16 MAGGIO 2016
AT CATANIA: Personale Scuola dell’Infanzia – Pubblicazione movimenti a.s. 2016/2017
Personale Scuola dell’Infanzia – Pubblicazione movimenti a.s. 2016/2017
TRASFERIMENTI FASI BCD. ALLEGATI PRECEDENZE
domenica, 8 maggio 2016.
Assistenza e consulenza sindacale. Selezione di Brevi note esplicative
TRASFERIMENTI FASE B
La fase B si divide in tre sottofasi:
B1 – trasferimenti interprovinciali docenti assunti entro il 2014/15 (Titolarità su scuola solo se soddisfatti nel primo ambito indicato. Dal successivo la titolarità è assegnata solo su ambito); Domanda facoltativa (il numero di ambiti o province va da 1 a 100 +100).
B2 – passaggi di ruolo e passaggi di cattedra interprovinciali docenti assunti entro il 2014/15 (Titolarità su scuola solo se soddisfatti nel primo ambito indicato. Dal successivo la titolarità è assegnata solo su ambito); Domanda Facoltativa (il numero di ambiti o province va da 1 a 100 +100).
Per la fasi B1 e B2 per il docente ci sarà la possibilità di visualizzare tutte le scuole contenute nell’ambito ordinate secondo i bollettini ufficiali. Il docente non potrà escluderne alcuna, ma avrà la possibilità di ordinarle secondo un ordine di preferenza. Le scuole dell’ambito saranno ovviamente riferite solo al proprio ordine e grado di scuola comprese quindi anche quelle in cui non è presente la propria classe di concorso.
B3 – assegnazione ambito definitivo nella provincia di assunzione dei docenti assunti nell’a.s. 2015/16 nelle fasi B e C del piano di assunzioni da Concorso ordinario (titolarità solo su ambito).
I docenti della fase B3 dovranno presentare una domanda per l’assegnazione all’ambito nella provincia di assunzione (Se non lo fanno quest’ultimo sarà assegnato d’ufficio) e, se vorranno, potranno presentare ulteriore domanda per ambiti e province diverse rispetto a quella di assunzione. Le domande saranno in questo caso due e si rientrerà così sia nella fase B3 che nella fase D. Se presenterà domanda, nel momento in cui accederà alla sezione “preferenze” troverà caricati tutti gli ambiti della provincia di attuale assunzione. Avrà solo la possibilità di ordinarli secondo preferenza.
TRASFERIMENTI FASE C
Riguarda i docenti assunti dal 1/9/2015 da GAE nelle fasi B e C del piano di assunzioni. La titolarità è solo su ambito. Il docente non ha molte alternative. Dovrebbe indicare 100 ambiti e 100 province. Se non lo fa il sistema completerà automaticamente la domanda inserendo tutte le preferenze non espresse secondo l’ordine di vicinanza così da coprire tutto il territorio nazionale. Se il docente non presenterà domanda: il sistema lo trasferirà d’ufficio con punti 0 a partire dalla provincia di nomina secondo l’ordine di vicinanza.
TRASFERIMENTI FASE D
I docenti neo assunti al 1/9/2015 da GAE e da CONCORSO nelle fasi 0 e A del piano di assunzioni. Potranno richiedere trasferimento interprovinciale (in deroga al vincolo triennale). La titolarità sarà solo su ambito. La domanda è facoltativa. Non esiste alcun obbligo in riferimento alla presentazione della domanda o eventualmente al numero degli ambiti o province da inserire nella stessa.
COME INSERIRE ALLEGATI
Rispetto alla FASE A gli allegati non si inseriranno direttamente al momento della compilazione della domanda. Sarà necessario caricarli prima nella sezione “Altri servizi” “gestione allegati” che si trova in alto a destra in istanze online all’interno del proprio profilo. Tale operazione riguarderà anche i docenti che hanno già partecipato alla fase A e che quindi dovranno ricaricare nuovamente gli allegati se intendono partecipare alle altre fasi.
PRECEDENZE
Il docente che fruisce delle precedenze di cui all’art 13 (disabilità…assistenza…coniuge militare ecc.) dovrà stare attento a come inserire le preferenze nella domanda. Soprattutto il docente che rientra nella fase B1.
FASE B1: tale docente nel primo ambito indicato (e nell’ordine delle scuole che dovrà gestire) dovrà indicare per prime tutte le scuole del comune per cui si fruisce della precedenza (es. le scuole del comune di residenza per l’art 21 della legge 104/92…oppure le scuole del comune di residenza del figlio o del coniuge disabile nel caso di assistenza al disabile). Nel caso in cui nel primo ambito desiderato non ci siano tali scuole (pensiamo per esempio ai docenti del II grado per cui le scuole non sono presenti in tutti i comuni), bisognerà inserire l’ambito in cui esistano le scuole del comune viciniore.
Fasi B3-C-D: bisognerà inserire per primo l’ambito che contiene il comune per cui si fruisce della precedenza (o viciniore secondo quanto detto sopra). In questo caso infatti per tali docenti non c’è la possibilità di inserire l’ordine delle scuole ma solo la preferenza di “ambito”.
s.mavica
TUTTE LE ALTRE INIZIANO REGOLARMENTE IL 9 MAGGIO
A causa di un errore nei modelli per la presentazione della domanda, le fasi B1 e B2 slitteranno di qualche giorno. E’ stata ufficializzata la data del 12 maggio.
