Docente non di ruolo: riconosciuto il diritto alla monetizzazione delle ferie non godute.

A valere come freno inibitorio per taluli dirigenti scolastici e loro associazioni consigliore nell’emanare note perentorie con vere pretese impositive a presentare domanda di ferie nei periodi di sospensione delle attività didattiche. Lo abbiamo sempre  sostenuto, osteggiato e invitato i docenti a T.D. di esimersi assolutamente di dare seguito a detti inviti e di avere coraggio e non temere ritorsioni di sorta . Coraggio e testa alta forti della propria professionalità e presa di coscienza della mission che alberga nel cuore di ogni docente.

Accolta la domanda di un docente a termine: diritto alla monetizzazione delle ferie non godute.

La Corte d’Appello di Milano – Sezione Lavoro, con sentenza del 10 dicembre 2025, ha accolto l’appello di un docente a tempo determinato contro il Ministero dell’Istruzione e del Merito, riconoscendo il diritto alla monetizzazione delle ferie maturate e non godute anche durante i periodi di sospensione delle lezioni (Natale, Carnevale, Pasqua) per gli anni scolastici dal 2018/19 al 2023/24.

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Ricostruzione di carriera docenti: illegittima la temporizzazione. Accolta la domanda di una docente: riconosciuta l’anzianità integrale e illegittima la temporizzazione.

da….Ufficio Legale Nazionale

Il Tribunale di Pistoia – Sezione Lavoro, con sentenza del 9 gennaio 2026, ha accolto il ricorso di una docente contro il Ministero dell’Istruzione e del Merito, riconoscendo il diritto alla ricostruzione di carriera con il computo integrale dell’anzianità di servizio maturata nel pre-ruolo e nei ruoli della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.  La sentenza ha ritenuto illegittima l’applicazione della temporizzazione nei passaggi di ruolo, affermando che l’anzianità maturata nei ruoli inferiori deve essere riconosciuta per intero, in conformità alla giurisprudenza consolidata della Corte di Cassazione. È stato inoltre confermato il diritto al riconoscimento dell’anzianità derivante dai rapporti di lavoro a tempo determinato, secondo criteri non discriminatori rispetto al personale di ruolo.

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la Federazione UIL Scuola RUA è titolare delle prerogative sindacali

Comunicato stampa.

Alla C/A dei Dirigenti Scolastici. – RSU – TAS. Sigg.ri docenti ed ATA – A tutte le sigle sindacali comparto Istruzione e Ricerca.    Erga omnes.

invito di pubblicazione agli albi sindacali di tutte  le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado, città metropolitana Catania (art.25 L.300/1970

Oggetto: Diritto ed esercizio di Piene prerogative sindacali.

In data 23 dicembre 2025 la Federazione UIL Scuola RUA ha sottoscritto il testo definitivo del CCNL 2022–2024 del Comparto Istruzione e Ricerca, i cui effetti decorrono dal giorno successivo alla sottoscrizione. 

Tanto premesso, si ritiene opportuno ricordare che, ai sensi dei vigenti CCNL e del D.Lgs. n. 165/2001, la Federazione UIL Scuola RUA è titolare delle prerogative sindacali e, pertanto, deve essere regolarmente convocata a tutti gli incontri di informazione, confronto e contrattazione di istituto.

Si invita, pertanto, ciascun Dirigente Scolastico a verificare l’esattezza dell’elenco dei destinatari delle convocazioni e, qualora la Federazione UIL Scuola RUA non risulti invitata, configura condotta antisindacale ex art. 28 L. n. 300/1970, con ogni conseguente quanto inevitabile azione nelle sedi competenti.

CT addi, 09.01.2026.                                                                                                                                    Angela Romeo – Salvo Mavica.

Legge di Bilancio 2026 – Congedi e Permessi: cosa cambia per il personale della scuola

Legge di Bilancio 2026 – Congedi parentali e malattia dei figli
La Legge di Bilancio 2026 amplia le tutele a sostegno della genitorialità intervenendo sulla disciplina del congedo parentale e dei congedi per malattia dei figli, estendendo l’arco temporale di fruizione dei benefici.

La novità
La nuova disposizione modifica la disciplina prevista dal D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico maternità e paternità) in materia di congedo parentale e di malattia dei figli.

A decorrere dal 1° gennaio 2026:
– il congedo parentale è fruibile fino al compimento del 14° anno di età del figlio (in precedenza fino ai 12 anni);
– il congedo per malattia del figlio è esteso fino ai 14 anni, con diritto a 10 giorni annui di assenza non retribuita, superando il precedente limite di 5 giorni annui fruibili fino agli 8 anni.

