Turi: sbloccare il contratto per riconoscere i diritti
SONO PIÙ DI SEI ANNI CHE AL PERSONALE DELLA SCUOLA NON VIENE RINNOVATO IL CONTRATTO
Uil: La legge del governo sulla scuola mostra tutti i limiti di concreta applicazione.
Siamo nettamente contrari alle scuole di tendenza.
I ragazzi Erasmus esempio dell’eccellenza del nostro sistema di istruzione, apprezzata solo all’estero.
La mancanza del rinnovo contrattuale del personale della scuola si protrae da oltre sei anni – mette in evidenza Pino Turi, segretario generale Uil Scuola nel suo intervento all’Auditorium Unipol per l’iniziativa promossa dalla Uil sui contratti nel pubblico impiego.
Un blocco che incide pesantemente sul potere di acquisto reale delle retribuzioni, quelle degli insegnanti italiani sono tra le più basse d’Europa, ma soprattutto sul valore del lavoro nel sistema di istruzione.
La scuola è stata investita da una legge di riforma, peraltro di dubbia costituzionalità, che non modifica l’impianto istituzionale dei cicli di istruzione, ma interviene sostanzialmente sulla governance – ha precisato Turi – con uno spostamento di poteri tra dirigente, docenti ed organi collegiali, rappresentativi del personale docente ed ATA, genitori ed alunni, che ne mortificano ruolo e funzione.
Quella che stiamo registrando – aggiunge Turi – è una pesante ingerenza, anche nelle materie di contrattazione, attuata per legge, la 107/2015.
Approvata con voto di fiducia dal Parlamento la legge del governo sulla scuola risente – ora che quotidianamente ci scontriamo con i limiti pratici della sua applicazione, spiega Turi – della mancanza di dibattito sereno e disteso, sia parlamentare che nel Paese.
Una legge formulata senza il coinvolgimento pieno del personale, trattato più da suddito che da lavoratore portatore di dignità e diritti.
L’aver scelto di attuare un processo di cambiamento in maniera autoritaria e senza coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori ha condotto ad un doppio risultato negativo: a chi a scuola lavora ogni giorno si presenta un modello di scuola meno libera e più dirigista; ad alunni e famiglie si rende meno scontato il pluralismo e la libertà di apprendimento.
Tutto questo in contraddizione con i valori costituzionali che indicano la scuola come laica, di tutti e per tutti – conclude Turi – quella scuola che ha rappresentato l’ascensore sociale degli italiani nei decenni scorsi e che, ancora oggi, registra eccellenze tra i ‘ragazzi Erasmus’ che trovano lavoro solo fuori dall’Italia.
Categoria: Notizie
DOPO L’INIZIATIVA DEI SINDACATI SCUOLA L’USR DEL VENETO RITIRA LA CIRCOLARE
19 FEBBRAIO 2016
L’USR del Veneto ritira la circolare
DOPO L’INIZIATIVA DEI SINDACATI SCUOLA
Il 24 febbraio fissato un incontro al Miur per fare il punto sulla valorizzazione del merito e il funzionamento dei comitati di valutazione
L’Ufficio scolastico regionale del Veneto, con due note distinte, una indirizzata ai componenti esterni del Comitato di valutazione, da esso stesso nominati, l’altro ai sindacati regionali di comparto, ha ritirato la circolare del 16 febbraio con la quale dava “Orientamenti e riflessioni per i componenti esterni dei Comitati di Valutazione dei docenti nominati dall’USR per il Veneto”.
Quella dei componenti esterni è una delle novità introdotte dalla legge 107/2015 che modifica ed integra il Comitato di Valutazione interno ad ogni istituzione scolastica che, tra l’altro avrà il compito di assegnare il c.d. Bonus ai docenti, sulla base dello stanziamento di 200 milioni di euro, ripartiti tra le singole scuole, previsti dalla legge 107/2015 che lo definisce salario accessorio.
Il provvedimento dell’USR Veneto è stato ritirato a seguito della diffida che FLC Cgil, Cisl Scuola, UIL Scuola e Snals, hanno inviato in contrasto con la circolare dell’USR che si poneva come illegittima ed inaccettabile invasione nell’autonomia della scuola.
La materia è delicata in quanto riguarda la retribuzione accessoria dei docenti che la legge in modo pasticciato e contraddittorio introduce con meccanismi di dubbia legittimità costituzionale: questa circostanza consente di avviare un confronto ed un approfondimento della materia in sede sindacale.
Infatti, non solo l’USR Veneto, ma anche il MIUR ha convocato i sindacati per avviare una fase di approfondimento di merito.
L’incontro al MIUR è fissato per il prossimo 24 febbraio; in quella sede, la UIL Scuola, oltre a confermare il proprio giudizio negativo su comestaaffrontando una materia così delicata, rivendicherà procedure tali da garantire l’autonomia scolastica e la dignità professionale dei docenti che ha bisogno di regole certe che con le proprie contraddizioni la legge 107, non garantisce.
