Sottoscritto il contratto sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2015-2016

14 MAGGIO 2015 

Sottoscritto il contratto sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2015-2016

Il giorno 13 maggio 2015, tra le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto scuola e il Miur, e’ stata sottoscritta l’ipotesi di CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’anno scolastico 2015/16.
Per la UIL scuola hanno partecipato Proietti e Lacchei.

Come anticipato nel precedente report, gli interventi al contratto vigente si sono limitati ad alcuni aggiustamenti formali e ad alcuni chiarimenti necessari.
Tra le modifiche segnaliamo, al comma 12 dell’art. 1, l’introduzione di una clausola di salvaguardia che prevede, su richiesta di uno dei sottoscrittori del Contratto, la possibilità di riapertura del tavolo negoziale in presenza di novità legislative cheabbiano ricadute sul presente contratto.
Gli aspetti relativi alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie nelle zone colpite da sisma negli anni precedenti, già disciplinati al comma 10 art. 1, sono stati inseriti al comma 4 dell’art. 3, con un rinvio alla contrattazione regionale.
L’ipotesi siglata verrà definitivamente sottoscritta al termine dell’iter di certificazione da parte del MEF e della Funzione pubblica.
Il Miur ha comunicato indicativamente anche le date di scadenza delle domande, che dovranno essere successivamente formalizzate con apposito provvedimento, che sono le seguenti:
– 15 giugno: Infanzia e Primaria
– 15 luglio: I e II grado, religione cattolica e personale educativo
– 10 agosto: ATA

Le domande per quel che riguarda il personale docente dovranno essere presentate in modalità on-line.
Per il personale educativo, insegnanti di religione cattolica ed Ata, in modalità cartacea.

Precari, valutazione, contratto: tre ragioni serissime per continuare la protesta

12 MAGGIO 2015 

Continua la mobilitazione.
Mai vista cotanta tracotanza.  Ancora con maggiore colpevolezza trattano i docenti meno che sudditi.
La nota diramata al termine dell’incontro con il Governo.
“”San Renzi””, L’unto,  investito da superpoteri da parte dei marziani?
sembra convinto di questo unitamente al suo degno compare Alfano.
Nelle ultimissime di SKY24 è apparsa la striscia: Alfano, invita Renzi a non cedere sulla “buona scuola”
Ed ancora, adesso dicono che la scuola non è dei sindacati ma dei cittadini, noi diciamo dei docenti, esattamente quello che è stato reclamato a gran voce il 5 maggio
da 7oomila c.a. “cittadini, docenti ed Ata”. Quanto conta la voce della scuola nella mente del Presidente del Consiglio & C.?
Staremo a vedere, sicuramente siamo pronti.
By segreteria territoriale Uilscuola Catania, salvo mavica segretario generale.

Precari, valutazione, contratto: tre ragioni serissime per continuare la protesta

INCONTRO A PALAZZO CHIGI | DAL GOVERNO NESSUN IMPEGNO

Motivi importanti che incidono sulla qualità della scuola. Continuano le iniziative di protesta che potranno riguardare anche il periodo degli scrutini.

Precari, valutazione, contratto: tre ragioni serissime che sono alla base della protesta del mondo della scuola – rimette subito la bussola verso il testo del provvedimento il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna, al termine della riunione di oggi pomeriggio a Palazzo Chigi.

Sulla questione del precariato, il testo del ddl non offre una soluzione complessiva. Il precariato resta. Bisogna dare una risposta complessiva – aggiunge Di Menna – che dia certezza in un tempo definito.
Va previsto un piano pluriennale che consenta di immettere in ruolo il personale precario.
Nel testo è ancora confermato l’albo con la chiamata diretta da parte dei dirigenti scolastici.

Sulla valutazione, siamo alla scuola al contrario: in nessun Paese europeo gli studenti intervengono sugli stipendi dei professori. Inverosimile.  Si continua ad eludere il fatto che la valutazione, in materia didattica, richiede competenze professionali e tecniche specifiche.

Sul contratto, non viene fatto alcun riferimento alle tutele contrattuali. Il personale della scuola si troverebbe nella condizione di essere l’unico senza contratto.

Tutti motivi importanti, seri, che incidono sulla qualità della scuola.
Dal Governo, oltre ad una generica disponibilità all’ascolto, non è giunto nessun impegno, ma la conferma che potranno esserci emendamenti fino alla fine dell’iter parlamentare. Continua la mobilitazione.

