali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Gilda Unams e alcuni rappresentanti di Lega e Pd dopo la richiesta inviata a tutte le forze parlamentari “per definire una soluzione concreta alla questione dei diplomati magistrali”.
A Mario Pittoni della Lega e a Simona Malpezzi e Andrea Marcucci del Pd i sindacati hanno indicato come “indispensabile un provvedimento normativo, da adottare con la massima urgenza, a beneficio di tutti coloro che stanno oggi prestando servizio nella scuola primaria o dell’infanzia in quanto assunti negli anni scorsi a seguito di provvedimenti cautelari, tenendo altresì conto dei diritti di eventuali controinteressati nell’applicazione dei suddetti provvedimenti”.
Si tratta, hanno spiegato ancora i sindacati, “di moltissimi insegnanti che, per effetto di un altalenante andamento della giustizia amministrativa, rischiano di perdere il lavoro con preoccupanti conseguenze per alunne e alunni e per l’ordinata ripresa del nuovo anno scolastico”. Cgil Cisl Uil e Gilda hanno chiesto che nel provvedimento legislativo d’urgenza si preveda una procedura riservata che valorizzi il servizio prestato e metta la scuola nelle condizioni di affrontare un regolare avvio delle attività il prossimo 1° settembre.

(Tes/AdnKronos)

ISSN 2465 – 1222

“2° CONGRESSO REGIONALE UIL SCUOLA Sicilia Palermo

2° CONGRESSO REGIONALE          Mondello Palace – 30 aprile 2018

LA SCUOLA AL CENTRO PER UN FUTURO MIGLIORE.

DIRITTI, QUALITA’, SOLIDARIETA’ E AUTONOMIA
               NELLE SCUOLE TRA LA GENTE
Relaziona CLAUDIO PARASPORO
 Segretario Generale UIL Scuola Sicilia

Intervengono                                                                                                                                                                              

PINO TURI
  Segretario Generale UIL Scuola
ON. ROBERTO LAGALLA Assessore Regionale P.I. e F.P.
Dott.ssa MARIA LUISA ALTOMONTE Direttore Generale U.S.R. SICILIA

Presiede CLAUDIO BARONE segretario Generale Regionale UIL

+TRASPARENZA +INNOVAZIONE+PROFESSIONALITA’.

Report: Congresso partecipato  e di qualità. Presenti i segretari territoriali di  Catania, Agrigento, Enna e Caltanissetta,  Siracusa, Ragusa, Messina, Trapani.  Numerose RSU elette provenienti da tutte le province e territori, testimonianza tangibile del  successo della Federazione Uil Scuola alla recenti elezioni per il loro rinnovo ove la UIL Scuola, per la 5° volta consecutiva è in crescita. Rilevato l’ottimo risultato  ottenuto a Catania…primi in Sicilia e tra i primi a livello Nazionale.

CONFERMATO alla unanimità SEGRETARIO GENERALE REGIONALE CLAUDIO PARASPORO.          

E’ stato chiamato a fare parte  della  segreteria  regionale SALVO MAVICA  che mantiene, altresì,  la conduzione,   in piena autonomia, della segreteria territoriale della città Metropolitana di Catania.

 

VOTAZIONI Assemblea dei delegati del Fondo Scuola Espero.

Il voto, on-line, è continuo fino alle ore 24,00 di sabato 28 aprile.
 
VOTA E SOSTIENI la lista n. 1 “INSIEME PER IL TUO FUTURO” (lista unitaria, CGIL – CISL- UIL).

COME SI VOTA:

Il personale iscritto al Fondo Scuola Espero, nei giorni delle elezioni, dovrà collegarsi al sito internet del fondo (www.fondoespero.it) e selezionare il pulsante “Votazioni assemblea delegati 2018-2021”.
Per votare sono necessarie le credenziali per il voto (certificato elettorale elettronico), già disponibili nell’area riservata del Fondo Scuola Espero.

