Avviato articolato e pianificato piano di formazione per le Rsu: PERSONALE IN SERVIZIO CITTA’ METROPOLITANA DI CATANIA.

Avviato articolato e pianificato piano di formazione per le Rsu: PERSONALE IN SERVIZIO CITTA’ METROPOLITANA DI CATANIA.    

La Uil SCUOLA sta attuando e pianificando un articolato piano di formazione rivolto alle Rsu e ai Terminali associativi sindacali (Tas). In questo delicato e particolare momento storico, con cambiamenti radicali calati dall’alto che coinvolgono in primis la scuola e tutto il personale (Docenti, Ata, Dirigenti); le Rsu rappresentano un presidio di legalità e democrazia, per il ruolo che svolgono e per il consenso che rappresentano. Esse, non solo devono tutelare i lavoratori nel solco del vigente contratto, ma operare per il miglioramento della qualità del sistema formativo ed educativo. Ma il cambiamento che sta subendo la scuola, nasconde dietro la retorica «meritocratica» una logica aziendalistica che ha dato pessimi frutti dov’è stata sperimentata. Ciò viene attuato con procedure discutibili, che assegnano al personale docente forme di «bonus premiale» che mortificano la loro professionalità, indebolendo la collegialità della scuola italiana.
Le Rsu sono la prima e fondamentale trincea nei confronti di un falso riformismo rappresentato dalla 107, fatto di burocrazia e scarsa trasparenza. Le Rsu devono difendere i lavoratori da questo attacco che lede importanti principi costituzionali.
Questo importante compito ha trovato nella formazione presente e futura una leva strategica per i delegati sindacali affinché la loro professionalità si accresca e ne renda più efficace l’azione nei luoghi di lavoro. La contrattazione d’istituto e l’art. 6 del CCNL sono lo strumento per le Rsu per opporre alla 107 un modello diverso di scuola che favorisca la collaborazione tra docenti, Ata e dirigenti scolastici nell’interesse degli allievi che per il 94% frequentano la scuola pubblica. 

( Luigi Panacea)

Il bonus – merito inciampa sui ricorsi nati dalla scarsa trasparenza e dalla mancanza di contrattazione

INFORMATICONUIL,  23 novembre 2016
Il bonus – merito inciampa sui ricorsi nati dalla scarsa trasparenza e dalla mancanza di contrattazione 

Dal 22 novembre sono reperibili nei capitoli di bilancio delle singole scuole le risorse corrispondenti all80% della quota spettante, calcolata a giugno, relativa all’attribuzione del bonus professionale docente (merito).

Tale somma costituisce una parte  di quella complessivamente assegnata a ciascuna Scuola. Ciò in quanto sono pendenti ricorsi, il cui  contenzioso è addebitabile alla gestione del Miur che l’ ha creato sottraendo la materia alla sua vera natura contrattuale, essendo configurabile a salario accessorio.

Le scuole possono procedere con la liquidazione delle spettanze in misura proporzionale ( 80% ) per tutti i beneficiari mentre, per i dirigenti che hanno, in maniera esclusiva, assegnato i  premi bypassando ogni forma di informazione e  confronto, si conferma il diritto delle RSU a richiedere e ricevere l’informativa successiva ai sensi dell’art. 6 del CCNL.      

ATP CT.utilizzazioni ed alle assegnazioni provvisorie provinciali ed interprovinciali per l’.a.s.2016/2017 degli insegnanti specializzati su posti di sostegno della scuola dell’infanzia

sono pubblicati i movimenti annuali relativi alle infanzia-sost-ass-interpr-con-titolo-spec compresi nei prospetti allegati che fanno parte del presente decreto.
I provvedimenti di utilizzazione e assegnazione provvisoria, una volta adottati, non possono subire modifiche in relazione all’accertamento di ulteriori successive disponibilità.
Sulle controversie riguardanti la materia delle utilizzazioni e delle assegnazioni provvisorie, sono previsti i mezzi d’impugnativa di cui all’art.20 del CCNI integrativo citato in premessa.
Catania, 17 settembre 2016
Il dirigente Emilio Grasso

infanzia-sost-ass-interpr-con-titolo-spec

infanzia_sostegno_ass_provv_in_provincia

infanzia_utilizzazioni_sostegno

AUGURI A TUTTI. salvo mavica h.16,50

 

TUTTO SULLA Disponibilità docenti titolari su posto comune ad essere assegnati su posti di sostegno senza titolo di specializzazione C.C.I.R. del 24/08/2016.

