Categoria: Notizie
COMUNICATO STAMPA SU CONTRATTO E INVESTIMENTI SULLA SCUOLA I SINDACATI IN SCIOPERO IL 6 MARZO.
UN PIANO PLURIENNALE DI 16 MILIARDI PER RIDARE DIGNITA’ ALLA SCUOLA E STABILITA’ AL LAVORO.
NO AL GIOCO DELLE TRE CARTE SU TAGLIO DEL CUNEO FISCALE E AUMENTI CONTRATTUALI
Il 6 marzo ci sarà la prima giornata di sciopero nella scuola incentrata sui temi del precariato e degli amministrativi facenti funzione Dsga. L’emergenza precari nella scuola ha assunto termini e dimensioni di vera e propria patologia del sistema e va contrastata con decisione; a tale obiettivo vanno aggiunti il rinnovo del Ccnl e l’incremento degli investimenti in Istruzione.
Finora, da parte di tutti i governi che si sono susseguiti negli ultimi anni, non abbiamo visto un solo provvedimento che abbia messo nero su bianco un piano di investimenti consistente per far uscire l’istruzione e la formazione dallo stato di abbandono in cui si trovano, contrastando la precarizzazione del lavoro e garantendo retribuzioni adeguate agli insegnanti.
Invece, leggiamo ancora una volta che la Ministra Azzolina indica nel taglio del cuneo fiscale e nei fondi stanziati per il rinnovo del Ccnl le condizioni per riconoscere un aumento di 100 euro mensili netti al personale della scuola.
Turi: proposta irricevibile
Il Ministro Azzolina annuncia aumenti di stipendio attraverso la riduzione del cuneo fiscale e l’utilizzo di risorse non spese nella scuola
Non si può contrabbandare la riduzione di tasse con l’aumento degli stipendi.
Serve progetto ampio e strategico che metta la scuola al centro di una rivoluzione sociale e politica
Il vertice di oggi a Palazzo Chigi sulla scuola è stato preannunciato dalle dichiarazioni del ministro Azzolina: annuncia aumenti di stipendio attraverso la riduzione del cuneo fiscale e l’utilizzo di risorse non spese nella scuola.
Una proposta che non sta in piedi – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi. Se si vuole ridare dignità al lavoro nella scuola come tutti indicano, bisogna cambiare registro.
Quel che occorre è una battaglia culturale e politica su cui fare confluire risorse importanti che servono alla scuola senza la quale non è neanche pensabile iniziare un simile percorso.
Quello che Romano Prodi definisce «uno sforzo senza precedenti e un cambiamento nelle gerarchie sociali capace di attribuire agli insegnanti e a tutti coloro che operano nel settore il ruolo e la dignità che essi meritano, ma gravandoli nello stesso tempo degli obblighi che la loro missione comporta… la costruzione di un’Italia verde ed un nuovo equilibrio ecologico e territoriale».
Avviso di accertamento sulla legittima fruizione della Legge 104/1992
qui di seguito la nota pervenutaci da parte di:
Ministero dell’Istruzione . Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia Ufficio VII – Ambito territoriale di Catania
Segreteria del dirigente
Questo ufficio, in ottemperanza al D.M. 165/2010 e sentite le Organizzazioni sindacali di categoria, sta procedendo ad effettuare un controllo a campione su coloro che hanno usufruito dei benefici della L. 104/92 nell’anno solare 2019, nell’ambito delle seguenti procedure:
Reclutamento da GAE – Graduatorie Permanenti personale ATA – Mobilità personale docente, educativo ed ATA – Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie personale docente, educativo ed ATA.
Il controllo a campione avverrà sul 20% di coloro che hanno usufruito dell’art. 21 della legge 104/92 e sul 20% di coloro che hanno usufruito dell’art.33 della medesima legge.
I destinatari dei controlli saranno individuati attraverso apposito sorteggio.