Legge 18 luglio 2025, n. 106
La legge disciplina le nuove disposizioni in materia di conservazione del posto di lavoro, permessi retribuiti per esami e cure mediche e congedo fino a 24 mesi, in favore dei lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche.

In particolare:
– 10 ore aggiuntive di permesso retribuito (dal 1° gennaio 2026)
– Congedo non retribuito fino a 24 mesi

Tutti i dettagli nella nostra scheda: Novita-congedi-e-permessi-2026-Scheda-UIL-Scuola-1

Con il decreto legislativo n° 119 entrato in vigore l’11 agosto del 2011, ai lavoratori dipendenti che hanno una riduzione della capacità lavorativa superiore al 50% è stato concesso un importante strumento che consente di avere per ogni anno di lavoro 30 giorni di assenze in più.

Congedo per cure invalidi, 30 giorni l’anno oltre ai giorni di malattia: ecco come si ottengono, non serve la legge 104.

Si chiama congedo per cure e non è una novità, ma uno strumento importante disciplinato dall’art. 7 D.Lgs. 119/2011, a disposizione dei lavoratori mutilati e invalidi.

Congedo per cure, come sfruttare i 30 giorni extra comporto previsti dalla normativa vigente.

Con il decreto legislativo n° 119 entrato in vigore l’11 agosto del 2011, ai lavoratori dipendenti che hanno una riduzione della capacità lavorativa superiore al 50% è stato concesso un importante strumento che consente di avere per ogni anno di lavoro 30 giorni di assenze in più.

Si tratta dei 30 giorni di congedo per cure relative alle patologie invalidanti che questi lavoratori hanno a carico, come previsto dall’articolo n° 7 del decreto legislativo prima citato. Vediamo nel dettaglio tutte le cose da conoscere per questa importante misura.

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Posizioni Economiche ATA – Integrazione test

A V V I S O

vi comunichiamo che sono stati integrati i test predisposti per la preparazione alla prova finale per le Posizioni Economiche ATA, come di seguito indicato:

      . 700 test per Collaboratori Scolastici.  600 test per Assistenti Amministrativi.      700 test per Assistenti Tecnici

 L’integrazione è disponibile a partire da oggi sulla piattaforma IRASE Formazione (all’interno della sezione dedicata al corso posizioni economiche ATA 2025), già in uso ai colleghi iscritti al percorso formativo.

In particolare, vi segnaliamo che i nuovi test – AGGIUNTIVI rispetto al simulatore EDISES (sviluppati sulla base dei programmi allegati al DM 140 del 12 luglio 2024) – sono stati formulati sulla base dei contenuti formativi dei corsi erogati dalla piattaforma Scuola FUTURA.

 NB: il servizio telefonico di segnalazioni è riservato ai Segretari Territoriali/Regionali e ai dirigenti sindacali.

 

Posizioni Economiche ATA – permessi per la partecipazione ai test finali.


Onde fugare dubbi o prese di posizione errate da parte  delle Scuole afferenti  la tipologia di permessi da concedere, specifichiamo che la presenza ai test finali per l’attribuzione delle posizioni economiche è prevista mediante la fruizione dei permessi retribuiti per la partecipazione a concorsi ed esami (otto giorni l’anno).

Se la prova si svolge fuori provincia, il permesso copre anche i tempi di percorrenza.

A tal proposito, su nostra sollecitazione, le FAQ del Ministero sono state integrate e, al punto n. 25, troverete anche questa specifica.

Cogliamo l’occasione per segnalarvi il link alle FAQ.

https://www.mim.gov.it/faq16

la FAC. MIM. ATA

 

 

Incendio doloso al @PestalozziCT. la@UILScuola di Catania chiede giustizia e sicurezza per le scuole! #SolidarietàAlPestalozzi. #Scuolasicura.

La UIL Scuola di Catania esprime la propria profonda indignazione e solidarietà alla comunità educante dell’Istituto Omnicomprensivo Pestalozzi di Catania, colpita dal grave incendio doloso che ha devastato la biblioteca e locali della sede centrale.

Questo atto vandalico e incivile non solo ha causato danni economici ingenti, ma ha anche messo a rischio l’attività didattica degli studenti e il lavoro degli insegnanti e del personale ATA, colpendo al cuore la scuola pubblica e la comunità tutta.