All’incontro, nella sala verde di Palazzo Chigi, per la Uil e la Uil Scuola hanno preso parte Carmelo Barbagallo e Massimo Di Menna. Presenti i segretari confederali e di categoria e una serie di associazioni professionali.  Per l’esecutivo erano presenti i ministri Giannini, Boschi, Del Rio e Madia, il sottosegretario De Vincenzi e il segretario generale di Palazzo Chigi, Aquilanti.

INCONTRI AL MIUR: utilizzazioni e assegnazioni provvisorie

08 MAGGIO 2015

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie

INCONTRI AL MIUR 

A seguito della richiesta di parte sindacale il Miur ha indetto una riunione per discutere l’ipotesi di CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’anno scolastico 2015/16. Il Miur, rappresentato dalla dott.ssa Novelli, ha presentato una bozza di contratto che sostanzialmente ricalca quella degli anni precedenti fatte salve le modifiche formali. La UIL, nell’evidenziare la rispondenza del contratto vigente alle esigenze del personale, ha proposto di limitare gli interventi di modifica del testo ai chiarimenti strettamente necessari, rappresentando l’esigenza di giungere alla firma del contratto in tempi rapidi, tenendo conto del successivo iter delle certificazioni da parte della Funzione pubblica e DL MEF. Tutte le organizzazioni sindacali hanno proposto di prevedere nelle premesse dell’articolato una clausola di riapertura del confronto in relazione agli effetti che le norme, in via di emanazione, che potrebbero produrre sul personale. Il prossimo incontro e’ previsto per il giorno 13 maggio. Per la UIL scuola hanno partecipato Proietti e Lacchei.

Sciopero: l’adesione sfiora l’80%

05 MAGGIO 2015

Sciopero: l’adesione sfiora l’80%

MANIFESTAZIONI CON PERSONALE DELLA SCUOLA, FAMIGLIE, STUDENTI MAI COSÌ PARTECIPATE.TANTISSIME SCUOLE CHIUSE.

Di Menna: “Oggi insegnanti, personale della scuola, protagonisti di una giornata importante per la scuola italiana e la nostra democrazia”

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Al presidente del Consiglio diciamo, guarda queste piazze, la piazza della scuola e stai sereno.

Il 5 maggio si celebra un momento importante nella storia della scuola italiana, della nostra democrazia – ha detto Massimo Di Menna nel suo intervento sul palco allestito a Piazza del Popolo per la manifestazione di Roma.

Un momento che vede protagonisti insegnanti, personale Ata, genitori, studenti, che ringraziamo per il loro impegno, per il lavoro che svolgono a scuola, per essere il motore del cambiamento di una nuova scuola che vogliamo realizzare.

Il Governo sta definendo l’organizzazione della scuola italiana in modo sbagliato.
Le persone presenti qui oggi, quelle che stanno scioperando, protestando, vogliono esprimere la loro contrarietà a questo provvedimento.

Invece di ascoltarli il governo, a proposito dello sciopero, negli ultimi due giorni, ha parlato di “non senso”, “esibizione di corporativismo”, “minoranza rumorosa”.
Farebbero bene a chiedere scusa.

Anche questa mattina, mentre le scuole restavano chiuse e gli insegnanti facevano il sacrificio di una giornata di lavoro, il ministro, invece di preoccuparsi per il clima di preoccupazione e di protesta che si sta vivendo nelle scuole, ha detto che si tratta di uno ‘sciopero corporativo’
Bisogna fare attenzione all’uso delle parole. Non potete decidere nel chiuse delle stanze ministeriali.

La lettera che doveva essere indirizzata agli insegnanti non è arrivata. Il premier non ha trovato le parole per spiegarla agli insegnanti. Continui a prendere appunti e la lettera la inviamo noi.
Diciamo a Renzi: se non capisci oggi, vuol dire che ‘sei proprio di coccio’, come dicono a Roma.

La scuola protesta perché per molti precari con abilitazione non solo non viene previsto il ruolo ma il licenziamento pur in presenza di un posto e tanti anni di insegnamento, perché nel testo c’è un accentramento di poteri nelle mani del dirigente, nella individuazione del personale, nella valutazione anche delle metodologie didattiche, nella distribuzione degli aumenti di merito.
Una persona sola al comando contrasta con il pluralismo culturale e la libertà di insegnamento.

La scuola protesta perché il contratto è  bloccato ed è inaccettabile che si voglia definire per legge orario, obblighi di servizio e retribuzioni.

La libertà di insegnamento è scritta nella costituzione, non si tocca. Stiano attenti – ha detto ancora Di Menna – a non scrivere emendamenti come ‘individua’ al posto di ‘sceglie’, che non servono a niente.

