Seguirà, a breve, una nostra scheda di lettura.
leggi: CONCORSO DS 2018
Pronto il bando di concorso a dirigente scolastico
Sarà pubblicato domani in GU
Istanze on line dal 29 novembre al 29 dicembre
Sarà pubblicato domani, in Gazzetta Ufficiale, il bando del concorso a dirigente scolastico.
I posti sono 2416 + 9 per il Friuli.
Le istanze potranno essere presentate tramite Polis dal 29 novembre al 29 dicembre.
Nessuna data ancora per la prova preselettiva: la data sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 2018.
E’ previsto che, venti giorni prima della prova preselettiva, siano pubblicati tutti i quesiti affinché i candidati possano testarli. Nella prova preselettiva ne saranno somministrati cento, estratti casualmente, in cento minuti.
Nelle prossime settimane, la ministra procederà alla nomina dei componenti del Comitato tecnico scientifico che formulerà i quesiti sulle nove aree tematiche previste dal regolamento.
L’amministrazione ha scelto la percentuale massima prevista dal regolamento (5%) come riserva dei posti. A metà dicembre sarà fatto un avviso pubblico per chi vorrà far parte delle commissioni di valutazione delle prove concorsuali. La valutazione dei titoli, solo per chi supera gli scritti, sarà fatta dagli Uffici scolastici regionali di appartenenza del candidato.
salvo mavica, segretario generale.
report lavori: E’ questa la soluzione individuata questa mattina rispetto alla questione sollevata nei giorni scorsi sull’applicazione dell’art. 59 per le supplenze del personale Ata. Il parere della Ragioneria dello Stato, nei giorni scorsi, aveva suscitato dubbi e forti preoccupazioni.
Pronta la reazione della Uil che in una nota (http://www.uil.it/uilscuola/node/5149) aveva affermato la necessità di superare il formalismo burocratico e valutare la natura del posto, che è annuale, ciò che cambia è la graduatoria, che ora non c’è. E non ci sarà a breve e non potrà dare effetti per l’anno in corso. Oggi la conclusione della vicenda che riguarda migliaia di persone: con l’emanazione di uno specifico decreto ministeriale, che avverrà in tempi strettissimi, il Miur sposterà di un anno la validità delle graduatorie di terza fascia ATA.
Leggi tutto “ART 59 |Le supplenze ATA fino all’avente diritto verranno trasformate in annuali”
Anticipiamo la notizia in attesa del comunicato ufficiale.
Con l’emanazione di uno specifico DM che avverrà in tempi strettissimi, il MIUR sposterà di un anno la validità delle graduatorie di terza fascia ATA. Pertanto le supplenze fino all’avente diritto di posti di durata annuale verranno trasformate in supplenze fino al 30 giugno o al 31 agosto secondo la natura del posto. Alla luce di questa soluzione vengono salvaguardare tutte le supplenze conferite ai sensi dell’art.59.
dopo l’emanazione della nota della Ragioneria dello Stato che pone problemi in ordine alla registrazione dei contratti fino all’avente titolo stipulati al personale di ruolo ATA ai sensi dell’art. 59 del CCNL Scuola, siamo intervenuti tempestivamente, a livello politico e insieme alle altre organizzazioni sindacali, nei confronti del MIUR.
La Ragioneria Generale dello Stato specifica che …”su tali posti si intende, quindi, reclutare, oltre che il consueto personale non di ruolo, anche il personale già di ruolo, all’uopo collocato in aspettativa, che desideri accettare nell’ambito del comparto scuola (evidentemente nel medesimo o in altro profilo professionale, oppure in altra area professionale) contratti a tempo determinato della durata non inferiore a un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni, la titolarità della sede”…
…”In definitiva, tenuto conto dei recenti orientamenti della magistratura contabile, in funzione di controllo, e delle esigenze di razionalizzazione delle attività amministrative e della spesa pubblica, si ritiene non possa condividersi l’orientamento secondo il quale, per la stipula dei contratti a tempo determinato fino all’avente titolo, possa individuarsi anche il personale scolastico di ruolo”.