Ancora una volta, i nodi vengono al pettine: una legge pasticciata e non adeguatamente finanziata non può che aggiungere confusione a confusione come quella che si sta creando con la nomina dei componenti esterni, nella maggior parte dei casi dirigenti scolastici e per lo più in pensione a cui non è riconosciuto neanche il rimborso delle spese di viaggio per raggiungere la sede scolastica.
Gli esiti di una norma che ha l’ambizione di valutare il merito dei docenti e di assegnare loro una retribuzione accessoria – in contraddizione con un’altra legge che assegna alla contrattazione collettiva l’individuazione dei criteri di assegnazione dello stesso – sono affidate unicamente alle procedure burocratiche che non si preoccupano affatto del risultato
CONCORSO ORDINARIO 2016: Solo annunci e numeri
18 FEBBRAIO 2016
Solo annunci e numeri
CONCORSO ORDINARIO 2016
UIL: ANCORA TROPPI GLI ELEMENTI DI INCERTEZZA SU UNA PROCEDURA ANNUNCIATA DA MESI
Nell’incontro odierno il Miur si è limitato a fornire i dati inerenti la ripartizione dei posti per classi di concorso, per ambiti e per regioni.
Nessuna novità sulla data di pubblicazione dei bandi, né sui bandi stessi, niente sulle classi di concorso e le loro confluenze, né sul rapporto tra i punteggi assegnati alle varie prove.
Unico elemento positivo il ripensamento sulla struttura delle due prove di inglese, che saranno a risposta chiusa.
Le procedure saranno circa 110, a fronte delle 18 del concorso 2012, su base regionale o multiregionale.
Il numero più consistente di posti di colloca su italiano storia e geografia nella secondaria di primo grado con 5.111 posti, che sommati ai 3.006 posti di lettere nel secondo grado determinano un totale di 8.117 posti dell’ambito AD 4.
Per il giapponese e il design del vetro ci sarà un solo posto.
Complessivamente i posti sono 63.712, di cui 6.101 per i sostegno, 17.299 per la scuola primaria e 6933 della scuola dell’infanzia.
506 posti saranno successivamente messi a bando per la classe A023 l’italiano come lingua seconda.
Il bando per 552 posti per le discipline coreutiche saranno bandito successivamente all’espletamento del terzo ciclo di TFA.
Per il terzo ciclo TFA è stato nominato un comitato tecnico nazionale che ha avviato i lavori.
Nella confusione generale non è chiaro se nel bando sarà prevista una salvaguardia per i docenti di scuola dell’infanzia, vincitori del concorso 2012 penalizzati dalle mancate assunzione nell’organico potenziato. A questi occorre dare certezze.
Per la UIL se esiste la volontà di concretizzare le assunzioni attraverso il concorso per il prossimo anno bisogna trasformare gli annunci in fatti.
All’incontro ha partecipato Noemi Ranieri.
Su bonus e comitati di valutazione assurda nota dell’Usr Veneto
17 FEBBRAIO 2016
Su bonus e comitati di valutazione assurda nota dell’Usr Veneto
SINDACATI SCUOLA
UN ATTO DI INGERENZA INACCETTABILE NELL’AUTONOMIA DELLE SINGOLE SCUOLE
La nota emanata il 16 febbraio dall’USR Veneto per fornire “orientamenti e riflessioni” ai componenti esterni dei Comitati di valutazione appare approssimativa sotto il profilo argomentativo per quanto riguarda le riflessioni di natura giuridica nelle quali incautamente si avventura.
Non sta certamente alle organizzazioni sindacali valutare l’opportunità di atti di assoluta intempestività e che vanno ben oltre il raggio di competenza di un ufficio scolastico regionale. Anticipare, senza averne alcun titolo, le linee guida nazionali che la legge 107, al comma 130, prevede siano emanate dal Miur e non dagli Uffici scolastici regionali, solo al termine del triennio 2016/2018, è un atto di ingerenza inaccettabile nell’autonomia delle singole scuole.
Numerose appaiono le incongruenze e le errate interpretazioni delle norme di riferimento, su diverse questioni che la nota pretenderebbe di chiarire: la qualificazione del Comitato di valutazione quale organo non perfetto, la facoltà del dirigente di procedere con atti sostitutivi in assenza di criteri, l’applicabilità alla scuola delle disposizioni in materia di valutazione della performance, l’asserita assenza di riserva costituzionale ai fini di sostenere la non ammissibilità della contrattazione sul bonus, ancorché la legge 107 lo qualifichi come salario accessorio, e altro ancora. Incongruenze e licenze interpretative che rendono ancor più ampiamente motivate le riserve di legittimità nei confronti di una circolare che già appare viziata sotto il profilo dell’eccesso di competenza.