L’area riservata è accessibile:
–          sia direttamente dal sito web del fondo (www.fondoespero.it)
–          sia attraverso il Portale NOIPA (portale stipendi https://noipa.mef.gov.it) selezionando la voce “Fondo Espero-Comunicazione Periodica”

Il voto è valido scegliendo la lista, senza apporre preferenze.

ELEZIONI FONDO ESPERO- gg 26,27 e 28 aprile – VOTA PAOLO PIZZO CANDIDATO UIL SCUOLA

Gentilissima/o  il 26, 27 e 28 aprile prossimi si voterà per eleggere l’assemblea dei delegati del Fondo Espero, il fondo di previdenza complementare della scuola.

Si tratta di eleggere i rappresentanti che guideranno le scelte gestionali del Fondo. Per questo assume particolare importanza non solo esercitare il proprio diritto di voto ma sostenere e votare la lista unitaria N.1 DI UIL SCUOLA, FLC CGIL, CISL SCUOLA, CONTRADDISTINTA DAL MOTTO “INSIEME PER IL TUO FUTURO” e della quale faccio parte.
La mia candidatura nasce dalla convinzione che il Fondo Espero rappresenta una risorsa in più, soprattutto per quella parte della categoria che si è affacciata da poco tempo nel mondo della scuola e che, per ragioni anche anagrafiche, ha la necessità di integrare il prevedibile trattamento previdenziale ordinario.
In caso di elezione, attraverso il tuo voto e quello che potrai suggerire ai tuoi colleghi, eserciterò l’impegno sindacale all’interno dell’assemblea, per assicurare, con uno strumento moderno quale è Espero, la tutela dei lavoratori della scuola.
Resto a tua disposizione per ogni chiarimento o richiesta.

Grazie.
Cordialmente
Paolo Pizzo.

COME SI VOTA: Si può votare esclusivamente on line: dalle ore 8:00 del 26 aprile 2018 alle ore 24:00 del 28 aprile 2018
Il personale iscritto al Fondo Scuola Espero, nei giorni delle elezioni, dovrà collegarsi al sito internet del fondo (www.fondoespero.it) e selezionare il pulsante “Votazioni assemblea delegati 2018-2021”.
Per votare sono necessarie le credenziali per il voto(certificato elettorale elettronico), già disponibili nell’area riservata del Fondo Scuola Espero. L’area riservata è accessibile:
– sia direttamente dal sito web del fondo (www.fondoespero.it)
– sia attraverso il Portale NOIPA (portale stipendihttps://noipa.mef.gov.it) selezionando la voce “Fondo Espero-Comunicazione Periodica”. Per l’assistenza tecnica al voto e per tutte le informazioni puoi rivolgerti alla segreteria UIL Scuola del tuo territorio. Il voto è valido scegliendo la lista, senza apporre preferenze.

Diplomati Magistrali | E’ ricorso in Cassazione dopo la sentenza del Consiglio di Stato. 
Turi: azione giuridica è parte di nostro impegno più ampio per garanzia dei diritti

Fissato per venerdì prossimo, 20 aprile, un incontro a livello politico tra i sindacati scuola e ministero.

>>> in allegato la nota Uil Scuola:Diplomati magistrali – nota su ricorso

E’ stato depositato in Cassazione il ricorso della Federazione Uil Scuola Rua  dopo la sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che, lo scorso 20 dicembre, ha escluso dalle GAE gli insegnanti che hanno un diploma magistrale.
Sappiamo che l’azione giudiziaria promossa innanzi alla Cassazione non  potrà essere di per sé risolutiva e  si renderà necessaria un’azione politica  – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola Rua, Pino Turi.

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Turi: azione giuridica è parte di nostro impegno più ampio per garanzia dei diritti”

Lettera aperta. Sigg.ri Docenti, Educatori, Amministrativi, Tecnici, Ausiliari. Loro sedi.