Nella valutazione non pensino ad emendamenti che prevedano la costituzione di un nucleo nel quale gli aumenti di merito possono essere decisi anche dagli studenti, che parteciperebbero alla valutazione degli insegnanti; ciò significherebbe realizzare una scuola al contrario che non esiste in nessun paese europeo.

Il percorso che continuiamo a proporre è:
–  un decreto per i precari per garantire le 100 mila assunzioni dal primo settembre;
– una discussione parlamentare ampia per valorizzare l’autonomia, per modernizzare la scuola con investimenti che portino l’Italia al livello degli altri paesi europei;
– un contratto innovativo per valorizzare il lavoro che si fa a scuola.

Il premier non può eludere, dopo le manifestazioni e lo sciopero di oggi, il confronto con i sindacati.

5 MAGGIO – SCIOPERO NAZIONALE UNITARIO COMPARTO SCUOLA DI TUTTO IL PERSONALE: DIRIGENTI SCOLASTICI, DOCENTI, ATA — FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, GILDA, SNALS.

5  MAGGIO – SCIOPERO NAZIONALE UNITARIO COMPARTO SCUOLA DI TUTTO IL PERSONALE: DIRIGENTI SCOLASTICI, DOCENTI, ATA.

FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, GILDA, SNALS.

La manifestazione interregionale di Catania partecipano al corteo le provincie di Caltanissetta, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa.
Concentramento delle delegazioni in PIAZZA EUROPA, ORE O9,00.
Percorso corteo CORSO ITALIA, PIAZZA VERGA con arrivo a Piazza ROMA ove si svolgeranno i comizi.

 

Invito a partecipare.

L’UNIONE FA LA BUONA SCUOLA – RIFORMIAMOLA INSIEME.

Il DDL va ritirato.
Una buona scuola contro gli insegnanti è fuori della realtà.
Una buona scuola deve tenere conto dell’offerta formativa e della formazione degli allievi.
La vera buona scuola la fanno tanti bravi docenti.
La vera buona scuola si costruisce investendo risorse economiche  e con l’adeguamento degli stipendi alle medie europee.
Facciamo valere i diritti. Chiediamo con decisione il rinnovo del Contratto. L’assunzione dei precari, No ai pieni poteri in mano ai soli Dirigenti Scolastici.
Cittadini, non sudditi.

 

By segreteria territoriale uil scuola.
salvo mavica, segretario.

Piano di formazione del personale docente neoassunto

17 APRILE 2015

Piano di formazione del personale docente neoassunto

UNA NOTA DEL MINISTERO PREVEDE L’AVVIO DI LABORATORI DIDATTICI E ATTIVITÀ DI FORMAZIONE ON LINE

Pubblicata la nota che avvia la realizzazione di laboratori didattici e di tutte le attività di formazione on line per i docenti neoassunti. Su nostra sollecitazione  è possibile finalmente per i docenti neoassunti  completare il percorso  di formazione obbligatorio connessi al superamento dell’anno di prova . Per la UIL è necessario che tutti i soggetti coinvolti, le scuole con i tutor, gli uffici territoriali e gli USR pongano ora la necessaria attenzione ai corsi al fine di garantire la loro conclusione in tempi rapidi, tali da consentire la conclusione delle attività per la conferma in  ruolo.

ESAMI DI STATO DEL SECONDO CICLO: un riordino disordinato e malgestito

01 APRILE 2015

Un riordino disordinato e malgestito

ESAMI DI STATO DEL SECONDO CICLO

INDIRIZZI E CURVATURE FUORI ORDINAMENTO DA TUTELARE, A FINE CORSI, NELL’INTERESSE DEGLI STUDENTI.