Sul piano politico, è di tutta evidenza la gravità di un atto assunto fuori da ogni preventivo confronto né informativa con le organizzazioni sindacali, che si pone deliberatamente in conflitto con le posizioni da queste espresse su materie riconducibili alle loro prerogative, e che anche per questo è destinato ad accrescere ulteriormente lo stato di disagio, tensione e preoccupazione con cui chi lavora nella scuola sta vivendo “innovazioni” in gran parte non condivise.
Per queste ragioni, esprimendo con la massima nettezza il proprio dissenso politico, le organizzazioni sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal hanno inviato al Direttore dell’USR Veneto, e per conoscenza al Miur formale diffida a ritirare immediatamente la nota 2982 del 16 febbraio 2016. In difetto, valuteranno l’eventuale presentazione di impugnative legali.
Roma, 17 febbraio 2016
DIRIGENTI SCOLASTICI: Proclamato lo stato di agitazione
17 FEBBRAIO 2016
Proclamato lo stato di agitazione
DIRIGENTI SCOLASTICI
URGENTE UN INCONTRO AL MIUR
Gli impegni assunti dal Governo il 4 dicembre 2014 non sono stati rispettati:
i fondi contrattuali per il salario accessorio vengono tagliati;
la retribuzione dei Dirigenti Scolastici continua a diminuire; i
contratti regionali non sono certificati dal MEF che cerca di imporre una diminuzione della retribuzione pensionabile e della buonuscita;
non trova soluzione la sperequazione interna;
si allontana l’equiparazione esterna;
le condizioni di lavoro peggiorano e le responsabilità aumentano. I Dirigenti Scolastici non possono più attendere.
FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal hanno proclamato in data odierna lo stato di mobilitazione della categoria e richiesto un incontro urgente con i vertici politici del MIUR.
FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal, a sostegno della vertenza che si rilancia con forza indicono, come primo momento di mobilitazione, un presidio nazionale dei dirigenti scolastici davanti al MIUR per mercoledì 9 marzo 2016; stanno verificando, nel frattempo, ulteriori azioni di lotta che esprimano il disagio dei dirigenti scolastici e la loro esasperazione per l’indifferenza dell’Amministrazione e dell’intero Governo.
La gravità della situazione e l’importanza delle rivendicazioni richiedono uno straordinario impegno e la partecipazione di tutti i dirigenti scolastici.
ATA 24 mesi: In via di emanazione la nota che attiva le procedure
17 FEBBRAIO 2016
ATA 24 mesi: In via di emanazione la nota che attiva le procedure
Si è tenuta presso il MIUR, in data 16 febbraio 2016, una riunione con le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto scuola, sulla emanazione della nota con le indicazioni agli USR per la predisposizione dei bandi dei concorsi ATA per soli titoli per l’anno scolastico 2016/2016 per i profili professionali dell’area A e B. Per la UIL Scuola hanno partecipato Antonello Lacchei e Mauro Panzieri. I rappresentanti del Ministero hanno illustrato i contenuti della stessa che sostanzialmente ricalca la procedura degli anni precedenti.
I Direttori Generali di ciascun Ufficio Scolastico Regionale – con esclusione della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano – dovranno emanare i relativi bandi per ciascun profilo professionale e per tutte le province di competenza. Nella predisposizione degli stessi dovranno tenere conto dei cambiamenti normativi intervenuti, apportando le opportune integrazioni e modifiche al testo dell’ordinanza utilizzata per gli anni precedenti
- Le domande dovranno essere inviate in forma cartacea mentre la scelta delle scuole sarà effettuata – in un secondo tempo – on line.
- I modelli di domanda, con le integrazioni previste per questo anno, saranno diffusi successivamente.
- Dalla data di pubblicazione di ciascun bando regionale decorrerà il termine di 30 giorni per la presentazione delle domande.
Ricordiamo che a tale concorso possono partecipare aspiranti con 24 mesi di servizio nella scuola statale e nel profilo richiesto.
Solo Il modello G, che consente la scelta o la modifica delle sedi per l’anno 2015/16 sarà gestito tramite le istanze on line. Quest’ultimo non dovrà essere inviato in quanto l’Ufficio territoriale destinatario lo riceverà automaticamente al momento dell’inoltro telematico.
By segreteria Territoriale Uil Scuola Catania. Salvo mavica, segretario generale.
USR SICILIA: Attuazione D.M. 326 del 3 giugno 2015. Graduatorie di istituto personale docente. Aggiornamento semestrale graduatorie di II fascia.
16 FEBBRAIO 2016
USR SICILIA: Attuazione D.M. 326 del 3 giugno 2015. Graduatorie di istituto personale docente. Aggiornamento semestrale graduatorie di II fascia.
Attuazione D.M. 326 del 3 giugno 2015. Graduatorie di istituto personale docente. Aggiornamento semestrale graduatorie di II fascia.