E’ comunità educante, quella della scuola.
Perché se la parola più innovativa del momento è ‘persone’, il richiamo alla comunità riguarda in primo luogo anche il sindacato.
«Il Ns linguaggio è strumento di identità e di cambiamento»
«Non vogliamo le parole degli altri: neo liberismo, mercato, efficienza, livelli.                   #Vogliamo le nostre parole: solidarietà, collaborazione, partecipazione, confronto, democrazia, libertà.#
Un accenno anche alla presenza di associazioni o pseudo sindacati che alzano polemiche più che fornire soluzioni: «cripto-sindacati – li ha definiti il ns segretario Nazionale PinoTuri – che nessuno capisce ma che lusingano nella speranza di essere provati.
Le citazioni di Pertini e Calamadrei: «non c’è libertà senza giustizia sociale» e «se vuoi finanziare la scuola privata, fai andare in malora quella statale» per ricordare qual’è la direzione che verrà seguita se non ci ergiamo a baluardo e difesa.

«Le elezioni per il rinnovo delle Rsu costituiscono l’occasione, per ciascun singolo lavoratore, non solo per scegliere liberamente i propri rappresentanti, ma anche per rafforzare le proprie rivendicazioni come conseguenza di una massiccia partecipazione al voto» 

Il 17, 18 e 19 aprile andiamo a votare tutti per affermare il valore del lavoro e per essere protagonisti del nostro domani.

Vi esorto e chiedo sostegno alla Ns Lista FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA ed ai ns candidati.

#INSIEME FACCIAMO LA DIFFERENZA.
#NELLE SCUOLE TRA LA GENTE.                                                                                                         #UIL SCUOLA.: METTERE AL CENTRO DELL’AZIONE SINDACALE LE PERSONE.
#SENTIAMOCI PROTAGONISTI DEL NS DOMANI ATTRAVERSO L’IMPEGNO DEL PRESENTE.

Per la UIL Scuola ed anche per “”NOI”” ottenere un ottimo risultato rappresenta stimolo e gratifica per l’entusiasmo a la dedizione che ogni giorno riserviamo  a favore dei ns iscritti, simpatizzanti ed amici.

Confermo, io e tutta la segreteria la ormai collaudata disponibilità e prontezza nei Vs confronti, di converso, se il ns lavoro viene da Voi riconosciuto “utile” ci aspettiamo il Vs sostegno, il VOSTRO VOTO anzi Vi prego di richiederlo anche ai colleghi.

Rafforzare la rappresentatività della UIL SCUOLA  ci renderà sicuramente invulnerabili, galvanizzati e pronti ad affrontare con maggiore impegno e diligenza il nostro volontario magistero di fare sindacato moderno ma sopratutto UTILE sempre assieme ed accanto a Voi tutti.
Sono certo del Vs favorevole riscontro. Grazie, fortemente grazie.                    vs salvo mavica.

        

COMUNICATO. URGENTISSIMO. IMPORTANTISSIMO. C/A: Dirigenti scolastici, docenti, educatori, Ata iscritti a questa FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA CATANIA. SIMPATIZZANTI, ASSOCIATI, ADERENTI ED AMICI.

UFFICIO LEGALE NAZIONALE
OGGETTO: Azioni a tutela dei componenti delle Commissioni Elettorali della FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA facenti parte delle Commissioni elettorali per il rinnovo delle R.S.U.
Sono giunte a questa Federazione delle notizie riguardanti atteggiamenti ostili verso i componenti delle Commissioni elettorali da parte di alcune sigle sindacali, che hanno minacciato azioni civili e penali al fine di ottenere una illegittima ingerenza senza alcun fondamento giuridico.
Questa Federazione, ritiene che le diffide inviate tramite vari studi legali oltre che del tutto infondate, rappresentano una palese violazione delle prerogative sindacali. nonché assolutamente illegittime, oltraggiose e non rispettose del corretto svolgimento della competizione elettorale.
Pertanto, si comunica che verranno esercitate tutte le azioni legali volte alla protezione ed alla tutela dei componenti delle commissioni, dei candidati e di tutti gli iscritti alla FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA.
Si comunica, altresì, sin da ora che le minacce subite dai propri iscritti e sostenitori saranno esaminate e, qualora emergessero precise responsabilità civili e/o penali dei componenti di altre sigle sindacali, tali da essere perseguite in sede giudiziaria, questa Federazione a ministero del proprio ufficio Legale non esiterà a porre in essere tutte le azioni dirette a tutelare gratuitamente i propri iscritti e sostenitori.
Pertanto, si invitano le Segreterie territoriali della FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA nonché i componenti delle Commissioni elettorali per la elezione della R.S.U. e i diversi candidati a proseguire con fiducia nel svolgere il proprio operato con la massima serenità e diligenza, segnalando eventuali ulteriori condotte minacciose o illegali da parte dei componenti delle altre sigle sindacali al fine di ogni più opportuno intervento a tutela e nel rispetto della normativa vigente
Firmato digitalmente Avv. Domenico Naso