 

CATANIA, 26 AGOSTO 2016

Contributo sindacale di assistenza e consulenza della Segreteria Territoriale della UILSCUOLA di Catania.
I docenti interessati in possesso dei requisiti e delle condizioni previste dal CIR Sicilia possono comunicare la propria disponibilità ad essere assegnati su posto di sostegno anche se privi del prescritto titolo di specializzazione.
Trattasi in sostanza dell’applicazione dell’accordo sindacale sottoscritto con l’USR Sicilia, valido solo per i candidati titolari presso altre regioni e che hanno presentato domanda di assegnazione provvisoria nella provincia di Catania, ora città metropolitana. La stessa possibilità è valida anche per la provincia di Palermo.
omissis…
“Nell’ambito delle assegnazioni provvisorie interprovinciali, i Dirigenti degli Uffici scolastici territoriali potranno attribuire posti di sostegno a docenti titolari su posto comune che non abbiano ottenuto l’assegnazione provvisoria su posto comune, dopo aver accantonato un numero di posti corrispondente ai docenti specializzati aspiranti a rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato”.”
L’istanza deve essere inoltrata via mail all’Ambito territoriale dove è stata inoltrata la domanda di assegnazione provvisoria entro il 30 agosto 2016.

“”””””””Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia
Ufficio VII – Ambito territoriale di Catania ______________________________________________

Oggetto: Disponibilità docenti titolari su posto comune ad essere assegnati su posti di sostegno senza titolo di specializzazione C.C.I.R. del 24/08/2016.

Con riferimento alle nota dell’USR per la Sicilia prot. 16049 del 25/08/2016 che accompagna l’ipotesi del CCIR sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente educativo ed ATA, si comunica che il personale docente che ha presentato (docenti di ogni ordine e grado) o presenterà (docenti di scuola secondaria di I e II grado) nei termini di domanda di assegnazione interprovinciale per sedi di questa Provincia, potrà presentare la propria disponibilità ad essere assegnato su posti di sostegno senza titolo di specializzazione ai sensi della lettera C del suddetto CCIR che ad ogni buon fine si allega.

I docenti interessati dovranno far pervenire entro e non oltre il 30/08/2016 ai seguenti indirizzi di posta elettronica il modello allegato, unitamente a copia del documento d’identità:

Mail: atcatania1@gmail.com

Si prega di inviare le domande all’indirizzo sopra indicato. Non è necessario presentare domande in formato cartaceo né procedere ad inviare a diversi indirizzi di posta elettronica.  Catania, 26/08/2016       Il Dirigente E. Grasso”””””””””

in allegato tutta la rassegna dei dati e dei provvedimenti di cui in parola.

Dalla segreteria territoriale città metropolitana di Catania
salvo mavica, segretario generale.

Ipotesi Contratto utilizzazioni 2016-17- 24-8-2016-2

trasmissione ipotesi CIR utilizzazioni-assegn 16-17-3

MIUR.AOOUSPCT.REGISTRO_UFFICIALE(U).0013558.26-08-2016-3

Modello disponibb. Ass. Provv

 

Per i docenti in arrivo 32.419 assunzioni

Per i docenti in arrivo  32.419 assunzioni

In data 10 agosto 2016 si è tenuta al MIUR una informativa alle Organizzazioni sindacali rappresentative del comparto scuola, sui contingenti e sulle procedure per le nomine in ruolo del personale docente ed educativo per l’anno scolastico 2016/17. Per la UIL hanno partecipato Mauro Panzieri ed Antonello Lacchei.

Personale docente
L’amministrazione ha comunicato che sono state autorizzate  32.419  assunzioni di cui  25.198  posti comuni e  7.221  posti di sostegno, oggi è stata comunicato  solo  il numero dei posti  su base nazionale  per la scuola dell’infanzia: 3619 posti comuni e 786 di sostegno .,
Per  la scuola dell’infanzia ,  la ripartizione sarà  50% alle GAE e 50% al concorso del 2012   nelle regioni  cui ci sono ancora le graduatorie di merito, nelle regioni con le graduatorie esaurite andrà alle Graduatorie ad esaurimento con l’accantonamento del  15  %  per la fase nazionale degli inclusi nelle graduatorie del concorso 2012  che non saranno assunti nella propria  regione.  I docenti assunti nella fase regionale non parteciperanno alla fase nazionale.  Per la scuola dell’infanzia non è previsto il recupero dei posti nell’anno scolastico 2016/17.Per quanto riguarda  il resto della  procedura, le assunzioni  si faranno  al 50% dalle graduatorie ad esaurimento e al 50% dalle graduatorie di merito dei concorsi 2016.  I posti non assegnati ad una delle due procedure si trasferiscono sull’altra.  Se le procedure concorsuali non saranno concluse i posti verranno recuperati nelle immissioni in ruolo 2017/18 .La UIL Scuola ha contestato che la nota relativa alle procedure di assunzioni è stata inviata agli USR prima dell’incontro con le Organizzazioni sindacali. L’Amministrazione si è impegnata ad apportare alcune modifiche da noi richieste dandone comunicazione con una nota successiva senza pubblicare quella già inviata.
Personale educativo
Per il personale educativo il MIUR ha chiesto l’autorizzazione per 53 nomine in ruolo  per la quale è in attesa di risposta.