Inserimento graduatoria II fascia degli abilitati entro l’ 1 febbraio
Il Mod.A3 è cartaceo e va inviato entro il 7 marzo (per gli abilitati classe comune)
Il Mod. A5 é on – line e va compilato a partire dal 10 marzo (per gli abilitati sostegno)
Allegati:
D.D.G.N.89 DEL 16.2.2016. INTEGRAZIONE GRADUATORIE D’ISTITUTO. ABILITATI ENTRO 1.2.2016 INSERITI IN ELENCO AGGIUNTIVO
I docenti che conseguono il titolo di abilitazione oltre il previsto termine di aggiornamento delle graduatorie ed entro il PRIMO FEBBRAIO 2016 verranno collocati in un ulteriore elenco aggiuntivo alle graduatorie di SECONDA FASCIA. D.D.G. 89 DEL 16.2.2016 con allegate Istruzioni operative, scadenzario e modulistica.
salvo mavica, segretario territoriale generale Uil Scuola Catania
CONCORSO DOCENTI: QUANTA CONFUSIONE! TANTA DELUSIONE! I SINDACATI PROPONGONO
All’On.le Sen. Stefania Giannini
Ministro dell’Istruzione Università e ricerca
Al dott. Alessandro Fusacchia Capo Di Gabinetto
Oggetto : richiesta incontro su reclutamento e concorso
Le scriventi organizzazioni Flc CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal chiedono un incontro urgente che affronti nel merito e con una equilibrata valutazione di tutti gli interessi in campo le diverse questioni connesse all’annunciata emanazione di un bando di concorso ordinario per i docenti.
Fra tali questioni si evidenziano quelle connesse allo svuotamento delle Graduatorie ad esaurimento, chiedendo che siano individuate soluzioni ponte per chi, pur in possesso di abilitazioni, non vi si trova inserito e per chi lavora nella scuola senza abilitazione per la mancata attivazione dei percorsi abilitanti, e per il settore della scuola dell’infanzia non coinvolto nel piano straordinario della legge 107.
Le scriventi OO.SS. lamentano peraltro l’assenza di ogni informativa sugli esiti dell’iter di approvazione del decreto di riordino delle classi di concorso, così come sui dati inerenti il numero dei posti messi a concorso e sulla loro distribuzione sia per territorio che per tipologia.
In attesa di una convocazione di cui si ribadisce l’urgenza porgono distinti saluti. Roma, 16 febbraio 2016
FLC CGIL
Domenico Pantaleo
CISL Scuola
Maddalena Gissi
UIL Scuola
Giuseppe Turi
SNALS Confsal
Marco Paolo Nigi
AT DI CATANIA: Piano di dimensionamento della rete scolastica – A.S. 2016/2017 – Nuovi codici delle istituzioni scolastiche previste del D.A. n. 182 del 27/01/2016
15 FEBBRAIO 2016
AT DI CATANIA: Piano di dimensionamento della rete scolastica – A.S. 2016/2017 – Nuovi codici delle istituzioni scolastiche previste del D.A. n. 182 del 27/01/2016
Piano di dimensionamento della rete scolastica – A.S. 2016/2017 –
Pubblicazione nuovi codici delle istituzioni scolastiche previste del D.A. n. 182 del 27/01/2016.
Nota A.T. Catania n. 1549 del 12/02/2016
Part – time agli statali anziani? – MILLEPROROGHE | INSERITO UN EMENDAMENTO CHE ESTENDE ANCHE AI LAVORATORI STATALI QUANTO STABILITO PER IL SETTORE PRIVATO
11 FEBBRAIO 2016
Part – time agli statali anziani?
MILLEPROROGHE | INSERITO UN EMENDAMENTO CHE ESTENDE ANCHE AI LAVORATORI STATALI QUANTO STABILITO PER IL SETTORE PRIVATO
Si potrebbe aprire anche per il personale della scuola una finestra per rendere meno pesanti gli ultimi due-tre anni di servizio, prima di andare in pensione per vecchiaia. Costi e opportunità saranno tutti da valutare. Il condizionale è d’obbligo per evitare facili illusioni.
La legge n°208 del 28.12.2015 (Legge di Stabilità 2016) all’art. 1 comma 284 ha stabilito che, nel settore privato e fino al 2018, il personale che andrà in pensione per vecchiaia (anni 66 e mesi 7) ha facoltà di ridurre il proprio orario di lavoro dal 40 al 60% e avere lo stipendio rapportato alla percentuale di part time che sceglie.
Dal punto di vista pensionistico, però, la parte di servizio non lavorata viene coperta da contribuzione figurativa e, pertanto, il calcolo della pensione verrà effettuato come se il lavoratore avesse svolto servizio a tempo pieno.
Nel disegno di Legge c.d. “milleproroghe” è stato inserito un emendamento che estende anche ai lavoratori statali ciò che è stato stabilito per il settore privato, si potrebbe aprire, anche al personale della scuola una finestra per rendere meno pesanti gli ultimi due-tre anni di servizio, prima di andare in pensione per vecchiaia. Il condizionale è d’obbligo per evitare facili illusioni .
