Piano di formazione del personale docente neoassunto

17 APRILE 2015

Piano di formazione del personale docente neoassunto

UNA NOTA DEL MINISTERO PREVEDE L’AVVIO DI LABORATORI DIDATTICI E ATTIVITÀ DI FORMAZIONE ON LINE

Pubblicata la nota che avvia la realizzazione di laboratori didattici e di tutte le attività di formazione on line per i docenti neoassunti. Su nostra sollecitazione  è possibile finalmente per i docenti neoassunti  completare il percorso  di formazione obbligatorio connessi al superamento dell’anno di prova . Per la UIL è necessario che tutti i soggetti coinvolti, le scuole con i tutor, gli uffici territoriali e gli USR pongano ora la necessaria attenzione ai corsi al fine di garantire la loro conclusione in tempi rapidi, tali da consentire la conclusione delle attività per la conferma in  ruolo.

ESAMI DI STATO DEL SECONDO CICLO: un riordino disordinato e malgestito

01 APRILE 2015

Un riordino disordinato e malgestito

ESAMI DI STATO DEL SECONDO CICLO

INDIRIZZI E CURVATURE FUORI ORDINAMENTO DA TUTELARE, A FINE CORSI, NELL’INTERESSE DEGLI STUDENTI.

Il 1 aprile si è svolto presso il Miur un incontro sugli esami di stato conclusivi del secondo ciclo.
A giugno prenderanno il via gli esami di stato conclusivi dei percorsi di studio modellati nel 2008 per gli istituti tecnici, i professionali ed i licei.
A fronte di un riordino che ha drasticamente tagliato il numero degli indirizzi sperimentali per razionalizzare il sistema ed evitare inutili sovrapposizioni tra settori e percorsi il Miur deve ora intervenire su tutte le situazioni a rischio di legittimità con provvedimenti ad hoc.
Per la Uil la gestione disorganica, la mancanza di azioni di monitoraggio e di accompagnamento e l’assenza di ogni confronto con chi rappresenta i lavoratori ha determinato una situazione al limite del paradosso: licei scientifici che hanno ridotto le ore di scienze, licei giuridico economici che hanno tagliato le ore di diritto ben oltre le quote di autonomia, istituti professionali che hanno continuato a seguire i vecchi ordinamenti e, in modo diffuso, programmazione e valutazione fondate sui contenuti e non sulle competenze ne sono il risultato.
Confusione e disorganizzazione non consentono di conoscere nemmeno esattamente i casi di scostamento e quindi la quantità di prove differenziate che dovranno essere predisposte per le seconde prove, con una gestione frammentaria e distante dalla scuola. Bisogna almeno sperare che ci sia contezza di tutte le deviazioni presenti al fine di dare risposte esaustive al nuovo scenario e ricondurle ad ordinamento.
Per la Uil le tematiche attinenti il riordino non possono essere trattate nel solo ambito degli organici e delle atipicità ma occorre una riflessione più ampia sull’assetto complessivo ora che il sistema è a regime e necessita di una messa a punto generale. In tale senso il miur dovrebbe avvalersi del coinvolgimento dei docenti nelle diverse commissioni, cabine di regia gruppi di lavoro che operano nell’amministrazione, finora formate da dirigenti scolastici, ispettori, funzionari e indire, escludendo sistematicamente chi insegna ogni giorno.
Nello specifico la Uil ha posto la questione del ruolo dei docenti di strumento musicale negli esami di stato dei licei musicali.
Un terzo delle ore dell’intero piano di studi riduce a margine della valutazione i titolari dell’insegnamento, su cui prevalgono i docenti di teoria e composizione. Secondo la Uil la struttura  unica della seconda prova, che non può generare due diverse valutazioni, per la teoria e per la pratica dovrebbe comunque meglio valorizzare lo speciale contributo che questi docenti offrono al percorso formativo, similmente a quanto avviene per alcune discipline dei licei artistici. Il regolamento sugli esami in via di emanazione potrebbe portare indicazioni in tal senso.
La Uil ha posto infine la questione della esclusione dei dirigenti scolastici provenienti dalla scuola primaria ed infanzia dalla funzione di presidente di commissione. Selezione su un ruolo unico, esperienza di gestione amministrativa e didattica non colmano l’assenza di abilitazione all’insegnamento nel secondo grado, diversamente da quanto previsto per i docenti universitari, cui invece la funzione è consentita pure nei casi di totale assenza di esperienza scolastica.

 

DISEGNO DI LEGGE SULLA SCUOLA PRESENTATO DAL GOVERNO: scheda sintetica sul provvedimento

23 MARZO 2015

Scheda sintetica sul provvedimento

DISEGNO DI LEGGE SULLA SCUOLA PRESENTATO DAL GOVERNO

1. Precariato e assunzioni
Il piano prevede circa 100 mila assunzioni, a copertura sia dei posti disponibili che del nuovo  organico funzionale.
Le assunzioni vengono tutte individuate nelle  graduatorie ad esaurimento e tra i vincitori di concorso del 2012. Vengono fatte prima su base territoriale e poi su base nazionale.
Dal 2016 si accede solo per concorso.
Solo per il 2015 ci saranno contratti a tempo determinato sui posti residui vacanti.
Viene accantonato un fondo per i ricorsi per reiterazione illegittima di contratti a termine.  Non vengono fatti contratti a termine oltre i tre anni.

La Uil insiste per un decreto legge, altrimenti per i circa 50 mila posti di organico funzionale non ci sono i tempi per le assunzioni da settembre 2015. Occorre modificare il testo perché parte del precariato viene addirittura danneggiato, ad es. gli abilitati in seconda fascia.
2. Organico funzionale e ruolo del dirigente scolastico
È previsto un sistema confuso che può minare la qualità della scuola.
Il dirigente, sentiti gli organi collegiali, definisce il piano dei bisogni, in realtà un semplice elenco dei ‘desiderata’.
Ne fa richiesta, in termini di organico, al direttore regionale che analizza tutti i piani e li invia, selezionando, al Miur, che assegna l’organico nei limiti delle disponibilità.
Il piano è predisposto ad ottobre, l’organico è assegnato a febbraio.
Tra ottobre e febbraio si determina quindi incertezza e confusione.
Solo a febbraio le scuole sanno su quanti insegnanti possono contare.
Il testo prevede che tra i docenti assunti su posti di organico funzionale il dirigente sceglie.
Non si capisce con quale ordine, con quale modalità, con quali criteri, con quali priorità, insomma un gran pasticcio che auspichiamo il Parlamento eviti alle nostre scuole.
Il progetto di scuola viene minato dalla rigidità dell’organico assegnato a febbraio, dal singolare sistema di scelta, che porterà molte scuole a contendersi molti insegnanti, e insegnanti a contendersi scuole.
Il testo obbliga il loro utilizzo per le supplenze per assenze sotto i dieci giorni.
Ci troviamo quindi di fronte ad una realtà virtuale, ad un ‘modellino’ confuso disegnato a tavolino, senza riscontro con la scuola reale, che cerca di garantire qualità, con maggiori difficoltà. È previsto l’utilizzo anche senza abilitazione specifica.