Denuncia Uil: Chiamata diretta | Maternità e figli piccoli sono fattori discriminanti: Turi: preistoria dei diritti essenziali‏

12 AGOSTO 2016

Denuncia Uil: Chiamata diretta | Maternità e figli piccoli sono fattori discriminanti: Turi: preistoria dei diritti essenziali‏

Chiamata diretta | Maternità e figli piccoli sono fattori discriminanti.
Turi: siamo alla preistoria dei diritti essenziali della persona
Uil, la denuncia parte dalle Marche: nelle scuole i presidi pretendono’garanzie’anacronistiche.
Appare davvero impensabile che ci si trovi a dover ribadire diritti che vorremmo come assunti in via definitiva. Il corpo docente della scuola è fatto in gran parte da donne: proprio quelle a cui si chiede professionalità, attenzione, comprensione, inclusione, integrazione e rigore.
Peccato che proprio quella umanità che le caratterizza – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – sia la dote che viene sospesa da una visione tutta burocratica, anacronistica e lesiva dei diritti essenziali della persona.
Che la chiamata diretta fosse sbagliata, inutile e dannosa, lo si era capito da subito,
Avevamo immaginato -continua Turi – il condizionamento inaccettabile che avrebbe comportato, sia in termini di riduzione  libertà di insegnamento, che di riduzione del pluralismo professionale.
Non avremmo però, mai immaginato anche azioni di discriminazione come quelle che si stanno verificando. La realtà sta superando l’immaginazione.
E pensare che con la trattativa sindacale avevamo trovato il giusto equilibrio: una procedura oggettiva e non discrezionale che avrebbe evitato ciò che sta avvenendo.
Sbagliato l’assunto di partenza anche la procedura si è rivelata errata e dannosa: poniamo per un momento – mette in evidenza il segretario generale della Uil scuola – che le azioni di scelta dei dirigenti siano utili per la loro scuola. Tutti i docenti non scelti,  per forza di cose, saranno collocati e concentrati in alcune scuole. Il risultato è, in ogni caso, quello di  uno squilibrio del sistema complessivo.
Dare poteri discrezionali ad una sola persona, senza prevedere validi contrappesi, è un errore che va subito corretto, la contrattazione è lo strumento giusto e il rinnovo del contratto può essere la sede per farlo.
Se ne convincano i ‘falchi‘ che hanno determinato la rottura del dialogo che – rilancia Turi –  va subito ripreso.

 

Pubblicazione movimenti scuola Primaria a.s. 2016/2017 fase A

Si trasmette il dispositivo inerente l’oggetto con relativo allegato.

A.T. Catania

ORGANICO PERSONALE DOCENTE. GIUDIZIO NEGATIVO DELLA UIL SCUOLA.

30 APRILE 2016

Organico personale docente
Pubblicata la circolare, resta il giudizio negativo della Uil scuola

Il Miur, in data 29.04.2016, ha emanato la nota n. 11729, applicativa del relativo Decreto interministeriale, con la quale detta disposizioni in merito alle dotazioni organiche del personale docente per il triennio 2016/19.
Come negli anni precedenti, la quantificazione e la ripartizione, tra le regioni, delle dotazioni organiche di diritto dei diversi ordini e gradi di istruzione è stata effettuata tenendo conto del numero degli alunni 2015/16 e della popolazione scolastica, il riferimento al periodo 2016/19, ha tenuto conto delle serie storiche della scolarità degli alunni.
Per quanto riguarda, invece, l’organico del potenziamento dovranno essere tenute in considerazione le richieste delle scuole, tenendo conto che l’individuazione delle discipline e delle classi di concorso fatte nella fase delle nomine in ruolo dell’ultima fase del piano straordinario di assunzioni, pur non costituendo un vincolo per il futuro fabbisogno, rappresenta comunque un dato di cui tener conto a livello regionale.
Nella scuola secondaria i posti del potenziamento possono essere utilizzati per completare singoli spezzoni  abbinabili della stessa classe di concorso.
A livello regionale, previa informativa alle organizzazioni sindacali, possono essere operate compensazioni tra le dotazioni organiche dei diversi gradi di istruzione.I ricorsi presentati avverso il concorso scuola 2016, riguardano attualmente diverse fattispecie di ricorrenti, ad esempio: i docenti di ruolo esclusi dal concorso, gli insegnati tecnico pratici, i docenti laureati privi di abilitazione ect.

“Concorso Scuola Secondaria – Ammessi al concorso anche coloro che sono privi dell’abilitazione all’insegnamento.

Catania, 29 marzo 2016

“Concorso Scuola Secondaria – Ammessi al concorso anche coloro che sono privi dell’abilitazione all’insegnamento. Ricorsi incardinati c/o iscritti Uil Scuola dall’Avv. Filippo Prizzi. 