L’emendamento votato riguarda unicamente alle pensioni di vecchiaia (66 anni e 7 mesi) e, per essere ancora più chiari, è rivolto a tutti coloro (maschi e femmine) che al 31.12.2016 posseggono un’età anagrafica di anni 64 e mesi 7. Bisogna ricordare, inoltre, che il requisito si dovrà possedere senza arrotondamenti.
Si dovrà attendere la pubblicazione del Decreto Ministeriale entro il 31.03.2016, per conoscere se e come potrà essere applicato al personale della scuola, nel cui comparto l’istituto del part-time ha una sua precisa normativa.
CPIA: iscrizioni e risorse
10 FEBBRAIO 2016
CPIA: iscrizioni e risorse
Si è svolto in data 10 febbraio un incontro al Ministero dell’istruzione con la dott.ssa Palumbo sulla circolare per le iscrizioni e sulle risorse economiche per l’istruzione degli adulti. Sono stati forniti, inoltre, i dati del monitoraggio svolto da INDIRE, dallo stesso MIUR e i materiali prodotti nell’ambito del progetto PAIDEIA (Piano di Azione per l’Innovazione dell’Istruzione Degli Adulti), che ora verranno sottoposti agli enti competenti per una validazione scientifica.
Per la UIL Scuola hanno partecipato Noemi Ranieri e Rossella Benedetti.
Le iscrizioni
La circolare illustrata dalla dott.ssa Palumbo, ricalca in buona parte quella dello scorso anno, con alcuni chiarimenti
- Le iscrizioni termineranno di norma il 31 maggio 2016 e, comunque, non oltre il 15 ottobre 2016. Questo comporta che il termine ultimo per formalizzare il Patto Formativo di ciascun iscritto sarà il 15 novembre 2016.
- Va da sé che gli accordi di rete previsti dalla norma, tra CPIA istituzioni di II grado, debbono esistere già al momento dell’apertura delle iscrizioni. Per eventuali modifiche, conseguenti il nuovo piano di dimensionamento, tali accordi dovranno essere formalizzati e trasmessi entro e non oltre il 30 settembre 2016.
- Le iscrizioni ai percorsi di alfabetizzazione o di I livello dovranno essere indirizzate alla sede del CPIA, mentre per i percorsi di II livello dovranno essere inviate alle scuole dove sono incardinati tali percorsi (corsi serali).
- Una novità è rappresentata dalle aule Agorà, cioè a quelle misure che permettono la formazione a distanza per gli adulti. Saranno gli Uffici Scolastici Regionale ad autorizzare l’attivazione di tali ambienti di apprendimento che potranno essere scelti all’atto dell’iscrizione.
Tra le novità introdotte, che a giudizio della UILScuola necessitano ulteriori chiarimenti, la possibilità per i percorsi di II livello, in presenza di un numero sufficiente di iscritti, di predisporre attività di ampliamento dell’offerta formativa per compensare l’assenza di corsi del primo periodo didattico con specifici interventi utili al proseguimento degli studi nel relativo secondo periodo didattico. La UILScuola, nel solco di questo ragionamento, ha chiesto di poter permettere anche l’iscrizione on line e di favorire la conoscenza dell’offerta formativa di ciascun CPIA con apposite pagine Web, in modo da facilitare l’accesso di tutti gli adulti ai vari percorsi senza obbligarli a fare di persona il giro delle scuole.
Le risorse
Per quanto riguarda le risorse, sono state esplicitate le varie fonti di finanziamento su cui i CPIA potranno contare e inserire nel programma annuale 2016:
- il fondo per il funzionamento amministrativo e didattico ammonta ad euro 3.704.053,55 (ma subirà un aumento a seguito della revisione di alcune voci);
- le risorse ex DM 435/2015 pari a 1.900.000 euro;
- i fondi PON per la realizzazione di reti LAN/WLAN pari a euro 5.600.000;
- i finanziamenti provenienti dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI), che constano di circa 12 milioni di euro destinati dalle Regioni ai CPIA per la realizzazione di piani regionali per la formazione civico-linguistica dei cittadini di Paesi terzi. Il bando di partecipazione è stato emanato a partire dal 29 gennaio e le eventuali adesioni dovrebbero essere raccolte entro il 10 marzo; deve prevedere come soggetti obbligatori proprio i CPIA. Questa tranche afferisce al biennio 2016-2018, il fondo è finanziato fino al 2020
Per la UIL Scuola l’assegnazione ai CPIA dei fondi FAMI riconosce positivamente il grande sforzo da questi realizzato a favore della integrazione e della alfabetizzazione degli stranieri e dei migranti;tali sforzi vano riconosciuti e sostenuti anche dal MIUR, in particolare in termini di organici e di concreta funzionalità dei centri, in molti casi penalizzati dalla riorganizzazione, anche in senso logistico e strutturale.