3. Scatti di anzianità
La progressione economica per anzianità’ non viene toccata.

La nostra azione, particolarmente efficace, quella della Uil Scuola, che ha fatto conoscere gli effetti concreti della ipotesi governativa di togliere risorse alla progressione per anzianità per premiare con venti euro mensili il così detto merito, è stata efficace e vincente.           

4. Retribuzione di merito e dirigente scolastico
Sono previste risorse aggiuntive che dovrebbero essere disponibili nel 2016 .
Vengono assegnate alla gestione dei dirigenti che ne decidono la destinazione.
Si tratta di una proposta che mina, anch’essa, la qualità della scuola, in assenza di qualsiasi organismo di garanzia di valutazione seria ed adeguata alla specifica professionalità docente e della libertà di insegnamento.
Mancano totalmente gli ispettori tecnici che sono parte essenziale del supporto e della valutazione così come prevista dalla legge.

5. Its e alternanza scuola lavoro
È previsto un riordino ed un incremento delle ore che ci avvicina ai modelli europei.

6. Personale Ata
Non viene minimamente citato.
Non viene considerata la necessità di un ammodernamento del sistema delle funzioni complementari alla didattica (es. nuove figure di supporto, tecnici in ogni scuola, sostegno alle innovazioni sul versante amministrativo).
Non è inserito nel piano di assunzioni connesso ad un organico funzionale.
Le assunzioni da settembre 2015 dovranno riguardare la copertura dei posti per turn over.

7. Card da 500 euro per spese professionali per insegnanti
Vengono previste risorse da destinare agli insegnanti, 500 euro per anno scolastico, per spese professionali, libri, mostre, concerti, materiale didattico.
La card viene data da settembre 2015 a tutti i docenti di ruolo compresi i neo assunti.

8. Scuola infanzia
Non sono previste, per questo personale, assunzioni su organico funzionale; quindi per loro rimangono le Gae, in attesa del riordino complessivo del sistema 0 /6 anni.

Come Uil contestiamo tale scelta sia per gli effetti sul personale precario, sia per la preoccupazione che venga meno il ruolo formativo del settore.                                                

9. Agevolazioni 5 per mille
Il testo è assolutamente da rivedere, perché senza prevedere un fondo generale per tutte le scuole, le scuole nei contesti economici più favorevoli verrebbero ulteriormente rafforzate.
Si rischia di minare la funzione della scuola statale.
Per gli altri punti del disegno di legge rinviamo alla scheda, nel link qui sotto, che analizza l’intero testo.
Le nostre proposte di modifica al Parlamento riguardano soprattutto tre tematiche: precariato, squilibrio tra ruolo del dirigente, didattica, organi collegiali, funzioni tecniche di controllo, sostanziale eliminazione della partecipazione e del contratto nelle materie che attengono al rapporto di lavoro.                         

Risulta assente ogni riferimento ad un piano pluriennale di investimento per riequilibrare la spesa pubblica a favore dell’istruzione, secondo parametri medi europei.

Non risulta esserci una vision sul nuovo ruolo e sulla rinnovata importanza della cultura e dei saperi per un paese come l’Italia che ha straordinaria tradizione e eccellenze in tutti i campi, cui i percorsi scolastici contribuiscono fortemente.

Invece si continua a tagliare, ad es. anche negli istituti di cultura e nei lettorati di lingua italiana all’estero, così come nella Legge di Stabilità 2015 (personale amministrativo, collaboratori del dirigente scolastico, etc.).                                         

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI: Incontro del gruppo tecnico nazionale

16 MARZO 2015

Incontro del gruppo tecnico nazionale

ISTRUZIONE DEGLI ADULTI

Nella giornata del 10-03-2015 si è tenuto un incontro del Gruppo Tecnico Nazionale IDA presso il MIUR; all’ordine del giorno c’era l’audizione dei rappresentanti degli Uffici Scolastici Regionali in cui si sono effettuati i progetti assistiti (art. 11, comma 1, D.P.R. 263/12).
Alessandro Di Giorgio vi ha partecipato, come nelle precedenti occasioni, in qualità di esperto segnalato dalla UIL Scuola.

I progetti assistiti sono realizzati da una rete, individuata dall’USR d’intesa con la Regione, sulla base delle indicazioni contenute nel Documento di cui alla nota 4241/13 del MIUR, costituita da CTP, istituzioni scolastiche gestori dei corsi serali e scuole carcerarie di primo e secondo livello.

I progetti sono articolati in 2 azioni che a loro volta prevedono la realizzazione di 5 attività specifiche per ognuna, finalizzate a supportare la funzionalità e la costituzione dei Centri Provinciali per l’ Istruzione degli Adulti, istituiti con DPR 263/2012:

  1. Azioni finalizzate ad una prima e graduale applicazione delle previsioni regolamentari relative alle reti territoriali di servizio, agli accordi con gli Enti Locali e altri soggetti pubblici e privati, agli accordi di rete e alle Commissioni per la definizione del Patto formativo.
    • Gestione dei CPIA;
    • Funzionamento dei CPIA;
    • Attività di ricerca, sperimentazione e sviluppo del CPIA;
    • Attività del CPIA nell’ambito delle reti per l’apprendimento permanente;
    • Funzionamento della Commissione.
  2. Azioni finalizzate ad una prima e graduale applicazione dei nuovi assetti didattici e organizzativi, anche ai percorsi di istruzione nelle carceri, relativi ai percorsi di primo livello, percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana e percorsi di secondo livello primo periodo didattico; e degli strumenti di flessibilità (riconoscimento dei crediti, personalizzazione del percorso di studio, fruizione a distanza, accoglienza e orientamento, di cui all’art. 4 c. 9).
    • Determinazione dei curriculi del CPIA;
    • Progettazione dei curriculi per UDA;
    • Progettazione e realizzazione di UDA da fruire a distanza;
    • Strumenti di flessibilità;
    • Gruppi di livello.