“” La Uil Scuola, Sede Territoriale di Catania, è lieta di comunicare che il TAR Lazio, con decreto cautelare emesso oggi stesso, ha accolto provvisoriamente il ricorso proposto dagli iscritti che, privi dell’abilitazione all’insegnamento volevano partecipare alla prova concorsuale, ammettendoli con riserva al concorso.
Vi terremo informati degli ulteriori sviluppi.””

Avv. Filippo Prizzi.                                                 salvo mavica, segretario generale.

PERSONALE ATA

La Uil Scuola, da sempre ha prestato e presta particolare attenzione alle problematiche, alle ingiustizie, ed alle devastazioni che oramai da troppo tempo vengono perpetrati dal Governo e dal MIUR. Le criticità gravanti sul personale ATA sono costantemente all’attenzione della UIL Scuola, la quale come ultimo atto di protesta sta promuovendo in questi giorni in tutti i luoghi di lavoro una raccolta di firme per richiamare l’amministrazione alle proprie responsabilità.
Per le vostre valutazioni in materia è utile ricordare che il M5S ha partecipato la propria solidarietà ai lavoratori sia materialmente che nelle dichiarazioni a stampa rilanciando la tendenziosa notizia che il governo intenderebbe tagliare ulteriori 2.020 posti, in aggiunta a quelli già sottratti per il 2016. Come già acquisito e comunicato per le vie brevi confermiamo che si tratta degli stessi tagli già programmati e realizzati in organico di diritto che la nostra azione sindacale ha saputo recuperare in sede di organico di fatto.

Tale comunicazione in onor di correttezza e completezza delle informazioni.

Licei musicali: Continua la trattativa sulla mobilità; Mobilità 2016/17: La prossima settimana l’ordinanza.

19 marzo 2016

Licei musicali: Continua la trattativa sulla mobilità; Mobilità 2016/17: La prossima settimana l’ordinanza.
Dialogando con i ns amici magnifici musicisti…….
“”Grazie Salvo per la notizia… Volevo farti notare che tuttavia il concedere precedenza al concorso in questa fase rispetto alla mobilità non mi sembra ottimale. Le discipline curriculari musicali (storia della musica, tecnologie musicali, teoria analisi e composizione) prevedono di massima la presenza  di un solo docente ad istituto in presenza di un doppio corso – si tratta generalmente di 2 ore settimanali per classe -. Stante così la situazione i docenti delle suddette classi di concorso si vedranno completamente estromessi dai licei musicali. Considerato che ANCHE gli aventi diritto alla partecipazione al concorso vi stanno accedendo IN DEROGA ad un requisito fondamentale quale il POSSESSO DELL’ABILITAZIONE specifica a seguito della frequenza dei corsi TFA, sarebbe auspicabile EQUILIBRARE la situazione attribuendo almeno in questa fase di mobilità straordinaria la precedenza ai passaggi di ruolo o di cattedra rispetto ai vincitori di concorso. Se condividi tale proposta tivsarei grato se potessi girarla a Giuseppe D’aprile per sollevare la questione nelle opportune sedi. Scusami per la prolissità… E ti garantisco che questa osservazione non solleva una rivendicazione insostenibile…. Ma equa per quanto sopra illustrato. GRAZIE sempre per la Tua attenzione e disponibilità. F.MangiagliCarissimo Giuseppe, giroti quanto ci scrive il ns caro amico Mangiagli. A dire il vero la questione sollevata è meritevole di attenzione ed accoglimento.”””

Da segreteria territoriale Uil Scuola Catania

At segretario nazionale Uil Scuola Giuseppe D’Aprile:  “”carissimo Giuseppe, per dovuta quanto necessaria conoscenza giroti quanto in allegato. A mio modesto avviso quanto sollevato dal ns prof. Mangiagli, è meritevole di attenzione e da segnalare e trattare, presso tutte le sedi, nel proseguo degli incontri e le trattative per le questioni in oggetto.””  saluti, salvo mavica

Giuseppe D’Aprile risponde:
Problema sollevato gia ” dal sottoscritto in riunione miur. 
Pare che ci sia apertura. Ti terrò aggiornato. Saluti Giuseppe D’Aprile, segretario Nazionale Uil Scuola. Roma

Periodo di prova e formazione personale docente.

19 marzo 2016

Periodo di prova e formazione personale docente.
A seguito della presentazione del ricorso al Tar Lazio, vi comunichiamo che la causa è stata discussa nella sede Cautelare in Camera di Consiglio.
Il Tar ha respinto la domanda cautelare motivando il diniego sulla base di un presunto difetto di giurisdizione a favore del Tribunale del Lavoro ..
Avverso l’Ordinanza cautelare del Tar è stato promosso ricorso in appello al Consiglio di Stato.
Il ricorso è stato depositato ed iscritto a ruolo e siamo in attesa che il Consiglio di Stato fissi l’udienza di discussione nella fase cautelare.Al contempo continua la pressione nei confronti del MIUR affinchè emani le necessarie note di chiarimento per il riconoscimento dei diritti acquisiti.