Comunicato rilanciato dalla segreteria di Catania.   f.to salvo mavica segretario generale CT

Turi (Uil Scuola): ad atti di violenza si risponde con la democrazia e la partecipazione.Serve un rapporto più forte tra scuola e famiglia, ci vuole consenso e fiducia nei confronti della scuola. L’obiettivo principale è ridare ai docenti, e al personale tutto, la dignità persa anche a causa della legge 107


Fatti di cronaca frutto di messaggi e politiche sbagliate. Serve inversione di tendenza.
Turi (Uil Scuola): ad atti di violenza si risponde con la democrazia e la partecipazione
I fatti di cronaca sono effetto della politica sbagliata. Serve un’inversione di tendenza. Quando si trasforma la scuola della Costituzione in un servizio a domanda individualizzata, basato su un modello aziendalista, e i clienti del servizio ritengono di avere un diritto, se non sono soddisfatti, reagiscono anche in questo modo.
Così il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, interviene sui fatti di cronaca che, purtroppo, continuano a susseguirsi. Episodi gravi di insegnanti aggrediti da studenti e genitori, segno di un modello di scuola che non risponde più alla sua funzione essenziale. I genitori non sono clienti da accontentare – afferma Turi.
La deriva è iniziata quando sono stati ignorati i valori fondanti dei decreti delegati degli anni ‘70. A partire dagli anni ‘90 in poi si è cercata una connotazione diversa per la scuola. Ora bisogna ridarle dignità. E non si tratta solo di dare dei soldi ai nostri insegnanti.  I soldi sono importanti – aggiunge – ma pensare che siano l’unico obiettivo è un errore.  Ridurre la funzione insegnante a prodotto da erogare sul mercato è cosa alla quale non intendiamo né pensare, né rassegnarci. Siamo fortemente contrari al modello proposto dalle logiche neo liberiste.

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Pillole di consulenza:fac-simile dei verbali che possono essere utilizzati dalle singole Commissioni elettorali.

 

Alla cortese attenzione delle COMMISSIONI ELETTORALI costituite presso le le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado città metropolitana Catania
Alle RSU, terminali associativi sindacali
ai candidati RSU
ai sigg.ri componenti il seggio       L O R O    S E D I

Ai fini di ogni utile informazione ci pregiamo pubblicare,
in allegato, il file con i fac-simile dei verbali che possono essere utilizzati dalle singole Commissioni elettorali.

Il servizio organizzazione..
SEGRETERIA TERRITORIALE FEDERAZIONE UILSCUOLA RUA CATANIA
f.to salvo mavica, segretario generale.

Verbali delle sedute della commissione elettorale elezioni RSU Scuola 2018.

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Orizzontescuola>>>> On line l’intervista a Pino Turi Turi (UIL): schiaffi e pugni ai prof. frutto di politiche sbagliate, aumento stipendio primo risarcimento, nessuna sanzione per chi non partecipa corsi aggiornamento di Vincenzo Brancatisano

Orizzontescuola>>>> On line l’intervista a Pino Turi
Turi (UIL): schiaffi e pugni ai prof. frutto di politiche sbagliate, aumento stipendio primo risarcimento, nessuna sanzione per chi non partecipa corsi aggiornamento
di Vincenzo Brancatisano