Ai Dirigenti scolastici della Provincia Loro Sedi Alle OO.SS. comparto scuola Loro Sedi All’USR Sicilia Palermo Al sito istituzionale Sede
————————————–
Via P. Mascagni, 52 – 95131 Catania – C.F. 80008730873 Tf: 095/7161111 – C.U.F.E.: EH6EEV PEC: uspct@postacert.istruzione.it – e-mail: usp.ct@istruzione.it – htpp://www.ct.usr.sicilia.it
Il Dirigente
Emilio Grasso
ANSA >>> ++ Scuola: sindacati, sciopero il 17 marzo per i precari ++ ‘Bullismo ministeriale’. La data potrebbe non essere l’unica
ANSA ++ Scuola: sindacati, sciopero il 17 marzo per i precari ++
‘Bullismo ministeriale’. La data potrebbe non essere l’unica
(ANSA) – ROMA, 12 FEB – I sindacati della scuola sono sul
piede di guerra. “Sono in atto azioni di bullismo ministeriale”,
hanno detto oggi i rappresentanti di Cgil Cisl Uil Gilda e Snals
scuola. “E’ in atto una profonda rottura dei rapporti con il
sindacato, c’e’ un metodo eccessivamente ideologico di muoversi
da parte della ministra”. E’ previsto uno sciopero della scuola
per i precari il 17 marzo e i sindacati annunciano nuovi
scioperi. (ANSA).
Scuola: sindacati, sciopero il 17 marzo per i precari (2)
(ANSA) – ROMA, 12 FEB – Avvio della della procedura
abilitante per i docenti aventi titolo; sistema permanente di
abilitazione all’insegnamento, ma soprattutto rimodulazione
delle modalita’ del concorso straordinario per la stabilizzazione
di 24mila precari che a breve dovrebbe essere bandito dal
ministero di viale Trastevere: queste le richieste dei
sindacati. Cgil, Cisl, Uil, Gilda e Snals hanno accusato la
ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina di aver “sbattuto la
porta in faccia” ai sindacati.
“Abbiamo fatto un appello alla ministra affinche’ dedicasse un
attenzione particolare a un settore che conosce bene ma da parte
sua non c’e’ alcuna volonta’ di governare con una politica
partecipativa”, ha detto la segretaria della Cisl Scuola,
Maddalena Gissi, ricordando che i sindacati rappresentano l’80
per cento dei lavoratori della scuola. La ministra, ha accusato
Gissi, “dovrebbe provare a vincere un concorso cosa che non ha
fatto”.
“La Scuola e il Presidente della Repubblica sono le due
istituzioni che godono della fiducia del Paese – ha aggiunto
Pino Turi segretario della Uil Scuola – affermare quindi che chi
lavora nella scuola non e’ all’altezza equivale ad offendere gli
italiani. Cosi’ come lo fa sostenendo di voler valutare chi
lavora nel settore da 10 anni. Questa ministra fa la debole con
i forti, come il ministro dell’Economia, e la forte con i deboli
che sono i lavoratori”.
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Samuele Zerbini
Direttore Generale Sale Scuola Viaggi
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Sale Scuola Viaggi S.r.l. Unipersonale, Via Edelweiss Rodriguez Senior 13, Rimini, Emilia Romagna, 47924, Italy, salescuolaviaggi.com
CONVEGNO EDUCAZIONE FINANZIARIA E PREVIDENZIALE
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LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E IL FONDO SCUOLA ESPERO
Mercoledì 12 febbraio 2020 si terrà presso la sala “Aldo Moro” del Ministero dell’Istruzione, il Convegno “Educazione finanziaria e previdenziale – La previdenza complementare e il Fondo Scuola Espero”. Parteciperanno al convegno i Segretari Generali deille Organizzazioni Sindacali FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA, SNALS CONFSAL, GILDA UNAMS.
La locandina dell’evento è in allegato e disponibile nel link
http://www.fondoespero.it/news/news-eventi/convegno-educazione-finanziaria-previdenziale-previdenza-complementare-fondo-scuola-espero.
SOMMINISTRAZIONE FARMACI IN ORARIO SCOLASTICO
SCHEDA UIL SCUOLA >>> Somministrazione farmaci a scuola.
LE RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI
https://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2005/allegati/linee_guida_farmaci.pdf
Le Linee guida del Ministro dell’istruzione dell’Università e della Ricerca e del Ministero della Salute, emanate in data 25/11/2005 rappresentano ancora oggi il punto di riferimento per tutto il personale della scuola compresi i Dirigenti scolastici in materia di somministrazione dei farmaci durante l’orario scolastico. Tali raccomandazioni possono essere state integrate, per le varie regioni, da eventuali Protocolli d’Intesa tra le Regioni e i corrispondenti USR. A tal proposito si consiglia di verificare se nella regione di riferimento siano state trasmettesse disposizioni organizzative al riguardo.