La UIL Scuola di Catania si unisce alla comunità scolastica e alla cittadinanza per chiedere giustizia e per promuovere una campagna di sensibilizzazione contro l’inciviltà e la violenza, affinché fatti del genere non si ripetano mai più.

Chiediamo alle istituzioni di intervenire con urgenza per garantire la sicurezza delle scuole e per tutelare il diritto allo studio e al lavoro di tutti.

La nostra solidarietà e il nostro sostegno alla comunità educante, alla D.S. prof.ssa Elena Di Blasi, ai Docenti, al Personale ATA, agli ALUNNI. del Pestalozzi, perché la scuola è un bene comune da tutelare e valorizzare.”

Angela Romeo, Responsabile Territoriale
Salvo Mavica, Coordinatore Territoriale..

UNA VERA BOMBA.! “”ENNESIMA VITTORIA IN TRIBUNALE DELLA UIL SCUOLA: OTTENUTO MAXI RISARCIMENTO PER UN DOCENTE DI RELIGIONE CATTOLICA

“”ma ancor di più nei confronti di coloro i quali sono meglio attrezzati e sanno come difendersi.””s.mavica

Il Tribunale di Asti, con sentenza emessa in data 12 novembre 2025, ha riconosciuto un importante risarcimento a favore di un docente di religione cattolica in relazione all’abuso nella reiterazione dei contratti a termine.

Nello specifico, il Tribunale ha condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito al versamento in favore del docente di una indennità risarcitoria pari a € 66.539,76, oltre interessi legali e l’eventuale ulteriore somma spettante a titolo di differenza tra tali interessi e il maggior importo derivante dalla rivalutazione monetaria dalla maturazione delle singole differenze mensili fino al saldo.

Il Ministero è stato inoltre condannato alla rifusione delle spese di lite, complessivamente liquidate in € 5.360,00, oltre IVA, CPA e rimborso forfettario delle spese generali nelle misure di legge, con distrazione in favore del procuratore antistatario.

La vertenza, promossa dalla UIL Scuola, è stata patrocinata dall’Avv. Domenico Naso dell’Ufficio Legale Nazionale della Federazione UIL Scuola.

Ufficio Legale Nazionale

Per ogni utile info: segreteria territoriale uil scuola citta metropolitana Catania

INCARICHI DA GPS: VITTORIA IN TRIBUNALE DELLA UIL SCUOLA – GLI ASPIRANTI HANNO DIRITTO AD ESSERE RICONVOCATI.L’amministrazione è stata condannata al risarcimento della somma di oltre 17.000 euro in favore della docente ns assistita.

Con la sentenza del 14 novembre 2025, il Tribunale di Firenze ha accolto il ricorso presentato dalla UIL Scuola in favore di una docente inserita nelle graduatorie GPS, riconoscendo l’illegittimità delle modalità con cui il Ministero dell’Istruzione ha assegnato le supplenze annuali. Il Ministero, attraverso l’algoritmo utilizzato per la procedura informatizzata delle supplenze – più volte contestato dalla UIL Scuola in tutte le sedi, ministeriali e politiche – ha conferito incarichi a docenti con punteggio inferiore rispetto alla nostra assistita, pur appartenenti alla stessa graduatoria.  Il Giudice ha chiarito che l’incompletezza nella scelta delle sedi presenti nella domanda non può comportare l’esclusione dalle convocazioni successive, qualora le sedi disponibili rientrino tra quelle effettivamente indicate dal candidato.   Di conseguenza, le sedi rese disponibili nel turno successivo avrebbero dovuto essere attribuite ai candidati con miglior posizione in graduatoria e non ancora destinatari di una proposta, tra cui la ricorrente.!

L’amministrazione è stata pertanto condannata al risarcimento della somma di oltre 17.000 euro in favore della docente. La decisione conferma la validità delle tesi sostenute dalla UIL Scuola RUA circa la necessità di rivedere e correggere le modalità di assegnazione delle supplenze.​Il diritto dei docenti a essere riconvocati, sancito dalla sentenza in oggetto, sarà rivendicato dalla UIL Scuola anche in sede politica durante la fase di confronto sull’Ordinanza Ministeriale per la costituzione delle prossime GPS, in continuità con quanto sempre sostenuto. Il ricorso, promosso dalla UIL Scuola, è stato patrocinato dall’Avv. Domenico Naso dell’Ufficio Legale Nazionale della Federazione UIL Scuola.

Uil scuola, sindacato utile.  Info, assistenza e consulenza gratuita per gli associati o che lo richiedano.