Il 1 aprile si è svolto presso il Miur un incontro sugli esami di stato conclusivi del secondo ciclo.
A giugno prenderanno il via gli esami di stato conclusivi dei percorsi di studio modellati nel 2008 per gli istituti tecnici, i professionali ed i licei.
A fronte di un riordino che ha drasticamente tagliato il numero degli indirizzi sperimentali per razionalizzare il sistema ed evitare inutili sovrapposizioni tra settori e percorsi il Miur deve ora intervenire su tutte le situazioni a rischio di legittimità con provvedimenti ad hoc.
Per la Uil la gestione disorganica, la mancanza di azioni di monitoraggio e di accompagnamento e l’assenza di ogni confronto con chi rappresenta i lavoratori ha determinato una situazione al limite del paradosso: licei scientifici che hanno ridotto le ore di scienze, licei giuridico economici che hanno tagliato le ore di diritto ben oltre le quote di autonomia, istituti professionali che hanno continuato a seguire i vecchi ordinamenti e, in modo diffuso, programmazione e valutazione fondate sui contenuti e non sulle competenze ne sono il risultato.
Confusione e disorganizzazione non consentono di conoscere nemmeno esattamente i casi di scostamento e quindi la quantità di prove differenziate che dovranno essere predisposte per le seconde prove, con una gestione frammentaria e distante dalla scuola. Bisogna almeno sperare che ci sia contezza di tutte le deviazioni presenti al fine di dare risposte esaustive al nuovo scenario e ricondurle ad ordinamento.
Per la Uil le tematiche attinenti il riordino non possono essere trattate nel solo ambito degli organici e delle atipicità ma occorre una riflessione più ampia sull’assetto complessivo ora che il sistema è a regime e necessita di una messa a punto generale. In tale senso il miur dovrebbe avvalersi del coinvolgimento dei docenti nelle diverse commissioni, cabine di regia gruppi di lavoro che operano nell’amministrazione, finora formate da dirigenti scolastici, ispettori, funzionari e indire, escludendo sistematicamente chi insegna ogni giorno.
Nello specifico la Uil ha posto la questione del ruolo dei docenti di strumento musicale negli esami di stato dei licei musicali.
Un terzo delle ore dell’intero piano di studi riduce a margine della valutazione i titolari dell’insegnamento, su cui prevalgono i docenti di teoria e composizione. Secondo la Uil la struttura  unica della seconda prova, che non può generare due diverse valutazioni, per la teoria e per la pratica dovrebbe comunque meglio valorizzare lo speciale contributo che questi docenti offrono al percorso formativo, similmente a quanto avviene per alcune discipline dei licei artistici. Il regolamento sugli esami in via di emanazione potrebbe portare indicazioni in tal senso.
La Uil ha posto infine la questione della esclusione dei dirigenti scolastici provenienti dalla scuola primaria ed infanzia dalla funzione di presidente di commissione. Selezione su un ruolo unico, esperienza di gestione amministrativa e didattica non colmano l’assenza di abilitazione all’insegnamento nel secondo grado, diversamente da quanto previsto per i docenti universitari, cui invece la funzione è consentita pure nei casi di totale assenza di esperienza scolastica.

 

DISEGNO DI LEGGE SULLA SCUOLA PRESENTATO DAL GOVERNO: scheda sintetica sul provvedimento

23 MARZO 2015

Scheda sintetica sul provvedimento

DISEGNO DI LEGGE SULLA SCUOLA PRESENTATO DAL GOVERNO

1. Precariato e assunzioni
Il piano prevede circa 100 mila assunzioni, a copertura sia dei posti disponibili che del nuovo  organico funzionale.
Le assunzioni vengono tutte individuate nelle  graduatorie ad esaurimento e tra i vincitori di concorso del 2012. Vengono fatte prima su base territoriale e poi su base nazionale.
Dal 2016 si accede solo per concorso.
Solo per il 2015 ci saranno contratti a tempo determinato sui posti residui vacanti.
Viene accantonato un fondo per i ricorsi per reiterazione illegittima di contratti a termine.  Non vengono fatti contratti a termine oltre i tre anni.

La Uil insiste per un decreto legge, altrimenti per i circa 50 mila posti di organico funzionale non ci sono i tempi per le assunzioni da settembre 2015. Occorre modificare il testo perché parte del precariato viene addirittura danneggiato, ad es. gli abilitati in seconda fascia.
2. Organico funzionale e ruolo del dirigente scolastico
È previsto un sistema confuso che può minare la qualità della scuola.
Il dirigente, sentiti gli organi collegiali, definisce il piano dei bisogni, in realtà un semplice elenco dei ‘desiderata’.
Ne fa richiesta, in termini di organico, al direttore regionale che analizza tutti i piani e li invia, selezionando, al Miur, che assegna l’organico nei limiti delle disponibilità.
Il piano è predisposto ad ottobre, l’organico è assegnato a febbraio.
Tra ottobre e febbraio si determina quindi incertezza e confusione.
Solo a febbraio le scuole sanno su quanti insegnanti possono contare.
Il testo prevede che tra i docenti assunti su posti di organico funzionale il dirigente sceglie.
Non si capisce con quale ordine, con quale modalità, con quali criteri, con quali priorità, insomma un gran pasticcio che auspichiamo il Parlamento eviti alle nostre scuole.
Il progetto di scuola viene minato dalla rigidità dell’organico assegnato a febbraio, dal singolare sistema di scelta, che porterà molte scuole a contendersi molti insegnanti, e insegnanti a contendersi scuole.
Il testo obbliga il loro utilizzo per le supplenze per assenze sotto i dieci giorni.
Ci troviamo quindi di fronte ad una realtà virtuale, ad un ‘modellino’ confuso disegnato a tavolino, senza riscontro con la scuola reale, che cerca di garantire qualità, con maggiori difficoltà. È previsto l’utilizzo anche senza abilitazione specifica.