Per ciascuna delle attività sono stati prodotti materiali specifici, tra cui: accordo per l’attivazione, piano dell’offerta formativa, piano della sicurezza, piano annuale delle attività,regolamenti del Collegio della rete, unità di apprendimento, modelli di fruizione a distanza, criteri per la costituzione ed il funzionamento della Commissione, modelli di Patto formativo individuale.

Nei 9 progetti assistiti sono stati coinvolti 46 CTP, 60 istituzioni scolastiche gestori dei corsi serali, 14 scuole carcerarie, 1000 docenti e 200 ATA.

Le  criticità rilevate dalle varie Regioni nelle audizioni si possono così riassumere:

  • Periodo temporale limitato tra l’avvio e la chiusura dell’attività di sperimentazione.
  • L’attribuzione degli organici del personale docente ed ATA deve tenere conto delle differenti sedi di erogazione del servizio e deve garantire la presenza di personale per soddisfare i bisogni dell’utenza. Il funzionamento del CPIA richiede l’assegnazione di adeguate risorse umane e finanziarie.
  • Scarsità di finanziamenti da parte del MIUR per incentivare la progettualità e le figure di sistema.
  • Necessità di specifica formazione del personale docente. Attivare azioni formative e di sensibilizzazione rivolte a tutto il corpo docente delle scuole che partecipano al progetto; valorizzare e fidelizzare gli insegnanti che operano in ambito IDA.
  • Assenza di offerta formativa di II livello nelle scuole carcerarie; impossibilità di utilizzo di strumenti multimediali all’interno degli istituti di pena.
  • Difficoltà a relazionarsi con i rappresentanti degli Enti locali.
  • Limitato investimento sulla lotta alla dispersione scolastica da parte delle scuole diurne.

I prossimi incontri del Gruppo Tecnico:

  1. 29 aprile 2015
    • indice ragionato del documento di analisi degli esiti del monitoraggio dei progetti assistiti;
    • documento contenente contributi ed approfondimenti per la definizione dei criteri per la formazione delle commissioni d’esame;
  2. 11 giugno 2015
    • Documento contenente contributi ed approfondimenti per la definizione delle Linee guida per la valutazione e la certificazione, ivi compresi i relativi modelli;
    • Documento di analisi degli esiti del monitoraggio dei progetti assistiti.

Mobilità: nuove scadenze

13 MARZO 2015

Mobilità: nuove scadenze

PER LE DOMANDE DI TRASFERIMENTO DEI DOCENTI C’È TEMPO FINO AL 22 MARZO

Il Miur proroga il termine di acquisizione delle domande di mobilità del personale docente tramite polis, per l’anno scolastico 2015 / 16, fino alle ore 24,00 del 22 marzo 2015.
Per il personale Ata le domande potranno essere presentate a partire dal 23 marzo con scadenza al 20 aprile 2015.

Provvedimenti sulla scuola in Consiglio dei ministri: LE REAZIONI DELLA UIL

13 MARZO 2015

Provvedimenti sulla scuola in Consiglio dei ministri

LE REAZIONI DELLA UIL

Nel link la nota di sintesi della Uil Scuola su:

  • precariato e assunzioni
  • scatti di anzianità e merito
  • la card degli insegnanti

Grande affermazione della UILSCUOLA a Catania. Il più GRANDE, VERO, SINCERO, SENTITO GRAZIE

10 Marzo 2015

Grande affermazione della UILSCUOLA a Catania. Il più GRANDE, VERO, SINCERO, SENTITO GRAZIE

Da Segreteria territoriale UILSCUOLA Catania
At
Sigg,ri Dirigenti Scolastici
Docenti, Ata e personale educativo
Iscritti, simpatizzanti, amici
Scuole Ogni ordine e grado            L  O  R  O     S  E  D  I
Sito
albo
I dati degli scrutini elettorali pervenuti proiettano la Uilscuola di Catania ad essere il sindacato più apprezzato e gradito.
Un eccezionale risultato: viene premiata la forza delle persone e delle idee, della serietà, della correttezza, della professionalità, delle candidate e dei candidati eletti a propri rappresentanti presso le sedi di lavoro.
I NOSTRI CANDIDATI SONO LA VOSTRA FORZA!
Un grazie di cuore alle candidate ed ai candidati, ai tanti docenti ed Ata, impegnati nei seggi elettorali, ai responsabili delle sedi decentrate sul territorio della provincia (Biancavilla, Caltagirone, Mascali, Piano Tavola).
Un grazie di vero cuore a tutte le persone, tantissime, che con il loro voto hanno inteso riconoscersi parte attiva e pregnante di un sindacato libero,attivo, propositivo, professionale e….utile.
La messe di consensi ci gratifica ma nello stesso tempo ci impegna a continuare e migliorare il ns lavoro al Vs servizio.
Per la fiducia accordataci, cogliamo l’occasione, ancora una volta, di ringraziarVi per il Vs pregiato contributo e consenso, con promessa di volerci impegnare con rinnovato entusiasmo e professionalità nonché competenza costruttiva, al fine, come metodo di lavoro, di entrare nel merito delle questioni per risolvere i problemi a tutela e salvaguardia delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola.

La Segreteria territoriale Uilscuola Catania.

Il segretario segretario generale, salvo mavica.

