Incontro MIUR interpretazione autentica assegnazioni provvisorie

Assegnazioni provvisorie 2017/18 Il passaggio dell’interpretazione autentica del contratto: nessun accordo Sindacati convocati ad operazioni sostanzialmente concluse  – un modo di procedere che non tiene conto dei diritti sindacali del personale

Il MIUR ha convocato le organizzazioni sindacali per concludere la procedura, il cui primo incontro si è tenuto il 3 agosto 2017, riguardante la richiesta di interpretazione autentica su alcune questioni relative al CCNI sulle alle assegnazioni provvisorie.

Per la Uil Scuola erano presenti Giuseppe D’Aprile e Paolo Pizzo.

La richiesta di interpretazione autentica, nello specifico, riguardava: 1- Chiarimenti della norma contrattuale circa l’obbligo di convivenza per ricongiungimento al genitore e per le precedente contenute nell’art.8.  Nel Contratto collettivo integrativo dell’11 aprile 2017 è stato sancito il diritto a partecipare alle operazioni di assegnazione provvisoria a chi intende assistere i familiari,  ai sensi dell’art. 33 commi 5 e 7 della L. 104/92 che riguarda anche l’assistenza al genitore. Il procedimento di interpretazione autentica, finalizzato a chiarire il contenuto della norma, sarebbe stato utile, oltre che per i destinatari della norma stessa che  per gli Uffici amministrativi che hanno operato.

Dichiarazione a verbale interpretazione autentica assegnazioni provvisorie

Verbale interpretazione autentica 31 agosto 2017

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E’ il momento di riallineare le nostre classi ai livelli precedenti ai tagli degli ultimi anni. PARADOSSO TUTTO ITALIANO: flessione natalità e classi troppo affollate

ISTAT: in calo la popolazione scolastica
.Turi: paradosso italiano, flessione natalità e classi troppo numerose


Sono due le indicazioni che possiamo trarre dai dati Istat: quella oggettiva legata alla contrazione della popolazione scolastica, sia italiana che straniera e quella di sistema che vede in Italia le classi più numerose.
Il dato incrociato porta a due condizioni negative – mette in evidenza Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola – una flessione della natalità a cui corrisponde un sistema di classi troppo numerose.
Il trend in flessione del numero degli alunni dovrebbe condurre – sottolinea Turi – alla soluzione di almeno un problema: riportare il numero di alunni per classe almeno ai livelli europei.
La denatalità e conseguente riduzione degli alunni, si scontra  con un altro paradosso tutto italiano: il 60% circa dei docenti ha più di 50 anni, rappresentando i più anziani d’Europa. Anche il rapporto alunni /docenti è più alto rispetto alla media europea.
L’unico parametro sotto la media europea è la retribuzione che vede i docenti italiani all’ultimo posto solo dopo la Grecia.
Sono tutti dati che portano a una  constatazione chiara – spiega Turi –  la politica scolastica degli ultimi anni, è stata completamente avulsa da  elementi di programmazione e completamente delegata ai ministeri economici e alle politiche finanziarie dei tagli lineari e della riforma pensionistica.
E’ arrivato il momento di una inversione di tendenza a cui la politica è chiamata a dare risposte, a partire dal rinnovo del contratto con cui superare, almeno alcuni dei tanti paradossi del sistema scolastico italiano.

Confronto Uil Scuola su dati Miur
La media di studenti per docente deve tener conto almeno di due fattori che non esistono negli altri paesi: la presenza degli insegnanti di sostegno e quella degli insegnati di religione cattolica.
La tabella mostra come il solo dato numerico porta ad un rapporto pari a 11,49 studenti per docente (dato medio) . Se consideriamo anche la presenza dei docenti di sostegno ( non presenti in tutti gli altri sistemi scolastici) il rapporto passa a 14,07. Se poi prendiamo in considerazione l’ulteriore nostra specificità della presenza dei docenti di religione, il rapporto si innalza a 14,71, cifra superiore alla media europea.

di seguito l’art. integrale.