Resta confermata la data del 9 per il resto degli interessati, che ricapitoliamo
▪ Fase B1 e B2, docenti immessi in ruolo entro l’a.s. 2014/15: mobilità provinciale interprovinciale;
▪ Fase B3 neo assunti nelle fasi B e C da GM): trasferimenti provincia di titolarità;
▪ Fase C neo assunti nelle fasi B e C da GAE: trasferimenti interprovinciali;
▪ Fase D neo assunti sia nelle fasi 0 e A sia nelle fasi B e C da GM: trasferimenti interprovinciali.
APPLICAZIONE PER AMBITI TERRITORIALI
Sarà presto raggiungibile dal sito del Ministero un’applicazione che consentirà ai docenti di visionare, autonomamente, gli elenchi degli ambiti territoriali suddivisi per regione e province. Sarà possibile, inoltre, visionare le tabelle di vicinorietà. Uno strumento importante che permetterà a quanti faranno domanda di mobilità di poter individuare con maggiore facilità l’ordine di preferenza tra i vari ambiti da indicare prima nelle preferenze (fino ad un massimo di 100) e le province poi (sempre fino ad un massimo di 100).
DOCENTI IN ESUBERO
Secondo quanto apprendiamo, i docenti in esubero saranno assorbiti, laddove possibile, in automatico attraverso il sistema informatico nei posti del potenziamento. Sono esclusi i docenti della secondaria di II grado che presenteranno domanda cartacea.
FASE B3
Per quanto riguarda la fase B3, i docenti vincitori di concorso, dovranno fare domanda inserendo gli ambiti provinciali, e opzionalmente per la fase D inserendo anche le altre province. L’applicazione su IstanzeOnline consentirà a tali docenti di compilare la domanda facendo accesso ad un’unica sezione, ma le domande saranno due. Nella prima, come ricordavamo, si farà domanda provinciale e il sistema metterà automaticamente tutti gli ambiti esprimibili della provincia. I docenti dovranno, semplicemente ordinarli in base alla preferenza. Per quanto riguarda la seconda domanda, opzionale, essa sarà a parte rispetto alla provinciale, dove potranno esprimere ambiti e province, fino a 100 + 100, ma escludendo già quelli espressi nella precedente domanda provinciale.
Misero commento: Miur e cosiddetta buona scuola del Governo: l’arte di rendere difficili le cose facili. LA VERA BUONA SCUOLA SIETE VOI, SIAMO NOI.
salvo mavica, segretario
Definizione delle Catene di prossimità tra gli ambiti territoriali sub provinciali di ciascuna provincia della Sicilia, individuati ai sensi della Legge 107/2015.
Allegati:
| [Decreto Ambiti Catene prossimità] | 439 kB | |
| [All.A. Decr.7007 del 22.4.16 CATENE-VICINIORITA-SICILIA] | 8 kB |
Amara constatazione: polverizzazione della professione, liquefazione delle persone.
Tralasciamo ogni commento, sicuramente le menti di buona cultura e volontà, hanno le idee chiare, anche se condite da traboccante amarezza.
Per ogni buon fine, questa segreteria, resta a disposizione e pronta a prestare assistenza e consulenza.
Adotteremo le consuete gratuità per tutti i ns iscritti. Consigliamo contattarci per concordare appuntamento nell’intento precipuo di evitare estenuanti attese e/o inutili reciproci disagi.
In allegato, ci piace divulgare l’ottimo lavoro predisposto dalla segreteria Nazionale della Uil Scuola, che per ogni buon fine potrà essere utile e contribuire a dipanare la marea dei dubbi e dei quesiti che sorgono spontanei leggendo l’arcana O.M. Ministeriale.
Un pugno di giorni per fare domanda. Gli insegnanti della Fase 0 (insegnanti nominati sul turn over – 36 mila circa ) e quelli coinvolti nella FASE A (sui posti di diritto che vanno oltre il turnover – 11 mila circa ) avranno tempo fino al 23 aprile per presentare la domanda di trasferimento.
Un atto obbligatorio per trovare la scuola, quella dove insegneranno il prossimo anno, all’interno della provincia di titolarità.
Un meccanismo delicato e complesso, per il quale la Uil scuola aveva sollecitato un maggior numero di giorni per presentare le istanze on line.
Intanto nelle sedi sindacali sono file interminabili per cercare di
completare – ed esattamente – tutti i campi della domanda on line.
Questi i link utili:
> Per scaricare la guida
http://www.uil.it/uilscuola/sites/default/files/mobilita_-_vademecum_operativo_2016.pdf
> Per visualizzare lo sfogliabile:
http://www.uil.it/uilscuola/sites/default/files/images/guida_alla_mobilita_2016.swf
> Per visualizzare i video:
Spot:
https://www.youtube.com/watch?v=fn6Xne6ybiI
Introduzione al tutorial: che cosa è utile sapere
https://www.youtube.com/watch?v=eiRHFVTxpmw
Tutorial Uil Scuola: guida alla compilazione della domanda
https://www.youtube.com/watch?v=HeBciAbZdxU.