Insegnanti aggrediti da studenti e da genitori, scuola sempre più vista come un grande ufficio pubblico che riceve clienti soddisfatti o insoddisfatti, con le annesse conseguenze del caso.
Burocrazia sempre più asfissiante, riconoscimento economico non adeguato alla funzione docente. Sullo sfondo le incertezze legate all’avvio della legislatura e all’avvento della nuova compagine governativa. Come sarà il futuro della scuola e degli insegnanti dopo le delusioni della Buona scuola? Lo abbiamo chiesto a Pino Turi, segretario nazionale della Uil Scuola.
Professor Turi, schiaffi e testate di genitori e studenti contro gli insegnanti malpagati sono ormai all’ordine del giorno. I fatti di cronaca raccontano la scuola come un teatro di guerra. Che cosa sta succedendo?
“I fatti di cronaca sono effetto della politica sbagliata e quindi serve un’inversione di tendenza. Quando si trasforma la scuola della Costituzione in un servizio a domanda individualizzata basato su un modello aziendalista, i clienti del servizio se non sono soddisfatti reagiscono in questo modo”.
Quando è iniziata questa deriva?

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articolo Prof. Giuseppe Limone >>> anticipazione del prossimo numero di Scuola D’Oggi

Anticipiamo l’articolo scritto da Giuseppe Limone per il prossimo numero di Scuola D’oggi, il giornale degli iscritti alla Uil Scuola, dedicato in gran parte alle prossime elezioni Rsu. Qui di seguito l’estratto che sarà pubblicato nell’edizione cartacea.
On line, sul sito Uil scuola, nella sezione L’Opinione, il testo integrale del contributo del Prof. Limone.
Questo il link diretto: http://www.uil.it/uilscuola/node/5281

La scuola italiana vive da alcuni decenni una situazione paradossale. Più crescono i provvedimenti cosiddetti riformatori più cresce la crisi d’identità del docente. Ecco un piccolo breviario lessicale.
Di Giuseppe Limone
Professore Ordinario di Filosofia della politica e del diritto, Seconda Università degli Studi di Napoli, Dipartimento di Giurisprudenza.

1. Rapporto docente-allievi
Di anno in anno, di ciclo in ciclo, gli insegnanti devono relazionarsi con bambini e adolescenti di ogni ordine e grado che arrivano nelle classi sempre più fragili e disorientati, molto spesso privi di valori di riferimento e anche di adulti di riferimento. Le famiglie, spesso in crisi o assenti, delegano alla scuola e agli insegnanti compiti che prima erano assolti dalla famiglia stessa. I genitori oscillano, così, fra l’essere assenti e l’essere iper-invadenti.

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ASSEMBLEA GENERALE RSU.  Valori, persone e idee: insieme facciamo la differenza

Turi: E’ la comunità educante il punto di partenza. Il sindacato è soggetto connesso con la società,
il cambiamento ne è parte essenziale. Lo abbiamo già fatto, lo stiamo facendo.

E’ la comunità educante, quella della scuola, quella delineata dal nuovo contratto, il punto di partenza dell’intervento di Pino Turi, all’Assemblea Generale di Fiuggi.
Una riunione aperta alla partecipazione di centinaia di Rsu provenienti da tutta Italia. Perché se la parola più innovativa del momento è ‘persone’, il richiamo alla comunità riguarda in primo luogo anche il sindacato.
Una riunione compatta e leggera quella di Fiuggi, fuori dai rituali sindacali, fatta di voci, di esperienze, di racconti.
Fortemente ancorata ai valori di riferimento della UIL.
«Il linguaggio è strumento di identità e di cambiamento» – ha detto nel suo intervento Pino Turi. «Non vogliamo le parole degli altri: neo liberismo, mercato, efficienza, livelli. Vogliamo le nostre parole: solidarietà, collaborazione, partecipazione, confronto, democrazia, libertà. Sono parole che esprimono altrettanti obiettivi politici da perseguire con determinatezza».

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LICEI MUSICALI: IL TAR CONDANNA IL MIUR A RIPRISTINARE LA SECONDA ORA DI STRUMENTO MUSICALE

LA SOLITA POLITICA BUROCRATICA E INCONCLUDENTE HA PORTATO A DELEGARE ALLA MAGISTRATURA LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA.