OGGETTO E TIPLOGIA DI INTERVENTI. Le raccomandazioni riguardano gli interventi opportuni all’assistenza di studenti che richiedono assoluta necessità di somministrazione di farmaci durante l’orario scolastico . La somministrazione, può avvenire solo dietro specifica autorizzazione dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) territorialmente competente. COSA FANNO I GENITORI DELL’ALUNNOO GLI ESERCITANTI LA POTESTÀ GENITORIALE. Inoltrano al Dirigente scolastico richiesta formale (scritta) corredata da apposita certificazione medica attestante lo stato di malattia del proprio figlio con la prescrizione specifica dei farmaci da assumere (conservazione, modalità e tempi di somministrazione, posologia) ed eventualmente l’autorizzazione all’accesso ai locali scolastici durante l’orario scolastico, per la somministrazione dei farmaci (possono indicare anche un loro delegato).
COSA FA IL DIRIGENTE SCOLASTICO.
- Individua all’interno dell’istituzione scolastica il luogo fisico idoneo per la conservazione e la somministrazione dei farmaci;
- Concede, ove richiesta, l’autorizzazione all’accesso ai locali scolastici durante l’orario scolastico ai genitori degli alunni, o a loro delegati, per la somministrazione dei farmaci;
- Verifica la disponibilità degli operatori scolastici in servizio a garantire la continuità della somministrazione dei farmaci, ove non già autorizzata ai genitori, esercitanti la potestà genitoriale o loro delegati. CHI PUÒ ESSERE INDIVIDUATO TRA IL PERSONALE SCOLASTICO
Domanda di cessazione con riconoscimento dei requisiti maturati entro il 31 dicembre 2019 (opzione donna)-scadenza domande ore 23,59 del 29 febbraio 2020
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coloro i quali hanno maturato il requisito entro il 31 dicembre 2019,possono presentare domanda di pensione entro le ore 23,59 del 29 febbraio 2020. Il requisito, si ricorda, prevede la maturazione di un’anzianita’ contributiva pari o superiore a trentacinque anni e un’eta’ pari o superiore a 58 anni.
attachments: la circolare MIUR
STABILIZZAZIONE DEI LAVORATORI EX LSU E DEGLI APPALTI STORICI
attachments: due note del MIUR
CONCORSO PRECARI Il Consiglio di Stato: sì a prove con regole semplificate e particolari Ci sono straordinarie esigenze di interesse pubblico
Turi: giuste le nostre rivendicazioni. Politica ha argomentazioni inconsistenti.
La predisposizione di prove concorsuali caratterizzate da regole semplificate è lecita e giustificata da “straordinarie esigenze di interesse pubblico”, in quanto diretta a porre fine ad una intollerabile situazione di precariato in cui versa da anni un considerevole numero di lavoratori.
Così il Consiglio di Stato che, con la sentenza n. 868/2020, ha dichiarato la legittimità dei bandi di concorso riservati ai docenti in possesso di abilitazione o già inseriti nelle graduatorie, al fine di superare la carenza di personale e contrastare il precariato.
La decisione è di notevole importanza, in quanto riconosce la possibilità di bandire concorsi riservati, caratterizzati da “marcati connotati di specialità, da una procedura snella di verifica”, le cui modalità di svolgimento siano idonee a facilitare la stabilizzazione del personale precario.
Tale superiore esigenza di lotta al precariato legittima dunque “una normativa ad hoc, giustificata da particolari e non irrazionali esigenze pubblicistiche (eliminazione del precariato)”.
Anche la magistratura conferma le nostre posizioni e la legittimità delle nostre rivendicazioni – osserva il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi.
SCIOPERO SCUOLA: TURI: Partite le assemblee nelle scuole. E’ solo il primo passo.
La Scuola pubblica statale che riscuote da parte dei cittadini italiani un’ampia fiducia. Ecco perché una simile scuola si merita un sindacato e un governo all’altezza – ha detto oggi il segretario generale della Uil scuola Pino Turi a margine dell’assemblea organizzata in Abruzzo, ad Avezzano.
I precari hanno diritto al riconoscimento giuridico e alla dignità del lavoro, che poi è lo stesso problema che riguarda tutti i lavoratori della scuola.
Stanno denigrando il personale precario – ha detto Turi – ma non dimentichiamo che allo Spallanzani è stata una precaria ad isolare il Coronavirus. Il personale precario gode di ampia professionalità. Sono persone che hanno diritto alla dignità: anche se il contratto è precario, le persone non lo saranno mai.