By segreteria territoriale Uil Scuola Catania
salvo mavica, segretario.
Nei link il vademecum con le istruzioni per compilare la domanda.
In occasione della definitiva sottoscrizione del contratto sulla mobilità si è svolto al MIUR l’incontro per la definizione della relativa ordinanza ministeriale.
L’Amministrazione in apertura ha presentato alle organizzazioni sindacali il testo con alcune modifiche, rispetto a quanto già concordato. In primo luogo la tempistica, è stata aggiornata rispetto ai tempi lunghi assorbiti dalla registrazione del CCNI presso gli organi competenti.
La UIL ha rappresentato l’esigenza di dare tempi più distesi per la presentazione in modalità online delle domande, anche in base al numero dei diversi potenziali interessati ed in considerazione delle frequenti interruzioni del sistema, già registrate in altre occasioni e più recentemente sul concorso docenti.
La discussione ha consentito di chiarire ed emendare alcuni passaggi oscuri del testo del CCNI in ordine alla assegnazione del punteggio per i titoli ed alle procedure per il trattamento dei docenti della Dotazione Organica di Sostegno, per i quali è stata recuperata la possibilità di muoversi, una volta stabilizzata la posizione all’interno di un comune, anche a domanda verso altre sedi e tipologie di posti. Nessuno dei potenziali interessati ai movimenti secondo la UIL, deve restarne fuori.
La UIL ha riproposto la questione dei docenti provenienti dalla graduatorie di merito dei concorsi assunti in fase B, in regione diversa da quella in cui hanno acquisito titolo all’assunzione, ora penalizzati da tale scelta. La netta contrarietà espressa dal MIUR a ricercare una soluzione equilibrata al problema, determinerà ad avviso della UIL, che ha depositato un’ apposita nota a verbale a loro tutela, un contenzioso facilmente evitabile.
La UIL è impegnata a proseguire il percorso di adeguamento della legge 107 alle condizioni reali del mondo della scuola e dei lavoratori nella fase della sequenza contrattuale prevista dal CCNI.
Per la UIL Scuola la gestione della titolarità di ambito che ha effetti sugli assetti didattici ed organizzativi delle singole Istituzioni scolastiche, vanno attentamente ponderati per effetti ed esiti sulla professionalità e sulla organizzazione delle scuole. Nella contrattazione dell’apposita sequenza specifica, che si dovrà aprire entro trenta giorni, si dovranno trovare le soluzioni per la tutela delle prerogative professionali, di rilevanza costituzionale dei docenti, coniugata ai diritti di natura contrattuale. Per la UIL scuola ha partecipato Noemi Ranieri.
TUTTI I TESTI E LA MODULISTICA AL LINK:
Il commento del Segretario Generale Nazionale della Uil Scuola Pino
Turi: negoziato e proposte serie. Questo serve per tutelare le persone.
Tempi troppo stretti per presentare le domande.
Una mobilità straordinaria quella che riguarderà 200 mila persone quest’anno – sottolinea Pino Turi, dopo il via libera definitivo del contratto che ha ottenuto tutte le autorizzazioni di legge.
Con l’accordo abbiamo impedito che migliaia di docenti finissero indistintamente negli ambiti territoriali.
Ora la sequenza contrattuale dovrà dare risposte anche a tutti coloro che, a causa delle previsioni della legge 107, si troveranno ad operare negli ambiti.
Abbiamo garantito la titolarità di scuola, nei trasferimenti provinciali, in quelli interprovinciali, nelle scuole del primo ambito, ai docenti soprannumerari, agli insegnanti sostegno della secondaria.
Un risultato affatto scontato – continua il segretario della Uil scuola – di quest’accordo ne parla male solo chi non lo ha firmato e non può assumersi nessuna paternità.
La contrattazione paga – aggiunge – è la strada da seguire per risolvere i problemi concreti delle persone. Con il negoziato e con proposte serie siamo riusciti a superare gli steccati ideologici che erano stati eretti attorno a questo contratto.
Bisogna valutare il merito delle questioni – ribadisce Turi – lo abbiamo fatto per la mobilità, lo faremo nella sequenza contrattuale per definire regole e criteri oggettivi per il passaggio dagli ambiti alle scuole e per il bonus. Anche al referendum sulla legge 107 parteciperemo come cittadini, votando proprio in base al contenuto dei singoli quesiti.
Decreto del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia, prot. 6060 del 4 aprile 2016, di rettifica del precedente prot. 4146 del 3/3/2016, relativo alla Definizione e composizione degli Ambiti Territoriali della Sicilia, ai sensi dell’art.1, comma 66, della Legge 13 luglio 2015, n.107.
Allegati:
Il Miur, nell’incontro del 15 marzo con le organizzazioni sindacali, aveva prefigurato una tempistica per la presentazione delle domande di mobilità che prevedeva l’inizio per la prima fase (fase A) a partire dal 29 marzo, con scadenza il 15 aprile.
