PAGAMENTO SUPPLENTI BREVI: In arrivo una nuova emissione speciale

08 MARZO 2016

In arrivo una nuova emissione speciale

PAGAMENTO SUPPLENTI BREVI 

Anche a seguito delle nostre sollecitazioni – che hanno avuto risalto sui media – il MIUR ed il MEF hanno programmato nella nuova emissione speciale per la giornata di martedì 15 marzo, la provvista  necessaria per consentire il pagamento delle retribuzioni arretrate al personale supplente breve e saltuario della scuola.

Tra le cause degli inaccettabili ritardi che colpiscono la fascia più debole dei lavoratori precari della scuola, c’è sicuramente una endemica carenza di fondi che si trascina di anno in anno. A complicare la situazione la macchinosità del sistema che in luogo di una semplificazione annunciata ha introdotto nuovi passaggi burocratici tra amministrazioni che non si parlano e che sovente scaricano l’una sull’altra le responsabilità dei ritardi. Poi i guasti della legge 107 – quella della così detta buona scuola – che invece di ridurre le supplenze brevi le ha fatte esplodere e per ultimo ma non da ultimo il divieto di sostituzione del personale amministrativo e tecnico che è quello che materialmente chiama i supplenti, redige i contratti, predispone i pagamenti e la trasmissione telematica dei dati agli uffici del MEF.

Anche in questa occasione il Governo si presenta come il peggior datore di lavoro; non solo non rinnova i contratti pubblici fermi ormai da oltre sette anni ma non riesce a garantire nemmeno quelli vigenti, negando ai supplenti della scuola il salario dovuto.

Per ricordare i passaggi complessi della procedura alleghiamo una scheda tecnica riassuntiva delle procedure che le singole scuole devono seguire per il pagamento e che vanno ultimate entro le ore 17 del giorno 15 marzo. Se si perde  questo treno si salta un giro ed il ritardo si accumula a quello già esistente. E’ necessario rispettare questo termine.

GRADUATORIE PERMANENTI ATA: Attivate le procedure del concorso dei 24 mesi

08 MARZO 2016

Attivate le procedure del concorso dei 24 mesi

GRADUATORIE PERMANENTI ATA

POSSONO PARTECIPARE GLI ASPIRANTI CON 24 MESI DI SERVIZIO NELLA SCUOLA STATALE

Dalla data di pubblicazione di ciascun bando regionale decorrerà il termine di 30 giorni per la presentazione delle domande.

Come preannunciato nei giorni scorsi il MIUR con nota 6408 del 07-03-2016 ha indetto il concorso annuale per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali dei profili professionali dell’area A e B del personale ATA.

I Direttori Generali di ciascun Ufficio Scolastico Regionale – con esclusione della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano – dovranno emanare i relativi bandi per ciascun profilo professionale e per tutte le province di competenza.

Dalla data di pubblicazione di ciascun bando regionale decorrerà il termine di 30 giorni per la presentazione delle domande.

Le domande di inclusione/aggiornamento dovranno essere prodotte con modalità tradizionale utilizzando gli specifici modelli di domanda, inviati tramite raccomandata all’Ambito Territoriale Provinciale della provincia richiesta entro i termini previsti dal relativo bando regionale.

il modello di domanda di scelta delle sedi delle istituzioni scolastiche  (allegato G) dovrà essere inviato, in un momento successivo, tramite le istanze on-line.

Ricordiamo che a tale concorso possono partecipare aspiranti con 24 mesi di servizio nella scuola statale e nel profilo richiesto.

Sul sito Uil scuola gli indirizzi e i recapiti delle nostre sedi territoriali per assistenza e supporto.