3. Scatti di anzianità
La progressione economica per anzianità’ non viene toccata.

La nostra azione, particolarmente efficace, quella della Uil Scuola, che ha fatto conoscere gli effetti concreti della ipotesi governativa di togliere risorse alla progressione per anzianità per premiare con venti euro mensili il così detto merito, è stata efficace e vincente.           

4. Retribuzione di merito e dirigente scolastico
Sono previste risorse aggiuntive che dovrebbero essere disponibili nel 2016 .
Vengono assegnate alla gestione dei dirigenti che ne decidono la destinazione.
Si tratta di una proposta che mina, anch’essa, la qualità della scuola, in assenza di qualsiasi organismo di garanzia di valutazione seria ed adeguata alla specifica professionalità docente e della libertà di insegnamento.
Mancano totalmente gli ispettori tecnici che sono parte essenziale del supporto e della valutazione così come prevista dalla legge.

5. Its e alternanza scuola lavoro
È previsto un riordino ed un incremento delle ore che ci avvicina ai modelli europei.

6. Personale Ata
Non viene minimamente citato.
Non viene considerata la necessità di un ammodernamento del sistema delle funzioni complementari alla didattica (es. nuove figure di supporto, tecnici in ogni scuola, sostegno alle innovazioni sul versante amministrativo).
Non è inserito nel piano di assunzioni connesso ad un organico funzionale.
Le assunzioni da settembre 2015 dovranno riguardare la copertura dei posti per turn over.

7. Card da 500 euro per spese professionali per insegnanti
Vengono previste risorse da destinare agli insegnanti, 500 euro per anno scolastico, per spese professionali, libri, mostre, concerti, materiale didattico.
La card viene data da settembre 2015 a tutti i docenti di ruolo compresi i neo assunti.

8. Scuola infanzia
Non sono previste, per questo personale, assunzioni su organico funzionale; quindi per loro rimangono le Gae, in attesa del riordino complessivo del sistema 0 /6 anni.

Come Uil contestiamo tale scelta sia per gli effetti sul personale precario, sia per la preoccupazione che venga meno il ruolo formativo del settore.                                                

9. Agevolazioni 5 per mille
Il testo è assolutamente da rivedere, perché senza prevedere un fondo generale per tutte le scuole, le scuole nei contesti economici più favorevoli verrebbero ulteriormente rafforzate.
Si rischia di minare la funzione della scuola statale.
Per gli altri punti del disegno di legge rinviamo alla scheda, nel link qui sotto, che analizza l’intero testo.
Le nostre proposte di modifica al Parlamento riguardano soprattutto tre tematiche: precariato, squilibrio tra ruolo del dirigente, didattica, organi collegiali, funzioni tecniche di controllo, sostanziale eliminazione della partecipazione e del contratto nelle materie che attengono al rapporto di lavoro.                         

Risulta assente ogni riferimento ad un piano pluriennale di investimento per riequilibrare la spesa pubblica a favore dell’istruzione, secondo parametri medi europei.

Non risulta esserci una vision sul nuovo ruolo e sulla rinnovata importanza della cultura e dei saperi per un paese come l’Italia che ha straordinaria tradizione e eccellenze in tutti i campi, cui i percorsi scolastici contribuiscono fortemente.

Invece si continua a tagliare, ad es. anche negli istituti di cultura e nei lettorati di lingua italiana all’estero, così come nella Legge di Stabilità 2015 (personale amministrativo, collaboratori del dirigente scolastico, etc.).                                         

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI: Incontro del gruppo tecnico nazionale

16 MARZO 2015

Incontro del gruppo tecnico nazionale

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Nella giornata del 10-03-2015 si è tenuto un incontro del Gruppo Tecnico Nazionale IDA presso il MIUR; all’ordine del giorno c’era l’audizione dei rappresentanti degli Uffici Scolastici Regionali in cui si sono effettuati i progetti assistiti (art. 11, comma 1, D.P.R. 263/12).
Alessandro Di Giorgio vi ha partecipato, come nelle precedenti occasioni, in qualità di esperto segnalato dalla UIL Scuola.

I progetti assistiti sono realizzati da una rete, individuata dall’USR d’intesa con la Regione, sulla base delle indicazioni contenute nel Documento di cui alla nota 4241/13 del MIUR, costituita da CTP, istituzioni scolastiche gestori dei corsi serali e scuole carcerarie di primo e secondo livello.