Per le vie brevi, abbiamo appreso che sul testo del contratto integrativo mancano i previsti pareri, sia da parte della Funzione Pubblica che dell’IGOP (l’ispettorato generale per gli ordinamenti del personale della Ragioneria dello Stato).
In assenza di tali certificazioni tutte le date dovranno essere rideterminate.
Contestualmente, la Uil Scuola ha chiesto al Miur un incontro urgente su tutta la materia della mobilità, con particolare riferimento alle questioni relative ai docenti di sostegno del secondo grado (DOS).
Gli insegnanti, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, i dirigenti scolastici scelgono ancora una volta una mobilitazione nazionale con cui sbloccare un contratto fermo da otto anni, sostituito impropriamente da leggi che, come la legge 107, danno risposte sbagliate a problemi da tempo irrisolti, riducono spazi di collegialità e partecipazione, puntano a spezzare i tradizionali legami di solidarietà tra lavoratori, mettono a rischio il rapporto di fiducia tra scuola e società.””
Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal promuovono una raccolta di firme in tutte le scuole, attraverso iniziative territoriali in vista di una assemblea nazionale delle RSU già annunciata per il 28 aprile; in questo modo il mondo della scuola renderà visibile la richiesta di investire sulle professionalità, adeguare gli stipendi, riconoscere autonomia e funzione sociale dell’insegnamento, stabilizzare il lavoro, assicurare parità di condizioni economiche e normative ailavoratori precari.
Le firme raccolte verranno consegnate alla Presidenza del Consiglio in occasione della manifestazione nazionale.
By segreteria territoriale Uil Scuola Catania
salvo mavica, segretario generale.
AVVISO SCADENZE: 8 APRILE 2016, DOCENTI TITOLARI IN DOS, domande di rientro.
PUBBLICHIAMO LA NOTA DELL’USR,VII AMBITO TERRITORIALE CATANIA
Unità Operativa n. 4 Area IV III Ufficio 4
Ufficio Organici, Mobilità, Reclutamento dei Docenti delle scuole Sec. di II grado
Prot.n. 3627 Catania, 24/03/2016
AI DIRIGENTI SCOLASTICI DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE DI OGNI ORDINE E GRADO DELLA PROVINCIA DI CATANIA
ALLE OO.SS. DELLA SCUOLA
Oggetto: Operazioni preliminari all’avvio della mobilità per l’anno scolastico 2016/17
Docenti collocati fuori ruolo e titolari DOS – Art.7 ipotesi C.C.N.I sulla mobilità del personale Docente, educativo ed ATA del 10 febbraio 2016.-
Nelle more della pubblicazione dell’ordinanza che accompagna l’Ipotesi del CCNI sulla mobilità del personale docente per l’anno scolastico 2016/17, si pregano le SS.LL. di dare la massima diffusione alla presente comunicazione invitando il personale interessato a far pervenire a quest’ufficio, entro l’8 aprile 2016, le domande di rientro, assegnazione e restituzione al ruolo di provenienza, nonché le domande dei docenti DOS di questa provincia che intendono ottenere come titolarità la scuola di attuale servizio, se disponibile in organico di diritto.
Il personale docente che cessa dal collocamento fuori ruolo ai sensi del comma 5 dell’art.35 della legge 27/12/2002 n.289, ha diritto all’assegnazione con precedenza nella scuola, circolo o istituto in cui prestava servizio, mentre il personale utilizzato in istituzioni diverse da quelle scolastiche ha diritto, subordinatamente al personale di cui prima, all’assegnazione con precedenza ad una scuola da lui indicata nella provincia di servizio.
I docenti collocati fuori ruolo faranno pervenire la domanda entro l’8 aprile 2016 al seguente indirizzo di posta elettronica: concetta.calabrese.ct@istruzione.it
Le SS.LL. inviteranno, inoltre, i docenti su DOS in servizio nelle proprie istituzioni scolastiche, interessati alla conferma nelle attuali sedi di servizio, a compilare e trasmettere a quest’Ufficio, l’allegato modello di domanda, entro la medesima data dell’8 aprile 2016, al seguente indirizzo di posta elettronica: agata.giuffrida.ct@istruzione.it.
Si chiede di voler cortesemente rispettare la data stabilita in quanto questo ufficio dovrà successivamente acquisire al SIDI le titolarità richieste, operazioni da concludersi entro le scadenze fissate dall’O.M. per la mobilità, di prossima emanazione.
Si precisa, infine, che la conferma della sede di servizio riguarda solo i titolari DOS immessi in ruolo entro l’a.s. 2014/2015. Nel caso di aspiranti allo stesso posto si applicano le disposizioni contenute nell’art.7 comma 3 del CCNI.
Resta inteso che i docenti che intendono scegliere quale sede di titolarità un’istituzione scolastica diversa dall’attuale sede di servizio ed il personale neo assunto nel corrente anno scolastico 2015/16, presenteranno formale domanda di mobilità in ottemperanza alle modalità e alla tempistica che verranno fissate dall’O.M. in parola.
Si ringrazia per la collaborazione.