8 marzo: ‘Donne in tre click’,vincitori concorso Uil Catania

8 marzo: ‘Donne in tre click’,vincitori concorso Uil Catania
08 Marzo , 15 : 46 (ANSA) – CATANIA, 8 MAR – Sono Rosario Battiato, Tony Leone e Rossella Damigella i vincitori del primo concorso fotografico “Donne in 3 click” promosso dalla Uil Pari Opportunità di Catania. Li ha selezionati la giuria composta dall’attrice Giovanna Criscuolo, dall’imprenditrice Monica Maimone e dal fotografo Roberto Strano. La premiazione a Palazzo della Cultura dove da sabato è aperta una mostra in cui sono esposti quindici dei centoquattordici ‘scatti d’autore’ pervenuti al sito www.uil catania.it. e quaranta immagini in videoproiezione. Alla consegna dei premi hanno preso parte l’attrice Guia Jelo, madrina dell’evento, l’assessore comunale Valentina Scialfa, il segretario della Uil di Catania, Fortunato Parisi, la responsabile del Centro “No Mobbing-No Stalking” Sabrina Perrotta, Serena Vitale e tutte le donne del Coordinamento Pari Opportunità dell’organizzazione sindacale Etnea. Parisi ha ringraziato i partecipanti – “decisamente più di quanti ce ne aspettassimo” – e soprattutto le componenti del Coordinamento: “Il concorso – ha detto – ha esaltato creatività e bellezza con un’iniziativa originale, inedita, che in pochi giorni ha attirato a Palazzo della Cultura moltissimi visitatori. Per la Uil un bel modo per vivere l’8 marzo al di là di luoghi comuni e celebrazioni stantie. Alle donne, comunque, dobbiamo assicurare attenzioni e impegno sempre, e non un giorno l’anno”. (ANSA). TR-COM

LICEI MUSICALI RICONOSCERE L’ESPERIENZA. VALORIZZARE LA SPECIFICITA’ PEDAGOGICA

Licei musicali riconoscere l’esperienza valorizzare la specificità pedagogica    
Necessario un momento di confronto con il MIUR.
In questi giorni registriamo la legittima preoccupazione dei docenti già in servizio da molti anni nei licei musicali che, alla luce della recente costituzione delle nuove classi di concorso, della pubblicazione dei bandi di concorso e dell’imminente sottoscrizione del contratto integrativo sulla mobilità, rischiano di non vedere riconfermato il proprio contratto.
Negli anni scorsi la UIL Scuola, da sempre attenta alla tutela di tale insegnamento soprattutto per ciò che rappresenta in termini di offerta formativa, ha più volte evidenziato al MIUR l’importanza di una gestione innovativa condivisa e attenta dei licei musicali che, pur avendo superato gli anni di sperimentazione, non hanno ancora visto la definizione di  un percorso che consenta agli istituti di far tesoro delle tante esperienze già maturate.
L’importante innovazione di questi licei che ha riscosso, in questi anni, un successo didattico e di iscrizioni, deve continuare nella fase di  potenziamento dell’insegnamento delle discipline musicali nella scuola secondaria di secondo grado, al fine di valorizzare le esperienze positive di questi anni.  
Con questo presupposto ed in virtù delle difficoltà ed incertezze emerse nella fase sperimentale, a parere della UIL Scuola, è necessario costruire un sistema propedeutico di dimensioni ben diverse da quello  prefigurato dalle nuove classi di concorso e dalle conseguenze della mobilità impostata su regole inedite.
Per questi motivi, la UIL Scuola, ritiene indispensabile ed urgente un confronto con il MIUR,  (già avanzato in data 25 febbraio u.s.) che parta dalla definizione dell’organico dei licei musicali per arrivare, almeno nell’immediato, a stabilire modalità e titoli, sia per  la partecipazione al concorso che per il passaggio  in tale ordine di scuola,  tutelando la necessaria continuità didattica degli alunni che è garantita  dal personale in servizio.

By segreteria territoriale Uil Scuola Catania. salvo mavica. segretario generale

“Donne in 3 click” organizzato dal Coordinamento Pari Opportunità della Uil di Catania.

UIL  SEGRETERIA TERRITORIALE CATANIA
07/03/2016 Comunicato stampa
A Palazzo della Cultura, domani (martedì 8) la premiazione del concorso fotografico “Donne in 3 click” organizzato dal Coordinamento Pari Opportunità della Uil di Catania. Alla manifestazione, che avrà inizio alle 11, parteciperanno l’attrice Guia Jelo – madrina dell’evento – e il segretario generale della Uil di Catania, Fortunato Parisi. Nel Palazzo di via Vittorio Emanuele, intanto, resta aperta dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30 la mostra delle opere in concorso.
Centoquattordici gli “scatti d’autore” pervenuti al sito www.uilcatania.it., oltre quaranta le adesioni all’iniziativa promossa dall’organizzazione sindacale per la Festa della Donna. La commissione aggiudicatrice dei premi è formata dall’attrice Giovanna Criscuolo, dall’imprenditrice Monica Maimone e dal fotografo Roberto Strano.