Commento: ardua e dura la via per fare valere fatti e ragioni, invero scontati e pregni di buon senso, anche percorrendo le vie legali…..l’assordante silenzio del MIUR deve farci pensare. Sede di menti pensanti? Sede di scienza e conoscenza? le conclusioni…saremo in grado di fermare la deriva innescata dalla Legge 107…politici, cosa aspettate a fare e sapere fare il Vostro mestiere? Sapete brillare di luce propria…o volete continuare ad andare a traino? Cortesemente occupatevi di cose serie, abbandonate il chiacchiericcio rendendo difficili le cose facili.

pardon…accorato appello. salvo mavica segretario generale territoriale Uil Scuola Catania

 

Caro Matteo

la tradizione popolare in una vecchia filastrocca recita che “la Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte“….

Ebbene, secondo tradizione abbiamo voluto che la Befana del Pubblico Impiego della UIL, giungesse qui puntuale!

I lavoratori che rappresentiamo ti hanno portato in dono “cenere e carbone”! E’ ciò che hai meritato!

Con questo gesto noi intendiamo ricordarti i torti subìti nel corso dell’anno appena trascorso, di certo “non poco esterrefatti per tutti i tuoi misfatti”!

E se la Buona Scuola costituisce il più imbarazzante gonfalone della nostra profonda indignazione, la nequizia delle Tabelle di equiparazione della Ministra Madia la segue a ruota, assieme ad una “riforma” che tale non è .

Tutte operazioni destinate ad incidere pesantemente sul destino delle persone, sulla professionalità di tanti lavoratori nonché a produrre conseguenze negative sulla qualità dei servizi offerti al cittadino, generando un’inevitabile lesione di molti diritti costituzionalmente garantiti.

Ma la scelta con cui si realizza l’apoteosi del malfatto, è rappresentato dal mancato rinnovo del Contratto a circa 3 milioni di dipendenti pubblici!

Caro Matteo, sei fuori legge: la Corte Costituzionale ha emesso un verdetto inoppugnabile con il quale è stato sancito il diritto alla ripresa della contrattazione per i dipendenti del Pubblico Impiego e ulteriormente legittimato a livello costituzionale, l’azione sindacale e i diritti di rappresentanza sindacale.

Non si tratta solo della sottrazione del potere di acquisto dei lavoratori pubblici che per ogni anno di blocco contrattuale hanno visto andare in fumo ben 2.800 euro, senza parlare dei numerosi incrementi nella tassazione locale, conseguenze di tagli scellerati, che hanno ulteriormente ridotto le finanze delle famiglie. Si tratta della dignità e del rispetto che questi lavoratori meritano.

Tu hai dimostrato di non avere alcun rispetto per i “tuoi” lavoratori, comportandoti come il peggiore dei datori di lavoro!

“Cenere e carbone” sono ciò che ti meriti.

Fuori di metafora, è arrivato il momento di:

a) dare conto ai lavoratori del Pubblico impiego con l’immediata apertura del contratto collettivo di lavoro che consente di ridare dignità e definire retribuzioni adeguate;

b) riprendere le relazioni sindacali, dando piena attuazione ad una legge dello stato, quella che definisce il grado di rappresentatività dei sindacati con cui il Governo deve trattare;

c) modificare la legge come la 107 che tra contraddizioni e difficoltà varie rischia di indebolire la scuola pubblica statale in favore di quella privata;

d) predisporre un piano di rilancio delle Amministrazioni Centrali attraverso un reale potenziamento dei diversi Fondi al fine di rendere qualitativamente migliore il servizio alla collettività;

e) responsabilizzare concretamente la dirigenza pubblica conferendole la piena autonomia gestionale prevista dalla legge, liberandola dalla sudditanza politica che le impedisce il regolare espletamento delle attività istituzionali;

f) aumentare la dotazione del Fondo Sanitario Nazionale, inadeguato per garantire i livelli essenziali di assistenza e sbloccare le assunzioni dei dipendenti pubblici per garantire ai cittadini servizi efficienti e di qualità;

g) ridare ai settori come gli enti di ricerca e Università, nonché alle Accademie e Conservatori, motori di sviluppo ed innovazione nonché produttori di PIL la giusta rilevanza politica ed economica al fine di poter esprimere le loro potenzialità di crescita e rilancio del Paese più bello del mondo.

Attendiamo le risposte. La UIL non assisterà inerme alla distruzione della Pubblica Amministrazione, non consentirà lo smantellamento della macchina pubblica. Questo deve essere chiaro!

Alla cenere e al carbone di oggi, seguiranno le azioni e le mobilitazioni intese a salvaguardare i diritti dei lavoratori e dei cittadini.

Le categorie del Pubblico Impiego della Uil ti lasciano il proprio dono e NON ti ringraziano di quanto hai fatto per 3 milioni di lavoratori, fedeli servitori dello Stato.