COM Turi su Istat flessione alunni 210817

salvo mavica. segretario

UIL SCUOLA….sindacato utile

      

Contingente nomine in ruolo personale educativo per l’a.s. 2017/18
A seguito del nostro intervento, il MIUR ha rivisto la sua posizione sulla distribuzione dei posti degli educatori e ci comunica:

In relazione all’informativa fornita questa mattina e all’approfondimento sviluppato dall’Amministrazione in merito al criterio da applicare per la ripartizione delle nomine in ruolo del personale educativo si comunica che l’Ufficio procederà proporzionando i n. 56 posti autorizzati a livello nazionale al n. di posti vacanti e disponibili presenti nelle diverse province
 
La Segreteria nazionale

Immissioni in ruolo ATA ed Educatori. La Uil torna a chiedere l’organico potenziato, la copertura di tutti i posti, e maggiore trasparenza sulle operazioni.

6260 Immissioni in ruolo ATA e 56 di Personale Educativo

La Uil torna a chiedere l’organico potenziato, la copertura di tutti i posti liberi in organico e maggiore trasparenza sulle operazioni.

Nel corso dell’incontro del 10 agosto 2017, il MIUR ha fornito – in sede di informativa sindacale –  i dati complessivi dei posti disponibili, dopo i trasferimenti che sono, per gli ATA, 12.680 e quelli dei posti autorizzati per la stipula del contratto a tempo indeterminato pari a  6.260 suddivisi in 761 DSGA, 1277 Assistenti Amministrativi, 428 Assistenti Tecnici, 3655 Collaboratori Scolastici, 60 Addetti all’azienda agraria, 41 Guardarobieri  e 22 Infermieri.
Dunque il coefficiente da utilizzare per calcolare il numero di nomine é di poco superiore allo 0,50.  Come di consueto é prevista la garanzia per il posto singolo. Il tabulato per provincia e per profilo verrà pubblicato nei prossimi giorni.
I posti dei DSGA, in assenza di aspiranti, potranno essere trasformati in posti di area B.

Per quanto riguarda il personale educativo i posti disponibili sono 312 e quelli autorizzati per la copertura del turn over  56. In questo caso non è stata effettuata una ripartizione percentuale ma una assegnazione dei posti secondo criteri oscuri, pare indotti dal MEF.

La Uil Scuola, insieme agli altri sindacati,  ha fortemente criticato questa soluzione incomprensibile ed ha chiesto un chiarimento urgente sulla vicenda ed un ripensamento su questa scelta. Anche in questo caso non e stato fornito il tabulato provinciale.                                                                                                          Se il MIUR dovesse restare sulle proprie posizioni, sarà inevitabile chiedere la specifica procedura di concertazione prevista  dall’art.  5, comma 2 del CCNL Scuola.

Per la Uil Scuola ha partecipato il segretario nazionale Antonello Lacchei..

salvo mavica, segretario  generale territoriale Uil Scuola città metropolitana Catania.

Nomine in ruolo: i 52.000 posti vanno tutti assegnati

Turi: non si gioca con le aspettative delle persone

La correttezza delle nomine in ruolo e il rispetto delle aliquote previste deve rappresentare il biglietto da visita per il nuovo e imminente anno scolastico.

Le proposte Uil Scuola per immettere in ruolo tutti gli insegnanti che ne hanno diritto: dalla surroga dei posti vacanti al superamento del tetto del 10% per gli idonei della scuola dell’infanzia e la primaria. La Ministra aveva dichiarato che per settembre avrebbe proceduto ad effettuare  51.773 nomine in ruolo per i docenti, a cui si sarebbero aggiunte quelle del personale ATA e del personale educativo. Ad oggi siamo lontani da questi numeri e se non si pone immediato riparo – mette in evidenza il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi –  si rischia di vanificare lo sforzo di un avvio di anno scolastico con tutti docenti nelle loro classi. Per la Uil Scuola, occorre surrogare i posti lasciati dai docenti che hanno scelto di accettare una nomina in altro ruolo – e che spiega Turi – hanno lasciato il loro posto, che quindi risulterà vacante se non lo si occupa con un’altra immissione in ruolo. Senza questa procedura c’è il fondato rischio che l’operazione immissioni in ruolo, tanto reclamizzata, si riveli una fake news che vanificherà anche il parziale sforzo di trasferire dall’organico di fatto a quello di  diritto i 15.000 posti previsti. 

s.mavica

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ORGANICO DI FATTO ATA: Il ministero deve garantire la funzionalità delle scuole, il diritto allo studio ed il rispetto dei diritti contrattuali del personale.

04 AGOSTO 2017 

Il ministero deve garantire la funzionalità delle scuole, il diritto allo studio ed il rispetto dei diritti contrattuali del personale.