Uniti si vince, Uniti si realizzano difese, uniti si stabiliscono giuste regole= pezzi di libertà.
Uniti riprendiamoci il diritto di cittadinanza, di libertà, di democrazia condivisa, cittadini sicuramente non sudditi. salvo mavica, segretario territoriale UILSCUOLA CT.
Grazie.
A chiarimento e contrasto dell’insano “”terrorismo”” che imperversa”” per ogni dove in questi ultimi giorni. Qui di seguito la risposta ed i chiarimenti per la totale tacitazione alle allarmate richieste e stressanti ansie. Che sia monito per tutti coloro che ingenerano notizie poco ponderate ovvero risibili quanto colpevoli e tendenziose. salvo mavica, segretario.
A PROPOSITO DELLA PRESCRIZIONE QUINQUENNALE DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI.
Come avevamo già anticipato, da diverso tempo, è stata emanata dall’Inps la Circolare N. 169 del 15/11/5017, la quale sostituisce la N. 94 del 31/05/2017.
La nuova circolare chiarisce che il termine di prescrizione quinquennale, relativo ai contributi previdenziali che scadrà al 1° gennaio 2019, si applica solo agli insegnanti degli asili e delle primarie parificate iscritti alla Cassa previdenziale CPI ( Cassa per insegnati scuole primarie statali e parificate che non sono quelle paritarie )
Per quanto riguarda, invece, i restanti dipendenti pubblici, stabilisce di “ applicare ai dipendenti pubblici iscritti alla CTPS il regime che prevede, in caso di intervenuta prescrizione del pagamento della contribuzione previdenziale per il decorso dei termini di legge, l’obbligo in capo al datore di lavoro, di sostenere l’onere del trattamento di quiescenza riferito ai periodi di servizio in cui è intervenuta la prescrizione medesima”.
In definitiva, non si applica ai dipendenti pubblici la prescrizione quinquennale, in quanto, comunque gli effetti della prescrizione ricadono in capo al datore di lavoro che essendo quello pubblico, sarebbe comunque responsabile dei mancati versamenti, contrariamente a quelli delle scuole parificate che ricadono sui soggetti privati.
Tale chiarimento, comunque, non ci esime dal partecipare agli incontri, già programmati, di formazione per accertare ed eventualmente variare le diverse posizioni assicurative, nei casi in cui ci siano delle situazioni incomplete e/o inesatte nell’estratto Inps.
da servizi e consulenze per gli iscritti alla UIL SCUOLA
Preg.mi
• DIRIGENTI SCOLASTICI
• DOCENTI, EDUCATORI ED ATA
• RSU, RSA, TERMINALI ASSOCIATIVI SINDACALI.
• ISCRITTI, SIMPATIZZANTI ED AMICI
• ISTITUZIONI SCOLASTICHE OGNI ORDINE E GRADO (con preghiera di pubblicazione agli albi SINDACALI, art.25 L.300 l o r o S E D I
INFORMATICONUIL.
A far tempo da oggi e fino alla stesura e sottoscrizione del CCNL ,realizziamo, per necessaria quanto opportuna e dovuta conoscenza, il ns intendimento di essere “”sindacato utile”” “”nelle scuole fra la gente”” informandoVi con questi servizi di report, sullo stato dei lavori e rendiconto delle iniziative e delle problematiche che saranno portate in sede di negoziato contrattuale, con le istituzioni, con gli esponenti politici, insomma in tutte le sedi.
Purtroppo registriamo atteggiamenti negativi ed autolesionisti, provenienti da più parti, che invece di rafforzare l’azione sindacale di rappresentanza la indeboliscono.