Selezione dalla rassegna stampa‏ nazionale

10 Marzo 2015

Selezione dalla rassegna stampa‏

Ai sigg.ri

 DIRIGENTI SCOLASTICI
 DOCENTI
 ATA E PERS.EDUCATIVO
 ISCRITTI                                 L  O  R  O     S  E  D  I
 ALBO
 SITO.
Per opportuna quanto necessaria informativa sindacale, qui di seguito, la rassegna stampa collazionata,

Contratto, stabilizzazione dei precari, investimenti

09 MARZO 2015 

Contratto, stabilizzazione dei precari, investimenti

DAL 20 MARZO GRANDE MOBILITAZIONE PER AVERE RISULTATI CONCRETI

I TEMI DELLA PROTESTA DEL MONDO DELLA SCUOLA

Rinnovare il contratto di lavoro e dare risposte concrete alle migliaia di persone che oggi lavorano con contratti precari per assicurare organici funzionali alla scuola dell’autonomia, investire in formazione: ecco le ragioni della mobilitazione promossa da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Gilda Fgu per le prossime settimane.
Nel link il testo integrale del documento dei sindacati scuola >>>

USR SICILIA: Indirizzi di studio negli istituti di istruzione secondaria di II grado a.s. 2015/16

09 Marzo 2015

USR SICILIA: Indirizzi di studio negli istituti di istruzione secondaria di II grado a.s. 2015/16

Indirizzi di studio negli istituti di istruzione secondaria di II grado, a decorrere dall’a.s.2015/16.
Decreto n.1175 del 6/3/2015 dell’Assessore dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana.

 

Allegati:
Scarica questo file (Trasm.D.A.1175 del 6.3..2015 Rettifica Indirizzi 2015.16.pdf)Download[Trasm.D.A.1175 del 6.3..2015 Rettifica Indirizzi 2015.16]385 kB
Scarica questo file (D.A.1175 del 6.3..2015 RETTIFICA INDIRIZZI 2015.16.pdf)Download[D.A.1175 del 6.3..2015 RETTIFICA INDIRIZZI 2015.16]519 kB
Scarica questo file (DA 1175 del 6 Marzo 2015 - all AG.pdf)Download[DA 1175 del 6 Marzo 2015 – all AG]613 kB
Scarica questo file (DA 1175 del 6 Marzo 2015 - all CL.pdf)Download[DA 1175 del 6 Marzo 2015 – all CL]473 kB
Scarica questo file (DA 1175 del 6 Marzo 2015 - all CT.pdf)Download[DA 1175 del 6 Marzo 2015 – all CT]869 kB
Scarica questo file (DA 1175 del 6 Marzo 2015 - all EN.pdf)Download[DA 1175 del 6 Marzo 2015 – all EN]416 kB
Scarica questo file (DA 1175 del 6 Marzo 2015 - all ME.pdf)Download[DA 1175 del 6 Marzo 2015 – all ME]662 kB
Scarica questo file (DA 1175 del 6 Marzo 2015 - all PA.pdf)Download[DA 1175 del 6 Marzo 2015 – all PA]470 kB
Scarica questo file (DA 1175 del 6 Marzo 2015 - all RG.pdf)Download[DA 1175 del 6 Marzo 2015 – all RG]238 kB
Scarica questo file (DA 1175 del 6 Marzo 2015 - all SR.pdf)Download[DA 1175 del 6 Marzo 2015 – all SR]351 kB
Scarica questo file (DA 1175 del 6 Marzo 2015 - all TP.pdf)Download[DA 1175 del 6 Marzo 2015 – all SR]499 kB

ELEZIONI RSU 2015: la Uil cresce ancora

09 MARZO 2015

La Uil cresce ancora

ELEZIONI RSU 2015

OTTIMO RISULTATO OTTENUTO DAI CANDIDATI E DALLE LISTE UIL SCUOLA

E’ un crescendo di consensi +1,7 %

Siamo davvero molto soddisfatti di questo risultato, ottenuto, in un crescendo di consensi che vede la Uil Scuola avanzare per la quarta volta consecutiva.

Una decisione degli insegnanti e del personale Ata che va apprezzata ancor più  – mette in chiaro Massimo Di Menna – perché si colloca in un momento particolarmente delicato per il nostro paese e per la scuola.

Il voto Uil premia l’azione di un sindacato libero e che è stato – sottolinea con vera soddisfazione il segretario generale – e intende essere concreto nelle scelte e utile per le persone.

Un voto che raccoglie l’impegno e l’entusiasmo con il quale le nostre strutture, tanti iscritti e i candidati hanno affrontato questa tornata elettorale puntando su partecipazione e trasparenza. A loro va il nostro ringraziamento.

Alta la partecipazione. Il Governo rifletta, eviti di entrare in conflitto con chi ogni giorno, con passione e impegno, superando continue difficoltà, fa funzionare la scuola italiana dandole qualità.

Il Governo che si appresta a discutere, domani, in Consiglio dei Ministri  i provvedimenti sulla scuola è  chiamato a fare scelte di investimento per sostenere i processi di modernizzazione, dare stabilità agli organici e al personale precario, per valorizzare il lavoro con il rinnovo contrattuale.

 

2012

2015

Differenza

UIL

15,3%

17,0 %

+ 1,7

FLC CGIL

33,1

30,9

– 2,2

CISL SCUOLA

24,6

25,5

+ 0,9

SNALS

14,8

12,4

– 2,4

GILDA

6,3

7,2

+ 0,9

COBAS

2,0

2,1

+ 0,1

ANIEF

1,2

2,5

+ 1,3

ALTRI

2,0

2,3

+ 0,3

Dati relativi all’80% del campione statisticamente testato – margine di scostamento 1% – basato su risultati definitivi.

 

Selezione dalla rassegna stampa

07 Marzo 2015

Selezione dalla rassegna stampa

Per opportuna quanto necessaria informazione.

Da segreteria territoriale UILSCUOLA Catania
At
Sigg.ri Dirigenti Scolastici
Docenti, Ata e personale educativo
Iscritti.              L  O  R  O     S  E  D  I
Sito
Cordialità e saluti.
L’occasione mi è gradita per ringraziare Tutti Voi per aver consentito alla UILSCUOLA di raggiungere la
favolosa quanto gratificante affermazione nella recente tornata elettorale per il rinnovo della RSU.
La messe di consensi ci gratifica ma nello stesso tempo ci impegna a continuare e migliorare il nostro lavoro al Vostro servizio.
UIL scuola sindacato utile. I nostri eletti RSU=LA VOSTRA FORZA
Grazie di vero cuore da parte di tutta la Segreteria e dell’Esecutivo Territoriale ivi compreso il collegio dei revisori.
Anche io resto a Vostra disposizione.

salvo mavica, segretario generale territoriale Catania

 

ELEZIONI RSU SCUOLA 2015 | PRIMA RILEVAZIONE: ulteriore crescita della Uil Scuola

06 MARZO 2015

Ulteriore crescita della Uil Scuola

ELEZIONI RSU SCUOLA 2015 | PRIMA RILEVAZIONE

DATI SU CAMPIONE STATISTICAMENTE TESTATO E CONFERMATI DALLO SPOGLIO CHIUSO IN QUASI TUTTE LE SCUOLE

Alta partecipazione al voto. Il Governo chiamato al confronto con il sindacato sui problemi del mondo della scuola.

