26 AGOSTO 2015
AT DI CATANIA: Personale educativo – Contingente posti a.s. 2015/2016
Personale educativo – Pubblicazione decreto contingente posti a.s. 2015/2016
Con una convocazione lampo il ministero risponde alle nostre sollecitazioni per dare una risposta complessiva al personale Ata: la riunione è stata fissata per mercoledì mattina, 26 agosto.
Ci auguriamo che alla velocità con cui ci hanno convocato corrisponda un’analoga volontà di gestire e risolvere la partita delle assunzioni dei collaboratori, del personale tecnico e amministrativo delle scuole.
Occorre una iniziativa politica e di coordinamento per gestire una vicenda che si sta ingigantendo anche oltre ogni elemento di volontà politica.
Siamo alle solite – mette in chiaro Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola – se il punto di partenza è quello di una gestione tutta burocratica, che non considera le persone che danno vita alle istituzioni scolastiche, la conseguenza di tale gestione pesa sull’intero sistema: da un lato non si tiene conto delle specificità e dei tempi della scuola, dall’altro continuano a perdurare i tempi gestione amministrativa, quelli sì molto lenti.
Per dare autonomia alle scuole – puntualizza Turi – il dicastero di Viale Trastevere dovrebbe smettere di essere etero diretto e condizionato da una visione troppo burocratico-amministrativa.
Anche se è difficile ipotizzare che alla fine delle operazioni di nomina in ruolo delle fasi 0 e A possano residuare posti in organico di diritto, per la UIL scuola l’emanazione di una circolare ministeriale è opportuna per fare chiarezza sulle nomine a tempo determinato e fare in modo che il personale presente nelle GAE venga assegnato anche sui posti di fatto prima delle successive fasi B e C, evitando così gli spostamenti che queste due ultime fasi comportano.
La circolare, a nostro avviso dovrà contenere anche un chiarimento in relazione alla presenza di posti residuati nelle fasi 0 ed A, anche a seguito di rinunce, che, per la UIL, vanno assegnati attraverso lo scorrimento delle GAE in ambito provinciale, con le vecchie regole, ritenendo nulle le istanze di partecipazione alla fase nazionale che, nel frattempo fossero state presentate dai docenti interessati.
Resta, tuttavia, la convinzione della UIL Scuola che occorra, oltre alla gestione della fase delle supplenze, considerare una rimodulazione del piano di immissioni in ruolo che preveda l’unificazione delle fasi B e C, e lo scorrimento della fase nazionale, a partire dallo scorrimento delle graduatorie provinciali; ciò renderebbe meno ingiusta una operazione che, così come è strutturata, penalizza i precari con punteggi maggiori.
Nel link la lettera dei sindacati scuola con la richiesta di incontro urgente per ricercare soluzioni idonee per la tutela del lavoro ATA e per consentire alle scuole di funzionare correttamente dal primo giorno del nuovo anno scolastico.
Convocazione assegnazione sede provvisoria docenti individuati Fase “0” e Fase “A” da concorsi per titoli ed esami e graduatorie ad esaurimento