Salvo Mavica, segreteria Territoriale uil scuola città metropolitan Catania

Firmato il CCNL 2022-24. D’Aprile: “Un passo concreto per valorizzare il personale”

Firmato il CCNL 2022-24, D’Aprile: “Un passo concreto per valorizzare il personale”

Con la sottoscrizione del Contratto Istruzione e Ricerca 2022-2024 – dichiara Giuseppe D’Aprile, segretario generale della UIL Scuola RUA – si chiude una fase complessa e si dà una risposta concreta al personale del comparto Istruzione e Ricerca. Da tempo chiedevamo di accelerare la chiusura del contratto per aprire subito la trattativa sul triennio 25/27 per anticipare le risorse già disponibili per il prossimo rinnovo: una nostra rivendicazione che si è concretizzata attraverso la dichiarazione congiunta firmata in sede ARAN.
Come nel 2022 con il Governo Draghi, ci troviamo in una fase di alta inflazione e incertezza economica. In un contesto così delicato, aver ottenuto adeguamenti stipendiali e arretrati certi è un risultato che non si può sottovalutare. Abbiamo voluto utilizzare tutta la disponibilità effettiva degli stanziamenti, garantendo aumenti reali e immediati.


Con questo contratto – aggiunge D’Aprile – abbiamo raggiunto diversi obiettivi:
le relazioni sindacali – a partire dalla informazione e dal confronto per i non firmatari dei contratti –, tenuto conto dei contenziosi in atto, saranno oggetto di eventuale rimodulazione dell’accordo quadro relativo alle prerogative sindacali;
l’allineamento dei rinnovi contrattuali, senza ritardi;
parte dei 240 milioni di euro una tantum, originariamente destinata all’ordinamento professionale del personale ATA, viene restituita al personale stesso;
le risorse previste per il FMOF, pari a 93,7 milioni di euro per il personale docente e 19,1 milioni di euro per il personale ATA, andranno direttamente in busta paga;
la piena utilizzazione delle risorse disponibili, per dare risposte concrete e immediate ai lavoratori e affrontare, con priorità nella prossima sequenza dedicata alla parte normativa, i temi della valorizzazione del personale, del welfare, del rafforzamento delle relazioni sindacali, del riconoscimento del personale in servizio nelle scuole italiane all’estero e, eventualmente, di una soluzione relativa alla questione dei buoni pasto.
Parallelamente, la nostra azione sindacale prosegue nei confronti del Governo per reperire ulteriori risorse finanziarie, anche nell’ambito della Legge di bilancio 2026, da destinare alla retribuzione tabellare del personale dell’istruzione e della ricerca, conclude il Segretario.


Il dettaglio delle risorse per la scuola
Il contratto 2022-24 garantisce arretrati medi stimati in circa 2.002 euro per i docenti e 1.456 euro per il personale ATA, a cui si aggiungeranno, a seguito della sottoscrizione dell’intesa che anticiperà parte delle risorse del triennio successivo e della conseguente sequenza contrattuale, circa 585 euro per i docenti e 455 euro per il personale ATA per l’anno 2025.

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Personale Docente e A.T.A. – Permessi per il diritto allo studio anno solare 2026. Termine ultimo presentazione istanze 15 nonembre 2025

Ministero dell’istruzione e del merito
Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia
Ufficio VI – Ambito territoriale di Catania

Permessi straordinari retribuiti (art. 3 D.P.R. 23.8.1988, n. 395) riguardante il diritto allo
studio, riservati al personale della scuola per l’anno 2026 e secondo le modalità di
fruizione stabilite dall’ipotesi del C.I.R. del 27.10.2025 per il triennio 2026-2028.

Si comunica che, secondo quanto dispone l’ipotesi del Contratto Integrativo Regionale del
27/10/2025 (C.I.R) relativo ai permessi per il “Diritto allo studio”, il personale interessato a fruire
dei permessi per l’anno solare 2026 potrà presentare domanda a quest’Ufficio per il tramite del
Dirigente scolastico della scuola di servizio entro e non oltre il 15 novembre 2025 salvo la possibilità
di presentare domande oltre tale termine nelle ipotesi previste dall’art.4 del C.I.R.
Il personale che potrà presentare domanda è indicato nell’art. 1 della predetta ipotesi del CIR che
ad ogni buon fine si allega. Si trasmette, pertanto, il modello di domanda al quale il personale
richiedente è pregato di attenersi scrupolosamente al fine di evitare inutili richieste di integrazione
di dichiarazioni o di documentazioni o eventuali esclusioni.
I Dirigenti scolastici provvederanno ad apporre in calce ad ogni singola istanza formale visto a
conferma di quanto dichiarato dagli interessati in ordine alla posizione giuridica (natura e durata del
contratto di lavoro) e all’orario di servizio prestato ed a inviare le stesse, accompagnate da un elenco
nominativo, distinto per ordine di scuola e per qualifica per il personale ATA nel più breve tempo
possibile e, comunque, non oltre il 17 novembre p.v., la nota:    m_pi.AOOUSPCT.REGISTRO UFFICIALE(U).0029580.30-10-2025