I dati relativi ad un campione statisticamente testato, a spoglio già chiuso in molte scuole, confermano l’ulteriore bel successo della Uil Scuola, in continua crescita, così come era già successo in tutte le precedenti elezioni.

Le rilevazioni effettuate mostrano la Uil Scuola al primo posto in molte scuole italiane e nelle scuole all’estero dove il primo posto è ormai certo perché lo spoglio è praticamente terminato.

Un risultato molto positivo – rileva il segretario organizzativo della Uil scuola, Pino Turi.

Una costante crescita di consensi con un consistente aumento rispetto alle precedenti elezioni e tante nuove RSU elette nelle liste Uil Scuola. I nostri candidati sono stati la nostra forza

Tale risultato rafforza l’azione di un sindacato laico e libero come la Uil Scuola e favorirà con le tante RSU elette, la partecipazione, la trasparenza, la tutela dei diritti e la qualità nella scuola.

L’alta partecipazione al voto di insegnanti e personale Ata rappresenta un segnale di forte radicamento sindacale e di valore della funzione che tanti insegnanti e Ata svolgono nelle scuole.

E’ un patrimonio positivo – mette in evidenza Pino Turi  – che  rappresenta al Governo, che si appresta ad interventi legislativi sulla scuola, la necessità di aprire il confronto con il sindacato, così fortemente rafforzato dalle elezioni di oggi, per trovare soluzioni ai problemi che riguardano la scuola e chi ci lavora.

Uil Scuola | Ecco le cifre dell’algoritmo del governo sul merito | Di Menna: la realtà dei numeri è la vera ragione per cui vogliono evitare il contratto ed emanare un editto‏

06 MARZO 2015

Di Menna: la realtà dei numeri è la vera ragione per cui vogliono evitare il contratto ed emanare un editto

DECRIPTATO L’ALGORITMO DEL GOVERNO SUL MERITO

10 EURO PER L’ANZIANITÀ E 16 EURO GLI AUMENTI DI MERITO. OGNI TRE ANNI.

10 euro l’aumento per anzianità previsto dal Governo.
Coloro che avranno ottenuto credito formativi, crediti professionali, quanti avranno raggiunto i requisiti per un riconoscimento da parte del nucleo di valutazione,  che sarà costituito a tal scopo, potranno contare su 16 euro medi di aumento ‘per merito’. Ogni tre anni.

Il mentor e il docente di staff avranno 200€ medi che sostituiscono quanto oggi ricevono in quanto  funzioni obiettivo e di collaboratori del dirigente scolastico.

Sono queste le cifre – spiega Massimo Di Menna – del progetto del Governo per riconoscere il lavoro che si fa a scuola. La realtà dei numeri è la vera ragione per cui vogliono evitare il contratto ed emanare un editto.
La norma contenuta nell’articolo 20 – Progressione economica del docente –  del testo, che dovrà essere ripresentato martedì prossimo in Consiglio dei ministri ha al suo interno le cifre dell’impegno economico che il Governo si appresta a prendere con gli insegnanti, l’Ufficio Studi della Uil Scuola, partendo dall’assunto normativo, ne ha fatto una analisi economica. Ecco nel dettaglio che cosa emerge:

Gli aumenti partiranno dal 2019. Saranno ogni tre anni.

La carriera si articolerà su due binari:
uno, uguale per tutti i docenti; l’altro finalizzato al riconoscimento del ‘merito’.

  1. >>> Riguarda tutti i docenti.
    Viene finanziato con il 30% delle risorse disponibili per gli scatti di anzianità.
    Equivarrebbe ad un aumento di circa 125 euro lordi per anno, circa 15 euro lordi al mese.
  2. >>> Prevede aumenti di merito che potrebbero essere attribuiti in modo uguale o articolati per fasce
    nel primo caso (uguali): la cifra è di circa 192 euro lordi l’anno, circa 16 euro lordi al mese.
    nel secondo caso (fasce): ipotizzando tre fasce di merito si avrebbero:
    – 241 euro lordi l’anno, pari a 20 euro lordi mensili
    – 160 euro lordi l’anno, pari a 13 euro lordi mensili
    – 128 euro lordi l’anno, pari a 11 euro lordi mensili

 

ALGORITMO SCATTI
costo scatti complessivo

350.000.000

Accordo ARAN anni 2013 e 2014
costo scatti ATA

70.000.000

pari al 20% del costo complessivo
RESTANO

280.000.000

70%

196.000.000

Aum. retr. annuo Mentor e Staff

66.300.000

3 unità per 8.500 scuole a 200 €/mese lordi
RESTANO

129.700.000

spettante teorico  annuo a ogni doc a T.I.

192

16

docenti a T.I. 2014

1ª fascia – annuo  lordo

  241

mensile20

80% organico doc

2ª fascia – annuo lodo

  160

mensile13

120% organico doc

3ª fascia – annuo lodo

  128

mensile11

150% organico doc

30% PER TUTTI

84.000.000

SCATTO RESIDUO Docenti annuo lordo

125

mensile10

 Elaborazione a cura di Lello Macro | Ufficio studi e Ricerche Uil Scuola

 

Provvedimento del Governo sulla scuola | Di Menna: un testo da riscrivere per evitare danni seri alla nostra scuola

04 MARZO 2015

Di Menna: un testo da riscrivere per evitare danni seri alla nostra scuola

PROVVEDIMENTO DEL GOVERNO SULLA SCUOLA

Sulle assunzioni è necessario il decreto legge perché senza nessun intervento legislativo le immissioni in ruolo che si possono fare sono 50 mila.