Chiedere di non firmare un contratto che non è stato ancora aperto ma fortemente richiesto e reclamato, e di cui non si conoscono gli esiti, significa avere un approccio pregiudiziale che indebolisce non solo il sindacato ma la forza contrattuale dei lavoratoti in quanto cittadini liberi e non sudditi, che, invece, devono fare sentire forte e coesa la loro voce, il diritto di cittadinanza attiva, di attori insostituibili della scuola pubblica: docenti ed Ata
Siamo consapevoli che bisogna mettersi insieme e fare quadrato, con azioni di rivendicazione e non con atti inconcludenti che indeboliscono il fronte sindacale e la forza contrattuale, in un momento in cui deve essere massima, per indurre il Parlamento a trovare soldi aggiuntivi e il Tavolo contrattuale a cambiare le leggi che ci sono cadute addosso.
In conclusione, non è con il non fare ( o il non firmate il contratto) che si risolvono i problemi, ma con l’esatto opposto: fare tutto e tutto il possibile per ottenere risultati.
Le valutazioni si traggono alla fine, chi le fa prima, o è in mala fede o ha altri interessi da perseguire che non sono quelli dei lavoratori.
cordialmente salvo mavica, Uil scuola.
VERSO IL NEGOZIATO CONTRATTUALE
Turi: occorre rimettere al centro la funzione docente
Dall’assemblea regionale di Bologna la richiesta forte di risorse aggiuntive per tutto il personale della scuola che in questi anni ha pagato il peso della crisi
SCUOLA: TURI (UIL) SU CASO MODENA, INDEBOLIRE ISTITUZIONI RENDE PAESE PIU’ POVERO =
Roma, 2 nov. – (AdnKronos) – “In una scuola di Modena una docente
subisce una umiliazione da un suo alunno che le getta in testa un
cestino dei rifiuti. Questo gesto, fissato in un filmato che gira nel
web, viene intercettato da un genitore che ne denuncia il fatto al
Consiglio di istituto. Il fatto viene ripreso, nel suo articolo, da
Massimo Gramellini, giustamente sottolinea la mancanza di reazione
della docente, immaginandone e condividendone la solitudine,
l’abbraccia per solidarietà. E no, non può finire così!”. Lo afferma
in una nota Pino Turi, segretario generale Uil Scuola sottolineando
come “quella docente rappresenta le istituzioni e non è possibile
cavarsela con la solidarietà. Bisogna ormai capire che occorre uno
scatto di reni di tutta la società, civile e politica per capire cosa
sottende un fatto di cronaca”.
“””””””””””” Ci si chiede, perché l’insegnate di Modena non abbia reagito. ” “””””””””” Come una ciliegina sulla torta, nell’ultima legge sulla scuola, si
assegna più potere ai dirigenti e si trasformano i docenti in
impiegati. “””””””””””(AdnKronos) – “Non ci si può poi meravigliare dei risultati, magari
quella docente avrà chiesto l’intervento del dirigente, la solidarietà
dei colleghi, la collaborazione dei genitori. “”””””””””””“La Uil Scuola rivolge alla docente di Modena un messaggio di
vicinanza, siamo pronti a ciò che è possibile per un sindacato, a
supportare ogni azione di tutela della dignità personale e
professionale. – conclude Turi……
Pino Turi, segretario Generale Uil Scuola
SCUOLA: TURI (UIL), SU YOGA CHE SIANO ISTITUTI E INSEGNANTI A DECIDERE .
Roma, 31 ott. – (AdnKronos) – “La scuola non ha bisogno di invenzioni o proposte per l’ora di ginnastica, sarà il professore di educazione motoria a decidere e nessuno vieta che possa decidere di insegnare lo yoga”.