Allegati:
Modello domanda conferma sede
Il responsabile dell’istruttoria: Agata Giuffrida
tel. 095/7161161 ————————————–
IL DIRIGENTE
Emilio Grasso
Firma autografa sostituita a mezzo stampa ex art. 3, comma 2, D.lgs 39/93
e-mail: agata.giuffrida.ct @istruzione.it
Il responsabile del procedimento: Bianca Maccarrone tel. 095/7161137 e-mail: bianca.maccarrone.ct@istruzione.it
Via Mascagni N.52– 95131 Catania – C.F. 80008730873
PEC: uspct@postacert.istruzione.it – e-mail: usp.ct@istruzione.it – htpp://www.ct.usr.sicilia.gov.it
25 MARZO 2016
TITOLO: le prime evoluzioni sulla buriana dei trasferimenti. DISPONIAMO SOLO DEL CCNI 2016
Governo e MIUR: nuovi e moderni specialisti nel rendere difficili le cose facili.
Quisquilie, dimenticano solamente che i destinatari coinvolti sono persone, cittadini, soggetti di diritto e componenti del popolo sovrano…per non parlare e considerare che il volano conduttore della “Vera Scuola” dovrebbe essere orientato su efficacia ed efficienza. Idee lanciate da terzi, scritte e proferite nei dotti convegni, e lasciate languire…adesso nemmeno le belle parole.
Amara constatazione: dobbiamo subire, solo subire senza via di scampo?
Riprendiamoci i diritti, atteso che i doveri li svolgiamo e bene, rivendichiamo la rappresentanza democratica e la cittadinanza:
docenti ed ATA…sicuramente cittadini e non sudditi.
L’ordinanza ? aspettiamo ancora, subiamo sulla nostra pelle le inadempienze ed i ritardi, tanto per restare in tema.
Invito:
a partecipare attivamente alle iniziative unitarie sindacali (Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal) (la Gilda si è distratta e speriamo che recuperi.)
“” Affermare il diritto a condizioni di lavoro certe entro cui possano esprimersi professionalità di alto profilo, attente alle innovazioni, impegnate nello sviluppo e nella crescita di milioni e milioni di studenti; sostenere il diritto al lavoro di migliaia di giovani aspiranti docenti ignorati dal piano straordinario di assunzioni; ridare piena efficienza all’area dei servizi e riconoscimento al personale ATA; ricondurre a regole trasparenti, chiare e contrattate le procedure di affidamento di incarico ai docenti titolari di ambito; sono gli obiettivi principali della mobilitazione del personale della scuola, per rivendicare il diritto al rinnovo contrattuale e un adeguato riconoscimento del proprio lavoro.””
Gli insegnanti, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, i dirigenti scolastici scelgono ancora una volta una mobilitazione nazionale con cui sbloccare un contratto fermo da otto anni, sostituito impropriamente da leggi che, come la legge 107, danno risposte sbagliate a problemi da tempo irrisolti, riducono spazi di collegialità e partecipazione, puntano a spezzare i tradizionali legami di solidarietà tra lavoratori, mettono a rischio il rapporto di fiducia tra scuola e società.””
Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal promuovono una raccolta di firme in tutte le scuole, attraverso iniziative territoriali in vista di una assemblea nazionale delle RSU già annunciata per il 28 aprile; in questo modo il mondo della scuola renderà visibile la richiesta di investire sulle professionalità, adeguare gli stipendi, riconoscere autonomia e funzione sociale dell’insegnamento, stabilizzare il lavoro, assicurare parità di condizioni economiche e normative ai lavoratori precari.
Le firme raccolte verranno consegnate alla Presidenza del Consiglio in occasione della manifestazione nazionale.
CONSULENZE, INFORMAZIONI, COMPILAZIONE ED ADEMPIMENTI sulla mobilità PRESSO LA SEGRETERIA, gratuite per gli iscritti,, PREVIA PROGRAMMAZIONE ED APPOSITO APPUNTAMENTO.
Inizio attività dopo la pubblicazione dell’annuale ordinanza sui trasferimenti e passaggi di cattedra e di ruolo.
Attualmente disponiamo solo del CCNI 2016 firmato dalle 4 sigle sindacali con esclusione della Gilda.
By segreteria territoriale Uil Scuola
salvo mavica, segretario generale.
Dopo il parere positivo da parte dell’Ufficio centrale del bilancio sul testo del CCNI sulla mobilità che è ora all’attenzione della funzione pubblica e dell’IGOP, a margine dell’incontro, l’amministrazione ha illustrato il testo relativo all’Ordinanza Ministeriale che dovrebbe essere pubblicata nel corso della prossima settimana.
Pertanto, le domande di mobilità si potranno presentare, presumibilmente secondo la seguente tempistica:
personale docente:
prima fase (art. 6 lettera A) dal 29 marzo al 15 aprile
Successive fasi (art. 6 lettere B, C, D) dal 02 al 25 maggio
personale educativo:
dal 29 marzo al 18 aprile
personale ATA :
dal 22 aprile al 10 maggio
La mobilità professionale nei licei musicali è stata il tema della riunione che si è svolta ieri pomeriggio al Miur. Per la UIL Scuola hanno partecipato Giuseppe D’Aprile e Mauro Panzieri.