Quello bravo senza soldi

Nel testo del provvedimento viene confermato il blocco contrattuale e si congelano gli scatti di anzianità,  una doppia penalizzazione. Viene introdotto un merito confuso e senza soldi.
Chiamano ‘merito’ l’ennesima richiesta agli insegnanti di  ‘mettersi in gioco’: senza un euro.

L’algoritmo del merito

Bocciato dagli insegnanti nella consultazione della buona scuola l’algoritmo del merito esce dalla porta e rientra dalla finestra.
A leggere con cura il testo si scopre che i soldi degli scatti di anzianità vengono eliminati per pagare i docenti ‘mentor’ e ‘di staff’ (con un aumento del 10%).
Da ciò che rimane il 70% servirà a dare gli aumenti, ad alcuni, sulla base di una graduatoria di istituto decisa dal nucleo di valutazione interno alla scuola (composto da dirigente, mentor, staff e ispettore esterno. Poiché non ci sono ispettori, il nucleo parte zoppo e al suo posto ci va un dirigente scolastico esterno). I primi aumenti saranno nel 2019.
Rimane per tutti gli insegnanti il restante 30%  (quota che si aggira attorno, a i 15€).
Può quindi accadere che, in una scuola dove sono tutti mediamente ‘molto bravi’ il merito viene attribuito solo ad alcuni (perché la quota dei meritevoli è rigida e predefinita) mentre in una scuola con insegnanti ‘meno bravi’ alcuni possano avere l’aumento di merito con minori requisiti.

Un editto al posto del contratto

Il testo prevede che tutti gli aspetti retributivi e di progressione economica, se non verranno approvati così come descritti, verranno inseriti in un decreto che verrà ‘imposto’ al personale.
Non è previsto, di fatto, nessun negoziato contrattuale, quindi nessun confronto e coinvolgimento dei lavoratori nelle decisioni.

Una formazione imposta, gratuita e senza limiti di tempo

La formazione è un aspetto connesso alla professione docente. Gli insegnanti la fanno già.
Quel che viene proposto è di farla in modo gratuito, obbligatorio e senza limitazioni di orario.
Un approccio burocratico e punitivo in nome di una modernità futuribile e appena tratteggiata.
Studiano anche gli insegnanti, questo si sapeva, ma qui si passa all’imposizione, gratuita, senza limiti di tempo. Tutta improntata su controlli procedurali e burocratici.

Il dirigente scolastico può assegnare gli insegnanti, anche senza specifica abilitazione

Nel nuovo organico dell’autonomia gli insegnanti perdono di fatto la titolarità della loro cattedra.
Il dirigente scolastico può assegnare gli insegnanti, anche senza specifica abilitazione. Questo comporta la possibilità che un insegnante della scuola primaria venga utilizzato nella secondaria di primo grado e viceversa. Tutto ciò senza che il personale coinvolto abbia le competenze e l’esperienza necessaria in quel segmento di didattica.

Un 5xmille che amplifica le differenze invece di eliminarle

Ognuno manda i suoi soldi alla sua scuola. Giusto si dirà. Sbagliato: perché le scuole situate per collocazione geografica, ambientale, reddituale avvantaggiate si troveranno ad avere flussi cospicui (potranno ad esempio dotare tutti gli studenti di tablet, finanziare laboratori).
Le scuole in situazione di basso reddito, isolate o in zone degradate che avrebbero maggiore bisogno della scuola pubblica come elemento di equità sociale avranno contributi  minori (non potranno acquistare i tablet per tutti o avere i supporti necessari) .
Questo in assenza di interventi mirati dello Stato.
Come a dire chi sta bene, starà ancora meglio e chi tira la cinghia dovrà stringerla ancora di più.

Il fisco come Robin Hood al contrario

E’ quanto accade nella proposta  di detrazione fiscale per le scuole paritarie. La detrazione viene effettuata in base alla frequenza della scuola e non in base al reddito. Un vantaggio fiscale che vale per tutti anche per i redditi altissimi. La via maestra dovrebbe essere quella di utilizzare le risorse per destinare borse di studio per la frequenza, in tutte le scuole pubbliche, a studenti meritevoli e in condizioni economiche disagiate.

Ritornano i provveditorati?

Le attività amministrative delle scuole passano agli Uffici scolastici regionali.  Si prevedono assunzioni per tale scopo. Una decisione alquanto confusa perché richiederà tempo per essere messa a regime, creando incertezza nelle procedure e perché bypassa l’autonomia amministrativa delle scuole. Si intende rimettere in piedi i provveditorati eliminati e in via di sofferente smaltimento?

 

Si tratta di scelte particolarmente negative – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna – che vanno assolutamente evitate.

Queste misure stanno già determinando preoccupazioni e forti tensioni nelle scuole e determineranno un conflitto tra l’azione del Governo e mondo della scuola.  Si prefigura, senza le opportune modifiche, una protesta molto forte. La scuola e il lavoro degli insegnanti meritano rispetto e considerazione.

Sulle assunzioni è necessario il decreto legge  – precisa Di Menna –  perché senza nessun intervento legislativo, a condizioni date quindi, le immissioni in ruolo che si possono fare sono 50 mila: 17 mila posti liberi coperti da precari, 19 mila pensionamenti, 15 mila su sostegno.
Vanno in ogni caso evitati provvedimenti che hanno effetti concreti ad anno scolastico iniziato.

By segreteria territoriale UILSCUOLA Catania

salvo mavica, segretario generale

 

MARCIA INDIETRO SUL DECRETO SCUOLA SU ORGANICI, ASSUNZIONI E PRECARIATO: SERVE UN DECRETO LEGGE

03 MARZO 2015

Uil: Il Governo smetta di giocare con i numeri

MARCIA INDIETRO SUL DECRETO SCUOLA

SU ORGANICI, ASSUNZIONI E PRECARIATO SERVE UN DECRETO LEGGE

Il decreto legge su organici assunzioni e precariato è necessario.
Il Governo la smetta di giocare con numeri nel chiuso delle stanze e rispetti le persone, i precari e convochi i sindacati per trovare soluzioni possibili, ragionevoli e utili per la qualità della scuola.
Per il resto, processi di modernizzazione, valorizzazione professionale del personale, la via maestra è l’investimento che ci ricollochi subito ai livelli europei e l’apertura del negoziato per il rinnovo contrattuale.
La scuola non sopporterebbe editti su orari, progressione economica degli insegnanti e del personale. La sede naturale è il rinnovo contratto.