ORGANICO DI FATTO ATA 

Il MIUR rende noto che a decorrere dal 10 agosto saranno attive le funzioni di trasmissione SIDI degli adeguamenti dell’organico di diritto ATA alle situazioni di fatto, per l’anno scolastico 2017/2018. Per il profilo DSGA vengono richiamati i contenuti della CM sull’organico di diritto e ribadito che I criteri per determinare gli abbinamenti delle sedi sottodimensionate sono definiti in sede di contrattazione decentrata a livello regionale. Per gli altri profili viene presentato un prospetto con il raffronto tra l’organico di diritto per l’a.s. 2017/18 e l’obiettivo dell’organico di fatto, che si attesta sopra i 5.000 posti aggiuntivi.

Inoltre, nelle situazioni in cui non sia possibile garantire le necessarie condizioni di sicurezza e di incolumità degli alunni, assicurare il regolare funzionamento dei servizi scolastici in presenza di scuole articolate su più plessi o di scuole con una cospicua presenza di alunni con disabilità, garantire la copertura dei tempi scuola previsti dai piani triennali dell’offerta formativa, garantire un adeguato livello di sicurezza nell’utilizzo dei laboratori fornendo il numero necessario di Assistenti Tecnici, I Direttori regionali dovranno autorizzare ulteriori posti.

Per la UIL Scuola, ferme restando le richieste avanzate nei tavoli tecnici e politici sull’organico ATA sul superamento delle norme assurde sul blocco delle sostituzioni e sull’istituzione dell’organico potenziato anche per questo personale, in questa fase, è necessario un riferimento al rispetto delle norme contrattuali sull’orario di lavoro che spesso vengono disattese per sopperire alle mancanze di organico sufficiente, specie per le figure dei collaboratori scolastici.

Occorre, a livello di contrattazione regionale la possibilità di attivare ulteriori posti nelle scuole ove si verifichi una alta concentrazione di personale inidoneo. Tali indicazioni verranno presentate dai rappresentanti della UIL ai tavoli territoriali di contrattazione ed informazione, previsti dal vigente CCNL, che vanno immediatamente attivati a livello locale.

va bene che l’immissione in ruolo costituisce pietra miliare della ns vita….ma trattasi di diritti e non di beneficenza…per fortuna noi, noi sappiamo affrontare e superare tutto.!

IL C.V. DA INSERIRE ENTRO LE ORE 14,00 DELL’8 AGOSTO. L’EFFETTUAZIONE DELLE IMMISSIONI IN RUOLO ENTRO IL 7 AGOSTO. I CONTENUTI DELL’AVVISO DEL MIUR SULLA NUOVA TEMPISTICA
▪ Apertura funzione SIDI agli Uffici provinciali per assegnazione ambiti di titolarità agli  immessi in ruolo: dal 28 luglio al 7 agosto, contestualmente dovrà essere assegnata la sede di incarico triennale agli immessi in ruolo della Legge 104;
▪ Apertura funzione Polis per inserimento CV immessi in ruolo, requisiti e scuola di partenza: dal 29 luglio ore 9.00 all’8 agosto ore 14.00;
▪ Apertura cruscotto ai Dirigenti scolastici DS per esame CV e requisiti: dall’8 agosto al 12 agosto ore 20.00;
▪ Apertura funzione SIDI alle scuole per assegnazione incarichi
▪ agli immessi in ruolo: dal 9 agosto al 12 agosto ore 20.00;
▪ Apertura funzione SIDI agli Uffici provinciali per assegnazione incarichi,
▪ in fase surrogatoria, agli immessi in ruolo: dal 17 agosto (gli elenchi di supporto saranno inviati il 16 agosto)

UIL: PRETESTUOSE LE POLEMICHE CHE CIRCONDANO LA FASE CHE PRELUDE AL RINNOVO DEL CONTRATTO.