In apertura di incontro i rappresentanti del ministero hanno illustrato alle organizzazioni sindacali una bozza di ipotesi contrattuale per dare risposte specifiche al settore, nell’ambito della più ampia azione di mobilità straordinaria.
Alle operazioni di mobilità professionale sono destinati i posti delle classi di concorso nella misura del 50% della disponibilità effettiva di posti a livello provinciale.A tal fine saranno considerati anche i posti derivati da cattedre ad orario esterno costituite tra gli spezzoni all’interno della provincia. In caso di numero dispari di disponibilità, il posto residuo va destinato alle assunzioni da concorso
In particolare, per dare risposte relative alla continuità degli insegnamenti, si è definito che:
La definizione dell’organico rappresenta un aspetto propedeutico ed imprescindibile per la mobilità. A tale proposito, il Miur ha chiesto al ministero del tesoro di autorizzare 2.212 cattedre in organico di diritto, in più rispetto all’attuale proprio per riservarle alle necessarie e relative operazioni (mobilità e concorso) per i licei musicali.
La UIL Scuola, vista la peculiarità di tali insegnamenti, ha evidenziato che occorre ancora qualche aggiustamento per rispondere all’esigenza di rilancio di un settore qualificante e delicato come quello dei licei musicali, a partire dall’analisi attenta del testo relativo alla sequenza che non può prescindere dagli organici in quanto risulta determinante e necessaria per garantire la continuità didattica degli alunni e di conseguenza del personale in servizio. Inoltre, relativamente alla disciplina laboratorio di musica d’insieme e alle assegnazioni delle ore di esecuzione ed interpretazione per il primo biennio, ha chiesto all’amministrazione di fornire indicazioni più precise agli uffici scolastici regionali, onde evitare posizioni difformi tra gli stessi.
In tale contesto, ha chiesto di considerare il posto dispari utile per la mobilità professionale, dal momento che nella maggior parte delle province italiane risulta attivo un solo liceo musicale, le cattedre uniche per strumento specifico risultano essere numerose.
L’Amministrazione si è riservata di valutare nel merito le osservazioni avanzate da parte delle organizzazioni sindacali e si è resa disponibile alla stesura di una nuova bozza di sequenza contrattuale, contestualmente all’informativa sugli organici.
In vista del prossimo incontro, la UIL Scuola ha chiesto, inoltre, di affrontare anche gli aspetti relativi all’organico dei licei coreutici.
Le domande, in forma cartacea, dovranno essere presentate presumibilmente tra la metà di aprile e la metà del mese di maggio. Nei prossimi giorni è previsto un ulteriore incontro.
Licei musicali riconoscere l’esperienza valorizzare la specificità pedagogica
Necessario un momento di confronto con il MIUR.
In questi giorni registriamo la legittima preoccupazione dei docenti già in servizio da molti anni nei licei musicali che, alla luce della recente costituzione delle nuove classi di concorso, della pubblicazione dei bandi di concorso e dell’imminente sottoscrizione del contratto integrativo sulla mobilità, rischiano di non vedere riconfermato il proprio contratto.
Negli anni scorsi la UIL Scuola, da sempre attenta alla tutela di tale insegnamento soprattutto per ciò che rappresenta in termini di offerta formativa, ha più volte evidenziato al MIUR l’importanza di una gestione innovativa condivisa e attenta dei licei musicali che, pur avendo superato gli anni di sperimentazione, non hanno ancora visto la definizione di un percorso che consenta agli istituti di far tesoro delle tante esperienze già maturate.
L’importante innovazione di questi licei che ha riscosso, in questi anni, un successo didattico e di iscrizioni, deve continuare nella fase di potenziamento dell’insegnamento delle discipline musicali nella scuola secondaria di secondo grado, al fine di valorizzare le esperienze positive di questi anni.
Con questo presupposto ed in virtù delle difficoltà ed incertezze emerse nella fase sperimentale, a parere della UIL Scuola, è necessario costruire un sistema propedeutico di dimensioni ben diverse da quello prefigurato dalle nuove classi di concorso e dalle conseguenze della mobilità impostata su regole inedite.
Per questi motivi, la UIL Scuola, ritiene indispensabile ed urgente un confronto con il MIUR, (già avanzato in data 25 febbraio u.s.) che parta dalla definizione dell’organico dei licei musicali per arrivare, almeno nell’immediato, a stabilire modalità e titoli, sia per la partecipazione al concorso che per il passaggio in tale ordine di scuola, tutelando la necessaria continuità didattica degli alunni che è garantita dal personale in servizio.
By segreteria territoriale Uil Scuola Catania. salvo mavica. segretario generale
Annunciato come il cuore pulsante del nuovo sistema, doveva essere la vera novità della legge 107. Il bilancio, ad oggi, è quello di una gigantesca discussione e uno scontro ideologico fatto di adempimenti e di contraddizioni normative senza una visione globale. La conclusione è che la valutazione non decolla e si annuncia un ulteriore flop.