 

RISPOSTE AI QUESITI: NOTE UTILI E IMPORTANTISSIME‏ SU ELEZIONI RSU 2015

Elezioni  R S U   2015

v o t a z i o n i : 3, 4 e 5 marzo

s c r u t i n i o :  6 marzo.                      

 

NORMATIVA IN…PILLOLE….. DA NOTIFICARE AGLI UOMINI DI BUONA VOLONTA’ E NON!!!!!!!!

Si invitano i Segretari Territoriali a richiedere  alle singole scuole, il nominativo del responsabile di procedura (RP) che è autorizzato all’inoltro per via telematica dei verbali elettorali all’ARAN, tramite l’applicativo VERBALI RSU. All’applicativo potranno accedere solo il Responsabili di Procedimento (RP), espressamente delegato dal Dirigente Scolastico (RLE ), accreditato nel portale ARAN .

 

PREFERENZE

Scuole  fino  a  200  elettori   –  una preferenza sul nome del candidato che deve essere riportato nella scheda elettorale; nel caso in cui si verifichi che la scheda riporti più di una preferenza, il voto si assegna alla sola lista.

Scuole con più di 200 elettori – due preferenze: scrivendo il nome dei candidati nell’apposito spazio (le liste con i nomi dei candidati dovranno essere affisse all’entrata del seggio). Anche in questo caso se ci fossero più di due preferenze, il voto si assegna solo alla lista.

 

RISPOSTE A QUESITI

Può votare il supplente saltuario e temporaneo che si trova in servizio durante le elezioni?

Si! Infatti il nuovo ACNQ,  all’art 1 comma 1 prevede che :”hanno diritto a votare (elettorato attivo) tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato e determinato in forza nell’amministrazione alla data delle votazioni…..” per cui il supplente anche  di un solo giorno che si trovi in servizio in uno dei tre giorni di votazione ( 3,4 5 marzo),  ha diritto di votare. Si prega di prestare attenzione al supplente che,  nei giorni delle votazioni, presti servizio in scuole diverse: può esprimere il voto solo in UNA SOLA VOLTA in una delle scuole di servizio, comunicandolo  al Dirigente scolastico della scuola scelta. Il dirigente  deve inserirlo nell’elenco degli elettori. Resta fermo altresì il diritto di voto anche del  titolare di posto, sostituito  dal supplente stesso.

 

1) il personale utilizzato e/o in assegnazione provvisoria:  ha l’elettorato attivo e  passivo  nella scuola dove presta servizio;

 

2) docente con cattedra spezzata in due scuole:  ha l’elettorato attivo e passivo nella scuola di titolarità (dove è amministrato);

 

3) personale neo-immesso in ruolo: ha l’elettorato attivo e passivo nella scuola in cui è attualmente in servizio;

 

4) personale utilizzato nella scuola ex art. 113 (docenti inidonei): ha l’elettorato attivo e passivo nella scuola in cui è attualmente in servizio.

 

Può un dipendente collocato in congedo per malattia  recarsi al seggio elettorale per esercitare il diritto di voto?

SI!  Nulla osta. Il  regolamento elettorale non lo vieta.

Del resto,  siamo in presenza di una competizione elettorale endosindacale  per cui il fatto di essere in servizio o meno non può limitare il diritto del lavoratore ad esprimere la propria scelta sindacale.

Pertanto, ove la malattia lo consenta (a suo esclusivo giudizio) il lavoratore può recarsi al seggio per votare. Ove non fosse consentito l’esercizio di voto, si configurerebbe una palese violazione delle norme regolamentari con possibili ricadute sulla validità delle elezioni stesse. 

Può votare un lavoratore che svolge attività per conto delle ditte di pulizia nelle singole scuole?

No! Non possono votare. Votano solo i lavoratori della scuola, dipendenti con contratto a tempo indeterminato o determinato in servizio nelle giornate di voto. LSU, coloro che hanno un contratto di collaborazione,  il personale dipendente dall’Ente locale (Assistente Educativo Comunale)  non hanno diritto di elettorato attivo ( non possono votare).    

 

Si ricorda che  i distaccati sindacali e coloro che sono in aspettativa sindacale (legge 300), sono a tutti gli effetti elettori e devono votare nella scuola di titolarità, quindi hanno il diritto di voto e,  qualora non fossero inseriti nell’elenco degli elettori, devono chiederne l’inserimento per esercitare il diritto di elettorato attivo previsto per tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato, come da norma elettorale. Comunicare  immediatamente eventuali impedimenti.

 

D. I neo immessi in ruolo possono candidarsi ? R .Si! Il requisito è essere di ruolo ed essere in servizio

D. Può il distaccato sindacale candidarsi? R. Si. Una volta eletto dovrà optare tra il distacco e la carica di RSU.

D. Gli ATA/Docenti di ruolo, che svolgono incarico a tempo determinato in altro profilo, si candidano nella scuola di titolarità o di servizio? R. di servizio

D. I docenti/ATA in assegnazione provvisoria/utilizzazione dove si candidano ? E i DOS? R. nella scuola in cui prestano servizio.

D. I Docenti di ruolo di religione cattolica si possono candidare? R. Si!

D. I DSGA si possono candidare? R. Si, certo! Specialmente se è utile ad aumentare i voti della lista.

D. I CIPIA sono sedi di elezione? R. Si! È opportuno individuare i candidati, anche se l’amministrazione fornirà le sedi entro il 2 dicembre.

D. Chi può votare? R. Tutti i dipendenti della scuola, compreso il personale precario con nomina fino al 30 giugno o termine attività didattiche.

D. Quanti candidati possono essere inclusi nella lista? R. sino ad 1/3 in più rispetto alle RSU da eleggere: massimo 4 per le scuole fino a 200 dipendenti; massimo 8 per le scuole oltre i 200 dipendenti

D. Quanti presentatori occorrono ? R. il presentatore è uno solo ( dirigente sindacale anche esterno, ovvero un elettore interno alla scuola)

D. Occorrono le firme dei dipendenti della singola scuola per presentare la lista? R. Si! Sono i cosiddetti sottoscrittori della lista.