Anniversario della fondazione della UIL. Grazie ITALO VIGLIANESI

Sessantasei anni dopo, si rivela sempre più vincente l’ Intuizione-Uil di chi, come Italo Viglianesi, diede vita a un sindacato fondato sui principi di libertà, pluralismo e passione civile al servizio esclusivo dei lavoratori, dei pensionati, dei cittadini.
L’anniversario di fondazione del Sindacato dei Cittadini vogliamo ricordarlo così, nella continuità ideale tra Italo Viglianesi e Carmelo Barbagallo, figli di Sicilia e padri della Uil, interpreti di una tradizione laica e plurale di organizzazione capace di rappresentare con autorevolezza e responsabilità tutti i lavoratori. Tutti i colori del lavoro                     Fortunato Parisi segretario generale camera sindacale territoriale di Catania.

 

POSIZIONI ECONOMICHE ATA: Chiarimenti MIUR sull’attivazione

04 MARZO 2016

Chiarimenti MIUR sull’attivazione

POSIZIONI ECONOMICHE ATA 

Il MIUR con nota 6034 del 03-03-2016 il MIUR, da noi sollecitato, fornisce ulteriori chiarimenti per la riattivazione del flusso di comunicazione alle DPT dei nominativi dei beneficiari non conosciuti al sistema, che hanno maturato il diritto per surroga a partire dal settembre 2011. Nel ribadire che non possono essere inserite decorrenze economiche precedenti al 1 gennaio 2015, conferma implicitamente che possono essere inserite le corrette decorrenze giuridiche, derivanti dalle posizioni individuali Per le azioni di rivalsa per il riconoscimento degli arretrati, a partire dalla data di decorrenza giuridica, gli Uffici territoriali della UIL Scuola hanno attivato le procedure attraverso i rispettivi Uffici Legali.

AT DI CATANIA: CONCORSO PERSONALE DOCENTE – Manuali per la compilazione dell’istanza

04 MARZO 2016

AT DI CATANIA: CONCORSO PERSONALE DOCENTE – Manuali per la compilazione dell’istanza

CONCORSO PERSONALE DOCENTE – Manuali per la compilazione dell’istanza.
In allegato i manuali di ogni ordine e grado – sostegno

Allegati:

Scarica questo file (20160226 Manuale Domanda Concorso I Grado - II Grado online.pdf)Download[Manuale scuola I Grado – II Grado]1147 kB
Scarica questo file (20160226 Manuale Domanda Concorso Infanzia - Primaria online.pdf)Download[Manuale scuola Infanzia – Primaria]1135 kB
Scarica questo file (20160226 Manuale Domanda Concorso Sostegno online.pdf)Download[Manuale Sostegno]1290 kB

CONCORSO DOCENTI: Non è previsto alcun limite massimo di età per partecipare al concorso

02 MARZO 2016

Non è previsto alcun limite massimo di età per partecipare al concorso

CONCORSO DOCENTI
TURI: TUTTO È BENE CIÒ CHE FINISCE BENE – IL MIUR CHIARISCE 

La risposta del MIUR alla nostra domanda di chiarimento, restituisce certezze ai candidati e conferma ciò che andiamo, inascoltati, ripetendo: senza un confronto con le rappresentanze sindacali, la macchina della burocrazia, a volte, si inceppa e crea un corto circuito con le persone e le loro aspettative. Ancora una volta, si dimostra che sottrarsi al dialogo, al confronto e alla contrattazione, nuoce ai lavoratori e ai cittadini e crea quel clima di incertezza politica di cui il paese e la Scuola non ha certo bisogno.