I progetti sono articolati in 2 azioni che a loro volta prevedono la realizzazione di 5 attività specifiche per ognuna, finalizzate a supportare la funzionalità e la costituzione dei Centri Provinciali per l’ Istruzione degli Adulti, istituiti con DPR 263/2012:

  1. Azioni finalizzate ad una prima e graduale applicazione delle previsioni regolamentari relative alle reti territoriali di servizio, agli accordi con gli Enti Locali e altri soggetti pubblici e privati, agli accordi di rete e alle Commissioni per la definizione del Patto formativo.
    • Gestione dei CPIA;
    • Funzionamento dei CPIA;
    • Attività di ricerca, sperimentazione e sviluppo del CPIA;
    • Attività del CPIA nell’ambito delle reti per l’apprendimento permanente;
    • Funzionamento della Commissione.
  2. Azioni finalizzate ad una prima e graduale applicazione dei nuovi assetti didattici e organizzativi, anche ai percorsi di istruzione nelle carceri, relativi ai percorsi di primo livello, percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana e percorsi di secondo livello primo periodo didattico; e degli strumenti di flessibilità (riconoscimento dei crediti, personalizzazione del percorso di studio, fruizione a distanza, accoglienza e orientamento, di cui all’art. 4 c. 9).
    • Determinazione dei curriculi del CPIA;
    • Progettazione dei curriculi per UDA;
    • Progettazione e realizzazione di UDA da fruire a distanza;
    • Strumenti di flessibilità;
    • Gruppi di livello.

Per ciascuna delle attività sono stati prodotti materiali specifici, tra cui: accordo per l’attivazione, piano dell’offerta formativa, piano della sicurezza, piano annuale delle attività,regolamenti del Collegio della rete, unità di apprendimento, modelli di fruizione a distanza, criteri per la costituzione ed il funzionamento della Commissione, modelli di Patto formativo individuale.

Nei 9 progetti assistiti sono stati coinvolti 46 CTP, 60 istituzioni scolastiche gestori dei corsi serali, 14 scuole carcerarie, 1000 docenti e 200 ATA.

Le  criticità rilevate dalle varie Regioni nelle audizioni si possono così riassumere:

  • Periodo temporale limitato tra l’avvio e la chiusura dell’attività di sperimentazione.
  • L’attribuzione degli organici del personale docente ed ATA deve tenere conto delle differenti sedi di erogazione del servizio e deve garantire la presenza di personale per soddisfare i bisogni dell’utenza. Il funzionamento del CPIA richiede l’assegnazione di adeguate risorse umane e finanziarie.
  • Scarsità di finanziamenti da parte del MIUR per incentivare la progettualità e le figure di sistema.
  • Necessità di specifica formazione del personale docente. Attivare azioni formative e di sensibilizzazione rivolte a tutto il corpo docente delle scuole che partecipano al progetto; valorizzare e fidelizzare gli insegnanti che operano in ambito IDA.
  • Assenza di offerta formativa di II livello nelle scuole carcerarie; impossibilità di utilizzo di strumenti multimediali all’interno degli istituti di pena.
  • Difficoltà a relazionarsi con i rappresentanti degli Enti locali.
  • Limitato investimento sulla lotta alla dispersione scolastica da parte delle scuole diurne.

I prossimi incontri del Gruppo Tecnico:

  1. 29 aprile 2015
    • indice ragionato del documento di analisi degli esiti del monitoraggio dei progetti assistiti;
    • documento contenente contributi ed approfondimenti per la definizione dei criteri per la formazione delle commissioni d’esame;
  2. 11 giugno 2015
    • Documento contenente contributi ed approfondimenti per la definizione delle Linee guida per la valutazione e la certificazione, ivi compresi i relativi modelli;
    • Documento di analisi degli esiti del monitoraggio dei progetti assistiti.

Mobilità: nuove scadenze

13 MARZO 2015

Mobilità: nuove scadenze

PER LE DOMANDE DI TRASFERIMENTO DEI DOCENTI C’È TEMPO FINO AL 22 MARZO

Il Miur proroga il termine di acquisizione delle domande di mobilità del personale docente tramite polis, per l’anno scolastico 2015 / 16, fino alle ore 24,00 del 22 marzo 2015.
Per il personale Ata le domande potranno essere presentate a partire dal 23 marzo con scadenza al 20 aprile 2015.