D. Quanti sottoscrittori occorrono per presentare la lista? R. il 2% dei dipendenti: n. 4 sottoscrittori per le scuole fino a 200 dipendenti,n. 5 fino a 230 dipendenti; n. 6 fino a 280 dipendenti ecc.

D. I candidati possono sottoscrivere anche la lista? R. Si!

 

BY segreteria territoriale UILSCUOLA Catania

Salvo Mavica, segretario generale.

CT 2.3.2015

FORMAZIONE NEOASSUNTI – EMANATA LA CIRCOLARE: il Miur introduce il portfolio delle competenze nella formazione dei docenti neoassunti ed irrigidisce il lavoro dei docenti tutor

02 MARZO 2015

Il Miur introduce il portfolio delle competenze nella formazione dei docenti neoassunti ed irrigidisce il lavoro dei docenti tutor

FORMAZIONE NEOASSUNTI

EMANATA LA CIRCOLARE

Su questi punti la UIL aveva già espresso tutta la propria contrarietà, nell’incontro del 23 febbraio ed in una nota inviata al direttore generale del personale. Con la nota AOODGPER 6768, del 27 febbraio si anticipano i contenuti del decreto sulla  “Buona scuola”  senza alcun confronto ed in assenza di norme legislative, all’ opposto di quanto deciso in materia di organici. La messa a punto del portfolio comporta un aggravio di lavoro ulteriore rispetto alle cinquanta ore necessarie al superamento dell’anno di prova, con  decisione unilaterale quando da due anni mancano le linee di indirizzo  in tema di formazione si continua a procedere in modo scoordinato e dannoso.
La nota, nella fase 3, per l’apprendimento peer to peer contiene un impegno aggiuntivo rigidamente definito anche per i docenti tutor della formazione. Neanche per il loro lavoro si  trovano però risorse aggiuntive.
La corda continua ad essere tirata ancora una volta contro chi la scuola la fa già funzionare

Ai sigg.ri DOCENTI E PERSONALE ATA dell’I.P.S.S.A.R. KARL WOJTYLA CATANIA

01 Marzo 2015

Ai sigg.ri DOCENTI  E PERSONALE ATA dell’I.P.S.S.A.R. KARL WOJTYLA CATANIA

PLESSO DI VIA LIZIO BRUNO
PLESSO DI VIA RACCUIA
PLESSO DI VIALE TIRRENO
PLESSO DI VIA ANFUSO
SEDE AGGREGATA BICOCCA
CENTRO TERRITORIALE PERMAMENTE PER L’EDUCAZIONE DEGLI ADULTI
SEDE UFFICI DI SEGRETERIA.

La presente per opportuna quanto necessaria e dovuta conoscenza.
Redatta a cura della componente RSU della UilScuola in concerto con Antonella Di Grazia e la segreteria Territoriale, a conclusione del breve mandato di rappresentanza. (soltanto un anno scolastico)

Cari colleghi, docenti ed Ata,
piace vergare queste brevi note sia per ringraziarVi del mandato conferitoci che per relazionarVi sull’attività  svolta.
Arduo e pesante è stato il ns compito sia per le difficoltà e le complessità oggettive che per le strane quanto incomprensibili dinamiche che si sono ingenerate in seno alla delegazione trattante, sicuramente non dovute o volute dalla ns volontà.
La lentezza e la farraginosità della contrattazione per la stipula del contratto d’Istituto è stata causata dal sogno ed incubo di autoreferenzialità da parte di una componente ben definita ed individuata.
Alla fine, grazie al paziente quanto determinante buon senso da parte della maggioranza della Vs RSU, il contratto d’istituto, per il c.a.s., è stato sottoscritto e reso operativo per i passaggi conseguenti.
La partecipazione attiva e diligente dei sottoscrittori e della sottoscritta, con l’ausilio e la compartecipazione, attiva quanto determinante, del ns segretario generale Salvo Mavica, anche se in zona cesarini, ha assolto il proprio mandato.
Le azioni intraprese ed il confronto aperto e diligente con la parte datoriale hanno raggiunto con successo la mission istituzionale di tutela di tutto il personale scolastico nonché salvaguardia dell’immagine della ns istituzione stessa.
Trasparenza e compartecipazione alle dinamiche della ns scuola sono state poste a base sia per le attività interne che per le scelte di indirizzo.
In sincronia con lo stile della UILSCUOLA la competizione per la qualità è stata vinta con la sottoscrizione del contratto d’istituto, risultato, alla fine, agile, condiviso a maggioranza, sicuramente in grado di cogliere i bisogni, di soddisfarli in assoluta trasparenza con il pieno utilizzo delle risorse professionali ed economiche.
La prova è presto data: le scuole che stipulano buoni accordi, programmano per tempo le attività ed affrontano i problemi con maggiore fluidità e concretezza, quelle che, per incomprensioni o resistenze inutili o fuorvianti, prese di posizione meramente ostruzionistiche, non riescono ad avere normali relazioni tra gli organi di gestione e la rappresentanza sono sempre in affanno.
Per quanto in parola, nel ringraziarVi della fiducia accordataci cogliamo l’occasione per caldeggiare e richiedere, ancora una volta, il Vs pregiato consenso,  con promessa di volerci impegnare con maggiore entusiasmo e professionalità nonché competenza costruttiva, al fine, come metodo di lavoro, di entrare nel merito delle questioni per risolvere i problemi a tutela e salvaguardia della istituzione scolastica e nostra.

Uil Scuola: competenza e disponibilità. Merito e metodo, sia in diritto che nel fatto.
Antonella Di Grazia, RSU;
Salvo Mavica, segretario generale territoriale Uil Scuola Catania.

“””””DAI FIDUCIA ALLA UILSCUOLA.
PREMIA L’ENTUSIASMO, LA SERIETA’, LA PROFESSIONALITA’,L’IMPEGNO, LA DISPONIBILITA’.

VOTA E FAI VOTARE UILSCUOLA – SINDACATO UTILE.

I NOSTRI CANDIDATI SONO LA VOSTRA FORZA.
GRAZIE.”””””

CANDIDATI LISTA DELLA UILSCUOLA:

1) ANTONELLA DI GRAZIA
2) SPINA
3) ALIQUO’

NB. si possono esprimere due preferenze scrivendo nome e cognome dei candidati che si vogliono votare.