La Uil fa il punto della situazione, tracciando le tappe di un percorso incompiuto che parte dal contratto del 2003 e passa attraverso sperimentazioni attuate e poi lasciate nel dimenticatoio e tentativi realizzati con metodi tutti burocratici, con buona pace dell’Ocse che continua a chiederci come intendiamo realizzarla.
| 2003 – CCNL La valutazione è prevista nel contratto Nell’articolo 24 – Intenti comuni – le parti si impegnano a ricercare, in sede contrattuale, in coerenza con lo sviluppo dei processi di valutazione complessiva del sistema nazionale d’istruzione e con risorse specificamente destinate, forme, modalità, procedure e strumenti d’incentivazione e valorizzazione professionale e di carriera degli insegnanti | Mancano le risorse per l’avvio |
| 2006 – CCNL si rinnova l’impegno (nell’articolo 31) a valorizzare il lavoro d’aula e il miglioramento dei livelli di apprendimento tramite contrattazione integrativa nazionale. | Il vincolo dato è quello |
| 2013 – SNV E’ l’anno del decreto presidenziale n. 80 che mette a punto il regolamento del sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione.Il sistema è fondato su tre soggetti: Miur (corpo ispettivo), Invalsi, Indire. Il dato nuovo è la previsione di una Conferenza che ne coordina le azioni. L’Italia risponde, in ritardo, alle sollecitazioni della Ue che ci chiede lumi su come valutiamo gli apprendimenti e come valorizziamo gli insegnanti. |
Avvio |
| 2014 –RAV E’ l’anno del rapporto di autovalutazione delle scuole che per la prima vola sono chiamate ad analizzare se stesse attraverso uno schema standard dato a tutte. E’ il primo gradino del percorso di autovalutazione. | Nascono i NIV: |
| 2015 – PDM Con i Piani di miglioramento le scuole progettano il loro modo di superare le situazioni di carenza e di ampliare le potenzialità | In fase di attuazione |
| 2016 – Bilancio sociale Rende pubblici i risultati del percorso. Chiarisce e consolida i punti di forza della scuole, ne delinea le peculiarità. | E’ ancora da definire |
| 2016 – Valutazione Esterna partirà a marzo su 390 scuole (di cui 20 paritarie) ma, secondo le previsioni iniziali, avrebbero dovuto essere 800.I Nuclei esterni di valutazione (NEV) saranno formati da un ispettore e due esperti provenienti sia dalla scuola che da altri settori (per loro è previsto un brevecorso di formazione che partirà il 25 febbraio). 1.050 € è il compenso per ciascun componente del Nev, per ciascuna scuola. Ogni valutatore esterno osserverà da 4 a 8 scuole. Le scuole, estratte a sorte, saranno avvisate una settimana prima della visita. In Italia ci sono 51 ispettori. I dati relativi a due anni fa (i più recenti disponibili) ci dicono che in Gran Bretagna c’è un ispettore ogni 13 scuole, in Francia uno ogni 22 scuole. | Fase programmata, Nascono i NEV: |
| 2016 – BONUS Riguarda gli insegnanti.La legge 107 prevede uno stanziamento complessivo di 200 milioni di euro. Circa 24 mila euro a scuola da assegnare ai docenti Nelle scuole si costituiscono i comitati di valutazioneche definiscono i criteri di assegnazione. Il comitato è composto da insegnanti, genitori, studenti e componenti esterni ( non sono previsti compensi e nessun rimborso spese per i componenti del Comitato) | Lo prevede la legge 107/2015 In via sperimentale |
| Sono ancora da chiarire: – cosa accade se il componente esterno non viene individuato? – In che relazione si pone il comitato con gli organi collegiali della scuola? – il bonus va assegnato a fine anno, tutto insieme o varrà al contabilità speciale degli 8/12? – i dirigenti possono diventare autorità monocratica che decide del salario altrui? | C’è bisogno di soluzioni |
Insegnanti esclusi, segreterie delle scuole in rivolta e dirigenti scolastici in stato di agitazione: è anche questo il risultato di mesi di disposizioni incomplete e talvolta contraddittorie. Una rincorsa alla procedura, alla nomina purché si faccia – commenta Pino Turi – pescando qua e là persino tra i dirigenti in pensione.
La valutazione del merito è stata di fatto ricondotta all’assegnazione di un bonus economico – constata il segretario generale della Uil scuola. Una sorta di premio di fedeltà avulso da ogni principio di valutazione organica.
Abbiamo misurato l’incapacità e la sottovalutazione della questione, che se non sarà ripresa con necessaria concretezza, fuori da ogni ideologia, non è difficile prevedere che sarà un ulteriore flop della legge 107.
Accade così che i NIV (Nuclei interni di valutazione di una scuola, insegnanti chiamati a redigere il RAV) non sappiano minimamente che cosa andranno a decidere i NEV ( i nuclei esterni di valutazione) chiamati a valutare in qualità di osservatori che cosa fanno le scuole selezionate per la valutazione.
Così mentre si è avviata la fase della valutazione esterna e di sistema, quella prevista dal decreto 80, si introduce e si innesta questa procedura del tutta avulsa da un sistema organico di valutazione. Come dire la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra.
Nulla è rimasto delle sperimentazioni fatte negli anni passati – aggiunge Turi – ad esempio il Vales.