Provvedimenti sulla scuola in Consiglio dei ministri: LE REAZIONI DELLA UIL

13 MARZO 2015

Provvedimenti sulla scuola in Consiglio dei ministri

LE REAZIONI DELLA UIL

Nel link la nota di sintesi della Uil Scuola su:

  • precariato e assunzioni
  • scatti di anzianità e merito
  • la card degli insegnanti

Grande affermazione della UILSCUOLA a Catania. Il più GRANDE, VERO, SINCERO, SENTITO GRAZIE

10 Marzo 2015

Grande affermazione della UILSCUOLA a Catania. Il più GRANDE, VERO, SINCERO, SENTITO GRAZIE

Da Segreteria territoriale UILSCUOLA Catania
At
Sigg,ri Dirigenti Scolastici
Docenti, Ata e personale educativo
Iscritti, simpatizzanti, amici
Scuole Ogni ordine e grado            L  O  R  O     S  E  D  I
Sito
albo
I dati degli scrutini elettorali pervenuti proiettano la Uilscuola di Catania ad essere il sindacato più apprezzato e gradito.
Un eccezionale risultato: viene premiata la forza delle persone e delle idee, della serietà, della correttezza, della professionalità, delle candidate e dei candidati eletti a propri rappresentanti presso le sedi di lavoro.
I NOSTRI CANDIDATI SONO LA VOSTRA FORZA!
Un grazie di cuore alle candidate ed ai candidati, ai tanti docenti ed Ata, impegnati nei seggi elettorali, ai responsabili delle sedi decentrate sul territorio della provincia (Biancavilla, Caltagirone, Mascali, Piano Tavola).
Un grazie di vero cuore a tutte le persone, tantissime, che con il loro voto hanno inteso riconoscersi parte attiva e pregnante di un sindacato libero,attivo, propositivo, professionale e….utile.
La messe di consensi ci gratifica ma nello stesso tempo ci impegna a continuare e migliorare il ns lavoro al Vs servizio.
Per la fiducia accordataci, cogliamo l’occasione, ancora una volta, di ringraziarVi per il Vs pregiato contributo e consenso, con promessa di volerci impegnare con rinnovato entusiasmo e professionalità nonché competenza costruttiva, al fine, come metodo di lavoro, di entrare nel merito delle questioni per risolvere i problemi a tutela e salvaguardia delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola.

La Segreteria territoriale Uilscuola Catania.

Il segretario segretario generale, salvo mavica.

Selezione dalla rassegna stampa‏ nazionale

10 Marzo 2015

Selezione dalla rassegna stampa‏

Ai sigg.ri

 DIRIGENTI SCOLASTICI
 DOCENTI
 ATA E PERS.EDUCATIVO
 ISCRITTI                                 L  O  R  O     S  E  D  I
 ALBO
 SITO.
Per opportuna quanto necessaria informativa sindacale, qui di seguito, la rassegna stampa collazionata,

Contratto, stabilizzazione dei precari, investimenti

09 MARZO 2015 

Contratto, stabilizzazione dei precari, investimenti

DAL 20 MARZO GRANDE MOBILITAZIONE PER AVERE RISULTATI CONCRETI

I TEMI DELLA PROTESTA DEL MONDO DELLA SCUOLA

Rinnovare il contratto di lavoro e dare risposte concrete alle migliaia di persone che oggi lavorano con contratti precari per assicurare organici funzionali alla scuola dell’autonomia, investire in formazione: ecco le ragioni della mobilitazione promossa da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Gilda Fgu per le prossime settimane.
Nel link il testo integrale del documento dei sindacati scuola >>>

USR SICILIA: Indirizzi di studio negli istituti di istruzione secondaria di II grado a.s. 2015/16

09 Marzo 2015

USR SICILIA: Indirizzi di studio negli istituti di istruzione secondaria di II grado a.s. 2015/16

Indirizzi di studio negli istituti di istruzione secondaria di II grado, a decorrere dall’a.s.2015/16.
Decreto n.1175 del 6/3/2015 dell’Assessore dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana.

 

Allegati:
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ELEZIONI RSU 2015: la Uil cresce ancora

09 MARZO 2015

La Uil cresce ancora

ELEZIONI RSU 2015

OTTIMO RISULTATO OTTENUTO DAI CANDIDATI E DALLE LISTE UIL SCUOLA

E’ un crescendo di consensi +1,7 %

Siamo davvero molto soddisfatti di questo risultato, ottenuto, in un crescendo di consensi che vede la Uil Scuola avanzare per la quarta volta consecutiva.

Una decisione degli insegnanti e del personale Ata che va apprezzata ancor più  – mette in chiaro Massimo Di Menna – perché si colloca in un momento particolarmente delicato per il nostro paese e per la scuola.