Un caro saluto Matteo …. Buona Befana!

 

Turi: le battute sui sindacati non funzionano più: è la realtà che prevale

30 DICEMBRE 2015 

Turi: le battute sui sindacati non funzionano più: è la realtà che prevale

CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
UIL: STIPENDI, RINNOVO CONTRATTUALE E MOBILITÀ SONO QUESTIONI PIÙ URGENTI ALL’ORDINE DEL GIORNO

Il presidente del Consiglio nella conferenza di fine anno torna a parlare di precari, di immissioni in ruolo e con la solita battuta sui sindacati pensa di liquidare un tema importante come la scuola che resta ancora irrisolto.
Chi non ha  fatto domanda – è il commento di Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola –  lo ha fatto per una propria scelta, scelta di cui avere  rispetto e che non può rappresentare una sorta di punizione. L’immissione nei ruoli non è un terno all’otto da giocare in modo episodico – aggiunge Turi.
Le leggi sono fatte per trovare soluzioni generali ai problemi e alle persone, non per punirle.
Le battute sui sindacati non funzionano  più perché è la realtà dei fatti a renderle inutili – aggiunge Turi.
Stiamo cercando soluzioni, momento per momento,  alle tante gravi incongruenze di una legge approvata in fretta e senza un vero piano di fattibilità.
Ora, l’emergenza è costituita da migliaia di supplenti rimasti senza stipendio, tra qualche mese assisteremo a quella della mobilità del personale che senza un contratto adeguato  adatto alla situazione eccezionale in atto rischia davvero di trasformarsi in un caos diffuso, con docenti trasferiti lontano da casa e senza l’ombrello di una supplenza.
Ed ancora, a settembre,  se non si interviene prima, con la chiamata diretta dei docenti, da parte dei dirigenti si rischia, come abbiamo già abbondantemente denunciato,  una deriva autoritaria in scuole di tendenza senza confronto e dibattito: dont’ask, dont’ tell  è il progetto di “buona scuola”.
La scuola è altro, è sede di libertà, partecipazione e pluralismo.
Noi non siamo e non ci sentiamo gufi e ci sta a cuore la scuola del Paese che non è solo numeri,  immissioni in ruolo, investimenti ma valori di libertà, pluralismo, democrazia, integrazione a cui lo stesso Presidente del Consiglio ha fatto e fa spesso riferimento.
Noi non abbiamo dato consigli ai docenti e non siamo piccati dalle battute,  tuttavia, anche contro un nostro stile, lo vogliamo fare,  ci stiamo sforzando di farlo,  nei confronti del ministro ministero, dei Parlamentari e del  partito stesso di maggioranza di cui il presidente del Consiglio è anche segretario:  la buona scuola non è solo numeri e investimenti, ma valorizzazione di capitale umano che la legge 107 rischia di disperdere.
Sarebbe il caso di lasciare da parte le polemiche ed affrontare i problemi irrisolti – riporta al punto Turi –  parlando delle persone che la buona  scuola devono fare. Siamo ancora in tempo, speriamo che alla stagione delle battute segua quella della riflessione non pregiudiziale e di merito.

Scuola: Turi (Uil), non ci sentiamo affatto dei gufi  | la dichiarazione ANSA

(ANSA) – ROMA, 29 DIC – “Non ci sentiamo affatto dei gufi. Non abbiamo gufato e ci dispiace che alcuni insegnanti, alcune persone, siano rimaste fuori dal piano di assunzioni”. Il segretario generale della Uil scuola, Pino Turi, non ritiene giuste le accuse lanciate oggi dal Premier Renzi al fronte sindacale durante la conferenza stampa di fine anno.
“Non e’ certo colpa del sindacato – spiega – se il Governo non stato credibile. Le scelte delle persone sono individuali e su queste il sindacato non può, e non deve, interferire. Penso che chi ha deciso di non fare ladomanda di assunzione abbia valutato bene, con la propria testa, la situazione personale. E comunque – aggiunge il sindacalista – una legge non dovrebbe essere un terno al lotto. In ogni caso, le persone ‘rimaste fuori’ andrebbero recuperate, non penalizzate”. (ANSA).

Renzi nel corso della conferenza stampa di fine anno| la dichiarazione ANSA
Scuola: Renzi, sobillati da qualche genio precari rimasti tali

(ANSA) – ROMA, 29 DIC – Qualche organizzazione sindacale ha messo in guardia i professori dicendo loro “vi deporteranno”: ora, “nessuno e’ stato deportato”, ma quei professori precari, “sobillati da qualche genio, adesso non hanno il posto di lavoro a tempo indeterminato” perché non hanno fatto domanda “e questa e’ una cosa che mi fa molto male”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi, durante la conferenza stampa di fine anno.