Pino Turi, segretario Generale UIL SCUOLA

Turi: andiamo oltre la mistica della valutazione e del sono troppi
In un Paese permanentemente in campagna elettorale, evitiamo che la scuola diventi terreno di scontro ideologico
 
Ogni qual volta che si avvicina un rinnovo contrattuale ricominciano le stucchevoli polemiche sul mondo della scuola. Un film già visto e rivisto che si ripete immutato negli anni, la diagnosi?
Gli insegnanti sono troppi, rifiutano la valutazione e per questo sono mal pagati.
Poi, ognuno tira fuori la sua ricetta salvifica che minaccia di cambiare il sistema dalle fondamenta con l’unico effetto di peggiorarlo.
Tra autorevoli analisti (OCSE) e tecnocrati di grido (Ragioneria dello Stato), esiste una sostanziale condivisione: entrambi concordano sul fatto che i docenti, in una graduatoria di sfigati, sono posizionati all’ultimo posto.
Condiviso l’assunto (insegnanti fanalino di coda nella classifica europea ) ne sono scaturite molteplici considerazioni, molte delle quali sono caratterizzate da luoghi comuni e da improbabili paragoni con il resto dei paesi industrializzati, prendendo a riferimento il contesto europeo. >>>

In allegato,  il testo integrale del contributo di Pino Turi, segretario generale Uil Scuola, in merito al dibattito di questi giorni su docenti e stipendi.

Pino Turi su docenti e contratto 040817

salvo mavica, segretario  generale territoriale .

Periodo di formazione e prova per docenti assunti a.s. 2017/18

  

Incontri al Miur

Anticipo dei tempi e qualche buona novità
Il giorno 31 luglio 2017, in un incontro specifico, i rappresentanti del Miur hanno illustrato alle organizzazioni sindacali una bozza di circolare relativa al periodo di formazione e di prova per i docenti neoassunti nell’anno scolastico 2017/18.
Le caratteristiche portanti del modello formativo saranno le stesse degli anni precedenti, la durata del percorso è fissata in 50 ore di formazione complessiva.
Rispetto al passato, il piano presentato dal Miur contiene due importanti novità:
l’inserimento tra i nuclei fondamentali dei laboratori formativi del tema dello “sviluppo sostenibile”, come questione di rilevanza sociale ed educativa;
la possibilità, per ora solo sperimentale, di dedicare una parte del monte ore a “visite di studio”, da parte dei docenti neoassunti, a scuole caratterizzate da forti elementi di innovazione organizzativa e didattica.

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Iniziato, nel Trentino, il confronto sulla valutazione del merito del personale docente. 
LA VALUTAZIONE IRREALIZZABILE….abbiamo sempre allarmato il conclamato pericolo. inizio smantellamento della Scuola Pubblica, Statale, Costituzionale, Libera?

La materia è controversa e delicata anche per i riflessi che nel nostro paese sono di livello costituzionale. 
Come si garantisce la libertà di insegnamento? Come si evita il condizionamento del docente di fronte a strumenti valutativi non oggettivi? Sono tutte domande a cui non è facile dare risposte coerenti con i principi enunciati. Il punto nel documento della Uil Scuola del Trentino dalle proposte del 2008 al confronto in atto.

Nella seconda metà del mese di luglio, le organizzazioni sindacali sono state convocate dal Presidente della Giunta provinciale, dott. Ugo Rossi, per un primo confronto sulla proposta di linee guida sulla valutazione del merito del personale docente, come prevista dall’articolo 87 bis della legge provinciale sulla scuola.
Nel corso dell’incontro il Presidente, ricordando come per i cosiddetti ‘docenti meritevoli’ la Provincia abbia già stanziati 2 milioni di euro sul bilancio 2017 e 2018, comunicava che l’Amministrazione ha già costituito un comitato (naturalmente senza docente alcuno tra i componenti), che questo ha elaborato una bozza di linee guida sulla valutazione dei docenti, che il documento – proposta sarà inviato ai dirigenti scolastici e alle organizzazioni sindacali.

Una prima precisazione di metodo (e in realtà anche di merito) occorre avanzarla.
Molte volte abbiamo scritto di valutazione del sistema scuola, inteso come rendicontabilità del lavoro svolto. Non esiste un sistema di valutazione in questo campo che sia stato in grado efficacemente di valutare i docenti: ci sono casi di sperimentazione, ma i risultati sono stati sempre molto deludenti e non si prestano ad esami di omologazione con altri sistemi di altri paesi.

La materia è controversa e delicata anche per i riflessi che nel nostro paese sono di livello costituzionale. Come si garantisce la libertà di insegnamento? Come si evita il condizionamento del docente di fronte a strumenti valutativi non oggettivi? Sono tutte domande a cui non è facile dare risposte coerenti con i principi enunciati.

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LA VALUTAZIONE IRREALIZZABILE….abbiamo sempre allarmato il conclamato pericolo. inizio smantellamento della Scuola Pubblica, Statale, Costituzionale, Libera?”