CONCORSO DOCENTI 2016: raccolta bandi,decreti, allegati e schede di lettura UIL SCUOLA

28 FEBBRAIO 2016

Pubblicati i bandi

CONCORSO DOCENTI 2016

AT DI CATANIA: Reclutamento dei docenti delle scuole militari Teulie di Milano e Nunziatella di Napoli

29 FEBBRAIO 2016

AT DI CATANIA: Reclutamento dei docenti delle scuole militari Teulie di Milano e Nunziatella di Napoli

Reclutamento dei docenti delle scuole militari Teulie di Milano e Nunziatella di Napoli.
Pubblicazione nota MIUR n. 5260 del 24.02.2016 e allegati

Allegati:

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Scarica questo file (Bando TEULIE 2016.pdf)Download[Bando Teulie]45 kB
Scarica questo file (MIUR.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0005260.24-02-2016.pdf)Download[NOTA MIUR]249 kB

CONCORSO DOCENTI 2016: pubblicati i bandi

28 FEBBRAIO 2016

Pubblicati i bandi

CONCORSO DOCENTI 2016

Valutazione: una cosa seria, non uno scontro ideologico

26 FEBBRAIO 2016

Valutazione: una cosa seria, non uno scontro ideologico

Annunciato come il cuore pulsante del nuovo sistema, doveva essere la vera novità della legge 107. Il bilancio, ad oggi, è quello di una gigantesca discussione e uno scontro ideologico fatto  di adempimenti e di contraddizioni normative senza una visione globale. La conclusione è che la valutazione non decolla e si annuncia un ulteriore flop.
La Uil fa il punto della situazione, tracciando le tappe di un percorso incompiuto che parte dal contratto del 2003 e passa attraverso sperimentazioni attuate e poi lasciate nel dimenticatoio e tentativi realizzati con metodi tutti burocratici, con buona pace dell’Ocse che continua a chiederci come intendiamo realizzarla.

2003 – CCNL
La valutazione è prevista nel contratto

Nell’articolo 24 –  Intenti comuni – le parti si impegnano a ricercare, in sede contrattuale, in coerenza con lo sviluppo dei processi di valutazione complessiva del sistema nazionale d’istruzione e con risorse specificamente destinate, forme, modalità, procedure e strumenti d’incentivazione e valorizzazione professionale e di carriera degli insegnanti

Mancano le risorse per l’avvio
di un Sistema di Valutazione nazionale  indipendente

2006 – CCNL
si rinnova l’impegno (nell’articolo 31)  a valorizzare il lavoro d’aula
e il miglioramento dei livelli di apprendimento tramite contrattazione integrativa nazionale.

Il vincolo dato è quello
della “disponibilità di finanziamenti aggiuntivi al sostegno della ricerca didattica, educativa e valutativa”.

2013 – SNV
E’ l’anno del decreto presidenziale n. 80 che mette a punto il regolamento del sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione.Il sistema è fondato su tre soggetti:  Miur (corpo ispettivo),  Invalsi, Indire. Il dato nuovo è la previsione di una Conferenza che ne coordina le azioni.

L’Italia risponde, in ritardo, alle sollecitazioni della Ue che ci chiede lumi su come valutiamo gli apprendimenti e come valorizziamo gli insegnanti.

 

 

Avvio
del Sistema di Valutazione nazionale

2014 –RAV
E’ l’anno del rapporto di autovalutazione delle scuole che per la prima vola sono chiamate ad analizzare se stesse attraverso uno schema standard dato a tutte.
E’ il primo gradino del percorso di autovalutazione.

Nascono  i NIV:
nuclei interni di valutazione

2015 – PDM
Con i Piani di miglioramento le scuole progettano il loro modo di superare le situazioni di carenza e di ampliare le potenzialità

In fase di attuazione

2016 – Bilancio sociale
Rende pubblici i risultati del percorso.  Chiarisce e consolida i punti di forza della scuole, ne delinea le peculiarità.

E’ ancora da definire
Si redige alla fine del percorso

2016 – Valutazione Esterna
partirà a marzo
su 390 scuole (di cui 20 paritarie) ma, secondo le previsioni iniziali, avrebbero dovuto essere 800.I Nuclei esterni di valutazione (NEV) saranno  formati da un ispettore e due esperti provenienti sia dalla scuola che da altri settori (per loro è previsto un brevecorso di formazione che partirà il 25 febbraio).