(ANSA).GMB29-DIC-15 12:12 NNNN

Contratto sulla mobilità UIL: No agli ambiti ed alla scelta dei docenti da parte dei dirigenti. Si alla mobilità straordinaria per tutti. – Tremila posizioni economiche ATA non pagate dal 2011 SERVE UNA SOLUZIONE SUBITO Basta con le inefficienze mini‏steriali

Contratto sulla mobilità UIL: No agli ambiti ed alla scelta dei docenti da parte dei dirigenti. Si alla mobilità straordinaria per tutti.

Tremila posizioni economiche ATA non pagate dal 2011 SERVE UNA SOLUZIONE SUBITO Basta con le inefficienze mini‏steriali

L’azione sindacale e professionale della Uil Scuola continua sempre con maggiore determinazione.
Vengono rappresentate le motivazioni poste a base della protesta.
Ribadiamo che i problemi si risolvono se e in quanto vengano riconosciute le “persone”,” i cittadini”, anteposti alle pastoie burocratiche, alla svalutazione della professione di docente, alla vera missione della docenza. leva formativa essenziale.
Nelle pieghe della L.107 affiorano tutte le criticità di una idea che non combacia con l’assunto costituzionale.
Non possiamo e non dobbiamo permettere che, ad uno ad uno, vengano sbriciolati i principi inculcatoci nel nostro percorso formativo professionale: uguaglianza, giustizia, libertà, esercizio di vera democrazia, formazione degli alunni: farneticazioni?
Parliamone, ragioniamo con i colleghi, ad alta voce, occorre creare un movimento di opinioni. Rappresentiamo perplessità ed avversione contro ogni iniziativa che non sia confacente alla mission della scuola pubblica, che sia di facciata e non di sostanza.
Alla fine esigiamo il rispetto, l’ esercizio pieno dei doveri  e il riconoscimento dei diritti in quanto tali e non soggetti alla volubilità di terzi, Ministri, parlamentari, politici che siano.
salvo mavica, segretario generale territoriale Uil Scuola Catania
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Oggetto: Contratto sulla mobilità UIL: No agli ambiti ed alla scelta dei docenti da parte dei dirigenti. Si alla mobilità straordinaria per tutti. – Tremila posizioni economiche ATA non pagate dal 2011 SERVE UNA SOLUZIONE SUBITO Basta con le inefficienze ministeriali

INFORMATICONUIL
Contratto sulla mobilità
UIL: No agli ambiti ed alla scelta dei docenti da parte dei dirigenti.
Si alla mobilità straordinaria per tutti.
Restano i distinguo, ma si apre uno spiraglio di trattativa
Oggi nell’incontro politico con il Capo di Gabinetto del ministro, la UIL, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha ribadito la propria contrarietà  al sistema degli ambiti ed alla scelta diretta dei docenti da parte dei dirigenti scolatici, in quanto sbagliata in termini di intollerabile condizionamento della libertà didattica e del pluralismo professionale e proposto un   rinvio a momenti successivi.
Il ministero, pur dichiarando la  volontà dell’amministrazione di applicare la legge 107 in ogni sua parte, si è mostrato disposto ad approfondire le varie situazioni per trovare soluzioni utili e concrete,  nell’ambito della trattativa contrattuale per definire la gestione della mobilità straordinaria per l’anno scolastico 2015/2016, prevista dalla stessa legge 107.
La Uil ha colto qualche segnale di apertura e proposto un incontro ristretto per definire i dettagli di metodo e di sostanza per la prosecuzione della trattativa che non può e non deve prescindere da due fattori:
a) come si costruisce l’organico e il fabbisogno di personale;
b) mettere tutti i docenti su un piano di sostanziale parità per consentire loro la più ambia libertà di scelta nella mobilità.
La riunione si è aggiornata al 28 dicembre per la riunione ristretta della mobilità e al 29 dicembre, per definire in un confronto di merito la definizione complessiva degli organici.
A margine dell’incontro sono state nuovamente e perentoriamente poste le questioni del pagamento dei supplenti e quelle delle posizioni economiche del personale ATA ( il dettaglio nel link) e chiesto risposte esaurienti e definitive ed immediate.
Tremila posizioni economiche ATA non pagate dal 2011
SERVE UNA SOLUZIONE SUBITO Basta con le inefficienze ministeriali
Durante l’incontro del 23 dicembre 2015 con i vertici del MIUR, i sindacati scuola hanno chiesto conto del pagamento delle 3.000 posizioni ATA dimenticate da oltre tre anni.
Si tratta di 3.000 persone che, nonostante abbiano reso regolare prestazione di lavoro, non hanno ancora, da oltre 48 mesi, percepito nulla.
La causa di tale discriminazione è una sola: la mancata trasmissione dei dati al MEF da parte del MIUR
Da un anno assistiamo a un penoso gioco delle parti tra uffici del MIUR e del MEF che ha come unico risultato l’esasperazione dei lavoratori interessati e il continuo rinvio a nuova data di un adempimento semplice, che non richiede alcuna ulteriore copertura finanziaria e che solo la burocrazia rende complicatissimo.
Non c’è buona scuola se il settore di supporto alla didattica è penalizzato da misure negative da parte del governo.
By segreteria territoriale Uil Scuola Catania.

convocazione assemblea straordinaria I.R.A.S.E.