Allegati (2)

MODELLO_DOMANDA_PERMESSI_DIR_STUDIO_2026

CIR TRIENNIO 2026-28

Informativa trattamento dati personali

L’analisi del dato elettorale ci vede primo sindacato in SICILIA, CALABRIA CAMPANIA E LIGURIA. PRIMI IN 33 CITTA’ ITALIANE A PARTIRE DA CATANIA.

Convinto grazie agli iscritti di Catania al Fondo Espero per aver votato la lista n. 1 – Federazione Uil Scuola Rua . performance del 43%

lista 1 – Federazione Uil Scuola Rua, voti 73-. 43%.  Lista n.2 – federazione Gilda Unams voti 17.- 10%. Lista n.3 – Cisl Scuola voti 29.- 17%. Lista n.4 – Snals Confsal  voti 14.-8%.  Lista n.5 – Flc Cgil voti 37.- 22%.

salvo mavica, 

Decreto scuola 2025 – Scheda di sintesi UIL Scuola Rua.

Approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto-legge relativo alla riforma dell’Esame di Stato conclusivo delle scuole superiori.

Nel provvedimento sono inoltre inserite altre misure rilevanti riportate nella scheda di sintesi allegata.

Decreto Scuola 2025 – Scheda di sintesi UIL Scuola Rua

VIDEO TUTORIAL | Concorso PNRR 3, come fare la domanda passo dopo passo

https://www.youtube.com/live/LNRNPU6mVTs?si=GOUwauE1qsL-9rlx

🔵 VIDEO TUTORIAL | Concorso PNRR 3, come fare la domanda passo dopo passo

➡️ Vi segnaliamo che oggi, alle 15, Roberta Vannini (Uil Scuola Rua) inteverrà in diretta su Orizzontescuola

🎥 La diretta sarà trasmessa su questo link, sulla pagina Facebook di Orizzontescuola e sulla pagina Facebook della Uil Scuola: www.uilscuola.it

“Corsi abilitanti nei tempi giusti e con costi equi. Servono soluzioni per i permessi studio” incontro al MIM

Uil Scuola: “Corsi abilitanti nei tempi giusti e con costi equi. Servono soluzioni per i permessi studio

Oggi per abilitarsi si arriva a spendere fino a 2.500 euro: la formazione non può essere un lusso.

Si è tenuto martedì 7 ottobre, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’incontro sui percorsi universitari e accademici abilitanti e sull’avvio dell’anno scolastico 2025/26.
Durante la riunione, il Ministero ha illustrato il quadro delle prossime attivazioni, confermando che saranno attivati diversi percorsi di formazione iniziale per docenti:

  • a) Percorsi da 60 CFU/CFA (Allegato 1 del DPCM).
  • b) Percorsi da 30 CFU/CFA per vincitori di concorso non abilitati con almeno 3 anni di servizio, di cui 1 nella specifica classe di concorso (Allegato 2).
  • c) Percorsi da 30 CFU/CFA per docenti con almeno 3 anni di servizio negli ultimi cinque, nelle scuole statali o paritarie (Allegato 2).
  • d) Percorsi da 30 CFU/CFA di completamento per chi ha già acquisito i primi 30 CFU/CFA per la partecipazione al concorso nella fase transitoria prorogata al 2025/26 (Allegato 4).
  • e) Percorsi da 36 CFU/CFA di completamento per vincitori di concorso che avevano i 24 CFU/CFA conseguiti entro il 31 ottobre 2022 o per ITP vincitori non abilitati (Allegato 5).

Le università e le istituzioni AFAM potranno presentare l’offerta formativa o nuove richieste di accreditamento entro il 24 ottobre 2025.
Le attività didattiche potranno essere svolte fino al 50% online in modalità sincrona, eccetto tirocini e laboratori, che resteranno in presenza.

UIL Scuola RUA: “Serve tempestività e garanzie di accesso per tutt

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