AT DI CATANIA: Permessi straordinari retribuiti per il “Diritto allo Studio” – Personale docente e Ata – Anno 2016. Pubblicazione graduatorie definitive e determinazione numero posti disponibili.
09 FEBBRAIO 2016
AT DI CATANIA: Permessi straordinari retribuiti per il “Diritto allo Studio” – Personale docente e Ata – Anno 2016. Pubblicazione graduatorie definitive e determinazione numero posti disponibili.
Permessi straordinari retribuiti per il “Diritto allo Studio”- Personale docente e Ata-Anno 2016. Pubblicazione graduatorie definitive e determinazione numero posti disponibili.
Firmato il contratto integrativo sulla mobilità – UNA MOBILITA’ STRAORDINARIA : SI PREVEDONO OLTRE 250.000 DOMANDE
10 FEBBRAIO 2016
Firmato il contratto integrativo sulla mobilità
SI PREVEDONO OLTRE 250.000 DOMANDE
UNA MOBILITA’ STRAORDINARIA
In primo luogo per i numeri: si prospettano circa 250 mila domande di trasferimento. Alle 100 mila che vengono presentate in media ogni anno vanno aggiunte quelle che potranno essere presentate dagli insegnanti neo assunti.
Per la prima volta si prevede una mobilità per alcuni neo assunti su tutto il territorio nazionale.
Questa volta non ci sarà il vincolo triennale per chi richiede trasferimento.
ITER
Dopo la firma del contratto lo stesso passerà in visione alla Funzione Pubblica.Il Miur predisporrà quindi l’ordinanza e i modelli di domanda.
Dalla pubblicazione dell’ordinanza si hanno 20 – 30 giorni di tempo per presentare la domanda.
CHI SI MUOVE
Si possono prevedere molti rientri da Nord a Sud dei cosiddetti docenti “immobilizzati” che, prima dei neo assunti in fase B e C da GAE, avranno la possibilità di occupare i posti compresi quelli del potenziamento.
LE NOVITA’
Per i trasferimenti, anche tra province diverse, andranno calcolati anche i posti del potenziamento quindi tutto l’organico dell’autonomia (non soltanto le cattedre in organico di diritto).
Viene introdotta una deroga al vincolo triennale per i trasferimenti interprovinciali.
Chi non poteva muoversi per tre anni, potrà farlo.
Gli ambiti vengono definiti come realtà amministrativo-territoriale.
Gli uffici scolastici regionali stanno definendo la loro costituzione. Dovrebbero essere circa 380.
LE PAROLE CHIAVE
Titolarità di sede = è la scuola dove si insegna e dove si chiede di essere trasferiti. Posto definito.
Ambito = realtà amministrativo-territoriale.
Deroga = le norme contrattuali agiscono in virtù di deroghe ai vincoli posti dalla legge
COME E’ CAMBIATO IL QUADRO DI RIFERIMENTO
Il negoziato contrattuale ha permesso di mantenere la titolarità di sede per tutta la fase provinciale dei trasferimenti e dei passaggi di ruolo.
Chi non richiede trasferimento provinciale mantiene la titolarità nell’attuale scuola.
Chi richiede trasferimento o passaggio provinciale avrà la sua sede di servizio.
Tale possibilità è prevista anche per i trasferimenti e per passaggi interprovinciali per gli immessi fino al 2014 -15 per il primo ambito.
Nella tabella di valutazione titoli è stato aggiunto un punteggio per chi è in possesso del CLIL.
MOBILITÀ SCUOLA 2016/2017: Rimediati molti guasti della legge 107, nessun avallo alla chiamata diretta
10 FEBBRAIO 2016
Rimediati molti guasti della legge 107, nessun avallo alla chiamata diretta
MOBILITÀ SCUOLA 2016/2017
L’ipotesi del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sulla mobilità dei docenti per l’anno scolastico 2016-2017, firmata oggi da FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS Confsal, riporta alla naturale sede del negoziato una materia impropriamente collocata nella legge e soprattutto consente di rimediare a molte delle criticità e sperequazioni che la legge stessa ha determinato. La trattativa, pur non potendo essere pienamente risolutiva di tutte le problematiche indotte dalla 107, ha consentito di ottenere importanti risultati: tutto il personale già in ruolo prima della sua entrata in vigore conserva la titolarità su scuola anche in caso di trasferimento o passaggio in ambito provinciale, e in parte anche in caso di mobilità interprovinciale; assume la titolarità di scuola il personale della secondaria di II grado oggi facente parte della DOS; si rimuove per tutti il divieto di permanenza triennale nella provincia di assunzione; si individuano modalità specifiche per l’accesso alle scuole con carattere di specialità (CPIA, scuole speciali, ecc.).