22.12.2015

SEGRETERIA TERRITORIALE CATANIA. Prot. 148 del 22.12.2015

# Ai Sigg.ri  Soci Fondatori  I.R.A.S.E.  CATANIA Sezione Periferica I.R.A.S.E.  NAZIONALE

Amato Anna Maria,Castronuovo Giovanna Rita,Santoro Mario,Guarino Amleto,Cutugno Agata,Fichera Giuseppina.

# ALL’ALBO  SEDE.  # AL SITO WEB:  WWW.UILSCUOLA CATANIA.IT

Oggetto: Indizione Assemblea Straordinaria ai sensi art. 7 dello Statuto ed in via sussidiaria ai sensi dell’art.3 dello statuto.Con la presente, il sottoscritto Salvatore Mavica, segretario generale territoriale di questa Organizzazione Sindacale, nella qualità e facoltà, comunica alle SS. LL. di aver indetto Assemblea Straordinaria ai sensi art. 7 dello Statuto ed in via sussidiaria ai sensi dell’art.3 dello statuto:LUNEDI’ 18 GENNAIO 2016, in prima convocazione, alle ore 10,30 MARTEDI’ 19 GENNAIO 2016, in seconda convocazione, alle ore 10,30 presso LA SEDE DELLA SEGRETERIA TERRITORIALE UILSCUOLA CATANIA, Via Giuseppe Patanè n.15.Ordine del giorno: comunicazioni del segretario generale territoriale Uil Scuola;ammissione nuovi soci IRASE Catania. Distinti saluti.  Salvo Mavica, segretario generale territoriale Uil Scuola Catania

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10,30.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Presentazione del rapporto annuale dell’OCSE, “Education at a glance 2015”

24 NOVEMBRE 2015 

Presentazione del rapporto annuale dell’OCSE, “Education at a glance 2015”

Si è svolta oggi presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca la presentazione del rapporto annuale dell’OCSE, “Education at a glance 2015”, che fotografa lo stato dei sistemi educativi dei 34 Paesi aderenti e di altri 12 Paesi al di fuori dell’organizzazione. L’illustrazione dei dati per l’Italia è stata effettuata da due funzionari dell’OCSE, il dott. Avvisati e il dott. Marconi. Ha partecipato in rappresentanza del ministro, il sottosegretario Toccafondi.  Per la UILScuola ha preso parte all’incontro Rossella Benedetti.

Il quadro presentato dagli analisti dell’OCSE, sulla base di dati prevalentemente raccolti tra il 2011 ed il 2014 con le varie indagini PISA, TALIS, PIAAC e con le informazioni fornite dal MIUR E dall’ISTAT per l’Italia, mostra un Paese che, rispetto alla media OCSE,  ancora ha un numero basso di laureati; dove i giovani fino ai 34 anni, pur con laurea, non riescono a trovare lavoro, al contrario di quello che accade negli altri Paesi; dove, infine, la valutazione non è ancora quello stimolo al miglioramento registrato in altre realtà. E’ stata evidenziata, inoltre, l’età media particolarmente alta dei docenti italiani, sottolineando come il loro futuro pensionamento, in un periodo valutato intorno ai dieci anni, potrebbe permettere un rinnovamento (sic!) della scuola italiana.

Il sottosegretario Toccafondi ha commentato la presentazione con favore giacché, a suo dire, supporterebbe le azioni intraprese dal governo con la legge 107 e con la prossima legge di stabilità. Ha affermato che il sistema di valutazione introdotto, bonus compreso, contribuirà al processo di miglioramento, dando un chiaro segnale ai docenti  e che i 3 miliardi in più spesi per la scuola dimostrano l’importanza che il presente governo attribuisce all’istruzione. Ha sostenuto, inoltre, che il problema dell’età verrà risolto con i nuovi concorsi. In generale, la legge 107 dovrebbe ridare maggiore autonomia alle scuole, ai docenti e alle università. Nel dibattito che è seguito, la UILScuola, tra le altre cose ha evidenziato come anche quest’anno  resti confermato il dato che gli insegnanti  italiani guadagnano meno non solo della media dei loro  colleghi degli altri Paesi industrializzati, ma anche di  quanti – sempre in Italia – hanno qualifiche analoghe; ha contestato l’efficacia delle misure di valutazione introdotte e l’imprecisione di alcuni dati delle indagini OCSE: a tal proposito ha chiesto che venga data regolare informativa alle parti sociali sulle scuole ed il personale coinvolto dal MIUR in tali occasioni e sulla natura dei questionari, cosa che fin qui non è accaduta. La dott.ssa Bono si è detta disponibile a garantire questo flusso di informazioni in futuro.