1.050 € è il compenso per ciascun componente del Nev, per ciascuna scuola. Ogni valutatore esterno osserverà da 4 a 8 scuole. Le scuole, estratte a sorte, saranno avvisate una settimana prima della visita.

In Italia ci sono 51 ispettori. I dati relativi a due anni fa (i più recenti disponibili) ci dicono che in Gran Bretagna c’è un ispettore ogni 13 scuole, in Francia uno ogni 22 scuole.

Fase programmata,
ma non avviata,
mancano gli ispettori.
Si fa una sperimentazione su 390 scuole

Nascono i NEV:
Nuclei esterni di Valutazione

2016 – BONUS
Riguarda gli insegnanti.La legge 107 prevede uno stanziamento complessivo di 200 milioni di euro.
Circa 24 mila euro a scuola da assegnare ai docenti

Nelle scuole si costituiscono i comitati di valutazioneche definiscono i criteri di assegnazione.

Il comitato è composto da insegnanti, genitori, studenti e componenti esterni ( non sono previsti compensi e nessun rimborso spese per i componenti del Comitato)
Gli ultimi tentativi delle direzioni regionali di dare indicazioni sulla composizione sono stati bloccati dai sindacati proprio perché limitanti  l’autonomia decisionale di ciascuna scuola.

Lo prevede la legge 107/2015
c.d. Buona Scuola

In via sperimentale
per tre anni
il dirigente scolastico
assegna il bonus
sulla base dei criteri formulati
dal Comitato di valutazione.

Sono ancora da chiarire:
– cosa accade se il componente esterno non viene individuato?
– In che relazione si pone il comitato con gli organi collegiali della scuola?
– il bonus va assegnato a fine anno, tutto insieme o varrà al contabilità speciale degli 8/12?
– i dirigenti possono diventare autorità monocratica che decide del salario altrui?

C’è bisogno di soluzioni
e risposte condivise.
Il sindacato ha chiesto
una sede di confronto.

Insegnanti esclusi, segreterie delle scuole in rivolta e dirigenti scolastici in stato di agitazione:  è anche questo il risultato di mesi di disposizioni incomplete e talvolta contraddittorie. Una rincorsa alla procedura, alla nomina purché si faccia – commenta Pino Turi – pescando qua e là persino tra i dirigenti in pensione.

La valutazione del merito è stata di fatto ricondotta all’assegnazione di un bonus economico – constata il segretario generale della Uil scuola.  Una sorta di premio di fedeltà avulso da ogni principio di valutazione organica.

Abbiamo misurato l’incapacità e la sottovalutazione della questione, che se non sarà ripresa con necessaria concretezza, fuori da ogni  ideologia, non è difficile prevedere che sarà un ulteriore flop della legge 107.

Accade così che i NIV (Nuclei interni di valutazione di una scuola, insegnanti chiamati a redigere il RAV) non sappiano minimamente che cosa andranno a decidere i NEV ( i nuclei esterni di valutazione) chiamati a valutare in qualità di osservatori che cosa fanno le scuole selezionate per la valutazione.

Così mentre si è avviata la fase della valutazione esterna e di sistema, quella prevista dal decreto 80, si introduce e si innesta questa procedura del tutta avulsa da un sistema organico di valutazione. Come dire la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra.

Nulla è rimasto delle sperimentazioni fatte negli anni passati – aggiunge Turi – ad esempio il  Vales.
Le esperienze fatte dalle scuole che hanno partecipato sono andate perdute. Nessuno le ha monitorate, ne analizzate. Non si trova alcun riscontro di quello che doveva essere un assaggio propedeutico ad un valutazione diffusa.

Così, mentre in Francia il Conseil national d’évaluation du système scolaire ha per sua caratteristica principale l’essere indipendente dal ministero, qui in Italia – precisa Turi – siamo alle prese con l’esiguo numero di ispettori di cui il sistema può disporre.

Per dare seguito alla pseudo valutazione della  legge 107  si assegna quindi ad una discrezionale azione del dirigente scolastico quello che dovrebbe essere il cuore del sistema. Si passa così dall’indipendenza alla dipendenza, e poi al condizionamento.