Supplenze, insufficiente la proroga di un solo giorno – A rischio la continuità didattica. I sindacati chiedono garanzie per i precari e rispetto per il lavoro delle segreterie.

25 LUGLIO 2017

Supplenze, insufficiente la proroga di un solo giorno

A rischio la continuità didattica. I sindacati chiedono garanzie per i precari e rispetto per il lavoro delle segreterie.

A pochi giorni dalla scadenza dei termini per l’inserimento nella piattaforma on line delle domande di accesso alle graduatorie di istituto da parte degli aspiranti docenti, il malfunzionamento del sistema mette in difficoltà le segreterie delle scuole e rende incerto l’esito delle quasi 700 mila domande.

Nell’incontro richiesto da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola RUA e Snals Confsal, appena conclusosi al MIUR, l’Amministrazione si è detta disponibile a prorogare di un solo giorno le scadenze previste per la presentazione dei modelli B, che le segreterie scolastiche hanno il compito di controllare e inserire a sistema. Tuttavia una proroga così contenuta appare del tutto inadeguata rispetto al quadro complessivo delle difficoltà che i sindacati, nell’incontro di oggi, hanno ancora una volta evidenziato, fornendone abbondante documentazione. Nonostante il MIUR si sia riservato ulteriori interventi alla luce di quanto potrà emergere monitorando la situazione, questa rimane per molti aspetti decisamente preoccupante.

Non è accettabile che la scuola venga trattata in questo modo: occorre che siano garantiti il regolare avvio dell’anno scolastico, l’osservanza delle normative e dei contratti, il rispetto e la considerazione del personale ATA, costretto ad un impegno straordinario anche a causa di un organico inadeguato. Ma soprattutto è in gioco il diritto allo studio che è garantito dalla continuità didattica, resa possibile solo da una programmazione e da un efficace coinvolgimento del personale, troppo spesso lasciato alle prese con sistemi malfunzionanti che aumentano notevolmente lo stress lavorativo.

Ad oggi, abbiamo una certezza: il prossimo anno scolastico vedrà l’assegnazione di circa 85 mila supplenze che vanno conferite a titolo definitivo a inizio d’anno evitando il rischio di dannosi avvicendamenti in corso d’anno.

Con la ministra Fedeli abbiamo condiviso l’impegno di un avvio regolare dell’anno scolastico e per questo, metteremo in atto tutte le nostre energie ed adotteremo ogni nostra prerogativa per la tutela del lavoratori e la garanzia del buon andamento del servizio, pronti a denunciare le responsabilità riscontrabili per le inadempienze che stanno caratterizzando questa poco edificante vicenda.

Roma, 25 luglio 2017

Flc  CGIL

Francesco Sinopoli

CISL  Scuola

Maddalena Gissi

UIL  Scuola Rua

Giuseppe Turi

SNALS  Confsal

Elvira Serafini

RISORSE CONTRATTUALI ALLE SCUOLE: AVVIATA LA CONTRATTAZIONE PER IL MOF 2017/18

IN ARRIVO LE RISORSE ALLE SCUOLE ANCHE PER IL BONUS (LIMITATAMENTE ALL’80%)
In data 6 luglio 2017 si è tenuta presso la Direzione generale delle risorse del MIUR – in sede di contrattazione integrativa nazionale – la prima riunione del tavolo Organizzazioni rappresentative del comparto Istruzione e MIUR per l’assegnazione alle scuole delle risorse per il miglioramento dell’offerta formativa (MOF) per l’anno 2017 – 2018. Per la UIL Scuola hanno partecipato Pasquale Proietti ed Antonello Lacchei. La bozza esaminata ricalca sostanzialmente il testo dell’anno precedente e, una volta siglata, consentirà alla Direzione degli affari economici di comunicare tempestivamente alle scuole l’entità della risorsa assegnata per il prossimo anno scolastico. Il confronto proseguirà nella prossima settimana. A margine della riunione i rappresentanti del MIUR hanno fornito informazioni su alcune questioni in via di definizione
Erogazione MOF 2016/2017
Ad oltre un anno dalla sigla dovrebbe essere risolta la questione della certificazione del ministero dell’economia delle risorse del MOF 2016/2017. Tale atto consentirà la sottoscrizione del contratto integrativo nazionale siglato nel giugno 2016 e la conseguente destinazione delle economie 2014/2015. Dopo la firma sarà possibile accreditare alle scuole le risorse comunicate all’inizio dell’anno.
Bonus docenti 2015/2016
Sono state ri-accreditate le somme ritirare alla fine di dicembre 2016, relative allo scorso a.s. pari all’80% dell’assegnato. La restante quota rimane accantonata in attesa della sentenza del TAR.
Bonus docenti 2016/2017
Analogamente allo scorso anno il MIUR ha predisposto un acconto che dovrebbe attestarsi intorno all’80%, rispetto alla somma comunicata all’inizio dell’anno. Tale acconto dovrebbe essere accreditato entro il mese di luglio. Analogamente alle risorse dello scorso anno. Anche in questo caso per il saldo si dovrà attendere la sentenza del TAR.