Le esperienze fatte dalle scuole che hanno partecipato sono andate perdute. Nessuno le ha monitorate, ne analizzate. Non si trova alcun riscontro di quello che doveva essere un assaggio propedeutico ad un valutazione diffusa.
Così, mentre in Francia il Conseil national d’évaluation du système scolaire ha per sua caratteristica principale l’essere indipendente dal ministero, qui in Italia – precisa Turi – siamo alle prese con l’esiguo numero di ispettori di cui il sistema può disporre.
Per dare seguito alla pseudo valutazione della legge 107 si assegna quindi ad una discrezionale azione del dirigente scolastico quello che dovrebbe essere il cuore del sistema. Si passa così dall’indipendenza alla dipendenza, e poi al condizionamento.
Una situazione ingarbugliata e difficile che si può affrontare solo con un metodo, quello di estrema modernità della contrattazione e del confronto tra le parti che ha dato risultati in termini di decisioni nella vicenda mobilità.
E’ il metodo con il quale abbiamo aperto una finestra di dialogo che ci auguriamo non venga chiusa sul nascere, sempre se si vuole fare funzionare la scuola e si vogliono creare le basi vere di una valutazione che non può essere quella individuale, ma di sistema. E’ in questo quadro di insieme che va inserita, anche quella dei dirigenti scolastici.
Il sistema per funzionare efficacemente, deve motivare tutte le componenti attive di ogni singola scuola, senza dimenticarne nessuna, sia sul livello delle singole professionalità che su quelle di carattere collegiale su cui la scuola autonoma è fondata.
In data odierna si è svolto un incontro tra il MIUR e le Organizzazioni Sindacali per analizzare il testo dell’ordinanza ministeriale di prossima emanazione, relativa al contratto sulla mobilità a.s. 2016/17. Per la UIL Scuola hanno partecipato Giuseppe D’Aprile e Mauro Panzieri.
L’Amministrazione in apertura di incontro ha presentato alle organizzazioni sindacali la bozza dell’ordinanza ministeriale e comunicato che il contratto sulla mobilità e’ al momento all’attenzione dell’Ufficio Centrale Bilancio per poi passare al vaglio della Funzione Pubblica.
I rappresentanti del MIUR, salvo diverse indicazioni da parte della Funzione Pubblica, hanno ipotizzato che la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale avverrà entro il 20 marzo e riporterà le seguenti scadenze di presentazione delle domande:
Personale docente
Mobilità – Fase A – trasferimento e mobilità professionale provinciale di cui all’art. 6 del CCNI
Le domande si potranno presentare presumibilmente tra fine marzo e fine aprile 2016;
Le preferenze esprimibili, saranno in numero non superiore a 20 per le scuole dell’infanzia e primarie ed a 15 per le scuole secondarie di I e II grado.
Mobilità – Fase B, C e Ddi cui all’art. 6 del CCNI 2016/17
Le domande si potranno presentare presumibilmente nel mese di maggio 2016.
Trasferimento provinciale su ambiti – assunti da concorso (fasi B e C Legge 107/15): gli interessati potranno esprimere fino a tutti gli ambiti della provincia di attuale assunzione.
Trasferimento e mobilità professionale interprovinciali fasi B e D: si potranno esprimere sino a 100 preferenze tra ambiti e province.
Su questo punto la UIL Scuola, insieme alle altre organizzazioni sindacali ha chiesto di dare agli interessati la possibilità di scegliere indistintamente ambiti e/o province senza alcun vincolo numerico. L’amministrazione si è riservata un approfondimento in merito.
Trasferimenti interprovinciali fase C: gli interessati dovranno esprimere tutti gli ambiti territoriali anche attraverso le preferenze sintetiche delle province.
La pubblicazione dei movimenti avverrà secondo la seguente tempistica:
Le domande dovranno essere presentate in modalità online attraverso il portale Polis-Istanze online.
Il MIUR, in tempo utile, pubblicherà tutta la modulistica sul sito istituzionale.
La UIL Scuola ha chiesto che, relativamente alla documentazione da allegare alla domanda, anche le certificazioni mediche possano essere presentate in modalità online.
Inoltre, alla luce della costituzione delle nuove classi di concorso, ha richiesto all’Amministrazione di fissare un incontro urgente in merito alla mobilità professionale prevista per i licei musicali.
E’ necessario, secondo la UIL, definire modalità e titoli utili per il passaggio in tale ordine di scuola a tutela della continuità didattica degli alunni e del personale già utilizzato negli anni precedenti.
L’amministrazione su questo ultimo punto si è resa disponibile.
Personale ATA
La presentazione delle domande, in modalità online, è prevista nel mese di aprile con scadenza nel mese di maggio. Nel mese di luglio avverrà la pubblicazione dei movimenti. Per quanto riguarda l’ordinanza ministeriale, nulla è cambiato rispetto a quella dell’anno precedente.
Personale educativo
In deroga alla legge può presentare domanda di mobilità interprovinciale.
Quindi può presentare sin da subito domanda di trasferimento e di passaggio per non più di tre province oltre quella di titolarità.
La presentazione delle domande, è prevista nel mese di marzo con scadenza nel mese di aprile. La pubblicazione dei movimenti avverrà nel mese di giugno.