Una situazione ingarbugliata e difficile che si può affrontare solo con un  metodo, quello di estrema modernità della contrattazione e del confronto tra le parti che ha dato risultati in termini di decisioni nella vicenda mobilità.

E’ il  metodo con il quale abbiamo aperto una finestra di dialogo che ci auguriamo non venga chiusa sul nascere, sempre se si vuole fare funzionare la scuola e si vogliono creare le basi vere di una valutazione che non può essere quella individuale, ma di sistema. E’ in questo quadro di insieme che va inserita, anche quella dei dirigenti scolastici.

Il sistema per funzionare efficacemente, deve motivare tutte le componenti attive di ogni singola  scuola, senza dimenticarne nessuna, sia sul livello delle singole professionalità che su quelle di carattere collegiale su cui la scuola autonoma è fondata.

Mobilità: in arrivo l’ordinanza con i dettagli operativi

25 FEBBRAIO 2016

Mobilità: in arrivo l’ordinanza con i dettagli operativi

A PARTIRE DA FINE MARZO LE DOMANDE, I MOVIMENTI ENTRO GIUGNO 

In data odierna si è svolto un incontro tra il MIUR e le Organizzazioni Sindacali per analizzare il testo dell’ordinanza ministeriale di prossima emanazione, relativa al contratto sulla mobilità a.s. 2016/17. Per la UIL Scuola hanno partecipato Giuseppe D’Aprile e Mauro Panzieri.
L’Amministrazione in apertura di incontro ha presentato alle organizzazioni sindacali la bozza dell’ordinanza ministeriale e comunicato che il contratto sulla mobilità e’ al momento all’attenzione dell’Ufficio Centrale Bilancio per poi passare al vaglio della Funzione Pubblica.
I rappresentanti del MIUR, salvo diverse indicazioni da parte della Funzione Pubblica, hanno ipotizzato che la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale avverrà entro il 20 marzo e riporterà le seguenti scadenze di presentazione delle domande:

Personale docente

Mobilità – Fase A – trasferimento e mobilità professionale provinciale di cui all’art. 6 del CCNI
Le domande si potranno presentare presumibilmente tra fine marzo e fine aprile 2016;
Le preferenze esprimibili, saranno in numero non superiore a 20 per le scuole dell’infanzia e primarie ed a 15 per le scuole secondarie di I e II grado.

Mobilità – Fase B, C e Ddi cui all’art. 6 del CCNI 2016/17
Le domande si potranno presentare presumibilmente nel mese di maggio 2016.
Trasferimento provinciale su ambiti – assunti da concorso (fasi B e C Legge 107/15): gli interessati potranno esprimere fino a tutti gli ambiti della provincia di attuale assunzione.
Trasferimento e mobilità professionale interprovinciali fasi B e D: si potranno esprimere sino a 100 preferenze tra ambiti e province.
Su questo punto la UIL Scuola, insieme alle altre organizzazioni sindacali ha chiesto di dare agli interessati la possibilità di scegliere indistintamente ambiti e/o province senza alcun vincolo numerico. L’amministrazione si è riservata un approfondimento in merito.
Trasferimenti interprovinciali fase C: gli interessati dovranno esprimere tutti gli ambiti territoriali anche attraverso le preferenze sintetiche delle province.

La pubblicazione dei movimenti avverrà secondo la seguente tempistica:

  • trasferimenti e mobilità professionale provinciale – fase A – entro il 20 giugno 2016;
  • trasferimento provinciale assunti da concorso (fasi B e C Legge 107 2015) e trasferimento e mobilità professionale interprovinciali fasi B, C e D:
  1. scuola primaria e scuola dell’infanzia entro l’11 luglio 2016
  2. scuola secondaria di primo grado entro il 20 luglio 2016;
  3. scuola secondaria di secondo grado entro il 30 luglio 2016.

Le domande dovranno essere presentate in modalità online attraverso il portale Polis-Istanze online.

Il MIUR, in tempo utile, pubblicherà tutta la modulistica sul sito istituzionale.