E’ proprio dalle scuole che riparte la mobilitazione, dal parlare con le persone – ha ribadito Turi commentando quanti danni hanno fatto alla scuola i tentativi di disintermediazione messi in atto dalla politica in questi anni.
Restituire alla scuola il ruolo che merita: questa la richiesta venuta da tutto il personale presente. Un momento necessario di confronto, di formazione e di informazione su temi importanti che riguardano il futuro delle persone e la conferma di una presenza puntuale e impegnata della Uil Scuola. Questo è il primo passo, altro che stop.
Turi al ministro Azzolina: «Se il ministro vuol parlare di formazione apra subito il contratto»
Se il ministro vuol parlare di formazione apra subito il contratto – commenta Turi in risposta alle dichiarazioni della ministra Azzolina, che dai microfoni di Radio 1, ha detto che «i docenti vanno assolutamente formati. La formazione deve essere obbligatoria».
La formazione iniziale degli insegnanti è obbligatoria ed è compito dello Stato, una precisa riserva di legge – sottolinea Turi.
La formazione del personale in servizio, invece rientra nelle prerogative contrattuali e va affrontata in sede negoziale.
Gli insegnanti sono dipendenti dello Stato, ma hanno una loro specificità. Non esiste una formazione di stato che coinvolge l’istruzione pubblica.
Al docente, nella sua dimensione individuale e collegiale va offerto un ventaglio di offerte per la formazione in servizio per evitare una deriva dirigista che potrebbe configurare perfino l’indottrinamento. E’ lui stesso che decide. Invece tutti si sentono ‘formatori’ di qualcun altro. Va rispettata la delicata funzione docente.
Questo tema richiama una volta in più la necessità di sedi di garanzia della libertà di insegnamento. Anche per questo serve il rinnovo del contratto.
LE DICHIARAZIONI DELLA MINISTRA AZZOLINA RIPRESE DALL’AGENZIA ANSA
++ Scuola: Azzolina, prof non vanno reclutati da Regioni ++
“Sono dipendenti dello Stato. 5 anni per garantire continuita’”
(ANSA) ROMA; 29 GEN – “Le scuole sono gia’ dotate di autonomia.
Diversa e’ la questione del reclutamento: io non penso che gli
insegnanti debbano essere reclutati dalle Regioni; sono
dipendenti dello Stato e devono essere reclutati a livello
nazionale. Nel decreto scuola abbiamo pensato ad una norma che
da’ ragione della continuita’ didattica: e’ stato previsto che
bisogna restare in quel posto almeno 5 anni. E’ stata una
risposta che abbiamo dato a quelle Regioni che vivono delle
emergenze”. Cosi’ su Radio 1 La ministra dell’Istruzione, Lucia
Azzolina.(ANSA).
L’articolo di Pino Turi pubblicato su Italia OGGI
DOPO DUE GOVERNI E TRE MINISTRI, QUAL È LA STRATEGIA PER LA SCUOLA?
· 28 Gennaio 2020
Una convocazione alle 8 di mattina, 15 funzionari seduti dal lato dell’amministrazione, 7 minuti per gli interventi dei sindacati scuola: questa la fotografia plastica dell’incontro con il neo ministro Azzolina.
Numeri, emergenze, fatti politici: tutto da raccontare in sintesi, dopo 2 governi, 3 ministri.
A guardare gli ultimi anni, il fatto di maggior rilievo politico sono state le dimissioni del ministro che hanno determinato l’avvicendamento.
Dimissioni in dissenso con la politica di governo che ha negato fondi per la scuola, per una strategia di futuro del paese: cambiare il modello di sviluppo. Una sfida che passa necessariamente dalla scuola.
Ora al neo ministro chiediamo di mantenere alto il livello del dibattito politico sulla scuola e sul bisogno di finanziamenti che le restituiscano ruolo e dignità.
Saprà chiedere lei le risorse che sono state negate al suo predecessore?
vedi articolo: Turi su Italia Oggi 28012020
Leggi tutto “L’articolo di Pino Turi pubblicato su Italia OGGI”
GIORNO DELLA MEMORIA . A Gorizia, al Teatro Verdi: Incontro con la scuola per non dimenticare
Musica, piece teatrali, ricordi e testimonianze al Teatro Verdi di Gorizia per la 16esima edizione del Giorno della Memoria Organizzato dalla UIL Scuola Rua Fvg e dall’Irase.