L’ipotesi sottoscritta consente di ripristinare e salvaguardare diritti messi fortemente in discussione dalla legge 107, rispetto alla quale peraltro si confermano tutte le iniziative rivolte a ottenerne profonde modifiche.
Nessun avallo viene dato dal contratto alla cosiddetta “chiamata diretta” dei docenti, rispetto alla quale tutte le organizzazioni sindacali hanno sempre espresso il loro netto dissenso: al contrario, il passaggio dagli ambiti alle scuole diventa oggetto di un’apposita sequenza contrattuale per regolare le procedure di assegnazione della sede legandole all’applicazione di criteri trasparenti e oggettivi, per titoli, escludendo che le stesse possano essere gestite in modo discrezionale e arbitrario. In pratica si tratta di un ulteriore contratto da sottoscrivere entro 30 giorni dalla stipula del CCNI. Proprio per ribadire il no alla chiamata diretta è stata inserita a verbale una dichiarazione in cui le sigle firmatarie indicano gli obiettivi con cui parteciperanno al tavolo della sequenza contrattuale.
Per educatori, docenti IRC e personale Ata non vi sono sostanziali novità e di fatto si confermano le stesse regole degli anni precedenti.
Su alcuni punti, gli ostacoli posti dalle disposizioni della legge 107 si sono rivelati invalicabili, non consentendo di dare le risposte attese a tutti i docenti assunti nelle fasi B e C del piano straordinario. A questo aspetto fa riferimento una seconda dichiarazione a verbale, in cui i sindacati stigmatizzano l’arroccamento dell’Amministrazione su posizioni di rigida applicazione della nuova normativa.
Cambiare quelle disposizioni resta pertanto un obiettivo su cui l’azione sindacale continuerà a svilupparsi, ma nello stesso tempo si conferma che molte tutele assicurate dal contratto sarebbero venute a mancare totalmente se una materia delicata e complessa come la mobilità fosse stata consegnata a decisioni unilaterali dell’amministrazione, dando così campo libero a un’applicazione piena e incondizionata della legge 107.
SEMINARIO ANNO FORMAZIONE DOCENTI NEO ASSUNTI E TUTORS
AI SIGG.RI DIRIGENTI SCOLASTICI IST. SCOLASTICHE OGNI ORDINE E GRADO CT E PROVINCIA. AI SIGG.RI DOCENTI NEO ASSUNTI. LORO SEDI.
AL CONSIGLIO DIRETTIVO,
ALLA RSU E DELEGATI SINDACALI TERRITORIALI.
LORO SEDI ALL’ALBO.
AL SITO WEB UILSCUOLA CATANIA.
Oggetto: Attività di aggiornamento e formazione, docenti neo immessi in ruolo e tutors. In uno in allegato ci pregiamo inviare la locandina afferente quanto in oggetto, con preghiera della massima diffusione ed affissione all’Albo sindacale anche presso le sedi coordinate, succursali ecc.L’iniziativa, organizzata da questa segreteria in collaborazione con l’IRASE Nazionale, si configura attività di aggiornamento e di formazione reso da Ente accreditato. E’ previsto l’esonero dal servizio. Verrà rilasciato attestato di partecipazione. Si ringrazia per la cortese attenzione che sicuramente verrà prestata. L’occasione è gradita per porgere distinti saluti. salvo mavica, segretario generale.
IRASE NAZIONALE – ISTITUTO PER LA RICERCA ACCADEMICA SOCIALE ED EDUCATIVA. ENTE DELLA UILSCUOLA QUALIFICATO PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE SCOLASTICO. ALL.1. LOCANDINA. ALL.2 SCHEDA PARTECIPAZIONE. RIF. ART.25 LEGGE 300.
NEO ASSUNTI IN RUOLO. La UIL Scuola di Catania in collaborazione con l’IRASE Nazionale offre un supporto gratuito ai Docenti neoassunti in ruolo di ogni ordine e grado, nell’anno di formazione e di prova, organizzando incontri periodici. Consulenza, assistenza e supporto anche ai Tutors Scolastici. Il seminario formativo si terrà Mercoledì 10 febbraio 2016, h. 15,30/19,30 presso l’ aula magna dell’ I.I.S. “FILIPPO BRUNELLESCHI” Via Verga, 99 – ACIREALE. Relaziona Mariolina Ciarnella , Segretaria Irase Nazionale Roma , argomenti: Percorso formativo nell’anno di prova. Bilancio delle competenze, analisi dei bisogni formativi e obiettivi della formazione. Laboratori formativi dedicati. Peer to Peer (osservazione in classe). Formazione online (portfolio formativo digitale). Adempimenti amministrativi del personale neoassunto. L’adesione all’iniziativa è gratuita e si configura come attività di aggiornamento. E’ previsto l’esonero dal servizio ai sensi degli artt. 64 e 67 del CCNL 2006/09. Verrà rilasciato attestato di partecipazione.La partecipazione è aperta a tutti, sia agli iscritti alla Uil Scuola, sia ai non iscritti. E’ gradita prenotazione entro lunedì 8 p.v. Si prega, inviare la scheda di adesione al fax 095 8324392 oppure via email, catania@uilscuola.it. Racapiti: Salvo Mavica, segretario generale 328 2030816; Anselmo Petrosino 392 350 8311; Romeo Angela 329 9388514; Fiume Piero 329 8429088; Saro Bannò 349 3628075; Randazzo Carmelo 328 717 6514; Rita Scenna; Nelly Di Dio.