La UIL Scuola ha chiesto che, relativamente alla documentazione da allegare alla domanda, anche le certificazioni mediche possano essere presentate in modalità online.

Inoltre, alla luce della costituzione delle nuove classi di concorso, ha richiesto all’Amministrazione di fissare un incontro urgente in merito alla mobilità professionale prevista per i licei musicali.

E’ necessario, secondo la UIL, definire modalità e titoli utili per il passaggio in tale ordine di scuola a tutela della continuità didattica degli alunni e del personale già utilizzato negli anni precedenti.

L’amministrazione su questo ultimo punto si è resa disponibile.

Personale ATA

La presentazione delle domande, in modalità online, è prevista nel mese di aprile con scadenza nel mese di maggio. Nel mese di luglio avverrà la pubblicazione dei movimenti. Per quanto riguarda l’ordinanza ministeriale, nulla è cambiato rispetto a quella dell’anno precedente.

Personale educativo

In deroga alla legge può presentare domanda di mobilità interprovinciale.
Quindi può presentare sin da subito domanda di trasferimento e di passaggio per non più di tre province oltre quella di titolarità.
La presentazione delle domande, è prevista nel mese di marzo con scadenza nel mese di aprile. La pubblicazione dei movimenti avverrà nel mese di giugno.

RIORDINO DELLE CLASSI DI CONCORSO | IN VIGORE IL NUOVO REGOLAMENTO – UIL: una riorganizzazione attesa da anni, adottata senza confronto

25 FEBBRAIO 2016

UIL: una riorganizzazione attesa da anni, adottata senza confronto

RIORDINO DELLE CLASSI DI CONCORSO | IN VIGORE IL NUOVO REGOLAMENTO

LA SUA EFFICACIA SARÀ DA VALUTARE ANCHE IN RELAZIONE ALLE RIGIDITÀ DELLA LEGGE 107 

Il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19  reca il Regolamento  per   la   razionalizzazione   e  l’accorpamento delle classi  di  concorso  a  cattedre  e  a  posti  di insegnamento. Successivamente alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale in data 22 febbraio, entra in vigore il 23 febbraio 2016, relativo al riordino delle classi di concorso a cui sono allegate  tre tabelle di riferimento  per le nuove denominazioni, le confluenze, i titoli di accesso e le corrispondenze tra vecchio e nuovo ordinamento.
Le scelte di fondo e i contenuti sono riportati nel testo del decreto e in tre tabelle, il cui significato riportiamo di seguito, in forma schematica.

Il regolamento revisiona le classi di concorso per la  scuola  secondaria  di  primo  e  di secondo  grado  razionalizzando ed  accorpando le precedenti,  ne semplifica e riduce il numero.
Gli accorpamenti danno luogo ad entità  più ampie i cui  titolari  provengono dalle diverse classi  che vi hanno dato origine. I docenti titolari di una delle classi di concorso accorpate, di cui alle tabella A e B sono titolari dell’intera a nuova classe di concorso risultante.
In questa maniera si risolve il problema delle c.d. classi atipiche che rientrano nel riordino delle classi di concorso, riportando tutti nelle stesse condizioni giuridiche di appartenenza.

I docenti non di ruolo in possesso dell’abilitazione o idoneità per l’accesso ad una delle classi di concorso accorpate, di cui  alle Tabella A e B, hanno titolo per l’accesso a  tutti  gli insegnamenti compresi  nella  nuova  classe  di  concorso  risultante  dall’accorpamento, sia per i percorsi concorsuali,  sia per le supplenze, sia lunghe che brevi.

Tutti coloro  che, all’entrata in vigore del presente  regolamento, sono iscritti a uno dei percorsi di laurea o diploma  che danno  accesso alle previgenti classi di concorso, come ridefinite nelle nuove Tabelle A e B conseguito  il  titolo   mantengono il diritto a partecipare  alle  prove  di accesso ai relativi percorsi di tirocinio formativo attivo.

Per l’accesso ai concorsi ed ai percorsi abilitanti possono essere previste dal MIUR prove comuni tra diverse classi di concorso

Tutte le disposizioni che regolamentano la gestione del personale in esubero a livello provinciale  fissate dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 restano confermate.