salvo mavica, segretario generale territoriale Federazione Uil Scuola Rua città metropolitana Catania

C.V.D. ulteriore conferma della devastazione che ha causato e continua a generare la tanto ostacolata (L.107) quanto fermamente voluta dal “”fautore”” ….e lo stress e il tanto penare di moltissimi bravi docenti, chi lo paga? Dovrà restare tutto inosservato? continua le lenta quanto tenace azione sindacale e rivendicazione dei DIRITTI GARANTITI dalla Costituzione atteso che i doveri sono puntualmente assolti. salvo mavica.

 

Rendiamo nota la comunicazione che il Miur ha inviato alle Direzioni regionali sulla possibilità di costituire cattedre orario esterne anche tra ambiti diversi.
Questa, come noto, è stata una nostra rivendicazione che abbiamo portato avanti in ogni occasione di confronto col Miur e che, quindi, accogliamo con soddisfazione.
Questa decisione, seppur tardiva, dimostra ancora una volta l’inutilità degli ambiti territoriali che, a nostro avviso, rappresentano un elemento di criticità per il buon funzionamento della scuola e l’amministrazione se ne sta rendendo conto.
La Uil scuola, su questo, ritiene che sia arrivato il momento di fare una seria riflessione sul loro superamento.
La Segreteria nazionale

“””””Gent.mi
Data la situazione rilevata dall’ultimo monitoraggio dell’organico di diritto, che evidenzia il permanere di un cospicuo numero di posti di diritto non istituiti rispetto al nuovo obbiettivo di adeguamento definito dalla legge di bilancio 2016, si è convenuto di rendere possibile la determinazione di Cattedre Orario Esterno anche tra ambiti diversi, al fine di recuperare tutti i posti assegnati.
Per questo motivo il Gestore del SIDI opererà, entro la prima mattinata di mercoledì 5 luglio p.v. , una modifica delle funzioni di acquisizione delle COE per rendere possibile la rettifica puntuale delle stesse con l’acquisizione di contributi orari anche su ambiti diversi.
Di conseguenza le funzioni di determinazione degli organici della scuola secondaria di secondo grado e di convalida delle domande relative a tale ordine di scuola sono prorogate sino a giovedì 6 luglio ore 22.00. E’ possibile che, a seguito della modifica da apportare, la funzione COE non sia disponibile per qualche ora nel pomeriggio di domani 4 luglio, mentre le funzioni di convalida delle domande e di acquisizione dei soprannumerari non subiranno interruzioni.
Si raccomanda comunque di realizzare le operazioni in parola  con la massima urgenza.””””

Turi: bisogna adeguare gli stipendi alla funzione sia che si tratti di donne che di uomini

05 LUGLIO 2017

Turi: bisogna adeguare gli stipendi alla funzione sia che si tratti di donne che di uomini

A PROPOSITO DI MAESTRI UOMINI E DI STIPENDI MIGLIORI

Il Governo, attraverso il suo ministro dell’istruzione, mette in evidenza ciò che preme al Paese per il suo futuro: una scuola in grado di orientare il progresso economico e sociale, attraverso l’arma formidabile dell’istruzione.

Ci sembra che si sia finalmente tornati all’inizio, quando si diceva che la scuola la faranno gli insegnanti non gli uffici studi di partito o di associazioni varie. Bene. Ora occorre rimettere sui binari giusti il treno deragliato della 107 e le dichiarazione del ministro indicano la giusta direzione: valorizzare la funzione docente. E’ la vera sfida che il Governo si trova a raccogliere in termini di investimenti – sostiene il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – che (ri)consegnino prestigio e funzione alla scuola statale.