Lo ha detto all’Adnkronos Pino Turi, segretario generale Uil Scuola commentando la proposta del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni di introdurre nell’ora di ginnastica nelle scuole la pratica dello yoga. “La scuola non deve seguire le mode – ha aggiunto Turi – la scuola ha soprattutto bisogno di investimenti e di fiducia, perché gli insegnanti, i professori sanno quali sono le necessità delle famiglie e dei ragazzi. Alla scuola non servono continue richieste ma risorse da parte della politica e delle istituzioni. Ed è necessario avere fiducia nella scuola e nella sua autonomia decisionale”.
Il 26 ottobre 2017, presso il MIUR, è stato presentato alle Organizzazioni sindacali rappresentative del comparto Istruzione il testo di riforma del Regolamento interministeriale di contabilità delle scuole, previsto dalla legge 107 del 2015. Il provvedimento che dovrebbe concludere il suo iter con il parere del Consiglio di Stato, entrerà in vigore a gennaio 2019, se saranno rispettati i tempi previsti per la sua pubblicazione.
Leggi tutto “REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO-CONTABILE: cosa cambierà”
Elenco delle sedi disponibili ed esprimibili.
sede convocazione: presso IIS “Vaccarini” – Via Orchidea, 9 – Catania
La Regione Siciliana a seguito della Legge Regionale 24/16 ha in carico, attraverso l’Assessorato alla Famiglia, lo stanziamento delle risorse tra l’altro anche per l’assistenza igienico sanitaria.
Nel 2004 la Legge Regionale 15/04, ha assegnato il compito di assistenza igienico-personale ai Comuni Non è vero però che il Decreto sull’inclusione scolastica abbia trasferito questo compito ai collaboratori e collaboratrici scolastiche.
Decreti legislativi attuativi della Legge 107/15, questo l’argomento trattato in uno specifico incontro tra l’Ufficio di Gabinetto del Ministro e le organizzazioni sindacali.
Il Dott. Pinneri ha comunicato ai sindacati che tutta la partita dei decreti avrà modalità diverse di attuazione, secondo la tempistica di entrata in vigore degli stessi, quindi il programma di lavoro per il momento si concentrerà solo su alcuni.
Tra i più urgenti è stato presentato quello relativo al reclutamento, in particolare il concorso riservato al personale precario abilitato.
Il decreto, ad avviso dell’amministrazione, riprenderà l’impianto dell’ultima procedura di reclutamento del 2016.
Il concorso potrebbe essere bandito anche prima della scadenza definita per legge (entro febbraio 2018).
E’ chiaro che questo sistema esclude tutti i docenti di ruolo a cui è negata la possibilità di abilitarsi per altri insegnamenti e richiedere i passaggi di ruolo. Invece di una carriera si prospetta un immobilismo professionale inaccettabile.
PRONTO L’ATTO DI INDIRIZZO | Uil: bene. Le scelte si faranno durante il negoziato.
Turi: serve sforzo aggiuntivo per risorse da destinare a tutto il personale
. Dato atto al ministro Fedeli di percorso coerente nel tempo. Frutto di un vero confronto.
L’atto di indirizzo licenziato ieri consente all’Aran di convocare i sindacati per il rinnovo del contratto di lavoro del personale della scuola. Un atto che, sia nella struttura che nel merito, rappresenta una buona base che può e deve condurre alla sottoscrizione di un contratto bloccato ormai da troppo tempo.
Da una prima analisi, l’atto si presenta a ‘maglie larghe’, così come avevamo auspicato: le scelte si faranno al tavolo contrattuale – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi.
Dovrà essere un contratto vero – mette in chiaro Turi. Dovrà riportare dignità ai lavoratori, ripristinare ruolo e funzione della contrattazione, sia a livello nazionale che di singola scuola, valorizzare il ruolo delle Rsu che rappresentano un presidio di libertà e partecipazione democratica, fondamento di una scuola che è funzione fondamentale dello Stato. Leggi tutto “RINNOVO DEL CONTRATTO: Atto di indirizzo >>> Uil: bene. Le scelte si faranno durante il negoziato | Turi: serve sforzo aggiuntivo per risorse da destinare a tutto il personale”