Turi: Dobbiamo fare tutti insieme una battaglia per ricostituire sedi di garanzia della libertà di insegnamento: senza insegnanti liberi ed indipendenti ben difficilmente si potrà seguire l’insegnamento della senatrice Liliana Segre che ha detto agli alunni di mantenersi liberi nei giudizi e la libertà.
“Ho visto tante di quelle brutalità che non si possono nemmeno descrivere. Ci hanno spersonalizzato, ci hanno tolto il nome e la nazionalità. Per loro eravamo dei pezzi. Ci hanno dato un numero, il mio era 69.610: ti entra nella mente, non puoi dimenticarlo. Ci hanno portato al punto che non si ragionava più, si ragionava solo con lo stomaco”.
Sono le parole toccanti, affidate a un breve video, con cui Mario Candotto, sopravvissuto al campo di concentramento di Dachau, ha testimoniato l’orrore dei lager ai ragazzi delle scuole di Gorizia che stamani, al Teatro Verdi, hanno partecipato alla sedicesima edizione del Giorno della Memoria, organizzato dalla UIL Scuola Rua del Friuli Venezia Giulia e dall’IRASE con il sostegno e il supporto di enti e istituzioni.
Candotto, 93 anni, di Ronchi dei Regionali, fu deportato nel 1944. Aveva 18 anni quando i tedeschi, all’alba di una mattina di maggio, fecero irruzione nella sua casa e prelevarono tutta la sua famiglia dopo che “due ex partigiani fecero i delatori”.
Servizi minimi essenziali in caso di sciopero: ancora lunga la strada per il nuovo accordo
Dopo che la commissione di garanzia ha prorogato la scadenza del 31 dicembre, quale termine ultimo per la revisione all’Aran, si allungano i tempi mentre prosegue il confronto.
Per la UIL occorre che siano chiari i termini delle eventuali modiche, specie quelle che attengono la validità dell’anno scolastico, conteggiate per la singola classe come criterio di riferimento per calcolare il servizio minimo essenziale, da garantire in caso di sciopero. Minimi che vanno, poi definiti nella contrattazione di istituto. .Il diritto costituzionale all’istruzione e il diritto di sciopero vanno coniugati secondo principi di equilibrio a garanzia di interessi e all’efficacia delle diverse azioni. Meccanismi farraginosi di neo burocrazie falserebbero tali diritti. Del resto voler agire sul diritto di sciopero equivale ad agire sui sintomi della malattia e non sulla causa che è da rilevare nel malgoverno di questi anni.
Personale Docente e A.T.A. – Permessi per il diritto allo studio anno solare 2020 – Graduatorie definitive aventi titolo
NOVITA SPESE MEDICHE DAL 2020
Con la L. 27.12.2019 n. 160 è stata emanata la “legge di bilancio 2020”, in vigore dall’1.1.2020, la presente per segnalare una importante novità relativamente alla detrazione delle spese mediche sostenute dal 1 gennaio 2020:
A decorrere dall’1.1.2020, al fine di beneficiare della detrazione IRPEF del 19% relativamente alle spese MEDICHE / SANITARIE (ai sensi dell’art. 15 del TUIR e in altre disposizioni normative), il pagamento deve avvenire mediante pagamento TRACCIATO : bonifico bancario o postale; ulteriori sistemi “tracciabili”, diversi da quello in contanti, tra cui carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.
Spese per medicinali e prestazioni sanitarie escluse dalla tracciabilità
La disposizione non si applica: alle detrazioni spettanti in relazione alle spese sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici; alle detrazioni per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al SSN
salvo mavica, segretario
BANDO INPS PER MASTER DIPENDENTI PUBBLICI
La scuola non può attendere i tempi della politica
Chiesto l’immediato avvio dei tavoli di confronto previsti dagli accordi sindacati – MIUR
Le segreterie nazionali di Flc CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e Federazione GILDA-Unams, riunite congiuntamente, esprimono forte preoccupazione riguardo alla procedura e ai tempi con cui si sta realizzando il passaggio di testimone alla guida del Ministero dell’Istruzione.
In un telegramma inviato al presidente del Consiglio e ministro ad interim del MIUR, Giuseppe Conte, hanno chiesto un incontro urgente per l’attivazione dei tavoli previsti dagli accordi sia pure in attesa del giuramento dei nuovi ministri.
Leggi tutto “La scuola non può attendere i tempi della politica”