Bisogna partire dall’adeguamento degli stipendi dell’intero comparto – mette in chiaro Turi – che sono ancora troppo bassi. Sia che si tratti di donne che di uomini, è la funzione che vedere il suo riconoscimento sociale per tornare ad essere ambita. L’equilibrio di genere dovrebbe essere un’altro dei problemi da risolvere visto che non si può affidare solo alla figura femminile le sorti del futuro educativo del paese.
Ora occorre che, proprio nel campo dell’istruzione, al grande lavoro fin qui fatto, prevalentemente, dalle donne si affianchi, in modo più esteso, anche quello degli uomini.

Ci auguriamo che alle dichiarazioni seguano i fatti – sottolinea Turi – a partire dal rinnovo del contratto di lavoro che potrebbe dare già alcune immediate risposte.

Dalle proposte della Uil nascono temi e soluzioni condivise: IL REPORT DELLE RIUNIONI AL MIUR

05 LUGLIO 2017

Dalle proposte della Uil nascono temi e soluzioni condivise

DALLA GESTIONE DEL PERSONALE AL FUNZIONAMENTO DELLE SCUOLE

IL REPORT DELLE RIUNIONI AL MIUR

Gli incontri politici e tecnici che si stanno tenendo per definire il contesto in cui si discute in termini complessivi del contratto del settore scuola, hanno rappresentato l’occasione per approfondire con i vertici del MIUR altre tematiche connesse alla gestione del personale ed al funzionamento delle scuole. Tra i molti temi affrontati alcuni – oggi patrimonio comune – nascono dalle riflessioni e dalle proposte che la UIL Scuola ha avanzato negli anni. Su queste problematiche il Ministero non ha ancora fornito risposte esaustive ma il fatto che siano diventate patrimonio condiviso non di una parte ma dell’intero tavolo sta a testimoniare che il nostro lavoro tenace porta  dei frutti. Agli incontri de 3 e del 4 luglio hanno partecipato Rosa Cirillo e Pietro Di Fiore.

Vediamole in dettaglio:

  • L’Area Tecnica in ogni scuola   

Quella che sembrava una fuga in avanti della UIL è divenuta la richiesta condivisa per costituire un organico in grado di soddisfare i bisogni della scuola. Naturalmente tale esigenza si scontra con l’inderogabilità amministrativa del contingente dell’organico ATA, nel tetto stabilito. Il Ministero si è impegnato a ricercare – per via normativa –  le risorse necessarie a costituire gradualmente i posti necessari.

  • Superamento delle esternalizzazioni

La esternalizzazione dei servizi di pulizia e di alcune funzioni amministrative e tecniche va superata in quanto incompatibile con la funzione educativa che coinvolge anche il personale ATA. Questa richiesta è stata avanzata dalla UIL Scuola nel corso degli incontri con la Ministra e in quelli sulla definizione dell’organico. Il Ministero – che si è detto favorevole – ha avviato una interlocuzione con il  MEF e la Funzione pubblica per verificarne la fattibilità.

  • Mobilità professionale ATA e concorso DSGA

La mobilità professionale ATA è stata bruscamente bloccata dalle interpretazioni burocratiche del MEF e della Funzione pubblica. La UIL Scuola ha rappresentato l’esigenza di riavviarla, superando i rilievi. In questo quadro si colloca anche la vicenda del personale dell’area B che per anni ha svolto le mansioni superiori di DSGA in carenza di titolo di accesso a quel profilo. Per superare questo ostacolo è stato presentato un emendamento parlamentare al decreto vaccini al quale il MIUR ha dato parere favorevole. Questo consentirà di avviare la procedura ordinaria e riservata del concorso di DSGA.
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Turi: docenti più motivati e condizioni migliori per stabilire il feeling giusto con la classe

04 LUGLIO 2017

Turi: docenti più motivati e condizioni migliori per stabilire il feeling giusto con la classe

RUOLO, FUNZIONE E PRESTIGIO: PAROLE CHIAVE PER APRIRE UN NUOVO DIALOGO CON GLI INSEGNANTI

Stupiscono le affermazioni di chi ancora pensa che un docente penalizzato e maltrattato sarà più funzionale per il lavoro che deve fare

E’ vero che è cambiato il reclutamento e sarà più difficile mettere in cattedra chi quella passione non ha – sottolinea Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola – occorrerà dimostrare, in un percorso di formazione e lavoro di tre anni, di sapere svolgere un compito sempre più arduo e difficile, in una società in rapido cambiamento

Tutto questo non sarà sufficiente se ci sarà ancora qualcuno che ritiene che gli interessi dei docenti siano contrapposti a quelli degli alunni e delle famiglie. Si devono creare le condizioni ambientali, per un clima sereno e positivo, in cui operare se si vogliono ottenere i risultati attesi.