Il voto Uil premia l’azione di un sindacato libero e che è stato – sottolinea con vera soddisfazione il segretario generale – e intende essere concreto nelle scelte e utile per le persone.

Un voto che raccoglie l’impegno e l’entusiasmo con il quale le nostre strutture, tanti iscritti e i candidati hanno affrontato questa tornata elettorale puntando su partecipazione e trasparenza. A loro va il nostro ringraziamento.

Alta la partecipazione. Il Governo rifletta, eviti di entrare in conflitto con chi ogni giorno, con passione e impegno, superando continue difficoltà, fa funzionare la scuola italiana dandole qualità.

Il Governo che si appresta a discutere, domani, in Consiglio dei Ministri  i provvedimenti sulla scuola è  chiamato a fare scelte di investimento per sostenere i processi di modernizzazione, dare stabilità agli organici e al personale precario, per valorizzare il lavoro con il rinnovo contrattuale.

 

2012

2015

Differenza

UIL

15,3%

17,0 %

+ 1,7

FLC CGIL

33,1

30,9

– 2,2

CISL SCUOLA

24,6

25,5

+ 0,9

SNALS

14,8

12,4

– 2,4

GILDA

6,3

7,2

+ 0,9

COBAS

2,0

2,1

+ 0,1

ANIEF

1,2

2,5

+ 1,3

ALTRI

2,0

2,3

+ 0,3

Dati relativi all’80% del campione statisticamente testato – margine di scostamento 1% – basato su risultati definitivi.

 

Selezione dalla rassegna stampa

07 Marzo 2015

Selezione dalla rassegna stampa

Per opportuna quanto necessaria informazione.

Da segreteria territoriale UILSCUOLA Catania
At
Sigg.ri Dirigenti Scolastici
Docenti, Ata e personale educativo
Iscritti.              L  O  R  O     S  E  D  I
Sito
Cordialità e saluti.
L’occasione mi è gradita per ringraziare Tutti Voi per aver consentito alla UILSCUOLA di raggiungere la
favolosa quanto gratificante affermazione nella recente tornata elettorale per il rinnovo della RSU.
La messe di consensi ci gratifica ma nello stesso tempo ci impegna a continuare e migliorare il nostro lavoro al Vostro servizio.
UIL scuola sindacato utile. I nostri eletti RSU=LA VOSTRA FORZA
Grazie di vero cuore da parte di tutta la Segreteria e dell’Esecutivo Territoriale ivi compreso il collegio dei revisori.
Anche io resto a Vostra disposizione.

salvo mavica, segretario generale territoriale Catania

 

ELEZIONI RSU SCUOLA 2015 | PRIMA RILEVAZIONE: ulteriore crescita della Uil Scuola

06 MARZO 2015

Ulteriore crescita della Uil Scuola

ELEZIONI RSU SCUOLA 2015 | PRIMA RILEVAZIONE

DATI SU CAMPIONE STATISTICAMENTE TESTATO E CONFERMATI DALLO SPOGLIO CHIUSO IN QUASI TUTTE LE SCUOLE

Alta partecipazione al voto. Il Governo chiamato al confronto con il sindacato sui problemi del mondo della scuola.

I dati relativi ad un campione statisticamente testato, a spoglio già chiuso in molte scuole, confermano l’ulteriore bel successo della Uil Scuola, in continua crescita, così come era già successo in tutte le precedenti elezioni.

Le rilevazioni effettuate mostrano la Uil Scuola al primo posto in molte scuole italiane e nelle scuole all’estero dove il primo posto è ormai certo perché lo spoglio è praticamente terminato.

Un risultato molto positivo – rileva il segretario organizzativo della Uil scuola, Pino Turi.

Una costante crescita di consensi con un consistente aumento rispetto alle precedenti elezioni e tante nuove RSU elette nelle liste Uil Scuola. I nostri candidati sono stati la nostra forza

Tale risultato rafforza l’azione di un sindacato laico e libero come la Uil Scuola e favorirà con le tante RSU elette, la partecipazione, la trasparenza, la tutela dei diritti e la qualità nella scuola.

L’alta partecipazione al voto di insegnanti e personale Ata rappresenta un segnale di forte radicamento sindacale e di valore della funzione che tanti insegnanti e Ata svolgono nelle scuole.

E’ un patrimonio positivo – mette in evidenza Pino Turi  – che  rappresenta al Governo, che si appresta ad interventi legislativi sulla scuola, la necessità di aprire il confronto con il sindacato, così fortemente rafforzato dalle elezioni di oggi, per trovare soluzioni ai problemi che riguardano la scuola e chi ci lavora.