Il TAR condanna il MIUR a ripristinare la 2^ ora di strumento nei licei musicali.  Il MIUR, diversamente da quanto previsto dall’allegato E al DPR 89/2010 (2 ore primo strumento + 1 ora secondo strumento), con la nota Prot. 21315/2017 del 15 maggio 2017 avente ad oggetto “Dotazioni Organiche del personale docente per l’anno scolastico 2017/2018”, disciplinando le modalità di assegnazione delle ore sull’organico destinato ai licei musicali, aveva assegnato soltanto un’ora per il primo strumento e un’ora per il secondo strumento con la conseguente decurtazione di un’ora per il primo strumento.  A nostro avviso, l’interpretazione corretta della norma, così come applicata dal MIUR negli anni scolastici precedenti, prevede lo svolgimento delle 99 ore curricolari di strumento: le 3 ore di strumento nel biennio sono da intendersi nel modo che segue: 2 di esecuzione per il 1° strumento e 1 ora di esecuzione per il 2° strumento. A questo punto, come più volte evidenziato dalla UIL Scuola, sarebbe stato meglio porre i giusti rimedi alla situazione, per corrispondere alla domanda formativa di studenti e famiglie, riformulando la nota sugli organici e ristabilendo la seconda ora di lezione individuale per il primo strumento, così da aumentare di conseguenza le ore in organico e il numero dei docenti.

il dispositivo: sentenza TAR

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LA RICETTA DELLA UIL PER SEMPLIFICARE LA SCUOLA

INCONTRI AL MIUR

 Venerdì 9 marzo si è tenuto un incontro tra organizzazioni sindacali e il MIUR sulla semplificazione amministrativa delle scuole riprendendo incontri fermi a luglio scorso, quando erano state avanzate, dalla Uil Scuola, richieste puntuali e precise. Per la Uil Scuola ha partecipato Annarita Giuseppone e Antonello Lacchei.                                                                            I rappresentanti del Ministero hanno riferito su:  Regolamento di contabilità: è prevista l’apertura di un tavolo con le organizzazioni sindacali finalizzato all’implementazione nonché all’informazione, formazione e supporto alle scuole sulle novità. Il regolamento fornisce alcune indicazioni generali per il ricorso al MEPA (mercato elettronico della pubblica amministrazione), in attesa di un decreto da parte del Ministro che ne definisca ulteriori peculiarità. Acquisizione dei servizi di cassa e assicurazione: l’Amministrazione mira all’acquisizione centralizzata di tali servizi, attraverso delle convenzioni al fine di agevolare le istituzioni scolastiche, fatta salva l’autonomia delle stesse. Per gli appalti di pulizia resta l’orientamento già espresso verso l’internalizzazione degli stessi, sui soli posti accantonati. Nell’attesa delle norme che consentano tale percorso, le scuole continueranno ad avvalersi delle ditte già utilizzate, sulla base della proroga prevista e regolata dalla legge di bilancio.

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APE VOLONTARIA. RICHIESTA DEI SEGRETARI CONFEDERALI CGIL, CISL, UIL DI INCONTRO AL MIUR E INPS

 

 A seguito della pubblicazione della nota ministeriale n.7673 dell’8 febbraio 2018 e delle circolari Inps n.33 e n.34 del 23 febbraio 2018 chiediamo con la presente un incontro urgente affinché si possano chiarire quelle problematiche che rischiano di pregiudicare in modo rilevante il diritto all’accesso e la decorrenza della prestazione di Ape sociale ai lavoratori del settore Scuola.
In particolare riteniamo importante che si approntino delle procedure per la domanda e l’accesso alla prestazione di anticipo pensionistico per il 2018 che non differiscano nuovamente l’accesso alla prestazione di oltre un anno per i lavoratori del settore. In questo modo si danneggiano e penalizzano proprio quelle categorie di lavoratori che il legislatore con l’istituzione della specifica prestazione ha ritenuto meritevoli di tutele.
Riteniamo inoltre che debbano trovare soluzione analoghe problematiche che inevitabilmente avranno riscontro per il personale della scuola anche per l’accesso all’APE volontaria relativamente alle procedure di cui alla circolare Inps n. 28 del 13 febbraio 2018.
In allegato la richiesta di incontro inviata ieri al Miur e all’Inps. :  apescuola

Contratto- Tra scioperi, proteste, reazioni social: tanto tuonò che non piovve.