Quello dell’insegnante è un lavoro che presuppone professionalità, passione, impegno ed amore per il proprio lavoro, olompetenze  preparazione. La scuola è individuale e collegiale, è comunità.

Dover valutare, come è stato fatto con il contratto sulla mobilità e sulle assegnazioni provvisorie,  le ragioni personali dei docenti, consente di avere docenti più motivati e condizioni migliori per stabilire il feeling giusto con la classe. Qualcuno ci dovrà spiegare – aggiunge Turi commentando recenti affermazioni dell’Associazione nazionale presidi –  perché un docente penalizzato e maltrattato sarà più funzionale per il lavoro che deve fare.

Turi: tornare a investire nella scuola statale

L’ascensore sociale si è fermato nel momento in cui si sono decisi i tagli all’istruzione
Turi: tornare a investire nella scuola statale
Attenzione alle derive privatistiche pronte a fare business con l’istruzione e con il futuro degli italiani

L’ascensore sociale si è fermato nel momento in cui si sono decisi i tagli all’istruzione per fare fronte alla crisi finanziaria –  osserva il segretario generale della Uil Scuola Pino Turi  a seguito dell’intervento della ministra Fedeli in Commissione Periferie della Camera.

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DIRITTO INSERIMENTO IN GAE…APERTURA termini per incardinare ricorso innanzi al TAR LAZIO

Sono giunte numerose richieste da parte di possessori di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/02 sulla possibilità di inserimento nella GAE per le classi di concorso scuola dell’infanzia e scuola primaria.

                                                                                                                 

La recente pubblicazione del D.M. 400/17 potrebbe consentire la nascita di un contenzioso innanzi al TAR del Lazio. Per informazioni rivolgersi alla Segreteria Territoriale della Uil Scuola di Catania lunedì 03/07/2017 dalle ore 18.00 e mercoledì 05/07/2017 allo stesso orario. 

salvo mavica, segretario generale territoriale FEDERAZIONE UILSCUOLA RUA città metropolitana Catania.

PREPARAZIONE AL CONCORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO

 

                  

La segreteria territoriale della UIL SCUOLA di CATANIA in concerto con l’IRASE – Frosinone ha il piacere di comunicare  che è possibile, per gli iscritti, prenotarsi e seguire il corso, mirato ed appositamente studiato per la 

PREPARAZIONE AL CONCORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO
Progetto IRASE “SCUOLA E SOCIETÀ’. DIRIGERE, ORGANIZZARE, INNOVARE”
IL PRIMO INCONTRO INTRODUTTIVO IL 15 LUGLIO. (In allegato il programma)

SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER PRENOTARE LA PARTECIPAZIONE (AL COSTO DI EURO 30,00 DA VERSARE IN OCCASIONE DELL’INCONTRO INTRODUTTIVO) INVIANDO UN MAIL A frosinone@irase.it. SI PUO’ USUFRUIRE DELLA CARD DOCENTE DA SETTEMBRE.
Progetto IRASE indirizzato ai docenti per la partecipazione al Bando di Concorso per Dirigenti scolastici. Si può pagare con la Card Docente (da settembre). Il primo incontro, che sarà introduttivo al corso, si svolgerà presso la Biblioteca dell’Istituto Comprensivo I di Frosinone, il 15 luglio 2017, dalle 16 alle 19.
Per chi volesse iscriversi e/o chiedere informazioni nonché concordare la modalità di partecipazione per i docenti del ns territorio è possibile contattare il segretario  generale salvo Mavica e/o la segretaria Angela Romeo nonché inviare una mail a frosinone@irase.it. Assistenza  e consulenza specifica e diretta per quanto riguarda  l’uso della Card Docente, N.B. in funzione del numero delle adesioni si troveranno soluzioni operative, organizzative e docenze, on-site,  a Catania.

concorso dirigenti

salvo mavica, segretario generale territoriale federazione UIL SCUOLA RUA città metropolitana Catania