by segreteria territoriale Uil Scuola Catania. Salvo Mavica, segretario generale
I.R.A.S.E. Nazionale – Istituto per la Ricerca Accademica Sociale ed Educativa Ente della UIL Scuola qualificato per la formazione del personale scolastico (Decreto MIUR del 23.05.02 e del 05.07.05 prot. n. 1222 – D.M. 177/00). Via Lucullo, 6 – 00193 Roma. Tel/fax 064753416. C.F. 03912501008. e-mail:irase@tiscali.it,irase@uil.it ,www.irasenazionale.it.
ACIREALE 10 FEBBRAIO 2016 – ore 15,30 SCHEDA DI PARTECIPAZIONE
Nome e Cognome ______________________________________________________________________________
Nat__ a ___________________________________________ il _________________________________________
Residente a _____________________________Via/P.za ____________________________________ n° ________
Tel./cell. ___________________________________________ e mail _____________________________________
Sede di servizio ________________________________________________________________________________
Iscritto alla UIL Scuola: si o no o
Qualifica:
| Docente Scuola Infanzia | |
| Docente Scuola Primaria | |
| Docente Scuola secondaria I Grado | |
| Docente Scuola Secondaria II Grado | |
| Docente Sostegno |
Per la partecipazione è necessario inviare la scheda di adesione al fax 095 8324392 oppure via email:catania@uilscuola.it entro lunedì 08/02/2016. I suoi dati personali saranno oggetto di trattamento elettronico da parte dell’IRASE Nazionale, in conformità al Decreto legislativo 196/2003 (codice in materia di trattamento dei dati personali) all’esclusivo fine di consentire la ricezione di stampe, e-mail e informazioni di carattere professionale, secondo le finalità dell’IRASE Nazionale. Autorizzo si o no.
Catania, _________________________ Firma ___________________________________________
AT DI CATANIA: Componenti esterni del comitato di valutazione – Legge 107/2015 art. 1 comma 129
USR SICILIA: Riparto delle somme da assegnare ai CPIA (unità amministrativa)
USR SICILIA: Piano di Dimensionamento della rete scolastica della Sicilia per l’anno scolastico 2016/2017
04 FEBBRAIO 2016
USR SICILIA: Piano di Dimensionamento della rete scolastica della Sicilia per l’anno scolastico 2016/2017
Si pubblica la nota dell’Ufficio Scolastico Regionale, prot. 2198 del 3 febbraio 2016, unitamente al Decreto Assessoriale n.182 del 27/01/2016 con il quale è stato approvato il piano di dimensionamento della rete scolastica della Sicilia per l’anno scolastico 2016/2017.
Allegati:
DIRIGENTI SCOLASTICI: Ancora non partono i contratti regionali
04 FEBBRAIO 2016
Ancora non partono i contratti regionali
DIRIGENTI SCOLASTICI
Uil Scuola: mentre la legge prevede nuovi impegni, il ministero non decide e rinvia.
E’ il terzo rinvio in meno di un mese – spiega Rosa Cirillo, segretario nazionale del Dipartimento dei dirigenti scolastici della Uil Scuola, dopo l’ennesimo nulla di fatto di oggi al Miur che ha spostato all’11 febbraio prossimo la riunione sulle retribuzioni dei dirigenti.
In questo modo si sposta nuovamente nel tempo l’avvio dei contratti regionali per la determinazione della retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici dell’anno scolastico in corso.
Un comportamento – fa notare Cirillo – che è l’espressione chiara di un risiko portato avanti dal Miur. L’aver di nuovo rinviato la discussione di un tema così importante come quello del Fondo Unico Nazionale (FUN) testimonia la scarsa attenzione verso la categoria, in un momento in cui aumentano solo le responsabilità e i ritmi di lavoro.
Il risultato concreto è che la mancata determinazione delle risorse economiche non consente alle Direzioni Regionali di avviare i rispettivi contratti regionali.
A questo va ad aggiungersi la situazione di alcune regioni che non hanno ancora definito le retribuzioni di posizione variabile e di risultato per gli anni dal 2012 al 2015.
Formale diffida sarà rivolta, dal Dipartimento dei dirigenti scolastici, al Ministro e al Capo di Dipartimento per definire tempi certi – aggiunge Cirillo – e arrivare a sbloccare la situazione retributiva dei dirigenti scolastici messi alla ribalta dalla legge e dietro le quinte dal ministero.