TRA SCIOPERI, PROTESTE, REAZIONI SOCIAL 
Il gap tra il sentire comune della categoria e le minoranze rumorose, attente  più alle motivazioni politiche che sindacali, merita qualche considerazione.*
http://www.uil.it/uilscuola/node/5253

Siamo alla vigilia di un  voto politico che sta mobilitando in maniera trasversale la società italiana; populismo,  tanta rabbia e tanto rancore, indotti  da un malessere profondo dovuto alla crisi finanziaria degli anni scorsi il cui risanamento è ricaduto,  sostanzialmente,  sulle spalle del  ceto medio: il personale della scuola, più in generale, il pubblico impiego, che ne rappresentano un pezzo importante, non ne potevano restare certo  esenti.
Una eco che si è scaricata anche sul fronte della protesta  sindacale della scuola, con gli stessi  toni populistici, in verità poco sindacali e molto politici. Si è assistito ad una sommatoria di dissensi, che hanno poco di rivendicazione e più di sfogo di una rabbia repressa contro  tutto e tutti: sindacati, forze politiche,  associazioni. Appassionatamente contro,  contro altri sindacati, contro il  contratto firmato il 9 febbraio, che interrompe un vuoto di ben dieci anni.

Leggi tutto “Contratto- Tra scioperi, proteste, reazioni social: tanto tuonò che non piovve.”

CONCORSO 2018. c.v.d. per fare valere e salvaguardare i diritti si deve necessariamente adire le vie legali? Ebbene SI!!!!

DURA LEX sed lex

Seguito accurata rassegna delle sentenze del Consiglio di Stato e del TAR sulla problematica dell’abilitazione all’insegnamento come requisito per la partecipazione ai concorsi da parte dell’Ufficio legale di questa Federazione Uil Scuola RUA Catania, è stato appurato che è orientamento consolidato ( sia del Consiglio di Stato che anche del TAR Lazio) che si può essere ammessi al concorso anche senza abilitazione all’insegnamento se per la classe di concorso per cui si intende partecipare non è stato attivato almeno un corso abilitativo ordinario. Sembrerebbe ormai pacifico, pertanto, che i diplomati ISEF, ITP, accademia belle arti, conservatori ed istituti musicali possano fare ricorso ( e vincerlo) se dopo il conseguimento del titolo di studio non è stato attivato almeno un corso abilitativo ordinario. Pertanto, le persone con i requisiti sopra indicati possono incardinare ricorso. Ricevimento: lunedì, mercoledì dalle ore 18.30. SI EVIDENZIA che il bando è stato pubblicato il 16/02/2018 e che il ricorso deve essere proposto innanzi al TAR Lazio entro il termine di decadenza di 60 giorni. Pertanto il termine ultimo scadrà il 17/04/2018 ma le eventuali adesioni al ricorso ( per consentirci di preparare gli atti ed i documenti) dovranno avvenire entro il 27/03/2018.                               L’ufficio legale.

Salvo Mavica, segretario

Turi: bene ad aver firmato il contratto nei tempi giusti.

Il segretario Generale della Uil Scuola, PinoTuri: “”All’esito, non ancora completo della firma dei contratti del pubblico impiego, l’Ufficio Parlamentare del Bilancio (UPB) della Camera dei Deputati, lancia l’allarme  conti pubblici che sarebbero messi a rischio dal rinnovo dei contratti, tanto da parlare già  di manovra aggiuntiva.
Ci pare la risposta più chiara ed  esaustiva per  tutti coloro che continuano ad avanzare critiche sui tempi e sul merito del  rinnovo dell‘ipotesi di Contratto della Scuola, Università, Ricerca ed Afam.”””

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